Alba

13 febbraio 2011 ore 15:18 segnala

Albeggia la notte

di desideri soffocati ,

maldestramente sedati,

livido buongiorno su una vita

che sfugge tra le dita.

Occhi di gatto mi fissano muti

unico segno di tenerezza

in un giorno che è sempre incertezza.

Dalla cima dell’abete

una nera cornacchia

gracchia:

Stridulo richiamo

alla corsa giornaliera

che non avrà premio fino a sera…

Ricerco della vita

gli odori ,

i colori ,

tenue nuances

nella luce agli albori…

Tutto è appiattito ,

come filtrato,

 dai miei scoloriti umori.

 
11910929
Albeggia la notte di desideri soffocati , maldestramente sedati, livido buongiorno su una vita che sfugge tra le dita. Occhi di gatto mi fissano muti unico segno di tenerezza in un giorno che è...
Post
13/02/2011 15:18:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1

Commenti

  1. DELFINO 13 febbraio 2011 ore 15:40
    una :rosa per colorire i tuoi umori!
  2. p0ladani 13 febbraio 2011 ore 20:33
    malanconia nell'alba e nel saluto del mattino....ti abbraccio :staff sperando di farti percepire un po' di "calore" di un'amica è vero lontana ma grazie al virtuale "vicina":staff

    ALBA

    Di: Luciana Bianchi Cavalleri

     

    Amo il silenzio
    del primo mattino,

    lo sbadiglio lento
    dell' incompiuto giorno
    ove tutto par nuovo,
    di promesse intatto.


    Godo l'assonnato risveglio,
    l'attesa magica della vita
    che pian piano,
    là fuori,
    ripullula di suoni.

     

    SCORRE, LA VITA...  

     

    Il suo quotidiano andare

    è una scansione d’ansiti ribelli

    che alterna in tortuosi percorsi

    ascetici silenzi a dirompenti suoni.

     

    Rapida come torrente che fluisce

    scorre la vita con l’incontro, lo scontro,

    l’andare, il posare: tra giaculatorie e graffiti

    su sentieri di sassi, a convulsi passi ineguali.

     

    A coda di rondine, scolpiti tasselli di giorni

    in aspri incastri ed armoniose prospettive:

    parsimoniosi bricolages di colla e sogni

    mutati poi dagli anni in sobrie attese.

     

    Fili di perle iridescenti, gli ideali:

    ludici, stregati, forti, evanescenti,

    indossati come rosari nei silenzi delle notti

    e forse recitati troppo piano, senza crederci.

     

    Convulsamente assaporando l’attimo,

    la stasi amata che precede il balzo,

    al semaforo s’attende il cambio delle luci…

    così come al tramonto, il nascere del giorno.

     

    (Oggi, la poesia non gira, né s’inebria.

    Forse, domani...)

    gia'....forse domani....piano piano poco poco....tutto "girera' " come vorrai tu!:staff un sorriso:smile
    Paola
  3. p0ladani 14 febbraio 2011 ore 08:24
    non pensare con tristezza a questa giornata PENSA che c'e' chi ti vuole bene e che anche da lassu' ti sta sorridendo e abbracciando:staff
    buon tutto...
    Paola
  4. p0ladani 14 febbraio 2011 ore 21:06
    :staff.....un sorriso:smile con l'augurio che tu sia in compagnia di chi ti vuole bene!
    Paola
  5. p0ladani 16 febbraio 2011 ore 08:13
    un abbraccio:staff un sorriso:smile Paola
  6. p0ladani 18 febbraio 2011 ore 08:16
    l'una aiutera' l'altra...forza!!!....la vita inesorabile continua...con tutti i dolori...con tutte le sofferenze e le tristezze...ma c'e' anche un "sacco" pieno di bei ricordi...di gioie e sorrisi ed un'altro ancora tuttio da riempire:ok:staff sereno venerdì:bye Paola
  7. p0ladani 20 febbraio 2011 ore 12:19

    Lento come il principio di un'alba

     

    Lento come il principio di un’alba
    è venuto un giovano amore
    un rondone in cerca del primo fiore.
    Ahimè praterie disperse,
    i fiori della giovinezza hanno visto
    un triste distacco dal primo fiato dell’erba
    e i grattacieli della paura
    hanno preso il posto del prato.
    Morirà il rondone disperso
    senza la propria compagna
    con l’usbergo di piume
    che gli si gela addosso.
    La casa dei miei vent’anni
    dove il rondone avrebbe fatto nido
    è stata demolita dagli affreschi
    di un’arte degenerata.
    Non avremo un bar per festeggiare il canto,
    il rondone tradito non avrà più una terra.
    (Alda Merini)


    PER ARRIVARE ALL'ALBA...
    NON C'E' ALTRA VIA CHE...
    LA NOTTE
    (Gibran)

    Serena domenica:bye un sorriso:smile Paola
  8. p0ladani 22 febbraio 2011 ore 20:40
    IN PUNTA DEI PIEDI SULL\'ALBA
    Corre in punta dei piedi sull'orizzonte,
    evitando le lame scure dell'ombra e
    volteggia lasciando chiusa l'ala,
    tagliando i fili della tenebra protesi all'alma.
    L'angelo silente gioca in brillore
    coi cerchi del sole ancora tiepidi nella fiamma
    riempie dalle lande il suo sguardo, di verde
    per versarlo sull'umanità in speranza.
    Balla per tenere desto il sogno
    ha un meccanismo di fede che salva il desio e
    non smette mai si sorridere sebbene
    ai sofferenti la lacrima spontaneamente scende.
    IN PUNTA DEI PIEDI SULL'ALBA,
    vorticosi poemi senza suono
    fibrillano dall'angelica ala
    piogge di canto sull'uomo.
    (Jacqueline Cristina MIù )

    Un abbraccio:staff ed un sorriso:smile nel mio augurio per una serena serata!
    Paola


  9. p0ladani 23 febbraio 2011 ore 21:30
    :staff un sorriso:smile Paola
  10. p0ladani 25 febbraio 2011 ore 21:24
    fine settimana...ti abbraccio:staff e ti sorrido:smile Paola
  11. p0ladani 05 marzo 2011 ore 14:25
    ma quando ci sono non mi dimentico di venirti a salutare e ad augurarti buon tutto!:staff un sorriso:smile Paola

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.