Forex 08/09/2011

08 settembre 2011 ore 10:48 segnala
UE: Irlanda, FMI taglia stime crescite - USA: Obama, oggi illustra nuove riforme per creazione posti di lavoro

Le Borse si sono riprese, ma si tratta per ora di una correzione tecnica del mercato che ha giovato anche della pubblicazione del Beige Book che ha indicato una modesta crescita economica negli USA. In nottata le Borse asiatiche non hanno continuato il trend positivo di ieri: l’indice Nikkei ha chiuso la seduta con un +0.19%, mentre l’Hang Seng ha perso lo 0.78%.

Alta l’attesa per la giornata di oggi. Obama è atteso al congresso dove illustrerà il nuovo piano di riforme da oltre 300 Mld di USD mirato alla creazioni di nuovi posti di lavoro e crescita economica. Alcuni critici del Presidente statunitense giudicano il piano che verrà illustrato in serata, l’ultima ancora di salvataggio per il Presidente che spera così di riacquistare consenso e garantirsi una seconda rielezione. Per ora i sondaggi non sono confortanti, a dimostrazione che gli statunitensi non sono per nulla soddisfatti della politica economica della Casa Bianca. Anche i Repubblicani non sono contenti do Obama, ed è probabile che possano ostacolare il piano di riforme che andrà nuovamente a pesare sul già pesante deficit statunitense. Per ora la FED continua a fare la sua parte, pare infatti che il 20-21 Settembre, parte dei Bond di breve termine in scadenza verranno sostituiti con Treasuries di lungo termine.

Sempre dagli USA sono attesi oggi i dati sulla bilancia commerciale che secondo le stime nel mese di Luglio ha subìto una contrazione. La stima per ora è di un gap di 51 Mld di USD, dopo che in Giugno si era registrato il maggiore gap in assoluto, di ben 53.1 Mld di USD. Attenzione all’effetto del dato sullo USD che per ora continua a mostrarsi solido nei confronti delle maggiori controparti. Il US Dollar Index è ora a livello di 75.6, (il primo di settembre era stato raggiunto un minimo a 74.15 punti circa).

Il FMI ha tagliato le stime di crescita all’Irlanda che dovrebbe crescere dello 0.4% nel 2011, e dell’1.5% nel 2012. Il Ministro del tesoro irlandese, Michael Noonan, ha affermato che “la situazione economica globale non aiuta l’Irlanda” che ha visto peggiorare sensibilmente la bilancia commerciale nel mese di Giugno, dopo alcuni buoni dati nel primo semestre dell’anno.

Oggi è atteso anche l’aggiornamento dei tassi della BoE alle 13:00, e quelli della BCE alle 13:45. Ma l’attesa è tutta per la conferenza stampa di Trichet che chiarirà qual’è lo stato di forma dell’economia europea. Ma soprattutto sarà interessante capire quali saranno le prossime mosse della BCE vista la situazione europea. Non è da scartare l’ipotesi che possa venir annunciata l’interruzione di acquisti di Titoli di Stato italiani. Si prevede un’alta volatilità sui mercati durante la conferenza stampa.. Alle 14:30 dagli USA invece sono attesi i dati sulle richieste di sussidi alla disoccupazione, e la bilancia commerciale.

EUR/USD con supporto a 1.4040 e 1.4000. Netto calo dell’Oro nella giornata di ieri, in concomitanza del rimbalzo tecnico delle Borse.

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07/09/2011 - Anarcazione Sociale in Europa

07 settembre 2011 ore 11:12 segnala
Svizzera: SNB annuncia acquisti illimitati di Euro - UE: Italia, Commissione Europea giudica positiva la Finanziaria

L’azionario europeo ha vissuto una nuova giornata negativa così come Wall Street, ma in nottata la Borse asiatiche hanno provato a risollevarsi: l’indice Nikkei ha chiuso con un +2.01% mentre l’Hang Seng ha guadagnato l’1.57%.

