Se fossi mosca sarei bianca tra tante nere ,,,

27 giugno 2010 ore 20:39 segnala
  Pre de Pascal 1912m s.l .m

Un prato inondato di sole , soffice tappeto verde dove spuntano rigogliosi ,allegri e coloratissimi bottoni gialli.Un andirivieni ronzante di insetti .Mi stanco solo a guardarli .Uno svolazzare incessante di farfalle colorate che nel loro spasmodico passare di fiore in fiore sembrano esser consce della loro brevissima vita e della necessità quindi di non sprecarne neanche un attimo .Una cupola azzurra di un colore intenso ed incredibilmente chiaro e limpido ,dove nuvole bianche si rincorrono in quota assumendo a tratti forme singolari ed estremamente fantasiose .Il sole è coperto a momenti , quando è libero dalle nuvole si mostra in tutta la sua raggiante potenza , ma quando è velato dalle nuvole immediatamente la temperatura si abbassa lasciando la sensazione che accompagna un repentino brivido di freddo .Di fronte a me la poderosa e magnifica catena del Bianco.

Le nevi perenni sono in scioglimento e di tanto in tanto si sentono rumori , un brontolio di sottofondo che lascia immaginare da qualche parte, lontano ,un distacco , una slavina.E’ la voce della montagna , una voce suadente , mormorata accessibile solo a chi è disposto all’ascolto non superficiale ed alla comprensione .

Rigagnoli scendono copiosi dalle pendici innevate , sembrano rivoli di lacrime che sgorgano da occhi invisibili .Questa è una finestra aperta sull’universo …La mente scappa , i pensieri si fanno leggeri , fuggono da una parte all’altra della cupola azzurra incapaci di fissarsi su qualcosa in particolare .E’ un pensiero che non pensa più…una sorta di depurazione , di pulizia su ciò che quotidianamente intasa la mente , che la rende attenta sui particolari ma che la distoglie dall’essenziale perdendola dietro al superfluo.

Ho caldo adesso trovo il coraggio in un punto distante dalle poche persone che son quassù con me di togliere maglietta e pantaloni . Mi lascio accarezzare dal sole pur cosciente che senza protezione alcuna ( ma che razza di farmacista sono !)la mia pelle lattea stasera sarà arrossata .Tolgo via le scarpe , completando quella meravigliosa sensazione di libertà da cui sono pervasa . Seguo i contorni della montagna col dito , mi soffermo ad accarezzare con la fantasia le punte frastagliate e le gole scoscese.Più in là maestoso tra due gruppi di nuvole candide si staglia nell’azzurro il Dente del Gigante .Lo vedo , lo penso come un rifugio inaccessibile , un angolo incontaminato dove osano solo le aquile.Penso di essere una asociale ma mi dan fastidio anche le poche persone che son qua su con me sul prato : vorrei essere su quella punta aguzza che si staglia nell’azzurro e con una mano toccare il cielo e con l’atra la terra.Penserete che sono una egocentrica asociale …Forse…Io parte del tutto e nello stesso tempo un tutto che non ha bisogno di niente e di nessuno.In questi momenti non mi pesa la solitudine anzi la ricerco.Mi parlo e mi rispondo e soprattutto mi ascolto dando voce ai desideri ed alle aspirazioni ai bisogni spesso soffocati e posposti a quelli altrui.Una fontana gorgoglia lasciando cadere le sue acque in un tronco cavo. Mi alzo ed immergo le mani nel getto freschissimo di acqua…Si apre un fotogramma , un cassetto di memoria …un dejà vu…Molti anni fa qualcuno era con me …A quel tempo ero in compagnia pur essendo come adesso da sola…A volte si è soli pur stando in compagnia e la percezione di solitudine in questi frangenti è più dolorosa della reale assenza fisica.In fondo ognuno è solo con sé stesso …sempre…

“Ascolto il fruscio dei pensieri ,

che danzan nella testa lievi…

Come nebbia impalpabile si alza dalle nevi .

Mi riporta alla mente la speranza , di ieri , bambina

Mi ricorda la disillusione di oggi , che non son più piccina.

Respiro , chiudo gli occhi

E fuggo da questi pensieri …

Meglio il niente del “non pensiero”

Dove si confonde quello che sono

e  quello che ero…”.

