Tu denunceresti quella mano sul sedere?

22 gennaio 2022 ore 12:00 segnala


Quale meccanismo ho fatto crescere nella mia mente che ha reso quei gesti un’abitudine che ora riesco a tollerare? Perché non ho più la fiducia necessaria nel credere che un mio atto cambierebbe qualcosa?
Il 90% delle molestie che avviene sui mezzi di trasporto non si denuncia e per questo motivo la Met Police di Londra ha lanciato una campagna di sensibilizzazione con un video che è diventato in poco tempo virale e che ha suscitato moltissimi commenti sul web.
La sequenza delle immagini proposte è una vera e propria escalation in cui i gesti e gli atteggiamenti di uno sconosciuto vanno costruendo a poco a poco la molestia ai danni di una donna che si trova a percorre il suo quotidiano tragitto in metro: si comincia con degli sguardi insistenti che l’uomo lancia alla donna dalla banchina, poi in metro la sua presenza si fa più incombente, tanto da fare in modo che la donna riesca a percepire il suo respiro a pochi centimetri dal suo orecchio, fino a quando la distanza tra i due è talmente ridotta da consentirgli di sfiorarle i fianchi e toccarle il sedere con insistenza, prima con la mano e poi con altro. Lei prova a cambiare posto ma lui la segue. A quel punto il filmato mostra la rassegnazione e l’impotenza sul volto di lei che spaventata altro non può fare se non scappare via alla prima fermata utile.
Ad ogni sequenza la voce di sottofondo chiede “would you report it?”, ovvero, “tu lo denunceresti?”



Ho 31 anni anni ed a questa domanda ho già dovuto rispondere diverse volte. E questo video, nel suo toccante realismo, suscita in me sensazioni più vicine all’ironia che alla partecipazione di una donna colpita da molestie. Solo rivedendolo più volte riesco a farmi coinvolgere.
Tu denunceresti? Sì, l’ho fatto, ma soltanto una volta. Avevo 15 anni e nella tranquillissima, educatissima Avellino, un pomeriggio d’estate, un baldo giovine pensò bene di sorprendermi scagliandosi contro il mio seno per poi continuare a camminare in tutta tranquillità. Io restai basita, immobile, quasi paralizzata per alcuni minuti.
Quando lo raccontai a casa mio padre mi disse che avrei dovuto denunciare il fatto, perché ero una cittadina con il dovere di segnalare una violazione della legge. Io mi sentivo stupida, impotente, ma ci andai e i Carabinieri annotarono la mia denuncia contro ignoti, della quale, ovviamente, non ho mai saputo più nulla.
Esistono dieci, cento, mille motivazioni diverse per le quali tutti gli episodi che mi sono capitati in seguito sono caduti nell’oblio. Non che mi siano mancate le occasioni.



A Roma, a Milano, in vetture super affollate, più di una volta ho sentito mani viscide cercarmi nella calca, ho avuto la sensazione che alcuni corpi fossero immotivatamente troppo stretti al mio, ho avvertito quello stesso respiro richiamato nel video troppo vicino al mio orecchio.
Non è mai stato un semplice disagio, è sempre stato qualcosa in più.
Perché non ho più avuto la forza, il coraggio, l’onestà di gridare, di denunciare, di cercare in qualunque modo di ribellarmi a quella violenza strisciante che si celava tra la folla in tutta la sua vigliaccheria?
Quale meccanismo ho fatto crescere nella mia mente che ha reso quei gesti un’abitudine che ora riesco a tollerare? Perché non ho più la fiducia necessaria nel credere che un mio atto cambierebbe qualcosa? Che cittadina sono diventata così incapace di affidare i miei disagi alla giustizia?
Ma la mente umana riesce sempre a sorprendere, ad addolcire una pillola troppo amara da mandar giù, a creare una protezione che trasforma e smorza le realtà troppo difficili da accettare. Compresa la nostra viltà, la nostra pavidità.



Qualche volta sono arrivata a chiedermi se quello che sentivo era soltanto frutto della mia mente. Se ero io stessa a suggestionarmi troppo. Così ho cominciato ad evitare alcune corse troppo affollate, ho cominciato ad utilizzare la borsa e tutto ciò che avessi con me come uno scudo per difendermi dagli altri. Ho cercato sempre di percorrere strade trafficate, di stare dalla parte dell’autista sull’autobus, di evitare di incrociare gli sguardi di chiunque. Ho cominciato a correre, a scappare dalle situazioni che prendevano una brutta piega. Ho preferito il silenzio perché sapevo che non avrei trovato il coraggio di denunciare l’ennesima mano, l’ennesimo commento sussurrato, l’ennesimo sberleffo alla mia dignità.
Sono onesta. Questo video non mi ha cambiato la vita, non mi ha trasformata di punto in bianco in una paladina della legge, in una eroina senza macchia e senza paura. Però mi ha restituito quelle domande che avevo spinto nell’angolo cieco della mia mente, che avevo volutamente soffocato perché in contrasto con la mia morale, con l’immagine che io stessa avevo di me.
Domande che meritano una risposta senza zucchero aggiunto.


