SOCRATE

05 settembre 2011 ore 13:03 segnala
SOCRATE
Socrate è nato nel 470 a.C. ha dedicato alla filosofia l'intera esistenza ed è morto per essa,non ha scritto nulla. La ricerca socratica ha per oggetto esclusivamente l'uomo e il suo mondo cioè la comunità in cui vive. La sua missione è quella di promuovere nell'uomo la ricerca intorno all'uomo. Questa ricerca deve tendere a mettere l'uomo,ogni singolo uomo,in chiaro con se stesso,a portarlo al riconoscimento dei suoi limiti e a renderlo giusto,cioè solidale con gli altri. Perciò Socrate fece suo il motto delfico " Conosci te stesso " e fece del filosofare un esame incessante di se stesso e degli altri: di se stesso in rapporto agli altri,degli altri in rapporto a se stesso. La prima condizione di questo esame è il riconoscimento della propria ignoranza. Nessuno degli uomini sa nulla veramente,ma è sapiente solo CHI SA DI NON SAPERE,non chi s'illude di sapere e ignora così perfino la sua stessa ignoranza. E in realtà solo chi sa di non sapere CERCA di sapere,mentre chi si crede in possesso di un sapere fittizio non è capace della ricerca,non si prende cura di sè e rimane irrimediabilmente lontano dalla verità e dalla virtù. Questo principio socratico rappresenta la netta antitesi polemica della sofistica. Contro i sofisti che facevano professione di sapienza e pretendevano insegnarla agli altri,Socrate fa professione di ignoranza. Il sapere dei Sofisti è un non-sapere,un sapere fittizio privo di verità,che dà solo presunzione e boria e impedisce di assumere l'atteggiamento sommesso della ricerca,l'unico che si addice agli uomini. Il mezzo per promuovere negli altri questo riconoscimento della propria ignoranza,è l'IRONIA. L'ironia è l'interrogazione diretta allo scopo di svelare all'uomo la sua ignoranza,di GETTARLO NEL DUBBIO E NELL'INQUIETUDINE PER IMPEGNARLO NELLA RICERCA. L'ironia è il mezzo per svelare la nullità del sapere fittizio,per mettere a nudo l'ignoranza fondamentale che l'uomo nasconde anche a se stesso con l'apparenza di un sapere fatto di parole e di vuoto. L'ironia è l'arma di Socrate contro la boria dell'ignorante che non sa di essere tale e perciò si rifiuta di esaminare se stesso e di riconoscere i propri limiti. Essa è la scossa che la torpedine marina comunica a chi la tocca e di fatto scuote l'uomo dal torpore e gli comunica il dubbio che lo avvia alla ricerca di sè. Ma appunto per questo è anche una LIBERAZIONE.

LA MAIEUTICA (dal greco maieutikè e sottinteso tèchne) sta per " l'arte della levatrice ",ma
l'espressione designa il metodo socratico che è un metodo dialettico d'indagine
filosofica basato sul dialogo.


Socrate non si propone dunque di comunicare una dottrina o un complesso di dottrine.Egli non insegna nulla: comunica soltanto lo stimolo e l'interesse per la ricerca. In tal senso egli paragona la sua arte a quella della madre levatrice. La sua arte consiste essenzialmente nel saggiare con ogni mezzo se il suo interlocutore ha da partorire qualcosa di fantastico e di falso o di genuino e di vero. Egli si dichiara sterile di sapienza. Accetta come vero il rimprovero che molti gli fanno,di saper interrogare gli altri,ma di non saper rispondere nulla lui stesso. La divinità che lo costringe a far da ostetrico gli vieta di partorire;ed egli non ha alcuna scoperta da insegnare agli altri e non può fare altro che aiutarli nel loro parto intellettuale. E gli altri,quelli che lo avvicinano,da principio sembrano completamente ignoranti,ma poi la loro ricerca diventa feconda ,senza che tuttavia imparino nulla da lui. Quest'arte maieutica non è in realtà che l'arte della ricerca associata. L'uomo non può giungere in chiaro con se stesso da solo. La ricerca che lo concerne non può cominciare e finire nel recinto chiuso della sua individualità: può essere invece soltanto il frutto di un DIALOGARE continuo con gli altri,come con se stesso. Qui è veramente la sua antitesi polemica con la sofistica. La sofistica è un INDIVIDUALISMO RADICALE. Il sofista non si cura degli altri se non per carpire,a tutti i costi e senza preoccuparsi della verità,quel consenso che gli assicura il successo; ma non arriva mai alla sincerità con se stesso e con gli altri. Socrate paragona la sofistica all'arte della cucina che cerca di soddisfare il palato ma non si cura che i cibi siano giovevoli al corpo. La maieutica è invece simile alla medicina che non si preoccupa di procurare dolori al paziente pur di conservarne o ristabilirne la salute. All'individualismo sofistico Socrate contrappone,non il concetto di un uomo universale,di un uomo-ragione che non abbia più nulla dei caratteri precisi e differenziati del singolo,ma il legame di solidarietà e di giustizia tra gli uomini,per il quale nessuno di essi può liberarsi o compiere qualcosa di buono da solo,ma ognuno è legato agli altri e può progredire solo col loro aiuto e aiutandoli a sua volta. L'universalismo socratico non è la negazione del valore degli individui : è il riconoscimento che il valore dell'individuo non si può intendere nè realizzare se non nel RAPPORTO TRA GLI INDIVIDUI. Ed ecco quindi che l'interesse di Socrate,in quanto intende promuovere in ogni uomo la RICERCA DI SE' ,si rivolge naturalmente al problema della VIRTU' e della GIUSTIZIA.

SCIENZA E VIRTU'

La ricerca di sè è nello stesso tempo ricerca del vero sapere e del miglior modo di vivere: cioè è insieme ricerca del sapere e della virtù. Sapere e virtù si identificano,secondo Socrate. L'uomo non può tendere che a sapere ciò che deve fare o ciò che deve essere; e tale sapere è la virtù stessa. Questo è il principio fondamentale dell'etica socratica. I più degli uomini credono che sapienza e virtù siano due cose diverse,che il sapere non abbia nessuna potenza direttiva sull'uomo e che l'uomo,anche quando SA che cosa è il bene,possa esser vinto dal piacere e allontanarsi dalla virtù. Ma a Socrate una scienza che sia incapace di dominare l'uomo e che lo lasci in balia degli impulsi sensibili,non sembra neppure una scienza. Se l'uomo si abbandona a questi impulsi,ciò vuol dire che egli sa o crede di sapere che tale sia la cosa più utile o più conveniente per lui. Un errore di giudizio,quindi l'ignoranza,è la base di ogni colpa e di ogni vizio. E' un cattivo calcolo quello che fa preferire all'uomo il piacere del momento,nonostante le conseguenze cattive o dolorose che possono derivare; e un calcolo errato è frutto di ignoranza. Chi sa veramente,fa bene i suoi calcoli,sceglie in ogni caso il piacere maggiore,quello da cui non può derivargli nè dolore nè male.; e tale è soltanto il piacere della VIRTU'.Non è necessario,dunque,che l'uomo rinunci al piacere perchè sia virtuoso. La virtù non è la negazione della vita umana,ma la vita umana perfetta comprende il piacere ed è anzi il piacere massimo. La differenza tra l'uomo virtuoso e l'uomo che non lo è,è che il primo sa fare il calcolo dei piaceri e scegliere il maggiore; il secondo non sa fare questo calcolo e si abbandona al piacere del momento. La VIRTU' non è nè puro piacere nè puro sforzo,ma calcolo intelligente. La virtù è scienza,secondo Socrate,in primo luogo perchè non si può essere virtuosi semplicemente conformandosi alle opinioni correnti e alle regole di vita già conosciute. E' scienza perchè è ricerca,ricerca autonoma dei valori su cui la vita deve fondarsi.

LA RELIGIONE

Per Socrate il filosofare è una missione divina,un compito affidato alla persona da un comando divino. Egli parla di un DEMONE,di un'ispirazione divina che lo consiglia in tutti i momenti decisivi della vita. Si interpreta comunemente questo dèmone come la voce della coscienza; in realtà è il sentimento di una investitura dall'alto,proprio di chi ha abbracciato con tutte le forze una missione. Il sentimento della DIVINITA' è perciò sempre presente alla ricerca socratica,come SENTIMENTO DEL TRASCENDENTE,di ciò che è al di là dell'uomo e superiore all'uomo e dall'alto lo guida e gli offre una garanzia provvidenziale. Niente è più estraneo allo spirito di Socrate di un sapere che sia o pretenda di essere rivelazione divina. Ciò che la divinità comanda,secondo Socrate,è l'IMPEGNO nella ricerca e lo SFORZO verso la giustizia; ciò che essa garantisce è che " per l'uomo onesto non vi è male nè nella vita nè nella morte ". Ma quanto alla VERITA' e alla VIRTU' l'uomo deve cercarle e realizzarle da sè.

L'INDUZIONE E IL CONCETTO

Due cose si possono attribuire a Socrate : i ragionamenti INDUTTIVI e la definizione dell'UNIVERSALE. Il ragionamento induttivo è quello che,dall'esame di un certo numero di casi o affermazioni particolari,risale ad un'affermazione generale che esprime un concetto. Per esempio,dalle affermazioni che chi ha imparato l'architettura è architetto,chi ha imparato la musica è musico,chi ha imparato la medicina è medico,Socrate risale all'affermazione generale che chi ha imparato una scienza è tale,quale è reso dalla scienza stessa. Il ragionamento induttivo muove quindi alla definizione del CONCETTO; e il concetto esprime l'ESSENZA o la natura di una COSA ,ciò che la cosa veramente E'.Il SAPERE di cui egli vuole risvegliare il bisogno e l'interesse negli uomini,deve essere una SCIENZA,procedente secondo un metodo rigoroso. E difatti solo una scienza di questo genere,con la sua perfetta oggettività,permette agli uomini di intendersi e di associarsi nella comune ricerca.Socrate ha avuto il merito indubitabile di essere l'iniziatore della ricerca scientifica.Ma la questione fondamentale è quella del significato che il CONCETTO ha per Socrate. Indubbiamente i concetti che Socrate ha elaborato sono tutti di carattere etico-pratico e riguardano il dover essere e non la realtà di fatto. Ma qualsiasi concetto,teoretico o pratico,ha per oggetto l'essenza delle cose,il loro essere permanente o la loro sostanza. Che cosa sia la sostanza o l'essenza è poi il problema che Socrate lasciava in eredità ai suoi successori.

