CONTRACCEZIONE

15 dicembre 2011 ore 17:27 segnala
CONTRACCEZIONE

DEFINIZIONE

Per contraccezione si intende il complesso delle tecniche anticoncezionali,ossia dei mezzi dediti ad impedire o ridurre la probabilità che si verifichi una GRAVIDANZA; alcuni metodi contraccettivi sono comunemente utilizzati come strumento per la pianificazione familiare.

I REQUISITI di un anticoncezionale sono:

-sicurezza
-semplicità d'uso
-bassa incidenza di effetti collaterali indesiderati
-innocuità per l'eventuale prodotto del concepimento qualora la tecnica fallisca
-costo accettabile
-minima interferenza con la dinamica del rapporto sessuale
-reversibilità,ossia ripristino della fertilità in caso di sospensione dell'uso

1)CONTRACCETTIVI FARMACOLOGICI - ORMONALI

A)CEROTTO CONTRACCETTIVO

Il cerotto contraccettivo o cerotto TRANSDERMICO è un metodo contraccettivo rivolto alle donne,consistente in un cerotto adesivo che contiene un insieme di farmaci,da applicare sulla cute del corpo. Gli ormoni (ESTROGENI e PROGESTINICI) contenuti nella parte del cerotto che entra in contatto con la pelle,vengono gradualmente liberati affinchè possano entrare nel Circolo Sanguigno del soggetto. Il metodo contraccettivo consiste nell'applicazione di un sottile cerotto flessibile su precise parti del corpo,come l'addome,le natiche,sulla parte alta della schiena,o sull'esterno della parte alta del braccio e mai sul seno. Una volta applicato viene tenuto in sede per sette giorni,durante i quali rilascia ormoni quali ESTROGENI e un PROGESTINICO SINTETICO attraverso la pelle nella circolazione sanguigna per prevenire la gravidanza. L'applicazione va ripetuta per 3 settimane consecutive,cambiando il cerotto una volta a settimana,mentre per la seguente settimana se ne sospende l'utilizzo e in questo periodo di tempo avviene la MESTRUAZIONE. Da alcuni studi effettuati,condotti su campioni di donne di età compresa fra i 15 e i 45 anni,il metodo ha registrato un'efficacia del 99% se usato correttamente.

B)ANELLO VAGINALE

L'anello vaginale è uno strumento di contraccezione ormonale per uso vaginale. Ogni anello contiene una piccola quantità di due ormoni sessuali femminili,cioè ETONOGESTREL e
ETINILESTRADIOLO ,che vengono rilasciati nella circolazione sanguigna,prevenendo l'ovulazione. Poichè le quantità di ormoni rilasciate sono basse,l'anello vaginale viene considerato un contraccettivo ormonale A BASSO DOSAGGIO,con efficacia paragonabile a quella delle pillole di ultima generazione. Il dispositivo è costituito da copolimero di etilene vinil acetato,un tipo di plastica che non si scioglie nel corpo,ha un diametro di 54 mm e uno spessore di 4 mm,è flessibile,trasparente e quasi incolore. L'unico anello vaginale attualmente in commercio in Italia è:
NuvaRing. A differenza del diaframma nei primi tempi dell'uso,o della Spirale intrauterina,il dispositivo può essere inserito o rimosso autonomamente dalla donna in modo abbastanza semplice. E' comunque necessario consultare il medico per ricevere informazioni sull'uso dell'anello al suo primo utilizzo. L'anello deve essere inserito nel giorno appropriato del ciclo mestruale e lasciato in vagina per 3 settimane consecutive,durante le quali il dispositivo rilascia gli ormoni in modo continuo. Dopo la terza settimana l'anello va tolto per una settimana,durante la quale si verifica la MESTRUAZIONE. A distanza di una settimana è possibile riposizionare l'anello in vagina. Durante le tre settimane in cui l'anello è inserito,le pareti della vagina tendono a tenerlo fermo nella posizione con cui è stato inserito. Nonostante la posizione in cui si trova l'anello non influenzi in alcun modo la sua efficacia,esso viene solitamente posizionato vicino alla CERVICE. L'anello viene lasciato nella sua posizione all'interno della vagina durante i rapporti sessuali e la maggior parte delle coppie non risente di interferenze o scomodità,anzi,in molti casi nessuno dei due partner si accorge della sua presenza.
Soprattutto nei primi periodi di utilizzo,è possibile che l'anello venga espulso spontaneamente;pertanto è buona abitudine controllare regolarmente se è ancora in vagina. Se l'anello resta per più di tre ore all'esterno,l'efficacia contraccettiva non è più garantita al 100%.
Come per la pillola,è controindicato assumere farmaci durante l'uso e nel caso sia necessario,va consultato il medico: i medicinali potrebbero interferire con l'efficacia della contraccezione.

C)PILLOLA ANTICONCEZIONALE

La PILLOLA ANTICONCEZIONALE o CONTRACCETTIVA è un farmaco contraccettivo ormonale considerato,attualmente,il più sicuro tra quelli reversibili.
La pillola contraccettiva agisce grazie alla combinazione di piccole quantità di un ESTROGENO ,generalmente ETINILESTRADIOLO e di un PROGESTINICO. L'assunzione quotidiana di questi due ormoni inibisce gli eventi ormonali che inducono l'OVULAZIONE.
Oltre a sopprimere l'Ovulazione,la pillola è causa di meccanismi contraccettivi accessori che ne aumentano la sicurezza: provoca infatti l'ISPESSIMENTO della MUCOSA CERVICALE,rendendo così difficoltoso il passaggio degli SPERMATOZOI attraverso la cervice.
Esistono diversi tipi di pillola,classificabili in base al contenuto ormonale (progestinico e/o estrogeno) e nel caso di una associazione estro-progestinica (estrogeno + progestinico,la più frequente),in base al dosaggio delle due sostanze.
Tale DOSAGGIO può essere FISSO per l'intero ciclo (in tal caso tutte le compresse contenute nella confezione avranno identica composizione) oppure variare di settimana in settimana. Nel primo caso si parla ASSOCIAZIONE MONOFASICA; diversamente si possono avere associazioni BIFASICHE
(un dosaggio per i giorni da 1 a 10 e un altro per i giorni da 11 a 21) o TRIFASICHE (tre dosaggi diversi nel corso dei 21 giorni di terapia).
In ogni caso,dopo 21 giorni di assunzione (in alcuni casi,es.pillola Minesse,dopo 24),la pillola estroprogestinica viene sospesa (o a volte sostituita con placebo) per 7 giorni (4 per le pillole da 24 giorni). Durante questo intervallo dovrebbe manifestarsi il cosidetto "sanguinamento da sospensione",simile ad una mestruazione.Terminati i 7 (o 4) giorni,l'assunzione della pillola riprende per un nuovo ciclo. Sulle confezioni che contengono le pillole sono indicati i giorni della settimana per facilitare la memoria e evitare errori nei dosaggi.
Oggi si ritiene l'utilizzo corretto della pillola come il più efficace metodo contraccettivo esistente,il cui uso può essere protratto anche molto a lungo senza rischi,se non per alcune particolari categorie di donne (quali quelle affette da malattie cardiovascolari),e con alcuni vantaggi in relazione alla significativa riduzione dell'incidenza di alcuni tipi di tumore.
La Pillola anticoncezionale non è utilizzata ai soli fini contraccettivi; può infatti essere prescritta per il trattamento di alcune patologie,come la Sindrome dell'Ovaio Policistico,l'Endometriosi,
l'Adenomiosi,l'Anemia causata dalle mestruazioni e le Mestruazioni dolorose (DISMENORREA). Inoltre i contraccetivi orali spesso sono prescritti per curare forme di ACNE lievi o moderate. La pillola può anche indurre le MESTRUAZIONI a intervalli regolari nelle donne disturbate da cicli mestruali irregolari e da alcune patologie caratterizzate da sanguinamento uterino disfunzionale.

