Occhi rinnovati...

17 dicembre 2008 ore 20:39 segnala
“ Voglio credere che guarderò a ciascuno dei giorni come se fosse la prima volta.

 

Che vedrò le persone che mi circondano con sorpresa e stupore, felice di scoprire che sono lì accanto a me a condividere qualcosa che si chiama amore, di cui si parla molto, ma del quale si capisce ben poco.

 

Guarderò tutto e tutti come se fosse la prima volta , soprattutto le piccole cose, alle quali mi sono ormai abituato, dimenticando la magia che mi circonda.

 

E persino le cose alle quali sono abituato, come l’arco e le frecce, la tazzina del caffè, gli stivali che si sono trasformati in un’estensione dei miei piedi dopo tanto uso, si rivestiranno del mistero della scoperta.

 

Che tutto ciò che la mia mano toccherà, che i miei occhi vedranno, che la mia bocca proverà sia diverso ora, anche se per molti anni è stato uguale.

 

Così, tutto ciò cesserà di essere una natura morta e comincerà a trasmettermi il segreto di aver trascorso con me tanto tempo e manifesterà il miracolo di un nuovo incontro con certe emozioni che si erano ormai logorate con la routine.

 

Voglio guardare per la prima volta il sole, se domani ci sarà il sole; il cielo nuvoloso, se domani sarà nuvoloso.

 

Al di sopra del mio capo esiste un cielo per il quale l’umanità intera, nel corso di migliaia di anni di osservazione, ha già dato una serie di spiegazioni ragionevoli.

 

Dimenticherò, dunque, tutte le cose che ho appreso sulle stelle, ed esse si trasformeranno di nuovo in angeli, o in bambini, o in qualsiasi altra cosa in cui io abbia il desiderio di credere in quel momento.

 

A poco a poco, il tempo e la vita hanno reso tutto perfettamente comprensibile, ma io ho bisogno del mistero, del tuono che è la voce di un DIO arrabbiato, e non una semplice  scarica elettrica che provoca vibrazioni nell’atmosfera.

 

Io voglio di nuovo colmare la mia vita con la fantasia, perché un DIO irato è molto più intrigante, terrificante e interessante di un fenomeno fisico.

 

E, infine, che io guardi a me stesso come se per la prima volta mi trovassi in contatto con il mio corpo e la mia anima.

 

Che io guardi questa persona che cammina, che sente, che parla come qualsiasi altra, che io sia affascinato dei suoi gesti più semplici, come conversare con il postino, contemplare la moglie che gli dorme accanto, domandandosi che cosa mai starà sognando.

 

E così rimarrò quello che sono e che amo essere, una sorpresa continua per me stesso.

 

Questo io che non è stato educato né da mio padre né da mia madre, né dalla mia scuola, ma tutto ciò che ho vissuto fino a oggi, che tutt’a un tratto ho dimenticato e che di nuovo sto scoprendo oggi”

§  Paulo COELHO §

 

 

Ecco cosa voglio fare..guardare la vita con occhi rinnovati..viverla con una consapevolezza nuova..stupirmi per le cose che hanno smesso di stupirmi..dare importanza a ogni gesto, ad ogni piccola cosa che mi accadrà intorno.

 

Voglio anche piangere, se sarà necessario, perché questo significherà il crollo di tutte le mie barriere.

 

Devo smetterla di cercare di capirmi per forza.

 

Devo smetterla di volermi definire a tutti i costi.. è un’operazione fuorviante che non mi rivela ciò che sento e sono realmente.

 

Una volta, un mio amico poliziotto mi disse:

 

“ pensa a te stessa come ad un’impronta digitale.

 

La tua impronta è unica, ma non serve farsi domande su di lei. Si mostra naturalmente e identifica il tuo stile, fa parte di te , l’importante è accettarla con tutte le sue piccole linee senza chiedersi il perché si differenzi da tutte le altre.

Non ci deve essere sempre e per forza una risposta a tutto..a volte ciò che ci causa dolore è solo frutto di operazioni mentali sbagliate.”