LA MORTE DI SOCRATE

Tre cittadini Meleto,Anito e Licone accusarano Socrate di corrompere la gioventù insegnando credenze contrarie alla religione dello stato. Fu condannato a morte,ma avrebbe potuto evitarlo facilmente,ma non lo fece perchè volle dare con la sua morte una testimonianza al suo insegnamento. Aveva vissuto fino allora insegnando la GIUSTIZIA e il rispetto della legge; non poteva con la sua fuga essere ingiusto verso le leggi della sua città e smentire così,nel momento decisivo,tutta la sua opera di maestro. Pur non avendo un'assoluta certezza dell'immortalità dell'anima,nutriva la SPERANZA di una vita dopo la morte che fosse per gli uomini giusti migliore che per i malvagi. Aveva 70 anni,sentiva di aver compiuta la sua missione,di esserle rimasto fedele tutta la vita e di doverle ancora dare,con la morte,l'ultima prova di fedeltà. La SCIENZA è per Socrate la ricerca razionalmente condotta e la virtù è la forma di vita propriamente umana: la loro identità è il significato non soltanto dell'opera,ma della personalità stessa di Socrate.

IL " DATABASE " DELLA VITA : IL DNA

04 settembre 2011 ore 16:24 segnala
IL " DATABASE " DELLA VITA : IL DNA
Il CARBONIO si presenta in due forme:quello comune detto Carbonio 12 e una forma molto più rara detta Carbonio 13 o Carbonio pesante. I depositi geologici di carbonio contengono una precisa proporzione di carbonio 12 e 13. La materia biologica è arricchita particolarmente di CARBONIO 12. Come avrebbe fatto a formarsi la vita sulla Terra circa 4 miliardi di anni fa quando era ricoperta dalla lava e l'atmosfera era tossica e irrespirabile? Nel 1953 due chimici tentarono di dare una risposta mettendo a punto un esperimento per simulare le condizioni del nostro pianeta subito dopo la nascita. Il risultato fu talmente eclatante che l'apparecchio è stato conservato in un museo.L'apparecchio è stato progettato con cura per creare un "oceano"in evaporazione in una ampolla collegata con un'altra in cui era rappresentata l'atmosfera,e in cui c'erano due elettrodi a cui si poteva applicare una carica elettrica per simulare i fulmini in modo da far condensare il prodotto fuori dall'atmosfera in un condensatore per finire alla fine nuovamente nell'ampolla dell'oceano. Gli scienziati lasciarono in funzione l'apparecchio per 7 giorni. L'oceano nella ampolla pian piano è diventato marrone scuro,cominciando a coprirsi di un fango altamente tossico,contenente Acido Cianidrico,che se ingerito uccide in pochi secondi. Ma questa soluzione marrone,oltre alle sostanze tossiche conteneva anche gli AMINOACIDI che sono fra gli elementi costitutivi delle PROTEINE che formano gli esseri viventi. Questa fu una grande scoperta.Ma questo è stato solo un piccolo passo verso la vita. In questo modo si formano MOLECOLE SEMPLICI chiamate MONOMERI,ma la vita che conosciamo è formata da POLIMERI cioè molecole complesse formate da tanti monomeri. La sfida attuale è assemblare queste molecole semplici trasformandole in complesse con una funzione biologica.

IL MISTERO DEL DNA

Le MEMBRANE delle CELLULE attuali sono solide,stabili e sono una grande barriera che permette alle cellule di controllare qualunque cosa entri ed esca,ma questo richiede un meccanismo molto evoluto che non esisteva nelle prime cellule. Le membrane primitive delle cellule che aspetto avevano? Le bolle di sapone sono formate da molecole chiamate ACIDI GRASSI,sostanze chimiche primitive,prodotte in epoca primordiale all'interno di GEYSER. Alcuni tipi di minerali potevano catalizzare l'aggregazione di Acidi grassi da sostanze semplici, come il Monossido di Carbonio,il metano e l'acqua. In un sistema ventilato idrotermale le bollicine potevano risalire in superficie. Gli scienziati hanno ricreato in laboratorio il meccanismo di un Geyser per produrre Acidi grassi che vengono mescolati in un brodo primordiale composto da Acqua,Sale ed Aminoacidi e hanno osservato la loro trasformazione. Le membrane si formano con estremità molto mobili,poi si chiudono su se stesse formando piccole strutture tondeggianti cioè si chiudono come piccole bolle di sapone. Le prime cellule viventi di 4 miliardi di anni fa probabilmente erano così. Ma le cellule viventi non possono evolversi se non sviluppano una caratteristica fondamentale e cioè la capacità di CRESCERE e DIVIDERSI. Le bolle di sapone crescono e si dividono con un semplice soffio d'aria,osservando le bollicine al microscopio si osserva qualcosa di incredibile,la membrana comincia a crescere spontaneamente e la bollicina iniziale si trasforma in un tubicino flessibile,le membrane di questi acidi grassi realizzano uno dei compiti fondamentali dell'evoluzione e cioè si riproducono e sembra che lo facciano automaticamente. Probabilmente ci stiamo avvicinando a capire la Genesi del miracolo della Creazione. Ma per essere veramente vive queste cellule hanno bisogno di un ingrediente essenziale: i GENI. Essi sono un insieme molecolare che identifica una cellula con la sua copia.Gli esseri viventi lo fanno con una DOPPIA ELICA di DNA.
Il DNA è la molecola più complessa che conosciamo,composta da decine di miliardi di atomi. Il DNA controlla ogni dettaglio di ogni essere vivente,il colore degli occhi,la forma delle foglie di un albero,il modo in cui si muove il più semplice dei batteri e ogni volta che una cellula si divide mette una copia del suo DNA in entrambe le cellule della nuova generazione. La vita non può esistere senza un patrimonio ereditario da trasmettere ad altre molecole. Una molecola complessa come il DNA non avrebbe potuto formarsi da sola in un lago primordiale,ne esisteva una versione più semplificata con un solo filamento di informazioni chiamato ACIDO RIBONUCLEICO o RNA. Gli studiosi sono convinti che l'RNA sia il precursore del DNA. Il segreto sta nel capire l'RNA formato da sostanze chimiche semplici che potevano esistere benissimo sulla Terra primordiale. L'RNA è un gigantesco filamento molecolare formato da 4 diversi elementi costitutivi,l'ordine in cui questi elementi vengono aggregati forma il CODICE GENETICO. Quando osserviamo l'RNA rimaniamo sbigottiti nel vedere quanto sia straordinaria questa molecola e ci si domanda come abbia fatto a formarsi,come la chimica abbia prodotto un tale risultato. Ogni elemento costitutivo è formato da 2 parti,una molecola di ZUCCHERO e una BASE NUCLEICA. I chimici hanno scoperto di poter ricreare la base nucleica e a quel punto hanno aggiunto anche gli zuccheri pensando di riuscire a legarli,ci hanno provato per molti anni ma chimicamente NON ERA POSSIBILE. Gli scienziati hanno ricreato una sequenza di eventi naturali come pioggia,siccità,riscaldamento e raffreddamento come avveniva sulla Terra primordiale e incredibilmente per la prima volta è stato raggiunto un risultato straordinario,sono stati creati 2 dei 4 elementi costitutivi dell'RNA. Ora dobbiamo trovare il modo per fare gli altri due,poi dovremo unirli per fare un polimero di RNA.

NON SAPPIAMO COME UN INSIEME DI SOSTANZE CHIMICHE INANIMATE SI SIANO TRASFORMATE IN UN ESSERE VIVENTE.

Il Dna (Acido desossiribonucleico) è un acido nucleico che contiene le informazioni genetiche necessarie alla biosintesi di RNA e PROTEINE,molecole indispensabili per lo sviluppo ed il corretto funzionamento della maggior parte degli organismi viventi. Dal punto di vista chimico,il DNA è un POLIMERO organico costituito da MONOMERI chiamati NUCLEOTIDI. Tutti i nucleotidi sono costituiti da tre componenti fondamentali : un gruppo FOSFATO,il Deossiribosio(zucchero pentoso)e una BASE AZOTATA che si lega al Deossiribosio. Le basi azotate che possono essere utilizzate nella formazione dei nucleotidi da incorporare nella molecola di DNA sono quattro: ADENINA,GUANINA,CITOSINA,TIAMINA,raramente URACILE. La disposizione in sequenza di queste 4 basi costituisce l'informazione genetica leggibile attraverso il CODICE GENETICO che ne permette la traduzione in AMINOACIDI. L'informazione genetica è duplicata prima della DIVISIONE CELLULARE attraverso un processo noto come REPLICAZIONE DEL DNA,che evita la perdita di informazioni fra generazioni. Il DNA fu inizialmente isolato dal biochimico svizzero FRIEDRICH MIESCHER nel 1869 che individuò una sostanza contenuta nel pus di bende chirurgiche. Nel 1919 PHOEBUS LEVENE individuò la struttura del nucleotide composto da base azotata,zucchero e fosfato. Nel 1937 WILLIAM ASTBURY presentò i primi risultati di alcuni studi di diffrazione a raggi X. Nel 1944 ERWIN SCHRODINGER asserì che,visto che secondo la fisica quantistica i sistemi di pochi atomi hanno un comportamento disordinato,il materiale genetico doveva essere costituito da una grande molecola non ripetitiva,sufficientemente stabile da mantenere l'informazione genetica. Nel 1953 JAMES WATSON e FRANCIS CRICK presentarono sulla rivista NATURE quello che è oggi accertato come il primo modello accurato della struttura del DNA,quello della DOPPIA ELICA. La conferma finale del meccanismo di replicazione basato sulla struttura a doppia elica fu fornita nel 1958 dall'esperimento di MESELSON-STAHL. nel 1961 MARSHALL NIRENBERG e SEVERO OCHOA scoprono che ogni tripletta di nucleotidi codifica per uno specifico AMINOACIDO. Nel 1986 RENATO DULBECCO propone di decifrare il codice genetico dell'uomo per sconfiggere il cancro.

CIFRE INCREDIBILI !

iL DNA è un lungo Polimero costituito da unità ripetute di NUCLEOTIDI. La catena del DNA è larga tra i 22 ed i 26 Angstrom (da 2,2 a 2,6 nanometri) ed ogni unità nucleotidica è lunga 3,3 Angstrom (0,33 nanometri).Sebbene ogni unità occupi uno spazio decisanemte ridotto la lunghezza dei POLIMERI di DNA può essere sorprendentemente elevata,dal momento che ogni filamento può contenere DIVERSI MILIONI di nucleotidi. Ad esempio,il più grande CROMOSOMA umano (il cromosoma 1) contiene quasi 250 MILIONI DI PAIA DI BASI !

