L'intrigo continua....

21 agosto 2012 ore 17:25 segnala
....Milano si avvicinava, ormai non mancava molto ,cominciavo ad essere nervosa. Dovevo arrivare alla Malpensa, ma prima mi sarei cambiata d' abito. Mi fermai a fare diesel ed andai in bagno, ne uscii cambiata e truccata rossetto sgargiante, rimmel e linea nera , non avevo un trucco pesante, volevo sembrare il più naturale possibile , ma anche più attraente. la camicetta bianca era un attimo trasparente, si intravedeva il pizzo del reggiseno bianco , la gonna a sfumature grigie di stoffa leggera e svasata appena sopra il ginocchio, sandali neri aperti e con zeppa di parecchi cm.
Ero emozionata. risalii in auto e proseguii il viaggio, dopo poco vidi lo svincolo che portava all'areoporto, c'ero ormai...pochi km. arrivai e parcheggiai , mi guardai attorno ed eccolo .... (mamma mia) lo vidi era vestito sportivo geans e camicia colorata !!! il cuore aveva accellerato i battiti, aprii la portiera, anche lui mi vide .... i nostri sguardi si incrociarono,sorridemmo entrambi sotto lgli occhiali scuri, lui che era appoggiato all auto ad sapettarmi , si mosse verso di me, e scesi anch' io dall auto... fummo uno davanti all'altro.... allungammo le nostre mani: piacere dicemmo e lui: finalmente .. mi disse e la sua voce già era al mio orecchio come musica gradita. ci togliemmo gli occhiali e ... guardandoci.. capimmo di piacerci ..(ero contenta)." Allora seguimi" mi disse "va bene con piacere" gli risposi e senza poter aggiungere altro salimmo in auto entrambi sorridenti e piacevolmente sorpresi uno dall'altra, decisamente il nostro incontro era appena iniziato in un turbinio di promesse......
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....Milano si avvicinava, ormai non mancava molto ,cominciavo ad essere nervosa. Dovevo arrivare alla Malpensa, ma prima mi sarei cambiata d' abito. Mi fermai a fare diesel ed andai in bagno, ne uscii cambiata e truccata rossetto sgargiante, rimmel e linea nera , non avevo un trucco pesante, volevo...
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Guardando l'orizzonte.....(2)

19 agosto 2012 ore 14:37 segnala

Il marinaio dormiva ancora,sdraiato sulla sabbia umida, su essa impressa la forma delle sue membra. Il sole era calato all'orizzonte ormai da tempo,una fresca brezza veniva dal mare, e.... finalmente, sentendosi infreddolito dall'umido giaciglio,aprì gli occhi muovendosi lentamente. Dov'era? Ben presto gli tornò il ricordo di Alena, sobbalzò.. cercandoLa avidamente nel buio flebilmente illuminato dalle stelle. Si rese conto dell'assurdità dei suoi gesti, alzandosi si incamminò verso casa, rendendosi conto di non esserne lontano.Dopo un lungo sonno, quando il sole già alto entrava insistentemente dalle persiane socchiuse, si svegliò. Aveva maledettamente fame così si accinse a prepararsi qualcosa di sostanzioso, magari con delle uova. Intanto pensava alla sua Siena ( come sempre), dolce visione tra le onde spumose.Lei aveva i capelli lunghissimi, di un colore indefinito,tanti i riflessi sovrapposti dalla luce attraverso l acqua. Ora sapeva con certezza che lei lo aveva guidato in salvo e lo aveva baciato. Sulla sua bocca poteva sentire il ricordo della leggera pressione delle labbra di lei. Aveva provato a raccontare di Alena ad un amico , ma, era stato deriso, era logico dopo tutto, una Sirena ....no.... chi poteva credere senza vedere? Ma lui sapeva, ed era felice di sapere che non era un parto della sua fantasia ma.... realtà....e lui l'amava...si l'amava perdutamente.
Non poteva pensare ad altro. Sarebbe tornato in mare al più presto, per poterla ancora vedere. Si lavò e si cambiò, mangiò ed uscì ritornando verso la spiaggia, portando con se taniche d'acqua dolce. la sua barca arenata ed accasciata era una visione triste, ma si rese conto subito che era tutto a posto, nessuno squarcio o crepa nel legno. "molto bene" pensò "posso già prendere il largo". Spinse e tirò l'imbarcazione fino a che l'acqua salmastra lo bagnò. Agilmente saltò all'interno,issò le vele ,contento di vedere che anche quelle erano in ordine. La brezza del mare gli era propizia, sorrideva, ed ora via verso il largo verso Alena. Una volta, in una delle sue uscite era riuscito ad intravedere il suo seno. Indimenticabile visione. I capezzoli avevano per un attimo affiorato dalla superficie, Lei si era girata sott'acqua e... lui...aveva catturato l' immagine . Se ci pensava gli veniva un brivido di piacere, gli saliva dalla punta dei piedi verso il torace e passando dall'inguine, ma , era arrivata al cuore come una freccia.L'amava , lo aveva accettato ,al pensiero sorrise schiudendo le labbra, mostrando il contrasto del bianco dei denti col marrone della pelle bruciata dal sole. Si rivolse all'orizzonte,scrutando felice, col suo congeniale gesto della mano a visiera sulla fronte...."Alena..sto partendo" pensò, ed era già al largo nell' immenso blu.....






