Per chi passa nel blog

23 giugno 2021 ore 01:31 segnala
Così scrive una tredicenne nel suo diario personale. (LEGGETE)
Il mio papà dice che sono enormemente magnifica.
Io mi chiedo se lo sono davvero.
Per essere enormemente magnifica...
... Sara dice che bisogna avere bellissimi, lunghi capelli ricci come i suoi.
Io non li ho.
Per essere enormemente magnifica...
Gianni dice che bisogna avere denti bianchi e perfettamente dritti come i suoi.
Io non li ho.
Per essere enormemente magnifica...
Jessica dice che non devi avere quelle piccole macchie marroni sulla faccia che si chiamano lentiggini.
Io le ho.
Per essere enormemente magnifica...
Marco dice che bisogna essere la più intelligente della classe.
Io non lo sono.
Per essere enormemente magnifica...
Stefano dice che bisogna saper dire le battute più buffe della scuola.
Io non lo so fare.
Per essere enormemente magnifica...
Laura dice che bisogna vivere nel quartiere più carino della città e nella casa più graziosa.
Io non lo faccio.
Per essere enormemente magnifica...
Mattia dice che bisogna indossare solo i vestiti più carini e le scarpe più alla moda.
Io non li indosso.
Per essere enormemente magnifica...
Samantha dice che bisogna provenire da una famiglia perfetta.
Non è il mio caso.
Ma ogni sera, quand'è ora di dormire, papà mi abbraccia forte e dice:
«Tu sei enormemente magnifica e io ti voglio bene!».
Papà deve sapere qualcosa che i miei amici non sanno....

Anche Dio, in ogni istante, ti abbraccia forte e dice
"Tu sei enormemente magnifica/o e io ti voglio bene!"..
Dio deve sapere qualcosa di te che gli altri non sanno.
(Web)
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Così scrive una tredicenne nel suo diario personale. (LEGGETE) Il mio papà dice che sono enormemente magnifica. Io mi chiedo se lo sono davvero. Per essere enormemente magnifica... ... Sara dice che bisogna avere bellissimi, lunghi capelli ricci come i suoi. Io non li ho. Per essere...
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Bellissima leggetela

23 maggio 2021 ore 21:56 segnala
A una madre puoi regalare anche un granello di polvere, lei si sentirà comunque la donna piu felice al mondo perché,vedi, un figlio è gia un dono....

Tre fratelli che non si vedevano da tempo si riunirono per andare a trovare la loro vecchia madre in occasione del suo compleanno. Quando la videro, il primo figlio, che viveva lontano ormai da anni, le mostrò soddisfatto il suo dono:"mamma, guarda che regalo prezioso che ti ho fatto, l'ho preso a New York, è una collana d'oro".
Il secondo figlio le porse con un sorriso un profumo: "è un ottimo profumo di marca, spero che ti piaccia".
Il terzo figlio guardando i regali portati dai suoi fratelli arrossì. "mamma, questo è per te" disse porgendole una lettera. Dentro c'era scritto: "mamma so che i miei fratelli ti hanno fatto bellissimi regali, io non ho potuto, non ho abbastanza denaro. Lo sai, ho perso il lavoro e mia moglie Anna ha quel brutto male. Gli unici guadagni che ho mi servono per continuare a dare un tetto e un pasto caldo a lei e alla nostra piccola Elisa. I miei fratelli sono stati gentili e comprensivi, mi hanno detto che avrei potuto farlo con loro il regalo, che avrebbero messo loro i soldi per me ma mi sarebbe sembrato troppo ingiusto. Mi dispiace se non ho regali per te quest'anno. Ti voglio bene. Tanti auguri mamma".
La vecchia donna, dopo aver ringraziato e salutato i primi due figli chiese al terzo di restare. Lo guardò intensamente negli occhi e con una mano tremante gli sfiorò il viso.
"Sai una cosa? Non ho mai ricevuto regalo più bello di questa lettera. Tu credi che i regali dei tuoi fratelli abbiamo più valore di queste tue parole ma non è così. A una madre puoi regalare anche un granello di polvere, lei si sentirà comunque la donna più felice al mondo perché, vedi, un figlio è già un dono e non serve nient'altro che l'amore di un figlio per farla sentire importante. E poi un regalo materiale è bello, sì, ma finisce per logorarsi, invecchiare e magari a un certo punto lo metti in un angolo remoto della casa, ci butti ogni tanto un occhio e ti fai assalire dai ricordi. Ma le parole, diamine, le parole belle figlio mio ti restano dentro... quelle te le porti dietro per tutta la vita".
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A una madre puoi regalare anche un granello di polvere, lei si sentirà comunque la donna piu felice al mondo perché,vedi, un figlio è gia un dono.... Tre fratelli che non si vedevano da tempo si riunirono per andare a trovare la loro vecchia madre in occasione del suo compleanno. Quando la videro,...
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Due ciliegi innamorati

