I segni Zodiacali - Allegoria

09 marzo 2013 ore 05:01 segnala


Era di mattina presto. Dio stava al cospetto dei suoi dodici figli e seminò in ognuno di loro un seme di vita umana.
Si avvicinarono a lui, uno ad uno, per ricevere i doni loro assegnati.

«A te, Ariete, io do il mio seme per primo, affinché tu abbia l’onore di deporlo in terra. Per ogni seme che pianterai ne raccoglierai a migliaia. Sarai il primo a penetrare nel terreno della mente umana con il Mio Pensiero, ma non è di tua competenza mantenerlo, né porti alcuna domanda in merito. La tua vita consiste nell’azione e l’unico tuo compito è di cominciare a rendere gli uomini coscienti della Mia Creazione. Per la buona riuscita della tua missione ti regalo la Stima di Te Stesso».
Tranquillo, l’Ariete tornò al proprio posto.

«A te, Toro, io do il potere di far fruttificare il seme. Il tuo lavoro è della massima importanza; richiede tutta la tua pazienza perché dovrai portare a termine ciò che è stato intrapreso, altrimenti vedrai i semi portati via dal vento. Non dovrai dubitare, né cambiare parere lungo il cammino, né dipendere dagli altri per il lavoro che ti assegno. Per questo Io ti dono la Forza. Usala con saggezza».
E il Toro tornò al proprio posto.

«A te, Gemelli, io do le domande senza risposta in modo che tu possa regalare agli uomini la comprensione reciproca. Tu non saprai mai perché loro parlino ed ascoltino, ma nella tua ricerca della risposta troverai il mio regalo: la Conoscenza».
E il Gemelli tornò al proprio posto.

«A te, Cancro, io affido il compito di insegnare le emozioni agli uomini. Ti chiedo di provocare il loro riso ed il loro pianto, affinché la loro vita ed i loro pensieri creino nel loro profondo la pienezza. Per questo ti regalo la Famiglia, perché la tua pienezza possa renderla prospera».
E il Cancro tornò al proprio posto.

«A te, Leone, io do il compito di mostrare agli occhi del mondo lo splendore della Mia Creazione. Devi però diffidare dell’orgoglio e sempre ricordare che si tratta della Mia Creazione, non della tua. Se lo dimenticherai, gli uomini ti disprezzeranno. Troverai grandi gioie nella missione che ti affido se la compirai alla perfezione. Per questo devi possedere il dono dell’Onore».
E il Leone tornò al proprio posto.

«A te, Vergine, io chiedo di giudicare ciò che l’uomo ha fatto della Mia Creazione. Devi esaminare il suo comportamento con molta attenzione e ricordargli i suoi errori affinché, tramite te, sia compiuta la Mia Creazione. Per questo io ti do la Purezza di Spirito».
E la Vergine tornò al proprio posto.

A te, Bilancia, io affido la missione di servire, affinché l’uomo sia attento ai propri doveri verso gli altri. Lui deve imparare tanto a cooperare quanto a riflettere sull’altro lato delle proprie azioni. Io ti porrò, ovunque regna la discordia. Per aiutarti nei tuoi sforzi, io ti regalo l’Amore».
E la Bilancia tornò al proprio posto.

«A te, Scorpione, io do un compito molto difficile. Tu avrai la capacità di conoscere l’anima umana, ma non ti permetto di parlare di ciò che imparerai. Sarai spesso triste nel vedere come sono realmente le cose e ciò che ti distoglierà da Me e ti farà dimenticare che non sono io la causa del tuo dolore ma la perversione e la distorsione che loro fanno del Mio Pensiero. Penetrerai l’anima umana così bene che finirai col vedere l’uomo come una bestia e nel tuo intimo lotterai così ferocemente contro questa bestialità che ti smarrirai. Ma quando tornerai da Me, Scorpione, serberò per te il dono supremo della Determinazione».
E lo Scorpione tornò al proprio posto.