VANTAGGI

L'uso della pillola comporta i seguenti vantaggi:

-efficacia contraccettiva elevatissima
-facilità d'uso
-nessuna interferenza con l'atto sessuale
-regolarizzando e modulando il ciclo ovarico riduce la Dismenorrea e il Dolore Pelvico
-riduce la perdita di sangue mestruale e per questo può essere usata nella terapia dell'Anemia ferrocarenziale associata alla Menorragia
-riduzione degli episodi acuti di Malattia Infiammatoria Pelvica,con conseguente riduzione del rischio globale di infertilità
-riduzione della patologia cistica dell'Ovaio
-riduzione di Miomi uterini
-le recenti formulazioni con Progestinici con proprietà anti-androgenizzanti possono essere utilizzati per ridurre Acne e Irsutismo
-significativa riduzione del rischio relativo di sviluppare Carcinoma dell'Ovaio; l'effetto protettivo è proporzionalmente presente anche a lungo termine (20-30 anni) dopo la cessazione dell'assunzione (si calcola che la diffusione dei contraccettivi orali abbia evitato 200.000 casi di tumore ovarico e 100.000 decessi,riducendone l'incidenza in percentuali variabili tra il 38% e l'80%)
-significativa diminuzione del rischio relativo di sviluppare Carcinoma dell'Endometrio (fino a circa il 50% in meno di incidenza rispetto alle donne che non usano contraccettivi orali;effetto che persiste a lungo termine per 10-20 anni dopo la cessazione dell'assunzione,ed è maggiore per un uso più prolungato degli stessi).
-diminuzione del rischio relativo di sviluppare Tumori del Colon o del Retto e dei tumori del Corpo Uterino.
-diminuzione del rischio di mortalità correlata a Ischemia Miocardica o altre patologie circolatorie
-protezione da patologie dell'Apparato Riproduttivo Femminile. In particolare sono stati dimostrati per i contraccettivi orali effetti benefici nelle donne affette da Endometriosi sintomatica e Adenomiosi; anche i disturbi mestruali come Dolore e Perdite Ematiche eccessive possono essere alleviati dall'uso della pillola.

EFFETTI INDESIDERATI
L'uso della pillola può comportare i seguenti svantaggi:

-deve essere assunta con regolarità e precisione,altrimenti la sua efficacia anticoncezionale viene persa;
-l'uso della pillola può favorire o peggiorare (in persone predisposte) Ipertensione e Malattie Cardiocircolatorie,le nuove formulazioni hanno però un dosaggio minore di Estrogeni che diminuisce questo rischio rispetto alle vecchie pillole.
-può dare alcuni effetti collaterali spiacevoli,soprattutto all'inizio dell'assunzione: fra questi,Nausea,Tensione Mammaria (sovente leggera,correggibile adottando pillole con clima estrogenico minore),sensazione di Gonfiore,lieve aumento di Peso (comunque contrastabile assumendo pillole contenenti particolari progestinici come il DROSPIRENONE ,leggere perdite di sangue al di fuori delle mestruazioni,prive di qualsiasi significato patologico e spesso associate con irregolarità di assunzione,Depressione,calo della Libido.
-pillole con elevato tenore estrogenico possono aumentare la frequenza degli episodi Emicranici.
-particolari agenti progestinici con azione androgenizzante (raramente utilizzati) ,possono peggiorare od indurre Seborrea ed Acne.
-L'utilizzo di Estroprogestinici può provocare Cloasma.
-interferisce con alcuni farmaci,come Antibiotici e Antivirali,che possono ridurne l'efficacia.
-la sua funzione è anticoncezionale e non di protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili,il cui contagio può essere scongiurato solamente con l'uso del Preservativo.
-studi recenti,relativi alle formulazioni più recenti a ridotto contenuto di Estrogeni,hanno evidenziato come siano rilevabili solo modesti e non significativi incrementi dell'incidenza di Tumore Mammario associato all'uso dei contraccettivi orali.

D)PILLOLA DEL GIORNO DOPO

La Pillola del Giorno Dopo (Pgd) è un farmaco utilizzato come metodo di contraccezione
POST-COITALE (ossia per la contraccezione di emergenza) entro le 72 ore (3 giorni) successive ad un rapporto sessuale. Benchè siano disponibili diverse preparazioni,il principio attivo oggi maggiormente utilizzato è il progestinico LEVONORGESTREL,una sostanza presente anche in molte pillole contraccettive,impiegata però in un dosaggio 10-15 volte maggiore rispetto al dosaggio giornaliero (1,5 mg). Il Levonorgestrel agisce bloccando l'Ovulazione.

TIPI DI PILLOLA

Esistono due forme principali di contraccezione ormonale d'emergenza:

1)La versione originale,denominata anche metodo Yuzpe (da Albert Yuzpe),sempre meno in uso,implicava alte dosi di ESTROGENI e di PROGESTINICO in due dosi a 12 ore d'intervallo.Questo metodo è considerato meno efficace e in genere meno tollerato del farmaco contenente solamente il progestativo.

