Prima dona e poi porta via

16 novembre 2008 ore 16:11 segnala

Oserei dire un circolo vizioso.

Prima, si presenta l per caso, ti dona un bel regalo impacchettato e con tanto di bigliettino d' auguri e poi, appena ti volti, prende il pacco e lo carica sulla sua slitta ... ed infine, lo butta gi, in qualche altro camino.

... chiss quanti pacchi uguali c' erano in quel sacco ... 

Il babbo natale della sfiga, insomma.

Devo smetterla di usare metafore.

(non) buona giornata a tutti ( tutti chi poi? )

I bei fiori ...

25 ottobre 2008 ore 02:08 segnala
... appassiscono subito, cos come ... le belle speranze, svaniscono in fretta.

Detto ... fatto.

21 ottobre 2008 ore 21:53 segnala

Lloyd Noril: comunque l

Chielloyd: ( prego )

Lloyd Noril: sono andato al museo mineralogico porco cazzo

Chielloyd: si comunque

Lloyd Noril: e indovina cosa ho fotografato ?

Chielloyd: si il cazzo porco per definizione

Lloyd Noril: cazzo = porco ?

Lloyd Noril: vero..

Lloyd Noril: daaaiii uffa non farmi incazzare

-----------------------------------------------------------------------

Chielloyd: FAmmi CERCARE STA BIONDA TETTONA!!

Lloyd Noril: io d uno sguardo alle conversazioni

Lloyd Noril: tra poco anche io devo uscire l

Lloyd Noril: stasera andiamo al bagno

Chielloyd: ti rendi conto che siamo malati mentali vero?

Lloyd Noril: si ma sei tu che mi istighi!

----------------------------------------------------------------

Lloyd Noril: non c' male eh

Lloyd Noril: na trombatella

Chielloyd : si ma mi sembra il suo tipo sfigatella porca dall' aspetto imbecille

Lloyd Noril: la foto con gli occhiali

Lloyd Noril: penso vada bene quella

Chielloyd: no quella dove ha le spalle scoperte pure che fa molto porcona

------------------------------------------------------------------------------

Chielloyd: Ok lloyd

Chielloyd: sto facendo la valigia

Chielloyd: ho un bel set di coltelli pronti

Chielloyd: : ti conviene apparire nell' arco di 3 secondi

Chielloyd: 1 ... 2 ... 3 .... ok, arrivo ad ammazzarti a sbudellarti e a fare del tuo stomaco una corda per saltellare

-------------------------------------------------------------------------

Lloyd Noril: io ti scanno

Lloyd Noril: io ti spezzo le ossa e me le mangio

--------------------------------------------------------------------------

Lloyd Noril: l io sono pazzo!

Chielloyd: si sei pazzo

----------------------------------------------------------------------------

Lloyd Noril: haha ma tu t'immagini no

Lloyd Noril: uno che leggesse le nostre conversazioni

 

TI ACCONTENTO SUBITO ... :D Ops ... vado a nascondermi ... Direzione Mykonos.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Esiste il vicolo della fortuna?

20 ottobre 2008 ore 01:46 segnala

L, le strade eran sempre tutte buie, se si camminava al calar del sole, non si incontrava mai nessuno. L' amica solitudine faceva da ombra ai passi, talvolta lenti, per pensare,  talvolta veloci, per sfuggire a qualche apparentemente losca figura ... Le mie scarpe affondavano in quel poco fango che, come al solito, mi ricordava che l, quel giorno, come tutti i giorni, aveva piovuto ...  non c' era mai nessuno ad infondere sicurezza, nemmeno i soliti cani che abbaiavano, poco lontano dalla strada, anche loro soli, forse spaventati ... Le case facevano molto film dell' orrore, vecchie, abbandonate ... per arrivare in paese bisognava attraversare piccoli, lunghi sentieri, bui e coperti d' erbacce. Quanto odiavo attraversarli. Spesso mi perdevo, se non fosse stato per le lanterne vicino alle cascine,  nascoste ... invisibili ... i pensieri, i pensieri erano il male peggiore. Mi portavano fuori strada, quando il vento si faceva pi forte e le mie gambe stanche rallentavano quasi spinte dal vento ... WRONG WAY ... avrebbe dovuto lampeggiare sullo schermo del mio cervello, e poi ... s' intravedeva il paese.  La piazza con la fontanella, quell' odiata fontanella ... fosse stato il '600 mi sarei fatta volentieri bruciare sul rogo ... perch tanto quel fuoco, lo vedevo sempre, lo immaginavo sempre ... lo ricordavo ovunque. Chiss se almeno una volta, sono passata, per quel vicolo della fortuna.