quelli ke ben pensanO^^

08 gennaio 2008 ore 18:11 segnala
Sono intorno a noi, in mezzo a noi in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo il fine è solo l'utile, il mezzo ogni possibile la posta in gioco è massima, l'imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro         niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perché gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili Sono tanti, arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti sono replicanti_ sono tutti identici_  guardali..
stanno dietro a maschere         e non li puoi distinguere*Come lucertole s'arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno spendono, spandono e sono quel che hanno Sono intorno a me_       ma non parlano con me
Sono come me_       ma si sentono meglio -_- E come le supposte abitano in blisters full-optional con cani oltre i 120 decibels e nani manco fosse Disneyland vivon col timore di poter sembrare poveri quel che hanno ostentano, tutto il resto invidiano poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono parton dal pratino e vanno fino in cielo han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo Sono quelli che di sabato lavano automobili che alla sera sfrecciano tra l'asfalto e i pargoli medi come i ceti cui appartengono terra-terra come i missili cui assomigliano Tiratissimi, s'infarinano s'alcolizzano e poi s'impastano su un albero - boom ! Nasi bianchi come Fruit of the Loom che diventano più rossi d'un livello di Doom Ognun per se, Dio per se mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica mani ipocrite__ mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano_ si scandalizzano_ Mani che poi firman petizioni per lo sgombero mani lisce come olio di ricino, mani che brandiscon manganelli che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli Quelli che la notte non si può girare più   quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv   che fanno i boss, che compran Class che son sofisticati da chiamare i NAS, incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara ma l'unica che accendono è quella che da loro l'elemosina ogni sera quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera Sono intorno a me_  ma non parlano con me
Sono come me    ma si sentono meglio*
 

Forse nn avete Mai portato creste....

19 ottobre 2007 ore 21:30 segnala

Forse voi nn avete mai portato creste,rasta o vestiti strani,oppure si...  
Se l'avete fatto almeno una volta vi sarete resi conti di come la gente vi guardi male, vi parli alle spalle, vi giudichi e sopratutto vi rida dietro.   
Nn ci bado troppo e anzi le reputo persone piccole, di cervello e di dignità, i loro giudizi non mi feriscono anzi, mi fanno capire quanta ipocrisia esista in questo dannato mondo, fatto solo di apparenza, questa gente, elegante, moralista, con la puzza sotto il naso, si vanta, dicendo di avere una mente aperta, mentre poi la loro stessa mente non è più aperta di una di 1 scatola di fiammiferi....   
Loro credono di poterci giudicare dall'aspetto senza conoscerci....   
Le etichette che ci danno: punk, skater, rapper, alternativi o metallari appunto sono solo etichette che servono a loro per bollarci come "diversi", "strani". ..  
Ebbene non sanno che per noi quello stile che abbiamo non è solo un etichetta, ma nasconde ben altro, la voglia di staccarsi da quella massa informe a cui sentiamo di non appartenere, la voglia di distinguersi e di essere sempre unici, l'uno diverso dall'altro, anche tra di noi, ma mantenendo sempre un ideale comune ben preciso: voglia di sognare e di cambiare in meglio questo mondo.   
La gente "normale",invece, perbenista ed educata che ci osserva vede solo tante facce che non vogliono più vivere pronte solo a drogarsi e bere ad ogni secondo capaci solo a parlare, far casino e non a far mai qualcosa di concreto.   
Credo che sia arrrivato il momento di far capire a tutti che al mondo esiste ancora della gente capace di cambiarlo in meglio, il nostro cuore rivoluzionario pulsa e non basterà la loro violenza a fermarci.   
Io credo che noi, punk, metal, alternativi, o qualsiasi persona che si riconosca nelle nostre idee, di qualunque paese o nazione essa sia possiamo fare un piccolo ma significativo sforzo, per cambiare in meglio sto mondo, cambiare qlcs si puo fare però non singolarmente ma uniti gli uni con gli altri tutti diversi ma uniti da un ideale che ci unisce: non essere come il gregge.   
Noi siamo le pecorelle nere di mezzo incazzate che non si lasciano mettere mai i piedi in testa. Non vogliamo diventare pedine di un sistema che non ci rapprsenta, che prende il denaro come unico valore supremo, che favorisce i ricchi sfruttando i poveri, che uccide.   
Pensateci e se siete d'accordo, copiate questo intervento e incollatelo anche voi sul vostro blog...   
Io voglio far capire a sta gente come la penso...voi no? ??? 

ska*

18 ottobre 2007 ore 22:08 segnala

Ke bel casino facevamo attorno a tt quei falò...il vino c faceva kompagnia fin al mattino..ed i miei amici poi...ma ki li scorderà...stavamo sempre insieme e ballavamo ska***