«Sagittario, io ti chiedo di far ridere gli uomini perché la loro incomprensione del Mio Pensiero li rende amari. Grazie al riso, tu dovrai dar loro la speranza che li riporterà verso di Me. In questo modo tu toccherai numerosissime anime, pur solo per un istante, e ogni volta tu conoscerai l’inquietudine. A te, Sagittario, regalo l’Abbondanza infinita che potrai spargere fin negli angoli più bui per portarci la luce».
E il Sagittario tornò al proprio posto.

«Da te, Capricorno, io aspetto il sudore della tua fronte, perché dovrai insegnare agli uomini a lavorare. Il tuo compito non è facile perché sentirai pesare sulle tue spalle la fatica dell’uomo. Affinché tu possa sopportarne il fardello, io ripongo tra le tue mani la Responsabilità dell’uomo».
E il Capricorno tornò al proprio posto.

«A te, Acquario, io do il concetto del futuro perché l’uomo possa oltrepassare i propri limiti. Tu conoscerai il dolore della solitudine perché non ti autorizzo a personalizzare il Mio Amore. Ma per aprire gli occhi dell’uomo ad altre prospettive, io ti regalo la Libertà. Essa ti permetterà di continuare a servire l’umanità ogniqualvolta sarà necessario».
E l’Acquario tornò al proprio posto.

«A te, Pesci, io do il compito più difficile di tutti. Ti chiedo di prendere su di te ogni pena dell’uomo e di consegnarmela. Le tue lacrime dovranno diventare le Mie. La tristezza che tu assorbirai è il risultato della incomprensione dell’uomo verso il Mio Pensiero, ma dovrai usargli compassione affinché lui provi di nuovo. Per questo compito difficile, io ti regalo il dono più bello. Sarai l’unico Mio figlio a Comprendermi. Ma questo dono della comprensione è riservato a te solo, Pesci, perché se tu provassi a parteciparlo all’uomo, non vorrebbe ascoltarti».
E il Pesci tornò al proprio posto.

Allora Dio disse:
«Ognuno di voi possiede una parte del Mio Pensiero. Non dovrete sbagliare nella sua interpretazione né desiderare il dono dei vostri fratelli.
Ognuno di voi è perfetto, ma lo saprete solo quando sarete Uno.
Allora sarà rivelato ad ognuno di voi il Mio Pensiero nella sua completezza».

Una volta lasciato a sé stesso, ogni figlio decise di mettere a buon frutto il dono ricevuto, ma nessuno dei dodici capì né il proprio dovere, né il proprio dono.
Quando molto imbarazzati tornarono da Dio, questi disse loro:
«Credete tutti che il dono dell’altro sia più prezioso del vostro. Vi permetto dunque di scambiarli».
E per un istante ogni figlio conobbe l’estasi prospettando tutte le possibilità della sua nuova missione. Ma Dio sorrise e disse: «Tornerete da Me parecchie volte per chiederMi di liberarvi dalla vostra missione e ogni volta esaudirò il vostro desiderio. Voi attraverserete un gran numero di incarnazioni prima di compiere la missione iniziale prescritta da Me ad ognuno di voi. Vi concedo un tempo infinito per
assolverla, ma potrete stare con Me solo quando ciò sarà compiuto».

(M.Schulmann, Astrologia Karmica, vol.1)
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« immagine » Era di mattina presto. Dio stava al cospetto dei suoi dodici figli e seminò in ognuno di loro un seme di vita umana. Si avvicinarono a lui, uno ad uno, per ricevere i doni loro assegnati. «A te, Ariete, io do il mio seme per primo, affinché tu abbia l’onore di deporlo in terra. Per...
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09/03/2013 05:01:25
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Commenti

