bombe d'acqua; cause , soluzioni responsabilità

06 ottobre 2015 ore 14:38 segnala
CENTRO DIFESA SISMICA MEDITERRANEA
In evidenza in questi fotogrammi l'energia espansionistica delle due diverse perturbazioni sopra il canale del Brennero e la Basilicata, sembrano una farfalla,, fin che venti con queste andature inferiori espandono i sistemi nuvolosi sono scongiurate le bombe d'acqua,le stazioni megalitiche che regolavano anche al nord Italia lo scorrere delle perturbazioni sono molto numerose, ve ne sono su ogni monte a ogni sorgente e lungo ruscelli E DOVE QUESTI ULTIMI SI UNISCONO, la loro funzione primaria è quella di alternare all'arrivo del vento esterno il vento locale che più che un vento vero e proprio è un interferenza artificiale gravitazionale imbrigliata attraverso la stabilizzazione della frequenza del terreno.
I due venti quindi quando entrano in contatto, o le due energie, asseconda di come preferiamo chiamarle, inter agiscono, e quella locale funge come da freno o frizione, fatto sta che i venti esterni poco più alti rallentano , è come se aspettano un comando, anticamente erano i druidi e i sacerdoti che in particolari occasioni all'occorrenza manipolavano gli honfalos, cosa che allo stato attuale è non è più praticata(chiedetevi perche?) a questo punto il vento attualmente riparte proseguendo per la stessa direzione, ri acquistando la velocità di quota iniziale. ma cosa succede la dove tali stazioni megalitiche sono state distrutte? Semplicemente i venti non rallentano scorrono indisturbati e acquistano anche velocità a causa degli sbalzi termici, portando spesso alla formazione di grosse perturbazioni cicloniche tipo l'ultima che ha sconvolto Sardegna e Francia, le bombe d'acqua sono un altra diretta conseguenza e si creano anche senza bisogno di particolari perturbazioni cicloniche, perchè più semplicemente, i venti si spingono oltre le stazioni distrutte l'intera perturbazione senza cosi che si scarichi delle piogge sui territori sottostanti e quindi magari sempre più carica e improvvisa arriva a stopparsi in un area in cui la stazione megalitica sottostante è momentaneamente e occasionalmente attiva , magari o a causa del lavoro del'uomo che ha scoperto antichi materiali come manufatti nello stesso sito o nelle zone circostanti, o percheè sono tornati alla luce spontaneamente con l'erosione delle piogge precedenti e rimasti abbandonati al suolo. Stopparsi significa in termini moderni letteralmente "bomba d'acqua" questo è l'evento distruttivo che, ecologicamente parlando, da spesso il colpo di grazia al sito su cui si riversa la perturbazione, completandone la distruzione la quale ripeto, "spesso innescata dall'uomo o comunque dalla sua incuria".
Il nostro paradiso, il nostro paese ,che pensavamo naturale ma che in realtà avevamo ereditato dai nostri avi, è sotto attacco per volontà di amministrazioni corrotte compiacenti, le quali invece di tutelare il territorio e far quanto meno rispettare le leggi; hanno lasciato, gruppi fondamentalisti, sette, amministrazioni bigotte e retrogate, la possibilità di distruggere ogno cosa e testimonianza antica megalitica , sorgenti ecc.., siti preistorici non ritenuti indispensabili, con le motivazioni più banali.
Dove guardavano invece di vigilare la Forestale ,l'ente per la tutela delle acque, Il ministero dell'ambiente le regioni, le comunità montane? Pensate davvero che le conseguenze di tutto ciò siano solo il risultato di interventi sbagliati sul territorio come vogliono farvi credere?.
Cosi ora andrà sempre peggio soprattutto nei territori in cui negli ultimi 20 anni invece di tutelare i siti scoperti più importanti sono stati premeditatamente distrutti in maniera sistematica...meditate gente.

onfalos del palatino

29 settembre 2015 ore 21:06 segnala
COSA e' QUESTO?
Reggetevi forte il suo tempo è arrivato ,usate tutte le menzogne possibili...quanto di più rinnegato dalle università italiane, dalle sovrintendenze e dai gruppi investigativi dei beni culturali.. fino al 2000 le fondamenta dell'archeologia, della filosofia delle religioni e dei sistemi ecologici aambientali, erano basate su dei misteri ,dal 2000 in poi sono invece basate su delle omissioni,..perpretate attraverso le TV italiane..

principesse guerriere..

