Due realtà differenti..NON..possono convivere....

07 dicembre 2008 ore 00:11 segnala
Mi viene in mente una storia d’amore letta molto tempo fa , la quale narra che nel mito mongolo della creazione del mondo, 2 creature dall’indole diversa; il cane selvatico con il suo coraggio e la sua forza, la capriola con la sua dolcezza, il suo intuito e la sua eleganza.

Il cacciatore e la preda si incontrano e si amano.

Secondo le leggi della natura, uno dovrebbe distruggere l’altra, ma nell’amore non esiste né bene, né male, non c’è costruzione e nemmeno distruzione: ci sono solo movimenti e l’amore cambia le leggi della natura.

Il cane è un’animale femminile, sensibile, abile nella caccia perché ha sviluppato il proprio istinto ma, nel contempo timido.

La capriola possiede gli attributi maschili: la velocità, la comprensione del territorio.

Questi animali si muovono nei loro rispettivi universi simbolici, sono 2 realtà impossibili, che quando si incontrano, superano le loro rispettive nature e barriere.

E rendono possibile anche il mondo.

Entrambi comprendono che uno ha bisogno delle qualità dell’altra per sopravvivere in un ambiente ostile, e così devono unirsi.

Per far questo, prima devono imparare ad amare.

E per amare, è necessario che non siano più quelli che sono, altrimenti non potranno mai convivere.

Con il passare del tempo il cane comincia ad accettare che il proprio istinto, sempre concentrato sulla lotta per la sopravvivenza, adesso serva ad uno scopo più grande: incontrare qualcuno con cui ricostruire il suo mondo.

Questo è il mito mongolo: dalle nature diverse nasce l’amore.

Due realtà impossibili, che scelgono di dimenticare ciò che sono  cercando di superare le loro rispettive nature e barriere pur di stare insieme.

E ci riescono!

Ora mi  ripropongo  questo racconto, perché trovo che ci siano delle analogie con

la mia storia con Daniele,con  il nostro modo di essere; io e Daniele, come quei due animali siamo realtà diverse, forse incompatibili, viviamo in modi e in mondi opposti. Il suo stile di vita è completamente differente dal mio, vive in una grande città, insegna, dipinge, ha delle aspirazioni lavorative che vorrebbe realizzare all’estero, èi sicuro di ciò che vuole, non drammatizza su ciò che gli possa essere accaduto in passato ma anzi, prende forza dalle sue esperienze negative e cerca di vivere positivamente il presente sperando e aspettandosi il meglio per il futuro…..tutto perfettamente in equilibrio con la sua forza di carattere.

Mentre io vivo nella mia piccola e tranquilla cittadina di provincia, ho il mio lavoro sicuro, la mia clientela fidata, i miei familiari più cari che mi proteggono e mi fanno stare al sicuro lontano dalle delusioni, le mie aspirazioni lavorative comprendono ciò che so fare bene: la commerciante, e le mie aspirazioni sentimentali, presumo che siano quelle di qualsiasi altra donna della mia età, ovvero, amare un uomo ed esserne riamata e con lui formare una famiglia, avere dei figli….tutto ugualmente in equilibrio se non fosse per il mio terribile conflitto con gli uomini; li voglio ma nello stesso tempo li respingo rendendomi per questo una donna emotivamente instabile che non è sicura di ciò che vuole veramente.

Io e Daniele abbiamo molto in comune. Ci siamo tenuti compagnia e ci siamo ascoltati a vicenda soprattutto perché c’era la voglia e l’interesse reale di scoprirci, di conoscerci, ci siamo confidati le nostre paure, le nostre debolezze, le nostre aspettative nei confronti della vita, ci siamo compresi, capiti , lui mi ha capito senza mai giudicarmi, ci siamo coccolati, “amati”, siamo entrati in intimità con una naturalezza che non ho mai vissuto prima d’ora; mi ha insegnato che esiste la cura dell’anima. Mai avrei pensato che sarebbe arrivato il giorno in cui avrei sentito la mia voce pronunciare frasi di desiderio e di passione rivolte a un uomo. Mi sono sentita bene solo con  lui e sono riuscita a pronunciare  frasi romantiche  solo perché lui mi hai fatto sentire desiderata e mai un oggetto. Ha sempre detto la frase giusta e ha sempre avuto un linguaggio appropriato..,ci siamo innamorati come due adolescenti..eppure il nostro sentimento non è bastato a tenerci insieme.

Lui uno “spirito troppo concreto”…io, invece la “ sognatrice speranzosa” quella “viviamoci e vediamo dove ci porta”

Insieme eravamo gli opposti, ed era evidente che lui non si sarebbe mai proiettato nella mia realtà…me lo diceva che il luogo in cui vivevo non poteva offrirgli nulla, che non gli piaceva..quindi, l’unica alternativa per noi, era che fossi io a proiettarmi nel suo modo di essere, nel suo mondo.

