Il mio castello

29 luglio 2010 ore 22:50 segnala


Mi godo un attimo di tregua sul mio terrazzo, il primo raggio di sole che possa definirsi “estivo”, mitigato da una brezza leggera estremamente piacevole sulla pelle. Anche Milou , la mia gatta sembra gradire il caldo tepore e si sdraia a pelle di leone sulle mattonelle calde del pavimento…Tra i gerani fioriti ,floridi del mio terrazzo si staglia massiccio il castello di Aymavilles.Guardandolo penso ad un altro mondo , ad un’altra epoca…Non sento eco di battaglie , rumori di armi , perché  né  l’aspetto né la struttura è quella di una fortezza.Le mura sono basse organizzate in 2 cerchi incompleti. L’immagine che mi si presenta alla mente è quella conviviale di signori e dame che si godono la frescura assicurata da piante secolari… Probabilmente il castello era una residenza estiva di qualche signore.Ora i terrapieni ampi tra le cerchie di mura sono abitati da mucche che ruminano pacificamente tra lo sbattere di code, in un luogo che forse non dovrebbe essere destinato a questo scopo …Il castello non è visitabile , peccato…Sento lo stornir di fronde  ed il cinguettare allegro dei tanti uccellini che trovano riparo tra le fronde dei numerosi alberi che circondano il castello .E’ un concerto, il loro, che inizia alle prime luci dell’alba ,che mi dà la sveglia piacevolmente e che si acquieta scendendo di tono per poi tacere del tutto tra le nuvole rossastre del tramonto.Ed è al tramonto che il castello si veste di magia…Fasci di luce illuminano da basso la struttura del castello che perde improvvisamente la sua pesantezza e diventa visibile da molto lontano…Rimango incantata ad osservarlo ogni sera durante il rituale dell’annaffiatura dei miei gerani …Ascolto i grilli e respiro un’aria che sa di antico , un’aria di altri tempi, forse migliori di quelli attuali…


Alle terme di Prè Saint Didier

28 luglio 2010 ore 13:51 segnala
Alle Terme di Prè Saint Didier...


Zampillo d’acqua,
morbido abbraccio
nel calore delle acque…
Tenera carezza sul viso,
tonificante massaggio sulle membra…
Aromi,che solleticano le narici ,
suoni che ,in acqua,gratificano l’udito…
Fuori ,
cascate e getti,
caleidoscopio di colori ,
son di natura le lacrime…
Nel silenzio ,
sotto lo sguardo austero della Grande Montagna,
gli uomini si ritrovano ,
contemplano il cielo,
abbracciano la Terra,
ne capiscono il linguaggio…
E come bambini …
SOGNANO…

Pensieri in quota...

25 luglio 2010 ore 17:47 segnala
 

 Non ho voglia di restare a casa con una giornata così.Non ho voglia di dedicarmi a faccende , pulizie , stiratura. Per quelle c’è tempo , tanto tempo durante l’inverno che è così freddo e lungo da queste parti.L’estate da noi è breve e intensa , bisogna afferrarla al volo ed approfittare delle belle giornate senza ombra di nuvola come oggi , quando capitano…Una doccia ed uno zaino riempito alla rinfusa con quel poco che mi può necessitare.Raggiungo quello che io definisco “la terrazza sul mondo “.Un prato verde inondato di sole, popolato di farfalle e la vista più rilassante che c’è, quella della maestosa montagna incontaminata ed inviolata.Ne osservo oggi il profilo frastagliato , raramente ho avuto la fortuna di trovare una giornata così chiara e così nitida.Azzurro sopra , verde sotto e davanti si alterna il grigio della roccia a picco , aguzza , col bianco candido delle nevi perenni.Questa alternanza di colori mi richiama per associazione la luce e l’ombra , il bene ed il male.Quanto bianco vedo…Un bianco pulito , immacolato ed incontaminato .Un bianco che non è grigio…Come quello che credevo esser bianco e che ho indossato esattamente in questa giornata 28 anni or sono.Mi rivedo nel candore della neve vestita di bianco , orchidee nei capelli e tra le mani.Ripenso oggi alle illusioni di allora , alle possibilità , ai sogni che credevo realizzabili .Ero affetta allora da una gran voglia di fare e contagiata dalla sindrome della speranza .Il mondo era qualcosa da affrontare, da vincere , da conquistare.Mi trovavo in quella condizione di “onnipotenza”che è tipica della gioventù. Una sorta di stato maniacale in cui tutto è possibile e dove sono sminuite le difficoltà e minimizzati gli ostacoli.Oggi alterno stati pseudo maniacali , in senso buono , costruttivo , a stati pseudo depressivi in cui ho chiara percezione della realtà e delle sue fregature.In questi stati , come oggi , ascolto il mio fisico , rispetto le sue necessità , mi piego ai suoi bisogni .Mi rendo conto che non sono una macchina che agisce con l’accensione di un pulsante on –off e  che ho bisogno ogni tanto di rispettarmi , fermarmi , riposarmi e riflettere.E’ quello che ho deciso di fare oggi in piena solitudine.Vedo famiglie , coppie con bambini , vedo anziani che passeggiano col bastone tenendosi per mano , vedo ragazzi che giocano più in là a pallone.Tutto il corso della vita è presente , caleidoscopio di umanità , dove ognuno porta con sé certezze , sogni, illusioni e forse tanti segreti .Anche io avevo una famiglia, che credevo immune dalla corrosione del tempo , che credevo serena non scalfita dall’abitudine o dalle tentazioni .Al di là di una facciata di normalità esiste un mondo inesplorato che è quello della propria soggettiva interiorità . In questo mondo , chiuso ai più , restano sospesi i desideri inespressi e le voglie inconfessabili , le doppie vite come quelle del Dott. Jeckil e Ms. Hyde.Ognuno di noi è come la montagna che ho di fronte , non è tutto grigio o tutto bianco , ma è un melange sfumato di grigio e bianco , un bianco sporcato di grigio ed un grigio sbiancato di bianco , con all’estremità i colori puri che sono nella realtà dell’individuo una pura utopia.Non ci credo più al “bianco “ delle persone , diffido di chi si mostra circondato da un alone soffuso di bianco . Ho imparato invece che chi si mostra “grigio” in realtà non lo è mai completamente e che possiede zone di candore inaspettate , spesso disconosciute o non valorizzate.

