La lunga strada di chi scrive

18 settembre 2020 ore 14:51 segnala
Un mio libro finisce in un documentario della BBC e prima ancora in una tesi di laurea.
E' una soddisfazione ma mi fa venire in mente una riflessione che credo sia poi declinabile in vari ambiti della vita..
Non si diventa scrittori perché si è stati in televisione o perché si è ricevuto un like su facebook..
Lo si diventa perché si è studiato tanto. Perché ancor di più si è letto. Perché si è scritto molto, magari anche cose brutte. Perché ci è sacrificati a rileggere, correggere, riscrivere..
Perché si è immaginato, fantasticato, sognato. Perché si è vinto premi. Perché si è vissuti tanto in una storia da farla diventare una vita alternativa alla propria.
Perché si è avuta la fortuna di ricevere qualche goccia di talento.
Così si diventa scrittori.
Se mai lo si diventa.
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Un mio libro finisce in un documentario della BBC e prima ancora in una tesi di laurea. E' una soddisfazione ma mi fa venire in mente una riflessione che credo sia poi declinabile in vari ambiti della vita.. Non si diventa scrittori perché si è stati in televisione o perché si è ricevuto un like su...
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18/09/2020 14:51:35
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A casa

15 settembre 2020 ore 19:40 segnala
Voi non lo sapete
come ci si sente
a stare in un corpo
ma a voler vivere
in un altro.
Non sapete quanto
brucia la carne
abitata dalla persona sbagliata.
Sentirsi estranei
nello stesso luogo fisico
dove si è avuta
la ventura di nascere.
Voi state bene
dove siete stati destinati.
Corpo da donna
essenza di donna,
corpo di uomo
anima di uomo.
Io sono sempre fuori posto
ovunque io sia.
E se mi cambio il nome
e i vestiti e parti di me
tu non puoi giudicarmi.
Perché tu sei
già a casa.
Io di una casa
sono in cerca.
Questa storia non è autobiografica. Ho solo provato a mettermi nei panni di un trans. Spero di averlo fatto con un minimo di sensibilità e rispetto. In caso contrario, chiedo scusa.
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Voi non lo sapete come ci si sente a stare in un corpo ma a voler vivere in un altro. Non sapete quanto brucia la carne abitata dalla persona sbagliata. Sentirsi estranei nello stesso luogo fisico dove si è avuta la ventura di nascere. Voi state bene dove siete stati destinati. Corpo da...
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Volute

15 settembre 2020 ore 13:17 segnala
Dove sono
i sogni di ragazzo
quella voglia
di cambiare il mondo.
Li vedo aleggiare
nell'aria
in volute di fumo.

Non è vero

11 settembre 2020 ore 14:30 segnala
Non è vero, non è vero,
ditemi che non è vero.
Il cielo è così grande,
immenso che
nemmeno la fine
si riesce a vedere
ed un aereo avrebbe colpito
proprio il palazzo in cui sono io.
Ditemi che
non sono vere le fiamme
che sento crepitare
fuori dall'ufficio.
Che non sono vere
le urla e i pianti
delle persone nella torre.
Che non è vero
l'uomo che è passato
dinanzi alla finestra
disarticolato come una marionetta.
Ditemi che non è vero
anche se chiamo mia moglie
e alla segreteria detto
un messaggio d'addio
per lei e per il figlio
che porta in grembo,
ho una fitta al costato
quando penso che
io e lui non ci incontreremo mai.
Il pavimento ribolle
come un letto di lava,
il fumo mi brucia gli occhi
e mi fa piangere
ma non solo per quello
lacrimo.
Ditemi che non è vero
che forse sono alla fine di tutto.
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Non è vero, non è vero, ditemi che non è vero. Il cielo è così grande, immenso che nemmeno la fine si riesce a vedere ed un aereo avrebbe colpito proprio il palazzo in cui sono io. Ditemi che non sono vere le fiamme che sento crepitare fuori dall'ufficio. Che non sono vere le urla e i pianti delle...
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11/09/2020 14:30:07
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Aggrappati

08 settembre 2020 ore 23:31 segnala
E se il cuore si spezza
e tutto il tuo corpo
lo segue e
senti soffiare il vento
che spazza via
tutti i pezzi di te,
siediti e aspetta.
O vai a fare il bucato,
leggi un libro,
piangi il sale delle tue lacrime,
ascolta buona musica,
cammina in un bosco.
Tieni duro.
Attendi la fine del giorno
o della settimana.
Aggrappati alla speranza
come un naufrago
nel centro esatto dell'oceano
con un relitto.
Domani le nuvole
potrebbero essere
andate lontane
e la marea ritirata
e giungere un nuovo incontro,
un sorriso,
un'offerta inattesa.
Una pace.
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E se il cuore si spezza e tutto il tuo corpo lo segue e senti soffiare il vento che spazza via tutti i pezzi di te, siediti e aspetta. O vai a fare il bucato, leggi un libro, piangi il sale delle tue lacrime, ascolta buona musica, cammina in un bosco. Tieni duro. Attendi la fine del giorno o della...
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08/09/2020 23:31:30
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Dall'alto al basso

07 settembre 2020 ore 19:46 segnala
Non appena iniziato a fare pratica legale, il titolare dello studio mi mandò in udienza da solo, una sorta di dilettante alla sbaraglio.
Un conto è la teoria, un altro è la pratica.
Mi ritrovai in mezzo a cose che avevo studiato ma quasi mai viste dal vero. Fascicoli, atti,documenti, ricevute.
Il giudice, fiutando evidentemente la mia paura e il mio essere novello, mi chiese della validità della notifica. Io tentennai in mezzo a tutti quei fogli.
"Allora?" mi disse lui in tono aspro.
"Giudice, un momento."
"Mi dica se la notifica è stata effettuata nei termini. Lei è o non è un avvocato?"
Fu una piccola umiliazione.