29 settembre 2015 ore 20:52 segnala
..miki
Quando pensi di essere oramai una persona matura, che a capito su quali basi si dovrebbero reggere i propri ideali, e credi che le esperienze siano servite per mostrarti la strada più logica , l’unica conveniente ,non si dovrebbe, ma comunque arrivo io, farai fatica a comprendere se sono solo,se sono solo qualche cosa ,o se improvvisamente sono miglioni incazzati, ma non fa nulla, l’impossibile: fatto prodigi raggiunti con disinvoltura, una realta parallela dove potrai comunque riflettere e confrontare con le date dei pos pre post per capire dove ti sta portando questo tuo percorso.
Allora principessa guerriera ,cosa dicono ora le tue sensazioni, con chi condivideresti i tuoi ideali, tu che sei come una libellula che quando vola libera non la raggiunge più nessuno, vieni a trovarmi, e trova il mio post dedicato a te,percorrerai uno scivolo insidioso e a volte invisibile, dove il tuo pensiero verrà distratto dall’obbiettivo con ogni mezzo, parti da un passato lontano come questo,e se dovessi farcela ad arrivare fino al presente , non rimarrai mai più indietro ,la conoscienza sarà anche tua......

esercizio con la spada

29 settembre 2015 ore 14:36 segnala
https://www.facebook.com/DayTubeAz?pnref=story

centro difesa sismica globale comunicato;

28 settembre 2015 ore 20:53 segnala
centro difesa sismica globale,
centro difesa meteorologica mediterranea, comunicato
Come è possibile un ordinamento dei venti in maniera ottimale per le stagioni autunno inverno? Personalmente ho una mia spiegazione scientifica dedotta dalle ripetute esperienze in riguardo a perturbazioni particolari per la forma circolare, talvolta di diversa grandezza ma ritengo di uguale natura e mi riferisco alle più grandi..Ho sempre recuperato honfalos negli ultimi 25 anni di interventi anti siccità, onfalos di diverso tipo, naturalmente cominciando dai più semplici fino hai più decorati, cosi inizialmente le perturbazioni a forma di ciambella grandi quanto una la pianura laziale per fare un esempio, che si gonfiavano e crescevano per giorni senza che i venti le portassero via erano frequenti, poi in seguito, sono andato a vivere in Germania dove il cielo è quasi sempre grigio,e per tanto il peso di tale spettacolo vivibile solo dal basso fu nuovamente lasciato al caso..
L'azione di una cosi antica facies che si riattivava attraverso reperti di pietra dura anche durante gli anni di siccità , forse occasionalmente asseconda di come mi spostavo nel Lazio o nel nord della Toscana, era dovuta ai nuovi materiali sempre più intatti che recuperavo tornati alla luce in maniera naturale scavati dalle acque. A monaco però le ricerche cominciarono a dare i suoi frutti, avevo con me l'onfalos più importante ma solo dopo aver recuperato la sua copia principale che mi accorsi dai programmi meteo della TV che erano possibili anelli presso che perfetti capaci di comprendere parte dell'Europa e il Mediterraneo, una volta compreso quanto era importante questo onfalos copia avevo già capito quanto era grande anche solo la sua faces preistorica. Probabilmente anche questo strumento aveva una sua rete magnetica iconografica su pietra dipinta incisa o più raramente scolpita su selce, però era la!
Ecco ora invece immaginate un bel campo magnetico globale artificiale attivato per lo più da tante da piccole selci , e seminato dal passaggio di un onfalos antichissimo che girò i continenti più e più volte nella preistoria, facendo sempre la fortuna di antiche civiltà le quali innalzavano e ordinavano a proprio vantaggio anche massi più grandi di una casa, con opere ciclopiche che potevano durare anche secoli e scambiandosi i favori e la sede del centro oracolare con altre regioni.
Un campo magnetico che alterava e rendeva artificiale anche la frequenza del terreno stabilizzandola, fitto fitto ,ben tessuto e ordinato, Fatto quasi esclusivamente di selci finemente decorate e altre pietre fra le più dure disseminate a collegare meticolosamente ; sorgenti, grotte, alture di avvistamento, valichi, ripari sotto roccia, porti naturali, argini di torrenti di montagna ricchi di trote.
Un immenso reticolo che andava a perfezionare quello già esistente sparso casualmente da tutti gli uomini preistorici precedenti vissuti prima dall'ora i quali spostandosi sul nostro pianeta avevano scheggiato e lasciato frammenti e strumenti di pietra al suolo, magari già da mezzo milione di anni....
Riuscite a comprendere quanto doveva essere grande e intenso il suo bozzolo, e alto sopra l'atmosfera fino a respingere i meteoriti.., ricordatevi ancora oggi potremmo usufruire e usufruiamo, dei diversi sistemi magnetici che ha ben radicato forse a partire già da più di 40000 anni, è tutto!, quindi non scherzate con il fuoco è molto pericoloso, non fate finta di essere inconsapevoli o ignoranti e non scavate i siti se non sapete riconoscere e catalogare nel giusto modo tali strumenti di selce,

