CICLO MESTRUALE

13 dicembre 2011 ore 23:24 segnala
CICLO MESTRUALE

Il CICLO MESTRUALE è una sequenza di modifiche fisiologiche che avviene nelle femmine periodicamente ad ha come scopo la maturazione di una cellula UOVO e la preparazione di un tessuto adatto al suo impianto. Tale processo è correlato alla produzione ciclica di ORMONI e al suo mantenimento concorrono diverse strutture (Sistema Nervoso Centrale,Ipotalamo,Ipofisi ed Ovaio) strettamente collegate tra loro. Il Ciclo Mestruale riconosce due fasi principali concomitanti che implicano modificazioni cicliche dell'Ovaio (CICLO OVARICO),dell'ENDOMETRIO e della CERVICE (CICLO UTERINO). Nelle donne,tipicamente,il ciclo mestruale si ripete con cadenza mensile,tra la PUBERTA' e la MENOPAUSA. Durante il ciclo mestruale,il corpo della donna sessualmente matura,fa aumentare le dimensioni dell'ENDOMETRIO dell'UTERO con progressivo aumento di ESTROGENI,poco dopo inizia la stimolazione delle OVAIE per mezzo dell'ormone FSH
(Ormone Follicolo Stimolante - Follicle Stimulating Hormone) e dell'ormone luteinizzante LH. I FOLLICOLI iniziano a crescere e dopo qualche giorno,uno di loro matura in un OVULO. A quel punto le Ovaie rilasciano un Ovulo (o eventualmente più di uno). Le cellule che precedentemente proteggevano l'ovulo,ora si trasformano in CORPO LUTEO che ha la funzione di continuare la produzione di ESTROGENI e PROGESTERONE nei primi 3 mesi di GRAVIDANZA (successivamente questo ruolo viene assunto dalla PLACENTA). Il rivestimento dell'UTERO,l'ENDOMETRIO (MOCOSA UTERINA),si inspessisce fino a 2-3 mm.,in seguito ad un aumento degli estrogeni. Dopo l'ovulazione,questo rivestimento cambia per prepararsi per il potenziale CONCEPIMENTO e IMPIANTO dell'UOVO FECONDATO per dare il via ad una GRAVIDANZA (si inspessisce fino a 5-6 mm,si arricchisce di capillari e di depositi di LIPIDI e GLICOGENO grazie allo stimolo del Progesterone). Se la Gravidanza non va avanti,l'Utero si libera del rivestimento con le MESTRUAZIONI. La mestruazione indica che una donna non è in cinta,ma si può verificare la presenza di perdite anche nelle prime fasi della gravidanza,chiamate FALSE MESTRUAZIONI.
L'inizio delle mestruazioni è conosciuto come "MENARCA",avviene attorno ai 12 anni,ma è normale tra gli 8 e i 16. Fattori quali l'Eredità,la Dieta e soprattutto la Salute possono accelerare o ritardare il menarca. La MENOPAUSA solitamente sopraggiunge tra i 45 e i 55 anni.
-Le MESTRUAZIONI si possono avere anche SENZA OVULAZIONE.
-L'ASSENZA DELLE MESTRUAZIONI,non prova che una donna sia incinta.

le donne mostrano considerevoli variazioni nella lunghezza dei loro cicli mestruali,28 giorni sono generalmente presi come rappresentativi della media del ciclo nelle donne. Il primo giorno di perdite è chiamato "PRIMO GIORNO DEL CICLO". Il normale flusso mestruale dura di solito da 3 a 5 giorni,ma anche da 2 a 7 è considerato normale. La perdita media di sangue durante le mestruazioni è di 35 millilitri,ma tra i 10 e gli 80 ml è considerato normale. A causa di questa perdita di sangue,le donne hanno un maggiore fabbisogno di FERRO,rispetto agli uomini.

OVULAZIONE

Quando il FOLLICOLO è maturo si arriva all'OVULAZIONE con il rilascio dell'OVULO maturo. Le TUBE DI FALLOPPIO devono catturare l'Ovulo per permettere la FECONDAZIONE. Intanto un caratteristico MUCO chiaro e filante viene secreto dalla CERVICE pronta ad accettare lo SPERMA.
Un Ovulo non fertilizzato sarà alla fine disintegrato o dissolto nell'utero. Dopo l'Ovulazione,il FOLLICOLO residuo si trasforma nel CORPO LUTEO che produrrà PROGESTERONE ed ESTROGENI per circa 2 settimane. Il Progesterone gioca un ruolo chiave nel convertire l'ENDOMETRIO in un rivestimento accogliente per un eventuale impianto e per le prime fasi della GRAVIDANZA. Esso innalza anche la TEMPERATURA CORPOREA da un quarto a mezzo grado centigrado,perciò le donne che misurano la temperatura giornalmente possono accorgersi che sono nella FASE LUTEA (METODO DI OGINO-KNAUS). l'ovulo,se sarà stato fecondato,viaggerà attraverso le TUBE DI FALLOPPIO fino alla CAVITA' UTERINA e si impianterà 6 o 12 giorni dopo l'ovulazione. Poco dopo l'impianto,l'embrione segnalerà la propria esistenza tramite la GONADOTROPINA CORIONICA
(HCG),ormone che si può misurare con un TEST DI GRAVIDANZA. esso ha un ruolo importante nel mantenere il Corpo Luteo "vivo" e capace di produrre ancora Progesterone. Senza gravidanza,non c'è HCG e il Corpo Luteo scompare e il livello di Progesterone crolla. Ciò determina l'inizio di un nuovo CICLO MESTRUALE.

EFFETTI DELLA MESTRUAZIONE

Le mestruazioni possono essere accompagnate ,in alcune donne,da varie intense sensazioni come un significativo DOLORE MESTRUALE (DISMENORREA), DOLORE ADDOMINALE,CEFALEA,
DEPRESSIONE,DIARREA sono comuni nei primi giorni delle mestruazioni . Il DOLORE AL SENO per Ritenzione Idrica Premestruale è un fenomeno molto comune. Le sensazioni variano da donna a donna e da ciclo a ciclo. E' bene non sottovalutare il Dolore Mestruale perchè può essere un campanello d'allarme per l'ENDOMETRIOSI,una malattia molto diffusa ma poco conosciuta.

Gli SPERMATOZOI sopravvivono all'interno di una donna per 3 giorni in media,si considera normale fino a 5 giorni di sopravvivenza. Il PERIODO PIU' FERTILE (periodo con maggiore probabilità che un rapporto sessuale induca a gravidanza) dura fra 5 giorni prima dell'Ovulazione fino a 1-2 giorni successivi. I METODI di pianificazione della nascita basati sul CONTROLLO DELLA FERTILITA' mirano a determinare il periodo esatto dell'OVULAZIONE al fine di identificare i giorni relativamente fertili e quelli non fertili del ciclo.

Se una donna intende concepire,il PERIODO PIU' FERTILE è tra 19 e 10 giorni precedenti le mestruazioni.

PRODOTTI USA E GETTA PER LA MESTRUAZIONE

1)ASSORBENTE IGIENICO

Sono dei manufatti elaborati,in genere di forma rettangolare,appiattiti,costituiti da vari strati di stoffa e materiale sintetico cuciti ed incollati,che hanno come caratteristica saliente quella di assorbire il flusso mestruale,aumentando fortemente la loro dimensione,mantenendosi ragionevolmente asciutti nel lato a contatto con la Vulva. Spesso presentano "ali" che sono estensioni pieghevoli che si piegano ed incollano attorno al "cavallo" delle mutandine dal lato esterno ed una parte esterna a contatto con le mutande che può essere adesivo in modo da mantenere l'assorbente in posizione. Gli assorbenti usa e getta contengono spesso all'interno pasta di legno o fibra sintetica ,due rivestimenti in cotone sbiancato o garza,con tessuto sintetico simile alla seta ed una fodera in plastica.

2)TAMPONE IGIENICO

Sono dei cilindretti usa-e-getta costruiti con misture di rayon/cotone oppure di solo cotone,in genere sbiancati,che vengono inseriti nella profondità della vagina per assorbire il flusso mestruale.

3)COPPA MESTRUALE

Esistono anche le COPPE MESTRUALI "usa-e-getta" che sono simili al Diaframma e che sono costruite in plastica soffice o silicone.

4)SPUGNA MARINA

Spugne di origine naturale vengono poste all'interno per assorbire il flusso mestruale.

DISORDINI DEL CICLO MESTRUALE

La scomparsa o la irregolarità delle mestruazioni,in qualunque momento della vita riproduttiva,dalla pubertà alla menopausa,genera sempre nelle donne grande apprensione e insicurezza interferendo sulla loro qualità di vita personale,sessuale e sociale. Normalmente il flusso mestruale compare ogni 28-30 giorni,considerando normali cicli con ritmo da 25 a 36 giorni,la cui durata va dai 3 ai 7 giorni;la perdita ematica è mediamente di 33 millilitri (ml),tuttavia fino a 80 ml il flusso può essere ancora normale,se pur abbondante. I disordini del ciclo mestruale possono comportare alterazioni del ritmo,della quantità e della durata del flusso,nonchè comparsa di perdite ematiche intermestruali,o assenza di flusso. Pertanto da un punto di vista clinico è possibile classificare i disordini del ciclo mestruale in:

1)POLIMENORREA

E' una condizione in cui l'intervallo tra i cicli è inferiore ai 25 giorni.

2)OLIGOMENORREA

E' una condizione in cui la distanza tra due mestruazioni successive supera i 36 giorni.

3)AMENORREA

E' la completa assenza del fenomeno mestruale.
a)AMENORREA PRIMITIVA
quando una ragazza all'età di 16 anni non ha ancora presentato la comparsa del flusso mestruale indipendentemente dalla presenza dello sviluppo delle caratteristiche sessuali secondarie o qualora all'età di 14 anni alla mancata comparsa del flusso si associ l'assenza dello sviluppo delle caratteristiche sessuali secondarie.
b)AMENORREA SECONDARIA
quando in una donna che ha già mestruato si registra l'assenza del flusso mestruale per un periodo di almeno tre mesi dal precedente flusso.

4)IPERMENORREA

Quando la perdita ematica è superiore agli 80 ml.

5)IPOMENORREA

Quando la perdita è inferiore a ai 20 ml.

6)MENORRAGIA

Quando la perdita durante la mestruazione è più abbondante e/o dura più a lungo rispetto ad un flusso normale.

7)METRORRAGIA

Quando la perdita ematica abbondante o scarsa compare nell'intervallo tra due mestruazioni.

8)MENOMETRORRAGIA

Se la perdita ematica che inizia nell'epoca del flusso mestruale,è abbondante e continua in quantità variabile anche nel periodo intermestruale.

Le CAUSE dei disordini del ciclo mestruale possono essere molteplici e sono più facilmente distinguibili in:

1)CAUSE ORGANICHE

Comprendono diverse patologie come le:
-lesioni neoplastiche,infiammatorie e infettive dell'Ipotalamo,dell'Ipofisi,dell'Ovaio,dell'Utero,
della Tiroide,del Surrene.
-fibromi uterini
-polipi endometriali
-lesioni benigne dell'utero

2)ALTERAZIONI DI TIPO FUNZIONALE (le più frequenti)

-Fattori Psicologici (anoressia,bulimia,stress)
-Intenso esercizio fisico
-Farmaci
-Patologie Ovariche (anovulazione,insufficienza del Corpo Luteo,disgenesie gonadiche,menopausa
precoce,ovaio policistico)
-Alterazioni della coagulazione
-Malattie epatiche,renali ecc...

DIAGNOSI

In caso di irregolarità mestruali è necessario innanzitutto stabilire se esse siano di origine organica o funzionale. Occorre fare:

-ANAMNESI accurata
-VISITA GINECOLOGICA
-ESAMI DI LABORATORIO:
DOSAGGI ORMONALI (accertare la presenza o meno dell'ovulazione,la funzionalità Tiroidea,
livelli di Prolattina e di altri ormoni)
STUDIO DELLA CRASI EMATICA
STUDIO DELLA COAGULAZIONE
ECOGRAFIA TRANSVAGINALE è molto utile nel valutare l'integrità dell'utero,dell'endometrio,
delle ovaia.
ISTEROSONOGRAFIA che consiste nell'iniezione ecoguidata di soluzione fisiologica attraverso un
catetere nell'utero,consente di evidenziare eventuali patologie intracavitarie.
ISTEROSCOPIA CON BIOPSIA ENDOMETRIALE è l'esame principe per escludere la presenza
all'interno della cavità uterina di miomi,polipi,processi infiammatori,neoplasie maligne e anche
per valutare l'attività funzionale dell'endometrio.
RMN (Risonanza magnetica)
TAC (Tomografia Ass.Comp.)

TERAPIA

Il trattamento di queste pazienti è strettamente correlato al tipo di patologia che determina l'irregolarità mestruale,alla severità e durata del disturbo,all'età della paziente e al desiderio o meno di una gravidanza. Generalmente per quanto riguarda le lesioni organiche il trattamento è prevalentemente di tipo CHIRURGICO preceduto o meno da terapie mediche (FIBROMI,POLIPI).

Per quanto riguarda le ALTERAZIONI DI TIPO FUNZIONALE spesso una terapia ORMONALE è quasi
sempre in grado di risolvere il problema.
Sicuramente se alla base esistono dei fattori psicologici come l'Anoressia o la Bulimia è consigliabile la collaborazione di uno PSICOLOGO; se le cause delle irregolarità mestruali sono
MALATTIE SISTEMICHE è la stretta collaborazione tra il ginecologo e il medico internista a delineare un persorso diagnostico e terapeutico.
Per quanto riguarda specifiche patologie come la SINDROME DELL'OVAIO POLICISTICO la terapia è sempre di tipo medico e si propone da una parte di regolarizzare il ciclo mestruale,dall'altra di trattare l'eventuale sintomatologia associata,tenendo sempre in considerazione il desiderio o meno di una gravidanza da parte delle pazienti.
In particolare per donne che non desiderino una gravidanza a breve termine la terapia spesso consigliata è quella con ESTROPROGESTINICI,a cui si possono associare farmaci ANTIANDROGENI
qualora ci fossero problemi di Irsutismo,Acne e Obesità (legati cioè ad un iperandrogenismo) o la METFORMINA in pazienti in cui sia stata evidenziata una resistenza insulinica.
Per quanto riguarda le IPERPROLATTINEMIE il trattamento è prevalentemente di tipo medico e solo raramente si ricorre alla chirurgia. I farmaci che generalmente vengono utilizzati sono la BROMOCRIPTINA o la CARBEGOLINA con un'attenta monitorizzazione del ginecologo per tutta la durata del trattamento.

LE BASI ORMONALI DELLA FUNZIONE RIPRODUTTIVA NELLA DONNA

11 dicembre 2011 ore 22:37 segnala
LE BASI ORMONALI DELLA FUNZIONE RIPRODUTTIVA NELLA DONNA

1)ESTROGENI

Gli estrogeni possono essere considerati gli ormoni che producono la crescita dell'Utero ed il comportamento tipico del periodo dell'estro negli animali,lo sviluppo dell'Endometrio e la maturazione dell'Epitelio vaginale. Essi sono ritenuti gli ormoni della FEMMINILITA',per l'importanza che hanno nello sviluppo e nel mantenimento delle caratteristiche sessuali secondarie. Sia pure in piccole quantità,sono presenti anche nell'individuo di sesso maschile. Gli estrogeni sono stati i primi ormoni steroidei estratti dall'organismo umano. Doisy e coll.isolarono l'ESTRONE dalle urine di donna gravida nel 1929,l'ESTRIOLO fu trovato l'anno successivo (Marrian) e l'ESTRADIOLO nel 1935 (Doisy).

-BIOSINTESI

Sia l'OVAIO che il TESTICOLO e il SURRENE sono in grado di produrre Estrogeni.
La produzione OVARICA di estrogeni raggiunge i suoi massimi valori circa 24 ore prima che si osservi il fenomeno della OVULAZIONE ,intorno alla quattordicesima giornata di un ciclo ovarico di 28 giorni. Bisogna ricordare che anche il FEGATO e la PLACENTA possono formare queste sostanze. In GRAVIDANZA,ad esempio,la maggior sorgente di Estrogeni è appunto la PLACENTA.

-TRASPORTO EMATICO

Gli estrogeni,come gli altri ormoni ovarici,sono composti liposolubili,che debbono essere resi idrosolubili per poter essere trasportati nel plasma e raggiungere così gli organi effettori. La concentrazione plasmatica dell'ESTRADIOLO presenta notevoli variazioni,correlate alle varie fasi del ciclo ovarico. In media i dosaggi sono i seguenti:

50-80 picogrammi/ml durante la FASE FOLLICOLARE
120-400 pg/ml durante la FASE OVULATORIA
100-200 pg/ml durante la FASE LUTEINICA.

Nell'imminenza dell'OVULAZIONE,l'eliminazione URINARIA di Estrogeni varia da: 50-100 microgrammi/24 ore.

-AZIONI BIOLOGICHE

Nella DONNA ADULTA gli estrogeni agiscono soprattutto a livello degli ORGANI GENITALI e della MAMMELLA. Al di fuori della sfera strettamente riproduttiva le azioni degli estrogeni si manifestano con notevoli effetti: ad essi si deve la comparsa dei CARATTERI SESSUALI SECONDARI femminili in epoca puberale.Altri effetti:

a)RICAMBIO GLICIDICO
sembra dimostrato che il trattamento estrogenico abbia talora un effetto diabetogeno,con tendenza all'IPERGLICEMIA,ad una diminuita tolleranza ai carboidrati ed all'aggravamento di un preesistente diabete.

b)METABOLISMO LIPIDICO
si avrebbe una diminuzione del rapporto beta/alfa Lipoproteine,a cui si dà una certa importanza per giustificare la minore incidenza di lesioni aterosclerotiche nella donna rispetto all'uomo,mentre la maggior tendenza all'OBESITA' del sesso femminile andrebbe ricondotta ad una attiva LIPOSINTESI,associata ad un effetto LIPOMOBILIZZANTE degli estrogeni.

c)MATABOLISMO AZOTATO
gli estrogeni esercitano un'azione positiva,con aumento della deposizione di PROTEINE corporee.

d)RICAMBIO IDROSALINO
gli estrogeni aumentano il riassorbimento del SODIO a livello renale da cui deriva una aumentata ritenzione di ACQUA premestruale .

e)RICAMBIO CALCIO-FOSFORICO
gli estrogeni tendono a positivizzare il ricambio calcico e stimolano la formazione di nuovo tessuto OSSEO . L'OSTEOPOROSI menopausale è una conseguenza sia della ridotta formazione di matrice ossea che della negativizzazione del bilancio calcico.

-RUOLO NELLA GRAVIDANZA

Fondamentale è il ruolo giocato dagli estrogeni per la FECONDAZIONE e l'IMPIANTO DELL'UOVO e per la stessa OVULAZIONE.
In GRAVIDANZA,gli estrogeni possono determinare:

-modificazioni delle mammelle
-pigmentazione cutanea
-crescita uterina
-attività della muscolatura liscia
-tendenze anabolizzanti
-quiescenza ipofisaria
-interferenze funzionali a livello tiroideo e surrenalico
-ritenzione idrica ed elettrolitica
-alterazioni del metabolismo glucidico
-variazioni del tessuto connettivo e della componente vascolare

2)PROGESTATIVI

Il principale rappresentante dei progestinici è il PROGESTERONE,isolato nel 1934. Il Progesterone è l'ormone del CORPO LUTEO che prepara l'ENDOMETRIO ad accogliere la gravidanza. Il progesterone oltre che dal Corpo Luteo,può essere prodotto anche dalla Placenta,dai Follicoli Ovarici,dal Surrene e dal Testicolo. Corpo Luteo e Placenta restano però le fonti più importanti di produzione del progesterone. Il progesterone circola nel plasma per il 90% unito alle proteine plasmatiche (albumina) ,oppure libero nella misura del 3%. La concentrazione plasmatica dell'ormone varia notevolmente in relazione alle fisiologiche variazioni che si verificano nei vari momenti della vita femminile.

AZIONI BIOLOGICHE

Gli effetti generali del Progesterone sul METABOLISMO non sono molto rilevanti:

-scarsa l'influenza sul ricambio GLICIDICO
-nessun effetto sul ricambio LIPIDICO
-scarso effetto sul metabolismo PROTIDICO
-sul ricambio IDROSALINO ,a forti dosi,determinano ritenzione di SODIO e ACQUA con perdita renale di POTASSIO.
-Innalzamento della TEMPERATURA BASALE
-IPERPIGMENTAZIONE CUTANEA
-Depressione dell'indice di SUDORAZIONE PALMARE
-Modesti segni di depressione Tiroidea
-leggera stimolazione del SURRENE

RUOLO NELLA GRAVIDANZA

Il Progesterone è essenziale per il mantenimento della gravidanza. La sua sintesi viene effettuata nel CORPO LUTEO e nella PLACENTA.

3)ANDROGENI

Gli androgeni sono gli ormoni della mascolinità. Essi sono però presenti,sia pure in ben diversa quantità,anche nell'organismo femminile. Essi sono prodotti dall'OVAIO,dal SURRENE e dal TESTICOLO. L'Ovaio e il Surrene,in alcune condizioni patologiche,possono produrre quantità anche rilevanti di Androgeni,capaci di indurre IRSUTISMO e VIRILIZZAZIONE nella donna. Gli androgeni circolano nel sangue in gran parte legati a proteine.

AZIONE BIOLOGICA

Gli androgeni possono determinare:

-positivizzazione del bilancio AZOTATO
-stimolo delle caratteristiche sessuali maschili (voce,distribuzione pilifera)
-aumento della libido
-il testosterone,nell'età adulta,può antagonizzare gli Estrogeni a livello Uterino e Vaginale.
-azione sull'IPOTALAMO inibendo per questa via la secrezione di GONADOTROPINE.

4)ORMONI PROTEICI

Vediamo alcune caratteristiche fondamentali dei principali ormoni proteici interessati alle funzioni della vita riproduttiva.

A)FSH (Ormone Follicolo-stimolante)(Follicle-Stimulating-Hormone)

E' un ormone di origine IPOFISARIA,stimola la crescita dei FOLLICOLI OVARICI nella donna,mentre nell'uomo agisce sui Tubuli Seminiferi Testicolari e favorisce la Spermatogenesi.

EFFETTI BIOLOGICI

Nella DONNA si possono distinguere due azioni fondamentali dell'FSH:

-AZIONE MATURATIVA FOLLICOLARE
-STIMOLAZIONE DELLA SECREZIONE DI ESTROGENI

Il DOSAGGIO dell'ormone viene fatto soprattutto con il metodo RADIO-IMMUNOLOGICO
Fra i 9 e i 13 anni,le ragazze raggiungono livelli sempre più elevati.Nell'età adulta,nella femmina,si hanno fluttuazioni cicliche,aumenta in fase MESTRUALE ed a metà del ciclo. Con la MENOPAUSA la produzione di FSH va incontro ad un aumento in quanto non è più frenata dalla produzione di ormoni gonadici e quindi si riscontrano livelli ematici ed urinari molto elevati,che restano tali fino all'età senile. In Gravidanza,invece,i livelli di FSH si mantengono bassi,in relazione allo stato di inattività dell'Ipofisi.

B)LH (Ormone Luteinizzante) (Luteinizing Hormone)

E' prodotto anch'esso dall'IPOFISI ANTERIORE. Esso produce nella femmina quelle variazioni morfologiche a livello del FOLLICOLO OVARICO,che sono definite "LUTEINIZZAZIONE" e si accompagnano con la produzione ormonale di di PROGESTERONE. L'LH causa inoltre,la ROTTURA DEL FOLLICOLO maturo (OVULAZIONE).

EFFETTI BIOLOGICI

Nella donna produce:

-promuove l'OVULAZIONE
-determina il processo di LUTEINIZZAZIONE
-Determina la secrezione di PROGESTERONE da parte del CORPO LUTEO
-Il DOSAGGIO si fa principalmente con metodi Radioimmunologici

LIVELLI

I livelli di LH sono bassi nell'infanzia e gradualmente aumentano fino alla pubertà. Tra gli 8 ed i 15 anni i livelli nelle femmine sono superiori a quelli che si osservano nei maschi. Nella donna adulta,si hanno variazioni cicliche ,con un caratteristico picco preovulatorio. Dopo la menopausa l'LH subisce un deciso aumento dovuto al mancato freno che su di esso esercitavano gli estrogeni ed anche il Progesterone.

C)LTH (Ormone Luteotropo) (Luteo-Tropic Hormone)

Questo ormone come dice il nome,è capace di attivare e mantenere il CORPO LUTEO,dopo che questo si è formato in un follicolo che ha subito il fenomeno dell'Ovulazione.

D) PRL (Prolattina)

E' un altro ormone IPOFISARIO prodotto nell'Ipofisi Anteriore. La prolattina è responsabile della CRESCITA MAMMARIA e della LATTAZIONE. Nella donna i livelli di Prolattina non presentano variazioni significative durante il ciclo mestruale mentre variazioni imponenti si osservano nel corso della GRAVIDANZA. Al terzo trimestre,i livelli sono molto alti,documentando così come la Prolattina sia fondamentale per l'inizio ed il mantenimento della LATTAZIONE. Nel corso dell'allattamento,mentre i livelli basali ritornano relativamente bassi,si assiste ad una marcatissima risposta alla stimolazione della mammella e del capezzolo. E' anche interessante notare come la somministrazione di contraccettivi orali determini frequentemente un aumento della prolattina forse per un'azione di blocco che questi esercitano sul centri Ipotalamico che inibisce la prolattina stessa (PIF). Sembra anche che la Prolattina sia coinvolta nei processi CARCINOGENETICI di talune neoplasie.

E) HCG (Gonadotropina Corionica Umana) (Human Chorionic Gonadotropin)

E' un ormone prodotto dalla PLACENTA,ed è perciò presente solo durante la GRAVIDANZA,può essere riscontrato molto precocemente ,già 10 giorni dopo il concepimento. Su questo fatto sono basati i moderni tests di gravidanza. La funzione dell'HCG non può dirsi tuttora completamente definita.
-non è certo che l'HCG abbia la capacità di stimolare e prolungare il mantenimento del Corpo Luteo gravidico,assicurando così l'adeguato livello di Progesterone fino a che la Placenta non sia in grado di inrevenire direttamente nella produzione di questo ormone,cosa che avviene tra la sesta e l'ottava settimana di gestazione.
-Un'altra azione ipotizzata comprende un'azione trofica sulla PLACENTA e sui SURRENI
-L'HCG concorrerebbe all'autoregolazione della produzione e del metabolismo steroideo dell'unità feto-placentare.
-E' stato ipotizzato un suo ruolo anche nella soppressione della risposta immunitaria materna alla Placenta.

EFFETTI BIOLOGICI

Gli effetti biologici sono simili ma non del tutto sovrapponibili a quelli dell'LH.

-effetto luteinizzante
-induzione dell'ovulazione
-aumento della produzione di Progesterone
-prolungamento della vita funzionale del corpo luteo
-incremento della produzione steroidea placentare

LIVELLI ORMONALI

L'HCG può essere riscontrato nella donna in gravidanza già in epoca molto precoce,tra il 9° ed il 16° giorno dal concepimento,l'aumento è poi progressivo e raggiunge il massimo verso il 50°-70° giorno dal concepimento. . La completa scomparsa di HCG dopo una gravidanza è lenta e richiede diversi giorni. Livelli molto bassi di HCG si possono avere invece in caso di minaccia di aborto.

