Lo scopo

03 gennaio 2008 ore 01:31 segnala

"lO SCOPO DELLA VITA è LA SENSAZIONE-SENTIRE CHE ESISTIAMO-ANCHE SE NELLA SOFFERENZA...è QUESTO VUOTO INSAZIABILE CHE CI SPINGE A RISCHIARE-A COMBATTERE-A VIAGGIARE--A RICERCARE SFRENATAMENTE,MA CON ACUTA CONSAPEVOLEZZA,OGNI SORTA DI OBIETTIVO LA CUI PRINCIPALE SEDUZIONE SIA IL TURBAMENTO INSEPARABILE AL RAGGIUNGIMENTO DI ESSO"

                                                                               LORD BYRON

...pensiero...

16 luglio 2007 ore 01:12 segnala
...Amo lasciarmi sorprendere dalla freschezza carezzevole della tua voce...

Un pensiero che tormenta la mia testa...

04 luglio 2007 ore 23:48 segnala

"Voglio fare con te ciò che la primavera fa con i ciliegi"

 

Giochi ogni giorno con la luce dell'universo. Sottile visitatrice, giungi nel fiore e nell'acqua. Sei più di questa bianca testina che stringo come un grappolo tra le mie mani ogni giorno. A nessuno rassomigli da che ti amo. Lasciami stenderti tra ghirlande gialle. Chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud? Ah lascia che ti ricordi com'eri allora, quando ancora non esistevi. Improvvisamente il vento ulula e sbatte la mia finestra chiusa. Il cielo è una rete colma di pesci cupi. Qui vengono a finire tutti i venti, tutti. La pioggia si denuda. Passano fuggendo gli uccelli. Il vento. Il vento. Io posso lottare solamente contro la forza degli uomini. Il temporale solleva in turbine foglie oscure e scioglie tutte le barche che iersera s'ancorarono al cielo. Tu sei qui. Ah tu non fuggi. Tu mi risponderai fino all'ultimo grido. Raggomìtolati al mio fianco come se avessi paura Tuttavia qualche volta corse un'ombra strana nei tuoi occhi. Ora, anche ora, piccola, mi rechi caprifogli, ed hai persino i seni profumati. Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle io ti amo, e la mia gioia morde la tua bocca di susina. Quanto ti sarà costato abituarti a me, alla mia anima sola e selvaggia, al mio nome che tutti allontanano. Abbiamo visto ardere tante volte l'astro baciandoci gli occhi e sulle nostre teste ergersi i crepuscoli in ventagli giranti. Le mie parole piovvero su di te accarezzandoti. Ho amato da tempo il tuo corpo di madreperla soleggiata. Ti credo persino padrona dell'universo. Ti porterò dalle montagne fiori allegri,copihues, nocciole oscure, e ceste silvestri di baci. Voglio fare con te ciò che la primavera fa con i ciliegi