Alibi perfetto: paura di rischiare...

29 novembre 2008 ore 20:23 segnala
Nel mio post precedente ho detto che per essere felici bisogna ascoltare noi stessi ma per me non è sempre stato così….

 

Nella mia vita, difficilmente, mi sono comportata diversamente da come gli altri si aspettavano che mi comportassi.

 

Troppo per bene, troppo seria e, soprattutto moralmente indiscutibile!

 

Ma tutto questo non mi ha mai portato nulla di buono, anzi, proprio per queste  “buone” qualità, ho vissuto una vita divisa a metà.

 

Erano rari gli attimi in cui ero veramente me stessa.

Non duravano molto, poiché difficilmente mi lasciavo andare.

 

Ero troppo controllata.

 Con gli amici, e soprattutto in amore, avevo paura di farmi male.

Ero fragile: soprattutto a causa dei miei  stessi pregiudizi.

 

Per me, era necessario apparire in modo diverso da ciò che ero davvero.

 

Sono una donna particolare, la vita mi ha insegnato a stare all’erta, a controllarmi, a non cedere, a offrire agli altri un’immagine di ragazza forte.

Sempre e comunque.

 

Non ho una mentalità bigotta, ma non so fare battute di circostanza, adulare con complimenti falsi, perché è difficile essere diplomatici senza essere ipocriti.

Ho difficoltà a partecipare a discorsi da salotto, dove la maggior parte delle persone non sa reggere una conversazione interessante e si limita a pettegolezzi e maldicenze.

 

Infatti, anche se ho molte conoscenze, ho veramente pochi amici…

…le persone mi scivolano accanto come ombre, stanno ai margini della mia vita.

Ma non è colpa loro…soltanto mia.

 

Ho sempre avuto la sensazione di essere un’aliena rispetto al resto del mondo.

Tutti sapevano ridere, piangere, lavorare…insomma, vivere e affrontare la vita nello stesso modo, mentre io mi rintanavo in un limbo creato apposta per me…era come se mi fossi imprigionata in una scatola nella quale non mi potevo muovere.

Ma nello stesso tempo ero cosciente che quella stessa scatola era la mia protezione rispetto al mondo.

 

Avevo paura di affrontare il vuoto, l’ignoto, allora preferivo costruirmi una gabbia piuttosto che vivere il pericolo dell’essere effettivamente libera….

 

Un alibi perfetto per la mia vigliaccheria di rischiare.

 

Ero convinta che lasciarmi andare, mostrarmi debole, avere il desiderio di condividere i miei sogni con altri mi rendesse vulnerabile…era come consegnare un’arma alla gente per ferirmi e venire poi inevitabilmente schiacciata dagli altri ma anche dal giudizio negativo di me stessa.

 

Così, questi alibi mi fornivano la possibilità di farmi bastare la gabbia di finzioni in cui mi sforzavo di vivere.

 

Io avevo paura di stare bene…

 

Sembra assurdo, ma è così!

 

Era proprio il timore della guarigione mentale,

 della felicità assoluta a spingermi alla resa.

 

Si può avere paura di essere felici?

Di tornare ad essere forti e determinati?

Di conquistare l’amore?

 

Si, si può avere paura…io ne sono la prova.

 

Pur volendo fortemente uscire da quello stato di malessere e di crisi che mi portavo dietro da una vita, mi ritrovavo bloccata dall’idea stessa di raggiungere la meta,

di riuscire a guarire.

 

Sapevo di essere diventata pigra…non avevo voglia di fare  “la fatica di vivere con pienezza”, di mettermi veramente in gioco, perché tutto sommato il malessere nel quale mi trovavo offriva l’opportunità di tirarmi indietro quando volessi.

 

Quelle mie paure di lasciarmi andare rivelavano ancora una volta un tratto adolescenziale del mio carattere.

 

Avevo paura di vivere.

Paura del giudizio degli altri.

Paura della mediocrità.

