IL PRIMO BACIO

06 maggio 2009 ore 11:58 segnala

Dicono che il primo bacio non si scorda mai!
Kissà se per tutti è davvero così... per me si, ma non nell’intenzione
delle parole stess.

Il primo bacio con un nuovo amore, con un’amante, con una nuova anima, quello non si scorda mai...

Vorrei
potervi far chiudere gli occhi e continuare a leggermi sognando quel
momento, rincorrendo i ricordi ed andando a scavare tra i profumi tra i
battiti che correvano veloci all’impazzata, come un’elegante e furioso
stallone dal manto nero.

 

Se ci riuscite leggetemi con il cuore, e pensate al primo bacio....

 

E’
sempre uguale nella sua diversità, con la sua forza prorompente... ti
batte fortissimo il cuore...in testa non sai se il momento è quello
giusto... ma non vuoi pensarci, perchè tutto succede in un attimo: ti
guardi negli persi di te, di voi... c’è una luce, una luce strana,
guardi la bocca... è umida, più sulla punta che su quegli angoli dove
finisce il mare.

Vorresti infrangerti sulle sue labbra come un’onda in tempesta... ma fremi e freni l’impulso.

 Ti
avvicini, il cuore impazza... con una mano cingi i fianchi, come a
tenerla dentro di te, proteggendola da ogni esteriore debolezza, come
un fossato di un castello lo rende sicuro.

Al sicuro dal mondo, dalla realtà, perchè quello che state vivendo è sogno.

Ogni volta è così, più o meno rapidamente, con minore o maggiore intensità....

E pensate all’istante, millesimi di secondo in cui: ecco!

Vicine
si sfiorano carne, umido piacere di rosea consistenza, prima vestita di
labbra... poi piano si schiude l’amore, il fuoco la passione che
violenta ci fonde... fermatevi, pensate al gesto... la bocca si schiude
come un fiore che sorride al proprio sole... senti il bagnato e la
lingua si avvia a cercare il piacere, a cercare l’amore che pensi sarà
per sempre. E la lingua carezza la sua, finalmente, voluta, agognata...
Hai i brividi che ti arrivano giù al sesso... le braccia
formicolano...senti anche i capelli mossi dal cervello scuotersi.

E comincia l’amore, in quel gioco umido e lussurioso di bocca
vorace...quasi in un pasto cannibalico... in cui vorresti mangiarla per
farla eternamente tua, per essere carne della tua carne ed entrarti in
circolo.... ma ti limiti a bere dalla sua bocca, coppa d’amore... le
sfiori con la punta il palato...e senti che sussulta, e lei a te che
con labbra socchiusa fa sua la tua lingua, in giochi che somigliano
alle pennellate dolci di un’artista sulla sua tela... già, è come fosse
la pennellata d’inizio di un’opera che non sai se resterà incompleta, o
proseguirà per tutta la vita!

IL PRIMO BACIO, NON SI SCORDA MA

Il senso dell'Amore

21 aprile 2009 ore 07:58 segnala
Mi interrogo da tempo sul senso dell'amore, cercando forse invano una risposta che molti insieme a me stanno cercando. Non posso non fare a meno di sfogliare pagine e pagine di storie, situazioni ricordi che tra la polvere della felicità mi riaffiorano cercando una spiegazione al tutto che ho vissuto.

Forse pretendo l'assurdo...dare un senso a qualche cosa che in fondo è dettato dall'anima, da passione, da indubbia ma quantomai affascinante irrazionalità... ed è proprio qui che mi accorgo dell'errore più grande: cercare di spiegare con l ragione ciò che è irrazionale!

Già perchè spiegatemi voi, dunque, se è razionale che l'amore possa farti star male?
Spiegatemi voi se ha qualche senso il dover compromettere se stessi per amore...per l'altro....proprio in nome dell'amore?

Spiegatemi voi..tu che stai leggendo ora... se per amore non dovremmo forse solo gioire e godere... essere in estasi?
Spiegatemi voi tutti, e chi riesce avrà il segreto della felicità, come si può godere di ciò che ti vuole modificare, schiacciare sotto il peso del non io?!

