MI DEDICO UNA POESIA....

03 dicembre 2008 ore 18:09 segnala
Che m'importa che tu sia savia. Sii bella e triste! Le lagrime danno
nuovo incanto al tuo viso, come un fiume al paesaggio: il temporale
dà vita ai fiori.


T'amo soprattutto quando la gioia fugge dalla tua fronte abbattuta:
quando il tuo cuore naufraga nell'orrore; quando sul tuo presente si dispiega la paurosa nube del passato;


quando dal tuo grande occhio scorre un'acqua calda come il sangue;
e malgrado la mia mano che ti culla, la tua angoscia, con tutto il suo
peso, strazia come rantolo d'agonizzante.


Aspiro, voluttà divina, inno profondo e delizioso, tutti i singhiozzi del
tuo petto: e mi pare che il tuo cuore s'illumini delle perle che versano
i tuoi occhi!

So che il tuo cuore, traboccante d'antichi amori sradicati, fiammeggia ancora come una fucina, e che tu covi in seno qualcosa della
superbia dei dannati,


ma sintanto, mia cara, che i tuoi sogni non saranno il riflesso
dell'inferno, e che in un incubo incessante, sognando di veleni e di spade, innamorata di polvere e di ferro,
non aprendo che con timore a tutti, vedendo ovunque sventura,
spasimando al sonare dell'ora, non avrai sentito la stretta del
Disgusto irresistibile,


non potrai, schiava regina che m'ami, con paura, dirmi, nella torbida
notte, l'anima piena di gridi: "Eccomi, mio Signore, sono pari a te."

MADRIGALE TRISTE-C.BAUDELAIRE

Adoro dedicarmi poesie...visto che in vita mia, ancora nessuno me ne ha dedicata una...   :grazie
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Che m'importa che tu sia savia. Sii bella e triste! Le lagrime danno nuovo incanto al tuo viso, come un fiume al paesaggio: il temporale dà vita ai fiori. T'amo soprattutto quando la gioia fugge...
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03/12/2008 18:09:59
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Demain, dès l'aube-Victor Hugo

25 novembre 2008 ore 15:16 segnala
Demain, dès l'aube, à l'heure où blanchit la campagne,
Je partirai. Vois-tu, je sais que tu m'attends.
J'irai par la forêt, j'irai par la montagne.
Je ne puis demeurer loin de toi plus longtemps.

Je marcherai les yeux fixés sur mes pensées,
Sans rien voir au dehors, sans entendre aucun bruit,
Seul, inconnu, le dos courbé, les mains croisées,
Triste, et le jour pour moi sera comme la nuit.

Je ne regarderai ni l'or du soir qui tombe,
Ni les voiles au loin descendant vers Harfleur,
Et quand j'arriverai, je mettrai sur ta tombe
Un bouquet de houx vert et de bruyère en fleur.

belle frasi...

23 novembre 2008 ore 17:11 segnala

Trattiamo bene la terra su cui viviamo: essa non ci è stata donata dai nostri padri, ma ci è stata prestata dai nostri figli.(proverbio Masai)


“Solo quando l'ultimo fiume sarà prosciugato, quando l'ultimo albero sarà abbattuto,
quando l'ultimo animale sarà ucciso, solo allora capirete che il denaro non si mangia." (Capo Toro Seduto dei Sioux Lakota)

Lungo il cammino della vostra vita, fate in modo di non privare gli altri della felicità, evitate di dare dispiaceri ai vostri simili, ma al contrario, vedete di procurare loro gioia ogni volta ke potete. (proverbio Sioux)


LA MEDITAZIONE

21 novembre 2008 ore 14:40 segnala
La nostra paura più profonda

non è di essere inadeguati.

La nostra paura più profonda,

è di essere potenti oltre ogni limite.

E' la nostra luce, non la nostra ombra,

a spaventarci di più.

Ci domandiamo: " Chi sono io per essere brillante,  pieno di talento, favoloso? "

In realtà chi sei tu per NON esserlo?

Siamo figli di Dio.

Il nostro giocare in piccolo,

non serve al mondo.

