Sinus Durae Matris II

09 settembre 2020 ore 23:55 segnala
Man leaves a bag, DOC makes a bomb, woman walks into DOC, woman gives her womb, DOC comes, falls and misunderstands, DOC dies, woman takes bomb in a bag then... Man takes the bag back again.

Improvvisamente sembra(va) andar male, te lo assicuro lei sta(va)... lei sta(va) bene, dancin'n'drinkin'nflirtin'n'bangin'n'whatever the fuck she was doin' in the back and there I saw those scars, fresh and clean on her back just... lì, l'hai vista quando... quella dannata porta, hai lasciato che aprisse quella dannata porta. Are you seriously out of your fucking mind? You have to take it back, shut it up, take back all my wishes bitch, no more rain, no more bloody rain, no more fuckin' strains and nukes all the way and, last but not least, that big fuckin' giant woman trashin' my mind, would you please let her stop and go? Stop but go, STOP but GO! We're trying to work here pal, she's makin'havoc, this is our land, the secure temple of ours, just please take back my fucking wishes.

Cazzo, disse illuminandosi di brivido ed eccitazione, hanno la bomba disse, cazzohodettocazzo di là hanno già la bomba e le mani non smettevano di tremare mentre lo sguardo continuasse a rimbalzare da un angolo ad un altro dello scantinato. Credo che la si dovrebbe sviluppare anche noi disse Mario, da questa parte cioè? Replicò il fratello un po' (tanto) coglione di Mario, intendo giusto come deterrente e assicurazione non credete anche voi? Ma gli altri rimasero un po' attoniti ed atterriti senza replicare. Si fece di nuovo silenzio ed allora. Io dico che dici delle stronzate. Io dico che la tua idea è importante e qualcuno, no anzi la tua idea è davvero fenomenale e tu... tu te ne devi occupare, immediatamente, questa cosa va fatta e va fatta e va fatta adesso... che dici ce la fai? Che dici ce la fai a farla tra una sega e l'altra un'altra? Che ti serve? Vuoi un cachet? Ho un Falqui che basta la parola eh? Che ti ssssssssssssssserve? Stai ancora qua? E tutti come piccole ma instancabili api operaie iniziarono a darsi da fare, incidenza, decadimento, impellenza, scrupolo di abnegazione, forniture filiformi, gran cifrato esagonale, turpiloquio e sesso sfrenato. Si andò avanti così, arrancando o rotolando attraverso vari strati di materia e di fango e vari stadi di putrida esaltazione o mera soddisfazione sensoriale da sfregamento.


You know what...
I'm gonna tell you what's the what,
when you're gonna wake up and, believe me pal,
you're gonna wake up, you'll get rain,
so much rain on you all over you ass you gonna cry
and desire just to die.
Sure I may even think to help ya, such a blessing on your part,
such a pain in the ass you think you're so smart uh?
Well, we will see what this is all about don't we?
Let him gather 'em all around there,
let him do his magic and see what happens next,
see how it starts, yep, let him amuse us, see?
Let him do that shit.

Si vis pacem. Credo che inizierà da uno di noi sei altrimenti... perché ci avrebbe riunito tutti in questa stanza che fa anche un caldodellamadonna... forse il più preparato dovrebbe farsi avanti ad intercettare la sua indecisione affiché le probabilità girino a nostro favore, tutte le probabilità. Inizi tu? No perché il tempo passa in fretta e la probabilità che ognuno di noi abbia la possibilità di migliorare l'idea che lui di noi abbia già in testa si assottiglia a mano a mano che questo tempo passi nell'indecisione più estrema e mentre voi state qui a segarvi dell'anima e del culo, ha già in mano i nostri libretti, cazzo, vuoi per piacere, vuoi per piace...vieni qui, vuoi venire qui evvvvieENIQUIMAMMOLA!!! Vuoi per piacere andare a sederti e risolvere questa situazione? Ce la fai o stai ancora pensando all'assemblea di ieri notte, che c'è? Dai che c'è? Dai che c'hai? Hai una carenza di fluidità del liquor? Ti faccio il lattuccio? No dimmi... alloradicoALLORA te la dai una mossa? E vai va'.

