Vite sconosciute

26 agosto 2009 ore 13:55 segnala
In questi giorni sto leggendo il libro di Saviano "la bellezza e l'inferno". E' una raccolta di suoi scritti  degli ultimi  anni. All'interno vi sono raccontate le storie di 2 uomini eccezionali: Lionel Messi e Michel Petrucciani.
Il primo un calciatore di 22 anni del Barcellona, argentino di nascita, il secondo stato un grandissimo pianista jazz. Messi cresciuto grazie alle cure mediche sostenute dal Barcellona ed diventato un grande calciatore, Petrucciani morto nel 1999 a seguito della sua malattia, aveva le ossa fragili. Michel era alto solo un metro, non arrivava ai pedali del pianoforte e per suonare le ottave alte saltava sullo sgabello. Due grandi!

Ridi che ti passa!!

07 luglio 2009 ore 10:23 segnala
 Da alcune mattine, mentre in auto percorro la strada per andare al lavoro, sto ascoltando una radio che fino ad ora snobbavo. Normalmente a quellora ascoltavo vari radio giornali,  notizie economiche e rassegne stampa. Il mio umore si deprimeva progressivamente dopo ogni chilometro. Lascio immaginare a voi, dopo 48 km, lo stato in cui arrivavo al lavoro. Ora ascolto una radio che trasmette musica, con conduttori al limite della demenza e ascoltatori che, quando intervengono, sembrano pi dementi dei conduttori. Il risultato finale che nel tragitto che dura circa 50 minuti rido anche io come tutti gli altri rincoglioniti. Chi mi incrocia mi prende per un fuori di testa, ma quando arrivo al lavoro il mio umore decisamente pi buono. Ridere fa bene! Quindi non importa per quale motivo stai ridendo, importante che tu rida, amico mio.

La delusione per la leggerezza dell'essere

03 luglio 2009 ore 17:07 segnala
Ti capita di averci creduto, non succedeva da tempo. In fondo ogni tanto queste cavolo di emozioni si fanno sentire impetuose. Proprio per questo siamo vivi, per vivere emozioni, altrimenti che vita piatta. Comunque ti impegni, ci provi, senti di essere ricambiato, poi ti accorgi che qualcosa sta cambiando. Sei sveglio, molto sveglio e non ti fai prendere per il culo, anche se vorrebbero farlo.
Con coraggio ne esci alla grande, in fondo non meritava tanto.
Riconosci l'emozione, dalle un nome e poi puoi affrontarla. Se negativa la sconfiggi, se positiva la lasci andare e ne godi finch puoi.
Un grazie particolare a chi mi ha spinto ad aprire questo blog.