NdR: Purtroppo il video della campagna inglese sulla prevenzione delle molestie sessuali sui mezzi pubblici non é più disponibile su YouTube a causa della chiusura dell'account e dovrete accontentarvi di un immagine che lo rappresenta.


5c757df0-aa9d-4bf2-8676-12f2dea1bfc0
« immagine » Quale meccanismo ho fatto crescere nella mia mente che ha reso quei gesti un’abitudine che ora riesco a tollerare? Perché non ho più la fiducia necessaria nel credere che un mio atto cambierebbe qualcosa? Il 90% delle molestie che avviene sui mezzi di trasporto non si denuncia e per ...
Post
22/01/2022 12:00:37
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment

Dott. Ugo Ingegnere Civile per vocazione*

19 gennaio 2022 ore 20:02 segnala
*Leggasi: per raccomandazione.



Correva l'anno 2016 ed il baldanzoso Ugo (non menziono il cognome per questione di privacy ... ehm, anche il nome è di fantasia giusto per evitare querele con spiacevoli risvolti giudiziari) si laureava in ingegneria edile alla blasonata Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale della Sapienza Università di Roma con un superbo 110&lode, bacio accademico e menzione mezzo stampa (wow!).
Dopo i primi mesi di sbandamento, non ci credeva manco lui di esserci riuscito (NdR: a laurearsi) grazie alle solite conoscenze entrò subito in cantiere di progettazione.
Il primo progetto venne realizzato così così ...




Lo staff dell' esordiente ing. Ugo cercò di giustificare con l'inesperienza del loro leader la piccola (sigh!) anomalia di costruzione ...



.........................................

Ma di fronte ad insuperabili difficoltà oggettive dovette rinunciare alla richiesta di abitabilità del manufatto e consigliato (spassionatamente) dai geometri e dai portaborse del suo entourage (no architetti, nessuno della categoria aveva voluto collaborare con lui ritenendolo troppo cogl ... oops! avanguardista) decise d'intraprendere il suo percorso di master in progettazione urbana per maturare le personali tecniche di costruzione.
Al termine del master di 1°liv, valutò la possibilità di cimentarsi nuovamente ed il risultato fu il seguente:




I più pignoli dello staff gli fecero subito notare che, cambiava l'inclinazione, ma il risultato era simile al primo (sfortunato) progetto.
L'Ugo non si scoraggiò! Si consultò con il papi, sollevò dall'incarico i membri sovversivi del suo staff ritenendoli troppo instabili per la costruzione di stabili (notare il raffinato gioco di parole) formò un team-house e si buttò a capo fitto nella progettazione.
A costruzione ultimata nessuno osava contestare il risultato ottenuto.




Non male, l'inclinazione non era poi così critica dissero alcuni geometri (compiacenti). venne anche interpellato un architetto che consigliò all' Ugo di dedicarsi al giardinaggio palustre, ma Ugo lo prese a male parole tacciandolo di disfattismo progettuale.
Riprese in full immersion un master in progettazione urbanistica estrema, era il maggio del 2018 e decise di avventurarsi nuovamente nella costruzione civile.
Nel gennaio del 2019 consegnò l'immobile. :ok
Accantonati gli episodi di eccentricità espressiva, di eterogeneità stilistica se non di radicalità visionaria questa volta tecniche e tecnologie progettuali erano state rispettate, materiali di qualità, linee sobrie e determinate perpendicolari al terreno, insomma nessuna mutazione aliena.
Ma . . . dopo un paio di settimane solo una piccola, spiacevole sorpresa (anche un po' seccante, se vogliamo).




Ad oggi l'edificio si presenta così, riflessivo il commento dell'ing. Ugo:- Mica è il Colosseo che doveva durare per l'eternità! -

NdR: TRATTO DA UNA STORIA VERA, NESSUN INGEGNERE E' STATO MALTRATTATO DURANTE L'ELABORAZIONE DI QUESTO RACCONTO.
1102447a-1e44-4a35-b27d-eaffb1c1d93b
*Leggasi: per raccomandazione. « immagine » Correva l'anno 2008 ed il baldanzoso Ugo (non menziono il cognome per questione di privacy ... ehm, anche il nome è di fantasia giusto per evitare querele con spiacevoli risvolti giudiziari) si laureava in ingegneria edile alla blasonata Facoltà di...
Post
19/01/2022 20:02:20
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    4

Qual è la parte più attraente del corpo di una donna?

17 gennaio 2022 ore 20:43 segnala
Tutte le donne vogliono apparire attraenti, sia ai propri occhi, sia agli occhi degli uomini che le circondano.
Tutto questo per convincersi ancora una volta della propria irresistibilità, perché ogni donna è bella e unica.



Per scoprire esattamente quale parte del corpo femminile, in primo luogo, attira i rappresentanti del sesso più forte, sono stati condotti molti sondaggi e studi.
E, come si è scoperto, la questione della parte più attraente del corpo femminile per gli uomini continua a rimanere aperta, poiché non possono arrivare a un'opinione comune su questo tema.