Noi, come la montagna, portiamo dentro zone d’ombra e spazi di luce , bisogna accettare e limitare gli uni e mostrare e valorizzare gli altri .In questa alternanza ci rapportiamo agli altri , viviamo  noi , li facciamo felici o li distruggiamo .Con tutte le mie aree di luce ed ombra ho però la chiara percezione di una cosa : Ho sempre dato molto , molto di più di quello che ho ricevuto  …Il bilancio di carezze e pugnalate , di ciò che ho goduto e patito , di quello che ero, pura e speranzosa  e quello che sono , umiliata , ferita e piena di cicatrici ,è ,dolorosamente, in negativo…

Zampillo d'eternità

17 luglio 2010 ore 23:54 segnala
Terre brulle

riarse dal sole ,

abbacinate dalla luce.

Distese di grano tagliate,

balle di fieno

sembrano dall’uomo dimenticate.

Gracchiare di neri corvi

rompe il silenzio

di uno spazio deserto,

con un cielo dall’azzurro perso.

Zampillo di eternità ,

fermo nella sua immobilità…

Caterina la rana canterina

04 luglio 2010 ore 23:56 segnala
  Caterina è una rana canterina…


Una rana in uno stagno


che si fa un lungo bagno.


Canta canta a squarciagola


con tutto il fiato che ha in gola.


Canta canta un ritornello


che sembra quasi uno stornello .


Fa “CRA CRA” da mane a sera


Lo fa pure alla Luna , che prima non c’era…


Fa “CRA CRA” per cantar la ninna  nanna ai suoi bambini


che , non è una bugia , si chiaman Girini…

Se fossi mosca sarei bianca tra tante nere ,,,

27 giugno 2010 ore 20:39 segnala
  Pre de Pascal 1912m s.l .m

Un prato inondato di sole , soffice tappeto verde dove spuntano rigogliosi ,allegri e coloratissimi bottoni gialli.Un andirivieni ronzante di insetti .Mi stanco solo a guardarli .Uno svolazzare incessante di farfalle colorate che nel loro spasmodico passare di fiore in fiore sembrano esser consce della loro brevissima vita e della necessità quindi di non sprecarne neanche un attimo .Una cupola azzurra di un colore intenso ed incredibilmente chiaro e limpido ,dove nuvole bianche si rincorrono in quota assumendo a tratti forme singolari ed estremamente fantasiose .Il sole è coperto a momenti , quando è libero dalle nuvole si mostra in tutta la sua raggiante potenza , ma quando è velato dalle nuvole immediatamente la temperatura si abbassa lasciando la sensazione che accompagna un repentino brivido di freddo .Di fronte a me la poderosa e magnifica catena del Bianco.

Le nevi perenni sono in scioglimento e di tanto in tanto si sentono rumori , un brontolio di sottofondo che lascia immaginare da qualche parte, lontano ,un distacco , una slavina.E’ la voce della montagna , una voce suadente , mormorata accessibile solo a chi è disposto all’ascolto non superficiale ed alla comprensione .

