...senza più parole

17 giugno 2009 ore 21:22 segnala

auguro a questi bastardi, tutti italiani ne sono sicuro, che assistono senza muovere un dito all' agonia di un giovane e alla disperazione della sua donna, di fare la stessa fine di Petru.

Italiani brava gente. Merde.

Province

06 giugno 2009 ore 22:50 segnala

Chi pensa che vadano abolite non vota alle provinciali e, al seggio, rifiuta la scheda.

 

:clap

Joe

06 giugno 2009 ore 03:03 segnala

"Joe: le riserve di petrolio dureranno ancora 10000 giorni"


giornalista: "vuoi dire che ci restano 10000 giorni per trovare una fonte d' energia alternativa?"


Joe: "No, voglio dire che ci restano ancora 10000 giorni per fare rock'n' roll"

 

(Joe Strummer, Broomfield, Londra, 22.12.2002)

 

 

Grazie per esserci stato. :rosa


A.C.A.B.

05 giugno 2009 ore 01:12 segnala

...dedicato a tutti quelli che non hanno mai avuto la polizia alle calcagna.

 

Non sapete cosa vi siete persi!

 

;-) :ok

grazie Juan

29 maggio 2009 ore 01:19 segnala

"Durante la passeggiata del ministro della Difesa Ignazio La Russa nei vicoli di Genova un giovane anarchico spagnolo, Juan Antonio Sorroche (...) ha gridato contro il ministro, offendendolo. Il giovane ha cercato di raggiungere La Russa. I militari hanno escluso che si sia trattato di un’aggressione. In via Pré, l’uomo, che era alle spalle del ministro, è stato fermato dagli uomini della scorta prima che potesse avvicinarsi a La Russa e a quel punto, quando già era inoffensivo, il senatore Giorgio Bornacin, che accompagnava il corteo, lo ha colpito con un pugno."

(il Secolo XIX.it, 28.05.2009) 

 

Domandina facile facile: di che partito è il sen. Bornacin?

Come dite? Un aiutino? Ok, dunque: al sicuro dietro la scorta del ministro, aspetta che il potenziale aggressore venga immobilizzato, poi lo colpisce con un pugno. Facile no? Loro fanno così da sempre, li conosciamo bene...

 

Nella foto il Sen. Bornacin nella sua espressione più intelligente

buoni per tutte le stagioni

28 maggio 2009 ore 10:24 segnala

Roberto Fiore leader di Forza Nuova ieri a raidue: "ho molto apprezzato in questi anni il lavoro di Giampaolo Pansa".

 

Pansa può andarne fiero. Complimenti.   :-x

Mentino

27 maggio 2009 ore 00:19 segnala

L' arguto Mentino Mentana c' ha messo 16 anni a capire che mediaset è un comitato elettorale al servizio del suo padrone  :clap . Dopo questa brillante intuizione è rimasto lì 10 mesi, pensoso, a riflettere sul da farsi, finchè Confalonieri se l'è levato dalle palle con uno starnuto.

 

Adesso fa la questua in giro per le altre TV con il suo libriccino.

E passa pure per essere una schiena dritta.

 

Irresistibile.   :yeye :yeye

Uomini e topi

24 maggio 2009 ore 21:38 segnala

Mauro Rostagno è stato ammazzato in contrada Lenzi, vicino Trapani, il 26 settembre 1988 da due vigliacchi che gli hanno teso un agguato nel buio. Ovviamente era disarmato. Le sue armi erano le parole. Chiare, dirette, ironiche, taglienti e senza compromessi. Come quelle di un altro giornalista indipendente siciliano, Peppino Impastato. E come Peppino Impastato per le sue parole ha pagato con la vita.

Un uomo.

 

I suoi assassini ora hanno un nome: Vincenzo Virga e Vito Mazzara (oltre a Francesco Messina Denaro, fortunatamente defunto). Trascorreranno il resto della loro vita in carcere.

Come topi, perchè sono topi.

 

Ma non sono i soli. Subito dopo l' assassinio si è messa in moto la macchina schifosa della disinformazione di regime. Altri topi (magistrati inetti, carabinieri e poliziotti corrotti, servizi putrefatti, spalleggiati dai soliti giornalisti col guinzaglio), hanno spinto le indagini verso la tesi dell' omicidio maturato dentro Lotta Continua, per impedirgli di testimoniare contro Sofri e c.

Ma non basta. Quando la montatura si è rivelata per quello che era, una bufala, l' apparato di depistatori ha cambiato rotta. Ed è riuscita a mettere nei guai la compagna di Mauro, Chicca Roveri e il suo amico e socio a Saman, Francesco Cardella, entrambi arrestati con l' infame accusa di essere i mandanti dell' omicidio per coprire traffici poco puliti che avvenivano nella comunità.

 

 

Ora le indagini hanno fatto piazza pulita. Mauro è stato ammazzato dai mafiosi perchè era uno che non si piegava. I suoi assassini e mandanti ora hanno un nome. I poliziotti, magistrati e giornalisti senza onore che ne hanno infangato la memoria non ancora. Lo avranno presto.

Ma importa fino a un certo punto perchè in questa storia è facilissimo distinguere gli uomini dai topi.

Fasci al muro

18 maggio 2009 ore 19:40 segnala

l’Alto Commissariato Onu per i rifugiati “non conta un fico secco, la sua portavoce italiana Laura Boldrini è disumana o criminale e nota per essere un esponente di Rifondazione Comunista che porta il cognome di un noto capo partigiano, rispettabilissimo, per carità..."

(Ignazio La Russa, ministro della difesa)

 

Domanda: può un mentecatto qualsiasi come La Russa, per il solo fatto di essere ministro in questo grottesco paese, permettersi di offendere chiunque senza che nessuno lo metta a tacere e gli chieda di dimettersi?

 

No, secondo me non potrebbe. E allora a noi cittadini moderati non resta che esercitare un pacato ma fermo diritto di critica:

 

La Russa coglionazzo!

Alè.    :yeye :yeye

pacato

17 maggio 2009 ore 19:21 segnala
...e sereno contributo al dibattito politico.    :ok