Ad esempio, più di un terzo degli uomini considera il corpo in generale la parte più attraente in una donna.
Ma alcuni uomini prima di tutto prestano attenzione ai bellissimi occhi femminili, mentre altri per i primi dieci secondi di conoscenza di una donna guardano la sua bocca.
"Beh, nella ragazza, prima l'occhio poi il culo, poi la vita e il petto."
"Occhi e mani!"
"Occhi e labbra ... e un sorriso - senza di esso non c'é storia!"



La maggior parte dei ricercatori concorda sul fatto che durante il primo incontro con una donna, gli uomini prestano attenzione principalmente agli occhi e al sorriso.
Quindi, seguono le gambe, i glutei, i capelli e le condizioni della pelle.
Per quanto riguarda le parti del corpo stesso, anche in questo caso le opinioni sono divise.
Alcuni uomini considerano il posto più attraente delle donne il giro vita.
Altri uomini vanno pazzi per la pancia di una donna: magra, piatta, atletica.
A molti uomini piacciono le natiche strette, qualcuno i fianchi, qualcuno - il petto.



In una parola non c'è e, forse, non può esserci un unico parere.
Siamo tutti diversi e ognuno ha le proprie preferenze personali.
A uno piace una cosa, ad un altro un'altra e un'altra ancora. E va bene.
Agli uomini piacciono tutte le parti del corpo femminile, sia individualmente che collettivamente.
In generale, gli uomini, come le donne, percepiscono ancora l'immagine non in parti, ma nel complesso.
Petto, bel viso, capelli lussuosi, vita sottile, cosce e glutei elastici: questo è solo un bellissimo guscio.
Gli uomini sono molto più attratti da ciò che trasforma una bella foto in una vera donna dal vivo.
Tra i fattori fisiologici, è principalmente ... l'odore, attenzione "odore" non profumo!
A causa dell'odore nel corpo, si innescano reazioni di eccitazione somatica, che in un certo modo agiscono sul centro del piacere nella corteccia cerebrale.
Di conseguenza, viene prodotto un numero enorme di ormoni della felicità.
E come risultato un uomo sente fisicamente quanto gli piace questa donna.
Oltre ai fattori esterni, ci sono poi anche qualità personali e spirituali che sono ancora determinanti agli occhi del sesso opposto.
Se vuoi dì nei commenti a cosa presti prima attenzione?
ef1a6209-de21-43e2-a92e-931b5fa57acd
Tutte le donne vogliono apparire attraenti, sia ai propri occhi, sia agli occhi degli uomini che le circondano. Tutto questo per convincersi ancora una volta della propria irresistibilità, perché ogni donna è bella e unica. « immagine » Per scoprire esattamente quale parte del corpo femminile,...
Post
17/01/2022 20:43:16
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    2

Test del Fondoschiena [prof.D.Holmes M.UniversityManchester]

16 gennaio 2022 ore 17:30 segnala
Il fattore-culo (e non si tratta di "fortuna") per trovare il partner ideale!



C'è chi dice che un culo dal bell'aspetto, oltre ad essere attraente e ad avere le natiche che si oppongono alla legge di gravità, sia un segno per trovare un/una partner sano e fertile ...



Questo afferma, dopo approfonditi studi, David Holmes professore di psicologia alla Manchester Metropolitan University.
Che, per puro caso, si è trovato a formulare la teoria del fondoschiena: il suo aspetto fisico è importante per far nascere una nuova coppia ma è anche un elemento essenziale nell'evoluzione della specie.



Ovvero: le natiche sarebbero uno dei parametri di giudizio per cercare il partner ideale!
Nasce da qui un test del culo perfetto e addirittura la formula per calcolare in che stato si trovi il proprio, ovvero il Bum Factor (fattore culo):


(S+C) x (B+F) : (T-V).


S = forma generale;
C = la rotondità delle natiche;
B = fattore rimbalzo;
F = compattezza al tatto;
T = struttura della pelle;
V = proporzione verticale.



Ed ecco il test... in bocca al lupo o in culo alla balena, mi sembra più appropriato (per ogni voce, sostituire la lettera con il relativo punteggio)

S. Forma generale: come descriveresti il tuo sedere?
Una ciambella calpestata (1 punto)
Una pera caduta da grandi altezze (2 punti)
Rotondo ma pieno di buchetti (3 punti)
Grande ma solo nel senso dell'altezza (4 punti)
A forma di piccola pesca (5 punti)

C. Rotondità delle natiche: come le descriveresti?
Spigolose come un cubetto di formaggio (1 punto)
Ovali come uova (2 punti)
A forma di pera (3 punti)
Un paio di pompelmi rosa (4 punti)

B. Fattore rimbalzo: quanto è elastico il tuo didietro?
Niente può contenere questa marmellata gelatinosa (1 punto)
Ballonzola per 30 secondi dopo un buffetto (2 punti)
I glutei non s’incontrano mai mentre cammino (3 punti)
Rimbalza solo mentre faccio sesso (4 punti)
Non tremola nemmeno al corso di aerobica (5 punti)