23 maggio 2021 ore 00:41 segnala
“Due Ciliegi innamorati, nati distanti, si guardavano senza potersi toccare.
Li vide una Nuvola, che mossa a compassione, pianse dal dolore ed agitò le loro foglie.. ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Li vide una Tempesta, che mossa a compassione, urlò dal dolore ed agitò i loro rami.. ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Li vide una Montagna, che mossa a compassione, tremò dal dolore ed agitò i loro tronchi.. ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Nuvola, Tempesta e Montagna ignoravano, che sotto la terra, le radici dei Ciliegi erano intrecciate in un abbraccio senza tempo.”
(Anonimo giapponese)
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“Due Ciliegi innamorati, nati distanti, si guardavano senza potersi toccare. Li vide una Nuvola, che mossa a compassione, pianse dal dolore ed agitò le loro foglie.. ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono. Li vide una Tempesta, che mossa a compassione, urlò dal dolore ed agitò i loro...
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Romantici silenzi

19 aprile 2021 ore 00:20 segnala
Siediti ai bordi dell’aurora,
per te si leverà il sole.
Siediti ai bordi della notte,
per te scintilleranno le stelle.
Siediti ai bordi del torrente,
per te canterà l’usignolo.
Siediti ai bordi del silenzio,
Dio ti parlerà


romantici silenzi
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Siediti ai bordi dell’aurora, per te si leverà il sole. Siediti ai bordi della notte, per te scintilleranno le stelle. Siediti ai bordi del torrente, per te canterà l’usignolo. Siediti ai bordi del silenzio, Dio ti parlerà.. Aromantici silenzi.
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Bellissimo da guardare

29 marzo 2021 ore 02:21 segnala
Questo film dura solo 4 minuti, è stato girato in mezz'ora e ha vinto un Oscar.

Guardatelo.


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Questo film dura solo 4 minuti, è stato girato in mezz'ora e ha vinto un Oscar. Guardatelo. « video »
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Bellissima

16 marzo 2021 ore 23:57 segnala
Grazie a tutte quelle maestre che con il loro amore e la loro sensibilità riescono ad aiutare tutti quei bambini che come Edo hanno
perso la loro mamma..
Questo li porta a chiudersi in loro stessi perche la mamma e la cosa piu importante per la crescita di in bambino..


(Maestra Tommasi, oggi profumava come la mia mamma quando usava proprio quel profumo”.)

Mentre se ne stava davanti alla sua classe di quinta elementare, il primo giorno di scuola, la maestra disse ai bambini una falsità. Come la maggior parte degli insegnanti, guardò i suoi studenti e disse che lei li amava tutti allo stesso modo.

Tuttavia, ciò era impossibile perché lì in prima fila, accasciato sulla sedia, c’era un ragazzino di nome Edo Sturaro. La maestra Tommasi aveva osservato Edo l’anno precedente e aveva notato che non giocava serenamente con gli altri bambini…

I suoi vestiti erano disordinati e spesso avrebbe avuto bisogno di farsi un bagno. Inoltre, Edo era scontroso e solitario.

Arrivò il momento in cui la maestra Tommasi avrebbe dovuto evidenziare in negativo il rendimento scolastico di Ed; prima però volle consultare i risultati che ogni bambino aveva raggiunto negli anni precedenti; per ultima, esaminò la situazione di Edo

Tuttavia, quando vide il suo fascicolo, rimase sorpresa.

In prima elementare il maestro di Edo aveva scritto: “Edo è un bambino brillante con una risata pronta. Fa il suo lavoro in modo ordinato e ha buone maniere”. Il suo insegnante, in seconda elementare, aveva scritto: “Edo è uno studente eccellente, ben voluto dai suoi compagni di classe, ma è tormentato perché sua madre ha una malattia terminale e la vita in casa deve essere una lotta”. Il suo insegnante di terza elementare aveva scritto: “La morte di sua madre è stata dura per lui e tenta di fare del suo meglio, ma suo padre non mostra molto interesse e, se non verranno presi i giusti provvedimenti, il suo contesto famigliare presto lo influenzerà”. Infine l’insegnante del quarto anno aveva scritto: “Edoardo si è rinchiuso in se stesso e non mostra più interesse per la scuola. Non ha amici e qualche volta dorme in classe”.