scoperte nuove formule per gli honfalos della metereologia

28 settembre 2015 ore 20:51 segnala
centro ricerche honfalos e selci decorate.
Descrizione degli onfalos geodetici.
Tutte le informazioni che seguiranno sono frutto esclusivo delle mie ricerche e delle mie scoperte su materiali inediti da me soltanto ritrovati e recuperati intatti dispersi sul nostro pianeta. Ci tengo a precisare che fino ad oggi non ho mai avuto aiuti o finanziamenti da università o qualsiasi altro ente, e per tanto non ne troverete gli stessi argomenti da nessun altra parte, in quanto coloro che avrebbe dovuto studiarle non aveva modo di lucrarci e cosi se ne sono disinteressati le stesse sovrintendenze del Lazio, l'università la Sapienza e il museo Pigorini hanno rifiutato il patrocinio su queste ricerche già nell'anno 2000.
Che cosa è in sostanza un onfalos o una sua copia in selce decorata? Sono pietre naturali che molto anticamente furono ritenute importanti asseconda del loro aspetto e delle caratteristiche litologiche anche se negli ultimi millenni della loro epocale esistenza furono considerate più per il loro aspetto e un nuovo valore mitologico acquisito e religioso, questo perchè probabilmente a partire da poco più di 2000 anni quando furono nuovamente disperse andarono perse le conoscenze sulle loro proprietà più importanti
Perchè li definisco strumenti? I motivi sono molti e alcuni importantissimi e insospettabili, anche se potevano essere ammanicati e utilizzati come un ascia non è questo il tipo di strumento al quale mi riferisco, intendo spiegare come divengono strumenti scientifici di precisione una volta costituiti insieme in un gruppo preciso.
Le loro caratteristiche principali che li contraddistinguono;
intanto hanno tutti:
1)forma
2)grandezza
3)peso diversi.
oltre ha essere elencate in sequenza per queste differenze caratteristiche possono anche essere messe in sequenza per la loro differente capacità di inglobare calore, in pratica sottoposte a riscaldamento contemporaneamente per uno stesso tempo risultano tutte aver raggiunto temperature diverse nell'ordine dalla meno calda troviamo; la principale(Osiride), la piccola di Iside, quella di Toth, poi la copia più importante, quella di Atante, quella di Nettuno, quella di Giza e la più rovente il lidius etrusco. Volendole invece elencare per peso e grandezza partendo dalla più grande troviamo; la principale, Toth, la copia più importante, Atlante, Giza, etrusca e Nettuno e Iside.
ecco invece cosa le accomuna;
4)tutti quelli che formano il gruppo più importante hanno il loro peso che corrisponde ha una misura precisa geodetica del pianeta terra conosciuta, corrispondente quindi a una latitudine o in un sessantesimo di grado di latitudine fra le più importanti per la stabilità del pianeta, tutti forse ad eccezione della più importante il peso della quale corrisponde ai giorni dell'anno solare, rientrando quindi ugualmente nella materia astronomica- geodetica o astrologica se preferite l'aspetto antico,tali misure furono tutte ricordate con sforzi immani per tramandarle, tanto che furono riportate con assoluta precisione nei monumenti più grandi e perfetti mai costruiti dall'uomo, le grandi piramidi di Giza appunto.
hanno tutte un punto di prospettiva dal quale la forma dell'intero bordo a una forma ellittica (ovale),
e hanno tute una base sulla quale sono estremamente bilanciate e sulla quale possono roteare molto scorrevolmente a lungo quando vengono fatte girare con slancio.
Le misure ottenute dai loro pesi sono importanti per molte combinazioni,da queste derivano anche i calendari che usiamo anche noi oggi, divisi in mesi giorni settimane ore minuti e secondi, e anche tutte le unita di misura ,quali il grammo, il litro e il metro, tutto ciò è comprovato dal fatto che sono state semplicemente pesate con bilance di precisione da farmacia normalissime, con la precisione dei tre cifre dopo la virgola.
La prova che conoscessero già anche il sistema decimale ce la fornisce un grosso honfalos venato decorato a rilievo colorati della Basilicata il quale pesa 1000 grammi esatti.

