Il mio cuore di ghiaccio e la mia " PRIMA VOLTA"

03 dicembre 2008 ore 21:09 segnala
Nell’adolescenza pensavo che quando una persona ama molto è destinata a essere infelice, poiché non viene mai corrisposta allo stesso modo.

Amare, a volte può essere causa addirittura del non farsi voler bene.

Ho sempre creduto che un uomo non possa starmi accanto in modo sano e disinteressato, per questa ragione, oggi sono sola.

Amare ed essere amati è un bisogno primario per evitare la depressione ma per immaturità, spesso si è incapaci di abbandonarsi. Non si è in grado di dare propulsione alla vita affettiva, perché si temono le derive irrazionali, gli stravolgimenti istintuali, le parole definitive, i sentimenti al limite, i disordini delle passioni…

…e io, per 32 anni, mi sono corazzata proprio per evitare tutto questo.

Sognavo l’amore ma non volevo rischiare il cuore, fantasticavo di avere un uomo tutto per me ma poi rifiutavo il contatto fisico.

Fino a l’anno scorso, l’amore, era  per me un traguardo da raggiungere…non mi ero mai innamorata, o forse, non sapevo amare….ho sempre vissuto rapporti superficiali, senza stabilità, storie sbrigative e sbagliate, brevi meteore in un cielo sempre grigio. Infatti, non avevo una costanza superiore a due incontri con lo stesso uomo. Vivevo bene soltanto la vigilia, il giorno seguente interveniva già la delusione e il terzo, la noia: non trovavo mai ciò che cercavo.

Mi consideravo una stupida dal cuore di ghiaccio…non riuscivo mai a lasciarmi andare…desideravo prima innamorarmi e poi concedere il mio corpo, ma questo non avveniva mai e così restavo vergine.

Ero la classica ingenua, sempre divisa in due: sentimento contro ragione, piacere contro dovere.

L’amore, come ho già detto anche altre volte, è il più strano e incostante dei sentimenti, e io, ero troppo vulnerabile.

Preferivo finisse tutto ancora prima di iniziare. Non volevo soffrire per un abbandono!

Con gli uomini giocavo in difesa..se mi accorgevo dell’interesse di qualcuno me ne compiacevo, desideravo andarci a letto ma poi, in realtà me ne mancava il coraggio, prima di darmi fisicamente a un uomo avevo il bisogno di innamorarmi e di essere amata, ma ciò non avveniva mai….e in quel circolo vizioso aprivo sempre nuovi conti con me stessa.

 

Cosa non andava in me?

Perché non riuscivo ad amare?

 

Le mie storie erano soltanto infatuazioni, perché non avevo mai il coraggio di farle diventare qualcosa di più…sembravo la perenne adolescente che ammira i suoi idoli, ci fantasticava su per un po’ e poi, passava oltre.

 

I miei sogni d’amore sono stati sempre troppo pensati e poco vissuti.

 

Con la corazza dell’eterna paura mi proteggevo dalle delusioni…mentre gli altri vivevano!

Mi arenavo nel compiacimento delle mie sofferenze e della mia impotenza.

Ero la peggior nemica di me stessa, molto brava a boicottare tutto ciò a cui tenevo.

 

Desideravo una storia e poi facevo di tutto per non averla, un impegno serio e duraturo ma in realtà quando mi si presentava l’occasione la rifiutavo…

Ero una perenne contraddizione!

 

A 32 anni fantasticavo ancora di incontrare il principe azzurro…quello che, come la bella addormentata nel bosco, sarebbe stato capace di svegliarmi dal lungo letargo dei sentimenti…e poi, quando smisi di aspettarlo, incontrai Daniele, l’uomo che mi cambiò la vita.

Non so perché fossi convinta che le cose che mi “ toccavano” mi facevano immancabilmente male. La paura del dolore, delle emozioni violente mi facevano tenere a distanza di sicurezza dalle relazioni così come dalle novità, dalle situazioni a rischio.

L’innamoramento, la passione o un forte interesse per qualcosa o per qualcuno, qualsiasi forma di coinvolgimento senza freni era per me solo un pericolo, il rischio di essere risucchiata in un vortice da cui poi sarebbe stato difficile uscire.

 

Parlare con Daniele mi fece capire che in tutti quegli anni ero rimasta incagliata tra la voglia di farcela, di essere felice, di vivere e la paura di riuscirci davvero…ero logorata da un grande attrito interiore…

vivere …anche se poteva capitare di soffrire…o non vivere restando in quel guscio protettivo che mi ero creata?

 

Daniele mi fece guardare dentro me stessa, mi fece guardare in faccia la realtà, mi fece dare un nome alle mie paure.

Per una vita intera sono stata a pormi interrogativi sul perché non vivessi bene, e poi, è bastato incontrare lui per far sciogliere in me il ghiaccio che avevo ancorato nel cuore….mi mise dinanzi alla scelta se vivere veramente o sopravvivere.