I più ottimisti vedranno nel cambiamento l'amore stesso... e penseranno: povere stupido, io sono ben lieto di cambiare o raggiungere un compromesso per amore...e dunque non mi pesa, non mi rattrista!

Ma è vero? E' proprio così... e quanto durerà una gioia ottenuta in questo modo?!
La caducità della felicità mi assilla....mi stringe il cuore che non ce la fa più a battere come un tempo!

Come un pescatore lotto per tirare fuori tutto l'amore che ho cercando di catturarlo... di farlo mio...ma indomabile scappa...imperterrito si rifuggia negli abissi neri
dell'irragionevole logica...

E sprofondo pure io...
Io che non cerco null'altro che l'amore con la A maiuscola...

Io che non cerco altro che l'amore che non chiede... tacciato di cercare la perfezione...mi illudo che sia invece nell'imperfetto la soluzione a tutto!

Si avete capito bene...quello che cerco non si nasconde dietro la perfezione matematica, dietro l'ideale...la forma assoluta che dona piacere...
NO

NON è quello l'amore che cerco.

IO essere imperfetto come potrei aspirare a tanto?

Adoro l'imperfezione, che crea l'unico essere diverso da tutti... imperfetto è colui che davvero si distingue e solo l'amore può assurgere all'imperfezione la sua massima espressione...

Concetto difficile, lo so...
ma se l'aveste incontrato, come me, l'avresti capito in un batter di cuore.
E' splendido, è semplice, non ha eguali... nella ricerca mi ero perso mille volte, lontano da lei... lontano dall'amore... cercavo proprio la perfezione..acciecato da questa ossessiva pulsione che ci spinge più o meno tutti a bramare l'impossibile..
Più è difficile e più ci fa godere... ma attenti...quando ci arrivavo e con un morso addentavo quel piacere....
solo dopo comprendevo davvero, l'amore imperfetto quanto fosse bello!

Gli occhi si spalancavano di luce acciecati... e brillava il cuore quando lei mi stava vicino...ed io sciocco ancora qui...a cercare quella stessa imperfezione.

Chi vi vuole cambiare non vi ama... che vi dice che bisogna crescere insieme non vi ama, chi vuole il suo stesso modo di amare non vi ama... chi vuole prove conferme, segni, simboli non vi ama...
Chi cerca la perfezione non vi ama perchè sa che la perfezione non esiste!

Amate chi vi ama senza aspettarsi nulla in cambio...
Amate quell'amore fatto di semplicità e di gesti piccoli...perchè la loro somma farà l'infinita differenza tra la felicità ed un momento di gioia infinitamente piccolo!

Vorrei quell'amore... che cresce di giorno in giorno nella semplicità della vita comune... quell'amore fatto dagli occhi che parlano e che nel silenzio della notte sa urlare di passione...

La ricerca continua...ma anche voi, non fermatevi!

LA FELICITA' non costa nulla...

30 maggio 2008 ore 09:27 segnala

Che prezzo ha la felicità? Nulla. niente, nisba,
nada... perchè la trovi dietro l’angolo, sotto il naso... percorri in
macchina lunghe strade, che ti danno modo di riflettere, un movimento
che in realtà ti tiene ferma la testa e fa correre i ricordi, in una
staticità surreale... e metti la tua musica preferita, quella che
pompa, quella che ti rilassa, quella che urla strampalata o che parla
dolcemente, con una voce roca, una voce femminile squillante o una voce
maschile che poco ha dell’uomo...

Cambi traccia fino a quella che più ti piace...o metti la tua comppilation di mp3... che tutti ti piacciono...

E comincia il viaggio della mente...a cercar di capire che senso ha la felicità...e che prezzo serve per ottenerla: nulla!