Piramidi; scoperto il mistero più nascosto nei progetti,

28 settembre 2015 ore 20:20 segnala
HONFALOS GEODETICI IL MESSAGGIO PIù CRIPTATO.
principale(Osiride),
la piccola di Iside,
quella di Toth,
poi la copia più importante,
quella di Atante,
quella di Nettuno,
quella di Giza
e la più rovente il lidius etrusco
Questo è l'ordine più insospettato,derivato dal diverso quantitativo di calore che ogni honfalos geodetico è capace di assorbire quando sono sottoposti tutti insieme alla stessa temperatura.
La prima cosa che se ne deduce è che gli antichi egizi conoscevano bene questo singolare rapporto, dato che corrisponde all'elenco delle divinità egizie ordinate per importanza, ed infatti è plausibile gli egizi scoprirono questa sequenza dato che studiarono questo preciso insieme di honfalos, il fatto che queste pietre si trovassero tutte contemporaneamente insieme in Egitto è testimoniato proprio dalle grandi piramidi di Giza e dai loro progetti.

Il secondo ma la più importante, se si considerano i loro messaggi geodetici è l'aspetto geofisico riferito sicuramente ai culti propiziatori dei vulcani nel Mediterraneo. Questi dati sono importantissimi perchè ci forniscono le prove sul periodo iniziale dello studio dei progetti delle piramidi anche se non necessariamente questo debba corrispondere all'inizio della loro costruzione,
Tali culti furono rivoluzionati e perfezionati solo dopo l'abbandono e la tumulazione del sito di Gobecli Tepe, in seguito alla catastrofica eruzione dell'Etna accompagnata dal grande tsunami causato dal crollo in mare di un intero versante del vulcano, ho già scritto e pubblicato in precedenza uno studio sull'ipotesi che le piramidi potessero essere la diretta risposta dell'umanità a questi eventi, anche se non avevo ben spiegato come si articolassero in maniera logica codesti culti. Questo perché a gobekli tepe si esaltarono proprio i culti dei vulcani in funzione di ridimensionare quelli sui culti dei ferri meteoritici i quali erano sempre e comunque derivanti dai medesimi strumenti , culti più antichi che bisognavano di nuove regolamentazioni.
La stessa motivazione della creazione di questo gruppo di strumenti troverebbe un senso in questa funzione geofisica e spiegherebbe il perchè della presenza di honfalos minori apparentemente meno belli e ricchi di immagini fra i più importanti.
Aspettavo una prova cento per cento che testimoniasse la conoscenza anche del sistema decimale in coloro che diedero il peso finale a questi strumenti legandoli uno per uno ad una precisa latitudine del nostro pianeta, perchè è contemporaneamente anche la prova che molto anticamente fu stabilito e conoscevano le nostre stesse unità di misura derivate dal grammo.
Possiamo ora capire fino in fondo quanto fossero importanti questi strumenti per il mondo antico, il perchè ad ognuno di essi che non era inserito nel progetto in una delle principali piramidi di Giza veniva dedicata una città sacra, il perchè troviamo inserito l'onfalos di Iside piccolo e con pochi contenuti, solo nella piramide di kefren,
L'sperimento di scaldare contemporaneamente tutti gli honfalos principali è stato effettuato solo di recente e dopo che per lungo tempo tali pietre erano state tenute tutte insieme in luogo asciutto ma non sotto vuoto, la possibilità che la gran differenza di temperatura riscontrata su ogni pietra dipenda dal fatto che alcune di loro possano aver assorbito più umidità rispetto alle altre è minima anche se reale, ma fa parte delle loro proprietà, l'interesse per questo tipo di prova è scaturito da fatto che l'ultimo onfalos recuperato, quello appunto che pesa 1000 grammi esatti al tatto risultava molto più caldo degli altri, cosi ho voluto riscaldarlo insieme ad un altro, notando con sorpresa la grande differenza di temperatura che avevano inglobato le singole pietre, da qui è nata la necessità di verificare anche il valore di questo rapporto termico fra i vari honfalos principali.
per quanto riguarda culti delle piogge e delle acque in generale;
Se misurare il loro grado di influenza di come riuscissero ad interagire e attivare attraverso il megalitismo la frequenza del terreno di amplie aree era stato sin ora difficile non potendo ricollocarle nei siti originali, a causa della distruzione dei siti stessi spesso anche con l'avvenuta distruzione anche dei megaliti che li componevano, oggi possiamo però riprogrammare una serie di ipotesi sui criteri di come erano state progettate tali aree e varie funzioni alle quali erano destinate, certo il passo è minimo nella speranza di arrivare ad un progetto di restauro dell'antica rete megalitica del centro nord italia, quel sistema che garantiva lo scorrere e la giusta distribuzione delle perturbazioni e quindi delle piogge sule nostre regioni lungo l'appennino fino in Sicilia, ma se ogni ricercatore facesse uno sforzo in questa direzione chissà forse un giorno riusciranno a rimediare hai danni causati da tanta omertà, vigliaccheria e l'opportunismo che ha caratterizzato gli ultimi decenni in cui abbiamo assistito a come in nostro bel paese si è trasformato in un campo di battagli per bombe d'acqua. Percè le piogge scavano e fanno il loro lavoro di riportare alla luce strati e materiali idonei al ciclo vitale(migliorato artificialmente dai nostri avi), la dove l'uomo stolto e fondamentalista a preteso di cancellarli dalla superficie.
Fra le altre cose l'omo antico a sempre cercato di dipingere il cielo cosi da imparare anche a leggere i suoi messaggi, nel deserto lo ha fatto con le piramidi sulle montagne intagliando le vette e i passi e chiudendo o aprendo nuovi ingressi di grotte affin che l'aria di diversa temperatura rigurgitata all'esterno desse vita a nebbie e basse nubi. Capire come e perchè hanno fatto questo aiuta anche a capire dove cercare la verità e come vivere meglio tutti..