  1. a.Qa 09 marzo 2013 ore 20:10
    bene, mi sono ritrovata nella descrione dell'ariete... il mio segno..
    ho sorriso su quello dei ''gemelli'' le domande senza risposta
    infatti passano la vita nella loro totale incoerenza :hihi
  2. Alanya 11 marzo 2013 ore 02:55
    :many
    E' solo un'allegoria simbolica però la sostanza è che ognuno di noi ha delle capacità e deve saper mettere in atto le proprie doti, senza invidiare nessuno e senza voler essere qualcun'altro... perchè ognuno è speciale a modo suo.
    Come dice il racconto, ogni segno zodiacale era perfetto perchè aveva delle capacità uniche ed inimitabili.
    Se ognuno guardasse il proprio prato invece che aspirare a quello del vicino si renderebbe conto che spesso l'erba non è così verde come sembra.
  3. a.Qa 11 marzo 2013 ore 07:03
    magari fosse così, ma c'è chi dei suoi pochi pregi e molti difetti ne fa una dote, non lo/la invidio, solo da fastidio la prepotenza...
    allora l'erba gliela faccio :batasizza fumare :ciao
  4. Alanya 12 marzo 2013 ore 01:39
    :ok
  5. ombromanto05 14 marzo 2013 ore 23:58
    Anche questa allegoria è davvero bella, e rende appieno il suo significato: guardare a noi, a ciò che già abbiamo, concentrarci su quello invece che spendere tempo ed energie a desiderare ciò che appartiene agli altri.
    Non solo eviteremmo spreco di tempo e forze, ma certamente realizzeremmo meglio quanto unici e speciali ognuno di noi, a proprio modo, è!!!
    Davvero davvero bello :-)) :clap :clap :rosa :rosa
  6. Alanya 15 marzo 2013 ore 00:16
    Verissimo ombromanto05 !!!
    hai centrato in pieno il significato del racconto :ok :batasposa
  7. tecerco 15 marzo 2013 ore 18:46
    Queste tue conoscenze, che mi avevi partecipato fin dai primi tempi del nostro contatto di blog, ti rendono "unica". Complimenti, cara amica!
    Buona serata. :rosa :rosa
  8. Alanya 16 marzo 2013 ore 03:44
    Ciao tecerco!!! che bello risentirti dopo tanto tempo! mi sono rimessa a scrivere, ho rispolverato quest blog ed il piacere di condividere storie di saggezza con tutti voi. Verrò magari più spesso a trovarti :batalettera

    Buona serata! :batasposa
  9. ombromanto05 17 marzo 2013 ore 19:24
    In attesa di una nuova allegoria, passo con piacere per augurarti una felice e serena serata :clap
    Un abbraccio, virtuale ma sincero... :-)) :rosa :rosa
    A presto :bye
  10. dragon.65 18 marzo 2013 ore 00:04
    bè che dire..ognuno di noi è venuto al mondo con una missione da compiere, ma per capire il vero senso della vita, è necessario passare attraverso tante prove, non è facile ma è affascinante, come il tuo racconto allegorico sullo zodiaco, ecco io credo, a parte i vari segni e il loro potere simbolico, che ognuno sia come un pezzo di un puzzle , ognuno ha bisogno dell'altro per completarsi a vicenda, solo cosi'il quadro puo' essere perfetto ed esprimere appieno il disegno divino. è molto bello e profondo il tuo post...sto pensando di scrivere qualcosa del genere sul mio blog...un qualcosa che parli di armonia ...vedremo . ciao
  11. Alanya 19 marzo 2013 ore 17:15
    Ciao ombromanto05, un abbraccio sincero anche a te!!! grazie per essere passato di qua!!! :bataangel :batarosa
  12. Alanya 19 marzo 2013 ore 17:17
    Ciao dragon.65
    hai centrato pienamente il senso profondo di questo racconto!
    se scriverai qualcosa del genere sul tuo blog verrò presto a leggerlo e commentarlo, un abbraccio!!! :batapalloncino :batafiore
  13. dragon.65 20 marzo 2013 ore 00:34
    grazie davvero....dammi un po' di tempo e vedrai che se riesco a mettere un po' di ordine nei miei pensieri, metto un post di quelli tosti...ho molte cose in testa e mi piacerebbe poterli scrivere. e li scrivero'. ciao , un abbraccio anche da parte mia. :poeta

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