Solitudine

11 gennaio 2012 ore 16:45 segnala
E sai cos'ho imparato?
Ho imparato a fregarmene della gente, a farmi scivolare addosso i giudizi e i pregiudizi e quanto di marcio ti possono scagliare.
Ho imparato che mordersi le labbra serve quando hai di fronte una persona che per te vale, perchè nel caso contrario non morderle.
Non aprirle proprio, perchè le tue parole non vanno nemmeno sprecate per chi non le merita.
Ci sono così tante persone che danno aria alla bocca solo per il puro gusto di farlo, distinguiti e non seguire la massa.
Ho imparato che ciò che è diverso spaventa e pur di non accettare di capirlo viene deriso, schermito e gettato.
Non mi è stato insegnato cosa è giusto o sbagliato, vivendo l'ho scoperto.
Ho imparato che le mele marce, dopotutto, non cadono così lontane dall'albero come si può pensare.
Ho imparato che l'amicizia vera torna sempre, quella falsa ti illude e poi ti esclude.
Ho imparato che l'essere umano, anche il più buono, è sempre opportunista e il suo tornaconto personale ci deve sempre essere.
Mi avevano raccontato le favole delle principesse illudendomi che un giorno sarebbe stato così.
Il principe azzurro odierno è il denaro e il castello è il lavoro, la mela avvelenata è la politica e la strega cattiva la società.
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E sai cos'ho imparato? Ho imparato a fregarmene della gente, a farmi scivolare addosso i giudizi e i pregiudizi e quanto di marcio ti possono scagliare. Ho imparato che mordersi le labbra serve...
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11/01/2012 16:45:50
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La nostra cara bella Italia.

10 gennaio 2012 ore 10:52 segnala
Monti non paga l’Ici di uno stabile della Bocconi dal 2005



Chi l’avrebbe detto. Mario Monti, colui che ha definito l’abolizione dell’Ici “Un’anomalia tutta italiana” e ha provveduto subito a reintrodurla estendendo anche alla prima casa la nuova imposta unica sugli immobili (Imu) anticipata di due anni, sarebbe un evasore eccellente dell’Ici.
Evidentemente non doveva essere così “anomala” l’abolizione, se egli stesso da presidente della Bocconi ha provveduto ad auto-esentarsi dal pagamento.
L’oggetto del contendere tra Mario Monti ed il Comune di Milano è uno stabile per studenti fuori sede situato in via Spadolini 12/A. Un palazzo che ospita la bellezza di 333 camere, per il quale la Bocconi non ha pagato l’Ici dal 2005, esattamente 7 anni.
Il contenzioso è stato riaperto in questi giorni, perché il neo-sindaco Giuliano Pisapia proprio non ci sta e vuole a tutti i costi che l’Ateneo privato paghi quanto dovuto a Palazzo Marino.
Già nel 2008 il Comune aveva presentato un primo “avviso di accertamento” con la richiesta di una somma non irrisoria: 104.000 euro. L’inizio di una lunga serie di cartelle esattoriali che si sono protratte fino ai nostri giorni, con l’attuale richiesta di ben 600.000 euro da parte della nuova amministrazione in carica targata Giuliano Pisapia.
Il motivo per cui il neo-premier Mario Monti, fustigatore degli italiani ed amante delle tasse, proprio non vuole corrispondere questa cifra è presto detto: secondo il primo ministro e presidente della Bocconi l’edificio farebbe parte degli immobili adibiti a sede “con finalità istituzionali, assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive”. Come i sindacati, insomma, o le Onlus. Anche Mario Monti spera nel comma 1 dell’articolo 7 della legge 504 del 1999, lo stesso che grazia la Cgil con le sue tremila sedi sparse per l’Italia.
Pisapia però sembrerebbe intenzionato a dare battaglia, come del resto la precedente amministrazione targata Moratti, ritenendo l’affitto di tali camere, il cui costo va ad aggiungersi alle già salatissime rette universitarie che talvolta sfiorano la non banale cifra di 10.000 euro all’anno, un’attività a scopo di lucro. Proprio per questo lo scorso 22 dicembre ha firmato l’incarico all’avvocatura comunale finalizzato ad andare fino in fondo ed ottenere l’intero importo: 600.000 euro, di questi tempi, alle casse comunali male non fanno.
Non c’è da biasimare il primo cittadino di Milano, anche perché gli studenti della Bocconi che non possono permettersi i costi di un così prestigioso pensionato affittano camere presso privati che invece con ogni probabilità pagano regolarmente l’Ici.
A sostegno delle speranze di Monti c’è il fatto che la sede storica della Bocconi in via Sarfatti è stata esentata dal pagamento dell’imposta in virtù di una deroga regionale, ma secondo i legali di Pisapia concedere tale esenzione anche al pensionato sarebbe una forzatura della legge.
Ce la farà Monti a non pagare la tanto amata (da lui) Ici?
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Monti non paga l’Ici di uno stabile della Bocconi dal 2005 Chi l’avrebbe detto. Mario Monti, colui che ha definito l’abolizione dell’Ici “Un’anomalia tutta italiana” e ha provveduto subito a...
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10/01/2012 10:52:50
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La tua assenza, la mia condanna.