2)Il metodo più recente prevede una dose di 1,5 milligrammi di un Pregestinico,il LEVONORGESTREL. I nomi commerciali con cui viene distribuito in Italia sono NorLevo (una sola compressa da 1,5 mg) e Levonelle (due compresse da 0,750 mg). Questo metodo è conosciuto per essere più efficace,più sicuro e meglio tollerato del metodo Yuzpe.

FUNZIONAMENTO

Il principale effetto della contraccezione post-coitale che utilizza il Progestinico Levonorgestrel è di ritardare o bloccare l'Ovulazione. E' stato inoltre riscontrato che può impedire la Fecondazione inibendo il trasporto degli Spermatozoi. In passato si ipotizzava che il Levonorgestrel potesse inibire l'impianto dell'uovo fecondato nell'Utero,avendo quindi effetto ABORTIVO secondo la vecchia definizione di gravidanza che ne identificava l'INIZIO con la fecondazione anzichè con l'IMPIANTO come prevede oggi l'OMS.
LA PILLOLA E' INEFFICACE DOPO L'ANNIDAMENTO DELL'UOVO E QUINDI NON PROVOCA ABORTO.
Nel 2008 la Federazione Internazionale di Ginecologia e Ostetricia e il Consorzio Internazionale per la Contraccezione di Emergenza (ICEC) hanno diramato il documento "Statement on Mechanism of Action" sullo stato della materia riguardo al meccanismo d'azione. In questo documento,basato su molteplici studi,si dice che il farmaco,NON OSTACOLANDO L'IMPIANTO ," NON IMPEDISCE LO SVILUPPO DELL'EMBRIONE" se iniziatoe quindi, " NON E' ABORTIVO" .

EFFICACIA

L'efficacia della pillola del giorno dopo dipende dalla tempestività con cui viene assunta dopo il rapporto sessuale non protetto. In generale,l'assunzione del farmaco entro le prime 24 ore dal rapporto a rischio garantisce un'efficacia del 95% e scende fino ad annullarsi nelle 72 ore.
L'OMS raccomanda l'assunzione di 1,5 mg di levonorgestrel in un'unica soluzione.

Laddove la pillola del giorno dopo venga assunta tardivamente,cioè a IMPIANTO dell'EMBRIONE
NELL'UTERO GIA' AVVENUTO, ESSA NON INFLUISCE in alcun modo sulla successiva GRAVIDANZA.
Per il suo meccanismo di funzionamento,tuttavia,la sua assunzione è controindicata nelle donne che hanno già fattori di rischio elevati per gravidanze di tipo extrauterino.

A causa della maggiore possibilità di rischio di gravidanza rispetto agli altri contraccettivi,la contraccezione di emergenza è destinata esclusivamente a casi urgenti e non è raccomandata come metodo di contraccezione regolare. Inoltre,il ricorso frequente a questo farmaco comporta un aumento dei suoi effetti collaterali,in particolare per quanto riguarda la regolarità del ciclo mestruale. Ad ogni modo,l'utilizzo ripetuto non presenta rischi conosciuti per la salute.
In alcuni casi è causa di modesti effetti collaterali come Nausea,Vomito,Perdite Ematiche,Astenia,Cefalea ecc...

SITUAZIONE LEGALE

In Italia,la pillola del giorno dopo può essere venduta dietro prescrizione medica con ricetta non ripetibile. Può essere prescritta anche da: Consultorio,Pronto Soccorso e Guardia Medica. Presso i presidi sanitari (pronto soccorso) e nei consultori,la pillola del giorno dopo è prescrivibile anche a
MINORENNI ,considerate dalla legge 194/78 " sessualmente emancipate" dal momento del concepimento del sedicesimo anno di età. Il personale sanitario è tenuto al Segreto Professionale
e la prescrizione relativa è considerata prestazione d'urgenza,perchè eventuali ritardi potrebbero correlarsi ad un maggior rischio di gravidanza indesiderata.

LA POSIZIONE DELLA CHIESA

La Chiesa sostiene che l'utilizzo della Pillola del Giorno Dpo come CONTRACCETTIVO D'EMERGENZA NON E' CORRETTO ,secondo la Chiesa,infatti "la GRAVIDANZA COMINCIA DALLA FECONDAZIONE E NON GIA' DALL'IMPIANTO DELL'UOVO NELLA PARETE UTERINA".

Poichè la Chiesa cattolica considera questo tipo di pillola un ABORTIVO,la sua assunzione è considarata come un gravissimo disordine morale che non permette di accedere ai Sacramenti fino a che la persona non abbia compreso la gravità dell'atto e se ne sia pentita nel contesto del Sacramento della Riconciliazione. Non vi è SCOMUNICA come per l'Aborto,ma solo perchè non esiste la sicurezza che l'Ovulo fosse fecondato (e quindi EMBRIONE).

La Chiesa ha esortato ovviamente tutti gli operatori del settore a mettere in atto con fermezza un'obiezione di coscienza morale,di fronte a nuove forme nascoste di aggressione agli individui più deboli ed indifesi,come è il caso dell'EMBRIONE UMANO.

E)ULIPRISTAL ACETATO

E' commercializzato dalla HRA Pharma come "ellaOne" nell'Unione Europea ed è comunemente chiamato PILLOLA DEI 5 GIORNI DOPO,è un farmaco utilizzabile come metodo di Contraccezione d'Emergenza durante le 120 ore (5 giorni) successive ad un rapporto sessuale.
In Europa,l'Agenzia europea per i medicinali ne ha autorizzato la commercializzazione dal 15 maggio 2009.In Italia,la commercializzazione è stata autorizzata dal 14 novembre 2011,dopo aver ottenuto l'approvazione da parte del Consiglio Superiore di Sanità e la conseguente autorizzazione da parte del comitato tecnico scientifico dell'Agenzia Italiana del farmaco.

Questa pillola è efficace nelle 120 ore posteriori a un rapporto sessuale non protetto ossia per il tempo in cui lo SPERMA può sopravvivere mantenendo la capacità di fecondare. Non è una pillola ormonale,agisce sui RECETTORI di regolazione del Progesterone ed è 5 volte più potente della "pillola del giorno dopo" per capacità d'inibire o ritardare l'ovulazione.
Assunzione: un'unica compressa.
Effetti Collaterali: simili a quelli della pillola del giorno dopo,ossia cefalea,dolori di stomaco,stanchezza,ritardo del ciclo ormonale.

