FERMA IL TEMPO!

20 maggio 2019 ore 21:51 segnala


Se chiedessimo a ogni uomo sulla terra cosa è la felicità, sono sicuro che ognuno ci darebbe una risposta diversa.
Avremmo miliardi di versioni della felicità.Però sono sicuro che tutti saremmo d'accordo se affermassi che ci sentiamo felici nel momento in cui appaghiamo un nostro istinto o un nostro desiderio.
La mia idea di felicità quindi è l'appagamento di un bisogno (materiale o spirituale) in un determinato tempo.
Ne consegue che la felicità è racchiusa in un lasso di tempo che può essere più o meno duraturo.Ci si può sentir felici dopoun lauto pranzo,o mentre si ha un rapporto sessuale o anche quando si ama e si viene amati(in senso lato).Ma
anche nell'ammirare un'opera d'arte, un tramonto, un paesaggio ecc.In qualsiasi caso comunque vorremmo che il tempo si fermasse in quel preciso istante o quanto meno si dilatasse scorrendo molto lentamente.Purtroppo la scienza a tutt'oggi non ci viene ancora in aiuto,nel senso che non esiste ancora un macchinario per bloccare il tempo in un determinato momento, almeno empiricamente.
In realtà una sorta di fermatempo è stato inventato:la fotografia. Grazie ad essa riusciamo a fermare un momento e tutto cio che avviene intorno al soggetto protagonista,invenzione tra l'altro straordinaria.Ma la mia opzione per fermare il tempo è quella di vivere intensamente quel determinato momento ,osservare e immagazzinare tutte le informazioni che arrivano ai sensi,siano esse visive auditive ,olfattive ecc., e racchiuderle nello scrigno della memoria.E ogni volta che le rivivrai nella mente,un briciolo di quel senso di felicità tornerà a farsi viva.


ferma il tempo appena puoi
e recingi questa storia
ferma il tempo attorno a voi
e trasformala in memoria
ferma il tempo nella notte
che ora scende sul suo viso
mentre il buio piu ci inghiotte
ma non ferma il suo sorriso
ferma il tempo proprio adesso
vivi tutto intensamente
che sia amore o solo sesso
ferma il tempo nella mente
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« immagine » Se chiedessimo a ogni uomo sulla terra cosa è la felicità, sono sicuro che ognuno ci darebbe una risposta diversa. Avremmo miliardi di versioni della felicità.Però sono sicuro che tutti saremmo d'accordo se affermassi che ci sentiamo felici nel momento in cui appaghiamo un nostro ist...
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osSESSIone

17 maggio 2019 ore 23:30 segnala
( il sonno-gustave courbet-1866)

pederasta!frocio! finocchio!pervertito!...decine e decine di epiteti e appellativi volti a ingiuriare e offendere chi
ha la "grave colpa" di amare una persona dello stesso sesso."Non è normale" si dirà, come se poi fossimo noi
a decidere la normalità.Oggi in Italia sembra che abbiamo fatti passi da giganti nell "accettare" l'omosessualità.
Si usano nuovi termini come "gay pride" o "outing" dalla maggior parte dei cosiddetti normali, applauditi almeno
apparentemente e conseguentemente accettati in società alla stregua degli eterosessuali.In realtà credo sia
la piu grande ipocrisia esistente nel nostro mondo.Se omosessuali e eterosessuali fossero considerati di pari
dignità i gay pride non avrebbero senso.La verità è che la società non ha fatto passi avanti in tal senso , anzi
ha fatto il passo del gambero.Non parlo degli ultimi decenni,ma bensì parto da molto lontano.Nell'antica Roma
(e parlo di una culla della civiltà) l'omosessualità non era vista come una pratica luciferina da condannare, ma
nemmeno come qualcosa di "strano" o di "diverso". A pensarci bene nemmeno esisteva il pensiero dicotomico
del concetto moderno di sessualità visto come etero o omo.L'unico motivo di discriminante era il ruolo che si
ricopriva nel'ambito del rapporto,infatti era visto come degradante il ruolo passivo dell'uomo poichè
simboleggiava la mollezza dell'uomo incapace quindi di "conquista".
D'altronde il grande Giulio cesare stesso era considerato "il marito di tutte le mogli e la moglie di tutti i mariti".E
come lui tanti altri imperatori erano bisessuali.
Poi durante i secoli abbiamo cominciato a essere sempre piu insofferenti verso la sfera omosessuale, fino ad
arrivare alla condanna e alla truce violenza.Ancora oggi nel nostro paese esiste una parte dichiaratamente
omofoba e una parte meno violenta ma molto ipocrita.Eppure gran parte di questa gente dimentica o fa
finta di non sapere che ad esempio uno dei piu grandi geni della letteratura come Oscar wilde era gay e nel
citarlo lo si fa solo per i suoi capolavori.E Hans c. Andersen? tutti lo ricordano per il papà della sirenetta e non
certo per il suo amore per il gran duca di Weimar.E vogliamo parlare di Frida kahlo,da sempre dichiarata
bisessuale?Eppure la ricordiamo per i suoi capolavori pittorici e non certo per i suoi orientamenti.Potremmo
andare avanti citando Virgina Woolf, Truman Capote ,Michel focault,Franco Zeffirelli e tantissimi altri.Ecco,
la giusta direzione sarebbe quella,guardare la persona per cio che fa,per quello che porta in società, sia esso un
capolavoro o il prodotto di un lavoro,anche umile ma che sia comunque proficuo per la collettività,
e non lasciarci influenzare dai suoi orientamenti sessuali.L'omosessualità non è sinonimo di malattia,
ne di criminalità sessuale.Uno stupratore o un pedofilo puo benissimo essere eterosessuale ricordiamocelo.
Sono di orientamento etero,ma non intendo inneggiare all'omosessualità come non inneggio all'eterosessualità ma intendo inneggiare
alla tolleranza e al senso di civiltà.
(il bacio a letto-toulouse lautrec-1892)