EVOLUZIONISMO

Il DNA può essere alterato dall'azione di numerosi agenti,genericamente definiti MUTAGENI; è fondamentale notare però come una mutazione ovvero un cambiamento raro,casuale,che alteri la sequenza di basi azotate non sia necessariamente un evento pernicioso ma anzi sia alla base dell'EVOLUZIONE: suddetta mutazione dovrà però farsi spazio nella fittissima rete cibernetica cellulare nonchè nell'ambiente nel quale vive ed opera l'organismo vivente in questione; qualora vengano superati questi punti di restrizione (altamente selettivi vista la loro complessità intrinseca,la stragrande maggioranza delle MUTAZIONI di fatto si rivela NON VANTAGGIOSA o anche neutra),si avrà un organismo arricchito dalla mutazione. Tra di essi figurano ad esempio agenti ossidanti,agenti alchilanti ed anche radiazioni ad alta energia,come i Raggi X e gli UV. Il tipo di danno causato al DNA dipende dal tipo di agente: gli UV (ultravioletti)ad esempio,danneggiano il DNA generando la formazione di DIMERI DI TIMINA,oppure i Radicali liberi o il Perossido di Idrogeno,possono modificare le Basi o rompere il DNA . Secondo diversi studi,in ogni cellula umana almeno 500 basi al giorno sono sottoposte a danni ossidativi. Di tali lesioni,le più pericolose sono le rotture a doppio filamento,dal momento che tali danni sono i più difficili da riparare.
Molti agenti devono il loro potere MUTAGENO alla capacità di INTERCALARSI tra due basi azotate consecutive. Perchè un intercalante possa trovare posto tra le due basi,occorre che la doppia elica SI APRA e perda la sua conformazione standard.Tali modifiche strutturali inibiscono sia la TRASCRIZIONE che la REPLICAZIONE del DNA ed aumentano la possibilità di insorgenza di mutazioni. Per tale motivo gli intercalanti sono considerati molecole CANCEROGENE. In ogni caso,proprio grazie alla loro capacità di inibire Trascrizione e Replicazione,tali molecole sono anche utilizzate in CHEMIOTERAPIA per INIBIRE la rapida crescita delle cellule neoplastiche.

DOVE SI TROVA IL DNA ?

Gli EUCARIOTI (dal greco Eu 'perfetto' e Karyon 'nucleo'),rappresentano il livello più alto della classificazione in cui si dividono gli esseri viventi. Gli Eucarioti sono gli organismi viventi uni o pluricellulari costituiti da CELLULE dotate di NUCLEO. In essi il DNA è solitamente presente all'interno di CROMOSOMI e la somma di tutti i cromosomi di una cellula ne costituisce il GENOMA ,quello umano conta circa la bellezza di 3 MILIARDI di paia di basi contenute in 46 cromosomi !

EVOLUZIONE DEL DNA

Il DNA contiene l'INFORMAZIONE GENETICA che permette a tutti gli organismi viventi di funzionare,crescere e riprodursi. In ogni caso non è stato ancora chiarito in quale MOMENTO DELLA STORIA DELLA VITA il DNA abbia assunto tale ruolo fondamentale. E' generalmente accettato dalla comunità scientifica,infatti,l'IPOTESI che il DNA non sia stato il primo Acido nucleico ad essere utilizzato dai viventi: tale ruolo spetterebbe infatti all'RNA che potrebbe aver giocato un ruolo centrale nel metabolismo cellulare ancestrale. In ogni caso non esistono prove evidenti di questo sistema genetico ancestrale,dal momento che è impossibile recuperare DNA dai fossili. Ciò è dovuto al fatto che il DNA può sopravvivere nell'ambiente per meno di UN MILIONE DI ANNI.

INGEGNERIA GENETICA

La moderna biologia e biochimica fa un uso intensivo del DNA . Con il termine DNA RICOMBINANTE ci si riferisce a segmenti di DNA realizzati e assemblati artificialmente. Essi possono essere inseriti all'interno di organismi viventi,che così prodotti sono detti GENETICAMENTE MODIFICATI e possono essere utilizzati per la produzione di proteine ricombinanti necessarie per la ricerca BIOMEDICA o per le COLTIVAZIONI AGRICOLE.

MEDICINA LEGALE

La Medicina Legale si serve del DNA generalmente isolato dal sangue,dalla pelle,dalla saliva,dai capelli e da altri tessuti e fluidi biologici,per identificare i responsabili di atti criminosi. La comparazione di due campioni di DNA non si basa sull'analisi di tutta la sequenza ma solo di piccole parti ,infatti due individui non legati da rapporti di parentela hanno in comune ben il 99,9% di sequenza di DNA ! Tale metodo è generalmente molto affidabile per individuare i criminali. Questo metodo è stato sviluppato nel 1984 dal genetista britannico Sir ALEC JEFFREYS,
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VIAGGIARE NEL TEMPO

03 settembre 2011 ore 22:03 segnala
VIAGGIARE NEL TEMPO
Il tempo non è universale ma bensì personale. Se mettiamo un orologio in un campo gravitazionale,man mano che si avvicina alla sorgente della forza,l'orologio rallenta. La Terra non è una palla rigida,ma ogni giorno in seguito alle maree si deforma,alzandosi o abbassandosi sotto i nostri piedi di circa 30 cm. Se prendo un orologio e lo alzo dalla Terra 30 cm. lo allontano dal centro della Terra e la Forza Gravitazionale diminuisce facendo accelerare l'orologio. Se osserviamo un orologio atomico a 17 cifre,vediamo che esso ogni giorno rallenta e accelera seguendo le deformazioni del globo terrestre. Gli esseri umani non percepiscono queste differenze infinitesimali. Il Tempo e lo Spazio sono saldamente correlati fra loro. Dovremmo incominciare a pensare allo Spazio-Tempo come una cosa unica e non come due cose separate. Quindi la Gravità rallenta il tempo. Quando un astronauta viaggia su una navetta a 27.000 Km. orari,il tempo per lui scorre più lentamente che per noi sulla Terra e quindi stando ad esempio 2 anni in orbita,
l'astronauta avrà viaggiato 1/50 di secondo nel futuro. Se un astronauta viaggiasse per un anno alla velocità prossima a quella della luce,scoprirebbe che mentre lui è invecchiato di 12 mesi,sulla Terra sono passati 10 anni. Se in futuro ci fossero delle astronavi che viaggiano a velocità prossima alla luce,e stessero in orbita 10 anni,per le persone a bordo passerebbero 10 anni,mentre sulla Terra ne sarebbero passati 1.000. Gli astronauti farebbero ritorno ad un mondo futuro molto diverso. Ma possiamo fare un viaggio nel passato? La luce viaggia a 300.00 Km.al secondo,ma poichè per andare da un punto ad un altro impiega del tempo,ciò vuol dire che in qualunque punto guardiamo, guardiamo nel passato. La luce del Sole impiega 8 minuti per arrivare sulla Terra,più guardiamo lontano nel cielo e più ci inoltriamo nel passato.I confini dell'Universo sono a 13 miliardi di anni luce indietro nel passato,per chi non si rende conto esattamente di che cosa significhi questa cifra,precisiamo che essa corrisponde allo spazio che la luce alla velocità di 300.000 Km.al secondo percorre in 13 miliardi di anni !!!! Secondo Einstein il Tempo è come lo Spazio,se tutto lo spazio esiste in questo momento allora anche tutto il tempo esiste in questo momento. Lo Spazio-Tempo è un continuo e noi facciamo diverse esperienze in diversi momenti del tempo. Il Futuro non diviene reale con il trascorrere del tempo,ma ESISTE CONTEMPORANEAMENTE AL PASSATO E AL PRESENTE. Siamo noi che man mano che il tempo passa scopriamo cosa succede,il futuro non sostituisce il passato,ma il passato e futuro sono reali quanto il presente. TUTTO IL TEMPO E' INTORNO A NOI. Ma possiamo spostarci nel passato ? Einstein capì che il tempo è relativo a dove ci troviamo e a quanto velocemente ci spostiamo. Il Tempo è la QUARTA DIMENSIONE strettamente legata alla Lunghezza,Larghezza e Altezza,le dimensioni dello Spazio. Einstein riuscì a provare che lo Spazio-Tempo è una sorta di tessuto incurvato. Goedel amico di Einstein riuscì a dimostrare che le equazioni di Einstein permettevano un viaggio nel tempo e cioè dedusse che se mentre l'Universo ruota sul proprio asse si riuscisse a rimanere fermi in un punto ci passerebbero davanti tutti i tempi e i luoghi del cosmo,oggi però,sappiamo che l'Universo non ruota. In assenza di rotazione viaggiare nel tempo è impossibile. E' vero che non possiamo far ruotare l'Universo,ma potemmo costruire un CILINDRO ROTANTE che darebbe luogo ad una SPIRALE TEMPORALE che permette di viaggiare nel PASSATO. Il cilindro rotante dovrebbe rimanere sospeso nello spazio ruotando quasi alla velocità della luce,lo spazio si trasforma in tempo ed il tempo in spazio,mentre entrambi si avviluppano attorno al cilindro,quindi girando attorno al cilindro in direzione opposta si viaggia indietro nel tempo. Ma questo cilindro dovrebbe essere infinito e quindi non è realizzabile. La soluzione per viaggiare nel tempo potrebbe stare in un'altra anomalia cosmica,e cioè i TUNNEL SPAZIALI. I CUNICOLI SPAZIO-TEMPORALI sono porte magiche che collegano luoghi remoti,grazie a loro si può saltare attraverso lo spazio e viaggiare nel tempo. Entrare in uno di questi tunnel è come prendere una scorciatoia per andare in un luogo e tempi diversi. Non abbiamo prove che esistano,ma la loro esistenza è sostenuta da solide teorie scientifiche. Se esistono,i cunicoli spazio-temporali sono più piccoli di un atomo e per attraversarli è necessario allargarli e tenerli aperti. Per aprire un cunicolo spaziotemporale occorre una enorme quantità di energia,ma non di energia ordinaria ma di energia NEGATIVA. L'energia negativa è ANTIGRAVITAZIONALE,respinge il tessuto spazio-tempo,impedendo alla gravità di schiacciare il Tunnel spaziale. L'energia negativa viene creata in laboratorio ogni giorno,si tratta di quantità minime di energia,spesso transitoria ma pur sempre negativa. La domanda è se in futuro una civiltà molto avanzata potrebbe riuscire ad accumulare abbastanza energia negativa e ad incanalarla all'interno di un cunicolo spaziotemporale da poterci viaggiare dentro. In realtà non lo sappiamo. Un altro sistema per viaggiare nel tempo è quello che sfrutta la GRAVITA' che circonda le STRINGHE COSMICHE,esse sono sottili fili di energia disseminati nell'Universo. Nella Relatività Generale,cioè nella teoria della CURVATURA DELLO SPAZIOTEMPO,prendendo una scorciatoia si può battere la velocità della luce,girare attorno alle stringhe cosmiche e visitare un evento nel nostro passato. Molti fisici pensano che siano filamenti di energia ad alta densità con diametro inferiore al nucleo di un atomo e rimasti dopo il Big Bang. Alcune stringhe sono corte,altre potrebbero essere infinitamente lunghe ma tutte esercitano una gravità incredibile,dove ciò accade,c'è la possibilità di creare una scorciatoia attraverso il Tempo e lo Spazio. E' naturale pensare che la geometria che circonda le stringhe cosmiche sia a forma di CONO,se sui bordi del cono c'è un PIANETA A e dalla parte opposta un PIANETA B, posso mandare un raggio di luce dal pianeta A al pianeta B,ma posso anche salire su un'astronave che viaggia più lentamente della luce,poi posso passare attraverso la stringa e arrivare sul Pianeta B PRIMA del fascio di luce. Quindi i due punti potrebbero essere separati di più in termini di SPAZIO che di tempo. In altre parole potrebbero esserci 4 anni luce di distanza e soli 3 anni di tempo. Ma un problema è quello che avvicinando due stringhe cosmiche che vanno a velocità elevate si corre il rischio di creare un BUCO NERO e quindi con questo viaggio nel tempo si potrebbe anche rimanere uccisi.
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VIAGGIARE NEL TEMPO Il tempo non è universale ma bensì personale. Se mettiamo un orologio in un campo gravitazionale,man mano che si avvicina alla sorgente della forza,l'orologio rallenta. La Terra...
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VITA SULLA TERRA E VITA ALIENA