 

Avevo una forte tendenza al perfezionismo e un senso di responsabilità verso me stessa molto eccessivo.

 

Era come se temessi di stare bene perché dopo non avrei avuto più scuse per sottrarmi a ciò che mi piaceva, temevo di raggiungere la felicità, perché poi, una volta raggiunta…avrei avuto paura di perderla.

 

Sembra un po’ contorto ma è ciò che ho vissuto davvero.

 

Avevo il terrore di farcela…

Desideravo poter vincere quell’unica e sola volta, e per magia, non rischiare mai più di perdere, di essere giudicata, di cadere.

 

Cosa ovviamente impossibile.

 

Così, a causa della mia paura di soffrire…ho evitato la felicità…senza mai ammettere a me stessa che per 33 anni…io ho sofferto.

 

 

 

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Nel mio post precedente ho detto che per essere felici bisogna ascoltare noi stessi ma per me non è sempre stato così….   Nella mia vita, difficilmente, mi sono comportata diversamente da come gli altri si aspettavano che mi comportassi.   Troppo per bene, troppo seria e, soprattutto...
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29/11/2008 20:23:59
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Commenti

  1. gabim41 29 novembre 2008 ore 21:21

      :smile  buona  serata :smile

           buona  domenica  per  domani :kissy
  2. sognoinfranto1 30 novembre 2008 ore 00:06

    ....ti lascio la mia buonanotte...ma domani ti verrò a leggere con più tranquillità!!! :ok

    Dolce notte :batadorme

  3. ari74 30 novembre 2008 ore 02:31

    Grazie...sei carina...io sn una notturna...dolce notte a te...e io credo ke ti leggerò adesso...

    baci e dolce notte anke a te!

  4. ari74 30 novembre 2008 ore 02:32
    Grazie...anke a te buona domenica ...e certamente ci incontremo quì in rete anke domani....
  5. jenifer65 30 novembre 2008 ore 09:16
    buongiorno Ari un post molto toccante a volte  la paura di essere feriti e giudicati ci fà rinkiudere in quella scatola ma bisogna saper distruggere quella scatola xkè tutti abbiamo bisogno di amare essere amati anke essere giiudicati xkè  ci fà diventare + forti ti auguro una buona domenica
  6. tenoxtitlan71 30 novembre 2008 ore 10:43

    .....Da ciò che scrivi,intuisco che sei davvero una persona molto profonda e dolce.

    Ora ti dico......non aver paura di essere felice,

    apri le porte del tuo essere alla vita,

    sii sempre te stessa,nel bene e nel male,

    poi le  situazioni della vita potranno variare,

    ma se tu sarai te stessa,è li che troverai veramente la tua felicità,indipendentemente dalle situazioni e dalle persone che incontrerai !!!!!

    Getta la maschera che ti sei messa.....apri quella gabbia "protettiva" che ti sei costruita e vivi.......!!!!!!

    Vola verso la felicità,senza aver paura..........!!!!!!!!

    Un' abbraccio!

    Tenoxtitlan71

     

    P.S. Grazie per essere passata dal mio blog!

  7. Loyal.72 30 novembre 2008 ore 10:58

    Ti ringrazio per la tua visita....è molto intenso ciò che scrivi, credo che in te c'è sensibila,forse insicurezza,questi elementi ti portano a rinchiuderti.Bisogna avere la forza di reagire per poter battere queste barriere, e quindi di consequenza accetterai tutto.So che non è per nulla facile, lo sforzo però è essenziale,altrimenti si vive male;sopratutto per quando riguarda l'amore. Ti auguro una buona Domenica:ciao

  8. ilcaliffo80 30 novembre 2008 ore 11:54

    Ciao e buona domenica 

    veramente di cuore.

    grazie delle belle parole che mi hai lasciato sarai sempre la benvenuta

    e molto bello leggere anche te

  9. duxlux1 01 dicembre 2008 ore 00:43

    questo post.vale anche per gli uomini quello che tu hai scritto.