 

Forse ha ragione lui, forse sono insofferente, perché mi pongo sempre troppe domande, molte delle quali non hanno necessariamente una risposta.

 

Forse sono inquieta, perché pretendo troppo da me stessa e non mi accontento.

 

Forse sono delusa perché non mi accontento dell’orizzonte e cerco sempre l’infinito..cosa per altro impossibile.

 

La vita è davvero bella e imprevedibile e a volte ci si lascia andare per paura, per difesa, per egoismo ma non è più possibile vivere nel proprio guscio alzando tutti gli scudi del mondo per difesa perché nessuno mai meriterà di avermi davvero.

 

Devo smettere di ricercare questa forma di perfezione negli altri e soprattutto in me stessa.

 

Non devo pretendere da me ciò che non posso essere..devo scendere dal piedistallo sul quale mi sono posta e dal quale giudico gli altri ma soprattutto me stessa..e accettare ciò che vedo dentro di me..

 

 Perché quello che vedo dentro di me è ciò che mi è capitato nel corso della vita, posso soltanto cercare la soluzione più intelligente e meno indolore per alleviare i sintomi, ma ormai sono quello che sono e nulla potrà cancellare mai quello che è stato..e qualsiasi scelta che farò adesso, sarà sempre collegata col mio passato, perché fa parte del mio carattere, del mio modo di essere, ed è inutile pensarci e ripensarci o fare progetti per cacciare via quello che credo di avere sbagliato.

Non si può sempre tornare indietro per rimediare un eventuale errore e non si può sempre guardare avanti con l’intenzione di cambiare le cose sbagliate, perché, altrimenti, nel rincorrere questi obiettivi  rischierò ancora una volta  di non godermi nemmeno il presente,  rischierò di sciupare i momenti buoni e di non accorgermi delle cose belle che mi accadono..in tutto questo faticare c’è davvero il pericolo  che io non possa  godermi le piccole cose giornaliere.

 

Devo solo ascoltare la mia anima..e lasciarmi vivere…

 

 

Amare se stessi prima di tutto..amare gli altri nello stesso modo..

 

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“ Voglio credere che guarderò a ciascuno dei giorni come se fosse la prima volta.   Che vedrò le persone che mi circondano con sorpresa e stupore, felice di scoprire che sono lì accanto a me a condividere qualcosa che si chiama amore, di cui si parla molto, ma del quale si capisce ben...
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17/12/2008 20:39:59
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Commenti

  1. 1nation1station 17 dicembre 2008 ore 20:48

    è bene fare come hai scritto in questo post ;-)

    Lo stesso vale per me :-))

    Intanto apprezziamo le piccole cose in attesa di vedere il mondo con gli occhi dell'amore :angel

    Dolce serata da Marco :flower :bye :flower

  2. ari74 17 dicembre 2008 ore 20:57

    grazie...

    sei sempre gentile...leggi sempre tutto ciò ke scrivo...

    buona serata anke a te :bacio

  3. 1nation1station 17 dicembre 2008 ore 21:04

    ciò che scrivi è espressione dei tuoi pensieri e mi interessa molto ;-)

    Ciao da Marco :batabacio :rosa :ciao

  4. duxlux1 17 dicembre 2008 ore 21:13

    come dici tu ti devi lasciare andare.

    cosa corrisponde a cio' : ad essere liberi di pensare ed agire non avere qualcuno anche vicino a te che ti tarpa le ali .non sia mai non mollare attua quello che ha scritto in questo post te lo auguro con tutto il mio cuore .perche' poi sara' il tuo futuro fino alla fine.quindi agisci se puoi fallo non feludermi ,io sono gia' deluso e non te lo consiglio dai retta al tuo cuore e  alla taua mente.non rimandare i tuoi dubbi cerca di risolverli .adesso o mai piu'.

  5. ari74 17 dicembre 2008 ore 21:18

    grazie..nn mollerò..

    voglio pensare positivo e andare avanti...

    baci...:bacio

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