01 settembre 2011 ore 23:59 segnala
VITA SULLA TERRA E VITA ALIENA

La TERRA è nata dalle polveri generate dalle SUPERNOVE,stelle arrivate alla fine del loro ciclo vitale.La Terra nacque come risultato di milioni di collisioni di frammenti cosmici. La TERRA era una roccia coperta di lava incandescente,quando la temperatura raggiunse i 1200 gradi Celsius il Ferro iniziò a fondere ed a sprofondare verso l'interno mentre gli elementi più leggeri come il Carbonio galleggiavano in superficie. Il Ferro al centro della Terra formò un nucleo fuso grande quasi come la Luna,questo nucleo girando vorticosamente creò una forza che ancora oggi consente la vita sulla Terra e ciè il CAMPO MAGNETICO con un POLO NORD e SUD magnetici.Si pensa che la maggior parte dell'ACQUA del nostro pianeta sia arrivata dallo spazio con le COMETE che contengono Vapore acqueo ghiacciato. Tuttavia l'acqua delle comete è molto poca rispetto agli OCEANI la cui origine è al momento misteriosa. In età primordiale molecole di carbonio senza vita hanno miracolosamente iniziato a generare un'esatta copia di loro stesse;come sia accaduto che si replicassero e si evolvessero nelle prime cellule viventi rimane forse il più grande mistero di tutta la scienza. Si pensa che il CARBONIO sulla Terra sia arrivato dallo spazio con la polvere cosmica.
-AMINOACIDI: sono stati scoperti in un Meteorite caduto in Australia,essi contengono catene di atomi di carbonio e sono i componenti fondamentali delle PROTEINE che formano tutti gli organismi viventi. Forse molti Meteoriti e Comete hanno trasportato sulla terra enormi quantità di Aminoacidi.
-ESPERIMENTO: gli scienziati si sono chiesti se gli Aminoacidi presenti su un Meteorite o su una Cometa caduti sulla Terra avessero potuto resistere all'impatto rimanendo integri. Furono preparati dei campioni di aminoacidi in contenitori di acciaio compresi GLICINA e PROLINA entrambe presenti in ogni cellula vivente. Poi furono bombardati in un cannone preparato per l'esperimento dove si sviluppava un'altissima pressione. Si vide con sorpresa che gli Aminoacidi non solo avevano resistito all'impatto ,ma si erano fusi formando PEPTIDI ,elementi fondamentali nella costruzione delle PROTEINE !!! Ciò dimostra che variazioni di pressione,temperatura e comunque energia,possono produrre MOLECOLE sempre più complesse verso la vita.
-BATTERI: anche i batteri si basano sulle molecole complesse di CARBONIO.I primi microrganismi potevano trarre l'energia nella profondità della Terra o degli oceani dai Gas Metano,Etano,Propano,dal Solfuro di idrogeno per esempio dai crateri vulcanici sottomarini e poi in seguito dalla luce del sole non appena i microrganismi arrivavano in superficie.I batteri svilupparono un pigmento verde detto Clorofilla che consentiva loro di utilizzare l'energia solare attraverso la Fotosintesi,convertendo l'anidride carbonica in Carboidrati.Gli STROMATOLITI erano i microrganismi che hanno colonizzato i mari e i cui resti fossili si possono vedere in alcune rocce dell'Australia,poi hanno colonizzato l'intero pianeta ricavando l'energia dalla Luce del sole e dalla anidride carbonica della atmosfera,producendo grandi quantità di un gas:l'OSSIGENO che avrebbe trasformato il pianeta.All'inizio tutto l'ossigeno veniva assorbito dagli oceani ,i vulcani sottomarini eruttavano FERRO (Fe) che reagiva con l'Ossigeno formando OSSIDO DI FERRO che si depositava sui fondali marini. Nei successivi 700 milioni di anni tutto il ferro si ossidò e si depositò nelle miniere di ferro in fondo agli oceani. Quando non ci fu più il ferro con cui reagire ,tutto l'ossigeno prodotto dagli stromatoliti iniziò ad accumularsi nell'atmosfera passando dall'1% al 20%. L'ossigeno ci protegge anche dalle Radiazioni Ultraviolette del sole creando uno strato di OZONO ai livelli più elevati dell'atmosfera. Da questo momento nasce la VITA PLURICELLULARE.

LA VITA SULLA TERRA E' L'UNICA O CE N'E' ALTRA NEL COSMO ?

Ci sono più STELLE nell'Universo che granelli di sabbia su tutte le spiagge del mondo e infiniti PIANETI girano in orbite intorno alle stelle. Sarebbe presuntuoso pensare che siamo le uniche creature del cosmo. C'è un'intera branca della scienza che studia la vita aliena: l' ASTROBIOLOGIA. A noi serve l'acqua allo stato liquido per vivere,ma ci sono organismi che sono in grado di sopravvivere al di sopra della temperatura di ebollizione e sotto la temperatura di congelamento. Noi dobbiamo vivere in un ambiente che non sia nè troppo basico,nè troppo acido,ma ci sono organismi capaci di sopravvivere in ambienti estremamente acidi. Cercare degli indizi di vita nello spazio è molto difficile perchè l'uomo si è allontanato molto poco dalla Terra ma a volte gli indizi possono arrivare fino a noi. Nel 1969 un meteorite di 100 Kg. è caduto in Australia,questo meteorite è vecchio quanto il sistema solare e contiene i principi base della vita come gli Aminoacidi. Questo dimostra che queste rocce viaggiavano nel sistema solare prima che la vita nascesse sul nostro pianeta. Quindi anche altre vite simili alla nostra potrebbero essere state distribuite nell'Universo dato che i meteoriti si comportano come semi che trasportano gli ingredienti della vita sui PIANETI fertili. Sulla terra tutte le forme di vita sono basate sulla CHIMICA DEL CARBONIO,chiamata CHIMICA ORGANICA,anche l'acqua è presente in tutto l'universo quindi la vita dovrebbe essere ovunque molto simile a quella sulla Terra. Ma la vita aliena non deve necessariamente assomigliare a quella umana perchè la vita si evolve per adattarsi all'ambiente. Un elemento che condiziona fortemente la vita è la GRAVITA',sulla Terra ci siamo evoluti con una gravità di 1G,ma se fossimo stati su un pianeta con 2 o 5G,avremmo dovuto avere gambe più robuste per sostenere il nostro peso o forse saremmo stati talmente schiacciati da strisciare per terra perchè non avremmo potuto sopportare il nostro peso. Al contrario,se ci fossimo evoluti su un pianeta con mezzo G,forse saremmo stati magri e altissimi. La gravità è uno dei fattori che plasmano la vita. I microbi riescono a vivere su Marte o a galleggiare nelle nuvole di Venere. Da 50 anni viene portato avanti il Progetto SETI,gli scienziati scandagliano il cielo con i Radiotelescopi sperando di captare trasmissioni aliene. Gli scienziati sono andati alla ricerca di nuovi PIANETI nell'Universo perchè su di essi poteva essere nata la vita. E' molto difficile scoprirli perchè riflettono molto poco la luce ma ciò è possibile facilmente se osserviamo la stella madre perchè quando il satellite le passa davanti essa subisce un ondeggiamento che determina un effetto Doppler della Luce,quindi è possibile vedere le onde luminose che si comprimono e si allungano e ai nostri occhi cambiano colore passando dal blu al rosso e così via.Tutto questo si può misurare con un Telescopio. Nel 2009 è stato lanciato nello spazio il telescopio Keplero ed è il primo dedicato alla ricerca dei Pianeti fuori dal nostro sistema solare. Esso ruota intorno al Sole e può controllare 150.000 stelle contemporaneamente ogni 6 secondi,i pianeti vengono osservati quando passano davanti alla stella madre perchè la sua luminosità prima diminuisce e poi riaumenta. Dobbiamo dire che fino ad oggi: NON ABBIAMO PROVE RIGUARDO ALL'ESISTENZA DI ALTRE FORME DI VITA NELL'UNIVERSO!.
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EVOLUZIONISMO: CHARLES DARWIN

Come tutti sanno Darwin è il padre dell'Evoluzionismo.Cercherò di sintetizzare le cose più importanti più brevemente possibile per non annoiare!
-Darwin ha formulato la Teoria dell'evoluzione delle specie animali e vegetali ed ha teorizzato la discendenza di tutti i Primati (Uomo compreso) da un antenato comune. La teoria evoluzionistica di D.si basa su tre presupposti fondamentali:
1)RIPRODUZIONE: tutti gli organismi viventi si riproducono,
2)VARIAZIONI: fra tutti gli individui della stessa specie esiste un'ampia variabilità dei caratteri,
3)SELEZIONE: esiste una lotta continua per la sopravvivenza all'interno della stessa specie e anche all'esterno.Nella lotta sopravvivono gli individui più forti.
L'evoluzione di nuove specie deriva da un accumulo graduale di piccoli cambiamenti.
Darwin non conosceva ancora i meccanismi dell'Ereditarietà Genetica.