"la gente crede ancora che gli etero facciano l'amore e i gay solo sesso.Mi piacerebbe spiegargli che si
sbagliano"-(Boy george)
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« immagine » ( il sonno-gustave courbet-1866) pederasta!frocio! finocchio!pervertito!...decine e decine di epiteti e appellativi volti a ingiuriare e offendere chi ha la "grave colpa" di amare una persona dello stesso sesso."Non è normale" si dirà, come se poi fossimo noi a decidere la normalità.O...
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l'amore,l'amore,l'amore

15 maggio 2019 ore 21:41 segnala
l'amore...è forse l'argomento più discusso( ed abusato) della nostra società.E' pur vero che da sempre è stato oggetto sia
di discussione sia motivo di espressione artistica.I piu grandi artisti nelle piu svariate forme ,siano esse pittoriche,
scultoriche,letterarie ,teatrali o cinematografiche hanno tentato di dare un significato a quello che reputo il piu
complesso dei sentimenti.Spesso ne leggo discorrere nei vari forum o in chat,ma quasi sempre in modo approssimativo.
o comunque superficiale(anche per questo preferisco non partecipare mai).
A mio modo di vedere l'amore (quello tra due persone) è un sentimento talmente complesso che credo
sia quasi impossibile raccontarlo in un solo concetto,anche perchè ne ingloba tanti al suo interno.
Questo mio modo di concepire l'amore me la descrive perfettamente un'opera d'arte:"gli amanti" di Magritte.

A una prima
visione si può pensare a due amanti che vogliono tenersi segreti e quindi si coprono.Ma proviamo a riflettere.L'amore puo
essere rappresentato come qualcosa di faticoso da raggiungere irto di difficoltà rappresentato in questo caso dai veli,
oppure qualcosa di addirittura onirico , qualcosa che esiste solo idealmente,vista l'impossibilità di baciarsi o accarezzarsi,
o ancora un qualcosa di talmente profondo che vale la pena vivere e che supera tutto, anche la mancanza della vista e
del tatto.Concetti profondi e a volte contrastanti tra loro che però l'artista nella sua magnificenza sa mostrarci.
Detto ciò, ora non pretendo che per parlare d'amore si scomodi Dante, Magritte o si studi il Romanticismo (io stesso
mi sono imbattuto casualmente nell'opera di Magritte) , ma se si parlasse meno di "farfalle nello stomaco", e si cadesse
meno nei luoghi comuni sarebbe cosa buona è giusta, d'altronde come dice Celentano:"io non so parlar d'amore,
l'emozione non ha voce".
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l'amore...è forse l'argomento più discusso( ed abusato) della nostra società.E' pur vero che da sempre è stato oggetto sia di discussione sia motivo di espressione artistica.I piu grandi artisti nelle piu svariate forme ,siano esse pittoriche, scultoriche,letterarie ,teatrali o cinematografiche...
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tra il dire e il fare