La notizia shock della giornata di ieri ha riguardato il CHF che ha perso oltre l’8% nei confronti delle maggiori controparti. Cos’è successo? Semplice, la Swiss National Bank ha infatti annunciato che è pronto ad acquistare importi illimitati di valuta estera fino a portare il cambio EUR/CHF oltre la soglia minima di 1.200. Il mercato non ha perso tempo, e in dieci minuti l’EUR/CHF si è portato da 1.102 ad un massimo di 1.219!! Nel comunicato rilasciato dalla SNB si nota che l’istituto “non tollererà più un cambio EUR/CHF svizzero sotto il livello di 1.20”. Ha festeggiato anche la borsa di Zurigo che ha chiuso con un rialzo di oltre il 5%.

Il settore bancario continua ad essere quello più colpito in Italia, ora bisognerà verificare gli effetti delle ultime modifiche applicate alla manovra del Governo Berlusconi che era stata approvata Domenica dalla commissione Bilancio del Senato. Le modifiche principali sono le seguenti l’aumento dell’IVA al 21%, e un contributo di solidarietà del 3% per redditi oltre 300.000 Euro. La Commissione Europea ha accolto positivamente le nuove misure e in un comunicato ha affermato che le misure adottate “confermano la determinazione delle autorità italiane a raggiungere gli obiettivi concordati per la riduzione del deficit e del debito e contribuiscono ad affrontare le profonde e radicate debolezze strutturali dell'economia italiana”. Da segnalare anche la decisione di introdurre nella Costituzione il principio di pareggio di bilancio. Ora si attendono gli effetti sul mercato, in giornata infatti è attesa un’Asta di Bond italiani.

Giornata con alcuni appuntamenti di rilievo: alle 10:30 I dati sulla produzione industrial UK, alle 12:00 I dati sulla produzione industriale tedesca, nel pomeriggio infine verranno resi noti altri dati macro statunitensi non di particolare rilievo. Attenzione però per le 20:00 con la pubblicazione del bilancio dei distretti USA con il Beige Book.
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Forex 06/09/2011

06 settembre 2011 ore 10:44 segnala
UE: Italia, possibile nuovo attacco speculativo - USA: Zoellick preoccupato per crisi europea

Il panico è tornato sui mercati ed è partita un’ondata di Sell-Off ovunque. Ma l’aspetto più interessante è che contrariamente alle settimane precedenti questa volta si è notato l’effetto anche sull’Euro. Precedentemente si sono registrati pesanti cali sulle principale piazze borsistiche ma la valuta del vecchio continente si è sempre mantenuta solida, soprattutto nei confronti del USD. Ieri l’EUR è sceso sotto il muro dell’1.4100 con il USD e pare ora possa testare i supporti a 1.4040 e 1.4000.

Nella notte Tokyo ha chiuso ai minimi da Aprile 2009 perdendo il 2.2%, cosa che non lascia presagire nulla di positivo anche per oggi. Ieri malissimo l’Europa dove Milano continua a rimanere nell’occhio del ciclone perdendo il 4.83%! Anche Draghi, (prossimo successore di Trichet) ha dato un monito all’Italia affermando che l’acquisto di Titoli di Stato italiani da parte della BCE sono solo una soluzione temporanea e d’emergenza affinchè il Governo non vari un piano di riduzione del debito che dia nuovamente fiducia ai mercati. Anche solo un rallentamento potrebbe causare un nuovo ‘attacco’ del mercato ai Titoli italiani che hanno già raggiunto un nuovo record di spread con i Bund tedeschi, (oltre 360 punti). Disciplina di bilancio e rapidità d’esecuzione sono oggi le parole d’ordine per i paesi in difficoltà, Italia in primis!

Anche il Presidente della Banca Mondiale Robert Zoellick, intervistato da Bloomberg, giudica estremamente “pericolosa” la situazione europea e globale di oggi. La Paura di Zoelick è che la crisi europea possa trascinare anche il resto del mondo nel baratro, arrivando così ad una nuova contrazione economica a livello globale.

