il sentiero dell'anima

23 aprile 2021 ore 18:17 segnala



i passi dell'anima. camminare, camminare, conosco la meta, consapevolmente guidata dal desiderio di rinascita, un'altra volta dopo un'altra e prima di un'altra ancora. sto così male, penso ad una stanza in una casa abbandonata, fatiscente, sporca, buia. sono quella stanza. è la mia essenza corrotta da chi è entrato, da chi ha inquinato il mio respiro, la mia luce, la mia anima più pulita e limpida, perché lo so, ogni umano quando entra non solo prende, lascia anche doni, regalie non richieste, buttate con violenza come manciate di sterco con la forza di una valanga ed io non riesco neanche a scansarmi, sporcano, sporcano, sporcano. devo pulire, pulire la stanza, se non lo farò potrebbe crollare tutto, soffocato e schiacciato dal lordume di chi, inconsapevolmente, elargisce la propria energia, te la riversa addosso, spiegarla non è facile, quali parole potrei usare per spiegare cosa essa sia? non è visibile allo sguardo, non è l'espressione del volto, non sono parole, spesso è in totale contrasto con quanto palesano, perché dissimulano, celano dietro infinite menzogne e malizie, ma a me arriva, la sento, la vedo, come se esplodesse dal loro interno per spandersi tutt'intorno in una profusione di male, di colori cupi e ferali, umidi e muffiti, sudici sudari di anime nefaste e luttuose ed io, come una spugna, sono costretta a percepirla, mi sfiora dapprima e mi penetra poi, come la lama di un antico pugnale e allora, ferisce e sporca. ecco come riducono la stanza i mostri vestiti da umani, donne, uomini, con bocche belle, parole gentili ma che non sanno che nonostante la pantomima, percepirò il fiele che celano, vedrò cosa si nasconde nelle tenebre dei loro cuori, così inizio a camminare verso quel luogo che potrà lavarmi e ristorarmi da tutto e cammino. un passo dopo l'altro, la sterrata, sassi e terra sui quali poso passi pesanti di tutto il mio malessere, il suono prodotto dall' impatto è greve, proseguo veloce, è come se ad ogni tratto del sentiero divenissi più leggera, il cammino è più lieve e il suono tramuta in melodia, mi fermo. volgo lo sguardo intorno, sono sola, i primi alberi sparsi che preannunciano l'avvicinarsi del bosco, respiro e allargo le braccia, chiudo gli occhi, allontano ogni pensiero, nessun ricordo, la mia mente è vuota, inspiro profondamente e mi sento inondare di profumi, la terra umida, fresca, il verso di uno stormo di aironi bianchi che pasteggia nell'acqua vicina, il battito di ali di una tortora, gli insetti che svolazzano, riesco a sentire ogni minimo singolo suono, riapro gli occhi e riprendo il sentiero, manca poco ormai alla prima tappa, il Grande Albero è vicino, lo intravedo. qualche passo ed eccolo, maestoso si erge verso il cielo, il frascame è fitto e giovane, il vetusto tronco coperto di edera, ogni volta che lo ritrovo mi sento in soggezione al cospetto della sua maestosità, la sua vitalità, la sua potenza, è magia! mi avvicino, lo abbraccio dolcemente e poggio la guancia sulla ruvida corteccia, chiudo gli occhi e nell'abbraccio ecco che percepisco l'energia, come lievi scariche elettriche che lo pervadono muovendosi dall'alto in basso per poi risalire nell'ondeggiare di vita. mi sento così bene adesso, è come se avesse risucchiato tutto il male, tutto il disordine e mi avesse inondata di pace, serenità, la stanza è tutta in ordine, ora è pulita, saluto con devozione il Grande Albero e proseguo il cammino fino all' interno del bosco, mi fermo, alzo ancora gli occhi al cielo, poi mi volto e osservo tutto intorno a me, i piedi ora leggeri, sfiorano appena la terra e lascio che l'energia entri in me, che compia il miracolo ed ecco che avviene, altri lampi di energie positive mi scuotono trapassando il mio corpo e la mia mente, mi illuminano di una luce vivida e fresca come acqua di sorgente, la mia anima ora è pulita, è rigenerata, Madre Terra ha compiuto la sua magia, unisco le mani come a formare un triangolo, abbasso lo sguardo, mormoro la mia preghiera di ringraziamento e con i passi dell'anima, mi avvio al ritorno.
SSM

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questo post è stato pubblicato il 10 aprile.

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23/04/2021 18:17:30
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