F)PILLOLA MASCHILE

La Pillola Maschile,a volte detta Pillolo,è uno strumento di contraccezione farmacologico per uso orale. E' uno dei pochi metodi di contraccezione maschile,insieme al Profilattico,al Coito interrotto e alla Vasectomia praticata in alcuni paesi.
Il farmaco è ancora in fase sperimentale e si basa su una somministrazione combinata di TESTOSTERONE e PROGESTINICO,in modo analogo a quanto avviene per la pillola femminile. I pazienti che assumano regolarmente la pillola possono beneficiare degli effetti contraccettivi dopo circa 3 mesi dalla prima somministrazione.
Una via alternativa per assumere il Testosterone è basata su iniezioni intramuscolari da effettuarsi ogni 2 mesi circa,che in tal caso vanno ad affiancarsi alla pillola da prendersi quotidianamente.

-Esistono alternative sostanzialmente differenti,che non si basano su dosaggi ormonali e che sono in grado di agire entro poche ore dall'assunzione,ostacolando direttamente l'EIACULAZIONE.

-Uno dei più recenti studi propone invece una pillola che opera tramite una molecola che neutralizza direttamente una specifica proteina,rendendo gli SPERMATOZOI incapaci di fecondare l'ovulo femminile.

Uno studio,attualmente in fase III di sviluppo,effettuato dagli scienziati del National Research Institute for Family Planning di Pechino e pubblicato nel mese di maggio sul "Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism", ha dimostrato che un'iniezione contenente 500 mg di Testosterone al mese inibisce la produzione di Spermatozoi,con un tasso di gravidanza tra l'1-2%,
simile a quello della pillola anticoncezionale femminile. Il Testosterone iniettato inibisce la produzione degli ormoni ipofisari che portano alla produzione degli spermatozoi. Non sono stati rilevati effetti collaterali gravi,tuttavia sono necessari altri test per valutare gli effetti della terapia a lungo termine.

ASSOCIAZIONE DI PROGESTINICO E DI TESTOSTERONE

E' attualmente in corso uno studio condotto sotto l'egida dell'OMS,che coinvolge circa 400 uomini di età compresa fra i 18 e i 45 anni. L'obiettivo è quello di valutare l'efficacia di una nuova combinazione contraccettiva per l'uomo: 200 mg di un Progestinico (Noretisterone Enantato) e
1000 mg di un androgeno (Testosterone Undecanoato). La combinazione deve essere somministrata tramite iniezione ogni 8 settimane per un periodo di circa 2 anni. Questo metodo di contraccezione ormonale agisce inibendo la produzione di Spermatozoi in modo reversibile senza effetti collaterali nocivi per la salute.

CONTROINDICAZIONI

I tempi di recupero della Fertilità nei soggetti che hanno assunto la pillola maschile sono allo studio,attualmente sembrano attestarsi intorno ai 3 mesi. Sono inoltre sotto attenzione gli eventuali effetti su Fegato,Reni e Prostata,con esiti finora confortanti.


2)CONTRACCETTIVI MECCANICI O DI BARRIERA

A)PROFILATTICO

Il Profilattico o PRESERVATIVO (chiamato anche con il termine inglese CONDOM ) è uno strumento contraccettivo che ha anche funzioni di protezione nei confronti di Malattie Sessualmente Trasmissibili ed eventualmente di raccolta del seme maschile eiaculato durante il coito.

La Chiesa Cattolica ne vieta fermamente l'uso,in quanto è intrinsecamente immorale ogni azione che si proponga come scopo o come mezzo,di impedire la procreazione. Per queste ragioni,la Chiesa Cattolica richiede metodi conformi ai criteri oggettivi della moralità,e cioè con la Continenza Periodica e il ricorso ai Periodi Fecondi.

Il Profilattico è formato da una sottile guaina di Lattice,ma ne vengono realizzati anche in altri materiali sintetici che consentono di evitare rare reazioni allergiche. Si adatta perfettamente alla forma e alla dimensione del Pene,grazie alla sua notevole elasticità. L'interno è cosparso di sostanze lubrificanti che servono per evitare irritazioni e dolore all'uomo durante la penetrazione,non essendo il pene a contatto con i lubrificanti naturalmente prodotti dalla vagina prima e durante il rapporto. In commercio sono presenti alcuni profilattici non in lattice di caucciù,ma in derivati del poliuretano,resistente il doppio del lattice,inodore e con altre caratteristiche.

PRO E CONTRO

PRO

-Il profilattico offre la migliore protezione contro il contagio da malattie sessualmente trasmissibili tra tutte le metodologie anticontraccettive disponibili.
-I profilattici sono liberamente acquistabili senza ricetta e visita medica
-A differenza dei contraccettivi ormonali,il profilattico può essere utilizzato in pochi secondi.
-La sua efficacia viene stimata con un Indice di PEARL (numero di gravidanze indesiderate nell'arco di un anno considerando 100 donne) variabile tra 0,2 e 2.

CONTRO

-Nel caso dovesse rompersi o sfilarsi durante il rapporto,non elimina completamente le possibilità di contrarre malattie sessualmente trasmissibili. Perfino in questo caso,comunque,piccolissime rotture comportano un rischio di esposizione agli agenti patogeni che si valuta rimanere lo stesso molto più basso di quello che deriverebbe dal suo mancato uso.
-Può diminuire o alterare le sensazioni tipiche del coito per entrambi i partner.
-Per alcuni soggetti il preservativo di lattice può causare reazioni allergiche.
-Per le popolazioni del terzo mondo risulta un prodotto costoso.

I profilattici più affidabili sono quelli che seguono gli standard definiti dall'ISO 4074. Tutti devono segnare la DATA DI SCADENZA (generalmente 5 anni,a partire dalla data di produzione).

Sostanzialmente i preservativi si dividono in 4 taglie,una destinata principalmente al mercato asiatico,e altre 3 destinate al resto del mondo. Nel mercato italiano troviamo facilmente due taglie: la NORMAL e la LARGE,mentre la EXTRA LARGE possiamo trovarla quasi esclusivamente in un condom-shop.
Lo SPESSORE va da un minimo di 0,020 mm per gli ultra thin,ad un massimo di 0,095 mm degli ultra strong,preferiti solo da chi fa sesso estremo.
I COLORI possono essere vari ed anche aromatizzati e con vari gusti: banana,fragola,ciliegia ecc...
Vi sono anche profilattici Fosforescenti.
Le FORME possono essere varie: con il serbatoio o senza,cilindrici o anatomici,con rilievi e nervature (per una maggiore stimolazione della donna),vi sono anche forme di monumenti,animali,piante ecc...,altri possono anche suonare o illuminarsi.
La norma europea EN 600/1996,per una maggiore protezione del consumatore i preservativi sono stati classificati come Medicinali in base alla Direttiva Europea 93/42/CE del 14 giugno 1993. In base a questa nuova legislazione,dall'agosto del 1998,possono essere venduti solo i preservativi che soddisfano i requisiti richiesti e che hanno il marchio CE.