l'origine degli honfalos geodetici

28 settembre 2015 ore 19:30 segnala
Come interpretare la funzione più antica degli honfalos geodetici?
Siamo al tramonto anche dei culti sui vulcani che hanno caratterizzato la lunga epoca dell'evoluzione umana dei superstiziosi cacciatori raccoglitori preistorici, grandi nuove esigenze emergono dal diffondersi dell'agricoltura, gli uomini si riuniscono in grandi comunità bisognose di tramandare le proprie memorie e le tradizioni che cambiano, nascono genesi e mitologie innovative, unità di misura uguali per tutti, e culti legati a formule propiziatorie utili per la meteorologia e alle comunità. Siamo nel 6.000 a.C. circa in Europa dopo gli sconvolgimenti climatici dei millenni precedenti risorgono le sei capitali preistoriche, una grande evoluzione nell'arte e nella fabbricazione di utensili e ceramiche testimonia i contatti con altre antiche civiltà lontanissime, frutto di un nomadismo attuato da popoli trasformatosi in navigatori che conoscevano tutte le rotte del pianeta e le tutte le vie fluviali interne del vecchio continente. Un intreccio di vie commerciali finora insospettate. Sei capitali che ricalcano i siti del diffondersi del Megalitismo e dei ceppi genetici umani in Europa, fu interrotto da grandi sconvolgimenti climatici 12.000 anni fa. Proprio mentre stava sviluppandosi un progetto globale che stava riproponendo lo stesso schema delle 6 capitali europee anche nel sud America. I sacerdoti dell'epoca affrontarono così il mondo in evoluzione con nuove soluzioni straordinariamente semplici ma efficaci, stabilendo un'unità di misura nuova che fosse comune a tutti, la 365sima parte del peso del honfalos principale sarebbe diventata l'unità prescelta. Questo honfalos si prestava a tal compito in quanto già esistevano gruppi di strumenti anche di ossidiana, in genere in numero di 5 tutti dello stesso peso 73gr. che insieme pesavano come questa pietra. Dalle sue figure nascono nuove iconografie che si legano in parabole, dalle quali deriveranno i più antiche racconti delle genesi. Anche lo strumento chiamato Iside farà coppia con Osiride questo honfalos verde principale. Si tenga presente che l'onfalos di Iside è stato nominato così una circa 15 anni fa non per la posizione che ha accanto all'originale in questa tabella ma perché fra le poche figure visibili che riporta spicca un profilo dai tratti minuti con copricapo faraonico femminile quale il condor.
A seguire troviamo l'honfalos di Toth il quale fu così denominato proprio per le egittizzanti immagini che riporta, non è un caso che è la più grande delle nuove litolatrie il suo peso in grammi corrisponde con precisione al numero di chilometri dell'equatore terrestre, non è un caso perché è proprio verso l'equatore che sono orientate per puntare e spingere il cielo le piramidi. Le prime due rappresentavano il freddo mondo siderale astronomico, rispettivamente il suo nord e il suo sud, uno grande e uno piccolo stanno a testimoniare quanto sia antica la conoscenza delle precessione degli equinozi, che del resto sono più volte ricordati negli schemi dei progetti delle piramidi. La terza rappresenta l'equatore la conoscenza delle proprietà fisiche e geodetiche del nostro pianeta, alla quale segue la copia principale a figure bianche e nere simbolo del Dualismo nella concettualità dell'uomo preistorico ma allo stesso tempo anche della civilizzazione, rappresentava il nostro pianeta terra non è un caso che con le