F) HPL (Lattogeno Placentare Umano) (Human Placental Lactogen)

Nel 1962 è stato isolato dalla Placenta un ormone dotato di attività di tipo lattogenico,luteotropa e con proprietà simili all'ormone della crescita che ha dimostrato di avere una importante funzione metabolica in gravidanza. Esso appare,infatti,dotato della capacità di influenzare il metabolismo degli idrati di carbonio de i Grassi del sistema materno-fetale e di influenzare così la nutrizione e la crescita del feto. Come antagonista dell'Insulina,l'HPL contribuisce a determinare la natura diabetogena dello stato gravidico.

G) OSSITOCINA

E' caratterizzata dalla capacità di stimolare la contrattilità uterina e l'eiezione del latte. Più che per determinare l'insorgenza del travaglio di parto,l'ossitocina appare importante per ottenere il suo completamento e successivamente per prevenire l'emorragia del post-partum.

-UTERO

Sull'utero determina una stimolazione del MIOMETRIO con aumento dell'intensità e della frequenza delle contrazioni.

-MAMMELLA

L'Ossitocina stimola le contrazioni muscolari che determinano la fuoriuscita del LATTE dai Dotti Galattofori.

-PRESSIONE SANGUIGNA e RENE

L'azione dell'Ossitocina determina Ipertensione e azione Antidiuretica.

L'Ossitocina è sintetizzata dai nuclei Ipotalamici.

H) PG (Prostaglandine)

Le prostaglandine si trovano in moltissimi tessuti e sono dotate di una molteplicità di effetti.Si ritiene che le PG non vengano immagazzinate a livello dei tessuti,ma che la biosintesi sia pressochè immediatamente seguita dalla liberazione. Una sintesi di PG può aversi nello Stomaco,nei Nervi,nel Tessuto Adiposo,nel Surrene e nell'Ovaio. Le PG sono tra le sostanze più attive esistenti in campo biologico: esse esplicano le loro azioni a concentrazioni molto basse.

EFFETTI BIOLOGICI

Le PG hanno effetti biologici diversissimi,talora anche opposti,come accade ad esempio per le PGE che hanno azione VASODILATATRICE e DIMINUISCONO la MOTILITA' UTERINA in fase ovulatoria e per le PGF che sugli stessi tessuti determinano effetti contrari.

-tendono a dare TACHICARDIA
-stimolano la CONTRAZIONE MUSCOLARE nel tratto GASTRO-INTESTINALE
-aumentano la MOTILITA' del MIOMETRIO
-determinano nel Corpo Luteo una inibizione irreversibile della sintesi di PROGESTERONE (LUTEOLISI).
-facilitano il trasporto dello sperma lungo il tratto genitale femminile
-le PG vengono utilizzate per indurre il travaglio di parto,per provvedere allo svuotamento dell'utero in caso di aborto interno dopo la 14° settimana di gravidanza; per provocare l'interruzione abortiva della gravidanza iniziale o per realizzare una forma di contraccezione postcoitale inducendo un aborto prima dell'impianto dell'uovo.
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LE BASI ORMONALI DELLA FUNZIONE RIPRODUTTIVA NELLA DONNA 1)ESTROGENI Gli estrogeni possono essere considerati gli ormoni che producono la crescita dell'Utero ed il comportamento tipico del periodo...
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ORGANI RIPRODUTTIVI DELLA DONNA

09 dicembre 2011 ore 18:20 segnala
ORGANI RIPRODUTTIVI DELLA DONNA

(NOZIONI ELEMENTARI)

A) OVAIO

L'ovaio,organo pari e simmetrico,rappresenta la gonade femminile. Esso ha una duplice funzione: RIPRODUTTIVA,in quanto produce le CELLULE UOVO (ovociti),ed ENDOCRINA,in quanto produce ORMONI (estrogeni e progesterone). Nella donna adulta l'ovaio ha la forma di una mandorla,una lunghezza di 2-4 cm. e uno spessore di circa 1 cm. Queste dimensioni subiscono delle variazioni durante il ciclo mestruale (aumento di volume per la presenza prima del FOLLICOLO maturo poi del CORPO LUTEO mestruale);durante il primo trimestre di gestazione (aumento di volume per la presenza del corpo luteo gravidico); dopo la menopausa (atrofia ovarica senile).
I suoi mezzi di fissità sono costituiti da:

1)Legamento utero-ovarico
2)Legamento infundibolo-pelvico
3)Legamento tubo-ovarico
4)concorre alla fissità dell'organo anche il Peduncolo vascolo-nervoso del quale fa parte l'Arteria Ovarica.

IL PARENCHIMA ovarico è costituito:

1)dall'EPITELIO che riveste l'organo
2)dall'ALBUGINEA, rappresentata da tessuto connettivo
3)dalla SOSTANZA CORTICALE in cui si trovano i FOLLICOLI e dove si reperiscono nella donna in età feconda,anche i CORPI LUTEI,la cui durata,fuori dello stato di gravidanza,è di circa 14 giorni.
4)dalla SOSTANZA MIDOLLARE,costituita in prevalenza da vasi e tessuto connettivo
5)dall'ILO OVARICO,punto di penetrazione dei vasi e dei nervi

B) TUBA

Le TUBE DI FALLOPPIO o SALPINGI sono canali pari e simmetrici,destinati a convogliare l'ovocita verso l'utero. Esse si estendono dall'ovaio alla cavità uterina,la lunghezza in media è di 12-13 cm ed il diametro varia da 7-8 mm a 3-4 mm a livello uterino.Lo spessore della parete del canale tubarico è di 1-3 mm.
La tuba consta di 4 parti che sono:

1)PADIGLIONE o INFUNDIBOLO
che ha la forma di un imbuto e termina con tante sottili propaggini,dette FIMBRIE.
2)PARTE AMPOLLARE
che è la porzione più lunga della tuba (6-7 cm)
3)PARTE ISTMICA
lunga 2-3 cm,piuttosto sottile
4)PARTE INTRAMURALE
la più breve,rappresenta il tratto che la tuba percorre nel miometrio per raggiungere la cavità uterina con la quale comunica.

STRUTTURALMENTE la Tuba è costituita da tre strati:

1)MUCOSA TUBARICA
che riveste la tuba all'interno con cellule dotate di CIGLIA VIBRATILI ed inoltre presenta le
PLICHE TUBARICHE
2)MUSCOLATURA TUBARICA
3)SIEROSA TUBARICA

La vascolarizzazione della tuba è assicurata soprattutto dai rami tubarici dell'ARTERIA OVARICA.

C) UTERO

L'utero è un organo cavo,impari e mediano. Esso è l'organo da cui origina la MESTRUAZIONE,che accoglie la gravidanza e che esplica durante il travaglio di parto un ruolo fondamentale nell'espulsione del prodotto del concepimento. Nella donna adulta,al di fuori dello stato di gestazione,ha la forma di una pera,con la base in alto e l'apice in basso. Nell'utero si distinguono tre parti,anatomicamente e funzionalmente diverse:

1)CORPO

che è la parte superiore,il cui fondo presenta ai due estremi gli ANGOLI TUBARICI,a livello dei quali continua con la TUBA DI FALLOPPIO.

2)ISTMO

che è la parte intermedia fra corpo e collo

3)COLLO

che costituisce la parte inferiore dell'utero e sul quale si inserisce la vagina.Il collo è attraversato dal CANALE CERVICALE.La parte intravaginale del collo uterino è detta PORTIO VAGINALIS e sporge nel canale vaginale e può pertanto essere osservata dal ginecologo.

Le dimensioni medie dell'utero sono: lunghezza 6-8 cm,larghezza 3-5 cm,spessore 2-3 cm,peso 30-60 g. Nella donna a termine di gravidanza l'utero raggiunge i 35-37 cm. ed il suo peso sfiora il chilogrammo. Dopo la menopausa l'utero subisce un processo di ATROFIA.

Le formazioni che fissano l'utero sono rappresentate da:
-Legamenti rotondi
-Legamenti utero-sacrali
-Legamenti utero-vescico-pubici
-Legamenti larghi
-Legamenti di Mackenrodt

I rapporti dell'utero sono con:

-VESCICA mediante la sua faccia anteriore
-RETTO mediante la sua faccia posteriore

L'utero è costituito da tre strati:

-MUCOSA all'interno,detto anche ENDOMETRIO
-MUSCOLARE detto anche MIOMETRIO
-SIEROSO detto anche PERIMETRIO

L'utero è irrorato da tre ARTERIE:
-Arteria OVARICA
-Arteria UTERINA
-Arteria del LEGAMENTO ROTONDO

D)VAGINA

La vagina è l'organo dell'accoppiamento,ha una lunghezza di 7-8 cm sulla faccia anteriore e di 10-12 cm su quella posteriore e pur essendo un canale virtuale è molto distensibile (specie nelle donne giovani ed in quelle che hanno partorito) potendo raggiungere diametri trasversali e anteroposteriori di 5-6 cm.Al momento del parto,per la sua elasticità,si distende fino a consentire il passaggio del feto. La volta della vagina rappresenta la zona di inserzione del canale vaginale intorno al collo dell'utero. La vagina è formata da tre strati:

-ESTERNO,formato da connettivo ricco di grasso e di fibre elastiche
-MEDIO o MUSCOLARE
-INTERNO o MUCOSO

Alcune caratteristiche della biologia della vagina sono condizionate in gran misura dall'azione degli ormoni ovarici: ESTROGENI e PROGESTERONE. Il liquido che si forma nel canale vaginale è un prodotto di TRASUDAZIONE dei vasi o proviene dalle secrezioni delle ghiandole uterine.
La mucosa vaginale presenta numerose RILEVATEZZE di cui le due maggiori decorrono in senso longitudinale. La vagina è irrorata soprattutto dall'Arteria Cervico-Vaginale,ramo dell'Arteria uterina e dalle Arterie Vaginali che provengono dalla Pudenda Interna.

E)GENITALI ESTERNI

I genitali esterni comprendono:

1)MONTE DI VENERE o MONTE DEL PUBE
è costituita da un cumulo di grasso,ricoperto da cute e da peli con una disposizione caratteristica.

2)GRANDI LABBRA
rappresentate da due pliche cutanee simmetriche che dal Monte di Venere scendono in basso,esse sono formate da tessuto adiposo,ricoperto da cute con peli e contengono nel loro spessore GHIANDOLE SEBACEE e SUDORIPARE. Le grandi labbra presentano una faccia esterna,per lo più pigmentata e ricoperta di peli ed una faccia interna,liscia e rosea.

3)PICCOLE LABBRA
che sono due ripiegature cutanee situate internamente alle grandi labbra. Le piccole labbra contengono numerose GHIANDOLE SEBACEE che producono un secreto biancastro.

4)CLITORIDE
è un organo erettile,dotato di particolare sensibilità e ricco di vasi e nervi.Esso è costituito dalla riunione di due corpi cavernosi,lunghi circa 4 cm.Congiungendosi anteriormente,i corpi cavernosi formano la porzione libera del clitoride,lunga circa 6 mm.

5)VESTIBOLO
è una regione triangolare delimitata dal Clitoride e dal Meato Uretrale.

6)BULBO DEL VESTIBOLO o BULBO DELLA VAGINA
è un organo spugnoso pari e simmetrico,situato subito al di sotto della mucosa del vestibolo ed ha forma ovoidale.

7)MEATO URETRALE o URINARIO
situato circa 2 cm sotto il clitoride. Accanto ad esso vi è lo sbocco dei due canalicoli a fondo cieco,chiamati "dotti parauretrali di Skene".

8)GHIANDOLE DEL BARTOLINI
sono in numero di due ed il loro dotto escretore sbocca vicino alla fossa navicolare all'interno dell'inserzione delle piccole labbra. Esse secernono un liquido vischioso.

9)GHIANDOLE VESTIBOLARI MINORI o PERIURETRALI
situate nel vestibolo tra l'ostio vaginale e l'uretra. Esse sono le equivalenti delle ghiandole prostatiche del maschio.

10)IMENE
è una membrana mucosa che nella vergine occlude incompletamente l'ingresso della vagina. Presenta un'apertura di solito molto ristretta,che può avere forma diversa. Nella deflorazione spesso l'imene si lacera,in maniera più o meno estesa. Dopo il parto,di solito rimangono solo alcuni resti dell'imene.

F)VASI

1)ARTERIE E VENE

All'irrorazione dell'apparato genitale femminile interno partecipano principalmente:

-ARTERIA OVARICA
essa si distacca dall'Aorta addominale ma non raramente può anche derivare dall'Arteria Renale Sinistra. Essa dà a sua volta origine all'ARTERIA TUBARICA ESTERNA che va alla Tuba e si anastomizza con l'Arteria Tubarica Interna.

-ARTERIA UTERINA
si stacca dalla Arteria Iliaca Interna o Ipogastrica,essa irrora l'Utero,

-ARTERIA DEL LEGAMENTO ROTONDO
deriva dall'Arteria Epigastrica Inferiore,e va al Legamento Rotondo.

-ARTERIA PUDENDA INTERNA
deriva dall'Arteria Iliaca Interna o Ipogastrica ed è il ramo principale che nutre i genitali esterni.

Le VENE seguono il decorso delle arterie . Il sangue refluo dagli annessi si raccoglie nel
-PLESSO PAMPINIFORME che a sua volta dà origine alla VENA OVARICA. La VENA OVARICA DESTRA sbocca nella VENA CAVA INFERIORE,quella di sinistra sbocca nella VENA RENALE SINISTRA.
Il sangue refluo dall'Utero,confluisce per la maggior parte nelle VENE UTERINE che sboccano nelle VENE IPOGASTRICHE.

2)LINFATICI

Nell'interno dei singoli organi costituenti l'apparato genitale esiste una diffusa rete che convoglia la LINFA in gruppi LINFONODALI distinti.

-LINFATICI DEI GENITALI ESTERNI E DEL TERZO INFERIORE DELLA VAGINA

si raccolgono nei Linfonodi INGUINALI SUPERFICIALI E PROFONDI,nei Linfonodi FEMORALI e negli INTER ILIACI.

-LINFATICI DELLA PARTE MEDIA E SUPERIORE DELLA VAGINA

drenano nei Linfonodi Interiliaci,Iliaci Interni ed Otturatori

-LINFATICI DEL COLLO DELL'UTERO

drenano anch'essi nei Linfonodi Iliaci Esterni,Interiliaci,Iliaci Interni ed Otturatori.

-LINFATICI DEL CORPO UTERINO

terminano nei Linfonodi Lomboaortici,una parte va anche ai Linfonodi Otturatori,Interiliaci e Presacrali. Alcuni terminano anche nei Linfonodi Inguinali Superficiali.

-LINFATICI DELL'OVAIO E DELLA SALPINGE

drenano nei Linfonodi Lombo-Aortici.

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Questo Blog è dedicato a tutte quelle donne che non hanno nozioni abbastanza chiare relativamente agli "ORGANI RIPRODUTTIVI DELLA DONNA" . Spesso ci sono molte dicerie popolari a riguardo e quindi riteniamo utile fare un po' di chiarezza ANCHE SE ATTRAVERSO UN'ESPOSIZIONE DI NOZIONI SEMPLICI E LIMITATE. (Ovviamente la materia,nella sua completezza,richiederebbe una trattazione molto più complessa).

LA SESSUALITA' DELLA DONNA

07 dicembre 2011 ore 10:05 segnala
LA SESSUALITA' DELLA DONNA

1)IL CONCETTO DI SESSUALITA' E LO SVILUPPO DELLA SESSUALITA' FEMMINILE

Il comportamento sessuale nella specie umana è legato ad un insieme di FATTORI INNATI ED ACQUISITI di ordine culturale,che nel loro complesso informano l'intera personalità,sia dell'uomo sia della donna,caratterizzandoli sul piano della SESSUALITA'. Sessualità è quindi somma di motivazioni ed insieme di capacità di espressioni che distinguono e qualificano,pur accomunandoli nella coppia,l'uomo e la donna. Lo sviluppo a cui ogni individuo va incontro nell'ambito della sessualità si collega sia alle variazioni fisiche del suo organismo,sia alla evoluzione di quelle stesse motivazioni acquisite già ricordate;evoluzione possibile,quindi,grazie a fattori di ordine culturale,mutamenti ambientali,esperienze personali,ecc.A tale sviluppo si collega la multiforme capacità di esprimersi sessualmente da parte dell'individuo umano,che rende sostanzialmente irripetibile ogni singola esperienza. Pur nell'ambito di questa variabilità,tuttavia,è possibile riconoscere una serie di caratterizzazioni particolari,che orientano abitualmente il comportamento degli appartenenti ad un sesso nei confronti dell'altro sesso e viceversa. Per quanto riguarda in modo particolare LA DONNA,è stato osservato che lo sviluppo del desiderio sessuale avviene in essa in maniera più lenta e meno marcata e dipende molto più che per l'uomo,da stimoli sessuali esteriori,tanto che dalla pubertà in poi la tendenza alla soddisfazione degli istinti stessi va progressivamente aumentando,almeno fino alla fine del terzo decennio di vita e risulta molto di più legata all'esperienza sessuale,via via acquisita,che non all'impulso ormonale,che fin dalla pubertà esercita tutta la sua azione. Esiste inoltre nella donna una più forte necessità di provare sentimenti di amore e di tenerezza con il suo partner sessuale e lo svilupparsi più maturo del suo erotismo etero-sessuale comporta in genere anche una componente materna. E' altamente probabile che molte,se non tutte queste caratterizzazioni non siano realmente connaturate allo sviluppo della sessualità femminile ed è indubbio che i modelli culturali propri di ogni civiltà incidono in misura notevolissima su queste caratteristiche. E' evidente ad esempio,il ruolo fondamentale giocato,in qualunque società ed in qualunque ambiente,dai fattori educativi. Questi,secondo gli schemi prevalenti nella società di tipo occidentale,hanno da lungo tempo mirato,soprattutto nelle bambine,a reprimere gran parte delle espressioni che possono riferirsi alla sessualità,tesi invece a potenziare in esse le caratteristiche di moglie-madre,inserita in un ambiente dominato dalla figura maschile. Appare pertanto attualmente necessario ricercare e valutare quale sia,oggi nella donna,la sua reale tendenza ad una libera espressività sessuale,a cui d'altra parte le modificazioni del comportamento sessuale,con i mutamenti di costume della nostra epoca,danno opportunità di estrinsecazione ignorate fino a non molto tempo fa. La comprensione dello sviluppo della sessualità richiede naturalmente la conoscenza delle tappe attraverso le quali essa si estrinseca e che sono state largamente analizzate ed approfondite nel loro significato fa FREUD in poi. Per molti secoli il concetto di sessualità ha trovato infatti,soprattutto nell'opinione corrente della società di tipo occidentale,possibilità di accettazione solo se posto in esclusiva correlazione con il fenomeno riproduttivo. Sia sul piano biologico sia su quello psicologico è derivata da questa impostazione la convinzione che i problemi sessuali assumano un significato per l'individuo umano solo dall'epoca della pubertà,parallelamente cioè allo svilupparsi della capacità di essere fertile. In conseguenza della stessa impostazione è stata ritenuta necessaria la repressione di ogni tendenza istintuale,sia in epoca precedente sia successiva a quella puberale. Gli istinti,infatti,sono stati considerati incompatibili con ogni duratura associazione civile e con la conservazione stessa degli istituti e delle strutture che la società umana,almeno nella sua impostazione occidentale,era riuscita a darsi. La rivoluzione provocata da FREUD consistette proprio nel ritenere la sessualità una potente forza,di per sè motivante del comportamento umano,capace di affiorare,con la sua energia primitiva,anche dietro le vicende della più complessa ed elaborata manifestazione di vita civile. Ad essa si devono,nell'interpretazione freudiana,tensioni e rotture psichiche a livello di singoli individui,di coppie e di interi gruppi sociali. Questo stato di cose è capace di esprimersi nell'individuo in modo significativo anche attraverso manifestazioni innocenti,quali i sogni. Freud intende come "fenomeni sessuali" una vasta serie di eventi,identificandoli,in sostanza,col piacere sensoriale. Egli afferma che nel corpo umano,oltre alla zona genitale,esistono anche altre aree erotiche,in particolare la bocca e l'ano e al limite,tutta la superficie corporea può essere ritenuta erotogena. La sensibilità sessuale,definita in termini psicoanalitici "energia libidica" ,si sviluppa gradualmente fin dalla nascita,per poi sbocciare nell'età sessualmente matura:
1)nel primo anno di vita l'energia libidica predomina nella regione della bocca (stadio orale della sessualità);
2)per i due anni successivi si accentua intorno all'ano (stadio anale);
3)in seguito,dai tre anni ai sei anni circa,si focalizza nei genitali (stadio fallico);
4)a questo punto lo stadio cosidetto di "latenza",periodo in cui,attraverso un complesso travaglio interiore,la maturazione psicosessuale si arresta. Si nota una relativa desessualizzazione dei rapporti con gli altri ed una prevalenza della tenerezza sui desideri sessuali;
5)si giunge alla sessualità matura,conseguita con il completarsi dei processi adolescenziali (stadio genitale);
6)l'atteggiamento sessuale dell'adulto contiene,secondo Freud,elementi di tutti i precedenti stadi di sviluppo ed è modellato dalle esperienze compiute in ognuno di questi stadi. Queste enunciazioni,in modo estremamente sommario ed approssimato,sintetizzano la particolare descrizione data da Freud della maturazione e della evoluzione della sessualità nell'individuo umano. Gli psicanalisti moderni se da una parte hanno confermato le intuizioni di Freud sul simbolismo sessuale,il complesso edipico,ecc.dimostrando come questi fenomeni siano collocabili in un periodo anche anteriore a quello ipotizzato da Freud stesso,dall'altra (sempre seguendo indicazioni riscontrabili nell'opera freudiana più matura) hanno posto l'attenzione sui problemi legati all'introduzione del bambino alla vita di relazione psico-familiare,durante la quale deve svilupparsi in lui l'apprendimento della possibilità di fidarsi o di non fidarsi di un altro essere umano. Sebbene possa anche avere un grande interesse per i più tardivi rapporti sessuali,il periodo orale appare soprattutto centrato sull'importanza di un buon rapporto iniziale con la madre. Analoghi il problema e le obiezioni relative allo stadio anale. Gli psicologi dello sviluppo sono d'accordo sul fatto che le abitudini relative all'evacuazione sono anch'esse semplicemente un aspetto della socializzazione generale di un bambino di quell'età,che utilizza,naturalmente,anche tutta una vasta serie di altri fattori di socializzazione primaria. Ma il più noto dei concetti psicosessuali di Freud è quello del "complesso di Edipo" ,che suppone una corrente sotterranea di attrazione sessuale e di gelosia in seno alle famiglie. Il bambino svilupperebbe un certo sentimento sessuale per la persona che più ha avuto cura di lui,cioè la madre e questo lo porrebbe in antagonismo col padre. Nel caso delle BAMBINE Freud ammette una possibilità analoga a quella dei maschietti,complicata però dal fatto che la bambina deve,in questa luce,spostare i suoi sentimenti positivi trasferendo verso il padre la sua predilezione,che pure per essa era stata,in un primo tempo,rivolta verso la madre. Ulteriori complicazioni sorgerebbero in relazione alla cosiddetta "angoscia di castrazione" ,determinata nelle femmine dalla scoperta delle differenze anatomiche tra i sessi. I moderni psicanalisti ritengono che Freud considerasse le cose sessuali in maniera troppo ristretta e biologica. Tale materia acquista invece importanza attraverso i valori culturali che vi si connettono:così,ad esempio,la bambina non avrebbe gelosia dell'anatomia maschile,ma del ruolo socialmente vantaggioso accordato al maschio nella nostra civiltà da molti gruppi sociali,fin dall'infanzia. Le osservazioni su alcune società permissive di tipo primitivo,dimostrano che il comportamento sessuale si sviluppa in realtà in modo graduale e continuo,senza periodi di latenza sessuale. Le osservazioni di Freud a questo proposito avrebbero quindi valore limitato alla società in cui egli viveva ed il periodo di latenza,se e dove esiste,sarebbe il risultato di una inibizione culturale,piuttosto che una pausa biologia nella maturazione. Nella progressiva evoluzione della sessualità va notata una differenza importante tra maschio e femmina. Mentre il bambino ha,fin dall'inizio,per la stessa nutrizione,un rapporto eterosessuale,per la bambina questo rapporto di base è omosessuale,il rivolgimento dell'interesse sessuale al maschio implica quindi un cambiamento di direzione della "libido",energia che per la psicanalisi è la stessa in ogni stadio di sviluppo. Da quanto esposto,appare chiaro che lo sviluppo psicosessuale ed il relativo equilibrio psicosessuale femminile attraversano alcuni punti nodali,capaci di incidere in maniera significativa sulla definitiva affermazione di una personalità in evoluzione. Esiste una PROBLEMATICA PUBERALE DELLA RAGAZZA,legata soprattutto al suo rapporto con i genitori,nei confronti dei quali deve,in questo periodo,realizzarsi anche un mutamento di quelli che erano i precedenti rapporti di dipendenza infantili:dalla riuscita di questo distacco dipende in misura notevole la successiva possibilità di una piena maturazione della sessualità. Sarà infatti motivo di disturbo,nella scelta del suo partner sessuale,nel modo di vivere il rapporto sessuale ed in senso più lato nell'intera vita coniugale,il persistere di legami di tipo infantile,col padre o con la madre. La comparsa della PRIMA MESTRUAZIONE,inoltre,si inserisce proprio in questo periodo che precede nettamente il completamento di un adeguato sviluppo psichico postpuberale. Sorgono allora possibilità di vedere anche nel primo episodio mestruale (ed in quelli che lo seguono) situazioni nelle quali può identificarsi,in realtà,la paura della propria sessualità in via di risveglio. La mestruazione può essere in qualche caso considerata come castigo,come del resto può anche essere interpretata quale occasione per richiamare su di sè attenzione ed interesse. Attraverso la progressiva evoluzione adolescenziale sia lo squilibrio emotivo della pubertà,sia il possibile,successivo oscillare tra eccessi erotici e rifiuti dei propri istinti sessuali,possono lasciare il posto ad una equilibrata inclinazione eterosessuale,dopo che siano stati rimossi l'attrazione inibente per il padre (con il tabù dell'incesto) ed il rapporto tra madre e figlia. La donna riesce così a prendere coscienza della sua sessualità attraverso il riconoscimento della propria realtà psico-fisica,dei suoi ritmi biologicamente determinati,delle sue reazioni individuali. Essa può conquistare una sempre più ampia capacità di esprimersi sessualmente e raggiungere,talora anche in modo contestativo,una reale padronanza di se stessa in questo campo. Una personalità femminile matura può allora accettare i suoi desideri erotici,senza bisogno di coartare la componente sessuale del proprio io,ma riuscendo a vivere e se necessario ad adattare i suoi istinti,in accordo con le regole socioculturali che essa accetta. Tali regole,d'altra parte,se in qualche misura risultano inaccettate,inevitabilmente concorrono a creare CONFLITTI di
variabile entità,capaci di influenzare l'equilibrio psico-fisico della donna. Questo equilibrio ha quindi nella componente sessuale che lo caratterizza una grossa possibilità di trovare occasione di conferma o motivo di turbamento. Il ruolo che in esso giocano,proprio nell'ambito sessuale,i fattori biologici,ha indubbiamente la sua importanza: basti pensare che il risveglio degli stimoli psicosessuali endogeni e la suscettibilità agli stimoli erotizzanti provenienti dall'esterno trovano nella sensibilizzazione ormonale delle strutture nervose ipotalamiche una importante centrale di controllo. In realtà,il condizionamento ormonale della sessualità umana è tuttora non sufficientemente chiarito. Questa situazione deriva dalla complessità dei fattori
psico-socio-culturali che interferiscono,in campo umano,su quella che potrebbe essere definita la base biologica della sessualità e che quindi rendono difficile l'esplorazione della pura realtà biologica dell'uomo in questo campo. La persistenza fino agli anni più recenti di innumerevoli tabù ha impedito,d'altra parte,di avere a disposizione un buon numero di dati scientifici. Appaiono oggi comunque affrettate le conclusioni di Kinsey (1953) che affermava che non si possono rilevare effetti specifici degli ormoni gonadici sul comportamento sessuale umano,ma che si può parlare,tutt'al più,solo di un'influenza aspecifica di questi ormoni,pari a quella di qualsiasi altro ormone,la cui azione può essere mediata da effetti metabolici di ordine generale. Tuttavia se si può affermare che non può essere dimostrato un ruolo essenziale degli ormoni per determinare nella donna gli aspetti del comportamento sessuale e se quindi anche gli androgeni surrenalici,da qualcuno definiti come gli ormoni della libido femminile,non giocano in realtà un ruolo fondamentale in condizioni fisiologiche ,non si può negare però che fattori ormonali intervengano a "modulare" la reattività ed il comportamento stesso della donna sul piano sessuale. Molte ricerche sono state fatte per stabilire l'esistenza di correlazioni tra ciclo ovarico e comportamento sessuale. Uno studio (Udry e Morris,1968)sulla frequenza del coito in relazione alle varie fasi del ciclo mestruale dimostra un'accentuazione sia del desiderio del coito sia della facilità di raggiungere l'orgasmo in corrispondenza della fase centrale del ciclo,con una diminuzione,invece,nella fase premestruale. Una diminuzione della libido viene messa in relazione,nella donna,con i livelli massimi di progesteronemia. Questo dato concorda con quanto è stato messo in evidenza in campo sperimentale,dove è stato dimostrato,nel Macacus Rhesus,un effeto inibitorio del progesterone sul comportamento sessuale.Ciò rende anche più suggestivi i dati relativi alla diminuzione della libido in donne che usano contraccettivi steroidei orali a prevalente clima progestinico,sebbene in questo campo siano molto più numerosi e non di ordine solo ormonale,i fattori che giocano un ruolo sulla libido. Pur tenendo nel debito conto tutte le possibili considerazioni sul ruolo degli ormoni,non si può negare tuttavia che la REATTIVITA' SESSUALE DELLA DONNA ADULTA DIPENDE,INDISCUTIBILMENTE,MOLTO PIU' DAL SUO SVILUPPO PSICOSESSUALE CHE DALLA SITUAZIONE ENDOCRINA. ---------- Confermano il significato di questa affermazione numerose osservazioni di facile rilievo,alcune delle quali sono già state ricordate: dal persistere della reattività sessuale al di là del climaterio,al comportamento sessuale immodificato che viene conservato da donne castrate in età feconda,mentre lo sottolinea ulteriormente la dipendenza del comportamento sessuale da fattori ambientali e culturali.