PRESERVATIVI AL VIAGRA

E' un ultimo ritrovato,questi preservativi contengono una sostanza ad effetto VIAGRA che,in questo caso,non è ovviamente da assumere per via orale. Il principio attivo è infatti garantito da un gel posto all'interno del condom. Si chiama CSD500 (per ora),e dovrebbe aiutare gli uomini a mantenere un'erezione più a lungo. E' stato sviluppato dalla azienda Biotech britannica Futura Medical PLC e concesso in licenza alla Durex SSL International. Il gel dovrebbe aumentare il flusso di sangue,agendo come vasodilatatore quando assorbito dalla pelle.

COME INDOSSARE CORRETTAMENTE IL PRESERVATIVO ?

Controllare la data di scadenza e verificare l'integrità dell'involucro; aprire la confezione facendo attenzione a non danneggiare il preservativo con i denti,unghie,forbici ed altro. Estrarlo e controllare che non sia appiccicoso,in tal caso significa che il preservativo non è più utilizzabile; appoggiarlo sulla punta del pene eretto senza srotolarlo prima di indossarlo; nel caso si sia iniziato ad indossare il preservativo dal lato sbagliato,questo dovrà essere sostituito con un nuovo preservativo; tenere premuto il serbatoio affinchè non si creino bolle d'aria,in genere responsabili della rottura del preservativo; srotolarlo lentamente fino alla base del pene lisciandolo con le mani per appiattire eventuali pieghe,facendolo aderire completamente al pene,con particolare riferimento al glande. SE IL PROFILATTICO DOVESSE SFILARSI DURANTE IL RAPPORTO,UTILIZZARNE UNO NUOVO.

PROFILATTICI FEMMINILI

Esistono in commercio,se pur poco diffusi,dei profilattici indossabili dalla donna,da inserire nella vagina prima del rapporto. Il loro funzionamento è analogo a quelli maschili.

B)DIAFRAMMA

Il DIAFRAMMA è un metodo contraccettivo A BARRIERA. E' una piccola semisfera di gomma soffice con un anello flessibile in gomma a forma di "O" con bordo che l'utilizzatrice riempie con uno SPERMICIDA (una sostanza che uccide o inibisce gli Spermatozoi) prima d'inserirlo nella Vagina per creare una barriera davanti alla cervice uterina (l'apertura dell'utero) e dunque per evitare che gli spermatozoi vi penetrino. Il Diaframma è molto soffice e flessibile e può essere facilmente piegato in una forma sottile a forma di "fetta di melone" per rendere agevole il suo inserimento intravaginale fino alla collocazione alla bocca dell'utero. Il diaframma è un metodo anticoncezionale totalmente non abortivo,ma ha un tasso di fallimento molto elevato,di circa il 20%. Questo significa che ogni 5 donne (in età fertile) che lo impiegano in un anno,una rimane incinta nonostante l'uso di questo anticoncezionale. Secondo alcuni può essere abbinato ad uno Spermicida o ad altri metodi di contraccezione non totalmente sicuri. Uno spermicida può essere ad es. il Nonoxinol-9.

USO NORMALE

Il Diaframma deve essere inserito qualche tempo prima (sufficiente a controllare il buon inserimento) del rapporto sessuale e deve rimanere inserito nella vagina da 6 a 8 ore (dipendendo dalla potenza del gel oppure della schiuma contraccettiva utilizzata),in modo che lo spermicida abbia tempo per agire. allora il diaframma può essere delicatamente rimosso,lavato in acqua tiepida saponosa,e rimesso nel suo astuccio (simile ad un portacipria compatto). Ogni Diaframma,a seconda del materiale di cui è fatto,può durare da sei mesi a due anni. Si raccomanda di conservarlo al riparo dal sole e dal caldo.
Il Diaframma è differente dal Cappuccio Cervicale,che è più piccolo,sagomato a forma di campana e viene collocato direttamente sul COLLO dell'Utero. Alcune donne con vagine particolarmente lunghe possono avere difficoltà nel posizionare il cappuccio cervicale corretamente,dal momento che la loro cervice uterina può essere troppo lontana dalla punta delle loro dita quando sedute e piegate cercano di raggiungerla. In questi casi,l'utilizzo di un diaframma sembra essere più pratico.
Il diaframma è un'opzione per coppie fisse o sposate nelle quali la donna non può ricevere forme ormonali di contraccezione.
Il Diaframma presenta vantaggi e svantaggi quando messo a confronto con il preservativo. Richiede una certa attenzione da parte della donna,che prevenendo l'eventuale rapporto deve inserirsi il Diaframma anticipatamente. Comunque una volta inserito,il rapporto sessuale può cominciare in qualsiasi momento durante la seguente decina di ore senza che debba intercorrere alcuna pausa per applicarlo tra i preliminari e la penetrazione con coito completo fino all'eiaculazione intravaginale.
A differenza dei profilattici,rimane inalterato il contatto intimo diretto e dunque il diaframma non modifica,se non in piccolissima parte,le sensazioni fisiche naturali proprie del rapporto sessuale per entrambi i partner. A differenza dei preservativi,il Diaframma NON offre alcuna protezione contro alcuna malattia sessualmente trasmissibile.

RISCHI

Il Diaframma può portare ad un aumentato rischio di Infezioni del Tratto Urinario,Cistiti e nella rara Sindrome da Shock Tossico. Anche se le cause esatte di queste affezioni non sono state pienamente comprese,molti dati suggeriscono che queste siano reazioni imputabili allo spermicida utilizzato nel diaframma,più che al dispositivo in sè. Altre spiegazioni possibili includono la pressione esercitata dal bordo del diaframma spingendo sul collo della vescica urinaria,oppure che il diaframma catturi batteri e secrezioni nella vagina.
I diaframmi fatti in latex non devono essere assolutamente usati con lubrificanti a base oleosa,che possono danneggiare il latex indebolendolo e causando fessure. I lubrificanti a base d'acqua sono considerati sicuri per l'utilizzo con il latex e sono in vendita in molte farmacie.