Rigagnoli scendono copiosi dalle pendici innevate , sembrano rivoli di lacrime che sgorgano da occhi invisibili .Questa è una finestra aperta sull’universo …La mente scappa , i pensieri si fanno leggeri , fuggono da una parte all’altra della cupola azzurra incapaci di fissarsi su qualcosa in particolare .E’ un pensiero che non pensa più…una sorta di depurazione , di pulizia su ciò che quotidianamente intasa la mente , che la rende attenta sui particolari ma che la distoglie dall’essenziale perdendola dietro al superfluo.

Ho caldo adesso trovo il coraggio in un punto distante dalle poche persone che son quassù con me di togliere maglietta e pantaloni . Mi lascio accarezzare dal sole pur cosciente che senza protezione alcuna ( ma che razza di farmacista sono !)la mia pelle lattea stasera sarà arrossata .Tolgo via le scarpe , completando quella meravigliosa sensazione di libertà da cui sono pervasa . Seguo i contorni della montagna col dito , mi soffermo ad accarezzare con la fantasia le punte frastagliate e le gole scoscese.Più in là maestoso tra due gruppi di nuvole candide si staglia nell’azzurro il Dente del Gigante .Lo vedo , lo penso come un rifugio inaccessibile , un angolo incontaminato dove osano solo le aquile.Penso di essere una asociale ma mi dan fastidio anche le poche persone che son qua su con me sul prato : vorrei essere su quella punta aguzza che si staglia nell’azzurro e con una mano toccare il cielo e con l’atra la terra.Penserete che sono una egocentrica asociale …Forse…Io parte del tutto e nello stesso tempo un tutto che non ha bisogno di niente e di nessuno.In questi momenti non mi pesa la solitudine anzi la ricerco.Mi parlo e mi rispondo e soprattutto mi ascolto dando voce ai desideri ed alle aspirazioni ai bisogni spesso soffocati e posposti a quelli altrui.Una fontana gorgoglia lasciando cadere le sue acque in un tronco cavo. Mi alzo ed immergo le mani nel getto freschissimo di acqua…Si apre un fotogramma , un cassetto di memoria …un dejà vu…Molti anni fa qualcuno era con me …A quel tempo ero in compagnia pur essendo come adesso da sola…A volte si è soli pur stando in compagnia e la percezione di solitudine in questi frangenti è più dolorosa della reale assenza fisica.In fondo ognuno è solo con sé stesso …sempre…

“Ascolto il fruscio dei pensieri ,

che danzan nella testa lievi…

Come nebbia impalpabile si alza dalle nevi .

Mi riporta alla mente la speranza , di ieri , bambina

Mi ricorda la disillusione di oggi , che non son più piccina.

Respiro , chiudo gli occhi

E fuggo da questi pensieri …

Meglio il niente del “non pensiero”

Dove si confonde quello che sono

e  quello che ero…”.

Stelle

26 giugno 2010 ore 22:17 segnala
 

Stelle

Stelle destino
oltre la vita miro
con occhi eterni.

Specchi di una vita da sogno,
dove manca ogni bisogno…

Luce d’eternità ,
dove il tempo sconfitto sarà…

sogni

17 giugno 2010 ore 21:39 segnala

Sogni ,nella notte,
nel buio creati ,luminose meteore ,all'alba ,nella luce spenti ...
Tu nella notte ,sogno che stringo...
all'alba ,evanescente ricordo ...
ti rimpiango...

IO VIVO

15 giugno 2010 ore 22:56 segnala
IO VIVO

 "Ragione e cuore, due contendenti in eterna lotta ...l'una strattona
verso il reale, il razionale ...l'altro vola negli orizzonti della fantasia,
dove anche l'impossibile diventa possibile. In questa lotta
che non è guerra ma armonia di opposti


IO VIVO:

 Lascio che le

Emozioni vaghino senza argini né  confini…

 Ragioni  razionali

Assurdamente logiche

Guardano lontano,travalicano

Il presente ed anticipano il non evidente.

Ogni battito del cuore

Nega difficoltà,

Insegue desideri ,

Dà vita ai sogni

E spessore alle più

Labili aspirazioni …

Che importa ?

Una lotta  dove

Ogni contendente vuol aver

Ragione sull’altro…

E  intanto  IO VIVO…

...E la ragione del cuore spesso è il cuore della ragione...

I miei occhi

15 giugno 2010 ore 00:53 segnala
I miei occhi sono specchio di me..
Amano la vita:
Amano l'alba trasparente
ed il monte che sfiora il cielo,
Amano il giorno di sole
ed il mare sconfinato
con la spiaggia innamorata.
Amano il ricordo di quelle notti,
le tue carezze tenere,
i tuoi baci ardenti.
Son prati verdi dove è facile camminare,
son distese soffici dove è bello riposare..
Amano la vita,
l'onestà, l'onore
e le creature tutte
del Signore..