2) FISIOLOGIA DEL RAPPORTO SESSUALE A LIVELLO FEMMINILE

Per quanto riguarda la definizione stessa di cosa debba intendersi per "normale soddisfazione degli stimoli sessuali nella donna" ,è noto che esistono tuttora correnti di ricercatori che ritengono che la caratterizzazione fisiologica dell'orgasmo non possa trovare nel cosiddetto orgasmo clitorideo una soddisfacente possibilità di realizzazione,perchè esso sarebbe espressione di una sessualità non matura,mentre solo l'orgasmo vaginale esprimerebbe un significativo criterio di raggiunta maturità sessuale. Altri ricercatori pensano invece che a livello vaginale non esista una diretta possibilità di provocare l'orgasmo il quale,quindi,dipenderebbe sempre dagli impulsi esercitati su clitoride,introito vaginale e perineo,capaci di determinare una reazione secondaria sulla vagina. Ricerhe più recenti sembrano portare alla conclusione che orgasmo clitorideo e vaginale debbano in genere venir considerati allo stesso modo e che una netta delimitazione tra orgasmo clitorideo e vaginale non possa neanche venire proposta,in condizioni normali su soggetti normali. Le stesse considerazioni di ordine anatomo-fisiologico sui genitali femminili portano infatti ad escludere la possibilità dell'esistenza isolata di un orgasmo del clitoride e della vagina. Una diversa enfasi può tuttavia realizzarsi per interferenze psicologiche. E' dimostrato,infatti,che vulva,introito vaginale e terzo inferiore della vagina hanno una innervazione sia vegetativa sia somatica che manca nei due terzi superiori della vagina,per cui sono queste due sezioni,nel loro complesso,che si comportano diversamente anche dal punto di vista motorio e non sono invece rilevabili differenze qualificanti tra stimolazioni solo clitoridee o solo vaginali. All'inizio della stimolazione sessuale in tutto il settore costituito da vulva,introito vaginale e terzo inferiore della vagina si osserva un'intensa iperemia,con congestione,che porta poco prima dell'orgasmo ad un restringimento del lume del terzo inferiore della vagina. Nella parte superiore della vagina,invece,fin dall'inizio della stimolazione sessuale,si ha una dilatazione del lume,che col progradire dell'eccitazione tende ulteriormente ad aumentare,mentre si appiattiscono le pliche vaginali. Questa differenza funzionale raggiunge il massimo della sua evidenza proprio durante l'orgasmo,allorchè la parte superiore della vagina reagisce con movimenti di contrazione e dilatazione irregolari,mentre l'utero si porta verso l'alto e verso l'indietro,con un ulteriore ampliamento del fornice vaginale. Il terzo vaginale inferiore,invece,è a questo punto interessato da contrazioni-pulsazioni regolari ed apprezzabili,che si succedono in numero variabile da tre-quattro ad un massimo di circa 10,mentre la muscolatura del pavimento pelvico e del perineo e la metà inferiore dei muscoli retti sono anch'essi coinvolti nelle contrazioni ritmiche,che determinano un sollevamento del bacino. Possono associarsi a tale attività anche altri gruppi di muscoli come quelli delle estremità. La funzione secretoria della vagina ha invece un comportamento unitario e già circa trenta secondi dopo l'eccitamento tutta la vagina reagisce con l'escrezione di un trasudato che serve alla lubrificazione della vagina stessa ed è conseguenza della dilatazione del plesso venoso vaginale. Le ghiandole del Bartolini,contrariamente alle vecchie credenze,partecipano in misura insignificante alla reazione provocata dallo stimolo sessuale. A livello del canale cervicale,infine,sembra possibile rilevare nelle nullipare una leggera dilatazione dell'orificio uterino,mentre non si avrebbero variazioni della secrezione mucosa. Le reazioni generali alla stimolazione sessuale sono anch'esse di notevolissima entità e si caratterizzano a vari livelli (tachicardia,dilatazione vascolare,iperventilazione,dilatazione pupillare). La risposta del sistema nervoso vegetativo dipende naturalmente dalla costituzione e dalle condizioni del soggetto,ma è anche correlata alle esperienze vissute dal soggetto stesso. L'intensità delle reazioni somatiche e quindi dello stesso orgasmo viene,nella donna,turbata da esperienze negative più facilmente che nell'uomo,per cui giocano in lei un ruolo molto più importante inibizioni o stimolazioni emotive,l'importanza attribuita all'episodio che sta vivendo,le condizioni ambientali,la profondità della sua esperienza sessuale e la sua suscettibilità nei confronti della vita sessuale. Il raggiungimento della soddisfazione del desiderio erotico e sessuale da parte di ambedue i componenti della coppia caratterizza quella situazione ottimale definita di " EUPAREUNIA". Secondo una teoria definita "unità funzionale della coppia" la sollecitazione dell'uomo determinerebbe il superamento delle caratteristiche di passività della donna; l'inizio della secrezione vaginale,che compare con l'eccitazione sessuale,darebbe all'uomo il segno di risonanza e disponibilità sessuale della donna e l'eiaculazione verrebbe riconosciuta dalla donna localmente e attraverso l'apprezzamento delle reazioni maschili,facilitando in lei la provocazione dell'orgasmo e dandole allo stesso tempo una sensazione di piena unione. In realtà,l'eupareunia non dipende affatto da un perfetto parallelismo e sincronismo delle reciproche sensazioni di eccitamento e di soddisfazione ed i fattori psichici,tipicamente umani,comportano la possibilità di vivere soddisfacentemente l'atto sessuale anche quando la successione,precedentemente descritta,viene realizzata solo in parte. Intorno a quella situazione ideale,enunciata nel concetto di unità funzionale della coppia,può quindi articolarsi tutta una larga gamma di variabili condizioni che in buona parte consentono ugualmente un pieno accordo sessuale ed una reciproca,valida soddisfazione.

3) LE TURBE DELLA SESSUALITA' DELLA DONNA

A) FRIGIDITA' E ANORGASMIA

Con il termine di FRIGIDITA' si definisce l'ASSENZA DI DESIDERIO SESSUALE e quindi una INSUFFICIENTE O TOTALMENTE MANCANTE CAPACITA' EROTICA ED UN'INCAPACITA' DI RISPOSTA ADEGUATA AD OGNI STIMOLAZIONE SESSUALE.
Con il termine di ANORGASMIA ci si riferisce invece all' IMPOSSIBILITA' DI RAGGIUNGERE L'ORGASMO, cioè di conseguire un acme durante l'attività sessuale normale. Questo in alcuni casi può portare ad una serie di disfunzioni psichiche ed organiche. In altri casi,invece,l'anorgasmia non giunge ad identificarsi con un quadro patologico e consente alla donna di sperimentare l'atto sessuale in modo che lei definisce,per ragioni culturali,soddisfacente,nonostante che sia per lei impossibile giungere all'orgasmo. Cause organiche responsabili di queste condizioni possono essere legate ad alterazioni dello sviluppo gonadico o all'esistenza di gravi stati morbosi (lue,sclerosi a placche,danni neurologici centrali o periferici). Sul piano endocrinologico,mentre è da credere che solo situazioni di grave entità possano portare a profonde e permanenti alterazioni della componente biologica della libido,bisogna tuttavia rilevare che variazioni anche lievi della situazione ormonale,talora indotte dall'assunzione di farmaci,possono provocare transitorie e variabili modificazioni dell'atteggiamento e della reattività nei confronti dell'attività sessuale. In particolare è noto come talora anche trattamenti estro-progestinici attuati a scopo contraccettivo possono indurre una diminuzione della libido. A cause comunque,di ordine psichico,vanno in linea generale attribuite la maggior parte delle condizioni di frigidità e dei disturbi dell'orgasmo ed i connessi sintomi anche di ordine psicofisico. Si può ritenere in linea di massima che stimoli disturbanti esterni possano scatenare una frigidità vera solo su una personalità già nevrotica,mentre allorchè agiscono su una personalità ben strutturata riescono perlopiù a creare al massimo disturbi lievi e facilmente curabili. Una delle cause più frequenti di anorgasmia o di frigidità può essere rappresentata dalla paura della gravidanza,da cui si può giungere ad un atteggiamento di non accettazione del coito e quindi di non accettazione del partner. Ad una condizione di questo tipo deve richiamarsi anche la frigidità che si osserva dopo un parto,alla quale si associano frequentemente disturbi del ciclo che fanno spesso pensare a cause ormonali,in realtà non responsabili della frigidità. Un'altra frequente possibilità di insorgenza di anorgasmia o frigidità è legata alla sensazione che porta la donna a reagire quando si considera strumentalizzata e devalorizzata dal punto di vista sessuale. La psicanalisi ha messo in rilievo come questo senso di essere disprezzata abbia origini remote e risalga ai primissimi rapporti con i genitori,molto spesso con la madre. Una particolare condizione,infine,può essere rappresentata da quello che può definirsi "un complesso di virilità" che si osserva in donne per le quali la stessa donazione sessuale appare come un peso ed una umiliazione inaccettabili. L'omosessualità femminile non va però intesa in questa luce,anche perchè la donna omosessuale non è necessariamente frigida ed anorgastica e la sua situazione è talora da colegarsi ad un disturbo dello sviluppo psicosessuale,in rapporto alle figure dei genitori. Il TRATTAMENTO della FRIGIDITA' o dell'ANORGASMIA è frequentemente condotto con la somministrazione di androgeni,o,specie se la donna è già in menopausa,consigliando l'uso di estrogeni. Ambedue queste terapie possono sensibilizzare le zone reattive genitali e possono quindi influire positivamente anche a livello psichico. In realtà in alcuni casi l'ormonoterapia sembra offrire più guarigioni da suggestione,per le forme lievi,che non vere possibilità di successo. Una volta chiarita la natura PSICHICA della condizione di inibizione,sarà soprattutto a questo livello che occorrerà sviluppare la terapia,la quale tuttavia potrà qualche volta giovarsi anche di un apporto farmacologico sia di tipo ormonale sia neurolettico .

B) VAGINISMO E DISPAREUNIA

Il vaginismo,nelle sue manifestazioni di maggiore entità,è caratterizzato da uno spasmo dei muscoli elevatori,dalla contrazione riflessa degli adduttori e da una conseguente lordosi,che insorgono in occasione di ogni tentativo di coito,rendendolo il più delle volte impossibile. Il vaginismo può considerarsi raro e certamente è meno frequente delle alterazioni dell'orgasmo o della frigidità. Condizioni organiche,come la provocazione di ferite nel corso del coito,l'esistenza di processi infiammatori,la persistenza di un imene molto resistente o la presenza di malformazioni,sono da considerare cause eccezionali,transitorie o aggiunte. Nella maggior parte dei casi anche questa situazione trova a livello psichico le sue motivazioni,che sono rappresentate però da fattori di non grave entità,anche se possono essere legate a tentativi inconsci di difesa o di rifiuto della penetrazione nel coito e che per lo più sono facilmente curabili. Le pazienti,eliminate queste cause,in genere possono giungere,ad avere una normale attività sessuale. La DISPAREUNIA,restrittivamente intesa come condizione caratterizzata dalla presenza di dolore durante l'atto sessuale,è in genere condizionata,molto più di tutte le altre situazioni precedentemente ricordate,da malattie organiche. Possono riscontrarsi in questi casi processi infiammatori di diversa natura a carico della vulva (irritazioni nella regione della forchetta),della vagina,forme di annessite e/o di parametrite,di endometriosi,di varicocele pelvico,alterazioni di posizione dell'utero (retroversione,sindrome di Allen e Masters) ed ognuna di queste condizioni va di volta in volta individuata e sottoposta agli opportuni trattamenti specifici. La sensazione dolorosa del primo coito può talora essere conservata e ricordata e può condizionare anche a lungo una dispareunia. Frequente è la dispareunia dopo che la donna ha partorito. In qualche caso può essere sostenuta da una perineorrafia troppo stenosante. In molti altri casi,però,esiste indubbiamente una motivazione psicogena. Per quanto riguarda la TERAPIA ,mentre le forme organiche andranno trattate secondo le esigenze che ognuna di esse denuncerà,quelle di origine psichica dovranno ovviamente trovare la loro soluzione a livello psicoterapico.

C) STERILITA' PSICOGENA

Anche se è impossibile valutare il fenomeno in termini numerici,si constata spesso che una gravidanza insorge dopo misure di valore puramente psicologico: il concepimento dopo l'adozione di un bimbo da parte della coppia sterile,la possibilità di concepimento dopo sola psicoterapia,il concepimento dopo sostituzione del partner,peraltro sicuramente fertile,la frequente presenza tra i soggetti sterili di donne che sono anche frigide ed anorgastiche, documentano che una sterilità di natura puramente psicogena non può considerarsi di raro riscontro. Il più frequente motivo di una sterilità psicogena consiste in genere proprio nella paura di non riuscire a concepire,specialmente allorchè un timore morboso in questo senso viene indotto dall'ambiente in cui la donna vive (parenti che desiderano la nascita di nipotini,esistenza di congiunti il cui matrimonio è già fertile,ecc.). Altre paure possono colegarsi alla possibilità che nasca un figlio deforme,al timore di difficoltà finanziarie,al timore per la gravidanza ed il parto,mentre in altri casi le motivazioni sono più complesse e possono risultare legate all'attività delle pazienti,al rapporto col partner,ecc.Il meccanismo con cui può determinarsi una sterilità psicogena viene collegato in genere ad un'occlusione tubarica spastica,ma è noto che fattori emotivi possono anche determinare un blocco dell'ovulazione,periodi di amenorrea o emorragie funzionali. Anche sull'endometrio e sul secreto cervicale può essere ipotizzata l'azione indiretta di fattori di ordine psichico. Sul piano terapeutico il trattamento è strettamente condizionato alla possibilità di un chiaro riconoscimento della motivazione psicogena quale unico fattore condizionante la sterilità. Questo chiarimento non è facile,tenuto conto anche della possibile esistenza di altri fattori,poco identificabili con le comuni metodiche,come ad esempio i fattori di ordine immunologico,che pure possono sostenere casi di sterilità per i quali non viene messa in evidenza nessuna delle più comuni cause,organiche o funzionali. Oltre alla psicoterapia non si deve però dimenticare l'ausilio che può venire da trattamenti farmacologici,tendenti a risolvere ,con l'uso di antispastici e neurolettici,l'eventuale spasmo tubarico che causa a questo livello un'occlusione funzionale e a trattare eventuali blocchi ipotalamici con l'uso di farmaci induttori dell'ovulazione (clomifene,ecc.).

D) ALTRI ASPETTI DI PATOLOGIA PSICOGENA NELLA DONNA

Condizioni chiaramente correlate a turbe della sessualità femminile di ordine psichico possono verificarsi a molti altri livelli e con varie altre manifestazioni oltre quelle ricordate. Tra tali manifestazioni si possono elencare:

-alterazioni del ciclo di origine psicogena
-amenorree psicogene
-metrorragie psicogene
-dismenorree psicogene
-tensione premestruale psicogena
-algie pelviche su base psichica
-lombalgie psicogene
-leucorrea psicogena
-prurito vulvare psicogeno
-disturbi psicogeni della minzione

LA SINDROME CLIMATERICA

04 dicembre 2011 ore 20:59 segnala
LA SINDROME CLIMATERICA

GENERALITA'

Il CLIMATERIO rappresenta il periodo in cui si esaurisce l'attività dell'OVAIO;questo fenomeno coinvolge anche un insieme di funzioni che con l'ovaio sono legate attraverso correlazioni neuro-endocrine. Si parla di MENOPAUSA per indicare la cessazione delle mestruazioni. Per indicare,invece,il periodo che segue la menopausa si usa il termine di POST-MENOPAUSA,termine che può essere correttamente utilizzato dopo la mancanza di mestruazioni per 12 mesi consecutivi (naturalmente in soggetti in età menopausale). Il periodo che precede la menopausa,definito appunto come "premenopausa", si caratterizza frequentemente per la presenza di cicli anovulatori ed irregolarità mestruali. Vanno incluse nel CLIMATERIO sia le fasi precedenti la menopausa,sia quelle che seguono la menopausa,fino allo stabilirsi del quadro della SENILITA' (oltre i 65 anni). Si parla di "CLIMATERIO FISIOLOGICO" ,allorchè questo insorge spontaneamente e di "CLIMATERIO ARTIFICIALE" allorchè esso è indotto da trattamenti medici,chirurgici o radianti. Mentre il Climaterio artificiale presuppone l'eliminazione dell'attività ovarica,la menopausa artificiale può essere indotta anche dalla sola asportazione dell'UTERO,con la quale cessano soltanto le mestruazioni. Il declino dell'attività ovarica si accompagna ad un insieme di manifestazioni locali e generali,il cui complesso viene riunito sotto la denominazione di "SINDROME CLIMATERICA". Solo il 25% delle donne supera la fase climaterica senza ripercussioni. Nelle altre la sintomatologia può manifestarsi già prima della cessazione dei flussi mestruali o coincidere con la cessazione delle mestruazioni (MENOPAUSA) o infine comparire dopo che la menopausa si è già instaurata. L'età in cui compare il Climaterio si aggira per lo più dai 45 ai 55 anni. Si parla di Climaterio precoce quando i fenomeni si verificano prima dei 45 anni e di Climaterio tardivo quando essi si manifestano dopo i 55 anni. Si nota in genere una correlazione tra menarca e menopausa,nel senso che quanto più ritarda il menarca,tanto più precoce è la comparsa della menopausa. Anche le gravidanze sembrano esercitare un'influenza,per cui la nullipara va spesso incontro ad una più precoce insorgenza del quadro menopausale. Fattori costituzionali ed ereditari giuocano anch'essi un ruolo di un certo rilievo. Talune flogosi (infiammazioni) come l'OVARITE POSTPAROTITICA sembrano pure essere responsabili di una menopausa precoce. Infine,la menopausa precoce può avere anche un'origine iatrogena (ormonale,chirurgica,da irradiazione).

EZIOPATOGENESI

Le modificazioni funzionali a livello ovarico hanno un ruolo fondamentale per l'insorgenza di tutti i fenomeni del CLIMATERIO. L'atteggiamento ormonale della donna nel periodo del Climaterio passa comunque,molto spesso,attraverso le seguenti fasi:

1)FASE IPERESTROGENICA,PREMENOPAUSICA

nella quale l'ovaio tende a produrre una quantità di estrogeni diversa da quella abituale e soprattutto compaiono CICLI ANOVULATORI, per cui la situazione è di solito caratterizzata da un deficit della secrezione di PROGESTERONE e da IPERESTROGENISMO assoluto o relativo.

2)FASE IPOESTROGENICA,MENOPAUSICA

nella quale l'ovaio non realizza più la biosintesi steroidea e cessa il fenomeno della mestruazione;va anche scomparendo ogni inibizione sulla Preipofisi,venendo a cessare il feed-back degli estrogeni.

3)FASE IPERGONADOTROPA,POST-MENOPAUSICA

caratterizzata da iperproduzione di GONADOTROPINA FSH ed anche LH mentre gli estrogeni diminuiscono sempre di più e sono rappresentati dalla produzione di estrogeni di origine surrenalica. L'ipergonadotropinemia che si instaura dopo la menopausa rimane costante per molti anni fino alla senilità,poichè l'IPOTALAMO e quindi l'IPOFISI sono ormai liberi da ogni controllo steroideo.

A queste fasi corrispondono modificazioni talora marcate a carico della funzionalità di altre ghiandole endocrine,specie del SURRENE e della TIROIDE. Tali modificazioni possono avere un ruolo non indifferente nel sostenere la sintomatologia della sindrome climaterica. Il SURRENE incrementa la sua produzione ormonale,specie per quanto riguarda gli steroidi sessuali,ma anche per gli altri ormoni. Istologicamente si nota spesso in questa ghiandola,dopo i 50 anni,un ingrandimento della zona fascicolata ed un arricchimento in lipidi. La Tiroide presenta di solito quadri di iperattività,mentre sono rare le situazioni di ipotiroidismo. Non bisogna infine dimenticare la compartecipazione dell'IPOTALAMO e quindi delle correlazioni ipotalamo-ipofisarie,che rendono ancor più complesso il substrato eziopatogenetico della sindrome. Si ritiene infatti che,col sopraggiungere della menopausa la donna perda quell'atteggiamento ciclico,bifasico,che caratterizza l'ipotalamo femminile e si realizzi,a quel livello,un orientamento funzionale di tipo maschile,cioè tonico,monofasico. Recenti studi hanno messo in evidenza in questa fase della vita elevati tassi di LH-RH e diminuiti livelli di PROLATTINA a causa di una maggiore attività del PIF ipotalamico. Esiste quindi un turbamento neuro-endocrino-metabolico che caratterizza questo periodo,spesso condizionato nelle sue manifestazioni da iperfunzione ipofisaria,tireotropa,corticotropa e diabetogena,forse secondarie alla sregolazione ipotalamica. Oltre al notevolissimo aumento delle gonadotropine,si ha infatti anche un aumento della produzione di ACTH e di TSH. Se prevale l'una o l'altra di queste componenti il quadro clinico si manifesta più in un senso che nell'altro. La prevalenza dell'attività tireotropa porta a stati di ipertiroidismo transitorio (con accentuazione dei disturbi dell'emotività,con crisi vasomotorie,tachicardia ecc.). Se prevale la funzione corticotropa si hanno invece condizioni variabili,in rapporto all'atteggiamento surrenalico,che può orientarsi sia in senso glicocorticoide (dando luogo a manifestazioni di obesità,ipercolesterolemia,ipertensione,diabete,osteoporosi) e sia in senso steroideo-sessuale (con insorgenza di quadri di virilizzazione surrenalica e più raramente di iperestrogenismo di origine surrenalica). Recenti acquisizioni ,tuttavia,fanno pensare più che ad una attivazione dei sistemi ipofisi-tiroide ed ipofisi-surrene,ad una profonda modificazione dei sistemi omeostatici regolanti la vita vegetativa. Così,ad esempio,l'obesità sarebbe un'espressione della disreattività ipotalamica;le crisi vasomotorie,la tachicardia,ecc. sarebbero espressione di una iperattività neurovegetativa,condizionata dalla disfunzione dell'ipotalamo,piuttosto che conseguenza della alterata attività tiroidea e così via. Resta comunque certo che il fenomeno menopausale,specialmente nelle sue manifestazioni che si allontanano di più da quella sintomatologia considerata,abituale,deve essere visto come un quadro complesso,spesso a patogenesi non univoca,caratterizzato da larga variabilità individuale. Questo fa anche comprendere come la sintomatologia climaterica si presenti con tanta mutevolezza,come le mestruazioni possano interrompersi bruscamente e come tale interruzione definitiva possa anche essere preceduta da periodi di irregolarità,con flussi abbondanti o scarsi,con sanguinamenti pre e post-mestruali,periodi di amenorrea e successive riprese.

CONSEGUENZE SUI VARI ORGANI ED APPARATI

Le modificazioni anatomiche più significative si sviluppano tardivamente e cioè nel periodo della postmenopausa.

L'OVAIO

Va incontro ad un lento processo involutivo. Nel periodo premenopausico l'ovaio assume spesso un aspetto micropolicistico ed è tipica la presenza in esso di FOLLICOLI in vari stadi di maturazione,senza che nessuno di questi giunga alla deiscenza e riesca a dare origine ad un corpo luteo (cicli anovulatori).

TUBE

A carico delle tube si assiste dopo la menopausa ad una progressiva scomparsa delle pliche mucose,mentre la muscolare,involvendosi,cede il posto a tessuto connettivale.

UTERO

La MUSCOLATURA va incontro ad una regressione allorchè la produzione di estrogeni diminuisce. L'ENDOMETRIO si caratterizza per la mancanza delle trasformazioni secretive e spesso con associazione di una iperplasia ghiandolare cistica. La successiva involuzione verso l'ATROFIA è in genere lenta con aumento della componente fibrosa.

CANALE CERVICALE E PORTIO UTERINA

Vanno incontro a modificazioni regressive,l'ORIFICIO UTERINO si restringe,la PORTIO si appiattisce.

VAGINA

Diventa un canale atrofico e perde le sue pliche,si fa liscia,più corta,più stretta e più secca per mancanza di secrezioni. L'epitelio è pressochè privo di glicogeno. Diminuisce così anche il potere di difesa dell'ambiente vaginale e diventano più frequenti le infezioni. La mucosa vaginale sanguina al minimo traumatismo,diventa più sensibile ed i rapporti sessuali possono così farsi dolorosi.

VULVA

Subisce fenomeni involutivi con diminuzione del grasso,modificazioni cutanee ed alterazione dei peli che diventano grigi,ispidi e più radi. L'orificio vulvare può diventare stenotico.

MAMMELLE

Risentono piuttosto precocemente della carenza di estrogeni,diminuiscono di volume e il loro supporto legamentoso si allenta,per cui si fanno cadenti. Molte pazienti sono influenzate sul piano psicologico in modo molto negativo da questi mutamenti.

