La mia parte di meglio di questo mondo...

20 febbraio 2008 ore 21:35 segnala
La mia parte di meglio di questo mondo
verrà dalle tue mani:
questa fu la promessa.
Perciò la tua luce brilla
nelle mie lacrime.
Temo d’esser guidato da altri
per paura di mancare te,
che attendi all’angolo di qualche
strada, per esser la mia guida.
Percorro ostinato la mia strada
finchè la mia stessa follia
ti trarrà alla mia porta.
Perchè mi hai fatto la promessa
che la mia parte del meglio di questo
mondo verrà dalle tue mani.
( Tagore )

Sei la mia..

20 febbraio 2008 ore 21:32 segnala
Sei la mia schiavitù
sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d'estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro.
( Hikmet )

Riflessione del giorno...:)

20 febbraio 2008 ore 21:28 segnala
"Non esiste crisi personale. Esistono maniere personali di sentire crisi collettive."

 ( Frei Betto )

 

 

é a causa del disordine...

20 febbraio 2008 ore 21:27 segnala
E’ a causa del disordine della prima età che gli uomini degenerano, riducendosi a ciò che sono oggi. Vili e pavidi nei loro stessi vizi, non possono che avere anime meschine perchè i loro corpi usati sono stati prococemente corrotti; a malapena restano loro forze sufficienti per muoversi. La sottigliezza dei loro pensieri rivela menti prive di stoffa; non sanno provare nulla di grande e di nobile; non hanno né semplicità né vigore.Abietti in tutto e malvagi con BASSEZZA, non sono che vacui, disonesti e falsi, e non dispongono neppure del corraggio sufficiente a farli diventare scellerati illustri.

 

                                                               (Rousseau)

...

20 febbraio 2008 ore 21:24 segnala
Forse un mattino  andando in un’aria di vetro,

 arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:

 Il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro

 di me, con un terrore di ubriaco.

 Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto

 alberi case colli per l’inganno consueto.

 Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto

 tra gli uomini che si non voltano, col mio segreto.

 

                                                        ( Montale)

Grazie

20 febbraio 2008 ore 21:22 segnala
Quando morrò voglio le tue mani sui miei occhi:
voglio che la luce e il frumento delle tue mani amate
passino una volta ancora su di me la loro freschezza:
sentire la soavità che cambio il mio destino.

Voglio che tu viva mentr’io, addormentato, t’attendo,
voglio che le tue orecchie continuino a udire il vento,
che fiuti l’aroma del mare che amammo uniti
e che continui a calpestare l’arena che calpestammo.

Voglio che ciò che amo continui a esser vivo
e te amai e cantai sopra tutte le cose,
per questo continua a fiorire, fiorita,

perchè raggiunga tutto ciò che il mio amore ti ordina,
perchè la mia ombra passeggi per la tua chioma,
perchè così conoscano la ragione del mio canto.
(Neruda)

L'uomo non cambia mai

20 febbraio 2008 ore 21:20 segnala
NIENTE è PIù INSOPPORTABILE ALL’UOMO QUANTO L’ESSERE IN COMPLETO RIPOSO, SENZA PASSIONI, SENZA FACCENDE...AVVERTE ALLORA IL PROPRIO NULLA, IL PROPRIO ABBANDONO, LA PROPRIA INSUFFICIENZA, LA PROPRIA DIPENDENZA, IL PROPRIO VUOTO. SUBITO SALIRANNO DAL PROFONDO DELL’ANIMO SUO LA NOIA, L’UMOR NERO, LA TRISTEZZA, IL CRUCCIO, IL DISPETTO, LA DISPERAZIONE. (Pensieri, Fr. 201)

Che bella...

20 febbraio 2008 ore 21:17 segnala
L’acqua è insegnata dalla sete.
La terra, dagli oceani traversati.
La gioa, dal dolore.
La pace, dai racconti di battaglie.
L’amore, da un’impronta di memoria.
Gli uccelli dalla neve.
( EMILY DICKINSON)

Poesia

20 febbraio 2008 ore 21:15 segnala
QUé ES POESIA?- DICES MIENTRAS CLAVAS EN MI PUPILA TU PUPILA AZUL.
QUé ES POESIA?
Y Tù ME LO PREGUNTAS?
POESIA....ERES Tù
( Bécquer )