sue immagini darà origine ai più culti più antichi della dea madre indissolubilmente legati ai culti della terra, dal peso di questa deriverà la divisione del tempo in settimane, 155,2 gr. in questa maniera si unirà per sempre com'è giusto che sia all'originale che come sopra detto invece ricorda l'anno solare. Questo antico honfalos che chiamerò Giano per contraddistinguerlo dall'originale saturno, rappresenterà anche la luna e di conseguenza il tutto mondo agrario, quindi le genti e le zone temperate. Fin qui la sequenza più inimmaginabile ci presenta una chiara proiezione virtuale del nostro pianeta... e il peso degli honfalos che seguiranno per coincidenza sommati due a due daranno ancora il peso della copia più importante come a sottolineare che sono compresi da questa. Non è un caso se l'honfalos che segue nell'ordine è quello di Atlante così denominato per le sue venature che disegnano i contorni dei continenti come su un mappamondo. Ora le litolatrie seguendo la scala termica da tiepide sono sempre più calde, a seguire troviamo quella chiamata di Nettuno 79,5 gr. che riporta le latitudini dell'Etna, seguita dall'honfalos chiamato di Giza sempre per via delle immagini e l'ultima è quella etrusca. Le varie ed intrecciate funzioni geodetiche sono già pubblicate gratuitamente in alcuni vecchi blog, anche se un pò scorrette ed ingarbugliate in quanto derivano da appunti e lettere a dei forum ma soprattutto esposte solo matematicamente, cercherò ora di essere più comprensivo.
http://archeoastronomia-geodetica.blogspot.it/2008/03/studiandoo-i-pesi-degli-antichi-codici.htmli miei blog.
76,4 + 79,5 = insieme guarda caso danno ancora 155,8
- "76,4" e la latitudine del polo magnetico terrestre, diviso 52 le settimane dell'anno) dà il ciclo della stella Sirio (1.469 anni) moltiplicato per 24 se equiparato ad un sessantesimo di grado all'equatore, corrisponde a una profondità della crosta terreste dove un ipocentro sismico ottimale trovasi a 36 km;
- "79,5" Questa cifra moltiplicata per 314 dà il ciclo della precessione. Moltiplicata per il lato della piramide di Cheope, coincide con il valore sessagesimale della zona etnea. Divisa per 71,1 (numero degli anni di un grado della precessione) è simile al valore sessagesimale corrispondente all'altezza dell'atmosfera dove si incendiano i meteoriti. Diviso 366,3 è simile agli anni di una casa zodiacale. Ancora due codici ricavati dal peso in grammi due altre litolatrie di questo gruppo.
63,3 + 92,35 = sommati insieme otteniamo x la sesta volta 155,8
- "63,3" moltiplicato per 111982 (il peso di un altra litolatria geodetica di questo gruppo) da 7122 che è circa il numero degli anni di un grado della precessione;
- "92,35" diviso 360 dà nuovamente il ciclo della precessione e inoltre moltiplicato per dodici dà il valore di "un grado sessagesimale alla LATITUDINE DI GIZA".
"111982" considerando la distanza con la latitudine all'equatore tale differenza con la circonferenza all'equatore sarebbe di 80.000 km, circa l'altezza dove si incendiano i meteoriti.
"155,8" diviso 71 corrisponde alla "latitudine di Karnak".
Naturalmente ognuno può trarre le conclusioni che preferisce. Queste informazioni inedite che sono rese pubbliche e messe a disposizioni di tutti gratuitamente dal Centro Difesa Sismica Globale, sono tratte dal mio libro intitolato: "LA GENESI". Jupiter Lapis, l'origine preistorica di tutte le antiche religioni. Come leggere e interpretare le selci decorate.