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« immagine » Il marinaio dormiva ancora,sdraiato sulla sabbia umida, su essa impressa la forma delle sue membra. Il sole era calato all'orizzonte ormai da tempo,una fresca brezza veniva dal mare, e.... finalmente, sentendosi infreddolito dall'umido giacilio,aprì gli occhi muovendosi lentamente. Do...
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Guardando l'orizzonte...(1)

17 agosto 2012 ore 21:03 segnala
Il Marinaio solcava ormai da lungo tempo i mari, ed era abituato alla sete ed alla fame, ma , adesso era veramente troppo.La gola era arsa ,faceva fatica a deglutire la poca saliva, ma, Lui non voleva ancora cedere, cercava disperatamente Alena, la "Sua" sirena. Almeno Lui lo pensava fosse la sua, ma chi mai poi ne poteva avere? Solo Nettuno il dio degli abissi, forse. Il marinaio era posseduto dall' idea almeno di vederla di sfuggita e, poi, credeva di poter tornare finalmente a casa. Lui era di S. Felice Circeo,ma... da quando aveva intravisto la pinna argentea della sua sirena , non aveva più avuto pace a terra, credeva che vedendola sarebbe stato felice. L'acqua dolce scarseggiava davvero a bordo, e lui spossato non dormiva quasi più. Ok , non aveva alternativa doveva abbandonare la ricerca. Raccolse le sue ultime forze nelle braccia muscolose e tatuate, si preparò alla virata x il rientro. La sua pelle scurita dal sole raccolse una lacrima ,confusa in verità col sudore sceso sulla fronte da sotto la chioma rossa. Sognava in cuor suo che prima o poi avrebbe rivisto, o addirittura toccato,quella creatura stupenda.
Mentre ormai all' orizzonte si stagliavano sbiaditi i contorni della terra Laziale, alle sue orecchie..... si aveva udito un suono sottile. Velocemente , preso da ansia, si protese a scrutare, con la mano sinistra a visiera sugli occhi la superficie verdastra dell acqua spumeggiante, la destra sul timone con le nocche sbiancate dalla forte stretta. Si, qualcosa, la sotto , viaggiava con lui, un fremito lo percorse nel petto, si reggeva a malapena ma era felice. Si ... il bagliore argento sotto
l' ultimo raggio di sole ,non lasciava dubbi, era la Sua Alena, elegante e flessuosa.... ma come ..lo accompagnava? Si, finalmente poteva chiudere gli occhi....oblio... e poi , più nulla..
Si risvegliò a riva, la sua imbarcazione arenata... e lui sdariato sulla spiaggia, non più assetato, com' era possibile? Di sicuro Lei lo aveva cullato, in bocca un dolce sapore di alghe....si Alena lo aveva baciato, ora poteva finalmente riposare, ma fino a quando? L'avrebbe ancora cercata, lui lo sapeva, e chiuse gli occhi immerso nel suo sogno ...era forse proibito?