--egli sottopose ad analisi rigorosa tutti gli scenari biologici che incontrava,rimanendo perplesso per es.di fronte al fatto che le belle creature degli abissi oceanici fossero state create dove nessuno le poteva vedere e rabbrividendo alla vista di una vespa che paralizzava i bruchi e li offriva come cibo vivo alle proprie larve e considerò in particolare che quast'ultimo caso era in contraddizione con la visione di Paley di un PROGETTO BENEFICO.

-Darwin sapeva che i suoi amici naturalisti ecclesiastici la ritenevano un'assurda ERESIA ,che minava le giustificazioni MIRACOLOSE e sapeva che tali idee rivoluzionarie erano sgradite alla Chiesa.
-Mentre nell'edizione originale del 1859 Darwin non menzionava il Creatore,nelle successive edizioni lo aggiunse come inciso nella penultima frase dell'Origine " nella vita,con le sue diverse forze,originariamente impresse dal Creatore in poche forme o in una forma sola,vi è qualcosa di grandioso;da un semplice inizio, innumerevoli forme ,bellissime e meravigliose,si sono evolute e continuano ad evolversi".
-Il darwinismo escludendo ogni fenomeno e causa soprannaturale ,entra in conflitto con il poensiero metafisico tramandato dalla religione cristiana. Newton ipotizza contro Leibniz che Dio continuasse ad "aggiustare l'evoluzione del cosmo in corso d'opera,ipotizzando una creazione "continua".
-Il darwinismo mette in luce le lacune presenti nel modello dei cosidetti TIPOLOGI o FISSISTI che sostenevano l'immodificabilità del mondo biologico in quanto creato da Dio in modo definito.
-Le teorie della selezione naturale consentono di mettere in discussione le argomentazioni FINALISTICHE che sostenevano che qualunque cosa presente in natura avesse un fine predeterminato.
-Anche il DETERMINISMO viene messo in discussione con il suo concetto pregnante di poter prevedere costantemente il futuro,una volta noti gli elementi del mondo attuale ed i suoi processi.
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CREAZIONE DELL'UOMO (TEOLOGIA)

--Il termine creazione indica l'opera di una divinità che con un atto della volontà porta all'esistenza ciò che prima non esisteva,il CREATO.Questo processo può essere immaginato come istantaneo,ma l'istantaneità non è un elemento costituente del concetto di creazione. Più comunemente il concetto di creazione viene riferito alla creazione del mondo,ma questo concetto può essere applicato anche a singoli esseri.
--Nell'ottocento è stata vivamente contrapposta l'idea di creazione all'idea di evoluzione,presupponendo l'una incompatibile con l'altra.Infatti l'evoluzione indicherebbe l'esplicazione di una cartteristica insita negli esseri viventi o anche inanimati,indipendentemente dalla volontà di qualsiasi entità soprannaturale.Oggi si tende a negare questa contrapposizione.La creazione in senso Teologico si riferisce alla volontà e alla potestà di Dio,ma non esclude che Dio possa servirsi per mettere in atto la creazione,delle CARATTERISTICHE EVOLUTIVE presenti nelle creature.
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CRISTIANESIMO E EBRAISMO

--Per la fede cristiana ed ebraica il mondo e tutti gli esseri animati e inanimati sono stati creati da Dio. Ci sono 2 racconti della creazione,corrispondenti ai capitoli 1 e 2 della Genesi,il primo fra i libri che compongono la Bibbia. La Bibbia specifica che il mondo fu creato in 7 giorni e questa indicazione fu considerata un tempo in senso letterale.Oggi viene considerato solo il significato TEOLOGICO del racconto.
--La Genesi dice che : "DIO CREO'" le stelle,il mare,i pesci così come l'Uomo e la Donna che furono creati per amministrare le risorse del mondo e per offrire preghiere a Dio. Solo l'umanità è portatrice dell'IMMAGINE DI DIO. L'uomo venne creato con le seguenti caratteristiche:
a)deve dominare su tutto il resto della crazione
b)è creato uomo e donna
c)è creato a immagine e somiglianza di Dio
e)è benedetto perchè sia fecondo
f)riceve in alimento i vegetali
L'uomo viene fatto simile a Dio come sua immagine e somiglianza sulla Terra.
--Ma l'uomo non è solo Intelligenza,è anche fatto di Sentimenti ed ha bisogno di reciprocità che può trovare solo "nell'altro se stesso" nella donna,dono di Dio e grazie ad essa l'uomo scoprirà l'AMORE.

QABBALAH EBRAICA

TZIMTZUM
Prima della creazione il signore riempiva tutto lo spazio,in seguito si ritirò su se Stesso. Questo concetto di movimento di Dio è detto Tzimtzum ed è solo metaforico sia perchè Egli è immutabile,sia per la sua continua presenza in ogni luogo.
EIN SOF
Linea e punto,descrive come fu creato il mondo.
ARIZAL
descrive la formazione della Luce
ADAM QADMON
è la figura dell'uomo primordiale.
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PLATONE - ARISTOTELE - EINSTEIN

31 agosto 2011 ore 18:27 segnala
PLATONE - ARISTOTELE - EINSTEIN
1)PLATONE
Platone pensava che la filosofia più che interrogare come diceva Socrate,è fatta per COSTRUIRE il MONDO SOCIALE e spiegare come è COSTRUITO IL MONDO FISICO.

IL MONDO DELLE IDEE
Mentre Socrate diceva di non sapere,Platone diceva di sapere una grande quantità di cose,di saperle insegnare nel modo migliore e nel modo meglio organizzato dal punto di vista razionale. Qual'è l'IDEA METAFISICA di fondo su cui Platone costruisce tutto il suo sistema?? L'idea è abbastanza semplice e cioè,immaginiamo di avere un foglio rettangolare davanti a noi,nessuno di noi penserebbe che il rettangolo in quanto tale coincida con questo foglio,come non coincide con un taccuino o con un tavolo,tutte queste cose hanno qualcosa in comune,però questo qualcosa NON sta DENTRO a questi oggetti e allora dove sta? L'idea di Platone è che questo qualcosa che hanno in comune gli oggetti simili è l'IDEA che sta FUORI dello Spazio e del Tempo,l'intuizione di fondo viene dalla aritmetica e dalla geometria. Possiamo pensare di avere ad esempio 5 pere e 5 mele dove c'è il numero 5 che è uguale,quindi il 5 in sè non è venuto nè dalle mele nè dalle pere ma da qualcosa che sta FUORI nel cosidetto IPERURANIO cioè sopra al cielo. Tutte le cose che stanno nel mondo sono unificate dall'IDEA ,così abbiamo il concetto di uomini,di animali,di piante ecc. Al di là del mutare delle cose del mondo,c'è al di fuori di esse qualcosa di perenne che sta oltre al mondo e ne è l'origine e il fondamento. Per Platone le cose del mondo sono semplice APPARENZA e la cosa concreta,la cosa vera,quella che non cambia è l' IDEA,per esempio l'idea di uomo,di animale ecc. Ciò che è ETERNO si coglie con la MENTE e non con i sensi.Per Platone esistono due mondi: il mondo delle APPARENZE ed il mondo delle IDEE. Questa teoria è molto difficile da fondare perchè ha un aspetto vagamente mitologico e infatti Platone la fonda con la ANAMNESI (ricordo),e con l'effetto "già visto". Egli dice che la nostra ANIMA prima di cadere nel corpo ha visto tutte le idee in un altro mondo cioè nel MONDO DELLE IDEE,poi è entrata nel nostro corpo ed ha cominciato a conoscere le cose reali attraverso i sensi. Quindi quando una persona conosce le cose reali è come se si ricordasse delle idee,cioè di quel tipo di esperienza che la sua anima ha compiuto prima di cadere dentro al corpo. Tutto il nostro sapere è infatti un RICORDARE che ci riporta allo stato della nostra vita che è ANTERIORE alla caduta nel corpo. Questa filosofia di Platone ci permette di capire come possiamo avere la CONOSCENZA. Platone dice:
a)"Chissà se ciò che chiamiamo morire è vivere,oppure se vivere è morire ".
b)" L'ANIMA dell'uomo è IMMORTALE e INCORRUTTIBILE".

REPUBBLICA
In questa opera viene narrato uno dei miti più famosi di Platone che è il mito della CAVERNA. Il mito descrive una caverna dentro alla quale ci sono degli uomini incatenati che possono solo vedere il fondo della caverna. Dietro a questi uomini c'è un muro e dietro al muro c'è un fuoco e fra il fuoco ed il muro ci sono altri uomini che portano delle FORME cioè cani,gatti,piante ecc.Queste forme illuminate dal fuoco si proiettano sul fondo della caverna ,dal momento che gli uomini incatenati sono nati lì,credono che quella sia la realtà. La filosofia deve andare alla ricerca della verità e quindi deve passare dall'APPARENZA all'ESSENZA con il passaggio verso le IDEE. Un uomo fra loro che rappresenta il filosofo si libera dalle catene,esce dalla caverna e vede le cose reali del mondo. Per Platone tutto il mondo che ci sta davanti potrebbe essere ILLUSORIO e non realmente esistente. Platone dice che le apparenze ingannano ma non vuol dire che non ci sia una verità(MONDO DELLE IDEE).

SCRITTURA
Platone condanna la scrittura,ciò sembra strano ma ha una motivazione di fondo.Dice Platone che non dobbiamo permettere che il sapere SI DEMOCRATIZZI così tanto,se tutti quanti possono leggere i libri che costano poco,tutti sapranno tutto e quindi il sapere che io prometto ai miei scolari sarà di dominio pubblico. In questo messaggio c'è una straordinaria attualità proprio nel momento in cui noi viviamo in un mondo che è stato potentemente invaso dalla scrittura digitale e dalla registrazione. Quindi abbiamo un Platone filosofo dell' iPod,del computer,del telefonino e di internet.
CONSIDERAZIONE: se pensiamo che la rivoluzione informatica in tutti i suoi aspetti ed in partico-
lare INTERNET ha messo a disposizione di tutto il mondo delle informazioni
in tempo reale,praticamente infinite e gratuitamente e poichè questo evento è
indubbiamente la più grande conquista in fatto di DEMOCRAZIA fin dall'inizio
dell'umanità,possiamo sicuramente concludere che Platone era un ANTIDE-
MOCRATICO che voleva mantenere il SAPERE all'interno di una piccola cerchia
di persone!!! Per Platone era valido il detto "SAPERE E' POTERE".

2)ARISTOTELE

PENSIERI ARISTOTELICI
a)E' a causa del sentimento della meraviglia che gli uomini ora come al principio,cominciano a
filosofare
b)Chi vuole comandare deve saper servire
c)Gli inferiori si ribellano per essere uguali e gli uguali per essere superiori.Questo è lo stato
d'animo da cui nascono le rivoluzioni.
d)La dignità non consiste nel possedere onori,ma nella coscienza di meritarli.