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28 settembre 2015 ore 01:39 segnala
Ecco la foto del satellite in tempo reale più grande di tutti i tempi, la prima... con protagonisti insieme; il canale del Brennero e la cellula megalitica della Basilicata appena riattivata, chissà se il freddo che hanno previsto riuscirà a passare e da dove???? Peccato che il centro-nord sia come schierato con il nemico in una missione culturale suicida... vedremo come andrà a finire. Com'è possibile che i siti italiani più importanti e antichi siano stati letteralmente e sistematicamente distrutti negli ultimi 20 anni??? Non è stata la conseguenza di un'unica azione, ma il riproporsi costantemente dopo ogni scoperta dell'arroganza recidiva d'individui con influenze nei comuni, nelle regioni e nella capitale tramite pressioni al ministero dell'ambiente... per il resto tutti omertosi anche dopo le prime e ripetitive bombe d'acqua che hanno reso molto famose le nostre stagioni delle piogge... come mai l'Aeronautica non è mai intervenuta, non si è mai accorta di nulla in 25 anni? Come mai l'Esercito interviene solo dopo per spalare fango e detriti, per non parlare dei nostri servizi segreti che dovrebbero salvaguardarci dalle gravi minacce... allora chi comanda in Italia la nato americana? O anche loro dopo 20 anni non si sono accorti di nulla? Però gli comprano le Maserati blindate ai nostri generali per portarli a spasso e farli anche contenti... una volta l'America era un paese democratico e multiraziale, oggi è solo una potenza economica in declino che applica sistemi staliniani attraverso la corruzione e quindi la criminalità, per ricattare e distruggere paesi come l'Italia. Ma che non dimentichi mai che il nostro è un paese dalle infinite difese naturali di aria e di terra molto reali, è proprio da qui che il nord america è stato geologicamente e morfologicamente scolpito e reso vivibile. Presto potrebbe ritrovarsi anzi che in una posizione di favore anche con tutte le faglie spaccate a disperdere la maggior parte dell'energia geofisica del pianeta, così com'è stato per gli ultimi secoli per la fascia del fuoco asiatica, con un clima proibitivo che si alterna tra uragani e incendi... ma se nella preistoria non ci voleva stare nessuno, ci sarà pur stato un motivo non credete? Ciò significa che gli Stati Uniti impareranno a piangere insieme a noi per i problemi ecologici solo che in molti di più... forse oggi c'è ancora qualcuno si forza di credere che il mondo attualmente (nonostante gli evidenti cambiamenti) è cosi perché così l'ha fatto il Dio dell'antico testamento o di qualche altra religione... purtroppo come abbiamo accertato negli ultimi decenni non è proprio così, è stato l'umanità con grandi sforzi a plagiarlo e ottimizzarlo a misura d'uomo, intervenendo artificialmente sul campo magnetico terrestre con il Megalitismo (proprio quel Megalitismo che qualche d'uno si sforza con ogni mezzo di distruggere anche dentro i nostri parchi), dapprima per scongiurare le glaciazioni e la caduta dei meteoriti più grandi, poi l'alternanza delle stagioni con il finire cercando di accordare questa grande eredità al meglio per l'agricoltura... cosa si pensava di ottenere lasciando distruggere il cuore pulsante di una rete magnetica così vitale? Dapprima negli anni '90 è stato lasciato agire il pregiudizio bigotto e inquisitorio della chiesa, poi quello fondamentalista e retrogrado ebraico, intanto gli anni passavano, la grandezza di queste scoperte era anche stata spiegata in maniera fisica e matematica (gratuitamente) al fine di uscire da un presunto e fastidioso paganesimo, poi è stata la volta dei testimoni di Geova, intanto avvalendosi d'imprenditori senza scrupoli ai quali è stato sempre lasciato campo libero e carta bianca nonostante le precise leggi e vincoli naturalistici, il gioco è riuscito complimenti... distrutta ogni cosa sulle Alpi Apuane in Garfagnana, da dove un tempo ogni perturbazione veniva convogliata a piovere equamente scorrendo lungo l'Appennino fino in Sicilia, cosa fa ora la Protezione Civile continua nel ciclopico lavoro d'insabbiamento da una parte, mentre dall'altra si specializza nelle richieste dei rimborsi per catastrofe nazionale? Non è che tra un pò il centro sud se le cose peggiorano li mandano a quel paese? Come vi ho già detto: "Chi è causa del suo mal pianga se stesso, ma soprattutto non rompete più, potrei anche lasciare tutto così...
http://www.meteoindiretta.it/satelliti_meteosat_europa.php