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Il Marinaio solcava ormai da lungo tempo i mari, ed era abituato alla sete ed alla fame, ma , adesso era veramente troppo.La gola era arsa ,faceva fatica a deglutire la poca saliva, ma, Lui non voleva ancora cedere, cercava disperatamente Alena, la "Sua" sirena. Almeno Lui lo pensava fosse la sua,...
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.. L'INTRIGO di un incontro

16 agosto 2012 ore 14:55 segnala
Sono le otto di un sabato mattina di fine agosto, mi sono alzata stamane con un euforia eletrizzante, lo incontrerò finalmente, dopo giorni di chat abbiamo deciso. le cose dette e non dette, le poesie e, le frasi erotiche in prosa hanno dato l effetto intrigante , il desiderio di vederci è diventato padrone, 200 kilometri ci separano, non sono molti agli occhi di chi si desidera con tale intensità. Mi metto sotto la doccia, preparo con cura tutto, vestiti x il viaggio ed una piccola borsa con qualcosa di elegante x la sera. Sono felice, da quanto tempo non mi sentivo così ... da molti anni, sensazioni dimenticate tornano alla mente e passano dallo stomaco come un brivido caldo. Salgo in auto, aziono il satellitare ed immetto l indirizzo, ok posso partire, ha inizio l'avventura. Inforco gli occhiali da sole anche se viaggio verso ovest. Sto arrivando dolce passionale poeta delle mie notti......
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Sono le otto di un sabato mattina di fine agosto, mi sono alzata stamane con un euforia eletrizzante, lo incontrerò finalmente, dopo giorni di chat abbiamo deciso. le cose dette e non dette, le poesie e, le frasi erotiche in prosa hanno dato l effetto intrigante , il desiderio di vederci è...
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Namaste

15 agosto 2012 ore 13:23 segnala
La nostra mente non si ferma mai, pensieri continuano ad affollare ogni angolo cerebrale, che ce ne accorgiamo oppure no! Di notte mentre il sonno ci ricarica il nostro cervello si riordina,per così dire,elabora tutto ciò che abbiamo vissuto e ancora verrà. Per questo si dice che la notte porta consiglio!! Mi è capitato molte volte di non riuscire a decidere qualcosa di importante, confusione ed incertezza se andavano però al risveglio, come x magia, ed in fondo è una magia, un miracolo che accade a nostra insaputa, o meglio noi crediamo che lo sia, invece, siamo sempre noi che decidiamo. Decidiamo come la nostra vita procede, cosa fare durante il giorno, cosa dire con chi incontriamo, tutto è una scelta, sempre,ma sappiamo di farlo? Ne siamo del tutto coscienti? Si credo che chiunque lo sia se solo si guardasse veramente dentro! Scegliamo le persone con cui stare , scegliamo se stare soli e cosa fare cosa dire ed aspettare , insomma , quello che voglio dire , è che nulla avviene x caso, nulla avviene x causa di altri , siamo noi gli artefici di tutto, tutto quello che ci riguarda. Ho imparato a non dare colpa a nessuno di ciò che mi capita perchè sto imparando che la realtà che è dentro noi è anche quella fuori di noi. Interagiamo con altri esseri viventi, con oggetti o cose, e sempre per nostra scelta.
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La nostra mente non si ferma mai, pensieri continuano ad affollare ogni angolo cerebrale, che ce ne accorgiamo oppure no! Di notte mentre il sonno ci ricarica il nostro cervello si riordina,per così dire,elabora tutto ciò che abbiamo vissuto e ancora verrà. Per questo si dice che la notte porta...
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