F. Compattezza al tatto: com'è la consistenza?
Ci si può perdere dentro una mano (1 punto)
Se lo si schiaccia crea una fossetta (2 punti)
Non si riesce ad andare più a fondo di un centimetro (3 punti)
È come una pallina di lattice per il cricket (4 punti)


T. Struttura della pelle: come si presenta?
Cellulite, brufoli, buccia d'arancia (1 punto)
Bucherellata nella parte inferiore (2 punti)
Macchiata ma senza cellulite (3 punti)
Come quella di un bambino (4 punti)


V. Proporzione verticale: seleziona l'immagine che più si avvicina al tuo sedere:
Come un ingorgo di traffico (1 punto)
Più grande in alto (2 punti)
Perfettamente simmetrico (3 punti)
Come due tette impertinenti (4 punti)


Risultati della formula:
da 80 a 61 punti - Il sedere perfetto! (WOW)
da 60 a 41 punti - Costume o slip vanno ancora bene
da 40 a 21 punti - Esercizio e dieta! Una speranza c'è!
da 20 a 1 punto - Non togliere i vestiti
0 punti - Meglio restare a casa e leggersi un buon libro!

a02ccb57-02b1-4b40-92b1-25d7b6b30e01
Il fattore-culo (e non si tratta di "fortuna") per trovare il partner ideale! « immagine » C'è chi dice che un culo dal bell'aspetto, oltre ad essere attraente e ad avere le natiche che si oppongono alla legge di gravità, sia un segno per trovare un/una partner sano e fertile ... « immagine »...
Post
16/01/2022 17:30:30
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    6

10 curiosità sulle tette che probabilmente non sapevate.

14 gennaio 2022 ore 20:34 segnala
.......................

1. Le più grandi tette rifatte del mondo sono una taglia 38KKK che corrispondono più o meno a 4 kg di silicone.
Appartengono all’esuberante Sheyla Hershey, una Texana 29enne che dopo essere andata contro il parere di medici amici ed ex-ragazzo, ha deciso di andare in Brasile e operarsi per ben 9 volte per raggiungere questa taglia da record.



2. Esiste un’organizzazione non governativa che si batte per il diritto femminile di andare in giro in Topless. L’organizzazione si chiama GoTopless e da anni rivendica il diritto femminile di poter girare a torso nudo così come fanno gli uomini. Spesso i membri di questa particolare società organizzano raduni per rivendicare il loro diritto. Sosteniamo anche noi queste bellezze! Questo il sito: gotopless.org



...............

3. La tetta sinistra solitamente è quella più grande. Come molti/e di voi sapranno le due tette non hanno praticamente mai la stessa dimensione. La cosa curiosa però è che quasi sempre è il seno sinistro ad essere il più grande. Se non ve ne siete rese conto, no problem, spesso (per fortuna) la differenza è quasi nulla.



4. E’ stato dimostrato che la prima cosa che gli uomini notano in una donna, sono le tette. Non una grande sorpresa a dire il vero. Una ricerca condotta al Victoria University di Wellington ha mostrato come il seno è spesso la prima cosa che gli uomini guardano in una donna e senza dubbio, la parte del corpo che guardano per più tempo rispetto alle altre. Buone notizie gli uomini, un altro studio ha rivelato che guardare il seno ad una donna per almeno un minuto al giorno può giovare sulla vostra salute e allungarvi la vita da 1 a 4 anni.



5. Gli uomini possono allattare. Anche se accade in rari casi, gli uomini, essendo “dotati” di ghiandole mammarie sono in grado di produrre latte e quindi di allattare. La maggior parte delle volte in cui l’allattamento maschile avviene è a causa di trattamenti ormonali per tumori e malattie simili.


........

6. Le donne Inglesi sono quelle con le tette più grandi d’Europa. Un’indagine effettuata dalla marca di biancheria intima Triumph ha scoperto che le donne Inglesi sono quelle con i seni più grandi d’Europa, più della metà delle donne d’oltremanica veste almeno una coppa D. Al secondo posto si piazzano le Danesi, seguite dalle Olandesi. Le italiane sono in fondo alla classifica con un significativo 68% che non supera la coppa B. Non importa, siamo bellissime ugualmente!



7. In media una tetta pesa circa 500 grammi. Il seno contribuisce al 4-5% circa della massa grassa e a circa l’1% del peso corporeo totale in una donna media. Quindi se vi sentite grasse provate a togliere il peso e il grasso delle vostre tette, se siete maggiorate magari potreste tornare al peso forma.



8. Il seno ingrassa. All’età di 20 anni, il nostro seno sarà composto da collagene, ghiandole mammarie e grasso e sarà quasi sicuramente sodo; con il passare degli anni le prime due pian piano si ritireranno lasciando sempre più spazio al grasso. Per questo il seno con l’avanzare dell’età tende sempre più a collassare sotto il suo stesso peso.