14 maggio 2019 ore 20:26 segnala
Riflettevo sul nostro modo di parlare ,o meglio su certi nostri(italici)modi di dire,
frasi che spesso (quasi sempre) diciamo per convenzione,semplicemente per inveire contro chi ci è avverso.La stessa cosa succede nel fare dei gesti spesso offensivi che facciamo automaticamente senza mai chiederci da dove nascono.Naturalmente la maggior parte delle volte ci interessa solo il fine ingiurioso e non certamente le origini di tale gesto.Ad esempio: il dito medio rivolto in su:


questo gesto ormai inequivocabile ai giorni nostri, ha origini piu nobili e non indicava cio per cui lo conosciamo.L'interpretazione piu vicina alla verità lo accomuna alla guerra dei cento anni(1337-1453)allorchè l'esercito francese nel fare prigionieri i temibili arcieri dell'esercito inglese,ne mozzava il dito medio (e pollice)in modo da renderli inefficaci nell'uso dell'arco,per poi irriderli mostrando loro quel dito che non avevano piu.
Stessa origine e stesso periodo per il famigerato gesto dell'ombrello:

In questo caso si mozzava il braccio fino al gomito.
Per certi versi ironica è l'origine del gesto delle corna per rivolgere a una personail fatto di essere stata tradita dal proprio partner.


Tale gesto ha origini lontanissime ,anzi mitologiche.Nasce addirittura dal mito del Minotauro (essere dal corpo d'uomo con la testa di toro)nato dal rapporto tra Pasifae(moglie di Minosse re di creta) e il toro di creta.Il popolo soleva fare il gesto delle corna al re per ricordargli l'infedeltà della moglie.
Sinceramente oggi nel rivolgere questi gesti tutto vedo tranne che storia o nobiltà,ma solo voglia di volgarità a prezzi modici, e ai tanti di coloro che ne abusano posso solo dire:addio epigoni di Minosse :-))) :-))) :-)))
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Riflettevo sul nostro modo di parlare ,o meglio su certi nostri(italici)modi di dire, frasi che spesso (quasi sempre) diciamo per convenzione,semplicemente per inveire contro chi ci è avverso.La stessa cosa succede nel fare dei gesti spesso offensivi che facciamo automaticamente senza mai chiderci...
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"la donna mia"

13 maggio 2019 ore 13:53 segnala


in verità vi dico e son sincero
la donna mia è bruttarella forte
anzi qualcuno a dire il vero
le ha testè rivolto:meglio la morte!

secca da far paura,macilenta
e naso che sembra d'un rapace il rostro
a volte sembra una candela spenta
e qualcun altro le ha gridato:a' mostro!

alta.sgraziata e a volte stralunata
strabuzza gli occhi ,fa la faccia strana
con quell'incedere da mezza sciamannata
e non si cura quando la chiamano befana

due giorni fa un tipo le si accosta
il classico rozzo bullo di quartiere
e fermatosi da lei apposta
le dice:michia! non ti si puo vedere

e infatti lì per lì non c'ho piu visto
m'avvicino a questo troglodita
e di tacere oltre non resisto
e ad alta voce invoco: falla finita!

ma chi ti credi d'esser marlon brando?
ma che ne sai tu del bene di una donna
ma che dici,ma di che vai parlando
tu che guardi solo sotto la sua gonna


è la mia donna e io le voglio bene
ti è chiaro almeno sto concetto?
ed è con lei che voglio stare assieme
perciò di quest'amore porta rispetto

e quando proverai lo stesso sentimento
allora tornerai e dicendomelo in faccia:
cretino sono stato e me ne pento
ciò che ti dissi era solo na fregnaccia!
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« immagine » in verità vi dico e son sincero la donna mia è bruttarella forte anzi qualcuno a dire il vero le ha testè rivolto:meglio la morte! secca da far paura,macilenta e naso che sembra d'un rapace il rostro a volte sembra una candela spenta e qualcun altro le ha gridato:a' mostro! alta.s...
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un sorriso per tutte le occasioni