C)CAPPUCCIO CERVICALE

Il Cappuccio Cervicale è un metodo contraccettivo a barriera che consiste in un dispositivo di gomma inserito all'interno della vagina a stretto contatto con il collo dell'utero. Con molte similitudini con il diaframma,ha un'efficacia di circa il 90%,ma soltanto per giovani donne mai gravide o che non abbiano mai partorito per la via naturale. Ha una forma a campanella o tettarella e si aggiusta "calzandosi" comodamente sopra la cervice uterina;si impiega un meccanismo di suzione per mantenere il cappuccio in posizione,come il modello Prentif oppure per viscosità superficiale come il modello Oves. L'interno del cappuccio può essere riempito con spermicida che danneggia gli spermatozoi che riescono a passare le stretta intercapedine tra cappuccio e collo dell'utero. Esistono cappucci in diversi stili e dimensioni. Sono fatti di lattice oppure silicone di qualità medica. Inizialmente il medico dovrebbe determinare la dimensione appropriata per l'utilizzatrice. Il cappuccio va inserito PRIMA del rapporto sessuale e dovrebbe rimanere inserito nella vagina,attaccato al collo dell'utero per un periodo da 6 a 8 ore.
Il cappuccio cervicale ha un'efficacia del 85-98% nel prevenire la gravidanza per donne che non hanno mai dato alla luce per via vaginale;l'efficacia cala al 80-95% (pari a quella del diaframma) dopo il parto per via vaginale,a causa di imponenti modificazioni nelle dimensioni,nella forma e nell'apertura della cervice e del canale vaginale.

D)SPUGNA CONTRACCETTIVA

E' un metodo di contraccezione che somma la barriera fisica all'azione di uno spermicida per prevenire il concepimento.

E) DISPOSITIVO INTRA VAS DEVICE

E' un sistema nato negli Stati Uniti,in California e oggi sperimentato in Minnesota,Louisiana e Florida. Il dispositivo è formato da due impianti in silicone (simili a piccoli tappi),che vengono inseriti mediante un intervento di microchirurgia all'interno dei due dotti DEFERENTI, i canali
all'interno dei quali scorre lo sperma proveniente dai Testicoli. Lo spazio tra i due dispositivi,
che vengono ancorati alla parete del vaso con una sutura,è minimo: se lo sperma riesce a superare
il primo blocco,è il secondo a intervenire per fermarlo.

F) CHIUSURA DEI DEFERENTI MEDIANTE UN TELECOMANDO

Nei laboratori dell'Università di Adelaide,in Australia,si sta sperimentando un metodo di chiusura dei Dotti mediante l'ausilio di un telecomando. L'impulso dato dal controllo remoto è in grado di aprire e chiudere una micro-valvola non più grande della metà di un granello di riso,anch'essa
inserita all'interno dei vasi.

G) Progetto di Ricerca RISUG - Reversible Inhibition of Sperm Under Guidance

In India si sta sperimentando un metodo che utilizza una sostanza a base di ANIDRIDE MALEICA
e DIMETILSOLFOSSIDO iniettata direttamente nei dotti deferenti. Secondo gli studiosi,questa
sostanza è in grado di agire bloccando da un lato il canale,dall'altro rompendo le membrane
cellulari degli spermatozoi,che in questo modo non si possono unire all'ovocita della donna.

3)DISPOSITIVI INTRAUTERINI

SPIRALE INTRAUTERINA

La spirale o IUD (dall'inglese Intra Uterine Device) è uno strumento contraccettivo e intercettivo; esso impedisce la fecondazione,oppure laddove questa sia eventualmente avvenuta,ostacola secondariamente l'annidamento dell'embrione nell'utero.

TIPOLOGIA

-IUD in rame: è un piccolo supporto in plastica avvolto da un filo di rame (da qui il nome di "spirale") che viene inserito nell'utero,solitamente durante il ciclo mestruale,da un ginecologo,tramite una piccola cannula flessibile.

-IUD ormonale o Mirena: è un supporto in plastica che rilascia ormoni (Progesterone) in piccole quantità. Il funzionamento è paragonabile a quello della pillola anticoncezionale o dell'anello vaginale.

MECCANISMO

Gli ioni di rame rilasciati dal IUD bloccano i movimenti e la sopravvivenza degli spermatozoi nell'utero,e rallentano la risalita degli spermatozoi dal canale cervicale,in modo che non riescano a raggiungere l'ovulo e fecondarlo. La spirale inoltre provoca una leggera reazione infiammatoria che modifica il rivestimento interno dell'utero (endometrio),rendendolo inadatto alle gravidanze,impedendo che l'ovulo,nel caso venga eventualmente fecondato,possa impiantarsi.

SPIRALE AL PROGESTERONE

Di recente sono state messe in commercio spirali che permettono un rilascio graduale di Progesterone; questo ormone (rilasciato naturalmente dal corpo luteo durante la sua maturazione) altera la formazione dell'endometrio stabile e di conseguenza anche le condizioni d'annidamento dell'ovulo. Grazie ad esso sono inoltre alleviati gli eventuali sintomi negativi della spirale e del normale ciclo mestruale,che dopo circa un anno può anche essere caratterizzato dall'assenza di perdite sanguigne.

CONTROINDICAZIONI

A causa del rischio di infezioni,la spirale è sconsigliata alle donne predisposte a infezioni genitali,ed alle donne che accusano abbondanti perdite durante il ciclo mestruale.
Molti ginecologi preferiscono non prescrivere l'IUD alle nullipare (donne che non hanno ancora avuto bambini),sebbene non vi sia alcuna ragione medica legata all'aspetto fisiologico. In effetti l'unica controindicazione nella prescrizione a ragazze giovani o adolescenti,è dovuta alla loro igiene di vita. La spirale può in effetti complicare eventuali infezioni,che sono statisticamente più frequenti nelle donne giovani o non sposate. Per le nullipare esistono delle versioni "short" (corte) di IUD,più piccole delle spirali classiche ed adatte ad un utero di dimensioni minori.

EFFETTI COLLATERALI

-Il 10% di coloro che usano lo IUD accusano perdite durante il mese,leggeri crampi uterini o un aumento del flusso mestruale.
-In meno dell'1% questi casi diventano così gravi da dover ricorrere alla rimozione della spirale.
-La perforazione delle pareti dell'utero è praticamente impossibile,se la spirale viene inserita nell'utero da un medico esperto.