A questo punto, la maestra Tommasi si rese conto del problema e si vergognò di se stessa. Si sentì anche peggio quando i suoi studenti le portarono i regali di Natale, avvolti in bellissimi nastri e carta brillante, fatta eccezione per Edo. Il suo dono era stato maldestramente avvolto nella pesante carta marrone di un sacchetto di generi alimentari.

La maestra Tommasi però aprì il regalo prima degli altri. Alcuni bambini cominciarono a ridere quando videro un braccialetto di strass con alcune pietre mancanti e una bottiglietta di profumo piena per un quarto, ma lei soffocò le risate dei bambini esclamando quanto fosse grazioso il braccialetto e mettendo un po’ di profumo sul polso.

Quel giorno Edo Sturaro rimase dopo la scuola, giusto il tempo di dire: “Maestra Tommasi, oggi profumava come la mia mamma quando usava proprio quel profumo”.

Dopo che i bambini se ne furono andati, la maestra Tommasi pianse per almeno un’ora; da quel giorno si dedicò veramente ai bambini e non solo per insegnare loro le sue materie. Prestò particolare attenzione a Edo e, con la sua vicinanza, la mente del piccolo iniziò a rianimarsi. Più lei lo incoraggiava, più velocemente Edo rispondeva.

Alla fine dell’anno, Edo era diventato uno dei bambini più intelligenti della classe e, nonostante la sua bugia che avrebbe amato tutti i bambini in ugual modo, la maestra si accorse che Edo divenne uno dei suoi “preferiti”.

Un anno dopo la fine della scuola, la maestra Tommasi trovò un biglietto sotto la porta: era da parte di Edo; la lettera diceva che era stata la migliore insegnante che avesse mai avuto in vita sua. Passarono sei anni prima che ricevesse un altro messaggio da Edo. Terminato il liceo, terzo nella sua classe, riferiva che la maestra Tommasi era ancora la migliore insegnante che avesse mai avuto in vita sua.

Quattro anni dopo, ricevette un’altra lettera, dicendo che quando le cose erano difficili, a volte, era rimasto a scuola, si era impegnato al massimo e ora si sarebbe presto laureato al college con il massimo degli onori. Confermava che la maestra Tommasi era sempre la migliore insegnante che avesse mai conosciuto in tutta la sua vita, la sua preferita.

Passarono altri anni e arrivò ancora un’altra lettera. Questa volta spiegava che dopo aver ottenuto la laurea, aveva deciso di andare avanti. La lettera spiegava che lei era ancora la migliore e preferita insegnante che avesse mai avuto, ma ora la sua firma era un po’ più lunga. La lettera riportava, in bella grafia, Dr. Edoardo Sturaro.

Ma la storia non finisce qui.

Arrivò ancora un’altra lettera quella primavera. Edo scrisse che aveva incontrato una ragazza e stava per sposarsi. Spiegò che suo padre era morto un paio di anni prima e chiese alla maestra Tommasi di accompagnarlo al matrimonio facendo le veci della madre dello sposo.
Naturalmente, la signora Thompson accettò.

E indovinate un po’ che fece?

Indossò proprio quel braccialetto, quello con gli strass mancanti, quello che Edo le aveva regalato; fece anche in modo di mettere il profumo che la madre di Edo indossava l’ultimo Natale che passarono insieme.

Si abbracciarono e il Dr. Sturaro sussurrò all’orecchio della maestra Tommasi: “Grazie maestra Tommasi per aver creduto in me. Grazie mille per avermi fatto sentire importante e per avermi mostrato che avrei potuto fare la differenza.”

La maestra Tommasi, con le lacrime agli occhi, sussurrò: “Edo, ti stai sbagliando. Sei tu quello che mi ha insegnato che potevo fare la differenza: non sapevo come insegnare fino a quando ti ho incontrato.”

Dal web
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Grazie a tutte quelle maestre che con il loro amore e la loro sensibilità riescono ad aiutare tutti quei bambini che come Edo hanno perso la loro mamma.. Questo li porta a chiudersi in loro stessi perche la mamma e la cosa piu importante per la crescita di in bambino.. (Maestra Tommasi, oggi...
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“Se per correggere hai bisogno di umiliare allora....