Nuovi Ritrovamenti Dal Sud: Il Futuro Per La Meteorologia

28 settembre 2015 ore 00:45 segnala
CENTRO DIFESA METEROLOGICA MEDITERRANEA:
E' IN ATTO UNA DELLE PIU' GRANDI ADUNANZE GEO-METEO-MAGNETICHE DEGLI ULTIMI 2.000 ANNI, COME PROMESSO RECUPERATO E PORTATO A ROMA L'ONFALOS GEODETICO DELLA BASILICATA, NEI GIORNI SCORSI A SEGUITO DI UNA SPEDIZIONE DURATA 4 GIORNI, SONO STATI RECUPERATI NEL GRETTO DI UN TORRENTE E MESSI IN SICUREZZA NELLO STESSO LUOGO DIVERSI ONFALOS, FRA I QUALI UNO MOLTO DECORATO CHE PUO' DEFINIRSI GEODETICO, LA SUA CARATTERISTICA E' QUELLA DI ESSERE PIU' GRANDE DEL NORMALE E DI PESARE 1.000 GRAMMI PRECISI! IL TORRENTE FA PARTE SICURAMENTE DI UN'OPERA MEGALITICA MOLTO RICERCATA, IL TRATTO INTERESSANTE LUNGO DIVERSE CENTINAIA DI METRI PRESENTA POZZE ARGINATE DA GRANDI MASSI CHE AUMENTANO DI DIMENSIONI MAN MANO CHE SI RISALE IL TORRENTE FINO A RAGGIUNGERE LE DIMENSIONO DI PIU' DI 10 METRI DI ALTEZZA ACCOPPIATI SFALZATI PER SPEZZARE E DEVIARE LA FORZA DELLE PIENE IN DISCESA DRITTA DURANTE I TEMPORALI, L'AREA RISULTA ABBASTANZA INCONTAMINATA E RICCA ANCHE DI ALTRE TESTIMONIANZE PREISTORICHE DI NOTEVOLE INTERESSE. FORSE ORA SARA' POSSIBILE ATTUARE PREVISIONI METEO DAL SUD AL CENTRO ITALIA PARTICOLARMENTE OTTIMALI, IN PRATICA GLI SCHEMI CHE CONOSCIAMO SONO E RIMARRANNO PROBABILMENTE COMPLETAMENTE CAPOVOLTI VISTO CHE NON CI SI PUO' PIU' "FIDARE" DEI SISTEMI METEO CHE PROVENGONO DA NORD CAPACI TROPPO SPESSO, A CAUSA DELLA DISTRUZIONE DELLE STAZIONI MEGALITICHE, DI SCARICARE BOMBE D'ACQUA NON DISTRIBUITE, PER NON PARLARE DELLE GRANDI BUFERE DI NEVE, SOLO FORTUNOSAMENTE RESPINTE NEGLI ULTIMI TRE ANNI GRAZIE ALL'INTERAZIONE COSTANTE CON I VENTI DI SCIROCCO ATTIVATA DAI MESI DI SETTEMBRE IN POI...