La giornata di oggi potrebbe rivelarsi particolarmente movimentata: in Europa vi sarà un incontro tra i Ministri tedeschi, olandesi e finlandesi per discutere delle misure di garanzia che vengono richieste alla Grecia da parte di Finlandia e Olanda. In Italia invece il Senato dovrà discutere del piano d’austerità. Da segnalare che dopo la pausa del Labour Day, riaprirà Wall Street nel giorno in cui verranno pubblicati i dati ISM sui servizi (attesi per le 16:00 italiane) che potrebbero essere cresciuti nel mese di Agosto al ritmo più basso dell’anno.

In giornata attesi i dati sul PIL Europeo per 11:00. Alle 12:00 invece saranno pubblicati i dati sugli ordini manufatturieri in Germania.

EUR/USD debole con supporto a 1.404 e 1.400 in estensione. Nuovo record dell’Oro che è ora scambiato a 1,918 USD/Oncia.

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UE: Italia, possibile nuovo attacco speculativo - USA: Zoellick preoccupato per crisi europea Il panico è tornato sui mercati ed è partita un’ondata di Sell-Off ovunque. Ma l’aspetto più interessante...
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GAMEOVER N.03 - 31/08/2011

31 agosto 2011 ore 11:50 segnala
GAMEOVER N.03

Vado controcorrente. Nel ritocco della manovra, e ho idea che non sarà l'unica, hanno eliminato la maturazione dei contributi pensionistici maturati negli anni universitari e in quelli di leva militare, quando questa era obbligatoria.
Bene, che ci crediate o meno, questa scelta di fatto implica un tentativo di far sì che si incentivi una eventuale crescita economica, andando a disincentivare la volontà delle future generazioni di proseguire gli studi in ambito universitario, una volta terminate le scuole obbligatorie.
Basta rifletterci un attimo. La scelta che viene posta è la seguente: vuoi proseguire gli studi fino alla laurea e una volta terminati iniziare a cercare lavoro, e quindi, semmai lo si trova (ma questa è un'altra storia), iniziare a versare i contributi pensionistici. Oppure terminare la scuola dell'obbligo, e da subito cercare lavoro, e quindi, semmai lo si trova (ma questa è sempre un'altra storia), iniziare a versare da subito i contributi pensionistici ?
Questo di fatto è un altro taglio alla istruzione, ma però pone sul piatto della bilancia come contropartita la "costrizione" per chi crede ancora nella pensione a darsi da fare a trovarsi un lavoro, il quale molto probabilmente sarà più professionale che tecnico: di fatto quei lavori che oggi sono occupati spesso dai nordafricani, mediorientali, e asiatici nel breve di qualche anno subiranno una maggiore richiesta anche da parte di ragazzi italiani a causa di questa restrizione pensionistica.
Molti di voi probabilmente invocheranno al fatto che il diritto allo studio universitario e il suo riconoscimento alla maturazione pensionistica è un dovere. La mia osservazione però è la seguente: perché uno Stato sociale dovrebbe garantire 5 anni di pensione a chi non ha lavorato, sopratutto in questo periodo di crisi che dal 2001 è sempre in crescita e continuerà per molti anni ancora ?
La dura e cruda realtà è che ci sono troppi giovani che puntano a una laurea che poi tutto sommato produce un individuo che possa offrire dei servizi più che produzione.
La dura e cruda realtà è che ci sono troppi stranieri che si sono specializzati professionalmente per poi poter cercare un lavoro professionale (magazziniere, artigiano, agricolo, eccetera). e sono proprio questi che (anche per una loro indole naturale) si sono poi creati una loro famiglia, a differenza dei giovani italiani i quali proseguendo gli studi e spesso fuori corso, hanno perso la volontà di crearsi una famiglia.
Fateci caso: quante famiglia straniere hanno animali domestici in casa ? Quanti ragazzi ancora in via di laurea hanno animali domestici in casa ?
Un gatto o un cane costa molto meno di un figlio o due o tre.