Siamo
felici in fondo se ci rendiamo conto di avere tutto...o semplicemente
se non abbiamo nulla e troviamo una piccola cosa...forse è quello il
segreto! E mentre la musica scorre e la macchina corre, sembra di
essere in uno di quei film on the road...con la colonna sonora che
parla più di mille voci!

L’orizzonte sembra così
lontano...inavvicinabile perchè corre più di te...è forse come la
felicità...passiamo il tempo i giorni a rincorrerla, ma lei corre
sempre più veloce di noi, incontentabili infelici. Allora sorrido, come
uno stupido, un po come da solo in macchina ascolti alla radio qualche
battuta scema...e ti si affiancano nel traffico chiedendosi: ma è
stupido forte!?!

Sorrido...un po commosso...e mi ricordo del
tutto che è trascorso e che in questo eterno ritorno non tornerà mai
più, perchè la felicità è continua evoluzione...

Ma mi accorgo
anche che spesso e troppo spesso, il prezzo che ho pagato per il suo
raggiungimento, è pssato sulle spalle di altre perone...e anche sulle
mie! Forse perchè incpontentabile alla ricerca del perfetto, ho perso
la bellezza del semplicemente imperfetto.

Cerco ancora, in questo
mio viaggio, in cui la musica sembra non finire mai...che banalità
preferire un genere ad un altro...tutto può ricordarti tutto, momenti
così diversi che solo generi diversi possono spiegarli. Che piatta
sarebbe una vita scandita da solo rock, funky, lirica, pop...

Un po come la felicità, gratuita come un mp3 che scarichi illegalmente, e che cerchi disperatamente...

Sono
felice, si...di ogni cosa che ho e che ottengo...eppure mi vien da
piangere quando ascolto certa musica...e mi ricorda te... eppur sono
qui solo a scrivere, nella speranza che voi che leggete siate arrivati
fino a questo punto...e non vi siate attorcigliati un cappio primi di
finirmi!

Ma urlo e sono felice, perchè comunque vada la felicità
non costa nulla...e forse dovrei e dovreste imparare a cercarla
nell’imperfezione delle piccole cose quotidiane...e forse senza
aspirare al massimo c’è l’eccelso anche nei difetti di chi ami...

Coccole e carezze

28 maggio 2008 ore 09:20 segnala

Ricoprimi di baci, della tua bocca umida
che cerca la mia pelle di brivido, sotto di te... Ricoprimi di emozioni, con il soffio dei tuoi capelli,
che sembrano attraversarmi come nudo al vento ed il sole che mi brucia la pelle.
Fallo lentamente, per le carezze non hanno fretta di trovare il naturale piacere, ma se lo godono come ultimo trofeo, vittoria per la carne.
Ma ti chiedo anche coccole, e semplici abbracci,
perchè nelle notti fredde, non ti sei mai avvicinata a cercarmi, semplicemente congiungendoti a me da dietro, come pezzo di un mosaico perfetto, in un unione quasi magica, che fa combaciare corpi nudi?
Perchè non mi hai mai cercato quando avevi bsogno... allungango semplicemente una mano verso la mia...per sentirti protetta, per sentirti stretta che più forte mi uccidevi?
Perchè ti risultava così difficile scendere da quel piedistallo d'orgoglio e non piangere davanti a me, come se i diamanti che lacrimavi, fosse da trattenere nello scrigno della tua anima...come se stare insieme fosse solo
ricevere spontaneamente, e come se chiedere fosse atroce delitto!

Anche le coccole servono, perchè preliminari di amore e sesso, perchè creno quell'intima fragilità che ti fa perdere nell'altro... e invece di alti muri, avresti trovato la mia dolce mano, solleticarti il cuore!
Perchè ogni volta che ti cercavo nei miei sogni, eri girata dall'altra parte e mi scanzavi... rannicchiata in te stessa, aspettando chissà quale gesto e perdendoti quelli più semplici!

Mai un bacio rubato d'improvviso, come una caramella rubata da infante latrocinio...
Mai sfiorato dall'amore che per quanto semplice ci porta sempre a chiedere a chiedere attenzioni, sempre più grandi e complesse, quando invece una carezza spesso vuol dire che t'amo più dell'infinito sconosciuto, che l'importanza tua per me è più alta di ogni ragione compresa dalla mia testa!