 

Era meglio affrontare problemi nuovi e reali o ristagnare nel tepore del compromesso o del malessere conosciuto?

 

Non avevo più scuse, ormai sapevo cosa mi impediva di vivere…dovevo solo lasciarmi andare, e con lui ci riuscii…mi consegnai a lui anima e corpo, gli diedi fiducia…

 

Lo scorso anno, il 29 dicembre…a 33 anni, feci l’amore per la prima volta e fu magico come lo avevo sempre sognato…finalmente mi innamorai…

 

Ora la mia storia con Daniele è finita, ho dovuto lasciarlo per motivi che racconterò in seguito…e ho sofferto terribilmente…

Ultimamente è ritornato nella mia vita…ma ha portato solo altro dolore.

 

C’è un pensiero, tratto dal libro “ Brida”del mio autore preferito  P. Coelho che dice:

 

“ E come posso sapere chi è la mia altra parte?”

 

“ Correndo il rischio del fallimento, delle delusioni, delle disillusioni, ma non cessando mai di cercare l’amore.

Chi persevererà nella ricerca, trionferà”

 

Ora soffro senza Daniele nella mia vita, ma so che se tornassi indietro rifarei tutto esattamente uguale…Daniele mi ha insegnato ad amare, mi ha regalato la speranza…

 

Ora posso solo vivere al meglio delle mie possibilità e accettare tutte le novità che mi si presenteranno.

 

Non posso sapere come sarà la mia vita, se ritornerò a stare bene o ad avere fortuna con gli uomini e con l’amore…le ipotesi che faccio oggi, basate sul mio stato attuale di dolore, non possono essere realistiche…forse oggi avrei nuovamente la voglia di sabotarmi per crogiolarmi indisturbata nelle mie pene…

 

Ma ormai non ho più paura…la sofferenza fa parte della vita…

…e la vita sorprende sempre…nulla è come lo immaginiamo prima.

 

Devo cercare di dimenticare Daniele, devo essere solo più curiosa e coraggiosa.

Soprattutto devo smettere di volere essere sempre considerata brava, intelligente, capace…devo cominciare a ridere di me stessa, a prendermi in giro…

 

Sono sicura che avrò solo da guadagnarci…

 

 

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Nell’adolescenza pensavo che quando una persona ama molto è destinata a essere infelice, poiché non viene mai corrisposta allo stesso modo. Amare, a volte può essere causa addirittura del non farsi voler bene. Ho sempre creduto che un uomo non possa starmi accanto in modo sano e disinteressato,...
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03/12/2008 21:09:59
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Commenti

  1. ilcaliffo80 03 dicembre 2008 ore 21:26

    ciao

    ieri non sono potuto passare e non ho salutato nessuno questa sera vado molto veloce perche devo passare da tutti sono arrivato al tuo post non potevo farne a meno di leggerlo anche se lunghissimo ho letto tutto attentamente in seguito ti parlero di altre cose ora ti voglio dire una sola cosa sciogliti vivi recupera il tempo perso

    da come avevo capito sei molto profonda ti viglio sentire tante volte ancora

    dolce notte

  2. S0NQUI 04 dicembre 2008 ore 10:11

    Quando si arriverà a voltare pagina , si ci riscopre piu forti , quella luce di cui parlavo nel mio post l ho trovata dentro di me , ed è lo stesso posto dove dovresti cercare tu . Nessuno puo amarti come te stessa , a distanza di anni ho raggiunto questa conclusione .

    In bocca a lupo di cuore tesoro :flower

  3. dionisia52 04 dicembre 2008 ore 12:39
    IO NON SENTO UN CUORE DI GHIACCIO
    ANZI,....SENTO UN CUORE RICCO DI EMOZIONI
    MA IMPAURITO.PORTA IL RICORDO DELLE COSE
    BELLE CHE TI HA REGALATO DANIELE E.....LASCIALO
    ANDARE.
    E' TEMPO ,CREDO,DI RICONCILIARTI CON CON
    LA TUA BELLA PERSONA ...SE LO FARAI TUTTO
    CAMBIERA',NE SONO CERTA :rosa
  4. insonnia 05 dicembre 2008 ore 18:39
    scriverne è il primo passo per esorcizzare qualsiasi dolore...il resto verrà da se, anche se non voglio mentire dicendoti che tutto passa, ci sono  cose che non passano mai, ma proprio per questo, a volte, sono quelle che ci insegnano di più... Un sorriso che ti accompagni  sempre
    Manu
  5. SALICE11 07 dicembre 2008 ore 16:49
    :batacoppia

    AMA E LASCIATI AMARE, L'AMORE E' UNA COSA BELLISSIMA.
    A VOLTE TRISTE MA STA A NOI RENDERLO FELICE. CIAO IL TUO GHIRO.

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