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Forex 31/08/2011

31 agosto 2011 ore 10:49 segnala
UE: cala fiducia consumatori Europa - USA: FED, probabile conversione Bond breve termine con Bond lungo termine

Bene le Borse statunitensi, un po’ meno quelle europee (eccezion fatta per il rally di Londra). Il Dow Jones è salito dello 0,15% a 11.557,60 punti, mentre il Nasdaq è avanzato dello 0,55% a 2.576,11 punti mentre lo S&P 500 ha segnato un +0,22% a 1.212,77 punti. Non ha dunque influito più di tanto il dato sulla fiducia dei consumatori che nel mese di Agosto ha registrato un netto calo rispetto a Luglio, attestandosi a 44.5 punti rispetto al precedente livello di 59.2.

Più che discreto l’esito dell’Asta dei Titoli di Stato italiani. Sono stati collocati titoli per 7,735 Mld di Euro. I rendimenti sono leggermente calati rispetto a Luglio ma rimangono alti. 4,7 Mld sono stati emessi in Titoli a 10 anni con una rendita del 5.22%, mentre lo Spread con i Bund tedeschi è arrivato a 303 punti base. Nonostante il buon esito dei Titoli italiani, continua a calare la fiducia dei consumatori in Europa: i dati diffusi dalla Direzione Affari Economici e Finanziari della Commissione Europea, l'ESI, hanno mostrato un calo di 4,8 punti tra i Paesi della moneta unica, arrivando così a 98,3 punti.

Ieri è stato anche pubblicato il protocollo sull’ultimo incontro del FOMC di Agosto, nel quale si è potuto notare il dibattito tra i membri riguardo manovre “più significative” per spingere la crescita economica degli USA. Dopo la pubblicazione del protocollo la Borsa statunitense ha reagito positivamente speculando sul fatto che la FED possa effettuare compiere ulteriori manovre per incentivare l’economia oltreoceano. Ora pare che nel prossimo incontro del FOMC, del 20-21 Settembre, il comitato possa decidere di sostituire i Titoli Treasuries di breve termine per 1.65 Mld di USD, con Bond di più lungo termine. Qualcosa è chiaro che la FED farà, le opzioni saranno dunque convertire i Bond di breve termine con Bond di lungo termine, o addirittura acquistare nuovi Titoli oltre quelli già in possesso.

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UE: cala fiducia consumatori Europa - USA: FED, probabile conversione Bond breve termine con Bond lungo termine Bene le Borse statunitensi, un po’ meno quelle europee (eccezion fatta per il rally di...
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31/08/2011 10:49:13
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21 Agosto 2011 - GAME OVER: Il ritorno al passato