MUCOSA VESCICALE

Tende a diventare atrofica ed anche gli apparati di contenzione urinaria si atrofizzano e più facile è la perdita involontaria di urina.

CUTE

La PELLE si assottiglia per la perdita di acqua e si ha anche una diminuzione della secrezione sebacea. Il SOTTOCUTANEO si assottiglia per la diminuzione dei grassi e della componente elastica. La cute diventa di conseguenza più lassa.

AUMENTO DI PESO

E' frequente ed interessa circa il 20-40% delle donne ed è dovuto ad un accumulo di grasso soprattutto a livello dell'addome,dei fianchi,delle natiche,delle spalle e delle mammelle ed è particolarmente resistente alle terapie. Questo quadro metabolico è dovuto ad una diminuita quantità di estrogeni ed a problemi di bilancio calorico,poichè generalmente esiste in questa età un apporto calorico eccessivo per quelle che sono le reali esigenze dell'organismo.

DIABETE

In climaterio si osserva una maggiore frequenza del DIABETE.

IPERTENSIONE

Nella donna intorno all'età menopausale compare molto più frequentemente e più rapidamente che nell'uomo.

ARTERIOSCLEROSI

Le manifestazioni arteriosclerotiche vanno incontro ad un incremento netto dopo la menopausa.

OSTEOPOROSI

E' un'altra patologia legata all'età ed anche alla situazione ormonale della menopausa e che colpisce molte donne dopo la scomparsa delle mestruazioni.

SINTOMATOLOGIA

Il quadro sintomatologico e ormonale dell'età climaterica è classicamente basato su tre condizioni:

a)IRREGOLARITA' MESTRUALI

seguite ad un certo momento da AMENORREA associata con una sintomatologia VASOMOTORIA e NEUROPSICHICA.

b)MANCANZA DAPPRIMA DEL PROGESTERONE CON PREVALENZA DEGLI ESTROGENI E SUCCESSIVA RIDUZIONE DEGLI ESTROGENI con conseguente reazione IPOFISARIA,in genere IPERGONADOTROPA.

c)Tardivi e progressivi PROCESSI DI INVOLUZIONE a livello dell'UTERO,VAGINA,VULVA,MAMMELLE e talora della mucosa VESCICALE.

La sintomatologia del climaterio è però,come si è detto,quanto mai varia e multiforme e deve essere anche vista in rapporto al tipo psicologico del soggetto,alla reattività dei diversi organi ed apparati e all'atteggiamento di prevalenza ormonale che in ogni soggetto si determina. Ne conseguono così manifestazioni diverse che possono dare origine a varie forme.

A)FORMA VASCULOPATICA-DISMETABOLICA

La sintomatologia è rappresentata da prima da fenomeni VASOMOTORI: vampate di calore,sudorazioni,crisi di tachicardia,cardiopalmo,dolori stenocardici,modificazioni a carico della pressione arteriosa (Ipertensione o Ipotensione). Questi disturbi sono soprattutto presenti nella fase premenopausale. Successivamente,dopo la menopausa,cresce il rischio per la malattia coronarica,per l'ipertensione e per i quadri dismetabolici aterogeni. Si pensa che la postmenopausa,insieme al fattore età,concorra alla patogenesi della malattia coronarica attraverso tre elementi caratteristici di quest'epoca: deficienza di estrogeni,aumentato tono del simpatico,instabilità emotiva. L'IPERLIPIDEMIA,caratteristica dell'età climaterica,favorisce un bilancio calorico positivo ed accelera per azione diretta i processi di ARTERIOSCLEROSI attraverso l'imbibizione di lipidi della parete arteriosa.L'AUMENTO DEL TONO SIMPATICO,accelerando la LIPOLISI del tessuto adiposo,innalza il livello degli ACIDI GRASSI LIBERI nel siero inducendo un effetto DIABETOGENO. L'ipertonia del simpatico tende anche a far aumentare la PRESSIONE ARTERIOSA. Infine la LABILITA' EMOZIONALE e la tendenza alla DEPRESSIONE sono fattori che possono portare all'IPERFAGIA PSICHICA e all'INATTIVITA' FISICA. L'OBESITA' che ne deriva ha pure un effetto DIABETOGENO, inducendo nei tessuti periferici una RESISTENZA ALL'INSULINA. Rientrano in questo gruppo anche alcune manifestazioni ALLERGICHE,come ad esempio sindromi ASMATICHE che insorgono per la prima volta in climaterio,ecc.

B)FORMA NEURO-PSICHICA

E' caratterizzata da FACILE IRRITABILITA',INSTABILITA' EMOTIVA,modificazioni a carico del CARATTERE,CEFALEA,EMICRANIA,DOLORI NEURITICI e atteggiamenti DEPRESSIVI e PSICO-NEVROTICI. Rare sono invece le manifestazioni epilettiche transitorie della menopausa.

C)FORMA CON DISTROFIA-ATROFIA GENITO-URINMARIA

Ad insoegenza piuttosto tardiva nella fase postmenopausale,origina dalle modificazioni anatomiche descritte ed è rappresentata da ALGIE,BRUCIORI e facili SANGUINAMENTI della mucosa vaginale e vescicale e dalla facile insorgenza di INFEZIONI GENITALI e URINARIE.

D)FORMA OSTEO-ARTICOLARE

Comprende la ARTRALGIA MENOPAUSICA,che colpisce di preferenza le ARTICOLAZIONI del GINOCCHIO,del CARPOe del METACARPO. L'OSTEOPOROSI è caratterizzata da una rarefazione ossea,per demineralizzazione conseguente ad iposecrezione di estrogeni. Le ossa più colpite sono le VERTEBRE e il BACINO. Anche l'osteoporosi rappresenta certamente una patologia legata all'età,ma accelerata dalla menopausa. E' dovuta a variazioni ormonali (estrogeni,paratormone,somatotropina) che determinano un difetto nel TRASPORTO DEL CALCIO A LIVELLO INTESTINALE O RENALE e di conseguenza un RIASSORBIMENTO DELL'OSSO.

TERAPIA

Il trattamento della sindrome climaterica dovrebbe essere individualizzato il più possibile. Alcune pazienti in questo periodo avrebbero bisogno soltanto di essere ascoltate e rassicurate. La sintomatologia da esse lamentata,chiaramente su base psicosomatica,va affrontata e analizzata per contribuire a risolvere conflitti e stati di ansia che,con estrema facilità,fanno sopravvalutare piccoli disturbi ed accentuare la sensibilità nei confronti delle manifestazioni che accompagnano in genere la sindrome menopausale. In questi casi possono dare buoni risultati i BARBITURICI oppure il MEPROBRAMATO e le BENZODIAZEPINE. Nella fase premenopausale se vi è un iperestrogenismo è indicata la somministrazione di PROGESTINICI.

a)DISTURBI VASOMOTORI
cedono molto bene al trattamento con ESTROGENI per via orale per cicli di 20-21 giorni. Ma poichè il problema ,somministrando gli estrogeni,è quello di provocare perdite ematiche uterine cicliche con caratteri della normale mestruazione,è opportuno associare all'estrogeno anche un PROGESTINICO. Questo trattamento non solo fa scomparire i disturbi vasomotori ma ripristina anche una regolarità dei flussi mestruali. L'associazione Estrogeno-Progestinico,rende meno facile la comparsa di perdite ematiche premestruali o di flussi che si prolungano a stillicidio. Quando nella donna in climaterio si verificano però perdite di sangue di questo tipo è assolutamente indispensabile eseguire un esame frazionato della cavità uterina e del canale cervicale allo scopo di escludere la presenza di lesioni organiche (carcinoma,polipi,fibromi,infiammazioni). Solo nei soggetti che non tollerano l'assunzione di estrogeni per via orale e presentano nausea,vomito,diarrea,può essere indicato il trattamento parenterale. La terapia con estrogeni viene di solito prolungata per molti anni. Dopo un certo numero di anni l'endometrio non risponde più alla terapia e la paziente diventa AMENORROICA.

b)DISPAREUNIA,DISURIA,PRURITO VULVARE, POLLACHIURIA,INCONTINENZA
possono essere trattati vantaggiosamente con gli Estrogeni,dopo aver accertato con l'esame citologico e eventuali esami batteriologici del secreto vaginale e delle urine,che tali disturbi non hanno una base neoplastica o infettiva. Se è stata evidenziata un'infezione si dovranno associare anche CORTISONICI e ANTIBIOTICI.

La terapia con Estrogeni ha anche un'azione di PREVENZIONE sul RISCHIO DI MALATTIA CORONARICA,di ARTROPATIA menopausale e di OSTEOPOROSI,ma bisogna tener presente che quando l'alterazione si è stabilita,difficilmente anche gli estrogeni riescono a modificarla almeno in modo significativo e duraturo.

c)ANSIA e DEPRESIONE
Possono essere migliorate in un primo momento dagli Estrogeni,ma successivamente il trattamento si rivela del tutto insufficiente e deve quindi essere associato sempre con una corretta PSICOTERAPIA.

CONTROINDICAZIONI ALL'ESTROGENOTERAPIA

Fibromi, Endometriosi,Iperplasia ghiandolare dell'Endometrio,Mastopatia cistica, operate per carcinoma mammario,ecc.

Si discute per quanto tempo si debba continuare la somministrazione di Estrogeni. In qualche caso,dopo un certo numero di anni il trattamento va interrotto,in quanto interviene una cattiva tolleranza a livello epatico od a livello gastrointestinale; in qualche altro caso la stessa paziente non desidera più continuarlo. Nei soggetti nei quali la terapia è bene accettata e nei quali i controlli periodici sono rassicuranti ,si può tranquillamente protrarre la somministrazione degli estrogeni fino ai 60 anni. Di solito,tuttavia,anche quando la somministrazione viene sospesa verso i 55-57 anni,non si verificano vistosi disturbi da carenza.
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LA SINDROME CLIMATERICA GENERALITA' Il CLIMATERIO rappresenta il periodo in cui si esaurisce l'attività dell'OVAIO;questo fenomeno coinvolge anche un insieme di funzioni che con l'ovaio sono legate...
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LA RIVOLUZIONE RUMENA DEL 1989

26 novembre 2011 ore 16:14 segnala
LA RIVOLUZIONE RUMENA DEL 1989

La RIVOLUZIONE RUMENA DEL 1989 fu quell'insieme di proteste che,sul finire del 1989 portarono al crollo,in Romania,del regime comunista del dittatore NICOLAE CEAUSESCU.Le proteste,sempre più violente,raggiunsero il culmine con il processo e l'esecuzione di Ceausescu e della moglie ELENA. Negli altri Paesi del blocco comunista dell'Europa orientale il passaggio alla democrazia avveniva in quegli anni in modo pacifico: la Romania fu l'unico Stato del Patto di Varsavia nel quale la fine del regime ebbe luogo in modo violento.

PRIMA DELLA RIVOLTA

Analogamente ai Paesi vicini,nel 1989 la maggior parte della popolazione rumena nutriva un deciso malcontento verso il regime comunista. Ciò nonostante,a differenza di altri Stati dell'Europa dell'Est ,la Romania non era passata fino ad allora attraverso un processo di de-stalinizzazione. La politica di sviluppo economico di Ceausescu (compresi grandi progetti edili e un rigido blocco delle spese interne destinato a permettere alla Romania di pagare l'intero debito pubblico) fu considerata responsabile della povertà diffusa in tutto il Paese. Parallelamente alla crescita della povertà,aumentava la morsa della polizia segreta (SECURITATE),che rendeva la Romania un vero e proprio Stato di polizia.

A differenza degli altri capi di Stato del Patto di Varsavia,Ceausescu non seguiva gli interessi sovietici,propendendo al contrario per una politica estera personale. Mentre il leader sovietico MIKHAIL GORBACEV avviava una fase di profonda riforma dell'URSS (PERESTROJKA),Ceausescu imitava la linea politica,la megalomania e i culti della personalità dei leader comunisti dell'Asia orientale,come il nord-coreano KIM II SUNG. Nonostante la caduta del muro di Berlino e la sostituzione del leader bulgaro TODOR ZIVKOV con il più moderato PETAR MLADENOV nel novembre 1989,Ceausescu ignorava i segnali che minacciavano la sua posizione di capo di uno Stato comunista nell'Europa dell'Est.

LA RIVOLTA DI TIMISOARA

Il 16 dicembre ebbe luogo a TIMISOARA una manifestazione di protesta al tentativo del governo rumeno di espellere un dissidente ungherese,il pastore LASZLO TOKES. Il pastore aveva recentemente criticato il regime tramite i mass media stranieri e il governo considerò il gesto come un incitamento ai conflitti etnici. Su richiesta del governo,l'episcopato rimosse TOKES dal sacerdozio,privandolo così del diritto di utilizzare l'appartamento legittimamente ottenuto in quanto pastore. Per qualche giorno i fedeli di Tokes si radunarono intorno alla sua abitazione per proteggerlo. Molti passanti,compresi anche studenti religiosi,si associarono alla protesta,inizialmente senza conoscere i veri motivi e scoprendo solo in seguito che era contro un nuovo tentativo del regime comunista di reprimere la libertà religiosa.

Quando fu evidente che la massa non si sarebbe dispersa,il sindaco PETRE MOT dichiarò che avrebbe riconsiderato l'espulsione di Tokes. Ma nel frattempo la folla era notevolmente aumentata e,quando Mot rifiutò di confermare per iscritto la dichiarazione contro l'espulsione del pastore,i manifestanti iniziarono a cantare slogan anticoministi. Le forze dell'esercito (MILITIA) e della Securitate,chiamate per bloccare la protesta,nulla poterono di fronte all'imponente numero di manifestanti. Alle 19,30 la protesta si era estesa e la causa iniziale stava passando in secondo piano. Alcuni protestanti tentarono di incendiare l'edificio che ospitava il comitato distrettuale del Partito Comunista Rumeno (PCR). Fu a questo punto che la Securitate rispose con il lancio di lacrimogeni e getti d'acqua,mentre la Militia caricò i manifestanti,procedendo all'arresto di diverse persone. La massa si spostò verso la Cattedrale Metropolitana,ma da qui continuò imperterrita per le vie di Timisoara,nonostante nuove cariche delle forze dell'ordine. Le proteste continuarono anche il 17 dicembre. Alcuni manifestanti riuscirono a penetrare nella sede del comitato distrettuale e gettarono dalle finestre dell'edificio documenti del partito,brochure di propaganda,scritti di Ceausescu e altri simboli del potere comunista. Quindi tentarono nuovamente di incendiare l'edificio,ma questa volta furono fermati da unità militari. Il significato della presenza dell'esercito sulle strade era chiaro: gli ordini provenivano direttamente dall'alto,probabilmente dallo stesso Ceausescu. Nonostante l'esercito avesse fallito nel tentativo di ristabilire l'ordine,la situazione a Timisoara era divenuta drammatica: spari,vittime,risse,automobili in fiamme,TAB che trasportavano forze della Securitate e carri armati. Alle 20.00 si stava ancora sparando tra la piazza della Libertà e l'Opera,specie nelle zone del ponte Decebal,Calea Lipovei e Calea Girocului,carri armati,camion e TAB bloccavano l'accesso alla città mentre gli elicotteri sorvegliavano la zona. Dopo mezzanotte le proteste cessarono. I generali della Militia ION COMAN,ILIE MATEI e STEFAN GUSA ispezionarono la città che sembrava uno scenario di guerra,con edifici distrutti,cenere e sangue.

Il mattino del 18 dicembre il centro era sorvegliato da soldati e agenti della Securitate in borghese.Il sindaco Mot sollecitò una riunione del Partito all'Università,allo scopo di condannare il "vandalismo" dei giorni precedenti. Decretò anche l'applicazione della legge marziale,vietando alla popolazione di circolare in gruppi più numerosi di 2 persone. Sfidando i divieti,un gruppo di 30 giovani avanzarono verso la Cattedrale ortodossa,dove fluttuarono bandiere rumene cui era stato tagliato lo stemma comunista. Immaginando di venire crivellati dai fucili della Militia,i 30 manifestanti iniziarono a cantare " Desteaptate Romane! " (l'attuale inno nazionale rumeno),all'epoca vietato dal 1947 e la cui esecuzione in pubblico era punita dal codice penale. I militari,raggiunti i giovani,fecero immediatamente partire una raffica di mitra che uccise alcuni di loro,ferendone gravemente altri. Solo pochi fortunati riuscirono a fuggire,mettendosi in salvo. Il 19 dicembre,gli inviati del governo RADU BALAN e STEFAN GUSA visitarono i lavoratori delle fabbriche di Timisoara,ormai entrati in sciopero,ma fallirono nel tentativo di farli tornare a lavorare. Il 20 dicembre massicce colonne di lavoratori entrarono in città: oltre 100.000 protestanti occuparono la Piazza dell'Opera e iniziarono a urlare slogan anti-governativi. Nel frattempo EMIL BOBU e CONSTANTIN DASCALESCU furono designati da Elena Ceausescu (Nicolae Ceausescu si trovava in quel momento in visita ufficiale in Iran) per incontrare una delegazione dei manifestanti: di lì a poco il confronto avvenne,ma i due rifiutarono di ascoltare le rivendicazioni del popolo e la situazione rimase immutata. Il giorno successivo treni carichi di lavoratori delle fabbriche dell'Oltenia (regione storica della Romania meridionale) raggiunsero Timisoara: il regime aveva cercato di usarli per affogare la protesta,ma alla fine questi si associarono agli altri manifestanti.

I FATTI DI BUCAREST

Gli avvenimenti di Timisoara venivano raccontati nei notiziari delle radio VOCEA AMERICII e RADIO EUROPA LIBERA,ascoltate clandestinamente dai rumeni e dagli studenti che tornavano a casa per le festività natalizie. Esistono tanti punti di vista sui fatti di Bucarest che portarono alla caduta del regime Ceausescu. Uno vuole che una parte del Consiglio Politico Esecutivo (CPEx) del Partito Comunista Rumeno avesse tentato,fallendo,una fine indolore del regime,similmente a quanto avvenuto negli altri Paesi del Patto di Varsavia,ove la classe dirigente comunista si era dimessa in massa permettendo lo sviluppo dei nuovi governi in modo pacifico. Un altro vuole che un gruppo di ufficiali militari organizzarono con successo una cospirazione contro Ceausescu. Tanti ufficiali affermarono di aver fatto parte di una simile cospirazione,ma le prove di questo scenario sono assai poche. Le due teorie non si escludono necessariamente a vicenda. Resta il fatto che il 22 novembre,allorchè si era aperto a Bucarest il XIV Congresso del Partito Comunista Rumeno,il presidente sovietico GORBACEV aveva inviato un messaggio di felicitazioni al PCR nel quale tuttavia auspicava una serie di cambiamenti. L'evidente contrasto tra Gorbacev,fautore della PERESTROIJKA e Ceausescu,propugnante un sempre più marcato isolamento della Romania,si palesò specie con l'invito fatto dal primo al secondo di dimettersi. Il 23 novembre,allorchè fu rieletto con unanimità dei consensi,Ceausescu rispose duramente a Gorbacev,accusando oltretutto l'URSS di ingiustizie perpetuate nei confronti del suo Paese all'indomani della fine della seconda guerra mondiale,quando BUCOVINA del Nord e la BESSARABIA,regioni storicamente legate alla Romania ,erano state annesse all'Unione Sovietica,formando la REPUBBLICA SOCIALISTA SOVIETICA DI MOLDAVIA.

La questione di un'eventuale dimissione apparve nuovamente il 17 dicembre 1989 quando Ceausescu chiese al CPEx di decidere le misure necessarie per soffocare la rivolta scoppiata a Timisoara. Stando alle testimonianze dei membri CPEx PAUL NICOLESCU-MIZIL e ION DINCA,a questa riunione (analogamente a quanto a suo tempo era avvenuto in Bulgaria e in Germania Est),due membri non furono d'accordo con l'uso della forza per la soppressione delle proteste. Come risposta Ceausescu propose le sue dimissioni e chiese ai membri del CPEx di scegliere un nuovo capo dello Stato. Tuttavia alcuni membri,tra i quali GHEORGHE OPREA e CONSTANTIN DASCALESCU,gli chiesero di rinunciare alle dimissioni e di revocare i due che si erano opposti alle sue decisioni. Lo stesso giorno Ceausescu partì per una visita ufficiale in Iran,lasciando le redini della risoluzione della rivolta di Timisoara nelle mani della moglie Elena e di altri suoi fidati.

Tornato dall'Iran il 20 dicembre,Ceausescu trovò il Paese in una situazione deteriorata. Alle 19.00 fece una dichiarazione da uno studio televisivo della sede del Comitato Centrale,nel quale etichettava i protestanti di Timisoara come nemici della Rivoluzione Socialista. Secondo le memorie di un membro delle strutture di allora,dopo la rivolta di Timisoara,un gruppo di generali della Securitate approfittò dell'opportunità per lanciare un COLPO DI STATO a Bucarest. Il colpo di stato,in preparazione sin dal 1982,fu inizialmente pianificato per la vigilia di Capodanno,ma in seguito se ne decise l'anticipazione per approfittare degli avvenimenti favorevoli. Il capo della cospirazione,il generale VICTOR STANCULESCU,faceva parte della cerchia vicina a Ceausescu e secondo varie fonti,sarebbe stato lui a convincere Ceausescu a tenere il discorso di fronte alla sede del Comitato Centrale nella piazza Gheorghe Gheorghiu-Dej circondata da armi automatiche telecomandate. Durante il discorso le armi avrebbero dovuto sparare a caso sopra la folla,che i propagandisti avrebbero dovuto istigare a cantare slogan contro Ceausescu. Alle 12.30 del 21 dicembre Ceausescu si rivolse a una folla di 100.000 persone condannando la rivolta di Timisoara. Parlando dal balcone del Comitato Centrale,il CONDUCATOR parlò dei risultati della rivoluzione socialista e della SOCIETA' SOCIALISTA PLURILATERALMENTE SVILUPPATA della Romania. Il popolo tuttavia,rimase indifferente e solo le file frontali sostenevano Ceausescu con applausi. La sua mancanza di comprensione degli avvenimenti e la sua incapacità di trattare la situazione emersero nuovamente quando offrì,in un atto di disperazione,l'aumento degli stipendi dei lavoratori della ridicola somma di 200 lei e continuò a lodare le realizzazioni della Rivoluzione Socialista,non riuscendo ad accettare che la rivoluzione si stava svolgendo proprio di fronte a lui.

Improvvisamente il rumore delle armi da fuoco e le fughe di panico delle file laterali della folla,trasformarono la manifestazione in caos. La massa,inizialmente spaventata,tentò di disperdersi. I cospiratori ne approfittarono per far girare tra le persone la notizia che la Securitate stava loro sparando addosso e che stava iniziando la rivoluzione contro Ceausescu,chiedendo pertanto a quanti più possibile di unirsi. In breve alla folla di piazza Gheorghiu-Dej si affiancarono strali di gente da ogni parte della città,trasformando quello che era nato come raduno in un vero e proprio inizio di una rivoluzione contro il dittatore. Ceausescu,la moglie e altri ufficiali e membri del CPEx che assistevano al discorso a fianco del CONDUCATOR sul balcone,presi dal panico rientrarono nell'edificio. La televisione di Stato,che trasmetteva in diretta il discorso,interruppe le trasmissioni,per nascondere l'agitazione che ormai stava nascendo: ma i telespettatori avevano visto abbastanza per intuire che stava accadendo qualcosa di insolito.

I tentativi dei coniugi Ceausescu di riguadagnare il controllo sulla folla usando formule come "Alo,alo" o "State tranquilli ai vostri posti" entrarono nella storia. La massa di rivoltosi si era ormai sparsa per le strade di Bucarest e al contempo nelle altre maggiori città della Romania stavano nascendo moti di protesta. La gente urlava slogan anticomunisti e anti-Ceausescu come "Giù il dittatore! " ," Morte al criminale " , "Noi siamo il popolo,giù il dittatore! " o " Timisoara!Timisoara!" . Alla fine i protestanti invasero il centro,da Piazza Kogalniceanu,vicino l'Università di Bucarest,un giovane sventolava la bandiera rumena senza lo stemma comunista. Col passare del tempo scendeva in strada sempre più gente. Presto i protestanti,disarmati e privi di organizzazione,furono accolti da soldati. Spari sulla folla giungevano dagli edifici,dalle strade laterali e dai carri armati. Molte furono le vittime per fucilazione,accoltellamento,maltrattamento o schiacciate dai veicoli dell'esercito (un TAB aveva travolto la folla uccidendo un giornalista francese). I pompieri bloccavano la massa con getti d'acqua potenti e la polizia caricava e arrestava la gente. I protestanti riuscirono a costruire una barricata di difesa davanti al ristorante Dunarea,che resistette fino a mezzanotte,ma fu in seguito espugnato dalle forze governative. Gli spari continui si udirono fino alle 3.00 del mattino quando i superstiti abbandonarono le strade.
Testimonianze dei drammatici eventi furono raccolte con le foto fatte dagli elicotteri che sorvolavano la zona e da numerosi turisti che si erano rifugiati nella torre dell'Hotel Intercontinental.

LA CADUTA DI CEAUSESCU

Nelle prime ore del 22 dicembre Ceausescu pensò che i suoi tentativi disperati di sopprimere le proteste fossero riusciti. Tuttavia alle 7.00 sua moglie Elena ricevette la notizia che un gran numero di lavoratori di molte piattaforme industriali stavano avanzando verso il centro di Bucarest. Le barricate della Militia che dovevano bloccare l'accesso verso la Piazza dell'Università e la Piazza del Palazzo si dimostrarono inefficienti. Alle 9.30 la Piazza dell'Università era già colma di persone,ma,per motivi tutt'oggi sconosciuti,i militari inviati per soffocare la rivolta si unirono ai manifestanti. Alle 10.00 quando la radio stava annunciando l'introduzione della legge marziale e il divieto di circolazione dei gruppi di più di 5 persone,centinaia di migliaia di protestanti si radunarono di propria iniziativa nel centro di Bucarest. Ceausescu,che aveva provato a rivolgersi alla folla dal balcone del Comitato Centrale,fu accolto da bordate di fischi e feroci disapprovazioni. Frattanto alcuni elicotteri lanciarono manifesti nei quali si chiedeva alla gente di non partecipare ai recenti tentativi di sommossa,andando a casa a festeggiare il Natale.

La stessa mattina,tra le 9 e le 11,il ministro della difesa VASILE MILEA morì in circostanze misteriose. Un comunicato diramato da Ceausescu affermava che Milea era stato giudicato colpevole di tradimento e che si fosse suicidato dopo essere stato scoperto. A lungo,la teoria più popolare fu che Milea sarebbe stato assassinato per mano dello stesso Ceausescu,in risposta al rifiuto di eseguire gli ordini del dittatore. tuttavia,un'ulteriore indagine realizzata tramite la riesumazione del cadavere nel novembre 2005 accertò che Milea effettivamente si suicidò,sparandosi con la pistola di un proprio subordinato.