COME SI APPLICA

La spirale può essere applicata in qualunque momento,anche se si preferisce inserirla durante il flusso mestruale,quando il collo dell'utero è più dilatato. L'applicazione può essere più o meno dolorosa,a seconda della percezione individuale. Alcune donna durante l'applicazione riferiscono un dolore simile a quello di una isteroscopia,altre un semplice fastidio simile a quello del pap-test. Per questo solitamente è consigliata l'assunzione di un antidolorifico prima dell'applicazione.

CONTROLLI E DURATA

Generalmente un IUD in rame può essere utilizzato per un periodo che va da cinque a dieci anni,dipendentemente dal tipo di dispositivo e dalla presenza o meno di sintomi negativi. Lo IUD ormonale ha una durata media di vita di 2-5 anni.
Può essere rimosso in qualsiasi momento senza particolari interventi ed è consigliato un primo controllo dopo un mese circa dall'applicazione e successivamente ogni 6 mesi. E' sconsigliato l'autocontrollo dei fili da parte della donna,nel caso non fosse esperta,poichè questo genera frequentemente falsi allarmismi.

INDICE DI SICUREZZA

-L'indice di sicurezza è intorno al 98%.
-Le gravidanze indesiderate sono meno dell'1% con i dispositivi di ultima generazione.
-L'inserimento dello IUD entro 3 giorni da un rapporto a rischio ha un'efficacia di circa il 99%.

DISCUSSIONI BIOETICHE

- OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)

L'INIZIO della GRAVIDANZA viene definita dall'OMS come il momento dell'IMPIANTO DELL'EMBRIONE nell'endometrio della parete uterina.
Quindi secondo questa definizione "la spirale NON è un dispositivo ABORTIVO".

-CHIESA CATTOLICA

Secondo la definizione adottata dalla Chiesa Cattolica,la GRAVIDANZA INIZIA con la FUSIONE DEI GAMETI dell'OVULO e dello SPERMATOZOO (fecondazione).
Secondo questa definizione,quindi,la spirale E' un dispositivo ABORTIVO,quindi chi la usa va contro la morale cattolica e commette un gravissimo peccato.

4)METODI DI RICONOSCIMENTO DELLA FERTILITA'

A) METODO OGINO-KNAUS

Il metodo di Ogino-Knaus è un metodo anticoncezionale NATURALE,che ha origine dagli studi sulla fertilità della donna,sviluppati nel 1924 dal medico giapponese Kyusaku Ogino. Pochi anni dopo,nel 1928,il medico austriaco Hermann Knaus lo rese un metodo contraccettivo,la cui scarsa affidabilità determinò la sua sconfessione da parte di Ogino. Esso serve,mediante un'osservazione rigorosamente statistica sul ciclo di fertilità della donna,ad individuare i giorni fecondi,offrendo la possibilità di gestire i rapporti sessuali in modo da aumentare,o diminuire,le probabilità di ottenere la fecondazione.

Questo metodo di per sè piuttosto inefficiente è stato altresì superato e arricchito da ulteriori metodologie (il metodo sintotermico o il BOM,sviluppato da John Billings),che tuttavia riprendono le basi probabilistiche e statistiche su cui si fonda il metodo Ogino-Knaus.

Per una donna il cui ciclo mestruale è regolarmente di 28 giorni,il periodo potenzialmente fertile è compreso tra il 7° e il 18° giorno del ciclo. Infatti la mestruazione avviene circa al 14° giorno dopo l'ovulazione. L'ovulo vive dalle 12 alle 24 ore,mentre gli spermatozoi possono mantenere,all'interno dell'utero,la loro capacità fecondante per 3-4 giorni. Calcolando tutto ciò,considerando appunto un ciclo di 28 giorni,si ottiene il periodo a più alta probabilità fecondativa,che è stato indicato dal 7° al 18° giorno. Occorre in ogni caso sottolineare che nella maggior parte delle donne la durata del ciclo mestruale è irregolare oppure diversa da quella,indicativa,di 28 giorni; in questi casi il periodo fertile può quindi oscillare in modo imprevedibile,rendendo l'applicazione di questo metodo DIFFICOLTOSA oltre che INEFFICACE.

Va infine aggiunto che il metodo contraccettivo Ogino-Knaus può,da solo o in correlazione con gli altri metodi naturali,svolgere un'utile azione nel valutare preventivamente i giorni di maggiore fertilità della donna,in tutti quei casi in cui la coppia desidera intenzionalmente aumentare l'efficacia riproduttiva della propria attività sessuale. In questo caso si parla appropriatamente di "riconoscimento della fertilità".

NOTA: il metodo Ogino-Knaus è l'unico riconosciuto e ammesso dalla Chiesa cattolica (e solo nel
1951) che per principio dottrinale non accetta la contraccezione e quindi gli altri metodi
realmente efficaci (pillola a base di ormoni,preservativo,spirale,diaframma).

EFFICACIA

L'Indice di Pearl, che misura la percentuale di insuccesso dei metodi contraccettivi,per l'Ogino-Knaus si attesta intorno al 16-30%,percentuale molto insoddisfacente se rapportata ai metodi contraccettivi ormonali e alle barriere o ad altri metodi naturali,come il METODO SINTOTERMICO
(2%) e il Metodo BILLINGS.

B) METODO BILLINGS

Il Metodo dell'ovulazione Billings (BOM) è un metodo naturale di regolazione della fertilità,usato dalle donne,anche se è consigliato l'aiuto del partner,per monitorare la propria fertilità,identificando i giorni FERTILI e quelli INFERTILI durante ogni ciclo mestruale. Il metodo si basa sull'osservazione delle modificazioni del muco cervicale che appare più fluido e filante in prossimità dell'ovulazione e sull'interpretazione delle diverse sensazioni a livello vulvare che la donna ha imparato a riconoscere. Per una corretta applicazione del metodo è pertanto necessario che sia insegnato e appreso correttamente,poichè rimane,in certa misura,affidato ad osservazioni soggettive.
Le informazioni sulla fertilità ottenute in tal modo possono essere utilizzate per ottenere o evitare una gravidanza durante cicli regolari o irregolari,allattamento e perimenopausa.
Il tasso di fallimento del metodo varia tra lo 0% e il 2,9%.

