troppe falsità e vigliaccheria.

04 giugno 2024 ore 15:36 segnala
Io sono l' esatto opposto.

Sono una persona piuttosto istintiva, ho carattere, sono diretto e me ne prendo la responsabilità.

Su internet divento più timido perché non avendo davanti l' interlocutrice e non potendola guardare in faccia, non essendo davanti a lei, non ho alcun elemento sul quale basarmi, non so da che parte prendere per trattarla nel modo adeguato.

Quando ci si incontra a tu per tu, le parole in sé diventano l' 1%, il contorno, la cornice addirittura, mentre il resto; sguardo, linguaggio del corpo, vicinanza, contesto ecc…sono il piatto forte, il quadro protagonista… e quanto significato si cela dietro questo quadro.

Invece in rete sono proprio le parole a fare da padrone,

l' unico elemento sul quale basarci.

Certo, esiste la punteggiatura, ciò che da espressività al discorso, ed è infatti molto importante da rispettare; solo che le frasi da sole non hanno la stessa forza, la stessa potenza di due sguardi che non parlano eppure comunicano con molta più intensità.

Così, senza il linguaggio del corpo, la base di ogni rapporto sociale dai tempi del big bang, nascono fraintendimenti e incomprensioni ancora più frequenti dei già numerosi conflitti della quotidianità terra a terra.

Leggiamo un discorso ma non percepiamo

l' intonazione, il sentimento e lo stato d' animo dietro di esso.

Non sappiamo chi lo pronuncia, non conosciamo il suo aspetto, il suo volto, la sua espressione e il suo modo di muoversi, idem l' altra nei nostri confronti.

Siamo tutti consapevoli che il linguaggio del corpo è più difficile menta e spesso tradisce la falsità delle parole, così sapendolo ci sentiamo inibiti e il livore di fondo insito resta intrappolato dentro un corpo che non parla ma comunica tanto…

Ma in rete questa muta fregatura quotidiana, può fingere con molta più facilità perché innanzitutto può nascondersi.( mai nascosto, ho sempre detto chi sono nella realtà con quelle poche che mi sono relazionato).

Ed ecco: diamo via libera alle parole, quelle che dal vivo restano intrappolate le riversiamo nel luogo dove possiamo appunto nasconderci e diventare chi vogliamo. ( cose che non ho mai fatto).

I freni inibitori esplodono perché tratteniamo troppo nella vita di tutti i giorni e non impariamo ad autogestirci, sfogando questa incapacità nel posto dove nessuno può darci un destro, sputarci in un occhio o anche semplicemente farci una lavata di capo con ovviamente sotto il nostro volto per quello che è.

Interagire online è come leggere una poesia, interagire dal vivo è come leggere la stessa poesia con davanti l" autrice che la recita con l' intonazione e lo stato d' animo che hanno dato vita a quelle parole.

#Miallontanodadonneadescatrici.

Un abbraccio, L u c a..
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Io sono l' esatto opposto. Sono una persona piuttosto istintiva, ho carattere, sono diretto e me ne prendo la responsabilità. Su internet divento più timido perché non avendo davanti l' interlocutrice e non potendola guardare in faccia, non essendo davanti a lei, non ho alcun elemento sul quale...
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04/06/2024 15:36:15
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Commenti

  1. AbbaZuzzu09 04 giugno 2024 ore 16:00
    Cosa dire...hai perfettamente ragione, sono i pro e i contro di internet...ciao Luca

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