Dopo il suicidio di Milea,Ceausescu nominò nuovo ministro della Difesa il generale VICTOR STANCULESCU,che dopo una breve esitazione accettò. Stanculescu ordinò alle truppe di ritirarsi e dopo alcune ore,data la criticità della situazione,persuase Ceausescu alla fuga in elicottero. Rifiutando di applicare gli ordini repressivi di Ceausescu,Stanculescu aveva praticamente realizzato un colpo di stato militare. Ceausescu e sua moglie Elena lasciarono la capitale insieme ad altri due collaboratori di fiducia,EMIL BOBU e TUDOR POSTELNICU. La meta era la residenza di Ceausescu a SNAGOV,da cui proseguire per TARGOVISTE. Il pilota,cui uno dei collaboratori teneva una pistola puntata alla testa,riuscì però a convincere i passeggeri a scendere prima,informandoli falsamente che la contraerea aveva intercettato l'elicottero,minacciando di abbatterlo. La scusa era plausibile,avendo l'esercito rumeno chiuso lo spazio aereo sopra il Paese e i Ceausescu vennero fatti atterrare presso una fattoria. Dopo una rocambolesca fuga,Nicolae e Elena Ceausescu furono bloccati da una pattuglia della polizia mentre stavano scappando in automobile. I poliziotti trattennero i coniugi Ceausescu nella volante,attendendo notizie dalla radio circa l'esito degli scontri tra forze governative e ribelli. Quando ormai fu chiara la vittoria di questi ultimi,i poliziotti consegnarono il dittatore e la moglie all'esercito. Trasportati in una scuola elementare di Targoviste,il 25 dicembre i due furono processati da un tribunale militare istituito ad hoc e condannati a morte per una serie di accuse,tra le quali il genocidio. La sentenza fu immediatamente eseguita nel cortile dell'edificio. Il processo e il finale dell'esecuzione furono diffusi il giorno stesso in televisione.

GLI ULTIMI MOMENTI DEL VECCHIO REGIME E L'INSTAURAZIONE DI QUELLO NUOVO

Dopo la fuga di Ceausescu dalla sede del Comitato Centrale,a Bucarest si instaurò il caos,preceduto da uno stato di euforia generale. La folla invase la sede del Comitato Centrale e gli uffici degli ufficiali comunisti furono vandalizzati. L'accanimento si concentrò sui ritratti del dittatore e le sue opere,scagliati dalla finestra in segno di vendetta e disprezzo. Poco dopo,intorno alle 12.00,la televisione rumena riprese le trasmissioni. MIRCEA DINESCU e ION CARAMITRU,attore molto popolare che in seguito diventerà Ministro della Cultura,apparvero accanto a un gruppo di rivoluzionari,annunciando esaltati la fuga del dittatore. Il caos di Bucarest si diffuse per l'intero paese e l'ulteriore sviluppo degli avvenimenti lasciò successivamente spazio alle più svariate interpretazioni. In quei momenti avvenivano degli scontri violenti all'Aeroporto Internazionale Otopeni tra le truppe mandate a combattere una contro l'altra.

Tuttavia il processo di ripresa del potere della nuova struttura politica,il " FRONTE DI SALVEZZA NAZIONALE " (FSN),che "emanava" dalla seconda fila del Partito Comunista,non era ancora concluso. Le forze considerate leali al vecchio regime (assimilate ai "terroristi") aprirono il fuoco sulla folla e attaccarono punti vitali della vita socio-politica: televisione,radio,sedi delle compagnie telefoniche,la Casa della Stampa Libera,gli uffici postali,aeroporti e ospedali. Durante la notte tra il 22 e 23 dicembre,i cittadini di Bucarest rimasero sulle strade,specialmente nelle zone assediate per lottare (e vincere,anche al prezzo della morte di molti giovani) un nemico pericoloso. Alle 21.00 del 23 dicembre,carri armati e alcune truppe paramilitari andarono a proteggere il Palazzo della Repubblica. Nel frattempo arrivavano messaggi di sostegno da tutto ilo mondo. L'identità dei terroristi rimane ancora oggi avvolta nel mistero. Nessuno fu ufficialmente accusato fino ad oggi di atti di "terrorismo" durante la rivoluzione e questo ha sollevato molti sospetti sulla relazione tra i "terroristi" e il nuovo governo.

CONSEGUENZE

I giorni successivi il sostegno morale venne accompagnato dal sostegno materiale. Grandi quantità di alimenti,medicine,vestiti,attrezzatura medica furono mandate in Romania. Nel mondo la stampa dedicò intere pagine o addirittura edizioni speciali alla rivoluzione rumena e ai suoi capi.
Il 24 dicembre Bucarest era una città in guerra. Carri armati,TAB e camion continuavano a sorvegliare la città e circondavano punti problematici per proteggerli. Agli incroci vicini agli obiettivi strategici furono creati posti di blocco stradali;gli spari continuarono in Piazza dell'Università e nei dintorni. Le "attività terroriste" continuarono fino al 27 dicembre,quando cessarono improvvisamente.

L'ex membro della guida del Partito Comunista e alleato di Ceausescu,prima di cadere nelle disgrazie del dittatore all'inizio degli anni ottanta,ION ILIESCU,si era imposto come presidente del FSN,composto principalmente da membri delle seconde file del Partito Comunista,ed esercitò subito il controllo delle istituzioni dello Stato,compresi i mezzi informativi come la televisione e le radio nazionali. Il FSN usò il controllo della stampa allo scopo di lanciare attacchi in stile propagandistico agli oppositori politici,specialmente i partiti democratici tradizionali,che avrebbero dovuto rifondarsi dopo 50 anni di attività sotterranea (specie il PARTITO NAZIONALE LIBERALE,PNL,e il PARTITO NAZIONALE CONTADINO CRISTIANO DEMOCRATICO,PNTCD). Nel 1990 ION ILIESCU divenne il primo presidente eletto in modo democratico nella Romania del dopoguerra.

La rivoluzione permise alla Romania di ricevere grande solidarietà da parte del mondo intero. Inizialmente gran parte di questa solidarietà fu diretta verso il governo del FSN,ma venne rovinata quando,durante la Mineriada del giugno 1990,i minatori e la polizia risposero agli appelli di Iliescu,invadendo Bucarest e brutalizzando gli studenti e gli intellettuali che protestavano contro l'inganno della rivoluzione rumena da parte degli ex membri della guida comunista sotto gli auspici dell'FSN.

LA ROMANIA DOPO IL 1989

ION ILIESCU rimase una figura centrale della politica rumena,essendo stato eletto per la terza volta presidente nel 2000. La sopravvivenza politica dell'uomo di fiducia di Ceausescu ha dimostrato l'AMBIGUITA' DELLA RIVOLUZIONE RUMENA,la più violenta tra quelle del 1989 ma L'UNICA A NON AVER PRODOTTO SUFFICIENTI CAMBIAMENTI.

IL NUMERO DELLE VITTIME

Il numero dei morti riportato inizialmente dai media (decine di migliaia in Romania di cui diverse migliaia solo a Timisoara),oltre che alcune immagini riprese dalla televisione,si rivelarono col tempo come dei falsi,costringendo anche alcuni quotidiani (tra cui Liberation) a scusarsi con i lettori per l'acriticità con cui erano state riportate le notizie. Al termine della rivoluzione,secondo i dati del Ministero della Salute rumeno,i morti saranno 1104 (di cui solo 93 a Timisoara,20 dei quali avvenuti dopo il giorno della cattura di Ceausescu) e 3321 i feriti. Complessivamente la maggior parte delle vittime si avranno comunque a Bucarest con 564 morti (di cui 515 dopo il 22 dicembre).

IL COMUNISMO IN ROMANIA

24 novembre 2011 ore 18:41 segnala
IL COMUNISMO IN ROMANIA

La REPUBBLICA SOCIALISTA RUMENA si riferisce al periodo della storia della Romania in cui il governo fu dominato dal Partito Comunista Rumeno,fondato l'8 maggio 1921 e rovesciato alla fine del dicembre 1989 dalla rivoluzione rumena. Durante questo periodo la nazione fu di conseguenza conosciuta come REPUBBLICA POPOLARE RUMENA (in rumeno: Republica Populara Romina)dal 1948 e REPUBBLICA SOCIALISTA DI ROMANIA (Republica Socialista Romania) dal 1965 alla caduta del regime comunista. Numerose imprese sovietico-rumene si installarono in Romania poco dopo la seconda guerra mondiale,per mascherare la presa di possesso della nazione da parte dell'URSS,che si aggiungeva alle pesanti riparazioni di guerra già pagate all'Unione Sovietica. Moltissime persone,decine di migliaia,furono imprigionate per ragioni politiche o economiche . Ci furono un gran numero di abusi,morti,incidenti e torture verso molte persone,principalmente oppositori politici. NICOLAE CEAUSESCU divenne Capo del Partito Comunista nel 1965 e Capo di Stato nel 1967. I sovietici trattavano la Romania come territorio occupato,con il pretesto che le autorità rumene erano incapaci di assicurare l'ordine. La Conferenza di Jalta aveva assegnato la Romania alla sfera di influenza dell'URSS,l'Armata Rossa continuò la sua permanenza sul suolo rumeno per 14 anni con un elevato numero di effettivi (anche 1 milione di uomini). Per molti anni i militari sovietici presenti in Romania poterono disporre a loro discrezione delle persone e delle risosrse di questo paese. Durante la prima fase dell'occupazione ogni giorno vi erano innumerevoli casi di rapine e di stupri compiuti dai militari sovietici e da collaborazionisti. Spesso questi episodi si concludevano con la morte delle vittime. Nelle elezioni del 9 novembre 1946 i comunisti ricevettero l'80% dei voti,anche se i partiti di opposizione denunciarono macroscopiche frodi elettorali. Dopo aver "vinto" le elezioni,i comunisti operarono per l'eliminazione del ruolo dei partiti centristi; il PARTITO NAZIONALE DEI CONTADINI fu accusato di spionaggio quando si ebbero le prove che i suoi capi si erano incontrati in segreto nel 1947 con funzionari statunitensi. Fu allestito in seguito un processo farsa,a seguito del quale i capi del partito furono messi in carcere. Altri partiti furono costretti a " fondersi " con i comunisti. Nel periodo 1946-1947 centinaia di funzionari pubblici,militari e civili,imputati di essere stati sostenitori del regime del generale ANTONESCU che si era schierato a fianco delle Potenze dell'Asse furono processati e molti furono condannati a morte come " criminali di guerra ". Antonescu stesso fu giustiziato il 1° giugno 1946. A partire dal 1948,gran parte dei politici dei partiti democratici avevano fatto la stessa fine oppure erano in esilio o in prigione. Il 30 dicembre 1947 i comunisti obbligarono Re MICHELE ad abdicare. Fu così dichiarata la REPUBBLICA POPOLARE,formalizzata con la Costituzione del 13 Aprile 1948. Il governo comunista dissolse anche la Chiesa greco-cattolica rumena,dichiarando la sua fusione con la Chiesa ortodossa rumena controllata dal regime.


I primi anni di governo comunista in Romania furono segnati da ripetuti cambiamenti e da molti arresti e imprigionamenti. In tutti i ministeri c'erano " consiglieri " sovietici,che facevano rapporto direttamente a Mosca e detenevano tutti i reali poteri decisionali. Tutta la società era pervasa da agenti infiltrati e informatori della polizia segreta. Nel 1948 fu annullata la prima riforma agraria e sostituita da un movimento a favore della FATTORIA COLLETTIVA. La conseguenza fu la
"collettivizzazione " forzata,dato che i contadini non intendevano cedere la loro terra volontariamente e dovevano essere "convinti" con la violenza fisica,le intimidazioni,gli arresti e le deportazioni. L'11 giugno 1948 tutte le banche e le maggiori imprese vennero nazionalizzate. Nella leadership comunista vi erano tre importanti fazioni,tutte staliniste,differenziate più per le loro storie personali che per profonde differenze politiche o ideologiche:
1)I "MOSCOVITI" tra cui ANA PAUKER e VASILE LUCA,che avevano trascorso gli anni di guerra a Mosca
2)I "COMUNISTI PRIGIONIERI" tra cui GHEORGHE GHEORGHIU-DEJ che erano stati nelle carceri rumene durante la guerra
3)Gli stalinisti "COMUNISTI DEL SEGRETARIATO" tra cui LUCRETIU PATRASCANU, che si erano nascosti durante gli anni di Antonescu ed avevano partecipato al governo immediatamente dopo il colpo di stato di Re Michele del 1944. Infine,con la morte di Stalin e probabilmente anche a causa delle politiche antisemitiche del tardo stalinismo (Pauker era ebrea),Gheorghiu-Dej e i "Comunisti Prigionieri" ebbero la meglio. La Pauker fu espulsa dal partito (insieme ad altri 200.000 membri); Patrascanu dapprima fu torturato con conseguente amputazione di una gamba e successivamente,dopo un processo farsa con l'accusa di revisionismo,giustiziato. Nel 1954 Gheorghiu-Dej si dimise da segretario generale del partito,ma conservò il premierato; per un anno da allora un segretariato collettivo di quattro membri,tra i quali NICOLAE CEAUSESCU,mantenne il controllo del partito,finchè Gheorghiu-Dej non riassunse la carica. La Romania si unì all'ORGANIZZAZIONE DEL TRATTATO DI VARSAVIA (il PATTO DI VARSAVIA) nel 1955,il che implicò la subordinazione e l'integrazione di una parte delle sue milizie nella macchina militare sovietica.
Ceausescu sostituì Constantinescu come capo dei quadri del PMR.

LA PERSECUZIONE

Con l'occupazione sovietica del 1945 iniziarono le crudeli persecuzioni di ogni nemico reale o immaginario del regime comunista. L'Armata Rossa si comportò come forza di occupazione (anche se teoricamente la Romania era un alleato contro la Germania nazista) e potè arrestare chiunque in base a futili prove,come l'idea che fosse un attivista fascista o anti-sovietico. Il periodo dell'occupazione fu segnato da frequenti stupri e brutalità commesse verso la popolazione civile. Poco dopo l'inizio dell'occupazione sovietica,i tedeschi etnici (che erano cittadini rumeni e vivevano come comunità in Romania da 800 anni) furono deportati alle miniere di carbone di Donbas. Queste persone furono caricate in carri bestiame e portati a lavorare nelle miniere sovietiche per un periodo fino a dieci anni come "riparazione",circa un quinto di essi morì di stenti,per incidenti sul lavoro o per malnutrizione. Una volta che il regime comunista fu divenuto stabile,il numero degli arresti continuò a crescere. Furono coinvolti tutti gli strati della società,ma l'obiettivo principale furono le elites pre-belliche,come gli intellettuali,gli uomini di chiesa,gli insegnanti,gli ex politici (anche se avevano orientamenti di sinistra) e chiunque potesse far potenzialmente parte del nucleo di resistenza anti-comunista ovvero tutti ladri,borsa nera,truffatori e i massacratori e soci del passato regime dittatoriale. Le prigioni esistenti furono riempite con prigionieri "politici" e fu creato un nuovo sistema di campi e prigioni per i lavori forzati,progettato sul modello sovietico dei GULAG inventato dallo Zar Ivan il Terribile. L'inutile progetto di escavazione del Canale Danubio-Mar Nero servì come pretesto per l'edificazione di diversi campi di lavoro,dove morirono moltissime persone. Tra i campi di prigionia più famosi ci furono SIGHET,GHERLA,PITESTI e AIUD; i lavori forzati furono istituiti anche nelle miniere di alluminio presso il Delta del Danubio. La prigione di PITESTI fu l'epicentro di un particolare "esperimento" comunista dell'epoca. Coinvolse torture psicologiche e fisiche agli stessi che fecero tali torture sotto il Re,che causavano il crollo totale dell'individuo. Le misure staliniste del governo comunista previdero la deportazione dei contadini dal BANATO (Transilvania sud-orientale,al confine con la Jugoslavia) a partire dal 18 giugno 1951. A circa 50.000 persone furono date due ore per raccogliere i propri averi,caricarli in carri bestiame sotto guardia armata e furono "risistemati" nelle pianure orientali (BARAGAN). Questa azione ebbe lo scopo di intimidazione tattica per obbligare i contadini restanti a unirsi alle fattorie collettive. La resistenza anti-comunista all'inizio assunse anche una forma organizzata e molte persone che si opponevano al regime imbracciarono le armi e formarono gruppi "partigiani" di 10-40 persone. Ci furono attacchi alla polizia e sabotaggi; tra i partigiani più famosi ci furono ELISABETA RIZEA di Nucsoara e GHEORGHE ARSENESCU. Nonostante la polizia segreta (SECURITATE) e le truppe armate contro i rivoltosi,la resistenza armata sulle montagne continuò fino ai primi anni sessanta e uno dei più famosi capi partigiani non fu catturato fino al 1974. Un'altra forma di resistenza anti-comunista,questa volta non violenta,fu la RIVOLTA STUDENTESCA DI BUCAREST DEL 1956. La più organizzata protesta studentesca avvenne a TIMISOARA dove 300 persone furono arrestate. A Bucarest e Cluj furono istituiti gruppi organizzati per cercare di fare causa comune con il movimento anticomunista ungherese e coordinare così le attività. La reazione delle autorità fu immediata: gli studenti furono arrestati o sospesi dalle lezioni,alcuni insegnanti vennero licenziati e furono fondate nuove associazioni per supervisionare le attività studentesche.

IL REGIME DI CEAUSESCU

Gheorghiu-Dej morì nel 1965 in circostanze non chiare (la sua morte avvenne quando si trovava a Mosca per trattamenti medici) e dopo l'inevitabile lotta per il potere,fu succeduto dall'oscuro NICOLAE CEAUSESCU. Quando Gheorghiu-Dej si trovava su una linea stalinista mentre l'Unione Sovietica era in periodo riformista,Ceausescu apparve inizialmente come riformista,quando l'URSS veniva condotta nel neo-stalinismo da LEONID BREZHNEV. Nel 1965 il nome della nazione fu cambiato in REPUBLICA SOCIALISTA ROMANIA -RSR- e il PMR fu ridenominato PARTIDUL COMMUNIST ROMAN (Partito Comunista Rumeno - PCR). La libertà di riproduzione fu severamente limitata,volendo aumentare il tasso di nascita,nel 1966 Ceausescu promulgò una legge che limitava il ricorso all'aborto e alla contraccezione,solo le donne con più di 40 anni e con almeno quattro figli potevano usufruirne,nel 1972 questa possibilità esistette solo per le donne sopra i 45 anni e con almeno cinque figli. Vi furono anche altri abusi e violazioni dei diritti umani,tipici dei regimi stalinisti,un massiccio uso della polizia segreta (la SECURITATE),la CENSURA,gli spostamenti della popolazione,anche se non come negli anni cinquanta.
Dopo una visita nella Corea del Nord,Ceausescu sviluppò una visione megalomane di completa ristrutturazione della nazione: questo periodo divenne conosciuto come "sistematizzazione". Una grande porzione della capitale,Bucarest,fu abbattuta per far posto al complesso della CASA POPORULUI (Casa del Popolo,oggi Palazzo del Parlamento) e al CENTRUL CIVIC,Centro Civico; la rivoluzione del 1989 lasciò comunque gran parte delle opere incompiute,questa area fu chiamata popolarmente "CEAUSIMA", un'allusione satirica a Ceausescu e Hiroshima. Il grande terremoto del 1977 scosse Bucarest,molti edifici crollarono e molti altri vennero seriamente danneggiati;questa fu la goccia che portò alla politica di demolizione in larga scala,che colpì i monumenti storici e i capolavori architettonici,come il monumentale Monastero di Vacaresti (1722),le chiese di Sfanta Vineri (1645) ed Enei (1611),i Monasteri di cotroceni (1679)e Pantelimon (1750),lo Stadio della Repubblica art deco (ANEF Stadium,1926). Più di duemila edifici furono abbattuti compresa la Gara de Nord (la principale stazione ferroviaria della città),iscritta nella lista di Patrimoni Architettonici dell'Umanità. Negli anni ottanta,Ceausescu divenne ossessionato dall'idea di dover ripagare i prestiti stranieri e con la costruzione di un suo Palazzo del Popolo di proporzioni immense,insieme all'egualmente grandioso Centrul Civic da costruirvi vicino. Questo portò ad una diminuzione delle merci disponibili per i rumeni. Dal 1984 fu introdotto il razionamento del cibo su larga scala (il governo lo promosse come "metodo per ridurre l'obesità). Pane,latte,olio,zucchero,carne e in alcuni luoghi anche le patate,furono razionati in Romania nel 1989,con razioni che divenivano sempre minori ogni anno (nel 1989,una persona poteva acquistare legalmente solo 10 uova al mese,da metà ad un filone di pane,a seconda del luogo di residenza,o 500 grammi di qualunque tipo di carne). Gran parte di ciò che era in vendita erano rimanenze o scarti delle esportazioni,dato che gran parte delle merci di qualità venivano esportate,anche sottoprezzo,per ottenere denaro per pagare i debiti o per finanziare le opere sempre maggiori dell'industrializzazione pesante. Divenne abitudine per i rumeni mangiare le
"tacamuri de pui" (ali di pollo),olio da cottura misto (non raffinato,scuro,olio di soia di qualità pessima), "Bucuresti Salami" (formato da soia,farina di ossa,frattaglie e lardo di maiale),surrogato di caffè (fatto di grano),pesce oceanico e sardine come sostituti della carne e formaggio mescolato a farina. Anche questi prodotti si trovavano in scarse quantità,con code al di fuori dei negozi dove erano in vendita. Tutti i prodotti di qualità,come il Salame di Sibiu e Victoria,la carne di maggiore qualità e le pesche della Dobrugia furono diretti solo verso le esportazioni e furono disponibili per i rumeni solo al mercato nero. Nel 1985 nonostante l'alta capacità di raffinamento della Romania,il petrolio fu razionato e le forniture vennero drasticamente tagliate;fu istituito un coprifuoco domenicale,e molti autobus e taxi vennero convertiti a metano. L'elettricità fu razionata per farla convergere all'industria pesante ,con un consumo massimo mensile per famiglia di 20 KWh (sopra il limite si veniva tassati pesantemente) e black out molto frequenti (1-2 ore al giorno). Le luci nelle vie erano generalmente tenute spente e la televisione venne ridotta a due ore al giorno. Fu tagliato anche il gas e il riscaldamento:le persone nelle città dovettero convertirsi ai container di gas naturale (butelii),o a stufe a carbone,anche se erano collegati alla rete del gas. Secondo un decreto del 1988,tutti gli spazi pubblici dovevano rimanere a una temperatura non superiore ai 16°C in inverno (gli unici edifici esentati erano gli asili e gli ospedali),mentre altri edifici (come le fabbriche) non dovevano essere riscaldati a più di 14°C. Tutti i negozi dovevano chiudere alle 17,30 per non sprecare elettricità. Fece la sua comparsa il mercato nero,in cui le sigarette divennero la seconda valuta circolante della Romania (era illegale e punito con 10 anni di arresto il possesso o il commercio di valute straniere) venendo utilizzate per comprare qualsiasi cosa,dal cibo al vestiario o le medicine. Il servizio sanitario cadde in una profonda crisi,poichè le medicine non venivano più importate.

Il controllo della società divenne sempre più stretto,vennero installati sistemi di sorveglianza nascosta nei telefoni,la SECURITATE arruolò molti più agenti ,la CENSURA fu estesa e furono riempiti elenchi di informazioni e rapporti riguardo a moltissimi cittadini. Nel 1989,secondo il CNSAS (Consiglio per gli Studi degli Archivi dell'Ex Securitate),un rumeno su tre era informatore della Securitate. A causa dello stato della nazione,le entrate dovute al turismo collassarono.

I rumeni dovevano aspettare tre mesi per una lavatrice,2-3 anni per un televisore,dai 5 ai 10 anni per un'automobile. La rete telefonica era una delle meno affidabili d'Europa,perchè si affidava alle tecnologie ad indirizzamento manuale degli anni trenta-cinquanta. Le trasmissioni televisive erano limitate a due ore al giorno e trasmettevano principalmente programmi di propaganda.

Altra eredità di questa epoca fu l'inquinamento: il regime di Ceausescu si posizionò tra gli ultimi nella classifica tra gli stati comunisti dell'Europa orientale. Tra le situazioni peggiori ci furono COPSA MICA con la fabbrica del carbone (negli anni ottanta l'intera città si poteva vedere dal satellite coperta da una spessa nuvola nera).

CADUTA

Diversamente dall'Unione Sovietica,la Romania non sviluppò un'elite privilegiata e ampia. Al di fuori dei parenti di Ceausescu,gli ufficiali al governo venivano spesso spostati da un incarico ad un altro ed anche da una città all'altra,per ridurre le possibilità di ottenere potere. Questa situazione impedì la nascita di un movimento riformista del comunismo (come in Russia con Gorbacev),cosa che avvenne invece in Ungheria. Ceausescu reagì agli scioperi solo attraverso una strategia di ulteriore oppressione. La Romania fu uno degli ultimi regimi comunisti dell'Europa dell'Est a cadere;la sua caduta fu tuttavia una delle più violente del tempo. Le proteste e gli scontri scoppiarono a TIMISOARA il 17 dicembre ,quando i soldati aprirono il fuoco sui protestanti,uccidendo circa 100 persone . Dopo aver accorciato un viaggio in Iran,Ceausescu tenne un discorso in televisione il 20 dicembre,nel quale condannò gli eventi di Timisoara,considerandoli un atto di intervento straniero nella sovranità rumena e dichiarò il Coprifuoco Nazionale,convocando una riunione di massa dei suoi sostenitori a Bucarest il giorno successivo. La mattina del 21 dicembre scoppiarono altre proteste a SIBIU,BUCAREST e in moltissimi altri luoghi. La riunione indetta da Ceausescu finì nel caos e nei tafferugli e il Capo stesso della Romania si nascose all'interno del Palazzo del Presidente dopo aver perso il controllo dei suoi stessi sostenitori. La mattina del giorno seguente,il 22 dicembre,fu annunciato che il generale dell'esercito VASILE MILEA era morto per suicidio;la popolazione stava assediando il palazzo in cui si nascondeva Ceausescu ,mentre la Securitate non lo aiutò. Il leader scappò in elicottero dal tetto per essere poi lasciato a TARGOVISTE,dove fu formalmente arrestato,processato e giustiziato insieme alla moglie Elena il 25 dicembre.

CONTROVERSIE SUGLI EVENTI DEL DICEMBRE 1989

Per diversi mesi dopo gli eventi del dicembre 1989,iniziò a circolare la voce che ION ILIESCU e il FSN avevano solo tratto vantaggio dal caos per organizzare un colpo di stato. E' chiaro che dal dicembre 1989 le politiche economiche controproducenti di Ceausescu gli erano costate il sostegno di molti ufficiali del governo e anche dei quadri del Partito Comunista più leali: gran parte di questi si unì alle forze rivoluzionarie popolari o si rifiutò semplicemente di sostenerlo. Questa perdita del sostegno da parte degli ufficiali del regime fu il colpo finale della Romania comunista.
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IL COMUNISMO IN ROMANIA La REPUBBLICA SOCIALISTA RUMENA si riferisce al periodo della storia della Romania in cui il governo fu dominato dal Partito Comunista Rumeno,fondato l'8 maggio 1921 e...
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24/11/2011 18:41:38
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GLI ORRORI DEL COMUNISMO

13 novembre 2011 ore 22:20 segnala
GLI ORRORI DEL COMUNISMO

CIO' CHE AVRESTI SEMPRE VOLUTO SAPERE,MA CHE NESSUNO TI HA MAI RACCONTATO

Seconda guerra mondiale,i nazisti sterminano i civili lo chiamano il metodo delle sardine,i prigionieri sono disposti a strati come le sardine in un barattolo,una maniera efficace per sterminare il maggior numero di persone in poco tempo.....Mani legate dietro la schiena,un colpo perfettamente assestato al collo,i condannati vengono gettati in una enorme fossa comune,questi uomini non sono stati assassinati dai nazisti,sono stati uccisi da uno degli stati alleati,lUnione Sovietica. L'Unione Sovietica ha ucciso le persone in questo modo per anni sia prima che dopo essere entrata a far parte del blocco alleato,queste vittime non hanno monumenti,sono seppellite in fosse comuni . La potenza assassina che ha tolto loro la vita e coloro che hanno preso parte a questo sterminio non sono ancora disposti a parlarne. La memoria di milioni di persone innocenti è stata cancellata dalla storia. Il comunismo professa l'uguaglianza e l'armonia,non c'è nulla di sbagliato nell'ideale in sè,in realtà qualcosa c'è. Qualcosa che lo rende diverso dalle altre utopie,LENIN crede in ciò che chiama la guerra di classe,raggiungere l'armonia è possibile,solo a patto che determinati gruppi di individui vengano sterminati. Quando i comunisti conquistarono il potere e non importa dove se in Russia,in Polonia,a Cuba o in Cina,sterminarono il 10% della popolazione,con una tecnica specifica che non veniva usata solo per uccidere i nemici,questi non erano nemici,lo scopo era di ristrutturare la società,si trattava di "INGEGNERIA SOCIALE",e quindi gli intellettuali di punta,ingegneri ecc...,li avrebbero uccisi tutti per poi trovare il modo di "RISTRUTTURARE" la società partendo da zero. Impiccate almeno 100 culachi ,giustiziate gli ostaggi,e fatelo in modo tale che a centinaia di chilometri di distanza la gente possa vedere e tremare. Nel 1917 i comunisti conquistano il potere.LENIN ha ora la possibilità di applicare l'ideale marxista alla vita reale ,chi resisteva veniva fucilato. Ci furono orribili massacri dei contadini ribelli,nessuno sa con esattezza quante persone vennero uccise,ma stiamo parlando di oltre 10 milioni. Ma anche il terrore più spietato non è in grado di piegare la resistenza popolare,in particolare nelle Repubbliche etniche come accade in UCRAINA. L'11 settembre 1932 STALIN scrive al collega KAGANOVIC: la situazione in Ucraina è critica,se non facciamo qualcosa immediatamente rischiamo di perderla,negli incontri seguenti Stalin e i suoi più fedeli collaboratori concepiscono un piano terrificante.