Non ti ho chiesto rose, fiori, denari, gioielli, non ti ho chiesto oro, diamanti, non ti ho chiesto di arrivare sul monte più alto a prendermi ghiaccio per dissetarmi puro,
non ti ho chiesto di portarmi frutti di cui cibarmi, raccolti in ogni dove, non ti ho chiesto mai prove del tuo amore, perchè mi bastava leggerlo sul rosso delle tue labbra,
non ti ho chiesto di raccontarmi come sarebbe stato il nostro futuro...

perchè l'amore non dovrebbe mai chiedere nulla, perchè un abbraccio dovrebbe arrivare da solo, perchè rubarmi un bacio dovrebbe essere consuetudine, ed aarmi sarebbe così semplice ... ma non è stato così!

LA CANZONE PIU' BELLA...

21 maggio 2008 ore 10:24 segnala
The Blower's Daughter di Damien Rice

and so it is,
just like you said it would be...
life goes easy on me
most of the time...

and so it is,
the shorter story,
no love no glory,
no hero in her skies...
i can't take my eyes off of you...

and so it is,
just like you said it should be...
we'll both forget the breeze
most of the time...

and so it is,
the colder water,
the blower's daughter,
the pupil in denial...
i can't take my eyes off of you...

did I say that I loathe you?
did I say that I want to
leave it all behind?

i can't take my mind off of you...
my mind...
'til I find somebody new...

Traduzione di "The Blower's Daughter"

e quindi è così,
proprio come dicevi che sarebbe stato...
la mia vita è facile
la maggior parte del tempo...

e quindi è così,
la storia più corta,
nessun amore nessuna gloria,
nessun eroe nei suoi cieli...
non posso smettere di guardarti...

e quindi è così,
poprio come dicevi che sarebbe dovuto essere...
dimenticheremo entrambi la brezza
la maggior parte del tempo...

e quindi è così,
l'acqua più fredda,
la figlia dell'insegnante,
lo scolare che nega...
non posso smettere di guardarti...

ho detto che ti odio??
ho detto che voglio
lasciarmi tutto alle spalle?

non posso smettere di pensarti...
di pensarti...
fino a quando troverò qualcun'altra...

http://www.ninecrimes.it/downloads/bside/04.mp3

A tutti quelli...

20 maggio 2008 ore 15:35 segnala

A tutti quelli che sono in cerca di qualcosa, e che hanno il problema di non sapere cosa...

A tutti quelli che stanno tirando fuori il meglio ogni giorno senza feste, senza pause, senza fermasi a chiedersi se c'è qualcosa di altro che valga la pena di più...

A tutti quelli che amano troppo, che amano spasmodicamente a cominciare da se stessi, senza ritenerlo un crimine... perchè in fondo se è vero "ama il prossimo tuo come te stesso", non dobbiamo cominciare da noi stessi ad amarci?

A tutti quelli che si alzano la mattina con una forza tale che conquisterebbero nazioni, continenti...

A tutti quelli, anche, che la mattina non hanno motivo di alzarsi, perchè il giorno prima hanno perso la loro nazione, il loro continente, o semplicemente la loro casa!

A tutti quelli che urlano in silenzio eroi di se stessi, eroi di piccoli miconuclei che non finiranno mai sui giornali, che non alndranno a TalkShow, perchè la loro impresa è stata semplicemente portare da mangiare alla famiglia che lo aspetta....

A tutti quelli che amano la vita, in ogni sua sfaccettatura, negativa o positiva, perchè nel negativo c'è l'insegnamento a migliorarsi, perchè nel negativo c'è l'attrazione fisica del positivo e perchè il positivo non rimanga li e continui a mutare e migliorare...