23 agosto 2011 ore 11:35 segnala
Flebili voci cercano di farsi nel disinganno totale. Da sempre le crisi finanziarie sono sempre state presenti nel mondo sociale, e da sempre è stato il sociale a pagarne le conseguenze. E se le TV di Stato autartiche continuano a farvi vedere interviste di persone che sono in ferie ed a raccontare che è tutto esaurito, gli Autartici interrompono le ferie perché sembra (ma non è affatto così..) che per salvare l'Italia bisogna darsi da fare. Ma non è così. Perché tutti questi Autartici, a cominciare dal loro Leader pidduista hanno interessi enormi nella finanza. La crisi colpisce prima di tutto loro: e i loro interessi.
E mentre il sociale lobotomizzato incomincia a rendersene conto ora, a ferie finite, e dunque non meritevoli di alcun diritto di piangere davanti alle telecamere dei pochi programmi di informazione, l'Unione Europea è pronta a ridurre il numero di Stati Membri per tentare di costruire quel progetto sociale che avrebbe dovuto chiamarsi Stati Uniti d'Europa. Molto probabilmente l'Italia rischia di non farne parte.
E' necessario ritornare al passato e riprendersi il futuro di quel periodo. Ma credo che sia troppo tardi. E la colpa non può essere dell'extracomunitario che ha accettato di lavorare come manovale per tante ore. E la colpa non può essere dell'extracomunitario che ha deciso di allargare la propria famiglia facendo figli e utilizzando le opportunità che lo Stato sociale italiano fornisce. E la colpa non può essere dell'extracomunitario che oggi vive la vita come la viveva l'italiano negli anni 60, in una forma di maschilismo sociale e parentale.
Fateci caso: io vedo queste persone che lavorano un sacco, la moglie a casa a fare la massaia e/o a lavorare part-time, e poi scambiarsi con altri parenti e amici il cibo. Perché se non mangi, muori.
E' necessario ritornare a questa forma di maschilismo sociale. L'uomo italiano a lavorare e la donna a fare la massaia, e poi passare in compagnia di parenti e amici le festività a scambiarsi cibo.
Ma forse è troppo tardi. Fintanto che la gente considererà i centri commerciali come una forma di sussistenza, la propria vita dipenderà da essi e la propria povertà dai loro prezzi assurdi che impongono. Un piccolo esempio con pane e pasta. Con la stessa spesa, prendendo gli ingredienti per far si che la massaia prepari in casa la classica sfoglia, si ottiene cinque volte tanto la quantità di cibo.
Circa cinque anni fa io già avevo la mia corrente di pensiero: fatevi una famiglia, fate dei figli. Ma questo non era possibile. Come si poteva farsi una famiglia cambiando auto ogni 4 anni ? Come si poteva fare dei figli spendendo 40 euro al mese in telefonia mobile ? Come si poteva fare figli volendo spendere 13ima per le vacanze di Natale e la 14ima per le vacanze feriali ? Come si può ora invece ? Ora forse è troppo tardi, ma onestamente non è più un problema che possa riguardarmi.