1932 - 1933: LO STERMINIO IN UCRAINA

Durante l'inverno del 1932,vennero sequestrate in Ucraina tutte le scorte di cibo,vennero costruiti enormi cordoni lungo i confini per impedire la fuga dei civili,all'inizio la popolazione resiste,le scorte di grano e ortaggi permettono alla gente di sopravvivere. Così Lenin ordinò all'NKVD (Polizia segreta) di sequestrare tutto il grano,tutto il cibo presente in quell'area,sapeva bene che li stava condannando a morte certa. (NKVD = Narodnyj Komissariat Vnutrennich Del, che vuol dire: Commissariato del popolo per gli affari interni;era un commissariato governativo dell'Unione Sovietica che gestiva un'ampia gamma di affari di Stato). L'NKVD è noto soprattutto per il suo reparto GUGB,Direttorio principale per la sicurezza di Stato,organismo successore dell' OGPU,il Direttorio Politico di Stato e della CEKA come Agenzia di Polizia Segreta dell'Unione Sovietica. Gli agenti portano via tutto dall'Ucraina,patate,barbabietole,cavoli,grano,tutto ciò che trovavano nelle case e nei magazzini. Fu un' OPERAZIONE CRUDELE,premeditata. Quando fu sequestrato il cibo ai contadini,fu vietato loro di cercarlo in altri luoghi,nessuno in Ucraina era autorizzato ad acquistare,barattare o coltivare cibo e poi : LA GRANDE FAME ha inizio! Stavano morendo e non potevano entrare nelle città,squadre speciali sorvegliavano le stazioni e impedivano che questa gente affanata e moribonda salisse sui treni,molti morirono nelle stazioni o sui binari,era uno spettacolo orribile. Gli ucraini muoiono in una lenta agonia,i bambini piangono disperatamente per un tozzo di pane,molti dimenticata la paura si recano nei campi di grano controllati dalle guardie dell'NKVD per accaparrarsene anche solo un chicco e vengono fucilati sul posto. Ma la maggior parte della gente muore lentamente a casa,un'unità speciale dell' NKVD è incaricata di recarsi di casa in casa a rastrellare i cadaveri,questi uomini ricevono 200 g.di grano per ogni corpo recuperato,come ricompensa. Era il loro lavoro,entravano nelle case gridando: " dove sono i cadaveri? Tirateli fuori " ,una donna era nel suo letto in bilico fra la vita e la morte e quegli avvoltoi dissero: " prendiamo anche lei,morirà comunque,perchè tornare domani? " . La donna li implorò disperata,cercò di opporsi con le poche forze che le rimanevano.Era atroce,spesso seppellivano persone ancora vive,che respiravano ancora,spesso si poteva vedere la terra delle fosse comuni muoversi sopra ai loro corpi. Non è mai stato appurato che cosa abbiano fatto i comunisti dell'oro sequestrato a queste persone,non sappiamo neppure se ne possedessero,sappiamo per certo che cosa hanno fatto del grano confiscato,lo hanno esportato in occidente,milioni e milioni di tonnellate. A dispetto della carestia l'esportazione di grano dall'Ucraina raggiunge i massimi livelli storici. I midia occidentali riportarono quotidianamente la notizia del genocidio che si sta consumendo,gli ucraini vengono sterminati sotto gli occhi del mondo,ma il mondo non muove un dito per salvarli,7 milioni di persone muoiono di fame nell'arco di un solo anno. L'umanità non ha mai assistito ad un programma di sterminio di massa più atroce ed efficiente di quello che si consuma in Ucraina nell'inverno fra il 1932 e il 1933. Quella sovietica è la prima società comunista della storia,si tratta di un enorme esperimento sociale,l'atroce sterminio di 7 milioni di ucraini ha un significato più vasto,all'interno della visione distorta degli architetti coministi. Si doveva fare la rivoluzione,stabilire la dittatura del proletariato,poi la nascita dell' "uomo nuovo" sarebbe stata possibile. La nascita dell'uomo nuovo è l'obiettivo ultimo del marxismo,allevare una nuova forma di essere umano che pensi,osservi e agisca in modo diverso. Ma i comunisti non sono i soli a cimentarsi in questo tentativo: " dobbiamo creare l'uomo nuovo e una nuova forma di vita dovrà apparire " , anche il nazionalsocialismo di Hitler mira a creare
l' "uomo nuovo ". In entrambi i sistemi si riscontra una ideologia la cui ambizione è di dar vita ad un uomo nuovo,questo significa che entrambe le ideologie non accettano la NATURA UMANA così com'è,sono in guerra con la natura umana; ciò rappresenta la radice del totalitarismo del nazismo e del socialismo sovietico. I nazisti hanno un'ideologia basata su una falsa BIOLOGIA,il comunismo si basa su una falsa SOCIOLOGIA,ma entrambi i sistemi hanno la pretesa di essere scientifici e di poggiare su basi scientifiche. Il filosofo di punta del nazismo ALFRED ROSENBERG dichiara davanti al tribunale di Norimberga che Hitler ha abusato dell'ideale del nazionalsocialismo,sicuramente agli occhi dei nazisti l'idea di una società futura formata da individui sani,belli,biondi e felici non presenta nessun aspetto negativo. Una società futura depurata dai disabili e dagli ebrei,sembra quasi un paradiso,ma per qualche ragione il nazionalsocialismo non ha funzionato come avrebbe dovuto,proprio come il socialismo sovietico. Entrambi i regimi si sono lasciati alle spalle migliaia di fosse comuni,con milioni di persone assassinate. E' FORSE UNA COINCIDENZA? Poche persone sanno che il genocidio in Ucraina fu sostenuto pubblicamente dai SOCIALISTI nel 19° e nel 20° secolo,si tratta di un fatto noto a pochi,purtroppo! Questo concetto fu affrontato per la prima volta nel gennaio del 1848,il giornale diretto da Marx,la : " NEUE RHEINISCHE ZEITUNG " (Organo della democrazia) pubblicò un articolo di Engels,in cui spiegava come la guerra di classe in termini marxiani significasse che quando si fosse realizzata la rivoluzione socialista,la guerra di classe,alcune società europee primitive sarebbero rimaste indietro perchè non erano ancora nemmeno capitalistiche,si riferiva ad esempio ai Baschi,ai Bretoni,ai montanari scozzesi e ai Serbi,definendoli : immondizia dei popoli,questi popoli andavano annientati proprio perchè arretrati a livello storico e sociale,sarebbe stato impossibile portarli ad essere rivoluzionari. Gli insegnamenti di Marx ed Engels vengono attentamente studiati da Lenin,l'uomo che ha fondato il primo Paese marxista sul nostro pianeta. Un anno dopo la morte di Lenin nel 1924 il New York Times pubblica un breve articolo che all'epoca passa quasi inosservato,parla di un partito tedesco di recente istituzione,il Partito Nazionalsocialista Tedesco del Lavoro,di cui ADOLF HITLER è padre fondatore e persiste nella convinzione che LENIN e HITLER possano essere messi a confronto,chi è l'autore? Un certo Dr. GOEBBELS. Partendo dalla affermazione che Lenin sia stato il più grande uomo politico secondo solo a Hitler e che la differenza fra il cominismo e il credo di Hitler sia molto sottile,il Dr.Goebbels dà l'avvio ad una fase della guerra brindando con un boccale di birra. Sorprendente,il futuro ministro della propaganda nazista dichiara apertamente che fra il comunismo di Lenin e il credo di Hitler non c'è poi tanta differenza. Le persone dimenticano che il regime nazista in Germania è nato SOCIALISTA,il partito si chiamava ufficialmente " PARTITO NAZIONALSOCIALISTA TEDESCODEL LAVORO ",quindi è un ramo del socialismo,i sovietici erano SOCIALISTI INTERNAZIOINALI,mentre in Germania erano NAZIONALSOCIALISTI che in realtà è la stessa cosa,con una interpretazione leggermente diversa. Hitler si accaparrò parte della sinistra e in Francia avvenne che parte dei socialisti divennero suoi sostenitori. Il popolare commediografo inglese GEORGE BERNARD SHAW,sostiene Hitler sulla stampa scrivendo che: " i parlamenti non ottengono nulla,mentre Hitler ,Mussolini e Stalin si danno da fare ". Shaw era un sostenitore dello sterminio per categorie,non faceva riferimento a gruppi raziali quanto piuttosto a categorie come i pigri e gli inabili. Eliminare i parassiti che si annidano nell'interno della società è ciò che si prefigge il socialismo marxista. In un articolo,Shaw pretende che gli scienziati inventino un gas " pietoso " ,egli dice: mi appello ai chimici affinchè scoprano un gas pietoso che uccida all'istante e senza alcun dolore, letale in ogni caso,ma pietoso,non crudele. Dieci anni dopo quel gas sarà scoperto,si chiamerà ZYKLON B. L'uomo che sovrintende alla applicazione pratica del gas è ADOLF EICHMANN,più tardi testimonierà che grazie allo ZYKLON B ,i deportati ad AUSCHWITZ hanno avuto una morte indolore,lo ZYKLON B " è un gas pietoso! ". Sì Eichmann userà proprio queste parole. Va ricordato tuttavia che Shaw così come la sinistra in genere si oppone al nazismo,Hitler ha distorto l'ideale marxista rendendolo irriconoscibile. Sterminare con il gas sulla base della nazionalità è assolutamente imperdonabile,la selezione dovrebbe basarsi sulla classe,Hitler ha capito male,sono altre le persone da eliminare. L'unico Paese marxista a tutti gli effetti è l'Unione Sovietica,seguendo alla lettera gli insegnamenti di Marx stermina i nemici di classe,ma in generale il processo è molto simile a quello dello sterminio degli ebrei,prima le vittime vengono umiliate e ridicolizzate pubblicamente,poi uccise a milioni. Se il nemico non si arrende deve essere sterminato,negli anni 30 venne introdotta nell'Unione Sovietica una nuova tecnologia di assassinio e di esecuzione,ogni regione amministrativa controllava un'area e determinava le esecuzioni,le regioni avevano anche il compito di raccogliere e seppellire i cadaveri. Le prigioni vengono attrezzate per la fucilazione,nei sotterranei vengono create camere speciali per le esecuzioni rivestite da mura spesse e dotate di canali di scolo per il sangue. Le persone venivano trascinate lungo i corridoi fino al cosiddetto angolo rosso,lì avveniva l'ultimo controllo della loro identità,una volta entrato gli sparavano alla nuca. I prigionieri venivano uccisi a gruppi di 100 o anche di diverse centinaia,tutte le notti,poi i cadaveri venivano caricati sui camion e sepolti nei boschi,il sangue gocciolava dai camion sulla strada, l'intera Nazione è disseminata di fosse comuni. Un'intera generazione di bambini perde i genitori e la casa,milioni di loro mendicano per un tozzo di pane lungo le strade delle città sovietiche una vista imbarazzante soprattutto per gli amici stranieri in visita a Mosca e Stalin affronta questo problema,autorizzò che si sparasse a quei bambini a partire dai 12 anni di età. Le persone venivano uccise giorno e notte in ogni città di quella che all'epoca era la Nazione più grande del mondo,Stalin stesso arrivò al punto di uccidere persone a caso,senza alcun criterio. In ogni distretto doveva essere raggiunta una quota di esecuzioni,una volta raggiunta questa quota le autorità locali facevano un rapporto a Stalin,al Comitato centrale,richiedendo una nuova quota ,KRUSCIOV chiese di incrementare la sua quota,fino a quel momento era autorizzato ad uccidere 7-8 mila persone,ma poi chiese alle autorità di alzare la sua quota a 17.000,concedevano quote supplementari e dopo aver raggiunto il numero fissato,richiedevano un'altra quota supplementare e così via. In un suo discorso GORBACIOV disse:
" STALIN era zuppo di sangue,ho visto le sentenze di morte che lui firmava a blocchi,insieme a MOLOTOV,VOROSHILOV,KAGANOVICH e ZHDANOV, loro cinque erano i più attivi,MOLOTOV era solito cambiare una sentenza da 10 anni a esecuzione!. Venivano confiscate le terre che quindi andavano in mano allo Stato,resistevano i contadini (CULACHI) . Stalin li deporta in Siberia ma la maggior parte di loro venne uccisa. Avviene la collettivizzazione forzata delle terre che vengono espropriate e diventano KOLCHOZ e SAVCHOZ. Molte persone vennero mandate nei campi di lavoro collettivo (che erano i primi campi di concentramento). Tra i campi di concentramento russi e tedeschi ci sono molte analogie,i campi più famosi erano nelle Isole Solozchie. Il risultato fu che fra il 1937 e il 1941 furono soppresse 11 milioni di persone, SI PUO' IMMAGINARE UNA TALE ATROCITA' INFLITTA CONTRO IL PROPRIO POPOLO ?

PREPARING THE NEW WORLD ORDER

(ORGANIZZARE IL NUOVO ORDINE MONDIALE)

Hitler in un comizio davanti a migliaia di persone dice: " La Germania è davanti a noi,la Germania marcia con noi,dopo di noi ci sarà solo la Germania! " . La visione distorta del mondo di Hitler inizia a concretizzarsi,la Germania passa alla annessione dell'Austria,occupa la Cecoslovacchia,è ormai chiaro a tutti che per evitare una catastrofe a livello globale bisogna fermare Hitler,ma Stalin
RIFIUTA DI ALLEARSI CON LA COALIZIONE ANTIITLERIANA. Stalin mirava a riorganizzare l'ordine in Europa ,lasciò che Hitler facesse ciò che aveva in mente ovvero sovvertire l'equilibrio europeo,non ci sarebbero stati più parlamenti,sindacati,eserciti e governi e poi Stalin sarebbe arrivato come un liberatore,presto ci sarebbero stati milioni di prigionieri nei campi di concentramento ad attendere che qualcuno li liberasse e Stalin con la sua armata rossa sarebbe stato il liberatore,questo era il suo piano. Ma Hitler non ha risorse nè confini sicuri per muovere una guerra su larga scala,così il 23 agosto del 1939 firma un patto con Stalin che assicura alla Germania la protezione dei confini orientali e ingenti rifornimenti da stabilire con successivi accordi economici. Il 24 agosto il ministro degli esteri nazista RIBBENTROP fa rapporto a Hitler sulla sua visita a Mosca,Hitler esulta,ora ha tutto ciò di cui ha bisogno per dare inizio alla guerra mondiale. E' il 1° settembre 1939 ,Hitler attacca la Polonia da ovest,il popolo resiste disperatamente ma poi il 17 settembre la nazione è inaspettatamente attaccata da est,dall'Unione Sovietica. L'aviazione tedesca,la LUFTWAFFE bombarda le città polacche con l'appoggio di una radio che trasmette da MINSK che è la città principale della BIELORUSSIA e che guida i piloti verso gli obiettivi. L'armata rossa ora appare diversa,fa il suo ingresso nella seconda guerra mondiale AL FIANCO DELLE SS. La popolazione locale spesso non riesce a distinguere i due eserciti e così per non sbagliare si rivolge ad entrambi.
L'esercito tedesco incontrò l'armata rossa nel mezzo della Polonia e poi quei due MOSTRI
TOTALITARISTI cioè i sovietici e i tedeschi si spartirono il Paese. La stampa sovietica descrive la situazione in termini di guerra contro il fascismo in Polonia,la Germania nazista è pacifista e con
l'Unione Sovietica si stanno battendo contro il fascismo polacco.Ciò che il mondo ignora è che gli accordi fra i due dittatori non riguardano solo la Polonia,in un protocollo segreto firmato al Cremlino una settimana prima dell'inizio della guerra,Hitler e Stalin si accordarono sulla spartizione dell'Europa. All'inizio la proposta di RIBBENTROP non riguardava l'Europa intera,per quanto possa sembrare strano,l'idea partì proprio da Stalin.Successivamente si disse che: "era una cosa troppo aggressiva,il partito comunista non poteva averla firmata,era inconcepibile e fu sempre negata fino in fondo,non poteva essere vera " . Sulla base del protocollo segreto Hitler concede a Stalin il via libera per l'occupazione di alcuni Stati europei,prima della lista la FINLANDIA. Quando i primi aerei bombardarono HELSINKI era autunno,novembre del 1939,i finlandesi pensarono che quegli aerei russi si fossero persi,che stessero bombardando Helsinki per sbaglio. Mosca etichetta la Finlandia come una Nazione fascista e sferra un feroce attacco da terra,è una vera ecatombe,i russi perdono più di 300.000 uomini,congelati e feriti. La piccola Finlandia riesce miracolosamente a contenere l'esercito più poderoso del mondo,ma ad un prezzo altissimo. Nella sua spietata guerra contro i civili ,i russi non risparmiano nè donne nè bambini,è un massacro e la Russia non concede alcuna tregua. A causa del brutale attacco alla Finlandia,la Russia viene espulsa dalla Società delle Nazioni. Prima d'ora solo 3 Nazioni sono state etichettate come aggressori dalla Società delle Nazioni : il Giappone militarizzato, l'Italia fascista, e la Germania nazista,a queste si aggiunge ora l'Unione Sovietica che ha ormai un solo alleato in europa: Hitler. Egli sferra la sua guerra lampo a ovest e i nazisti occupano la Danimarca,il Belgio,l'Olanda e il Lussemburgo. La Norvegia viene invasa grazie all'aiuto diretto dell'Unione Sovietica,Stalin fornisce all'alleato una base navale,dalla quale Hitler sferra il suo attacco alla Norvegia. Quando il regime di Berlino stabilì che non c'era più bisogno di usare questa base,l'ammiraglio della marina della Germania nazista spedì una lettera al comandante della flotta sovietica esprimendogli profonda gratitudine per i servizi offerti alla flotta tedesca. Stalin scrive al ministro degli esteri nazista Ribbentrop : " l'amicizia fra la Germania e l'Unione Sovietica è un patto sigillato con il sangue" ,evidentemente si riferisce al sangue delle vittime tedesche e sovietiche e si tratta proprio di amicizia. Gli ufficiali sovietici e nazzisti si incontrano e discutono dei progressi della guerra. L'Unione Sovietica è ormai il fornitore principale di risorse belliche per la macchina da guerra nazista,migliaia di tonnellate di petrolio,di ferro e grano vengono inviati all'esercito tedesco,la popolazione sovietica sta morendo di fame E IL SUO GOVERNO INVIA CIBO A HITLER ! L'Unione Sovietica si spinge oltre e persuade i partiti comunisti europei a sabotare i movimenti di resistenza ed a supportare i nazisti. Il Partito Comunista Francese diceva: " è confortante vedere i lavoratori di Parigi e i soldati tedeschi parlare amichevolmente per strada o in un caffè,ben fatto compagni,continuate così,anche se ciò offende la classe borghese,la fratellanza fra gli uomini non sarà più solo una speranza ma diventerà realtà ". Questo diceva il partito comunista francese . Nel giugno del 1940 Hitler invade la Francia ,nel frattempo Stalin occupa la Lituania,Lettonia e Estonia,l'unica nazione in europa che ancora resiste a Hitler è
l'Inghilterra. Il presidente americano ROOSEWELT considera l'Unione Sovietica parte delle potenze dell'asse,è evidente a tutti che Stalin è UN ALLEATO DEI FASCISTI. Il premier sovietico MOLTOV si reca aBerlino per discutere del nuovo ordine mondiale post bellico. Si presenta con una lista di territori ai quali l'Unione Sovietica è interessata,mentre Hitler e Molotov discutono,gli altri compagni si uniscono alla compagnia di Goebbels che deve aver descritto i vantaggi del nazismo perchè sarà Molotov e non Goebbels ad ammonire l'occidente a NON COMBATTERE L'IDEOLOGIA NAZISTA ! E c'è di più,nel suo rapporto al Soviet Supremo al Cremlino,Molotov dichiara che combattere il nazismo è un crimine e viene pubblicato sui quotidiani sovietici più venduti. Più tardi questa pagina sparirà dalle biblioteche pubbliche dell'Unione Sovietica,come molte altre dichiarazioni in favore del nazismo pronunciate dal governo sovietico. Perchè combattere il nazismo è un crimine agli occhi dei sovietici? Perchè gli stermini di massa e i campi di concentramento sono basati sulla stessa ideologia,IL LAVORO RENDE LIBERI, si legge nei campi di concentramento nazisti, LAVORARE E' UN ONORE,si legge in quelli sovietici. Se qualcuno volesse combattere l'ideologia che si cela dietro queste scritte finirebbe col combattere anche il regime sovietico,Molotov lo sa bene,del resto è l'uomo che ha personalmente monitorato lo sterminio di 7 milioni di ucraini ,HIMMLER si è occupato dello sterminio degli ebrei,entrambi convengono sul fatto che per il bene comune determinati gruppi di persone vadano semplicemente eliminati. WINSTON CHURCHILL non fa mistero del fatto che per lui le due ideologie sono molto simili. Dal suo punto di vista il nazismo è una forma di dispotismo comunista. I sovietici non hanno mai messo in evidenza il fatto di avere marciato sotto la bandiera nazista,ufficilamente il governo di Mosca si dichiara un grande combattente antifascista e molti ci credono! Numerosi sono gli ebrei che fuggono in Unione Sovietica per essere salvati da Hitler e poi,Stalin compie un gesto imprevedibile,li raduna tutti e li riconsegna alla Gestapo come gesto di amicizia.

SOVIET - SS COLLABORATION

COLLABORAZIONE FRA SS E UNIONE SOVIETICA

Le SS naziste e l'NHVD sovietica diedero vita ad una intensa collaborazione,documenti d'archivio rivelano la portata di questa cooperazione,interminabili liste di ebrei e comunisti tedeschi che i russi consegnano ai nazisti. Dicembre 1937,aprile 1938,maggio 1938,novembre 1938,la maggior parte di queste persone muore nei campi di concentramento nazisti,la collaborazione fra SS e
NKVD non si limita all'estradizione dei nemici comuni,ma l'NKVD addestrava la Gestapo. La macchina del terrore sovietica aveva iniziato la sua attività ben 20 anni prima dei nazisti. Una delegazione tedesca formata dalla Gestapo e dalle SS venne mandata in Unione Sovietica per imparare a costruire un campo di concentramento . Gli ufficiali sovietici si recano a Cracovia occupata dai nazisti per incontrarsi con i colleghi delle SS,la questione ebrea è al centro dei loro discorsi,gli ufficiali sovietici coordinano la deportazione degli ebrei direttamente con OTTO
WACHTER ,uno dei cervelli dell'olocausto. WACHTER decide la deportazione degli ebrei dal ghetto di Cracovia e organizza il loro sterminio nelle camere a gas. Nel 1939 Stalin licenzia il suo vecchio ministro degli esteri LITVINOV perchè era ebreo e non era un segreto,quindi non era assolutamente l'uomo adatto a firmare alcun genere di accordo con la Germania,andava eliminato dall'organico. Nel maggio del 1939 Litvinov venne rimosso e il ministero degli esteri sovietico venne circondato da truppe dell'NKVD munite di taniche di benzina e a quel punto Stalin diede l'ordine : " ripulite la sinagoga " ,è una cosa orrenda,te lo aspetteresti da Hitler,invece anche Stalin era a sua volta capace di pregiudizi di questo tipo. Il leader comunista in esilio TROTSKY allerta il mondo riguardo all'antisemitismo di Stalin e il fatto che Stalin e Hitler siano d'accordo,egli dice che la polizia di Stalin,la GPU,è scesa al livello della Gestapo nazista. Le sue parole diventano sempre più pericolose per il Cremlino e Trotsky sa bene che uno qualunque dei suoi discorsi potrebbe essere l'ultimo,ma non immagina che la sua morte sarà così piena di agonia. Stalin invia un suo agente segreto in Messico che si introduce in casa di Tritsky e gli fracassa il cranio con un piccone da montagna,per 2 giorni Trotsky lotta per la vita,poi muore fra dolori atroci. A quei tempi non si discuteva con chi muoveva critiche al Cremlino,lo si uccideva. L'Unione Sovietica,come la Germania nazista,non si limita a commettere atti criminosi ma è una associazione per delinquere a tutti gli effetti,per entrare a far parte dell'Ufficio Politico di Stalin,il POLITBURO e per guadagnarsi la sua fiducia,bisogna prendersi la responsabilità degli assassini come in una banda criminale. E' raro che Stalin firmi da solo gli ordini di esecuzione,gli altri membri del Politburo hanno il dovere di mettere anche il loro nome sulle liste di esecuzione. Anche quelli che poi hanno condannato Stalin sono responsabili in prima persona di uccisioni di massa. I compagni sono uniti da crimini comuni,non c'è modo di tornare indietro,ma solo di commettere nuovi crimini. Nel marzo del 1940 in un bosco,vengono scavate otto fosse gigantesche,arrivano grossi camion carichi di gente,sono riservisti polacchi,medici,ingegneri,insegnanti,viene ordinato loro di scendere,nessuno immagina che cosa sta per accadere,ma il rumore dei motori dei camion nel cuore del bosco incuriosisce gli abitanti della zona,essi videro gli agenti dell'NKVD uccidere tutte quelle persone con un colpo alla nuca,le persone avevano le mani legate dietro la schiena,in ginicchio sul bordo delle fosse. Sono molti altri i delitti sovietici che non vengono riconosciuti come crimini di guerra,le loro vittime stanno silenziosamente svanendo dalla nostra memoria senza ricevere alcun conforto nè giustizia. L'Unione Europea riserva questo lusso ad altre vittime,molti europei nel profondo del loro cuore condividono ancora il pensiero che: lo sterminio di popolazioni inferiori non può essere considerato un crimine perchè permette alle Nazioni più avanzate di costruire una vita migliore. Finchè questo ideale vivrà,sarà molto difficile che esista una vera unità fra le Nazioni.