9. La chirurgia plastica al seno può portare al suicidio. Nell’ Agosto del 2017 uno studio dell’Annals of Plastic Surgery ha portato alla luce che le donne che hanno effettuato un intervento di chirurgia plastica al seno, hanno la probabilità di commettere un suicidio 3volte superiore rispetto alle altre donne. Si crede che la causa sia riconducibile al fatto che le donne con il seno rifatto sono più propense ad avere problemi psichici.



.................

10. In Cina esiste una facoltà per lo studio del reggiseno. Si trova ad Hong Kong la Polytechnic University, università nel quale è presente una laurea specialistica per lo studio, la progettazione e la realizzazione di reggiseni.
d7ae40b1-c7d3-49f4-886c-b37ab417d316
« immagine » 1. Le più grandi tette rifatte del mondo sono una taglia 38KKK che corrispondono più o meno a 4 kg di silicone. Appartengono all’esuberante Sheyla Hershey, una Texana 29enne che dopo essere andata contro il parere di medici amici ed ex-ragazzo, ha deciso di andare in Brasile e operars...
Post
14/01/2022 20:34:13
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    11

TAPPE NELLA VITA DI UN UOMO E DI UNA DONNA.

13 gennaio 2022 ore 20:02 segnala


TAPPE NELLA VITA DI UN UOMO

ETA’ – DRINK PREFERITO
17 Birra
25 Vodka
35 Scotch
48 Scotch doppio
66 Olio di fegato di merluzzo

ETA’ – STRATEGIA DI SEDUZIONE
17 I miei genitori sono fuori per il fine settimana.
25 La mia ragazza è fuori per il fine settimana.
35 La mia fidanzata è fuori per il fine settimana.
48 Mia moglie è fuori per il fine settimana.
66 Mia moglie è morta.

ETA’ – SPORT PREFERITO
17 Sesso
25 Sesso
35 Sesso
48 Zapping televisivo
66 Pisolini

ETA’ – FANTASIA PREFERITA
17 Un goal vincente sul fischio dell’arbitro
25 Sesso sull’aeroplano
35 Menage a tre
48 Rilevare la società
66 Una cameriera sado-maso

ETA’ – QUAL E’ L’ETA’ MIGLIORE PER SPOSARSI?
17 25
25 35
35 48
48 66
66 17

ETA’ – APPUNTAMENTO IDEALE
17 Serata horror al cinema multisala
25 “Dividiamo il conto e poi andiamo da me!”
35 “Vieni a casa mia!”
48 “Vieni a casa mia e cucina!”
66 Sesso sull’aereo privato in volo verso Las Vegas.




TAPPE NELLA VITA DI UNA DONNA

ETA’ – DRINK PREFERITO
17 Vino bianco
25 Mojito analcolico
35 Mojito alcolico
48 Spritz
66 Shot di Jack Daniels

ETA’ – SCUSE PER NON ACCETTARE UN APPUNTAMENTO
17 Mi devo lavare i capelli
25 Mi devo lavare i capelli e fare la messa in piega
35 Mi devo fare la tinta ai capelli
48 Mi devo far fare la tinta da Stefàn

ETA’ – SPORT PREFERITO
17 Shopping
25 Shopping
35 Shopping
48 Shopping
66 Shopping

ETA’ – APPUNTAMENTO IDEALE
17 McDonalds
25 Cena o pranzo gratis
35 Un diamante
48 Un diamante più grosso
66 A casa da sola

ETA’ – FANTASIA PREFERITA
17 Alto, bello e moro
25 Alto, bello, moro e con i soldi
35 Alto, bello, moro, con i soldi e con un cervello
48 Un uomo con i capelli
66 Un uomo

ETA’ – QUAL E’ L’ETA’ MIGLIORE PER SPOSARSI?
17 17
25 25
35 35
48 48
66 66

ETA’ – APPUNTAMENTO IDEALE
17 Offre di pagare lui
25 Paga lui
35 Prepara la colazione la mattina dopo
48 Prepara la colazione la mattina dopo per me e per i bambini
66 Riesce a masticare la colazione


ee398206-d38e-432f-94c2-695e2945298c
« immagine » TAPPE NELLA VITA DI UN UOMO ETA’ – DRINK PREFERITO 17 Birra 25 Vodka 35 Scotch 48 Scotch doppio 66 Olio di fegato di merluzzo ETA’ – STRATEGIA DI SEDUZIONE 17 I miei genitori sono fuori per il fine settimana. 25 La mia ragazza è fuori per il fine settimana. 35 La mia fidanzata è fuor...
Post
13/01/2022 20:02:21
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment

Il grande boom del vinile:La rivincita del "vecchio" 33giri*

09 gennaio 2022 ore 19:43 segnala
*Dedicato al mio papi, grande ascoltatore di musica nonché collezionista di vari supporti musicali.