Il che significava per me: zero progetti, zero aspettative, e la grossa probabilità di trovarmi da un momento all’altro da sola davanti a una realtà disastrosa…

Avrei dovuto mollare tutte le mie certezze per l’incertezza, avrei dovuto ricominciare tutta la mia vita da capo in una città sconosciuta, certo, ci sarebbe stato lui con me…ma io ero terrorizzata…quello non era esattamente ciò che avevo previsto per il mio futuro, e fu a causa di questo che decisi di lasciarlo…

Scelta drastica quanto devastante…ho capito che non sono ancora la donna forte che vorrei essere, ma molto probabilmente anche Daniele aveva dei dubbi sullo sradicarmi dalla mia vita perché comunque non fece il possibile per impedire ai miei dubbi di venire fuori e arrivare poi ad arrendermi totalmente, a tirarmi indietro…

Ci siamo lasciati nonostante ci amassimo…o forse non ci amavamo abbastanza????

Non c’è molto altro da dire:

so solo che in questi ultimi mesi, tante volte, ho desiderato di poter essere come quel cane del racconto,

che benché sia concentrato sulla lotta per la sopravvivenza, non esita un attimo a dimenticare se stesso pur di darsi una possibilità di convivenza con la capriola…

la mia vigliaccheria, molto probabilmente mi ha fatto perdere qualcosa di prezioso che avrei potuto costruire con Daniele..

ma non mi pento della mia scelta…la vita non è una favola…ultimamente è ritornato nella mia vita..è la conclusione è solo una..

due realtà tanto  differenti non possono vivere insieme…

però mi manca terribilmente….

 

 

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Mi viene in mente una storia d’amore letta molto tempo fa , la quale narra che nel mito mongolo della creazione del mondo, 2 creature dall’indole diversa; il cane selvatico con il suo coraggio e la sua forza, la capriola con la sua dolcezza, il suo intuito e la sua eleganza. Il cacciatore e la...
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07/12/2008 00:11:59
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Commenti

  1. acunamatatapatata 07 dicembre 2008 ore 12:58
    buone feste:-) :bye
  2. duxlux1 07 dicembre 2008 ore 16:12
    fino al punto di non riuscire ad amare e' difficile farlo comprendere agli altri.
  3. nico1165 07 dicembre 2008 ore 16:32
    grazie per il commento che hai lasciato, tu hai capito me ed io altrettanto leggendo i tuoi post recenti ciao e in bocca al lupo
  4. ari74 07 dicembre 2008 ore 17:24

    nn sn dura cn me stessa..semplicemente accetto i miei limiti..nn credo alla favola dei due cuori e una capanna...mi rendo conto di nn essere riuscita a farmi amare completamente dal mio lui...xkè in qst bellissima favola ke ho vissuto mancava l'elemento più importante...la reciprocità...avrei dovuto riskiare soltanto io..e lui?

    cosa ci perdeva in realtà?..nn molto davvero...sl un pò del suo tempo se la nostra convivenza nn fosse funzionata...

    da lui nn pretendevo grandi cose..ma è proprio nelle piccole ke ti accorgi qnt amore ci può stare..e il suo x me era veramente poco...

    conosci quel pensiero ke dice:

    " se tieni tanto a qualcuno lascialo andare, se torna sarà tuo x sempre, se nn torna, vuol dire ke nn lo è mai stato.."..?

    ebbene..lui nn è tornato...

  5. 1nation1station 08 dicembre 2008 ore 02:25

    allora trovati un ragazzo che abita vicino a te, nella tua città o in località vicine così non si porrà il problema delle distanze ;-)

    Il fatto che tu abbia avuto dei dubbi sull'abbandonare la tua attività lavorativa per lui lo ritengo plausibile... Non è facile annullarsi per l'altro...

    Buonanotte e buon inizio di settimana da Marco :fiore :ronf :ciao

  6. ilcaliffo80 08 dicembre 2008 ore 10:02

    Ciao Ari

    non posso stare senza leggerti mannaggia a te mi tieni incollato qui per molto tempo ma quello che scrivi e sempre appassionante

    come ti avevo detto apri un capitolo nuovo della tua vita il passato e passato deve rimanere in te solo un dolce ricordo

    buona giornata

  7. gabim41 08 dicembre 2008 ore 11:24


    un  buon  giorno

    che  sia  splendido  per  te..

    buona  giornata  cara :bacio
  8. ari74 08 dicembre 2008 ore 19:08

    sono davvero felice di essere arrivata quì in chatta...devo ringraziare anke SALICE11 x avermi consigliato di iscrivermi..

    da qnd sono quì mi sento meglio..in tutti voi ho trovato delle persone splendide e sensibili...nella vita reale ho tanti amici...ma qst che succede quì...è diverso..le mie confidenze e la vostra solidarietà rende tutto...più umano...siete degli estranei eppure ci capiamo e ci sosteniamo a vicenda senza secondi fini...sl x il nostro bene..non è meraviglioso?

    GRAZIE...GRAZIE A TUTTI VOI...

  9. martina65 27 febbraio 2009 ore 22:26
    ciao pikkola hai fatto bene a viverti quei momenti e provare emozioni ma se lui nn ti ha dato una forte spinta x farti andare a stare con lui forse e xkè nn ti amava abbasanza ma nn rimpiangere mai quello ke hai provato vedrai ke prima o poi quelle emozioni torneranno dentro di te il desiderio la passione di stringere il tuo uomo verranno quando troverai la persona giusta x te ma nn kiuderti indifesa ti auguro di trovare l uomo dei tuoi sogni anke se nn lì troveremo mai perfetti xkè nn esiste la perfezione ma solo con tanto amore da donare questo e l uomo dei desideri un abbraccio pikkola

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