-SOTTO IL REGIME SOVIETICO SONO MORTI PIU' DI 20 MILIONI DI UOMINI,DONNE E BAMBINI

-TUTTO QUESTO ORRORE NON SI PUO' DIMENTICARE

-TUTTO QUESTO ORRORE NON SI DEVE DIMENTICARE

-CHI DIMENTICA DIVENTA COMPLICE

-I NOSTRI PENSIERI , LA NOSTRA COMPASSIONE E IL NOSTRO AMORE SONO DEDICATI A LORO
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GLI ORRORI DEL COMUNISMO CIO' CHE AVRESTI SEMPRE VOLUTO SAPERE,MA CHE NESSUNO TI HA MAI RACCONTATO Seconda guerra mondiale,i nazisti sterminano i civili lo chiamano il metodo delle sardine,i...
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13/11/2011 22:20:03
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AUTOCOSCIENZA

12 novembre 2011 ore 15:38 segnala
AUTOCOSCIENZA

" DEFINIZIONE "

L'Autocoscienza è definibile come l'attività riflessiva del pensiero con cui l' IO diventa cosciente di sè,e a partire dalla quale poter avviare un processo di introspezione rivolto alla conoscenza degli aspetti più profondi dell'essere.

Nell'ambito della storia della filosofia occidentale si rileva come l'Autocoscienza sia stata il fondamento della riflessione di numerosi pensatori,i quali hanno espresso l'importanza di approdare a se stessi prima di iniziare l'indagine delle verità assolute: l'Autocoscienza cioè,come presupposto della conoscenza sintetizzato dal motto delfico CONOSCI TE STESSO. L'autocoscienza è stata quindi considerata la prima e unica forma di sapere certo e assoluto,essendo interiore e non acquisito dall'esterno. Gran parte delle riflessioni sull'autocoscienza presero spunto dalle filosofie elaborate nell'antica Grecia,in particolare da
SOCRATE,PLATONE,ARISTOTELE.

SOCRATE

Con Socrate per la prima volta il pensiero si sofferma sull'AUTOCOSCIENZA ovvero sulla riflessione dell'ANIMA UMANA su di sè,intesa come IO INDIVIDUALE. Socrate era convinto di non sapere,ma proprio per questo egli si accorse di essere il più sapiente di tutti. A differenza degli altri,infatti,pur essendo ignorante come loro,Socrate era dotato di AUTOCOSCIENZA,perchè "SAPEVA" di non sapere,cioè era consapevole di quanto fosse vana e limitata la propria conoscenza della realtà. Per Socrate tutto il sapere è vano se non è ricondotto alla coscienza critica del proprio " IO " che è un
" SAPERE DEL SAPERE " . Una tale autocoscienza tuttavia non è insegnabile nè trasmissibile a parole,poichè non è il prodotto di una tecnica: ognuno deve trovarla da sè. Il maestro può solo aiutare i discepoli a farla nascere in loro,all'incirca come l'ostetrica aiuta la madre a partorire il bambino,non lo partorisce lei stessa.

PLATONE

In Platone l'AUTOCOSCIENZA è un fenomeno strettamente legato alla REMINESCENZA delle IDEE,cioè di quei fondamenti eterni della scienza che sono già presenti nella mente umana,ma sono stati dimenticati all'atto della nascita: conoscere significa dunque ricordare,cioè diventare COSCIENTI di questo sapere interiore che giace a livello INCONSCIO dentro la nostra anima ed è perciò INNATO. Gli organi di senso,per Platone,hanno solo la funzione di risvegliare in noi l'autocoscienza sopita,ma questa non dipende dagli oggetti della realtà sensibile ed è perciò qualcosa di ASSOLUTO,cioè indipendente. Nel diventare coscienti delle idee,ci si accorge così della relatività e caducità del mondo terreno,nonchè della impossibilità di fondare una conoscenza certa sulla base di dati acquisiti unicamente dall'esperienza,prescindendo cioè dalla libera autocoscienza del pensiero.

ARISTOTELE

L'autococoscienza è implicitamente presente anche nella riflessione di Aristotele,che parla del "PENSIERO DI PENSIERO " non solo come vertice ma anche come presupposto della conoscenza,intesa come SCIENZA DEGLI UNIVERSALI,questa è opera dell'INTELLETTO ATTIVO,mentre i sensi possono dare solo una conoscenza limitata e parziale.Si tratta di un processo che avviene per gradi: in una prima fase l'intelletto è passivo e si limita a recepire gli aspetti contingenti e transitori della realtà,ma poi interviene quello attivo che supera criticamente tali particolarità riuscendo a cogliere l'ESSENZA,portando a compimento il processo di consapevolezza facendoli passare dalla potenza all'atto. E l' ATTO PURO che è DIO sarà infine autocoscienza pura,cioè "PENSIERO DI PENSIERO ".

PENSIERO CRISTIANO

L'Autocoscienza divenne un tema di rilievo nell'ambito della riflessione CRISTIANA,essendo vista come la manifestazione più diretta e immediata di Dio,che secondo il cristianesimo alberga nell'interiorità di ogni essere umano. Diventare coscienti di sè significa diventare coscienti della voce divina. AGOSTINO dice che Dio in quanto non è oggetto ma SOGGETTO,è presente nell'interiorità del nostro io più di noi stessi,e rappresenti per il nostro PENSIERO la condizione del suo costituirsi e la sua meta naturale.

SCOTO ERIUGENA

egli diceva che "se c'è qualcosa che può sapere di non sapere,questa non può ignorare di esistere,se infatti non esistesse non saprebbe di non sapere.Il che equivale a dire che esiste ciò che sa di esistere ,oppure chi sa di non sapere di esistere"

ANSELMO D'AOSTA

dice che il pensiero di sè è un'immagine fatta a somiglianza della mente che la produce.

TOMMASO D'AQUINO

dice che l'autocoscienza è il vertice delle capacità intelletive,che rende possibile anche il concetto di PERSONA.Per Tommaso c'è un ESSERE da porre a fondamento della propria intima essenza e alla cui implicita presenza si deve la possibilità di ogni forma di conoscenza.

ALBERTO MAGNO - SAN BONAVENTURA - NICOLA CUSANO

vedono l'Autocoscienza come l'unione immediata di ESSERE e PENSIERO.

TOMMASO CAMPANELLA

vede l'Autocoscienza come intimamente legata all'ESSERE stesso della realtà. L'Autocoscienza è per lui una caratteristica fondamentale di tutti gli enti,a partire da quelli più inferiori fino all'uomo,in cui giunge a maturare pienamente e senza la quale un individuo sarebbe simile ad una pietra. Essa consiste in un'originaria e INNATA conoscenza che ogni ANIMA ha di sè:egli la chiama SENSUS INNATUS o NOTITIA INDITA a indicare una visione INTUITIVA e immediata che viene però offuscata dalle conoscenze esterne sul mondo diventando NOTITIA ABDITA. Scopo della filosofia è recuperare questa originaria coscienza di sè,sulla quale è possibile costruire le basi del nostro sapere.Campanella fonda su quest'autocoscienza una METAFISICA DELL'ASSOLUTO.

CARTESIO

Cartesio disse " COGITO ERGO SUM" ,(Penso quindi sono).

SPINOZA

Spinoza ristabilì il primato dell'ESSERE facendo dell'autocoscienza un "modo" della SOSTANZA e riportandola al livello dell'INTUIZIONE. DEUS SIVE NATURA è la formula che riassume l'esatta
corrispondenza di "io" come soggetto ed "io" come oggetto.



LEIBNIZ

Concepì l'autocoscienza come la intendeva la filosofia classica,a differenza di Cartesio,secondo cui esiste solo ciò di cui ho conoscienza(e quindi se non ne ho coscienza non esiste),per Leibniz esistono anche pensieri di cui non si ha coscienza. Egli le chiama PERCEZIONI e si trovano ad un livello INCONSCIO della mente. Ma nel momento in cui diventano coscienti si ha l"apparcezione" che è appunto l'autocoscienza,ossia il percepire di percepire. L'autocoscienza più alta appartiene alla MONADE suprema che è Dio,il quale riassume in sè le coscienze di tutte le altre monadi.
L'autocoscienza è un fatto fuori dal tempo e non un fatto o una semplice nozione.

KANT

Con KANT L'AUTOCOSCIENZA diventa APPERCEZIONE TRASCENDENTALE o IO PENSO,egli la pose al livello supremo della conoscenza CRITICA. Per Kant l'intelletto non si limita a recepire i dati dell'esperienza,ma li elabora attivamente,sintetizzando il molteplice in unità (l'io).Se non ci fosse questa appercezione di me cioè che io resto sempre identico a me stesso nel rappresentarmi il molteplice,dentro di me non ci sarebbe pensiero di nulla. Questa unità,o IO PENSO è TRASCENDENTALE cioè funzionale al molteplice,nel senso che si attiva solo quando riceve dati da elaborare.

FICHTE

Per Ficht l'io diventa attività non solo ordinatrice dell'esperienza (com'era in Kant) ma anche creatrice ,è un'attività autoponentesi all'infinito,è un conoscere e al tempo stesso un produrre perennemente la propria autocoscienza.Essa costituisce il punto di partenza non solo del pensiero ma della stessa realtà,poichè questa non si può concepire al di fuori dei principi del pensiero. L'autocoscienza è un atto intuitivo non razionale,nel ricercare l'origine del quale il pensiero deve necessariamente naufragare nell'UNO ASSOLUTO,negando se stesso (teologia negativa).

HEGEL

Con Schelling si ha l'ultima formulazione dell'autocoscienza quale era concepita dalla filosofia classica. Con Hegel infatti essa non è più l'atto originario e immediato situato al di sopra del pensiero oggettivo,ma sarà invece il risultato di una mediazione razionale,di un processo tramite il quale la COSCIENZA arriva DIALETTICAMENTE a farsi autocoscienza. Ma con Hegel l'autocoscienza acquista soprattutto un valore SOCIALE E politico,venendo appunto raggiunta non più al livello immediato dell'intuizione,ma tramite il rapportarsi DIALETTICO della nostra singola esistenza con quella degli altri. Il riconoscimento delle altre autocoscienze avviene attrraverso la lotta ,ossia il confronto,per cui alcuni individui arrivano a sfidare la morte per potersi affermare su quelli che hanno paura e finiscono per subordinarsi ai primi. E' questo il rapporto SIGNORIA-SERVITU'.

MARX

Riprenderà l'idea che l'autocoscienza abbia un valore esclusivamente sociale e politico. Egli la identificò con la COSCIENZA DI CLASSE,che è per lui la coscienza del vero essere (materiale) degli individui. Ad essa si arriva tramite la lotta ,cioè la contrapposizione DIALETTICA tra CLASSI,che fa nascere nel proletariato la coscienza della propria condizione materiale e dei rapporti economici di produzione.

FREUD - JUNG E L'INCONSCIO

10 novembre 2011 ore 23:05 segnala
FREUD,PSICOLOGIA E FILOSOFIA

LE DUE SOGGETTIVITA'

C'è un senso in cui FREUD va sottratto forse al mondo degli psicologi e consegnato al mondo dei filosofi,perchè dice cose molto più potenti di quanto la psicoanalisi,da lui peraltro ideata,riesce a recepire di questo che possiamo considerare un grande pensatore,abbinato al concetto di INCONSCIO di cui è stato il grande elaboratore. Inconscio non è una parola necessariamente psicoanalitica ,compare già nella filosofia romantica con SCHELLING (Leonberg 27 gennaio 1775 - Bad Ragaz 20 agosto 1854 - è stato un filosofo tedesco,il secondo dei tre grandi esponenti dell'Idealismo tedesco,successore di FICHTE e predecessore di HEGEL),con SHOPENHAUER (Danzica 22 febbraio 1788,Francoforte sul Meno 21 settembre 1861 - è stato un filosofo tedesco) e soprattutto quello a cui l'inconscio si riferisce era già presente in tutta la storia della filosofia con esplicita indicazione della parte irrazionale dell'uomo. PLATONE ne parla come della DIVINA FOLLIA. Freud è un grande lettore del mondo greco e soprattutto di Platone e recupera questo concetto da quello che lui chiama il suo precursore e cioè SHOPENHAUER,egli pensa che ci sia in ogni uomo una doppia soggettività,una che dice IO e l'altra che dice NATURA e naturalmente quella soggettività che è la natura prevede l'uomo come suo FUNZIONARIO per la propria economia,che è una economia di CONSERVAZIONE. E' la dimensione dimenticata dall'uomo.

LA VITA DI FREUD

SIGMUND FREUD nasce il 6 febbraio 1856 a Freiberg in Moravia,da una famiglia di origine ebraica che pochi anni più tardi si trasferisce nella capitale dell'impero austriaco ,Vienna. Dimostra fin da molto giovane una grande capacità intellettuale e un particolare interesse ai vari aspetti della natura umana,decide così di iscriversi alla facoltà di Medicina e si specializza in Neurologia. Per 3 anni lavora all'ospedale generale di Vienna per curare i pazienti affetti da turbe neurologiche . Durante questo periodo fa due incontri fondamentali,quello con MARTHA BERNAJS la sua futura sposa e quello con JOSEPH BREUER un neurofisiologo che occuperà un posto importante nella sua vita e nelle sue ricerche. Nel 1885 comincia una rapida carriera accademica e un anno dopo apre uno studio a Vienna,dove cura i pazienti utilizzando le tecniche dell'elettroterapia e dell'ipnosi. La sua notorietà come psichiatra comincia però con l'avanzamento degli studi sull'ISTERIA,celebre il caso di ANNA O. una donna colpita da questa malattia. La guarigione diviene celebre grazie alla pubblicazione del libro: STUDIEN UBER HYSTERIE (Studi sull'Isteria) nel 1895 che seguono l'inizio della scoperta della psicoanalisi. Le teorie di Freud che legano la malattia psichica alla SFERA SESSUALE INCONSCIA producono scandalo nell'ambiente scientifico viennese,che oppone decise resistenze all'accettazione di queste teorie. Nel 1900 pubblica una delle sue opere più celebri : DIE TRAUMDEUTUNG (L'interpretazione dei sogni),Freud esce così dall'isolamento e comincia un'intensa attività di conferenze rendendo note le sue scoperte a un pubblico sempre più vasto. Nel 1933 a Berlino il regime nazista brucia tra gli altri anche i libri di Freud,la psicoanalisi viene denunciata come scienza ebrea. Dopo l'annessione dell'Austria al Reich ,nel 1938 la famiglia Freud lascia per sempre l'amata Vienna e si trasferisce a Londra dove Sigmund muore nel 1939.

LE PULSIONI

Quali sono gli interessi della specie? Gli interessi della specie sono la PROCREAZIONE per cui la specie fornisce a ciascun individuo due sostanziali PULSIONI,che sono la PULSIONE SESSUALE per la procreazione e la PULSIONE AGGRESSIVA per la difesa della prole,queste due pulsioni Freud le colloca nell'INCONSCIO ovvero in ciò che non è mediamente pensato da nessuno di noi,infatti la nostra vita viene in qualche modo decisa dalla nostra progettualità,dall'investimento che noi facciamo su di noi,dal senso che cerchiamo di reperire nella nostra esistenza e e mai ci pensiamo come semplici funzionari della specie. Fra i due c'è un conflitto tremendo e naturalmente la barra della nostra esistenza la tiene rigorosamente la specie,per cui in qualche modo l'IO per vivere,per reperire un senso,è costretto in qualche modo ad illudersi,a giocare con i suoi pensieri,con le sue speranze,con i suoi progetti,con i suoi scenari di autorealizzazione,ma la vera barra della sua esistenza viene tenuta dal fatto che deve nascere,crescere e poi morire secondo i dettami di natura. Freud ipotizza che in ciascuno di noi ci sia un FONDO che lui chiama INCONSCIO e che noi per semplificazione potremmo chiamare INCONSCIO PULSIONALE dove sono espresse le due potenze che servono all'economia della natura e alla conservazione della specie,queste due pulsioni le abbiamo già nominate e si chiamano : SESSUALITA' e AGGRESSIVITA'. Non sono istinti perchè l'uomo è privo di istinti,nel senso che gli istinti sono risposte rigide agli stimoli e l'uomo non ha risposte rigide agli stimoli,se ad una mucca mostro una bistecca essa non reagisce,se invece mostro un covone di fieno,allora la mucca si mette a mangiare,queste sono risposte rigide agli stimoli. Gli uomini non hanno istinti perchè non hanno risposte rigide agli stimoli,lo stesso Freud che nelle prime sue opere introduce la parola ISTINTO poi la abbandona,sostituendola con una parola molto più morbida e cioè con PULSIONE o spinta generica,mèta indeterminata.

INCONSCIO

Il termine INCONSCIO (in tedesco Unbewusstsein) è stato utilizzato da KARL ROBERT EDUARD VON HARTMANN per indicare il principio della sua filosofia. Egli si rifaceva ai precedenti delle "percezioni insensibili" di GOTTFRIED LEIBNIZ e quindi teorizzava l'esistenza di una zona inconscia. L'esistenza di una zona inconscia divenne un cardine della scuola di WOLFF e fu ammessa da KANT. Fu però SCHELLING che descrisse l'inconscio come un aspetto essenziale: "Questo eterno inconscio...che si nasconde...e imprime alle azioni libere la sua identità" (System der transzendentalen idealismus,IV,F). ARTHUR SCHOPENHAUER riteneva inconscia la volontà di vivere. Su questa stessa linea si inseriva HENRI BERGSON. Freud e i successivi psicologi del profondo fecero dell'inconscio,insieme ai concetti complementari di PROIEZIONE e RIMOZIONE che lo giustificano,il cardine del pensiero e della prassi PSICOANALITICA ,portando questo concetto a livelli di diffusione mai raggiunti prima. In un certo senso,tutta la storia della Psicoanalisi corrisponde ad un tentativo di articolare progressivamente una compiuta TEORIA DELLA MENTE fondata sul costrutto teorico di INCONSCIO.

ES, IO e SUPER-IO

Secondo Freud l'apparato psichico è composto da 3 istanze: l'ES,il Super-io e l'IO.

1)Chiamiamo ES la più antica delle province della psiche,il suo contenuto è tutto ciò che è ereditato,presente fin dalla nascita,stabilito per costituzione,innanzitutto quindi le PULSIONI PRIMITIVE che traggono origine dalla organizzazione corporea,è l'INCONSCIO inteso come l'ALTRO,l'essere sconosciuto che vive in ognuno di noi.

2)Il SUPER-IO è quell'area della psiche comunemente detta COSCIENZA o SENSO DEL DOVERE, nasce dalla interiorizzazione delle regole e divieti ricevuti dall'educazione familiare nei primi anni di vita ed ha una funzione di GIUDICE e di CENSORE nei confronti dell'IO,il Super-io agisce in gran parte a livello inconscio.

3)L'IO o EGO è la parte consapevole della psiche,l'unica a diretto contatto con il mondo esterno,in essa trovano posto tutte le tradizionali facoltà dell'anima come descritte fin dall'antichità: sensazione,pensiero,fantasia,memoria e intelletto. L'IO mediando fra istintualità dell'ES e i divieti del Super-io,è perennemente al lavoro per mantenere quel delicato equilibrio in cui consistono la SALUTE MENTALE e la PERSONALITA' DELL'INDIVIDUO.

UNA QUESTIONE DI EQUILIBRIO

In sintesi noi siamo composti,secondo Freud,da 3 parti,da 3 componenti: un INCONSCIO PULSIONALE dove ci sono le esigenze della specie,un INCONSCIO SOCIALE dove ci sono le esigenze della società,e un IO che deve tenere a bada queste due istanze contraddittorie. Si dice che una persona è equilibrata quando l'IO tiene in equilibrio questi due inconsci fra loro contraddittori,contraddittori perchè la PULSIONE vuole esprimersi ma se noi dovessimo esprimere tutta la nostra pulsionalità,creeremmo una situazione invivibile nell'ambito sociale e allora bisogna che noi conteniamo le nostre pulsioni e per contenerle è necessaria quella formazione psichica che Freud chiama Super-io in cui si raccolgono le esigenze della società che opportunamente osservate consentono una convivenza non belligerante,non conflittuale,quindi tranquilla,che è appunto la condizione della convivenza. Sotto questo profilo Freud dice: " l'umanità che sarebbe felice se potesse esprimere pienamente le proprie pulsioni,ha dovuto barattare un po' di felicità per raggiungere un po' di sicurezza".

LE ISTANZE SOCIALI E LA MORALE

Le ISTANZE SOCIALI sono i DIVIETI,sono i LIMITI che ciascuno deve dare a se stesso perchè la piena esplicazione delle proprie pulsioni porterebbe ad un rapporto conflittuale e di sopraffazione continua. Queste limitazione vengono acquisite secondo Freud nell'INFANZIA attraverso l'interiorizzazione dei divieti,per esempio,il bambino desidera mangiare la marmellata,la mamma dice no perchè altrimenti diventa grasso e allora il bambino comincia ad interiorizzare che la marmellata non va mangiata,ma perchè la interiorizza? La interiorizza perchè ama la mamma,ma che cosa è questo amore per la mamma? Non è altro che un'operazione egoistica nel senso che siccome la mamma è la condizione della sua esistenza,il bambino è spinto ad ubbidire per il terrore che questa condizione della sua sussistenza venga meno. Per cui l'interiorizzazione del divieto è un BARATTO,mi autolimito perchè se la mamma non è più mia alleata,se non mi soccorre più,se non è più mediatrice del cibo,delle cure e delle attenzioni di cui ho bisogno,allora la mia vita non sopravvive. L'interiorizzazione dei divieti e dei limiti avviene proprio su questa base. Una base sostanzialmente egoistica,non dimentichiamo mai che l'amore prima di essere un rapporto con l'altro è sostanzialmente una relazione con l'altro che è vantaggiosa,per la mia vita. L'EGOISMO è il costitutivo dell'ISTINTO DI CONSERVAZIONE il quale utilizza delle strategie anche amorose o nella forma della SEDUZIONE o nella forma dell'UBBIDIENZA per garantirsi la propria sopravvivenza. Allora accade che il bambino non mangia la marmellata quando c'è la mamma,ma la mangia quando la mamma non c'è e qui instaura un tipo di comportamento che determina la cosiddetta MORALE ETERONOMA ,in cui io sto alle leggi e ai divieti solamente in presenza di un sorvegliante,capita spesso a molti di fermarsi al semaforo rosso quando c'è il vigile e di passare quando non c'è. In questo caso ci siamo bloccati ad un livello di MORALE ETERONOMA. Quando il bambino invece non mangia la marmellata nè in presenza nè in assenza della mamma,allora a questo punto siamo di fronte ad una MORALE AUTONOMA,nel senso che ha interiorizzato il divieto ,ha creato dentro di sè quella sorta di poliziotto interno che rappresenta per lui l'elemento che lo sorveglia e che entra naturalmente in conflitto col DESIDERIO, con il bisogno di esprimere le proprie PULSIONI.

IL CASO DI ANNA O.

Il caso clinico a cui si fa risalire comunemente l'origine della PSICOANALISI è il caso di ANNA O.,una ventenne colta ed intelligente affetta da gravi disturbi ISTERICI quali paralisi motoria,turbe della vista,tosse nervosa,stati di confusione,afasia,anoressia e idrofobia. Anna O. era in cura da JOSEPH BREUER (psichiatra austriaco ,Vienna 1842-1925),ogni sera il medico si recava dalla ragazza e dopo averla ipnotizzata la faceva parlare. Sotto ipnosi Anna parlava di episodi di un periodo della sua vita,per lei molto doloroso,in cui aveva dovuto assistere il padre gravemente malato. Breuer notò che quando Anna nella rievocazione di un episodio doloroso connesso ad un sintomo,riusciva a rivivere intensamente le emozioni legate all'episodio,al termine della rievocazione il disturbo scompariva. Il medico racconta che a proposito del sintomo di IDROFOBIA,una volta durante l'ipnosi,Anna raccontò di aver visto il cagnolino della sua dama di compagnia bere da un bicchiere,al momento non aveva detto nulla,reprimendo il disgusto per essere gentile. Dopo aver sfogato sotto ipnosi la rabbia che al tempo aveva represso,chiese da bere e si svegliò dall'ipnosi col bicchiere alle labbra. Il disturbo con ciò era scomparso per sempre. Questa terapia definita CATARTICA funzionò anche con gli altri sintomi. Freud in seguito affermerà che l'Isterico soffre di ricordi,ovvero degli effetti dolorosi di un evento passato,apparentemente dimenticato,ma in realtà ancora vivo nelle profondità INCONSCE della mente.

L'IO E LA NEVROSI

E' ovvio che i DIVIETI confliggono con le PULSIONI,che le esigenze della società confliggono con i nostri desideri e l'IO fa da equilibratore,cioè colui che tiene a bada l'eccesso dei divieti e tiene a bada anche gli eccessi pulsionali. Questo IO è ovviamente sempre NEVROTICO nel senso che subisce da un lato l'espansione del mondo pulsionale,talvolta l'espansione del mondo dei divieti. Perchè chiamiamo l'INCONSCIO SOCIALE: INCONSCIO? Perchè una volta interiorizzati i divieti,abbiamo bisogno di riflettere su quello che dobbiamo o non dobbiamo fare. L'Io è sempre NEVROTICO nel senso che subendo le pressioni,ora dell'INCONSCIO PULSIONALE,ora dell'INCONSCIO SOCIALE,è sempre in uno stato di aggiustamento,è sempre un po' di qua e un po' di là e finchè riesce a mantenere distanti questi due scenari fra loro conflittuali,parliamo di NEVROSI. Quindi la nevrosi è un conflitto fra il MONDO PULSIONALE e il MONDO DEI DIVIETI. Quando l'IO è soppresso da uno di questi due mondi,allora parliamo di PSICOSI ovvero di FOLLIA,dove il sopravvento viene preso completamente dalle PULSIONI o dai DIVIETI SOCIALI. Freud cura solo le Nevrosi ovvero il mondo dove l'IO c'è.

L'ISTERIA

Nel corso dell'800,l'isteria fra le donne delle classi benestanti raggiunge dimensioni epidemiche,come dimostrerà poi Freud,si tratta di una malattia che ha inscindibili legami con la SESSUALITA' e in particolare con i TABU' e i DIVIETI che la società dell'epoca impone alla vita sessuale delle donne. Nel modello della famiglia borghese dell'800,il marito ha una posizione dominante ed è il solo che ha libertà d'azione e di movimento. La donna invece è e deve essere esclusivamente moglie e madre. Un tale stereotipo viene ribadito anche a livello scientifico ,ogni mese il ciclo mestruale ricorda alla donna la sua vera funzione,la naturale vocazione alla riproduzione,è il suo più prezioso patrimonio. Un clima così fortemente repressivo di istanze sessuali e aspirazioni personali fa da cultura allo sviluppo di numerosissimi casi di Isteria. Il pallore,le crisi,gli svenimenti e gli spasmi entrano addirittura a far parte dello stereotipo femminile dell'epoca. Con lo sviluppo della neurologia,l'ipotesi della collocazione ginecologica viene definitivamente abbandonata e la malattia viene associata all'ipersensibilità del sistema nervoso della donna che reagirebbe ammalandosi alle costrizioni sociali e agli stili di vita imposti dalla cultura. E' lo stesso Freud a comprendere per primo che la neurologia non basta a spiegare il fenomeno e che bisogna intraprendere una strada del tutto diversa senza più fuggire di fronte all'insondabile e per la cultura di fine secolo,inaccettabile,mistero sociale dell'isteria.