I numeri dicono che il 33 giri è tornato prepotentemente in auge.
Perché è bello, suona bene ed è un antidoto alla bulimia da streaming.
Il disco nero è tornato: lo dicono i numeri, numeri a due cifre che svelano la portata di questa riscossa analogica nell'era della febbre digitale.
In Italia, nel 2018, il mercato del 33 giri è cresciuto del 46,7%
Un boom clamoroso che ha portato il più antico supporto per la fruizione della musica a riprendersi il dieci per cento del mercato discografico nazionale. Clamoroso!




Vi chiederete, come fai a conoscere questo oggetto del passato data la tua (sigh) tenera età!?
Bene, sappiate che io sono cresciuta con la musica dei grandi dischi neri di Rock, Disco, Pop e quant’altro.
Il mio papi è un grande collezionista di questi supporti che tiene maniacalmente conservati dalla polvere e dall’usura, ogni disco con la sua copertina è conservato in una custodia in plastica trasparente.
Prima e dopo averlo ascoltato sul piatto del giradischi il vinile lo pulisce con un apposito attrezzo vellutato od un panno antistatico che toglie la polvere dalla superfice del disco.




Molti sono i Siti che trattano la compra/vendita degli LP ed uno dei migliori, se non il migliore al mondo, è assolutamente DISCOGS (qui)
Discogs (abbreviazione del termine discographies, discografie in lingua inglese) è un sito web e database contenente informazioni riguardanti le registrazioni audio commerciali, promozionali, bootleg o appartenenti a off-label.
I server di Discogs, ospitati dal dominio Discogs.com, sono posseduti dalla Zink Media, Inc (a Portland, nell'Oregon).
Sebbene le liste presenti nel sito siano suddivise per categorie, esso è noto per essere uno dei più grandi database dedicati alla musica pubblicata in formato vinile.
Attualmente Discogs contiene all'incirca 5 milioni di titoli, oltre tre milioni di musicisti, oltre 560.000 etichette discografiche, e 168.000 account degli utenti.



Anche il mio papi è su Discogs, se volete andare a curiosare i più di 500 titoli che ha messo in vendita vi do una dritta.
Siccome la ricerca non si può fare per utente (così mi ha detto lui) cercatelo per questa pubblicazione che penso nessun altro abbia: qua
Poi cliccate sul suo nick ALDO.SX e, come per incanto, vi apparirà tutta la sua collezione di dischi in vinile messi in vendita.
Sappiate però che, per acquistare, dovrete registrarvi ed anche avere un account su PayPal che viene richiesto da Sito


...............
412b0c75-ba63-4037-a045-d80345cdb06d
*Dedicato al mio papi, grande ascoltatore di musica nonché collezionista di vari supporti musicali. « immagine » I numeri dicono che il 33 giri è tornato prepotentemente in auge. Perché è bello, suona bene ed è un antidoto alla bulimia da streaming. Il disco nero è tornato: lo dicono i...
Post
09/01/2022 19:43:48
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment

Lei suona il piano, lui la … tromba!

08 gennaio 2022 ore 14:12 segnala
TROMBA


TROMBA DELLE SCALE




TROMBAMICA




TROMBA AUTOMOBILISTICA (clacson)




TROMBA D'ARIA




TROMBA MARINA



(Mario) TROMBA MARINA 2



T(r)OMBOLA



TROMBA DI EUSTACHIO



TROMBA DI FALLOPPIO



TROMBA DI CULO



T(r)OMBA



TROMBOSI VENOSA



TROMBETTA (il pesce)



T(r)OMBA (Alberto, il campione di sci)


25c027eb-1187-48a4-9005-d87d7bb93428
TROMBA « immagine » TROMBA DELLE SCALE « immagine » TROMBAMICA « immagine » TROMBA AUTOMOBILISTICA (clacson) « immagine » TROMBA D'ARIA « immagine » TROMBA MARINA « immagine » (Mario) TROMBA MARINA 2 « immagine » T(r)OMBOLA « immagine » TROMBA DI EUSTACHIO « immagine » TROMBA DI...
Post
08/01/2022 14:12:30
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    7
  • commenti
    comment
    Comment

La Befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte...

06 gennaio 2022 ore 06:09 segnala
... con le toppe alla sottana: Viva, viva la Befana!



La storia de La Befana, la strega del Natale in Italia: il personaggio magico che celebra l'Epifania in Italia e 'porta via' i festeggiamenti.
Una delle tradizioni invernali preferite è la celebrazione dell'Epifania in Italia (6 gennaio).
Una festa cara a grandi e piccini, ha origini antiche e un fantastico retroscena.
Questa è la storia della Befana (la Strega di Natale italiana)!



L'Epifania si festeggia il 6 gennaio per due motivi: il primo è la commemorazione del giorno in cui i Re Magi arrivarono al presepe di Gesù portando doni.
La seconda è in qualche modo collegata a questa tradizione ma ha un sapore più popolare: è la celebrazione della 'Befana', o quella che in America viene talvolta chiamata 'Strega di Natale d'Italia'.
La tradizione italiana di trascorrere la sera del 5 gennaio in attesa dell'arrivo della Befana è probabilmente quella che mi manca di più, ora che festeggio il Natale in Olanda e quella che faccio più fatica a replicare e mantenere viva da quando vivo all'estero.