Aristotele è un uomo attento ai fenomeni,Socrate aveva svalutato i fenomeni dicendo che importa soltanto l'interiorità umana.Platone aveva detto che quello che si presenta alla nostra esperienza è essenzialmente apparenza mentre la verità sta da un'altra parte. Aristotele dice che le cose per apparire hanno una loro legalità interna,una loro necessità interna,nulla appare per caso,c'è una verità in ciò che appare,quindi in questo mondo sensibile con le sue forme e i suoi colori c'è una grande verità che aspetta e che merita di essere studiata. Nella concezione di Aristotele NON c'è bisogno delle idee, che Aristotele condanna e con questo condanna anche Platone. Aristotele dice che non c'è un mondo vero che trascende il mondo sensibile,ma questo ha una sua dignità e una sua verità.

3)EINSTEIN

Einstein in un suo scritto fa un disegno molto semplice per esprimere il suo pensiero. In questo disegno si vede una linea orizzontale indicata con la lettera E,un cerchietto in alto da cui traccia delle righette che chiama S-S'-S'' ecc. dalle quali partono dei trattini che ritornano alla retta E,dalla retta E al cerchietto vi è inoltre una linea curva con una freccetta sul cerchietto. Questo è un disegno molto sintetico ma estremamente esplicativo che vuole dire quanto segue.
E = rappresenta le esperienze empiriche immediate che possiamo avere e dice che da queste esperienze possiamo risalire al cerchietto che rappresenta gli ASSIOMI ,che sono il punto di partenza di ogni teoria,ma questo processo NON E' UN PROCESSO LOGICO,ma è qualcosa di INTUITIVO,di EXTRALOGICO,di PSICOLOGICO. Poi quando siamo a livello degli ASSIOMI,allora con la LOGICA possiamo DEDURRE degli ENUNCIATI speciali S-S'-S'' ecc.che sono DEDUZIONI MATEMATICHE e che FORSE possono essere anche veri. Ma come facciamo a saperlo? Li confrontiamo con la base empirica! Ma tutti igiochi si fanno a livello degli ASSIOMI dove si passa da una Teoria all'altra.Siamo ciè nel MONDO DELLE IDEE.

CONFRONTO
A)PLATONE - EINSTEIN
C'è una grande somiglianza su alcuni punti,fra il pensiero filosofico di Platone e di Einstein.
Vediamo perchè.
--PLATONE sostiene che tutte le cose del mondo hanno in comune qualcosa che non sta dentro
alle cose ma al di fuori di esse e al di fuori dello spazio e del tempo,questo qualcosa è il
MONDO DELLE IDEE. Al di là del mutare delle cose del mondo c'è al di fuori di esse qualcosa di
perenne che sta oltre al mondo e ne è l'origine e il fondamento. Le cose del mondo sono
semplice apparenza e le cose concrete,vere,che non cambiano mai sono le IDEE. Ciò che è
ETERNO si coglie con la MENTE e non con i sensi. Per Platone esistono due mondi ,quello delle
APPARENZE e quello delle IDEE. Platone dice che tutto il mondo che ci sta davanti potrebbe
essere ILLUSORIO e non realmente esistente. Platone dice inoltre che le apparenze ingannano,
ma non vuol dire che non ci sia una verità (MONDO DELLE IDEE).
-- EINSTEIN :anche per Einstein in un certo senso tutte le cose del mondo sono accomunate dalla
realtà materia-energia che si trasforma continuamente da una forma in un'altra ma che da un
punto di vista metafisico non sono ben definibili,basti pensare alla Relatività dello Spazio e del
Tempo che possono cambiare i caratteri stessi delle cose fino all'annullamento del tempo e
e dello spazio.La realtà delle cose è così ma potrebbe anche essere diversa,questo mondo non
è l'unico possibile,ciò che vediamo potrebbe anche essere un'illusione,ma allora qual'è la
verità? Anche in questo Einstein si avvicina molto a Platone perchè Platone dice che la VERITA'
è rappresentata dal MONDO DELLE IDEE,ma se guardiamo bene anche Eistein dice una cosa
molto simile,infatti sostiene che esiste un mondo degli ASSIOMI da cui derivano le cose
sensibili.Ma qual'è il rapporto fra i due mondi? Platone dice che il mondo delle IDEE è ciò che
noi abbiamo già vissuto e che corrisponde al mondo sensibile. Einstein fa un ragionamento
analogo perchè dice che noi conosciamo il mondo materiale ma non abbiamo l'esatta consa-
pevolezza di ciò da cui deriva. Dal mondo reale noi dobbiamo risalire al mondo degli ASSIOMI,
che viene ad essere il VERO mondo (simile al mondo delle IDEE di Platone)al quale possiamo
risalite con un ATTO INTUITIVO che non corrisponde proprio al così detto "già visto" di Platone
e che personalmente ritengo molto più simile ad un atto mitologico a meno che non si sosten-
ga che questa INTUIZIONE non sia in reltà qualcosa che è dentro di noi ma che deriva da un
mondo delle idee simile a quello di Platone,ma Einstein non si esprime in quel senso. E' invece
molto interessante la somiglianza fra i due pensieri per quanto riguarda l'origine delle cose
materiali. Per Platone sono le IDEE che si calano nel mondo reale e ne rappresentano l'essen-
za comune.Per Einstein avviene qualcosa di simile perchè sostiene che c'è un mondo degli
ASSIOMI da cui deriva il mondo materiale,ma questo processo segue esattamente il calcolo
matematico. Dagli assiomi pùò derivare una sola realtà che è quella che noi vediamo. Da un
assioma possiamo derivare molti processi matematici,che potrebbero corrispondere a molte
realtà,ma solo uno corrisoponde alla realtà che noi vediamo,tutte le altre deduzioni matema-
tiche che possiamo fare,FORSE sono vere,FORSE corrispondono ad altre realtà,ma non alla
nostra.
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PLATONE - ARISTOTELE - EINSTEIN 1)PLATONE Platone pensava che la filosofia più che interrogare come diceva Socrate,è fatta per COSTRUIRE il MONDO SOCIALE e spiegare come è COSTRUITO IL MONDO FISICO....
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MULTIVERSO

30 agosto 2011 ore 14:11 segnala
TEORIA DEI MULTI MONDI (MULTIVERSO)

Per Multiverso si intende un sistema di universi coesistenti ed alternativi al di fuori del nostro spaziotempo,spesso denominati DIMENSIONI PARALLELE. Il multiverso è previsto da varie teorie come quella dell' INFLAZIONE ETERNA di Andrej Dmitrievic Linde o come quella secondo cui da ogni BUCO NERO esistente nascerebbe un nuovo Universo,idea del fisico Lee Smolin. Le dimensioni parallele sono contemplate anche in tutti i modelli correlati al concetto di D-brane,classe di P-brane inerenti alla TEORIA DELLE STRINGHE . Il concetto di Multiverso viene proposto per la prima volta nella cosidetta " INTERPRETAZIONE A MOLTI MONDI " della meccanica quantistica proposta da Hugh Everett. Questa interpretazione prevede che ogni misura quantistica porti alla divisione dell'Universo in tanti universi paralleli quanti sono i possibili risultati dell'operazione di misura. La teoria del Multiverso proposta da MWI ha un parametro di tempo condiviso. In molte delle sue formulazioni tutti gli universi costituenti il multiverso sono strutturalmente identici e possono esistere in stati diversi anche se possiedono le stesse leggi fisiche e gli stessi valori delle costanti fondamentali. Gli universi costituenti sono inoltre
non-comunicanti nel senso che non può esservi un transito di informazioni tra di essi,anche se nell'ipotesi di Everett potenzialmente possono esercitare un'azione reciproca.

Altre interpretazioni della molti-mondi sono quella di COPENHAGEN e quella delle " STORIE CONSISTENTI ". In queste ipotesi lo stato dell'intero multiverso è correlato agli stati degli universi costitutivi dalla sovrapposizione quantistica ed è descritto da una singola FUNZIONE D'ONDA UNIVERSALE. Simili a questa visione sono L' INTERPRETAZIONE A MOLTEPLICI STORIE di Richard Feynman e quella di H.Dieter Zeh a molte-menti.

TEORIA DELLE BOLLE
La formazione del nostro Universo da una "bolla" del multiverso venne proposta da Andrej Linde. Questa teoria è nota come TEORIA DELL'UNIVERSO A BOLLE. Il concetto dell'universo a bolle comporta la creazione di universi derivanti dalla SCHIUMA QUANTISTICA di un "UNIVERSO GENITORE". Se la fluttuazione di energia non è molto grande,un piccolo universo a bolla può formarsi,come un palloncino che si gonfia ed in seguito potrebbe contrarsi. Comunque se la fluttuazione energetica è maggiore rispetto ad un certo valore critico,si forma un piccolo universo a bolla dall'universo parentale,va incontro ad un'espansione a lungo termine e permette la formazione sia di materia che di strutture GALATTICHE a grandissima scala.

Una teoria formulata dal fisico Alexander Vilenkin afferma che il multiverso è formato da tanti universi ognuno dei quali si trova eternamente confinato in una bolla in inflazione eterna (cioè in espansione) incluso il nostro. In alcune zone di una bolla la deformazione dello Spazio-Tempo è tale da portare alla formazione di una nuova bolla,aprire un varco verso un nuovo universo;dopo un certo periodo,sempre per effetto della deformazione,la nuova bolla si stacca e si forma un universo del tutto indipendente,senza alcun punto di collegamento con quello di partenza.

TEORIA DELLE STRINGHE E DELLE SUPERSTRINGHE
Nell'ambito della Teoria delle Superstringhe troviamo un quarto tipo di Multiverso,le membrane.Secondo questa teoria la MATERIA è composta da minuscole corde vibranti in uno spazio di 11 dimensioni. Ogni MEMBRANA è un Universo distinto.Alcuni scienziati ritengono che il Big Bang che ha dato origine al nostro universo sia stato originato da uno scontro tra due o più membrane. Ad un livello più microscopico la MATERIA appare composta da particelle che in realtà sono aggregati di cariche energetiche. Il costituente primo della materia sono STRINGHE DI ENERGIA che vibrano ad una determinata frequenza caratteristica E CHE SI AGGREGANO A FORMARE PARTICELLE. L'intervallo teorico di frequenze per le vibrazioni di una stringa determina anche il numero finito/infinito di Universi Paralleli definibili.