A tutti quelli che amano il sesso e non se ne vergognano, che amano farlo sulla lavatrice, così come semplicemente per terra... sentendo il gelo del marmo sulla schiena, quando si appiattisce per spingere o ricevere... A tutti coloro che amano il sesso in ogni sua forma, sempre nel rispetto della volontà altrui...che non si limitano a fare l'amore...a fare su e giù, ma che si sentono posseduti, in una fusione che nessuna poesia o racconto saprà descrivere mai...in quegli attimi, in cui davvero il fiato sembra non bastare più...e tutto finisce in quella quiete e pace, così silenziosa, che se ti metti a fumare senti forte il rumore della carta che arde...

A tutti quelli che sanno di amare ma non possono farlo, perchè l'amore da solo non basta: perchè per amare davvero bisogna avere coraggio, forza, carattere...e spesso non l'abbiamo...e spesso non ce l'ho..

A tutti quelli che vorrebbero amare nello stesso modo in cui si viene amati.... per far capire come non mai quanto sia forte questo amore: perchè spesso chi sta dall'altra parte riesce a vedere solo con i suoi occhi...ed i tuoi finiscono per essere ciechi innanzi all'altro...

A tutti quelli che non si fermeranno a leggere fino in fondo, per pigrizia per noia, perchè credono che non avere una foto significhi essere brutti o impresentabili, perchè vogliono solo apparine: perchè non si rendono conto che spariranno senza essere mai ricordati...perchè la memoria spesso cancella le foto, ma trattiene i battiti, ricorda le parole, gli odori forti, i profumi di chi ti segna...

A tutti quelli che invece saranno arrivati ino in fondo, dico di credere ancora che tutto quello che facciamo ogni giorno serve a qualcosa di grande, serve a noi stessi e influenza gli altri, per questo non bisogna farlo con semplicità: perchè se vi siete fermati a leggere delle sciocche parole scritte alla rinfusa, non avete perso 5 minuti del vostro prezioso tempo... ma avete fatto guadagnare alla vostra anima, un'inifinita riflessione con voi stessi.

Perchè io sono solo lettere... ma voi siete persone!

Il senso dell'amore

20 maggio 2008 ore 10:37 segnala
Mi interrogo da tempo sul senso dell’amore, cercando forse invano una
risposta che molti insieme a me stanno cercando. Non posso non fare a
meno di sfogliare pagine e pagine di storie, situazioni ricordi che tra
la polvere della felicità mi riaffiorano cercando una spiegazione al
tutto che ho vissuto.

Forse pretendo l’assurdo...dare un
senso a qualche cosa che in fondo è dettato dall’anima, da passione, da
indubbia ma quantomai affascinante irrazionalità... ed è proprio qui
che mi accorgo dell’errore più grande: cercare di spiegare con l
ragione ciò che è irrazionale!

Già perchè spiegatemi voi, dunque, se è razionale che l’amore possa farti star male?
Spiegatemi voi se ha qualche senso il dover compromettere se stessi per amore...per l’altro....proprio in nome dell’amore?

Spiegatemi voi..tu che stai leggendo ora... se per amore non dovremmo forse solo gioire e godere... essere in estasi?
Spiegatemi
voi tutti, e chi riesce avrà il segreto della felicità, come si può
godere di ciò che ti vuole modificare, schiacciare sotto il peso del
non io?!

I più ottimisti vedranno nel cambiamento l’amore
stesso... e penseranno: povere stupido, io sono ben lieto di cambiare o
raggiungere un compromesso per amore...e dunque non mi pesa, non mi
rattrista!

Ma è vero? E’ proprio così... e quanto durerà una gioia ottenuta in questo modo?!
La caducità della felicità mi assilla....mi stringe il cuore che non ce la fa più a battere come un tempo!

Come
un pescatore lotto per tirare fuori tutto l’amore che ho cercando di
catturarlo... di farlo mio...ma indomabile scappa...imperterrito si
rifuggia negli abissi neri
dell’irragionevole logica...

E sprofondo pure io...
Io che non cerco null’altro che l’amore con la A maiuscola...