IL PRINCIPIO DI PIACERE

L'uomo è un animale desiderante cioè desidera ciò che non possiede per cui la struttura psichica è regolata da quella dimensione che si chiama MANCANZA. La parola desiderio prevede quindi un intervallo tra ciò che io desidero e l'oggetto che soddisfa il mio desiderio,questo intervallo è la costruzione della psiche. Tradotto in parole più elementari,il bambino quando nasce non conosce questa distanza tra il desiderio e la sua soddisfazione,quando ha fame viene immediatamente nutrito,quando ha sonno viene immediatamente coccolato e messo a dormire,questa immediata soddisfazione del desiderio Freud la chiama PRINCIPIO DI PIACERE. Questo principio però,mal si adatta con la realtà,crescendo,noi siamo in qualche modo costretti a raggiungere la soddisfazione dei nostri desideri attraverso quello che Freud chiama il LAVORO PSICHICO. E' evidente che i bambini sempre accontentati non sviluppano questo lavoro psichico perchè la psiche non è qualcosa che uno ha in dote per il solo fatto che nasce,ma è qualcosa che si costituisce attraverso il lavoro psichico caratterizzato dalla distanza che la realtà impone tra il mio DESIDERIO e la sua REALIZZAZIONE. Accedere al lavoro psichico,significa accedere a quello che Freud chiama: PRINCIPIO DI REALTA'. La realtà ci impone sempre un certo lavoro per raggiungere la soddisfazione dei desideri,l'infantilismo non è altro che la rinuncia al lavoro psichico e quindi una regressione nel mondo infantile.

L'ESSERE UMANO

1)LA PSICHE

Nell'antica Grecia PSICHE era una divinità,la sposa di AMORE,con questo termine si indicava un soffio,un respiro che veniva usato per rappresentare il principio vitale dell'essere umano,ciò che permette all'uomo di provare emozioni,sentimenti e quindi le passioni. Psiche era l'ANIMA,la MENTE,l'elemento che consentiva all'essere umano di differenziarsi dall'inanimato e che faceva sì che questi potesse avere COSCIENZA DI SE'. Platone nel Fedro rappresenta l'anima con il mito della biga trainata da due cavalli e guidata dall'auriga,dei due cavalli uno è bianco,raffigurante la parte dell'anima con pensieri più alti e nobili,quella INTELLETTIVA, e uno è nero,e rappresenta la parte dell'anima con pensieri più bassi come la PASSIONE e i SENTIMENTI,la CONCUPISCENZA. I due cavalli sono tenuti per le briglie dall'auriga,che rappresenta la parte razionale,la ragione che li governa,armonizzando i loro movimenti. L'immagine posta da Platone nasce dalla osservazione dei comportamenti quotidiani dell'uomo e mette in evidenza gli ambiti all'interno dei quali si muoverà la psicologia fin dalle origini,l'agire umano,le motivazioni che spingono l'uomo a modificare i suoi comportamenti,gli scenari all'interno dei quali è destinato a muoversi l'animo umano.

2)LE FASI DELLO SVILUPPO PSICHICO

Questo mondo infantile viene organizzato da Freud secondo tre fasi,dove si concentra quella che lui chiama LIBIDO,che non va intesa solo in termini sessuali,ma la libido è sostanzialmente l'energia psichica che si concentra in alcuni luoghi del nostro sorpo,che sono poi le uniche aperture che il nostro corpo possiede e che sono esattamente la BOCCA,l'ANO e i GENITALI. La libido si concentra innanzitutto nella BOCCA perchè se non ci fosse un piacere della alimentazione,i bambini non crescerebbero,per mangiare bisogna muovere dei muscoli,bisogna fare una certa fatica e questa fatica deve essere immediatamente compensata da un piacere e allora tutta la libido si concentra nella bocca,la FASE ORALE investe i primi due anni di vita,in modo tale da allenare il bambino all'alimentazione ,quindi alla crescita e qui vediamo in azione la specie a cui interessa che i bambini crescano,per poter procreare e per poter mantenere la continuità della specie.

3)LA FASE DEL CONTROLLO

La seconda fase è quella cosidetta ANALE,in cui il bambino incomincia ad acquisire una sorta di padronanza del proprio corpo,nel senso che dipende da lui rilasciare o trattenere le feci e questa è la prima forma di controllo sul mondo,nel senso che dipende da lui decidere un rilascio o un contenimento. E allora la figura metaforica che si sviluppa a partire da qui è appunto il controllo del mondo che si estende al controllo dei propri giocattoli,al controllo della propria stanza,al controllo degli altri e questa dimensione di controllo innesca una figura antropologica fondamentale che è la figura del POTERE. Mentre nella prima fase attraverso l'alimentazione si sviluppa la componente dell'AVERE, non c'è ancora un essere nel bambino,ma c'è un AVERE IL CIBO,che costruirà poi l'essere infantile,così in questa seconda fase c'è l'esercizio del potere,potere di controllo. Anche qui si può essere molto gratificati e soddisfatti di questo controllo,così come si può essere pochissimo soddisfatti e avremo allora i due processi o di FISSAZIONE in questa fase o di REGRESSIONE a questa fase qualora passati alla fase successiva non si è stati completamente soddisfatti. Naturalmente tutti intuiscono che a secondo delle regressioni ad una fase o alla fissazione ad un'altra fase dipendono molte patologie a tutti note. Si prenda ad esempio la FASE ORALE,gente che si è fissata nella fase orale o è regredita alla fase orale,avrà tutti quei disturbi noti come DISTURBI DELL'ALIMENTAZIONE. Sotteso al rapporto con il cibo c'è sempre un rapporto con l'incertezza se devo esistere o se non devo esistere. Così come connesse alla seconda fase,quella ANALE,c'è una relazione con il POTERE,qui si formano le personalità dette LEADER o GREGARI,a seconda della soddisfazione o insoddisfazione che si è avuta in questa fase. I Leader sono persone che non possono prescindere dal bisogno del controllo generalizzato del mondo che li circonda e questo ha anche la sua versione patologica che è la cosiddetta PARANOIA,ovvero nel bisogno di controllare tutto il mondo circostante e siccome non si è in grado di controllare tutto il mondo circostante,ogni fallimento di questo controllo viene interpretato come l'effetto di una persecuzione che altri organizzano contro di noi,per cui i paranoici sono anche animati da disturbi persecutori,(esempi tipici e più noti sono HITLER e STALIN). E infine la terza fase,detta EDIPICA,per cui Freud è molto noto,che consiste nella relazione con il padre e con la madre in una forma significativamente drammatica.

4)IL COMPLESSO DI EDIPO

Freud prende spunto da una tragedia di SOFOCLE e in particolare dall'EDIPO RE. Freud riprende questo mito e lo individua come una tappa di qualunque sviluppo psichico. Il complesso edipico letto metaforicamente è una cosa formidabile in cui si imparano due dimensioni fondamentali dell'esistenza umana che sono rispettivamente l'IDENTITA' e la RELAZIONE. Se io non ho identità non so chi sono,se non ho acquisito la struttura della relazione non so rapportarmi agli altri. Queste due dimensioni si acquisiscono lungo il percorso edipico che a parere di Freud si costituisce fra i 4 e 6 anni.

5)EDIPO E IL MONDO MASCHILE

illustrato dal punto di vista del figlio maschio, le cose vanno in questa maniera. Il bambino vuole andare a letto con la madre e qui non ci si confonda in ordine al linguaggio un po' truculento,perchè il nostro INCONSCIO parla in modo truculento,non ha il linguaggio forbito ed educato della ragione,l'inconscio parla di scenari primitivi con parole quasi animali. Il bambino vuole andare a letto con la madre e allora come fa per sedurre la madre? Imita il padre,cioè fa tutto quello che dice il papà,va a giocare con lui,fa le gare con il padre,che sono tutti precessi di imitazione,naturalmente i padri si confondono perchè pensano che i figli siano innamorati di loro,che si crei una bella alleanza,in realtà il figlio sta imparando come si fa a diventare come il papà il quale fruisce della madre e volendo anche il figlio fruire della madre,imita il padre. In questo processo di imitazione il figlio crea la propria IDENTITA' MASCHILE. Impara a diventare maschio,dopodichè quando ha imparato a diventare maschio,a letto con la madre continua ad andarci il padre e allora subentra quella che Freud chiama la FRUSTRAZIONE,cioè ho fatto tanta fatica per diventare come mio padre onde raggiungere l'oggetto del mio desiderio ma che tuttavia non ho raggiunto. Questi processi di frustrazione hanno due possibili esiti: o un esito DEPRESSIVO,cioè per quanti sforzi faccia non raggiungerò mai la mèta,oppure un effetto INCENTIVO cioè bisogna che nella vita in generale mi dia da fare per raggiungere gli scopi. In questo modo il bambino impara la sua identità imitando il padre e impara la sua relazione con l'altro sesso amando il primo rappresentante dell'altro sesso che è la madre. Uccidere il padre per prendere il suo posto,amare la madre per imparare ad amare il genere altro da sè.

6) EDIPO E IL MONDO FEMMINILE

Nel caso del mondo femminile la cosa è molto più complicata perchè non c'è equivalenza fra mondo maschile e mondo femminile perchè il mondo femminile è contrassegnato dal 2,mentre il modo maschile è contrassegnato dall'1. Il 2 significa l'uno e l'altro ,il corpo femminile è già costruito per due,l'uno e l'altro,l'altro dal punto di vista dell'economia della specie si chiama FIGLIO,quindi in qualche modo la donna è innanzitutto RELAZIONE (io e l'altro) e questo costruisce una identità. I maschi invece tendenzialmente sono identità che instaurano relazioni,ma la relazione non è il costitutivo del maschile,mentre lo è del femminile,per cui la psiche femminile è decisamente più complessa di quella maschile. Questa complessità scaturisce anche dal fatto che la ragazza arrivata all'età della pubertà,nel momento in cui comincia a considerare la sua identità,nel momento in cui comincia a compiacersi del suo corpo,a vedere di costruirselo secondo i dettami dei suoi desideri,secondo le istanze sociali,vede che il suo corpo va per un'altra economia che è l'economia della specie. Il processo mestruale interviene come una memoria che dice alla ragazza: tu sei un IO ma sei anche una funzionaria della specie. Anche gli uomini sono funzionari della specie ma non ne hanno una percezione fisica nè tantomeno psichica. Nel caso del complesso edipico,possiamo pensare per la femmina al rovescio,cioè che la donna ama il padre e vuole prendere il posto della madre,solo che questo voler prendere il posto della madre non è mai certo. La doppia soggettività che c'è nella ragazza,funzionaria della specie e IO,rende la donna incerta circa la sua volontà di diventare madre (funzionaria della specie) o il suo rifiuto di diventare madre (funzionaria della specie). Per cui il complesso edipico non è mai totalmente equiparabile a quello maschile,non è così preciso e definito e questa indefinitezza è ciò che istituisce nella donna una sorte di polivalenza cioè di capacità percettive,cognitive,emotive,molto meno definite,molto meno precise di quelle maschili e in qualche modo più ricche.

7)PENSIERI

a)L'INCONSCIO non conosce nè giudizi di valore,nè il bene e nè il male e nemmeno la moralità (Freud).
b)L'Io non è padrone in casa sua (Freud)
c)L'uomo ha barattato gran parte della sua felicità per un po' di sicurezza (Freud)
d)L'"angoscia" si può definire come una specie di stato di attesa o di preparazione al pericolo,anche se ignoto (Freud)
e)Il sogno è incoerente riunisce senza esitazione le più grosse contraddizioni ,commette cose impossibili,trascura le nostre cognizioni,così importanti durante il giorno,ci fa apparire eticamente e moralmente ottusi (Freud)

8) IL DISAGIO DELLA CIVILTA'

Freud è quindi stato un descrittore dell'evoluzione di ogni singolo uomo che ripercorre sostanzialmente la storia della umanità,ma Freud ha anche una componente PROFETICA ,in un libro scritto 10 anni prima della sua morte,nel 1929,che porta il titolo di: "DISAGIO DELLA CIVILTA" dove ipotizza che la nostra civiltà sia troppo severa in termini di regole,convenzioni,divieti,rispetto all'espressione del mondo pulsionale ed esprime un concetto con una bella espressione e cioè che "l'uomo ha barattato gran parte della sua felicità per un po' di sicurezza". Il mito della sicurezza è un mito particolarmente sentito oggi,ma non dobbiamo dimenticare che la sicurezza richiede un impianto di regole,quando diventa eccessiva,comprime la vita e anche la felicità.

LA FOLLIA E L'UMANITA'

1)UNA DIVERSA VISIONE DELL'INCONSCIO

JUNG (Kesswil 26 luglio 1875 - Kusnacht 6 giugno 1961) è stato uno psichiatra,psicanalista e antropologo svizzero,allievo di un altro personaggio importante della psichiatria che è EUGEN BLEULER (Zollikon 30 aprile 1857 - Zollikon 15 luglio 1939) che è stato uno psichiatra svizzero,uno dei più importanti psichiatri europei di ogni tempo che apportò contributi fondamentali alla moderna psicopatologia,ridefinendo clinicamente la SCHIZOFRENIA e l'AUTISMO,di cui coniò anche i relativi termini. Bleuler diceva che noi nasciamo sostanzialmente schizofrenici,abitati da molte personalità,da molte figure,da un teatro di dèmoni e su queste molte figure una acquista il sopravvento,quella che si chiama IO e finchè questo IO riesce a tenere a bada tutte le altre,allora abbiamo la persona che sta in sè,se invece non riesce in questo suo lavoro di contenimento e questo non riuscire può accadere in qualsiasi momento della vita,allora tutte le altre personalità possono esplodere e io divento di volta in volta bambino,vecchio,saggio,depresso,contento ecc. nelle mie manifestazioni,che sono tutti motivi umani raccolti dentro di noi,nel nostro INCONSCIO e che prima o poi possono anche fuoriuscire qualora l'IO non abbia la forza di contenerli. abbiamo prima indicato come NEVROSI il conflitto fra INCONSCIO PULSIONALE e INCONSCIO SOCIALE e come PSICOSI quando questo conflitto elimina lo spazio dell'IO,che poi è lo spazio della ragione. Jung estende il mondo psicoanalitico non solo alla nevrosi,dove l'io è sempre presente,ma anche alla PSICOSI dove l'io può essere soppresso dalle forze dell' INCONSCIO. E in questo scenario emerge una considerazione di fondo tutto sommato impensata da noi che ci riteniamo sani,normali,ragionevoli,mentre questa sanità,questa ragionevolezza è qualcosa che ogni giorno dobbiamo costruire,perchè lo scenario che ci contraddistingue è propriamente lo scenario della FOLLIA.

2)LA VITA DI JUNG

CARL GUSTAV JUNG di vent'anni più giovane di freud,nasce nel 1875 in Svizzera nel cantone di TURGOVIA. Si narra che da bambino fosse molto solitario,al limite della socialità e che si sia interessato fin da allora al problema del trascendente,dalla religione fino allo spiritismo. Nel 1900 si laurea all'Università di Basilea in medicina con una tesi sulla psicopatologia dei fenomeni occulti e presto comincia a lavorare all'istituto psichiatrico di Zurigo. Negli stessi anni,Jung scopre la psicoanalisi froidiana e vi aderisce intrattenendo una corrispondenza epistolare con Freud che incontra per la prima volta nel 1907 a Vienna. Nel 1910 Jung viene eletto presidente della Accademia Psicoanalitica Internazionale e si comincia a vedere in lui il possibile successore di Freud alla guida del movimento. Negli stessi anni,si delineano anche le profonde divergenze teoriche fra i due studiosi che daranno origine alla loro separazione e ai due principali orientamenti storici della psicoanalisi. I disaccordi con Freud diventano evidenti quando nel 1912 Jung pubblica il suo testo fondamentale: "Trasformazioni e simboli della libido" (WANDLUNGEN UND SYMBOLE DER LIBIDO). In questo libro amplia la ricerca psicoanalitica dalla storia personale del singolo,alla storia della collettività umana. Il conflitto fra Freud e Jung giunge al culmine nel 1914 con le dimissioni di Jung da presidente della associazione. Inizialmente isolato e allontanato dai colleghi,Jung prosegue il suo lavoro intraprendendo anche viaggi in diversi continenti per arricchire i suoi studi tramite l'osservazione delle culture primitive. Nel 1930 diventa presidente onorario della società tedesca di Psicoterapia,carica che conserva anche in seguito all'avvento del Nazismo. Dopo la guerra nel 1946 si ritira vicino al lago di Zurigo in una misteriosa torre che lui stesso aveva fatto costruire per dedicarsi totalmente ai suoi studi. Due anni più tardi in Svizzera viene fondato il CARL GUSTAV JUNG INSTITUTE per l'insegnamento della teoria e dei metodi della sua PSICOLOGIA ANLITICA.

3)I SOGNI E L'ORIGINE DELLA RAGIONE

Ciascunio di noi è folle e si produce giornalmente in termini razionali,questo è il grande messaggio che proviene da BLEULER e da JUNG. Ciascuno di noi quando si alza la mattina,esce da un contesto di follia,il mondo notturno,il mondo dei sogni è un mondo dove non funzionano le regole della ragione,i nostri sogni sono caratterizzati dall'assenza del principio di non contraddizione,nel sogno sono maschio ma anche femmina,sono adulto ma anche bambino,non funziona il principio di CASUALITA',non funzionano lo SPAZIO e il TEMPO per cui un sogno comincia nell'Impero Romano e finisce a New York,non funziona la categoria della TEMPORALITA',in altre parole non funziona nulla di ciò che è razionale e allora da svegli dobbiamo recuperare tutto l'ordine della ragione e lo facciamo anche con una certa fatica per cui la prima ora di veglia è il momento più rituale di tutta la nostra giornata,facciamo sempre le stesse identiche cose,viviamo in qualche modo in terza persona e tutto questo lavoro che la nostra psiche sta facendo serve a recuperare il mondo della ragione.

4)IL VALORE DELLA FOLLIA

Noi siamo anche folli e la struttura della follia è ciò che ci distingue uno dall'altro,la nostra specifica follia è ciò che ci individua,perchè per quanto riguarda la ragione siamo tutti uguali,perchè osserviamo sempre tutti quanti le stesse regole. L'umanità nasce con la fuoriuscita dalla follia in cui prima si trovava e che viene attribuita questa follia al mondo degli Dei. Gli uomini espellono la follia da sè e la attribuiscono al mondo degli Dei,ma essi non sono altro che la rappresentazione mitologica della nostra struttura profonda,INCONSCIA,il nostro INCONSCIO non è solo come diceva Freud sessualità ed aggressività,ma è l' INDIFFERENZIATO, ciò da cui la coscienza emerge e che guarda l'indifferenziato come la sua genesi,con il quale ha un rapporto sostanzialmente ambivalente,nel senso che è attratta dalla propria origine e al tempo stesso la teme,perchè l'indifferenziato ha la potenza degli Dei,una potenza decisamente superiore alle forze della ragione.

5) LE PERSONALITA' LATENTI

Jung è noto perchè si è occupato di tutta la storia dell'umanità,soprattutto della storia delle religioni e a partire dal concetto che nella storia delle religioni si individua esplicitamente questa dimensione per cui l'uomo è RAGIONE e la DIVINITA' è simbolo della FOLLIA. La violenza è sempre attribuita alla divinità. Si pensi che ancora nell'800 nelle diagnosi psichiatriche ,dopo la firma del medico,accanto al suo nome scriveva: DC (DEO CONCEDENTE). Ecco la follia è questa dimensione pre-umana che ciascuno di noi conserva nel suo fondo in cui sono contenute tutte le possibili nostre esistenze,non sviluppate,allo stato primordiale,potenzialmente espressive,che caratterizzano perfino i nostri stessi umori,noi non siamo identici a noi stessi dalla mattina alla sera,ma a seconda che qualcuna delle nostre personalità latenti prenda o no il sopravvento,talvolta siamo come i bambini,talvolta siamo saggi come i vecchi,talvolta siamo femminili,talvolta siamo ipermaschili,cioè ci sono queste PERSONALITA' LATENTI dentro di noi che colorano i nostri umori finchè siamo normali e che si impossessano della nostra personalità quando l'IO collassa. Questo è lo scenario in cui si muove Jung,uno scenario che ha frequentazione con la FOLLIA e che amplifica il concetto di I N C O N S C I O , non solo sessualità e aggressività per l'economia della specie ,ma luogo dove abita una popolazione di nostre possibili esistenze non espresse e che trovano espressione e nelle condizioni del nostro UMORE e nei casi gravi nella FOLLIA quando si esprime.

LA VISIONE DI JUNG

1)LA CONCEZIONE DEI SIMBOLI

Fondamentali in Jung sono sostanzialmente due concetti,il primo è il concetto di SIMBOLO,radicalmente diverso da quello di Freud .Per Freud simbolo equivale a segno,Freud dice: sogno un campanile,hai sognato un fallo; sogno una caverna ed hai sognato un contenitore materno e quindi dobbiamo parlare di segni perchè c'è perfetta corrispondenza tra ciò che io sogno e il significato di riferimento. Nel caso di Jung invece non c'è questa corrispondenza,i simboli vengono assunti nella accezione greca che vuol dire "mettere assieme" ,il simbolo mette assieme degli opposti ed è un simbolo finchè non viene codificato,allora ad esempio,la croce cristiana è un simbolo finchè sta a significare un Dio che muore,poi quando diventa l'emblema di una religione cioè il crocefisso,allora è diventato un segno,ha perso la sua potenza,è solo un elemento di identificazione,i simboli sono forze. Nei simboli si muovono i poeti,quando Leopardi dice: " dimmi che fai tu luna in cielo " è chiaro che la luna non è solo la luna,quindi siamo già fuori dal principio di non contraddizione ,è possibile porgere questa domanda alla luna se la luna è la luna ma anche un'interlocutrice femminile,allora la domanda ha senso,se invece la luna fosse solo la luna,secondo il principio di non contraddizione,una cosa è se stessa e non altro,allora la domanda non avrebbe senso,quindi i poeti appartengono alla follia,alla follia appartengono i bambini,i bambini vengono curati perchè non tengono i significati delle cose nelle loro identità e differenze,un bambino prende un pennarello,lo usa per scrivere,lo usa per metterlo nell'occhio al fratello,lo usa come biberon ecc.Lo usa in maniera indifferenziata,lo usa come lo userebbero gli Dei,che sono l'indifferenziato,allora vanno curati perchè sono divini,cioè folli e gradatamente acquistano la ragione. Quindi Jung dice che la coscienza è un lavoro e che quindi noi dobbiamo DIVENTARE COSCIENTI,non è uno stato,ma è un continuo superamento della nostra dimensione folle.

2)LA CONCEZIONE DELLA NEVROSI

Jung si differenzia da Freud anche per la CONCEZIONE FINALISTICA della NEVROSI. Freud riteneva che la nevrosi fosse solo l'esito di uno scompenso subito nel passato,sappiamo tutti che il passato non passa mai,nel senso che il passato passa come fatto,ma non passa come schema,come modo di fare esperienza. Per Freud la Nevrosi è il luogo in cui si manifesta la negatività della esperienza,per Jung invece la nevrosi ha anche un significato finale cioè segnala una prospettiva di vita,una vocazione,ciò che forse potresti fare e non hai fatto,per cui ci si ammala non solo a causa di esperienze negative,ma soprattutto a causa di possibilità inespresse,la nevrosi quindi non è solo l'effetto di una causa,ma anche l'indicazione di una finalità,cioè che cosa puoi fare tu con la tua nevrosi? Perchè non usare anche la nevrosi? E sotto questo profilo c'è questa visione non necessariamente tragica e neppure eccessivamente terapeutica,anche la malattia può avere un suo significato,una sua finalità,un suo senso,un suo futuro.

3)PENSIERI

-Tutto ciò che ci irrita negli altri può portarci a capire noi stessi (Jung)
-La psicologia analitica cerca di far breccia nelle mura,scavando nell'incosciente per trarne fuori quelle immagini fantastiche che l'intelletto razionale aveva rigettate.(Jung)
-L'individuazione è in generale il processo di formazione e di caratterizzazione dei singoli individui e in particolare lo sviluppo dell'individuo psicologico come essere distinto dalla generalità.(Jung)
-L' INCONSCIO è in primo luogo e prima di ogni altra cosa,il mondo del passato,riattivato dalla limitatezza dell'atteggiamento cosciente.(Jung)

4)DIVENTA CIO' CHE SEI

E infine la cosa forse più bella della psicologia analitica di Jung è il concetto di INDIVIDUAZIONE,che può essere tradotto con una frase emblematica di NIETZSCHE che dice:
" diventa ciò che sei " ,nel senso che nella nostra vita continuiamo a seguire modelli che sono necessari perchè si cresce per processi imitativi,i bambini crescono perchè vedono,imitano,ma poi bisogna staccarsi da queste imitazioni e diventare quelli che propriamente si è. E la prima condizione per diventare se stessi,è quella di conoscersi,conoscere le proprie potenzialità,ciò per cui sei nato. E se riesci a far fiorire ciò per cui sei nato,se davvero diventi te stesso,al di là dei modelli che vuoi imitare,allora raggiungi la felicità. Scopo della analisi è diventare se stessi. E per fare questo bisogna uscire dai comportamenti collettivi,non bisogna essere come gli altri,ma non bisogna essere neppure eccessivamente eccentrici,ma quello di diventare se stessi è non solo la condizione della SALUTE ma addirittura della FELICITA'.

5)DUE SCENARI DELLA PSICHE

Jung riteneva che nella prima parte della vita bisogna curare in modo froidiano,cioè bisogna costruire l'IO a partire da quella situazione di INCONSCIO,folle,che c'è dentro di noi. Nella seconda parte della vita bisogna essere Junghiani,cioè bisogna recuperare la follia che ci abita,perchè l'IO una volta costituito,per alimentarsi,deve andare alla sua fonte,che è l'IRRAZIONALE,la ragione è un sistema di regole da cui non nasce niente ,perchè qualcosa nasca bisogna eccedere le regole,andare oltre,attingere all'indifferenziato,al folle,i creativi sono folli,l'artista è tale alla sola condizione che accede alla propria follia fino al sacrificio di sè.

ALTRI AUTORI CHE HANNO PARLATO DELL'INCONSCIO (che trascuriamo)

-WILFRED BION
-JACQUES LACAN
-NOAM CHOMSKY

CONCLUSIONI

IL FUTURO DELLA PSICOANALISI

Il declino della psicoanalisi sarà inevitabile,peraltro già previsto da Freud,il quale alla fine della sua esistenza,uscì con quella espressione: " la psicoanalisi è una scienza provvisoria,con cui noi abbiamo descritto in termini psicologici,quello che un giorno la biologia descriverà in termini scientifici. E forse oggi,le neuroscienze ci vengono a spiegare quello che Freud ha descritto forse in modo letterario,anche se a suo parere era clinico. Il fatto che la psicoanalisi possa declinare come teoria e come clinica,non è interessante,ha messo in circolazione in modo potente il concetto di
INCONSCIO,ha qualificato questo inconscio come indicatore di un'altra soggettività che è la soggettività della specie con FREUD,o di quell'altra soggettività che ci abita che è la FOLLIA di cui noi siamo costituiti secondo JUNG.Il messaggio di Freud che l'IO non è mai padrone a casa sua rimarrà eterno ed è comprensibile che non vogliamo mai incontrare il nostro limite,ma ci avvertiva già ARISTOTELE che chi non conosce il suo limite tema il destino!

DEDICO QUESTO POST IN PARTICOLARE ALLA AMICA CLAUDIA DI CREMONA CON STIMA ED
AFFETTO.
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FREUD,PSICOLOGIA E FILOSOFIA LE DUE SOGGETTIVITA' C'è un senso in cui FREUD va sottratto forse al mondo degli psicologi e consegnato al mondo dei filosofi,perchè dice cose molto più potenti di...
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10/11/2011 23:05:20
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