09 maggio 2019 ore 14:16 segnala
avete mai fatto caso a quanti sorrisi incrociamo ogni giorno?
Eppure se ci riflettiamo ogni sorriso è diverso , ed ogni sorriso
ci comunica qualcosa di diverso.C'è il sorriso compiaciuto, a labbra
socchiuse, equivalente a un saluto amichevole,il sorriso a bocca chiusa
con labbra incurvate dolcemente e guance che si sollevano che puo esprimere
sentimenti contrastanti quali cordialità,timidezza o rabbia repressa ,il sorriso
inespressivo,a cui il movimento delle labbra non corrisponde all'espressione degli occhi e che non sai mai cosa ti voglia
comunicare. Il piu odioso dei sorrisi è quello di cortesia, in cui
le labbra si muovono in modo rapido e meccanico mostrando
i denti(falso sorriso).Il sorriso asimmetrico ,poi in cui solo una parte
o un angolo delle labbra si alza ed è questo un sorriso ironico, a volte
sarcastico e a volte perfino incoraggiante.
Personalmente sono due i sorrisi che adoro: quello spontaneo
che abbina la bocca agli occhi in modo biunivoco , un sorriso
sincero ( recentemente ho scoperto che ha addirittura un
nome-sorriso di Duchenne)...
e poi il mio preferito, il sorriso seducente di una donna,
meglio ancora se mentre sorride vengono a formarsi
due deliziose fossette che ne rendono l'espressione
ancora piu accattivante.
Parafrasando lo scrittore canadese Mordecai Richler:
"Ci vogliono settantadue muscoli per fare il broncio ma solo dodici per sorridere. Provaci per una volta."
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avete mai fatto caso a quanti sorrisi incrociamo ogni giorno? Eppure se ci riflettiamo ogni sorriso è diverso , ed ogni sorriso ci comunica qualcosa di diverso.C'è il sorriso compiaciuto, a labbra socchiuse, equivalente a un saluto amichevole,il sorriso a bocca chiusa con labbra incurvate...
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africano!

08 maggio 2019 ore 18:16 segnala
Matthew.a.henson (1866-1955) navigatore e artigiano americano ,ha fatto parte della prima spedizione umana al polo nord e di conseguenza uno dei primi uomini a mettervi piede.Imparò facilmente la lingua inuit e fu ritenuto da questo popolo il primo non inuit ad essere notevolmente abile nella guida di slitte per cani, mezzo con cui viaggiò per migliaia di km.Fu proprio henson a piantare la bandiera statunitense al polo nord.
Phillis Wheatley(1753-1784)è probabilmente la prima poetessa conosciuta di colore.Il suo nome è quello della nave che la portò come schiava nel nuovo mondo.Riuscì da schiava a imparare a leggere e scrivere istruita dai suoi "padroni".fu grazie alle sue opere letterarie che riuscì ad aver concessa la libertà.Dovette comunque provare contro un incredulo tribunale che le opere fossero davvero sue.Il suo lavoro fu finanche lodato da g.Washington.
"Daddy Stovepipe"(1867-1963),forse non molto conosciuto, ma è la prima voce da cui sia stato mai registrato un brano blues(1925).Lo cito a nome di quelli che hanno inventato il blues, ovvero gli schiavi afroamericani che cantavano durante le tremende fatiche nelle piantagioni. A tutt'oggi il blues è la forma musicale piu registrata al mondo.
Lucy. Chi era?non si sa.Cosa ha fatto? nemmeno.Il particolare importante perchè la menziono è il fatto che sia il primo reperto fossile umano mai scoperto, nel senso che è il piu datato,facendo risalire la sua vita a circa 3,2 milioni di anni fa.E dove è stato ritrovato?In Etiopia. Era quindi di razza nera.Vuoi vedere che siamo tutti un po africani.
4 storie "nere" , 4 piccole gocce in un mare fatto di intelligenza,genialità,cultura.
Oggi mi hanno rivolto per la millesima volta o su per giu l'epiteto di "africano".GRAZIE mai complimento fu ben accetto. ad maiora
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Matthew.a.henson (1866-1955) navigatore e artigiano americano ,ha fatto parte della prima spedizione umana al polo nord e di conseguenza uno dei primi uomini a mettervi piede.Imparò facilmente la lingua inuit e fu ritenuto da questo popolo il primo non inuit ad essere notevolmente abile nella guida...
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08/05/2019 18:16:55
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