Non c'è nulla di illuminato

nello sminuire se stessi cosicchè gli altri

non si sentano insicuri intorno a noi.

Siamo tutti nati per risplendere,

come fanno i bambini.

Siamo nati per rendere manifesta

la gloria di Dio che è dentro di noi.

Non solo in alcuni di noi:

è in ognuno di noi.

E quando permettiamo alla nostra luce

di risplendere, inconsapevolmente diamo

agli altri la possibilità di fare lo stesso.

E quando ci liberiamo dalle nostre paure,

la nostra presenza

automaticamente libera gli altri.

Nelson Mandela

poesia

18 novembre 2008 ore 22:49 segnala
Sa sedurre la carne la parola,

prepara il gesto, produce destini...

E martirio è il verso,

è emergenza di sangue che cola

e s'aggruma ai confini

del suo inverso sessuato, controverso.

(Patrizia Valduga)

donna sola in cammino

18 novembre 2008 ore 18:00 segnala
Scomodo rischio è questo
in un mondo ancora tutto al maschile.
Dietro a ogni angolo ti aspettano
in agguato incontri vuoti.
E percorri vie che ti trafiggono
con sguardi curiosi.
Donna sola in cammino.
Essere inerme
è la tua unica arma.

Tu non hai mutato alcun uomo
in protesi per sostenerti,
in tronco d'albero per appoggiarti,
in parete - per rannicchiarti al riparo.
Non hai messo il piede su alcuno
come su un ponte o un trampolino.
Da sola hai iniziato il cammino,
per incontrarlo come un tuo pari
e per amarlo sinceramente.

Se arriverai lontano,
o infangata cadrai,
o diventerai cieca per l'immensità
non sai, ma sei tenace.
Se anche ti annientassero per strada,
il tuo stesso partire
è già un punto d'arrivo.
Donna sola in cammino.
Eppure vai avanti.
Eppure non ti fermi.
Nessun uomo può
essere così solo
come una donna sola.
Il buio davanti a te cala
una porta chiusa a chiave.
E non parte mai, di notte
la donna sola in cammino.
Ma il sole come un fabbro
schiude i tuoi spazi all'alba.

Tu cammini però anche nell'oscurità
e non ti guardi intorno con timore.
E ogni tuo passo
è un pegno di fiducia
verso l'uomo nero
col quale a lungo ti hanno impaurita.
Risuonano i passi sulla pietra.
Donna sola in cammino.
I passi più silenziosi e arditi
sulla terra umiliata,
anche lei
donna sola in cammino.

BLAGA DIMITROVA

Un Giorno Volerò Via

11 novembre 2008 ore 15:58 segnala
pezzo tratto dalla canzone: ONE DAY I'LL FLY AWAY...
........
Seguo la notte
non posso sopportare la luce
quando ricomincerò a vivere?
.......
Un giorno volerò via
Lascerò tutto questo nel passato
perché vivere la vita da sogno a sogno
e temere il giorno quando i sogni finiscono

me lo kiedo spesso...e ora ancor di più....sento una marea di cose contrastanti dentro di me...e non so bene neanke io cosa è la cosa giusta da fare...da pensare....so ke volerò via...so ke ricomincerò a vivere....sento di volerlo....ma ho paura...

NO ALLA VIVISEZIONE

29 settembre 2008 ore 19:02 segnala
Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 st1\:*{behavior:url(#ieooui) } /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Sabato 4 Ottobre 2008

BUSTO ARSIZIO (VA)

ore 14:30 da Piazzale Plebiscito

 

NO ALLA VIVISEZIONE!

 

 Manifestazione nazionale contro l'uso di fondi pubblici

per sovvenzionare la sperimentazione animale

e

commemorazione degli animali vivisezionati

ed uccisi all'Università dell'Insubria

 

La sperimentazione animale è una pratica legale ed estremamente diffusa. In Italia sono quasi un milione gli animali uccisi ogni anno nei laboratori di ricerca ed il numero cresce a 12 milioni in Europa. La maggior parte di questi esperimenti è finanziata dallo Stato e dagli enti locali (comuni, province e regioni) e viene praticata da enti pubblici come ospedali ed università.