07 Agosto 2011 - GAME OVER: L'Iceberg finanziario

19 agosto 2011 ore 10:31 segnala
La finanza mondiale è arrivata al suo capolinea. Il declassamento degli USA da "AAA" in "AA+" da parte della Agenzia di Rating Standard & Poor apre un terremoto negli Stati Uniti d'America e lo tsunami arriverà subito negli Stati Uniti d'Europa.
PIIGS è l'acronimo volutamente dispregiativo ("maiali") di Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, e Spagna. Indica da anni i 5 Paesi membri della UE con grosse difficoltà finanziarie, che sono poi esplose dodici mesi fa. Prima l'Irlanda, poi la Grecia, e adesso l'Italia. I primi due Paesi sono stati costretti a rimescolare i propri Governi, mentre il nostro ha preferito anticipare un manovra debolissima di 80 Mld di EUR dal 2014 al 2013. In Spagna - il prossimo Paese che dovrà fare i conti sul serio -, Zapatero ha preferito anticipare le elezioni a Novembre. Un altro tentativo di non ridursi come l'Irlanda e la Grecia nella gestione del problema.
Per quanto riguarda l'Italia e gli Italiani il problema è semplicemente devastante, espresso in maniera chiara da Pier Ferdinando Casini, in quei ritrovi politichesi che ultimamente sono stati fatti a Montecitorio. "L'italiano ha vissuto oltre le proprie possibilità economiche". Provo a tradurvelo. "L'Italiano si è potuto permettere una propria economia familiare che non poteva permettersi". Vado oltre. "L'Italiano non è mai stato un borghese medio alto, ma gli hanno fatto credere di potere esserlo".
Come ? Semplicemente con la scuola del Debito: prendi oggi e paghi domani.
Nel tempo questa tecnica ha incominciato a riempire di debiti le famiglie italiane, le quali molto spesso poi si sono lamentate piangendo davanti alle telecamere della Gabbanelli, di Floris, di Lerner, e di Santoro. Nel frattempo la spaccatura sociale nella sua forbice si è allargata a dismisura. D'accordo il fallimento della Legge Biagi ha dato davvero un bel colpo, ma non è solo per questo, dato che questa legge ha di fatto implicato una sopravvivenza finanziaria di ciascun individuo caduto nel suo baratro, a differenza ad esempio di chi ha uno stipendio fisso perché lavora nel Pubblico e nell'Esercito. La spaccatura più grave si evince nel modo di pensare di chi è abituato a vivere con la scuola del Debito.
Se l'aspettativa di progettualità della propria vita, della propria esistenza sociale è quella di poter forse arrivare ad aver risparmiato (quante volte avrete sentito che l'Italiano è un gran risparmiatore...) in 30 anni di lavoro forse 40mila euro (cioè quasi nulla...) è naturale che oggi uno dei tanti celeberrimi giovani con cui spesso si terminano i discorsi dei nostri politicanti, possa pensare che non gliene frega nulla, e quindi vive alla giornata. Una crescita economica sociale non è data principalmente dalla capacità di un Governo a gestire le risorse finanziarie del Paese. Una crescita economica sociale è data dalla capacità dell'individuo a credere e a lottare per crearsi una famiglia. Meno famiglie ci sono, meno crescita economica c'è in un Paese. In questi ultimi e orribili 20 anni chi ha governato il Paese si è battuto per cose secondarie: i diritti delle coppie di fatto eterosessuale e omosessuali (centrosinistra... per parlare politichese), e la riforma della giustizia (centrodestra... per parlare politichese), il problema camorristico della spazzatura di Napoli, il problema mafio-Impregila del Ponte sullo Stretto di Messina, e anche della TAV in Val si Susa. In mezzo le tante bugie sulle riforme del Paese, a cominciare dalla prima idea (che io considero giusta...) dei fantomatici Stati Uniti d'Italia. Per essere chiaro, se fossero passati i diritti delle coppie di fatto l'Italia avrebbe risolto i suoi problemi finanziari ? E se avessero dato il via ai lavori sullo Stretto ? Osservate in Val di Susa cosa sta accadendo, oppure a Terzigno ogni sera e notte. E se si fosse approvata la legge ad personam per il nostro "amatissimo" e "stimatissimo" Capo del Governo, la situazione economica sociale finanziaria sarebbe diversa ? Questioni di assoluta secondarietà da 20 anni.
Ma l'Italia ha una chance in più rispetto agli altri 4 Paesi PIIGS: ha gli extracomunitari, spesso nordafricani, africani, mediorientali, asiatici. Fateci caso, loro la famiglia se la fanno, proliferano figli. Sono scappati da posti dove si moriva di fame, malattia, e anche proiettili. Ma è nella loro indole volere crearsi una famiglia, lavorando anche 14 ore al giorno. L'Italiano no, e anche l'Europeo meridionale in piccola parte. Fateci caso, 4 dei PIIGS appartengono all'Europa Meridionale.
Già anni fa esisteva una corrente di pensiero secondo cui sarebbero stati loro a fare l'Italia. Lamentarsi che queste persone che vengono in Italia per lavorare e farsi una vita e una famiglia quando vanno a chiedere aiuti sociali questi gli vengono dati è davvero da ignoranti. Non viene affatto vietato all'Italiano di farsi una famiglia. E' l'Italiano a scegliere di non farsela. Se non si vuole vivere nel risparmio per i futuri figli, perché si vuole vivere sul godimento giornaliero grazie alla scuola del Debito, è una scelta.
Fateci caso, cominciano ad essere tante le donne italiane rispetto a 10 anni fa, che si fanno una famiglia con dei non europei. E molto raro vedere un italiano farsi una famiglia con una non europea.
Ovviamente questo è un discorso generalizzato, in quanto è evidente che ci sono anche individui non europei che preferiscono la scuola del debito e individui italiani che credono ancora e lottano per il proprio ideale di crescita famigliare e sociale. Ma la punta dell'Iceberg che ha cozzato contro il Titanic-Italia è arrivata, e proverò a farvi vedere quanto è grande questa punta galleggiante, quanto meno per fare prendere coscienza che in questa metafora ghiacciata, più è grande la parte galleggiante, tanto è enorme il resto sottostante l'oceano.