09 gennaio 2012 ore 20:02 segnala



Serata fredda, grigia e nebbiosa.
Sono da sola con la luce fioca e il pc acceso.
I pensieri cominciano a prendere forma nella mia mente,pensieri e ricordi, dolorosi.
Feci un tuffo nel passato e riemersi nei ricordi.
Nel ricordo di te, con quegli occhi bellissimi, quel sorriso che mi faceva impazzire.
Tutto di te mi rendeva viva e libera.
Mi ero innamorata di tutto di te, della tua essenza, del tuo modo di fare, delle tue espressioni, dei tuoi atteggiamenti, del tuo modo di fumare.
La vita, non lo so, forse il destino ha voluto che le nostre strade si separassero, all'inizio non mi pesava la situazione, ma con il passare dei minuti, dei giorni, delle ore il tutto si faceva più pesante.
E inevitabilmente il distacco, ogni giorno sempre di più fino alle litigate, fino alla rottura di tutto.
Ed ora, a stento ho il coraggio di scriverti, di risponderti, di vedere il tuo nome apparire in chat.
Fa male, fa male sapere che tu eri il mio tutto ed ora io sono diventata il tuo niente.
Quanto dolore potrò ancora soffocare?
Non lo so per quanto ne avrò ancora, ma sono certa che un giorno ci incontreremo nuovamente e come due vecchi amici ci guarderemo negli occhi e forse uscirà un ciao sussurrato.
Per ora.. per ora rimango qui inerme mentre la mia bolla di sapone vola in alto.
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09/01/2012 20:02:38
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I cannot understand.

09 gennaio 2012 ore 11:30 segnala


Non capisco come puoi sorridere tutto il giorno ma piangere fino ad addormentarti la notte. Come le fotografie non cambino mai, ma le persone in esse si. Come il tuo migliore amico possa diventare il tuo peggior nemico, o come sia strano quando il tuo peggior nemico diventa il tuo migliore amico. Come il "per sempre" si trasformi in pochi mesi e faresti praticamente qualsiasi cosa per tornare indietro.Come puoi lasciare andare qualcosa, quando una volta dicevi di non potere vivere senza. Quando anche se sai che qualcosa è il meglio per te, faccia male lo stesso. Quando le persone che volevano passare ogni secondo con te, pensano che qualche minuto del loro tempo sia abbastanza. Come le persone facciano promesse pur sapendo quanto sia facileromperle. Come le persone possano cancellarti dalla propria vita, solo perchè è più facile che risolvere le cose.

Cambiamenti.

09 gennaio 2012 ore 11:23 segnala


Tutto cambia e si plasma nella vita, Io sto cambiando e anche Tu.
Non è un cambiamento voluto ma un cambiamento imposto dal tuo comportamento immaturo.
Credevo che tutto sarebbe stato più semplice, ma tu continuavi e continui a farmi una guerra senza logica.
Mi hai costretta a liberarmi del passato e della polvere che si era attaccata su di me, ad ogni modo, ora te ne sono grata.
Eppure sapevi quanto per me fossero difficili i cambiamenti ma te ne sei distaccato dicendo che era colpa mia. Evidentemente ti andava bene così.
Troppo cieco per accorgerti di ciò che hai perso, ma forse troppo orgoglioso per poterlo ammettere.