È una storia antica, tradizionale italiana (molto più antica di quella di Babbo Natale: risale al XIII secolo) e mi ci sono molto affezionata, come tanti altri italiani.
T'illumina la fine della stagione delle feste e spinge indietro per circa 24 ore in più il momento in cui dobbiamo tornare alla realtà, togliere le decorazioni di Natale e rassegnare noi stessi per il ritorno al lavoro.
La storia della Befana è anche, credo, piuttosto divertente: come tutte le antiche tradizioni, ne esistono diverse versioni, quella qui sotto è una delle più conosciute.



La befana è raffigurata in molti modi ma di solito con un volto amichevole
Che aspetto ha la Befana? La Befana è una vecchia signora o, più precisamente, una strega.
È rappresentata come una donna anziana e magra, rugosa e con un grosso naso ricurvo, ed è probabilmente originaria di un luogo molto freddo poiché va in giro vestita di stracci, con tanti tanti strati di sciarpe di lana una sopra l'altra per tenersi al caldo.
Come tutte le streghe, possiede poteri magici e in particolare è in grado di volare con l'aiuto, come avrete intuito, di una vecchia scopa.
Da dove deriva il nome Befana?
Il nome 'Befana' compare per la prima volta in una scrittura del 1549 ed è probabilmente una deformazione della parola greca 'Epifania', la festa celebrata il 6 gennaio e commemorativa del momento in cui i Magi videro per la prima volta Gesù bambino .
La sua leggenda, infatti, è legata a quella dei Re Magi e risale al momento della nascita di Gesù o, più precisamente, a circa 12 giorni dopo quell'evento.



La tradizione vuole che il 5 gennaio i Re Magi si imbattessero nella befana mentre lei spazzava il pavimento e sbrigava le faccende domestiche.
I Re si fermarono a parlare con lei e le chiesero se poteva essere interessata ad unirsi a loro nel viaggio per vedere il nuovo bambino Gesù.
La Befana, tuttavia, orgogliosa com'era, declinò l'offerta: aveva troppe faccende domestiche da fare e non riusciva a trovare il tempo per unirsi a loro.
I Re se ne andarono e la Befana tornò alle sue faccende, ma non le ci volle molto per rendersi conto che il bambino che amavano tanto andare a vedere non era un bambino normale e che avrebbe dovuto accettare il loro invito nel modo più assoluto: le faccende di casa potevano aspettare!
Così decise di mettersi in viaggio da sola e, carica di un grosso sacco di regali per il bambino, saltò sulla sua scopa e iniziò a volare.



Non aveva indicazioni su come arrivare a Betlemme (probabilmente i Re Magi non le avevano detto della stella) ma era una donna molto determinata e passava tutta la notte in giro per il mondo portando regali a tutte le case che visitava, sperando di trovare Gesù bambino in una di esse.
A lui avrebbe portato dei dolci e un po' di carbone (questo era un simbolo di fertilità in epoca precristiana) ed è quello che ancora oggi i bambini italiani trovano la mattina del 6 gennaio, solitamente ammucchiati in una lunga calza appesa al camino… o magari alla cappa aspiratrice della cucina!



I bambini devono solo lasciare le calze da riempire per la Befana, più grandi sono e più dolcetti ci troveranno dentro.
Tuttavia, come Babbo Natale, la Befana apprezza se le lasci un bicchiere di vino, per scaldarla durante il lungo viaggio, quindi se i tuoi figli vogliono lasciarle da bere, che sia vino o latte, lei farà in modo di berne almeno un sorso.
A differenza di Babbo Natale, la Befana non accoglie richieste o desideri ma lascia dei dolci e, spesso, un piccolo regalo che può stare nella calza.
Una curiosità su di lei: la Befana mantiene le sue buone abitudini domestiche anche quando viene da te.
È nota per usare la sua scopa non solo per volare in giro, ma anche per spazzare il pavimento!
Con questo gesto, ti dà una mano e anche 'spazza via' tutti i tuoi problemi, rendendo l'inizio del tuo anno migliore e privo di difficoltà.
Grazie Befana, farò in modo di avere la migliore Valpolicella per te!
d176ee76-b9be-4ce1-9fb5-21f1b657fdbd
... con le toppe alla sottana: Viva, viva la Befana! « immagine » La storia de La Befana, la strega del Natale in Italia: il personaggio magico che celebra l'Epifania in Italia e 'porta via' i festeggiamenti. Una delle tradizioni invernali preferite è la celebrazione dell'Epifania in Italia (6...
Post
06/01/2022 06:09:04
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment

La patata, uso e manutenzione.*

04 gennaio 2022 ore 19:12 segnala
*dal Blog NONSOLOBRIVIDI di 1BRIVIDO
Stiamo parlando proprio di lei, la PA-TA-TA! Oppure per dirla col titolo di un mitico quadro di Courbet: “L’origine del mondo”.