Io
che non cerco altro che l’amore che non chiede... tacciato di cercare
la perfezione...mi illudo che sia invece nell’imperfetto la soluzione a
tutto!

Si avete capito bene...quello che cerco non si
nasconde dietro la perfezione matematica, dietro l’ideale...la forma
assoluta che dona piacere...
NO

NON è quello l’amore che cerco.

IO essere imperfetto come potrei aspirare a tanto?

Adoro
l’imperfezione, che crea l’unico essere diverso da tutti... imperfetto
è colui che davvero si distingue e solo l’amore può assurgere
all’imperfezione la sua massima espressione...

Concetto difficile, lo so...
ma se l’aveste incontrato, come me, l’avresti capito in un batter di cuore.

E’ splendido, è semplice, non ha eguali... nella ricerca mi ero perso
mille volte, lontano da lei... lontano dall’amore... cercavo proprio la
perfezione..acciecato da questa ossessiva pulsione che ci spinge più o
meno tutti a bramare l’impossibile..
Più è difficile e più ci fa godere... ma attenti...quando ci arrivavo e con un morso addentavo quel piacere....
solo dopo comprendevo davvero, l’amore imperfetto quanto fosse bello!

Gli
occhi si spalancavano di luce acciecati... e brillava il cuore quando
lei mi stava vicino...ed io sciocco ancora qui...a cercare quella stessa imperfezione.

Chi vi vuole cambiare non vi ama... che
vi dice che bisogna crescere insieme non vi ama, chi vuole il suo
stesso modo di amare non vi ama... chi vuole prove conferme, segni, simboli non vi ama...
Chi cerca la perfezione non vi ama perchè sa che la perfezione non esiste!

Amate chi vi ama senza aspettarsi nulla in cambio...
Amate quell’amore fatto di semplicità e di gesti piccoli...perchè la loro somma farà l’infinita differenza tra la felicità ed un momento di gioia
infinitamente piccolo!

Vorrei quell’amore... che cresce di
giorno in giorno nella semplicità della vita comune... quell’amore
fatto dagli occhi che parlano e che nel silenzio della notte sa urlare di passione...

La ricerca continua...ma anche voi, non fermatevi!

Non tutti sanno

20 maggio 2008 ore 10:34 segnala
Non tutti sanno dire la verità, essere sinceri, guardare davvero. Non tutti sanno come si vive veramente e la differenza con il sopravvivere semplicemente.
Non tutti sanno quanto sia splendida roma con la Nebbia, quando ti alzi la mattina... sembra ancora più magica, senza essere necessariamente al centro, al centro del mondo! Non tutti sanno quanto è bllo quando cominciano a cadere tappeti di foglie gialle, arancio, che virano al fuoco rosso e caldo di pennelli marroni.
SOno quelli che vedono queste cose, che sanno mentire e vedere sempre il bello, per timore di sparire nel nulla dimenticandosi della realtà. Siete voi che leggete a non saere cosa dire per stare qui a regalarmi il vostro minuto... curiosi di quello che si nasconde dietro uno stupido BLOG... diario? Ma che diario! Voglia di comuunicare, a tutti o forse a nessuno o smplicemente liberarsi di noi cercando di essere, come diceva Pirandello, Uno nessuno e centomila... distinguendosi da tutti quelli che sanno dire la verità, cercando in questa masterizzazione di vita di essere diversi pur restando forti della comun eguaglianza. Già mi avrete abbandonato, stanchi di leggermi, annoiati a non capirmi ma già tanto è stato fatto facendovi fermare: chi dice che le cose interessanti sono quelle che attirano le masse? Chi dice che per fare arte bisogna sapere dipingere o disegnare? In fondo abbiamo vinto già quando all prima riga vi facciamo fermare e soffermare... quando avete voglia di sapere come andrà a finire...di non fermarvi.
E se riuscirete per un giorno a mentire, a mentire a voi stessi cercando di nascondere quello che siete davvero, allora avrò vinto ancor di più... ed anche voi, che credete!
Avrete vinto perchè nessuno vi farà più male, nessuno vi odierà, nessuno potrà capire i ostri punti deboli, colpirvi ferirvi! Forti di voi, felici di regalare un falso sorriso che comunque sia porterà la gioia in che lo riceverà!
Siate falsi e svestitevi dei panni della più comune e sciocca eguaglianza!

