Vivi la vita come meglio credi

26 febbraio 2010 ore 10:50 segnala

C'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino.

Decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo. Così partirono tutti e tre con il loro asino.  

 

Arrivati nel primo paese, la gente commentava: "guardate quel ragazzo quanto è maleducato... lui sull'asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano". Allora la moglie disse a suo marito: "non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio." Il marito lo fece scendere e salì lui sull'asino.  

 

Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: "guardate che svergognato quel tipo... lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l'asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa." Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l'asino.  

 

Arrivati al terzo paese, la gente commentava: "Pover'uomo! Dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino. E povero figlio, chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!" Allora si misero d'accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.  

 

Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese: "sono delle bestie, più bestie dell'asino che li porta. Gli spaccheranno la schiena!" Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino.  

 

Ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo: "guarda quei tre idioti: camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!"
 

 


Conclusione: Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.


Quindi: vivi come credi.

Fai cosa ti dice il cuore, ciò che vuoi... Una vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali. Quindi: canta, ridi, balla, ama e vivi intensamente ogni momento della tua vita prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.

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C'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino. Decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo. Così partirono tutti e tre con il loro asino.     Arrivati nel...
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26/02/2010 10:50:59
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Commenti

  1. RgtRaoFolgore 26 febbraio 2010 ore 18:32

    Una volta morto gli applausi non li senti,l'importante è aver vissuto senza rimpianti

  2. Alanya 27 febbraio 2010 ore 10:30

    Esatto, bisogna fare sempre e solo ciò che ci fa stare bene (nel rispetto degli altri)

  3. tecerco 02 marzo 2010 ore 15:45

    Rimanendo fermo che, si, faccio ciò che piu' mi dà soddisfazione nella vita, a prescindere dagli altrui giudizi, vado tuttavia oltre il suggerimento della simpatica storiella e, specie qui nel blog, ove noto spesso una certa attitudine a dare giudizi non richiesti, sugli altri....dicevo, qui nel blog, se qualche volta mi imbatto in personaggi beceri del genere, sparo ad alzo zero! Lo faccio con educazione, cara amica, ma anche con estrema decisione.

    Buona giornata.

    Tc

  4. Alanya 02 marzo 2010 ore 15:56
    Condivido il tuo modo di operare.
    Infatti nella vita non bisogna lasciarsi troppo condizionare da ciò che dicono gli altri.

    L'importante è fare sempre ciò che è buono e giusto per noi, senza calpestare nessuno.

    :rosa
  5. edilnet 05 marzo 2010 ore 19:52

    La notte mi ha guidato da voi milady... 
    ove si ode solo il sussurro del vento e l'infrangersi delle acque sugli scogli... 
    una notte dove l'anima dell'uomo è trafitta da raggi di luna e vaga incessante come una bandiera strappata alle tempesta che continua a garrire al vento. 
    Un inchino a voi milady. 
    Sir Mithrast 

    www.edilnet.it

  6. Alanya 26 marzo 2011 ore 23:55
    ciao!
  7. ThinkerMan74 28 marzo 2011 ore 06:37
    Bellissimo racconto, grazie per il contributo Alanya, l'ho postato da me come dedica alle persone inconsistenti...come le definisco io.

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