Lo vedi come stiamo, questo è uno spazio troppo angusto anche per potervi respirare da soli, muoviti (noncelafaccio) prova a muoverti (noncelafaccio) e resto bloccato (noncelanoncelanoncelafaccio) con il battito sale a mille mentre il corpo non risponde, non posso aprire gli occhi ed il respiro sembra farsi sempre più corto e rarefatto mentre so benissimo di essere nel mezzo di una paralisi ipnogena e tuttavia ciò non mi aiuta perché mi prende il panico, perché resto immobile ed affondo e precipito e lo spazio diventa melassa che preme contro le narici, le orecchie, gli occhi, la bocca seppur distorta con la lingua che spalmata innaturalmente contro il palato è pronta a rivoltarsi come un calzino e spiaccicarmisi in gola e i crampi mi tagliano lo stomaco mentre è come se avessi braccia e gambe saldate su questo letto del cazzorespirarespirarespira. Respira. Respira e non pensare al fatto di non poterti muovere, il mio cervello è sveglio da un pezzo ma il resto dorme il sonno dei morti e sono solo scintille ad impulsi, solo flebili tentativi di muovere qualcosa di inamovibile senza nessuna forza irrefrenabile e respiro così a fatica che adesso ascolto solo un sibilo sottile, appena percettibile e sincopato che sovrapponendosi alla frequenza cardiaca crea un disallineamento uditivo e tutto inizia a ruotare perché va a puttana anche l'equilibrio.

Si vis pacem. Devo dedurre (signori) che abbiate studiato tutti assieme e quindi che tutti voi (coglioni) abbiate il medesimo livello di preparazione del vostro collega appena esaminato. Su queste basi vi sta bene diciamo... diciotto? Tutti voi... tu, tu, tu, tu, tu e tu tivitivitivitivitivivistabenediciotto? Come dite voi giovani fricchettoni del cazzo, ildiciottopolitico, vistavistavistaistabeneildiciottopolitco


I got a lot of a lot of a lot of joy in the bottom of my heart,
where?
Right there in the bottom of my heart.
Too much of a joy and pain right there in the bottom of my gurgling heart.
Too much of blood in my mouth every time i spit down in the sink,
I sleep when I'm able with this taste of iron in my mouth, it's too much I feel
it's draining me down for good this time.
Too much to smoke and too much to think
and too much on the well of pains, this is not good I can say,
I can see, I can feel in my guts, damn, too much to drink
and thinking whatever was the thing I was thinking, I don't feel good,
I can say to you,
I don't feel any good lately but
I got a lot of a lot of a lot of joy and shit in the bottom of my heart,
where?
in the bottom of my heart,
what?
a lot of a lot of a lot of joy and shit.
Right there in the bottom of my heart.

La temperatura si abbassò subitaneamente. D'improvviso, il sentore d'umido crebbe e, sebbene petulanti rimembranze scolorissero vivide d'un caldo intenso, l'ultimo riflesso estivo fuggiva furtivamente mentre una strana ombra pronunciandosi distintamente inghiottiva intorno ogni cosa. Non ebbe tempo di riflettere assorta in pensieri troppo sottili per poter essere facilmente giostrati quando un fragoroso tuono squarciò quel silenzio pomeridiano a cui da troppo tempo si sentisse ormai assuefatta. Non si avvide di alcun lampo precursore, il fragore irruppe scaltro e temibile producendo quindi un silenzio ancor più profondo ma non per questo inaspettato. La luce questa meschina compagna di cammino stava andando già via, poco per volta ma d'improvviso non c'era più e cosa fare (allora) da sola nella più profonda oscurità, trattenere il fiato, chiudere gli occhi o spalancarli, tendere una mano o entrambe alla ricerca di un possibile ostacolo, pericolo, muro, spuntone aguzzo, lama affilata, invidia esplosiva, rabbia fotonica, ornitorinco, niente... che fare... che fare... hanno ucciso Berardo Viola Che Fare???

