GAME OVER N.11

21 aprile 2012 ore 12:24 segnala

Il Movimento 5 Stelle è il più forte perché non ha avversari, e quindi questo dimostra che la Democrazia italiana è sempre in pericolo.

Ieri nella trasmissione televisiva Robinson condotta da una brava Luisella Costamagna su Rai Tre, che il sottoscritto considera ad oggi il miglior programma di intrattenimento d'attualità, ospiti sono stati il noto imprenditore Zamparini, e la politicamente defunta Livia Turco, la quale da subito, presa da una forte emozione nel parlare del problema "Italia", ha versato lacrime. Adesso sono curioso di leggere e ascoltare se per qualcuno queste sono lacrime alla Fornero oppure... oppure !!! Il tema è stato il tentativo di introdurre la questione dell'Antipolitica, facendo erroneamente la comparazione con il Movimento 5 Stelle gestito dal Comico "populista" Beppe Grillo. Spiace dirlo, ma se io osservo i fatti, l'Antipolitica è tutt'altra roba. Per fare Antipolitica ci dovrebbe essere una politica contro cui essere. Per cui chiunque sostenga che esista dell'AntiPolitica, di fatto sostiene che in questi vent'anni c'è stata Politica. A me non pare proprio che ci sia stata Politica, e quindi non mi sento un AntiPolitico. Tenete presente che per me Politica vuole dire semplicemente Sociale. E se poi "etimologgiamo" la parola stessa.... non mi pare che in questi due decenni e più sia mai esistita.
Quello che mi ha fatto ancora una volta comprendere qualche cosa di più (purtroppo anche io ci arrivo sempre dopo e mai prima) del perché il M5Stelle abbia così tanto seguito è stata la domanda posta a Novara ad uno dei presenti nella folla: "Perché vieni ?". Risposta dannatamente semplice: "A parte il M5Stelle qua non viene nessun altro". E' vero diamine, è proprio così. Le TV di Stato non è che vanno solo da Grillo perché fa odiens. Ci vanno perchè è l'unico ad esserci. Mentre molti di noi quando sentono i "politidioti" in TV dire spesso, ma tanto spesso "io conosco i problemi della gente perché sono sempre in mezzo a loro" mentono schifosamente. Pensateci un attimo, e cercate delle immagini nella vostra memoria di un Bersani, di un Casini, o di un Alfano, o di un Di Pietro, o di un Fini o Bocchino, o di un Rutelli dove ultimamente sono saliti su un palco grezzo a parlare alle gente ? Io ho in mente molte immagini dove alcuni di questi stavano seduti in una convention dai titoli strani tipo (ora me li invento...) "Il Bene dell'Italia", "Uniti per l'Italia", "Il Cambiamento riformistico", eccetera.
Faccio vent'anni di passi indietro. La Lega Nord iniziò proprio così. Semplice no ? Andavano in mezzo alla gente. Non facevano convention per la gente invitando professori e tecnici a parlare del futuro dei cittadini. Oggi è il M5Stelle che fa la stessa cosa, e probabilmente siccome la storia è ciclica, alle prossime amministrative raggiungeranno più o meno un 15% di consensi. Proprio come accadde alla Lega Nord quando dominò le amministrative nordiche dopo la caduta del CAF. Ma l'M5Stelle ha un vantaggio in più perché è molto radicata anche nell'Italia Meridionale, e secondo me, mia opinione personale è molto più forte della Lega Nord dell'epoca la quale non era per nulla presente e costrinse Berlusconi a creare due Poli, uno del Nord e uno del Sud (Delle Libertà e Del Buon Governo..se ricordo bene...).
Allora tirando una conclusione molto semplice: è evidente che c'è voglia, ma tanta voglia di populismo da parte di noi cittadini italiani, perché per noi il populismo rappresenta la partecipazione. E' del tutto evidente che mentre a Grillo gli si vuole bene e nessuno può avercela con lui, uno qualsiasi di quelle persone che si dovesse ora mettersi su un palco rischierebbe qualche bullonata in faccia. Allora, se non possono più fare del populismo, e quindi non poter più fare partecipazione, significa non poter più fare e dare politica ai cittadini italiani. E quando succede... ovviamente mi sembra ancora più evidente che non è più il loro lavoro. Un lavoro che come ha affermato la Turco gli retribuisce poco più di 5000 Euro Netti a fronte di un 12000 Euro Lordi.
E così, tra quest'ultima sua affermazione, e le sue lacrime iniziali, passando per le interviste con i parenti e amici degli uccisi (o suicidati... scegliete voi..), nello studio è calato l'ennesimo gelo, mentre ancora una volta l'altrettanto l'ennesimo mattone tombale e calato sull'Italia.
Il Movimento 5 Stelle è il più forte perché non ha avversari, e quindi questo dimostra che la Democrazia italiana è sempre in pericolo.
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Il Movimento 5 Stelle è il più forte perché non ha avversari, e quindi questo dimostra che la Democrazia italiana è sempre in pericolo. Ieri nella trasmissione televisiva Robinson condotta da una brava Luisella Costamagna su Rai Tre, che il sottoscritto considera ad oggi il miglior programma di...
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21/04/2012 12:24:43
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