10 dicembre 2020 ore 02:41 segnala
.”

Un “Se per correggere hai bisogno di umiliare, allora non sai insegnare incontra un giovane che gli chiede:
- Si ricorda di me? E il vecchio gli dice di no.
Allora il giovane gli dice che è stato il suo studente. E il professore gli chiede:
- Ah sì? E che lavoro fai adesso?
Il giovane risponde:
Beh, faccio l’insegnante.
- Oh, che bello come me? gli ha detto il vecchio
- Beh, sì. In realtà, sono diventato un insegnante perché mi hai ispirato ad essere come te.
L'anziano, curioso, chiede al giovane di raccontargli come mai. E il giovane gli racconta questa storia:
- Un giorno, un mio amico, anch'egli studente, è arrivato a scuola con un bellissimo orologio, nuovo e io l’ho rubato. Poco dopo, il mio amico ha notato il furto e subito si è lamentato con il nostro insegnante, che era lei. Allora, lei ha detto alla classe:
- L'orologio del vostro compagno è stato rubato durante la lezione di oggi. Chi l'ha rubato, per favore, lo restituisca.
Ma io non l'ho restituito perché non volevo farlo.
Poi lei hai chiuso la porta e ci ha detto a tutti di alzarci in piedi perché avrebbe controllato le nostre tasche una per una. Ma, prima, ci ha detto di chiudere gli occhi. Così abbiamo fatto e lei ha cercato tasca per tasca e, quando è arrivato da me, ha trovato l'orologio e l'ha preso.
Hai continuato a cercare nelle tasche di tutti e, quando ha finito, ha detto:
-Aprite gli occhi. Ho trovato l'orologio. Non mi ha mai detto niente e non ha mai menzionato l'episodio. Non ha mai fatto il nome di chi era stato quello che aveva rubato. Quel giorno, lei ha salvato la mia dignità per sempre. È stato il giorno più vergognoso della mia vita. Non mi hai mai detto nulla e, anche se non mi ha mai sgridato né mi ha mai chiamato per darmi una lezione morale, ho ricevuto il messaggio chiaramente. E grazie a lei ho capito che questo è quello che deve fare un vero educatore. Si ricorda di questo episodio, professore?

E il professore rispose:
-Io ricordo la situazione, l'orologio rubato, di aver cercato nelle tasche di tutti ma non ti ricordavo, perché anche io ho chiuso gli occhi mentre cercavo.
Questo è l'essenza della decenza. Se per correggere hai bisogno di umiliare, allora non sai insegnare.

Se un uomo dalla natura malvagia riesce ad avere tanta sensibilità quanto più noi uomini e donne rigenerati dalla grazia di Dio ne dovremmo avere.

Ciascuno con umiltà, stimi gli altri superiori a se stesso...
Chi ha conosciuto Dio ama suo fratello

L'amore è paziente, è benevolo; l'amore non invidia; l'amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, non addebita il male, non gode dell'ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L'amore non verrà mai meno.
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“Se per correggere hai bisogno di umiliare, allora non sai insegnare.” Un anziano incontra un giovane che gli chiede: - Si ricorda di me? E il vecchio gli dice di no. Allora il giovane gli dice che è stato il suo studente. E il professore gli chiede: - Ah sì? E che lavoro fai adesso? Il giovane...
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10/12/2020 02:41:32
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Insonnia

03 febbraio 2020 ore 04:29 segnala
Ciao mio piccolo angolo sono le 3:54 e ancora non riesco a dormire il motivo forse sarà che sono influenzata e i medicinali mi tengono sveglia ,così essendo da sola ho pensato di aprire questo mio spazio non lo facevo da tanto tempo ma stasera rieccomi qui per trascorrere un po' di tempo non so neanche cosa scrivere ma l importante e passare un po' di tempo..allora che faccio metto su una canzone divertente e siii
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Ciao mio piccolo angolo sono le 3:54 e ancora non riesco a dormire il motivo forse sarà che sono influenzata e i medicinali mi tengono sveglia ,così essendo da sola ho pensato di aprire questo mio spazio non lo facevo da tanto tempo ma stasera rieccomi qui per trascorrere un po' di tempo non so...
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03/02/2020 04:29:07
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Magari

19 gennaio 2019 ore 01:40 segnala

Una delle mie preferite.. :rosa :cuore
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« video » Una delle mie preferite.. :rosa :cuore
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19/01/2019 01:40:27
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