Si vis pacem. Affrettò il passo, la strada, una linea nera e contorta, tra aspetti familiarmente noti e tristemente decadenti, tre punti sostanziali e necrotici, impressioni asperrime nei loro iniqui bagliori di speranza, melliflui nella stessa intrinseca persistenza. Aveva tempo, tutto il tempo, smise di affannarsi continuando però a muoversi senza badare troppo alle prime gocce taglienti ed inesorabili. Il silenzio era stato assorbito ed il tempo colava via troppo in fretta come liquido rosso e denso dalle vene. Non posso perderne così tanto e così in fretta, non è normale. Credo che non possa andare avanti così avanti per molto tempo ancora, la temperatura precipita, freddo, freddissimo, il respiro come ogni liquido nei polmoni ghiaccia, i polmoni si espandono sempre di più. Le mani tremano e si chiudono di scatto e così a stringere stringeranno follemente al niente fino a frantumare le singole falangi e la bocca sarà così serrata ormai colma d'odio e volontà inespressa che i denti esploderanno in una nuvola tagliente che Le aprirà nuovi sorrisi. Un passo alla volta, uno ancora, uno ancora sempre più vicino, sempre più lontano, sempre più stridente quel sibilo che ogni vaso farà bollire e brucerà ogni capillare e le fibre così sollecitate bruceranno ogni zucchero presente sino a consumarsi inesorabilmente nei minuti successivi.

Para bellum. Non ricordo bene perché forse si è trattato di un semplice sogno o forse semplicemente di una faccenda tanto nebulosa quanto oscura ed impossibile adessocomeadesso da verificare per il mio intelletto al di sotto del normale, ciò che possa o meno ricordare potrebbe non esserti di alcun conforto e potrebbe anche darsi che ti precluda ogni possibile via d’uscita. Non adopero più il telefono, questo devi saperlo, non per parlare o scrivere o le applicazionidelcazzo infatti, normalmente ne testo solo la resistenza scagliandolo contro il muro più vicino e sino ad ora ogni telefono usato mantiene la propria integrità solo in mancanza di un impatto che, aggiungo, sino ad ora si sia sempre verificato. Potrei fare a meno del telefono certo, potrei fare a meno di far buchi nei muri certo, potrei dedicarmi a qualcosa di diverso ma ho già le mie beghe ed i miei grattacapi e, mantenere ancor più indaffarate le già indaffarate mani del diavolo non sembra sia cosa carina. Certo lo so anche io, potrei usare il telefono semplicemente per parlare ma non credo questa cosa funzioni (per me) bene come prima, dovrei provare, dovrei dovrei dovrei allora potrei farei direi ma visto che sia tutto nel mio futuro imperfetto e passato anteriore, non vedo vie d’uscita al dolore ed alla dannazione. È il dramma di ogni mattina, quelle almeno delle quali mantenga una certa elaborazione sensoriale perché lo sai, il cervello è ancora in ostaggio, al buio e al freddo, recluso in cantina.

Para bellum. E c'è un topino, non un ratto del cazzo sporco e viscido di merda ma un topino di campagna, piccolo che pesa quanto una piuma, non grigio ma di pelo marrone fulvo, una codina rosa sottile sottile e due occhietti furbi per nulla inespressivi, con quelle orecchiette a punta sempre in movimento a captare ogni più piccolo rumore, cazzo devi vederlo... quando sto qui a scrivere me lo sento scivolare proprio qui dietro l'orecchio destro e graffia e scava e scava e graffia e lo sento rosicchiare, maceramaceramaceramarciscimarciscimarcsci e maceramacera e marciscimarcisci adesso c'è un passaggio diretto che lo porta oltre il Circolo frantumati i Seni della Dura Madre proprio sotto al cervello e si sfrega contento le zampine e si compiace mentre vi si fa largo perché non appena un altro tasto verrà pigiato affonderà con più gusto nel mio liquor e farà scempio delle mie sinapsi. Spero solo che gli venga un càncher che lo faccia affondare e che magari finalmente compulsivamente s'ingozzi tanto avidamente del mio cervello che infine ci si strozzi. E quindi avevo un cervello ed ora un cervello con un buco e dentro il buco un topino ma non è, non è un topino ma un ratto del cazzo nero e viscido di merda che si contorce e si lamenta mentre il veleno lo fulmina lentamente e lo scuote e ad ogni impulso perdo qualche miliardo di connessioni neurali a tal punto che potrei anche non ricordare più l'alfabeto tra cinque minuti e a, b, c, d, e cazzo cazzo cazzo puf! SDENG!

Attention to all planets of the Solar Federation! WE HAVE ASSUMED CONTROL!!!
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Man leaves a bag, DOC makes a bomb, woman walks into DOC, woman gives her womb, DOC comes, falls and misunderstands, DOC dies, woman takes bomb in a bag then... Man takes the bag back again. Improvvisamente sembra(va) andar male, te lo assicuro lei sta(va)... lei sta(va) bene,...
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09/09/2020 23:55:18
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