the end

30 giugno 2008 ore 10:18 segnala
E adesso che è tutto finito, me ne sto in un angolo della mia vita con le mie palpebre ferite sempre aperte sul vuoto....mi abituerò al dolore per poi morirne....
Io e lui... THE END....
non ci sarà più nessuna poesia per me
nessuno che mi poserà sulla testa le sue mani per consolare una lacrima che scivola sul viso

ma non ci sarà anche nessun rimpianto
supererò tutto questo
tirerò fuori le unghie e
il pianto diventerà un grido....

ce la farò....almeno credo.....
sigh....


sigh....

23 giugno 2008 ore 11:11 segnala
mi viene da piangere.....niente di nuovo....lui non si è fatto sentire.....ma adesso basta quando avrò abbastanza coraggio gli dirò che è finita, che non riesco più a sopportare di stare così male per lui.....non può amarmi se dice che ha fatto tanti sforzi per stare con me.....l'amore non è una forzatura....

ho litigato con il mio ragazzo

22 giugno 2008 ore 13:35 segnala
abbiamo litigato e la cosa è seria....probabilmente ci lasceremo e sto male al solo pensiero......che depressione...vorrei tanto poter dire che tutto si risolverà ma la mia pazienza ha raggiunto il capolinea.....e lui mi ha ferito così tanto stavolta......che ho perso la voglia di stare con lui......

che rabbia

22 giugno 2008 ore 12:30 segnala
che rabbia che rabbia che rabbia!io non sopporto quelli che quando gli si dice no continuano ad insistere! ieri un rompi s*****e voleva che per forza ci conoscessimo...io gli ho detto di no perchè non mi piaceva e quello ha continuato finchè l'ho mandato a quel paese!se è no è NO! ah che rottura.... uomini fatevene una ragione se una vi dice picche è picche punto e basta e non lagnatevi poi se vi risponde male...

poesia

13 giugno 2008 ore 16:19 segnala
levati dal tuo trono d'erba e legno
e sdradica gl'arti stanchi
dalla tua corteccia di angosce
io sono qui per coprire di fango
le tue ferite
mischiando saliva e rabbia vecchia di secoli
come la sabbia e l'acqua amara
che passa ora fra le mie mani
sono qui per curare
i tuoi sguardi lenti
che mostrano doppi specchi
rotti dalla solitudine
in cui scivolano larve
di risentimento
sono qui per sdraiarti
nei letti di fiumi immaginati
forse lontani, talvolta irreali
lì inciderei le tue ossa
per non sentire più
il nero male
e berrai nuova vita
dalle mie spalle
non saranno più vetri
con trasparenze di ruggine
ma la semplice acqua
che scavò il mio corpo
per donarlo a te.

benvenuti nel mio mondo

13 giugno 2008 ore 12:14 segnala
benvenuti nel mio sogno nel mio mondo di fantasia....
sono una ragazza che rimane nel sangue perciò attenti a conoscermi poi non vi mollo più l'anima.....