TI TROVERO' perchè...

16 maggio 2008 ore 16:14 segnala
Ti troverò, e comunque anche se ci dovessi mettere una vita per stare un solo attimo di luce con te avrai dato un senso a tutto.
Ti troverò per caso, già lo so, forse togliendo una scatola di pelati da uno scaffale di un supermarket, e tu dall'altra parte con i piedi puntati a cercare il
latte detergente. Ti troverò nello sguardo mio riflesso sui tuoi occhi, che farai perdere l'equilibrio al mio mondo che credo così perfetto, come si poggiasse su uno stuzzicadenti, o sulle zampette esili di una formichina.
Ti troverò magari per caso, scontrando le spalle in una passeggiata al centro, sai come succede nei film... e sarebbe già amore, e lo capiremmo subito.
Forse ti troverò per caso sulle pagine di una rivista, mentre aspetto l'ultimo taglio dei capelli... e ti cercherò in fondo, dentro la carta, attraverso l'inchiostro mi sporcherò di ogni tuo colore, per tingermi di te nel più profondo dell'animo, coll'indelebile colore che mi lasci addosso.
Ti troverò e comunque saprò che non sarà mai finita la ricerca di te nella mia vita, alla scoperta, come un navigatore, di goni tua insenatura da scoprire con le dita, con gli occhi curiosi di un bimbo che vuole imparare tutto!
Ti troverò nel letto, a fianco ame, illuminata a tratti da una tapparella chiusa male... che mi fa vedere quanto sei bella, e quanto alternamente sei mistero, il mistero di non trovarti affatto.
Ti troverò tra le rughe che mi solcheranno il viso, passando il dito tra i ricordi passati insieme...
Ti troverò nel vento che mi porta le briciole della tua pelle, che chissà da dove vngono, ed insieme mi porta il tuo profumo misterioso, come al buio che non ti illumina.
Ti troverò cercandoti tra i mercatini di Istanbull, coloratissimi, tra mille spezie tu sarai la più rara e la più inebriante, e ti assaggerò finchè vivro e finchè non dicerrai veleno per i miei gusti.
E morirò di te, trovandoti a fianco sfiniti dopo l'amore interminabile che ci distrugge di piacere, che ci fa sudare l'estate torrida in quella stanza che odora di noi, in cui le pareti scure sembrano voler racchiudere solo i nostri segreti di amanti senza ruoli.
Ti trvoerò sugli angoli delle mie labbra, rannicchiata briciola del mio pane quotidiano, che mi sazia e spesso è poco, perchè ti vorrei sempre sulla mia bocca a nutrirmi di te.
Ti troverò senza volerti cercare, perchè so che capiterai per caso, come fuoco autoalimentato dalla passione di questa vita che non ha senso senza te, di tutti i miei successi che non hanno musa se non te!
Ti troverò appesa ai nodi dei miei capelli, intrecciata matassa tra i miei dubbi e le mie poche certezze.
Forse ti troverò, amante mia, abbassando appena gli occhi e sentendo l'umido piacere delle labbra tue, che cercano le mie... e mi accorgerò di aver passato una vita a cercare quello che sotto di me illuminava ogni mio gesto.

Ti troverò.