Confermai in quel momento una cosa che avevo già deciso da tempo. Mai e poi mai avrai trattato qualcuno dall'alto in basso, vantando una mia superiorità intellettuale e culturale.
Ogni uomo merita il giusto rispetto.
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Non appena iniziato a fare pratica legale, il titolare dello studio mi mandò in udienza da solo, una sorta di dilettante alla sbaraglio. Un conto è la teoria, un altro è la pratica. Mi ritrovai in mezzo a cose che avevo studiato ma quasi mai viste dal vero. Fascicoli, atti,documenti, ricevute. Il...
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Nella bocca

03 settembre 2020 ore 22:03 segnala
Qui si sta
a sentire il dolore
degli uomini
la sofferenza della carne,
le stigmate dell'anima.
Chinati su di me
e versami
chioccia con i pulcini
un alito di speranza
nella bocca.
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Qui si sta a sentire il dolore degli uomini la sofferenza della carne, le stigmate dell'anima. Chinati su di me e versami chioccia con i pulcini un alito di speranza nella bocca.
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Il tempo che verrà

24 marzo 2020 ore 20:17 segnala
Avremmo tutti voluto evitare questa tragedia, ma oramai c'è ed occorre usare bene questo tempo.
Ripensiamo il modo in cui viviamo.
Sempre di corsa, inseguendo l'idolo del denaro, evitando accuratamente il vuoto e il silenzio.
Sia questo tempo l'occasione per riordinare la scala dei valori.
Il tempo è più prezioso del denaro.
La Terra non è una nostra proprietà: noi ne siamo solo i custodi e come custodi dobbiamo comportarci.
Stare seduti in silenzio non è una perdita di tempo.
Le persone sono un dono, rendiamoci degni di accoglierlo.
Gli abbracci sono una meraviglia.
Il mondo è pieno di bellezza, soprattutto dove pare non essercene. Aguzziamo bene la vista per trovarla e goderne.
Non sappiamo quanto dura il viaggio. Apprezziamolo in ogni istante e non lasciamolo fuggire tra rimandi, paure, cecità del cuore.
Prendiamoci cura della nostra interiorità. Leggiamo, sogniamo, preghiamo se siamo credenti, meditiamo, contempliamo, scriviamo, giochiamo, perdoniamo, doniamo.
Prendiamoci cura di noi stessi, del mondo, degli altri.
E che il tempo che verrà ci trovi donne e uomini migliori.
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Avremmo tutti voluto evitare questa tragedia, ma oramai c'è ed occorre usare bene questo tempo. Ripensiamo il modo in cui viviamo. Sempre di corsa, inseguendo l'idolo del denaro, evitando accuratamente il vuoto e il silenzio. Sia questo tempo l'occasione per riordinare la scala dei valori. Il tempo...
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In direzione ostinata e contraria

24 novembre 2019 ore 17:46 segnala
Mi ostino ad andare
in direzione contraria,
sia lode a De André,
e una calca di uomini
e donne e vecchi e bambini,
mi viene incontro,
mi spintona, mi urta
camminando nell'altro senso.
Mi guarda come
se fossi matto da legare,
mi ammonisce,
stati attento, finirai male,
hai sbagliato strada,
si offre di accompagnarmi
se solo girassi testa, corpo e gambe
e andassi con loro,
mi guardano con occhi
muti di disapprovazione.
E i dubbi mi assalgono
come greggi di pecore in fuga.
Dalla polvere si alza
il mio sogno, il mio significato,
l'immagine autentica di me.
Torno a camminare
nella direzione che ho già scelto.
La mia.
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Mi ostino ad andare in direzione contraria, sia lode a De André, e una calca di uomini e donne e vecchi e bambini, mi viene incontro, mi spintona, mi urta camminando nell'altro senso. Mi guarda come se fossi matto da legare, mi ammonisce, stati attento, finirai male, hai sbagliato strada, si offre...
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24/11/2019 17:46:08
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Io

08 giugno 2019 ore 11:25 segnala
Correndo a ritroso nella memoria
fino al punto di cui
memoria non è più
calcolando nove mesi
dal giorno della mia nascita
concludo che è a novembre
che i miei hanno cominciato
a crearmi dal quasi nulla.
Mio padre
fino a pochi mesi prima marinaio
portò acqua salata,
alghe e granelli sabbiosi.
Mia madre
qualche goccia di malinconia,
un sorso di voglia di ballare,
una vertigine anche da ferma.
Io sono il frutto singolare
di quello strano impasto.
Qualcosa ho preso,
altro si è perso
lungo la strada dei nove mesi,
altro è lievitato.
Ma sono io.
Io e non loro,
sempre e comunque.
Io.
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Correndo a ritroso nella memoria fino al punto di cui memoria non è più calcolando nove mesi dal giorno della mia nascita concludo che è a novembre che i miei hanno cominciato a crearmi dal quasi nulla. Mio padre fino a pochi mesi prima marinaio portò acqua salata, alghe e granelli sabbiosi. Mia...
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08/06/2019 11:25:40
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