Il 4 ottobre 2008 la LAV e tutte le altre realtà aderenti alla manifestazione scenderanno in piazza per chiedere ai nostri amministratori, nazionali e locali, che i soldi pubblici stanziati per la ricerca vengano vincolati all'utilizzo esclusivo di metodi che non prevedano l'uso di animali, promuovendo una scienza etica e progressista.

La manifestazione si svolgerà a Busto Arsizio (Varese), città-simbolo della lotta alla "vivisezione pubblica". La LAV è infatti impegnata dal 2003 nella campagna "BustoSenzaVivisezione": essendo la locale Università degli Studi dell'Insubria ospite del Comune di Busto Arsizio in edifici comunali in virtù di una convenzione in fase di rinnovo, la campagna chiede che nella nuova convenzione sia inserito un vincolo di non utilizzo di animali nell'attività di ricerca scientifica.

La data del 4 ottobre non è stata scelta a caso. E' infatti l'anniversario dell'approvazione della "Risoluzione di San Francesco 2003", con la quale il Consiglio Comunale di Busto Arsizio aveva chiesto l'abolizione della sperimentazione anima,le c/o l'Università dell'Uninsubria. Un documento politico importantissimo, la cui applicazione viene da allora costantemente invocata, finora invano. Ogni 4 ottobre, la LAV, e,le sempre più numerose realtà contrarie alla sperimentazione animale, celebrano questo anniversario commemorando tutti gli animali vivisezionati ed uccisi nei laboratori dell'Uninsubria a causa della non applicazione della Risoluzione di San Francesco 2003 da parte dell'amministrazione comunale, la quale, oltre a non voler inserire alcun vincolo contro la vivisezione in quei locali, nel frattempo ha partecipato alla cordata per la nascita di un altro istituto pubblico di sperimentazione animale, '"l'Insubria's Biopark" di Gerenzano.

Il 4 ottobre vi aspettiamo numerosi per manifestare il nostro dissenso.

 

Per informazioni: LAV Busto Arsizio (Va)

e_mail: lav.bustoarsizio@infolav.org -  cell. 349.5744154 - http://www.lav.it/index.php?id=1088

IN MORTE DEL FRATELLO GIOVANNI-FOSCOLO

26 settembre 2008 ore 15:11 segnala
Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo

di gente in gente, mi vedrai seduto
Su la tua pietra, o fratel mio, gemendo
Il fior de' tuoi gentili anni caduto.

La madre or sol, suo dì tardo traendo,
Parla di me col tuo cenere muto:
Ma io deluse a voi le palme tendo;
E se da lunge i miei tetti saluto,

Sento gli avversi Numi, e le secrete
Cure che al viver tuo furon tempesta,
E prego anch'io nel tuo porto quiete.

Questo di tanta speme oggi mi resta!
Straniere genti, l'ossa mie rendete
Allora al petto della madre mesta.

NON MI RICONOSCO QUASI PIù

24 settembre 2008 ore 18:50 segnala
E' molto ke non scrivo sul mio blog......per il poco tempo che ho avuto....ma a volte penso ke non sia solo questo...certo è una buona scusa.....ma non per me...ke mi conosco così bene....o forse non mi conosco affatto...
perkè la verità è ke più vado avanti nella mia vita e più mi rendo conto ke non mi conosco....o meglio mi rendo conto ke non sono quella persona ke credevo di essere.....
Io sto lottando con tutta me stessa per essere una persona migliore...e non solo per gli altri...ma prima di tutto per me.....in neanke un anno ho fatto grossi cambiamenti....che molte delle persone ke mi circondano non capiscono....ma mentre cambio, mentre "miglioro" ( perkè poi bisogna capire anke la parola migliorare ke significato ha realmente), non mi riconosco quasi più.......
a volte mi guardo allo specchio e mi chiedo se sto sbagliando qualcosa.....lo so ke non si può essere perfetti, e non aspiro di certo a quello.....ma ho paura ke mi sto perdendo qualcosa.....benchè io cerco in tutti i modi di migliorare e cambiare.....