C) METODO SINTOTERMICO

Con Metodo Sintotermico si intende un metodo di regolazione naturale delle nascite basato sull'osservazione combinata di MUCO CERVICALE e TEMPERATURA BASALE al risveglio. Viene presa in considerazione anche l'autoesame della cervice e altri fattori/sintomi di fertilità; il tutto va elaborato secondo un metodo statistico,che consente di definire predittivamente il periodo fertile della donna,in cui essa deve astenersi dai rapporti sessuali o,viceversa,cercare di averli per poter agevolare la fecondazione.
Il Metodo Sintotermico ha un Indice di Pearl di 0,43 (contro un indice di 0,3 della pillola ormonale). Questo si traduce in 1 gravidanza ogni 3250 cicli mestruali.
Secondo gli autori dello studio,l'efficacia del metodo sintotermico nell'impedire gravidanze indesiderate è comparabile a quella dei contraccettivi orali.

Ovviamente per ottenere questo tasso d'affidabilità le donne che desiderano utilizzarlo devono apprenderlo da insegnanti qualificati e astenersi dai rapporti durante i giorni individuati come potenzialmente fertili.

D) TEMPERATURA BASALE

La Temperatura Basale è la temperatura del corpo umano che si registra in condizioni basali,cioè al momento del risveglio,prima di iniziare qualunque attività.
L'importanza di tale misurazione si basa sul fatto che essa varia a seconda della fase del ciclo mestruale in relazione alla variazione della concentrazione sierica del Progesterone.

LE FASI

Nella prima fase del ciclo (fase follicolare o preovulatoria) la concentrazione di progesterone presente in circolo è molto ridotta,per cui la temperatura si mantiene bassa mentre,dopo l'Ovulazione (fase luteale o postovulatoria),quando la concentrazione di Progesterone si incrementa,anche la temperatura basale aumenta di qualche decimo di grado e si mantiene più alta rispetto a tutti i valori della fase preovulatoria,fino alla MESTRUAZIONE successiva.

Pertanto in un ciclo OVULATORIO la temperatura assumerà un andamento cosiddetto "BIFASICO" .
Nel caso,invece,in cui si verificasse un ciclo ANOVULATORIO,la temperatura si manterrebbe più o meno costante durante tutto l'arco del ciclo,senza presentare il classico andamento bifasico.

Per una corretta MISURAZIONE si comincia dal 1° giorno del ciclo (che coincide con l'inizio del flusso mestruale) e si procede fino alla comparsa della mestruazione successiva. La misurazione può essere effettuata con un normale termometro per via VAGINALE,RETTALE o ORALE. I valori della temperatura vengono registrati su un apposito grafico,con i valori della temperatura sulle ordinate e i giorni del ciclo sulle ascisse. E' preferibile misurare la temperatura sempre alla stessa ora,ma comunque dopo almeno 4-5 ore di sonno ininterrotto.

5) METODI CHIRURGICI

A) VASECTOMIA (per Uomini)

La Vasectomia è la resezione,dopo legatura,dei dotti DEFERENTI dell'uomo. I dotti deferenti sono dei tubicini dove si accumula lo SPERMA testicolare il quale è costituito da spermatozoi e da una piccola quantità di liquido molto ricco di proteine che assicura la sopravvivenza degli stessi. Al momento dell'eiaculazione lo sperma "totale" verrà espulso sotto forma di sostanza liquida bianco-gialla formata dalla mescolanza che si realizza con il liquido prostatico e con quello proveniente dalle ghiandole accessorie. La vasectomia è un intervento di piccola entità,sicuro e poco traumatico,ma non consente ripensamenti. Gli interventi di rianastomosi,ricongiungimento dei deferenti,sono possibili grazie alla microchirurgia (tecnica attuata con microscopi operatori) ma solo nel 30% dei casi si è ottenuto un figlio. L'intervento di vasectomia NON inibisce a nessun livello le possibilità erettive del pene o il raggiungimento dell'orgasmo nell'uomo.
SICUREZZA pari al 100%. L'intervento è effettuato in anestesia locale,dpo circa 30 minuti ed 1 ora di osservazione il paziente può tornare a casa da solo.
La vasectomia porta alla sterilità dopo circa 90 giorni,essa NON è a carico del Servizio Sanitario Nazionale,resta quindi una netta discriminazione tra uomo e donna,dal momento che lo Stato si fa carico degli interventi di legatura Tubarica ma non della vasectomia.
Il ripristino della continuità dei deferenti (Vaso-vasostomia microchirurgica) porta ad ottimi esiti se effettuato entro 8-10 anni dal primo intervento.
In passato si riteneva potessero esserci legami tra la vasectomia e il tumore alla prostata o a malattie sistemiche ma queste supposizioni non sono mai state confermate da nessuno studio scientifico.

B) CHIUSURA DELLE TUBE (nelle donne)

La Chiusura delle Tube o Sterilizzazione Tubarica,è un metodo contraccettivo chirurgico praticato sulla donna in vari modi. E' un metodo drastico in quanto si tratta di una sterilizzazione permanente. Tra gli svantaggi di questo metodo di controllo della fertilità femminile vi è principalmente quello della IRREVERSIBILITA'. Tra i vantaggi vi è l'alto tasso di successo (simile a quello della pillola contraccettiva) e l'ammortarsi del costo iniziale dell'operazione nel lungo periodo rispetto al costo rinnovato di altri metodi contraccettivi.
Esiste una sindrome che segue la chiusura delle tube detta: Post Tubal Ligation Syndrome.

TECNICA DELL'INTERVENTO

La chiusura delle tube nella donna si può eseguire in varie maniere: tramite approccio VAGINALE,tramite LAPAROSCOPIA,con una MINILAPAROTOMIA (minilap),o con una vera e propria LAPAROTOMIA. Si tratta fondamentalmente di interrompere il decorso tubarico con vari metodi. L'intervento addominale (laparoscopico o laparotomico) prevede l'incisione delle due tube con allontanamento dei monconi residui,quello vaginale prevede l'inserimento di una sostanza non
riassorbibile che forma una sorta di "barriera" proprio a livello tubarico. Si preferisce sempre l'approccio laparoscopico per la brevità dell'intervento e per la sua relativa semplicità mentre la via laparotomica è preferita quando la chiusura delle tube si effettua nel contesto di un altro intervento (taglio cesareo,cisti ovariche,ecc...).
ad70b111-1609-49d5-a52e-ce6aea302802
CONTRACCEZIONE DEFINIZIONE Per contraccezione si intende il complesso delle tecniche anticoncezionali,ossia dei mezzi dediti ad impedire o ridurre la probabilità che si verifichi una GRAVIDANZA; alcuni metodi contraccettivi sono comunemente utilizzati come strumento per la pianificazione...
Post
15/12/2011 17:27:03
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.