Eppur si muove (forse)

15 settembre 2012 ore 16:56 segnala
Confesso subito un grandissimo disagio a parlare di Grillo e del suo M5S. Disagio che mi accompagna praticamente dalla nascita di questo movimento seguito sempre con interesse, ma che finora mai son riuscita a superare. E questo malgrado da anni auspichi e contribuisca, per quanto posso, alla formazione di forze politiche alternative alle miserabili e perniciose pratiche concordate fra le forze partitiche (a)politiche sopravvissute alla ributtante seconda Repubblica.

Ma già dai primi contatti avviati con gli esponenti del M5S milanese.. una mancanza totale di volontà a confrontarsi liberamente e civilmente su contenuti non "a 5stelle".. mi ha inibita dal proseguire. Unici argomenti "sdoganati" vertevano infatti in modo pressochè esclusivo intorno a questioni locali e circoscritte (ciclo dei rifiuti, piste ciclabili, modelli energetici alternativi.. che con tutto il rispetto..). Questioni relative al gigantesco debito degli Enti Locali, alla imminente svendita di Patrimonio pubblico e di Memoria, alla crescente disoccupazione, all'attacco delle condizioni di lavoro, alle dissennate e inumane politiche fiscali.. sembrava non rientrassero (e non rientrino tutt'ora) nell'ordine degli interessi dei militanti del Movimento. Così come tutte le sollecitazioni a discutere dell'assetto democratico del Movimento, costituito in "non Associazione", che già dal punto di vista giuridico rappresenta una gran bella, patetica aberrazione; come la reiterazione di risposte fotocopia opposte a tante mie obiezioni argomentate e liquidate da ultimo con insulti e irrisioni truculente.. tutte cose (chi mi conosce sa che raramente offro l'altra guancia) che non hanno di certo facilitato i contatti. Quindi non ne faccio parte e non mi colloco tra gli entusiasti estimatori del M5S. Perchè non lo sono.



Ciò detto, avendo continuato comunque a seguirlo dall'esterno, riconosco a questa realtà e a quanto vi circola intorno con un dibattito aspro, sofferto, contraddittorio e per svariatissimi versi anche equivoco il valore della novità e della potenzialità. Che certamente non può essere esorcizzato a suon di "FASCISTI" per interessati, reumatoidi e fuorvianti interessi di bottega, nè liquidato sulla base di un troppo disinvolto giudizio "sul comico" Grillo, che pur essendone l'indiscutibile Padre-Padrone", non esaurisce in sè le energie, le iniziative, lo spendersi di tanti giovani e meno giovani che in questa dimensione cercano e praticano nuove possibilità di aggregazione e di alternativa al dilagante, mortifero conformismo elettorale, "politico", "sociale" e "culturale". La vera novità di questo assonnato Paese, che lo vogliate ammettere o no, sta lì: l'unica che siamo stati in grado di darci in tutti questi decenni. Ed è con questa bisogna fare i nostri conti e poggiare da ultimo le nostre speranze. Senza tanti contorcimenti da "intellettuali" e "militanti" da moderati di 'sta cippa e della "sinistra del ben altro", chiusa nei suoi circoli invecchiati e nelle sue ritualità sempre più spettrali, autoreferenziale e astiosa verso tutto quel che non le somigli da vicino anche se questa "somiglianza" equivale ormai a un totale e totalizzante vuoto di idee e di iniziative.

E quindi, portandomi dietro tutto il mio disagio e le mie grandissime riserve, al momento dico si al M5S, con la speranza che riesca a riscattarsi da pesantissime ipoteche di partenza relative a certi personaggi che con tutta la buona volontà si fatica ad identificare con un percorso di libero confronto democratico. E con la volontà, per quanto possibile, di poter contribuire a questa necessaria evoluzione insieme a tutti gli uomini di buona volontà che comunque vedo attivi e vigili nelle sue file. Pochi e silenziosi, ma ci sono.

Il dibattito è aperto, visto che il M5S "..si muove", anche se non perfettamente allineato al moto degli astri.


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Confesso subito un grandissimo disagio a parlare di Grillo e del suo M5S. Disagio che mi accompagna praticamente dalla nascita di questo movimento seguito sempre con interesse, ma che finora mai son riuscita a superare. E questo malgrado da anni auspichi e contribuisca, per quanto posso, alla...
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15/09/2012 16:56:02
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Commenti

  1. dealma 16 settembre 2012 ore 10:12
    troppe disillusioni, troppo poca unità, troppo squilibrio di poteri... SI segue l'onda, si sposano i nuovi movimenti, ma nulla è stabile e chiaro, solido... tutto si muove, un po' troppo. :-)
  2. MATeTEO 19 settembre 2012 ore 19:01
    Si, sono l'unica novità, però speranze non ce le ripongo, son curioso di vederli in parlamento, chissà se si allineeranno al moto degli altri...
  3. spidyfree 26 febbraio 2013 ore 18:11
    Le tue perplessità sono sicuramente condivise da "quasi" tutti gli elettori e i personaggi che sin dall'inizio hanno appoggiato e arricchito questo movimento, in quanto (citando lo stesso Grillo) si tratta di un salto nel vuoto, di cui per il momento poco riusciamo a capire le dimensioni; relativamente alla mancanza di democrazia potrei risponderti che, come in tutte le organizzazioni, ci sono dei limiti di funzionalità che non vanno superati! Se entro in un gruppo in cui è espressamente fatto divieto di battere le mani, o accetto o sono fuori, sono regole; d'altronde quella con i media e i giornali è stata sin dall'inizio guerra aperta. Non sono qui a convincerti di niente (non ho la volontà e neanche la capacità), solo dimostrarti il mio entusiasmo e la speranza che qualche persona comune, inserita nei palazzi del potere, possa in qualche modo rimettere in discussione il fatto che "la sovranità appartiene al popolo", cosa che negli ultimi 20 anni è venuta a mancare.
  4. Aphnea 26 febbraio 2013 ore 18:21
    Il punto è questo: fai riferimento a dei divieti che non stanno nè su Statuto, nè sul manifesto, e che cambiano a seconda del soggetto. Il tutto rimesso alla discrezionalità di Grillo, e andrebbe anche bene.. se non che nemmeno quello è previsto dallo Statuto. Come non lo sono le prescrizioni, che dovrebbero essere sottoscritte dall'intera piattaforma.
  5. itellyoustopped 19 maggio 2016 ore 19:01
    Un blog serio come si propone di essere questo andrebbe pubblicato non in un ambiente di nicchia come lo è chatta !

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