Molte domande e una risposta

05 agosto 2020 ore 22:24 segnala
La storiella dei binari e delle domande.
Che cosa è la normalità? Definizione da Treccani.it:" carattere, condizione di ciò che è o si ritiene normale, cioè regolare e consueto, non eccezionale o casuale o patologico...... in senso più astratto, condizione o situazione normale..."
Che cosa è la norma? E la consuetudine? Binari entro cui stare? e perché?
e chi sta fuori dai binari è pazzo o è libero? E in base a cosa giudichiamo se abbiamo a che fare con una persona pazza o una persona libera?
E che qualifica abbiamo che ci consenta di giudicare? E se chi per me è libero per un altro è pazzo?
E cosa è la pazzia? Chi è qualificato a giudicare? Per un cervello limitato, un cervello senza limiti può essere sinonimo di pazzia.
Credo che ci sia una sola risposta: tolleranza.
Se non limiti le libertà altrui e non sei distruttivo né verso di te né verso altri, puoi anche essere libero di essere pazzo..
Qualcuno ha detto che la mia libertà finisce dove comincia la tua. Quindi, si può uscire dai binari senza invadere quelli altrui.

Però, perché ci sono dei binari e chi li ha messi ? Qualcuno che vuole limitarci. E perché? Forse perché le persone libere non sono prevedibili, e se non sono prevedibili non sono conducibili, e se non sono conducibili non le puoi spingere verso un interesse che non è il loro.
Morale della favola: la normalità, cioè seguire i binari/sentieri battuti da tutti, conduce allo sfruttamento.
Altra morale: tutte queste domande per arrivare ad una risposta che si sapeva già.

La foto è mia: chissadoveequando tutti i diritti riservati
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05/08/2020 22:24:50
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Commenti

  1. Elazar 05 settembre 2020 ore 12:32
    Pensa che l'Università di Pisa, famosa per le Istituzioni di Fisica si chiama Normale. Ovvero una Università che nel suo sapere scientifico si ripromette la norma, ovvero la regola. Mai tale termine è stato più disastroso e terribile. Oggi tutto è normato, ogni cosa che facciamo, ogni aspetto del vivere, ogni azione deve essere normata, regolata, controllata. Un mostro d'infinite norme, sepsso inutili e folli, ci sovrasta, riduce i nostri spazi. Eppure se qualcosa la Filosofia della Scienza ci ha insegnato è come tutto sia relativo, dalle scienze umane e fallaci come la Storia o la Sociologia, fino alle presunte scienze esatte, ingegneria, biologia, medicina. Le lascio per ultime, in quanto, per chi avesse dei dubbi si stanno coprendo di ridicolo. Come possiamo confinarci nei nostri sentimenti, nella sensibilità e nell'arte a qualcosa che sia norma ? Sempre più anarchico.
  2. chissadoveequando 06 settembre 2020 ore 23:39
    È vero,la Normale di Pisa, più che famosa, è rinomata:sforna più che normali:-)
    In questo momento, purtroppo, le normative ci stringono. Dicono che ci sia un disegno sotto. Mondiale. Io mi adeguo come posso e mantengo la mia indipendenza di pensiero. Grazie

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