    buona notte

  10. Stefania68 01 dicembre 2008 ore 12:14
    CIAO ARI PER COME TI SEI DESCRITTA CORRETTA E DI SANI PRINCIPI NON CAMBIARE MAI !!! LA SOFFERENZA CI PORTA SPESSO A ESSERE PREVENUTI ANON LASCIARSI ANDARE ALLE EMOZIONI ,A NON USARE L,ISTINTO ,PERO QUESTO CI PORTA ANCORA PIU SOFFERENZA SI CREA UN VUOTO DENTRO DI NOI CHE TI DEVASTA GIORNOPER GIORNO ,ANCHIO CON LA PAURA DI SOFFRIRE MI SONO CHIUSA PER TANTO TEMPO E ANCHE SE CONTINUANO A FARMI DEL MALE (COMELEGGERAI NEL MIO NUOVO POST SCRITTO NEL BLOG STAMANE) NE FARO ESPERIENZA TUTTO CIO CHE NON UCCIDE FORTIFICA RICORDALO E NON SARA LA CATTIVERIA DEGLI ALTRI A IMPEDIRMI DI VIVERE E DI CREDERE CHE CI STANNO PERSONE SU QUESTA TERRA CHE MERITANO ATTENZIONE E STIMA ... POI ASSERE SE STESSI DARE AMORE ANCHE SENZA PRETENDERE NULLA IN CAMBIO RIPAGA SEMPRE ,CHI DA AMORE AMORE RICEVE PRIMA O POI !!! RAZIE DEL TUO PASSAGGIO NEL MIO BLOG ..TORNA SPESSO SE TI FA PIACERE:-)) :rosa
  11. jenifer65 01 dicembre 2008 ore 14:15
    ciao ari mi fà piacere ke quest'anno hai avuto nuove esperienze ti auguro una buona giornata
  12. dirke 01 dicembre 2008 ore 15:05
    ... marittimo, ti posso solo augurare di partire dal porto giusto... il porto "se stessi SEMPRE"... poi qualsiasi meta sceglierai, sarà comunque una navigazione che meriterà di essere vissuta... senza rimpianti... senza rimorsi ;-)
  13. Stefania68 01 dicembre 2008 ore 15:40

    :staff :-))

  14. stella63 01 dicembre 2008 ore 16:15
    ciao... commento il tuo blog perchè mi rispecchio in quello che dici di essere... al contrario di te cerco di essere sempre me stessa... per cui questo vuoldire che comunque siamo, o siamo noi stessi o cerchiamo di essere quello che gli altri vogliono alla fine siamo sempre noi stessi... scusa il gioco di parole. voglio farti capire che quei pensieri su noi stessi le facciamo tutti... sapessi quante volte ho pensato d'essere un marziano.... e quante volto ho odiato l'ipocresia, la falsità della gente che per poter vivere a loro pari devi essere come loro vogliono che sia. ma alla fine siamo sempre noi stesse ecco perchè ci chiudiamo in una scatola.... alla fine del mio scritto ti dico che se leggi dentro di te anche tu sei come me......ciò è te stessa.;-) ... un bacio stella.:bacio   scusa il mio intervento nel blog... ma spero che tu abbia capito il senso del mio discorso:rosa  anchio come vedi non sono facile da capire.:batarosa . buona serata.
  15. lilli550 02 dicembre 2008 ore 03:19
    si è vero che ci i chiude in noi stessi per la paura di soffrire  e son felice che tu sia riuscita a farlo hai tutta una vita davanti a te vivila con gioia qualunque cosa ti doni
  16. gyrasole76 02 dicembre 2008 ore 12:31
    grazie infinite per la visita al blog e sopratutto per il commento.... tante cose sono cambiate nella mia vita in poche ore.... ho trovato l'amore.. quello che ho sempre cercato.... auguro anche a te tanta felicità... a presto

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