Non è mai troppo tardi - Il Maestro Alberto Manzi

05 settembre 2020 ore 00:14 segnala


Stasera ho visto un film e mi sono commossa moltissimo. E si, perché io c’ero, quando hanno mandato in onda la prima di queste trasmissioni, nel 1960. E lo so: molti di voi, me compresa, penserete “ma questa è davvero una dinosaura!”.

Beh, ammetto che i primi anni delle sue trasmissioni non ho potuto, per ragioni comprensibili, vederle alla TV, forse perché ero ancora troppo piccina.
Ma alla prima elementare, con sei anni appena compiuti, nel 1965, sono arrivata sapendo già leggere, scrivere e fare di conto. Grazie a lui, il maestro ALBERTO MANZI.

E’ stato lui ad insegnare a me e ad altri milioni italiani, magari un tantino più vecchi di me, l’alfabeto e la capacità di leggere e scrivere. E’ grazie alla trasmissione che ha condotto sulla RAI in quegli anni che milioni di analfabeti italiani hanno raggiunto il traguardo della licenza elementare.

Sembra pazzesco, oggi, pensare che ci fossero milioni di analfabeti ma nel dopoguerra la nostra Italia era così, un popolo di analfabeti. Mio padre ha conseguito la licenza elementare quando io frequentavo le medie, tanto per inquadrare il problema.

Alberto Manzi non ha solo insegnato a leggere e a scrivere, ma ha messo le basi per un diverso modo di insegnare, basato sul premio per gli sforzi profusi anziché sulla punizione per gli errori fatti.

https://www.centroalbertomanzi.it/alberto-manzi-biografia-completa/

La sua grande passione, il suo coraggio nell’assumersi le responsabilità di ogni sua posizione che poi portava avanti con determinazione, sono state sicuramente il suo merito più grande.

Secondo me è una storia bellissima, davvero commovente perché racconta di traguardi raggiunti.



Un po’ lungo il film, perché è nato come miniserie con due episodi. Ma secondo me vale davvero la pena di guardarlo.

E scusate se mi sono asciugata la lacrimuccia, sono estremamente sensibile ed emozionabile.

https://www.raiplay.it/programmi/nonemaitroppotardi

(Abbiamo vissuto, noi della mia generazione, una vera rivoluzione, passata attraverso la TV in bianco e nero, poi a colori, poi l’home computer, il pc, internet….. Gli ultimi 60 anni hanno stravolto il mondo. Ma questa è un’altra storia)
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« immagine » Mi sono commossa moltissimo. E si, perché io c’ero, quando hanno mandato in onda la prima di queste trasmissioni, nel 1960. E lo so: molti di voi, me compresa, penserete “ma questa è davvero una dinosaura!”. Beh, ammetto che i primi anni delle sue trasmissioni non ho potuto, per ra...
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05/09/2020 00:14:33
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Commenti

  1. LadyMestolo 05 settembre 2020 ore 07:34
    Non ho visto il film, però ricordo bene la trasmissione in oggetto, "Non è mai troppo tardi".Il Maestro MANZI :cuore ..Tanti ricordi di un'epoca irripetibile, di una generazione con tante difficoltà che, cercava in tutti i modi di evolversi ..
    Ciao :rosa Buona giornata
  2. Aria59 05 settembre 2020 ore 12:20
    @LadyMestolo
    Oh si. Anche se ritengo che la generazione attuale abbia anch'essa una serie di difficoltà, magari diverse da quelle di allora, e nemmeno poi tanto :-x
    Grazie, buona giornata anche a te.
    :rosa
  3. MidnightGambler 05 settembre 2020 ore 23:38
    Ho vaghi ricordi, ero davvero piccolo, ma mia madre mi diceva che avevo imparato a leggere prima di andare a scuola grazie a quella trasmissione. Il film l'ho visto ed è un onesto prodotto televisivo che forse ha un significato particolare per noi che abbiamo qualche ricordo.
  4. Aria59 07 settembre 2020 ore 18:11
    @MidnightGambler
    Qualcuno mi faceva notare quanto la nostra memoria (di noi italiani, ma probabilmente non solo) sia "corta", di quanto perdiamo della nostra storia. Secondo me dovrebbe avere, un personaggio come questo, significato particolare non solo per noi che l'abbiamo vissuta, forse dovrebbe essere ampliata la platea in quanto assegno un significato molto più ampio alle azioni di Manzi, in tema di integrazione, di rispetto, di desiderio di giustizia ed equità. Chimere, forse?
    Un saluto

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