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TEORIA DEI MULTI MONDI (MULTIVERSO) Per Multiverso si intende un sistema di universi coesistenti ed alternativi al di fuori del nostro spaziotempo,spesso denominati DIMENSIONI PARALLELE. Il...
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IL FUTURO

30 agosto 2011 ore 11:18 segnala
IL FUTURO

1)TELETRASPORTO
Il Teletrasporto potrebbe funzionare disgregando una persona atomo per atomo e convertendo questi atomi in un flusso di energia che potrebbe essere inviata in un luogo prestabilito e lì la persona potrebbe essere riaggregata. Verrebbe fatta una scansione di tutti gli atomi del corpo per poter essere ricomposti. Ciò darebbe origine ad una quantità enorme di dati. La quantità di energia necessaria a trasformare un uomo in pura energia potrebbe essere maggiore della più potente arma nucleare. Il teletrasporto potrebbe ucciderti e poi creare un tuo clone,oppure potrebbe trasportarti così come sei in un altro luogo. Le informazioni create dalla scansione di una persona occuperebbero miliardi di terabyte. Dopo aver smaterializzato una persona,i suoi dati,potrebbero anche essere congelati per 50-100 anni o più e quindi sarebbe un viaggio nel tempo. Un supporto per contenere tutti i dati di una persona,potrebbe essere messo a punto in 200 o 300 anni.Un ulteriore ostacolo al teletrasporto deriverebbe da un principio della fisica quantistica e cioè il principio di Indeterminazione di Heisenberg. Un problema irrisolvibile secondo questo principio è che non è possibile conoscere nè il luogo nè la quantità di moto di un atomo o di una particella subatomica con assoluta precisione.Cioè più sai dove si trova qualcosa meno sai a che velocità si muove. Se ad esempio scattiamo una foto ad una giostra in movimento ,sappiamo dove si trova rispetto a ciò che la circonda,ma ciò che si muove su di lei è sfuocato. Si potrebbe pensare ad un Compensatore di Heisemberg cioè una macchina che potesse compensare il principio di indeterminazione. Ma nel teletrasporto se la macchina si dovesse guastare potrebbero essere perduti dei dati e quindi potresti ritrovarti ad esempio senza occhi o senza cervello,oppure si potrebbe perdere un frammento di DNA e quindi potrebbero derivare delle malformazioni o malattie.

2)BUCHI NERI
Tutti sappiamo che cosa è un BUCO NERO che si trova in un punto qualsiasi dell'Universo,ma potremmo scagliare una contro l'altra delle particelle subatomiche,ma se sono troppo veloci,collidendo potrebbero dar luogo ad un buco nero che distruggerebbe la Terra. Nell'acceleratore LHC del Cern in Svizzera si esplora la natura fondamentale della materia rompendo gli atomi per studiare le loro componenti fondamentali. Per esempio vogliamo individuare i BOSONI DI X che si pensa diano massa a tutte le altre particelle,ma ciò rischia di produrre dei buchi neri. Gli scienziati però rassicurano che tali buchi neri sarebbero microscopici e che evaporerebbero istantaneamente. Un BUCO NERO SPAZIALE potrebbe avvicinarsi al nostro sistema solare ed entrare in rotta di collisione. La prima cosa che vedremmo sarebbe uno scintillio della Nube di Oort che è una nube di comete posta tra 20.000 e 100.000 UA dal Sole,scintillio dovuto alle particelle ad alta energia che comincerebbero ad essere risucchiate,poi vedremmo le orbite del Sistema Solare deformarsi attratte o dalla parte del Sole o da quella opposta oppure da una zona laterale. Se venissimo attratti verso il Sole,la Terra brucerebbe,mentre se attratti dalla parte opposta,allontanandosi,la Terra congelerebbe.

3) VIAGGIARE ALLA VELOCITA' DELLA LUCE
Quando si tratta di viaggiare ad una velocità superiore a quella della luce,dobbiamo dire che NON è possibile. Se andassimo più veloci della luce,la nostra MASSA aumenterebbe e richiederebbe sempre più energia per aumentare la velocità e per andare oltre alla velocità della luce ci vorrebbe una energia infinita. Uno scienziato Miguel Alcubierre ha individuato una teoria per spiegare la VELOCITA' DI CURVATURA che implica che lo Spazio sia in espansione dietro ed in contrazione davanti ad una ipotetica astronave. Lo spazio può essere esteso o compresso più velocemente della velocità della luce.Anzi è proprio ciò che si ritiene sia accaduto con il Big Bang. Lo spazio si è espanso molto più velocemente della velocità della luce,quindi se si possiede abbastanza energia è possibile espandere e contrarre lo spazio dietro e davanti per centinaia di volte la velocità della luce e viaggiare a quella velocità anche se nella tua piccola bolla di spazio non stai viaggiando più veloce della luce!

4)PROPULSIONE IONICA
Si prendono gli atomi,si levano alcuni elettroni in modo da ottenere una particella carica,la acceleri con un campo magnetico e si fanno uscire queste particelle ad alta velocità dalla estremità della navicella. Il motore ad IONI ha poca spinta,tuttavia ne genera continuamente per mesi,quindi anche una piccola accelerazione prolungata produce velocità elevata.

5)VIAGGI NEL TEMPO
Einstein ha ipotizzato una macchina del tempo su basi scientifiche ma che va solo in una direzione. Grazie alla Teoria della Relatività sappiamo che i viaggi nel FUTURO sono possibili. Se viaggi ad una frazione della velocità della luce verso una stella e torni indietro,scoprirai che le persone che sono rimaste sulla Terra sono invecchiate più di te.
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IL FUTURO 1)TELETRASPORTO Il Teletrasporto potrebbe funzionare disgregando una persona atomo per atomo e convertendo questi atomi in un flusso di energia che potrebbe essere inviata in un luogo...
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30/08/2011 11:18:44
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SPAZIO - TEMPO

28 agosto 2011 ore 16:29 segnala
---Nella concezione Classica il TEMPO era concepito cone ASSOLUTO e spesso distaccato dal mondo fisico. Aristotele lo definiva come "la misura del movimento".
---Lo SPAZIO inoltre era regolato dalla Geometria Euclidea. In tale geometria,l'invariante fondamentale è la distanza fra due punti.
---In parole semplici,nella geometria euclidea e nella fisica pre-relativistica la lunghezza di un oggetto non cambia quando questo si sposta o ruota nello spazio.
---Schematizzando ancora di più possiamo dire che nella concezione classica di "continuum" le cose venivano viste così:
a)Lo SPAZIO è formato da un insieme di punti geometrici ,quindi se consideriamo un punto A ed un punto B,fra loro ci sarà una certa distanza D che non può variare.
b)Se consideriamo un punto A ed un punto B ad una certa distanza fra loro ed andiamo da A a B con una velocità costante V,il tempo per passare da A a B rimarrà sempre lo stesso.
---Einstein partendo dalle osservazioni dei suoi predecessori aderisce ad un programma classico che tuttavia arriverà a rivoluzionare introducendo una concezione relativistica di SPAZIO-TEMPO.
---PRINCIPIO DI RELATIVITA'
Einstein dice: se un sistema di coordinate è scelto in modo tale che le leggi della fisica siano
soddisfatte nella loro forma più semplice,allora le stesse leggi devono essere soddisfatte se
vengono riferite ad un altro sistema di riferimento,diverso dal nostro,che si muove di moto
rettilineo uniforme rispetto all'altro sistema. Queso principio fu pubblicato nel 1905 insieme ad
un altro principio secondo il quale la velocità della Luce nello spazio vuoto è costante e non
dipende dalla velocità della sorgente luminosa.
---Einstein riprende degli esperimenti di Faraday del 1831 riguardanti l'interazione fra un magnete
ed un cerchietto di rame e li legge nel modo seguente. Egli dice,immaginiamo di avere un
magnete ed un filo di rame circolare,essi sono fermi e nel filo di rame non circola corrente ,ora
teniamo fermo il filo di rame e muoviamo il magnete nello spazio,allora attorno al magnete si
genera un campo elettrico che ha abbastanza energia da far circolare una corrente nel filo di
rame. Adesso teniamo fermo il magnete e mettiamo in movimento l'anello di rame,allora
attorno al magnete non si genera nessun campo elettrico però nel filo di rame circola una cor-
rente elettrica,questa è una ASIMMETRIA. Per eliminare questa asimmetria,bisogna accettare
fino in fondo l'idea che questi fenomeni si producano SE E SOLO SE c'è moto relativo fra i due
oggetti e questo vuol dire che dobbiamo eliminare l'idea di uno spazio assoluto e di un moto
assoluto,ma c'è solo un MOTO RELATIVO. Questo vuol dire che anche i fenomeni della
elettricità,del magnetismo e dell'ottica,come quelli della meccanica non hanno proprietà
corrispondenti all'idea di quiete assoluta ma dipendono soltanto dai moti relativi.
RELATIVITA' DEL TEMPO
Einstein si chiede: se consideriamo due eventi simultanei,siamo sicuri che la simultaneità si mantenga quando cambia il sistema di riferimento ? Egli fa un esempio molto semplice.
Immaginiamo di essere in una stanza con le pareti completamente trasparenti per cui una persona che è all'esterno può vedere molto bene ciò che accade all'interno. Noi siamo all'interno della stanza la quale si sta muovendo nello spazio con una velocità costante V. Al centro della stanza mettiamo una sorgente di luce che quando viene accesa emette un raggio luminoso verso la parete anteriore e uno verso quella posteriore.Se questa sorgente è al centro della stanza ed io sono vicino a lei,quando l'accendo,poichè la velocità della luce è uguale in tutte le direzioni,vedrò che la luce arriva sulle due pareti simultaneamente. Adesso immaginiamo di essere fuori dalla stanza e che ci passi davanti con una certa velocità V,mentre noi osserviamo gli stessi raggi luminosi. Vediamo che quando parte il raggio luminoso verso la parete anteriore,questa parete si
allontana con la velocità V mentre la parete opposta si avvicina con la velocità V,quindi la luce arriva prima sulla parete posteriore perchè si sta avvicinando,mentre arriva dopo sulla parete anteriore perchè si sta allontanando. Quindi l'arrivo della luce sulle due pareti NON è più simultaneo.
Quando un orologio è in movimento nello spazio e la sua velocità tende ad arrivare a quella della luce,il suo ritmo rallenta e nel caso ipotetico che la sua velocità coincida con quella della luce,il tempo si ferma.
Quindi la vecchia idea che cambiando i sistemi di riferimento il tempo non cambia,è un'idea da abbandonare!
La Relatività ristretta è stata una rivoluzione concettuale e scientifica ma anche filosofica poichè cambia la nostra nozione di tempo attraverso una critica della nozione di simultaneità. Dobbiamo chiederci se una variazione così radicale interviene anche per quanto riguarda il concetto di SPAZIO.
RELATIVITA' DELLO SPAZIO
Chiediamoci se l'intervallo si SPAZIO fra due punti rimane lo stesso qualunque sia lo stato di moto dell'osservatore.Einstein fa un esempio.
=supponiamo di tenere in mano davanti a noi una sbarretta rigida di ferro,io osservo questa sbar-
retta stando in uno stato di quiete,cioè fermo. Misuro la Lunghezza della sbarretta e supponia-
mo che abbia una Lunghezza L. Adesso mentre io sono in quiete suppongo che la sbarretta si
muova davanti a me di moto rettilineo uniforme per esempio da destra a sinistra.
Se voglio misurare quanto è lunga,ho soltanto due possibilità e cioè:
1)mi posso mettere a cavalcioni della sbarretta e misurarla mentre mi muovo insieme a lei,così
facendo troverò la stessa lunghezza di prima.
2)Se adesso misuro la sbarretta mentre mi sto muovendo,allora troverò una lunghezza diversa
dalla prima.
Quindi anche lo SPAZIO ,cioè in questo caso la distanza fra due punti della sbarretta,per esempio
fra l'inizio e la fine,dipende dallo stato di movimento dell'osservatore.
Anche la LUNGHEZZA di una sbarretta in movimento nello spazio dipende dalla sua Velocità rispetto all'osservatore,quanto più la velocità della sbarretta si avvicina a quella della luce,tanto più si accorcia,se arrivasse alla velocità della luce,avremmo una sbarretta di lunghezza zero.