Non dove ti porta il cuore

15 maggio 2008 ore 17:44 segnala
Va dove ti porta il cuore, recitava uno splendido titolo. Io vi dico: non andate dove vi porta il cuore! Perchè?
Non andate dove vi porta il cuore, perchè la strada sarà lunga e tortuosa, non andate li dove sapete già che non vi aspetterà nulla, solo delusione, e le ferite del cuore che troppo tempo impiegheranno per rimarginarsi... ed ogni volta perderete un po di voi! Non andate dove vi porta il cuore, perchè è la strada sbagliata, dipserata ricerca di qualcosa che non si avrà mai, di quella metà che gli dei ci hanno negato sin dalla notte dei tempi! Non seguite mai il vostro cuore, e se lo avete già fatto, tornate indietro, abbandonate la nave prima che affondi....salvatevi. Non andate dove vi porta il cuore, non fate come me! Sono andato senza nemmeno accorgermene, tra le parole che mi rincorrevano come lupi inferociti, pronti a sbranarti e lacerarti la carne, se mi fossi fermato.... i lupi dell’indifferenza, perchè non potevo rimanere indifferente a lei. Ed ho sbagliato. Sono andato a rannicchiarmi tra il suo ventre di piume d’oca, con quel profumo indimenticabile di rosa tea, stordito dai sensi, che dal naso entrava per impregionarsi al centro dei ricordi, della memoria incancellabile. Sono finito li per caso, ma ci sono voluto andare con la ragione....ed ho sbagliato. Voi siete in tempo, non andate dove vi porta il cuore, li seduti sulle loro sopracciglie inarcate per farci sonnecchiare timidamente, per farci restare senza parole, e con i brividi che sembrano fulmine in corpo e tuono nel cuore. Non ci andate vi prego.... sono arrivato fino a sopra le nuvole per seguire quella strada, e quando ormai stavo per toccare il sole.... più il nulla, più luce, nessun tramonto da vedere ancora insieme, nessuna luna complice che ci ha sopraffatto, nessuna alba, nessun viaggio da affrontare per stare con lei, anche solo per provare il piacere di abbracciarla tra lenzuola di emozioni pure. Non andate dove vi porta il cuore, perchè è una strada senza fine, e se fine c’è è solo il dolce sonno eterno che potrà dichiararla! Perchè non passa tempo, non bastano anni, non secoli per dimenticare di quell’amore che non hai vissuto! Quello trascorso lo rimpiangi, lo ricordi, ti rammarichi per gli errori, per le cose non dette. Quello non vissuto è terribilmente vuoto, come il silenzio delle cose che non mi sono sentito dire. Non andate mai, amici, dove vi porta il cuore, pechè quando penserete di avere tutto, basterà l’uragano della realtà a portar via il vostro cuore. Non mi fregheranno più, amerò senza cuore, strappato ormai e riposto in teca di cristallo, li almeno nessuno può ferirlo! Non amerò come prima, come lei... perchè è impossibile amare senza amore, perchè è troppo facile perdersi in quella strada, lunga sinuosa come le curve di lei che ricordo, tra le ombre dei pioppi di collina, e le ombre dei clivi e pendii della sua pelle. L’ho fatta mia, stringendola, facendole male, facendo entrare il suo sapore a nutrire i miei organi malati di lei, e l’odore che non cancello, ne ho riempito il mio cervello, che non avrebbe mai voluto lasciarla.... Non andate dove vi porta il cuore, perchè vi aspetta il baratro di una folla senza volti, di una discoteca in cui suona assordante il silenzio, del tutto intorno che non ha senso! Che stupido, oggi mi guardavo fianco, per vedere se c’erano i suoi occhi a fissarmi, occhi che non ho mai capito veramente, o che forse ho voluto capire a modo mio, ed è per questo che non dovete andare dove vi porta il cuore. Perchè vi accadrà di vedere tutto come non è, di vedere bello ciò che lo è solo per voi quando pensate a lei, di pensare solo a quello che avete fatto con lei, di aver voglia solo di lei, e di smettere di respirare, per dare tutte le energie alla vista, e vederla splendida come mai nessuno la vedrà. Ed i miei occhi, ora affaticati, stanchi di cercarla, di ricordarla, stanchi dell’amore che li ha accecati, solo adesso i miei occhi trovano pace, e possono chiudersi.... senza lei davanti...sprofondata nel buio del mio cuore solo.... Non andate dove vi porta il cuore, ma come si fa?