Prendersene cura, mantenerla sana ed esteticamente bella, migliora la vostra autostima sessuale e facilita la socializzazione.
Meglio non esagerare con quest’ultima perché si rischia di essere fraintese e considerate poco serie se non addirittura mignotte.
Non stupitevi se, proprio io un uomo, parlo a voi di un “accessorio” tipicamente femminile.
A parte l’ormai maturata esperienza “sul campo” (la gnocca è stata la mia passione sin dalla più tenera età) mi sono anche avvalso della consulenza di uno stimato gnoccologo di fama mondiale che, a differenza del ginecologo, si occupa anche dell’estetica della patata e non solo della sua condizione fisica.
Ed ecco, in breve, un pratico manuale per mantenere la dinamicità della vostra patata che potrete così utilizzare al meglio dandovi le meritate soddisfazioni a voi ed ai vostri partner.




Prendete uno specchietto, toglietevi gli slip e fate le presentazioni.

Tutto questo possibilmente nell’intimo della vostra camera, evitando di farlo sul balcone di casa perché sì, è vero, che c’è più luce ma l’assembramento di estimatori che potreste causare sarebbe seccante e disdicevole.
Ritorniamo all’esercizio, è un training di consapevolezza semplice e basilare, che le femministe facevano negli anni70 rafforzando così il proprio ego di donna.
Tuttora, solo il 30% delle donne osa guardarsi lì ed il farlo è utile per capire cosa, anche lui (o lei), si trova di fronte (di lato o di dietro, dipende dalla posizione).




Tonificate il pavimento pelvico per un piacere al top.

Che non è come passare lo straccio in cucina, ma è un allenarsi con gli esercizi Kegel per tonificare il parquet pelvico proposti dall’ebook Vaginal Fitness (credeteci esiste davvero!) o con i pesetti da trattenere in vagina alcuni secondi (Pelvifit, Aquaflex, in farmacia): 2sessioni al giorno e in un mese la zona diventa più tonica del pavimento in marmo della basilica di San Pietro in Roma!
Se poi volete esagerare c’è pure l’elettrostimolatore Kegel8, frizzanti scossette al limite dell’autoerotismo.




Non esagerare con i lavaggi.

La patata non è un’auto da lavare sotto i rulli tutte le volte che vi viene l’ispirazione, due bidet al giorno con acqua tiepida e un cucchiaio di bicarbonato sono sufficienti. non esaltatevi, in ricordo di Poppea, a fare lavaggi con latte d’asina sono dispendiosi e praticamente non servono a nulla.
Per evitare l’effetto paglietta, potete usare due gocce di balsamo anche lì, ma bio, senza composti organici aromatici e schiumogeni chimici.




Like a virgin.

Se siete tentate da un ritocco lì, tenete presente che la patata non son le tette che puoi strapazzare a colpi di silicone.
La patata è delicata e sensibile e quindi solo interventi meno invasivi tra i quali ci sono le iniezioni di acido jaluronico, che inturgidiscono le labbra e danno un aspetto più liscio (da non confondere con l’aspetto levigato dovuto all’usura).
Chi le ha provate sostiene di sentire più piacere nei giochi amorosi.
Meno invasiva (ma l’effetto non è garantito) è la crema astringente Viatight (Cobeco Pharma): promette di rassodare e restringere le pareti vaginali come la prima volta.
Vi consiglio comunque vivamente di evitare di spacciarvi per vergini che, a parte l’ormai persa prerogativa peculiare, sarebbe inverosimile data l’età non proprio adolescenziale.





Glabra o villosa?


E qui lascio alla libera interpretazione secondo una soggettiva scelta pratica ed estetica, possibilmente senza farsi contagiare dalla tendenza del momento che poi risulta essere sempre effimera.
Secondo un sondaggio condotto da una rivista americana, il 39% dei ragazzi preferisce la depilazione brasiliana parziale, che lascia un po’ di peli sulla parte alta del pube (ecchissene ... non glielo mettiamo?).
Ognuna è libera di scegliere l’acconciatura più adatta alla propria patata. Un’ultima cosa, c’é pure l’ora giusta per eseguire l’eventuale depilazione ed è esattamente tra le 15 e le 17 del pomeriggio quando la soglia del dolore è più alta e non chiedetemi il perché, perché il gnoccologo si è dimenticato di spiegarmelo.




N.d.R: Se volete farmela vedere (senza impegno), per consigli sulla cura, sull'utilizzo e sull'estetica, contattatemi pure in privato sarò felice di darle un'occhiata . . . ehm
ae9ba12d-062a-4a63-b91f-2ad613a60376
Stiamo parlando proprio di lei, la PA-TA-TA! Oppure per dirla col titolo di un mitico quadro di Courbet: “L’origine del mondo”. « immagine » Prendersene cura, mantenerla sana ed esteticamente bella, migliora la vostra autostima sessuale e facilita la socializzazione. Meglio non esagerare con...
Post
04/01/2022 19:12:16
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    5
  • commenti
    comment
    Comment