11660842
  Pre de Pascal 1912m s.l .m Un prato inondato di sole , soffice tappeto verde dove spuntano rigogliosi ,allegri e coloratissimi bottoni gialli.Un andirivieni ronzante di insetti .Mi stanco solo a guardarli .Uno svolazzare incessante di farfalle colorate che nel loro spasmodico passare di...
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27/06/2010 20:39:59
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Commenti

  1. p0ladani 28 giugno 2010 ore 08:15
    sapessi!:-( "A volte si è soli pur stando in compagnia e la percezione di solitudine in questi frangenti è più dolorosa della reale assenza fisica." ma ho capito che non si è soli...mai completamente ma CI SI "SENTE!" SOLI gia' il fatto che "siamo con noi " ogni giorno non è solitudine se ci "viviamo" appieno! se ci sapiam ben "ascoltare" "sentire" "capire" non sei una mosca bianca ma una PERSONA(e non "gente") sensibile:smile io vorrei esser una lupa((:urlo))anzi! la sono...le mie figlie da quando sono "nata"  nel 2003 mi chiamno mamma Lupa Selvaggia:many:many... buon inizio settimana:bye buon sorriso:smile donati sempre il primo dei tuoi sorrisi:smile donalo! un sorriso:smile perche' un sorriso:smile un semplice sorriso:smile scalda sempre il cuore anche se si è sulla cima della montagna piu' alta perche' la "cima" siamo anche noi!:smile Paola:bye
  2. p0ladani 28 giugno 2010 ore 21:07
    serata:bye Paola
  3. p0ladani 29 giugno 2010 ore 08:56
    questa tua frase...questa tua emozione...mi ha fatto ricordare una poesia che scrissi tempo fa' te ne faccio dono...spero ti piaccia:shy..


    COME DA BAMBINA

    Volevo correre...
    come facevo da bambina..
    libera!
    per i prati dove l’erba era appena stata tagliata
    Volevo correre..
    a piedi nudi
    senza sentire male ai piedi
    come facevo da bambina..
    ma ho sentito male
    e sono tornata indietro
    Volevo volare..
    come sognavo da bambina
    ma la paura mi ha angosciata
    e..
    non ho piu’ volato
    Volevo sognare
    come quando da bambina
    facevo esistere il mio Principe azzurro
    ma ho avuto paura
    di vedere il viso di quel Principe
    e mi sono svegliata
    Volevo recitare
    come facevo da bambina e con facilita’
    davanti ad uno specchio
    ero regina,fata,mamma,donna,amante...
    non ci sono riuscita
    perche’ ho sentito solo
    un grande vuoto
    e son tornata alla mia realta’
    Volevo ridere
    come facevo da bambina
    quando pregustavo il mio futuro
    non ce l’ho fatta
    ho pianto senza sapere il perche’
    e senza vedere il futuro
    Ho provato a baciare il cuscino
    pensando fosse il mio uomo
    come facevo da bambina..
    ma ho ritrovato solo il cuscino
    bagnato dalle mie lacrime
    e dalla mia amarezza..
    Ho provato ad ascoltarmi
    come facevo da bambina
    ricca di sogni
    di programmi
    di FORZA
    mi sono ritrovata
    davanti allo specchio
    piena di lacrime
    senza riuscire a capire il perche’!!(??)
    se non sentire un GRANDE VUOTO!!
    Ho provato a piangere liberamente..
    come facevo da bambina
    CE L’HO FATTA!
    Mi son ritrovata col viso bagnato di lacrime
    mi son guardata allo specchio
    mi sono vista..
    Donna
    e..
    in un attimo
    l’immagine
    e’ diventata quella di
    UNA BAMBINA
    ( Paola)

    Un abbraccio:staff un sorriso:smile e buona giornata:bye Paola
  4. p0ladani 29 giugno 2010 ore 20:36
    questo per te...un momento in cui devi tirare fuori tutta la tua forza...un periodo in cui invece  ti senti impotente di fronte a certi eventi...posso solo dirti forza! e abbracciarti:staff hai una figlia stupenda e sara' altrettanto anche tuo figlio...serena serata:bye Paola
  5. p0ladani 30 giugno 2010 ore 07:34
    questo è un buon motivo per sorridere alla giornata:smile...un abbraccio:staff Paola
  6. p0ladani 01 luglio 2010 ore 20:38
    :bye Paola

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