Dobbiamo dire che noi viviamo in un mondo in cui gli eventi si susseguono ad una velocità molto inferiore a quella della luce e quindi vale la MECCANICA CLASSICA.

EQUIVALENZA MASSA-ENERGIA
Einstein dice che c'è un'equivalenza fra MASSA ed ENERGIA,cioè l'energia è proporzionale alla massa moltiplicata per il quadrato della luce.Tutti conoscono la formulina famosa: e=mc2. Si deduce facilmebnte che da una piccola quantità di materia può essere generata una grandissima
quantità di energia (bomba atomica).

ILLUSIONE DI PASSATO,PRESENTE E FUTURO
Secondo Einstein il MONDO E' E NON DIVIENE. Egli dice che la divisione fra passato,presente e futuro ha solo il valore di una ostinata illusione. Questa idea del mondo non è del tutto originale ma ha anch'essa delle radici classiche. Un grande fisico come Boltzmann aveva già scitto a proposito del Tempo e dello Spazio. Egli diceva che quando esaminiamo un oggetto nello Spazio,
possiamo dire che l'oggetto è ad esempio davanti a noi,oppure sopra o sotto ma dal punto di vista della meccanica classica possiamo anche girare sotto-sopra tutte le posizioni e ciò non cambierebbe niente,perchè le equazioni della meccanica non distinguono fra sopra e sotto! La distinzione fra le varie posizioni è di senso comune ma non scientifico.
Adesso chiediamoci che senso ha la distinzione fra PRIMA,ORA,DOPO,Boltzmann diceva che l'universo nella globalità è un sistema in equilibrio quindi la distinzione fra Prima,Ora e Dopo a livello globale è priva di significato,a livello universale il tempo è congelato cioè non scorre, quindi il mondo è e non diviene!

I QUANTI
Boltzmann già nel 1872 aveva introdotto l'ipotesi che le particelle in moto in un gas avessero energie discrete,cioè dei QUANTI di energia.Una particella poteva avere 1-2 o n (enne) quanti di energia,ma non poteva avere ad esempio 1/3,1/2 di quanto. Einstein riprende questo concetto e lo conferma dicendo che quando un raggio luminoso si propaga,l'energia non si distribuisce in modo continuo ma è formata da un numero finito di QUANTI di energia localizzati in punti dello spazio i quali si muovono senza dividersi e possono essere assorbiti e generati solo nella loro interezza,

EFFETTO FOTOELETTRICO
Dopo gli studi di Thomson,fisico britannico che ha scoperto l'elettrone,si era capito che il fenomeno chiamato Effetto Fotoelettrico era dovuto all'emissione di elettroni causata da radiazioni elettromagnetiche di opportuna frequenza che agivano sulla superficie di un metallo.
Questi dati non si potevano spiegare in base alla concezione ondulatoria della luce.
A questo punto interviene Einstein e dice che la luce sia in effetti composta da corpuscoli, cioè da QUANTI DI LUCE ognuno dei quali è dotato di una energia proporzionale alla frequenza della radiazione. Egli riprende la teoria dei quanti introdotta da Planc ma la applica alla luce ottenendo i
FOTONI, una sorta di pacchetti di energia che essendo privi di massa viaggiano alla velocità della luce. Questi fotoni interagendo con gli elettroni degli atomi di una lastra metallica,trasmettono ad essi la propria energia che rompendo il legame che li tiene vincolati all'atomo,riesce a liberarli.

SCIENZA E FILOSOFIA
Einstein in un suo scritto fa un disegnino molto semplice in cui si vede una linea orizzontale indicata con la lettera E,un cerchietto in alto da cui traccia delle delle righette che chiama S-S'-S'' ecc. dalle quali partono dei trattini che ritornano alla retta E,dalla retta E al cerchietto vi è inoltre una linea curva con una freccetta sul cerchietto. Questo è un disegno molto sintetico ma estremamente esplicativo che vuole dire quanto segue.
E = rappresenta le esperienze empiriche immediate che possiamo avere e dice che da queste esperienze possiamo risalire al cerchietto che rappresenta gli ASSIOMI, che sono il punto di partenza di ogni teoria,ma questo processo non è un processo logico, ma è qualcosa di intuitivo,di extralogico,di psicologico. Poi quando siamo a livello degli Assiomi,allora con la logica possiamo DEDURRE degli ENUNCIATI speciali S-S'-S'' ecc. che sono deduzioni matematiche e che forse possono anche essere veri. Ma come facciamo a saperlo? Li confrontiamo con la base empirica! Ma tutti i giochi si fanno a livello degli Assiomi dove si passa da una Teoria all'altra.Siamo cioè nel MONDO DELLE IDEE.

E qui Einstein ha elogiato i grandi filosofi del passato come KANT,HUME,SPINOZA. Einstein credeva in una grande unità culturale fra scienza e filosofia che secondo lui erano un solo bagaglio di concetti e non due cose separate.
Einstein dichiara di cogliere la rivelazione di Dio nell'armonia di tutto ciò che esiste,questa religiosità cosmica è il motivo più profondo e nobile della ricerca scientifica. Per Einstein chi non è più in grado di provare stupore osservando il mondo,è per così dire morto,i suoi occhi sono spenti.Chi invece riesce a cogliere il lato misterioso della vita e ne scopre il mistero attraverso la mente,costruisce un'immagine del mondo attraverso gli strumenti della pura ragione e con gli strumenti dell'arte. Anche l'Artista attraverso l'impulso alla contemplazione delle cose mira al superamento del proprio io a favore delle intuizioni del tutto. Un essere umano è parte di un tutto che chiamiamo Universo,una parte limitata nel tempo e nello spazio.

CHE COS'E' L'UNIVERSO?

08 dicembre 2010 ore 22:42 segnala
DA DOVE VENIAMO E DOVE ANDIAMO?
-All'inizio era il BUIO e poi il Big Bang dette origine all'infinità dello SPAZIO,DEL TEMPO E DELLA MATERIA,13 miliardi di anni fà.
-Il Big Bang è derivato dalla esplosione di una quantità immensa di energia che si è concentrata in un solo piccolissimo punto.
DOMANDA: se prima del Big Bang non esisteva nè SPAZIO,nè TEMPO,nè MATERIA,il Big Bang deve essere necessariamente avvenuto AL DI FUORI dello Spazio,della Materia e del Tempo!!!!! E ALLORA DOVE?????
-UNA SOLA RISPOSTA E' POSSIBILE: il Big Bang non può che essere avvenuto all' "INTERNO" DI CIO' CHE E' AL DI FUORI DELLO SPAZIO,DEL TEMPO E DELLA MATERIA!!!!!!
Ma al di fuori dello SPAZIO e della MATERIA dell'Universo non ci può essere un altro Spazio ed un'altra Materia,perchè altrimenti al di fuori di questi secondi ci dovrebbe essere anche un terzo ed un quarto ed un ennesimo SPAZIO-TEMPO e così all'infinito.Questo sarebbe contraddittorio e non spiegherebbe niente perchè all'inizio di tutto si ritorna a quella energia che per definizione e per i principi della fisica non si può nè creare nè distruggere! Il CONTENITORE dello Spazio,del Tempo e della Materia dell'Universo non può essere contingente come questi altrimenti il problema rimarrebbe irrisolto,ma dovrà essere uno SPAZIO-TEMPO ASSOLUTO,ETERNO(INFINITO) CHE ABBIA IN Sè LA RAGIONE DELLA SUA ESISTENZA!!! e ciò non può che chiamarsi ..................... (a te amica/o la conclusione!!!).
-Ma ancora: potremmo ipotizzare che al di fuori dell'immensa energia che ha originato il B.B.ci fosse il NULLA????? NO,CIO' NON E' POSSIBILE perchè per definizione (e logica) il NULLA NON PUO' CONTENERE NULLA,quindi neppure l'energia che ha originato il B.B.!!!!
-----------------------------------------------------------------------------------
2° CONSIDERAZIONE: sappiamo da un noto principio della Fisica che " LENERGIA NE' SI CREA NE' SI DISTRUGGE" ma SI TRASFORMA continuamente da una forma in un'altra.
DOMANDA:l'immensa energia che ha dato origine all'Universo con il Big Bang,da dove viene????
RISPOSTA: 1)può essere stata solo CREATA
2)e chi può creare tanta energia per di più al di fuori dello Spazio e del
Tempo???
3)Solamente CHI E' SPAZIO E TEMPO INFINITI !!!
4)Questa Entità ha un solo nome: ......... (a te amica/o la riflessione!).
-------------------------------------------------------------------------------------
-Tutte le forme di ENERGIA provengono dal Big Bang,ma non sappiamo che tipo di energia ha dato origine al B.B.!!
-Noi sappiamo che il B.B. ha avuto origine "IN UN CERTO MOMENTO" che non può essere definito come "TEMPO" perchè si è detto che il B.B.HA CREATO IL TEMPO !!!!
-Possiamo anche ipotizzare che il B.B. sia avvenuto "IN UN CERTO LUOGO" ma che non può essere definito come "SPAZIO" perchè si è detto che il B.B. HA CREATO LO SPAZIO !!!! (continua....)
11845338
DA DOVE VENIAMO E DOVE ANDIAMO? -All'inizio era il BUIO e poi il Big Bang dette origine all'infinità dello SPAZIO,DEL TEMPO E DELLA MATERIA,13 miliardi di anni fà. -Il Big Bang è derivato dalla...
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08/12/2010 22:42:59
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