E’ DIFFICILE DA COMPRENDERE….

15 febbraio 2013 ore 19:32 segnala


La conosco la paura.



Una paura senza oggetto...ma che mi ha reso ugualmente preda,a lungo sopraffatta di fronte al predatore senza nome.
La conosco così bene la paura che la potrei rappresentare con tutte le sue cupe e stridenti tonalità, su di una tela.




L'ho odiata ...vissuta....subita...metabolizzata.
Ho messo a punto strategie per aggirarla ...rendendomi prigioniera di spazi sempre più angusti limitando la mia libertà ,convinta di poterla tenere sotto controllo...
La paura..."quella paura" ti rende una persona sola e incompresa.




E' difficile da far comprendere a chi non ne conosce la sua stritolante paralizzante dimensione.
Alla fine le ho ceduto il passo ... non l'ho più ostacolata.
L'ho attesa e senza opposizione ho compreso che mi poteva attraversare senza farmi morire, senza farmi impazzire.





Sono diventata duttile ...
Una consapevolezza conquistata faticosamente con dolore e coraggio...
Ora "so" che "basta "non avere... paura della paura ...






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15/02/2013 19:32:06
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Commenti

  1. Petalidanima 15 febbraio 2013 ore 21:03
    Senza la paura l'uomo sarebbe incompleto,e la vita insipida,la paura è sana quando attiva le nostre difese e ci dà l'opportunità di reagire..quando il meccanismo va in tilt si è sempre troppo sulle difensive e allora ci si chiude e chiudiamo il mondo fuori di noi e si entra in una prigione..forse conosco "quella paura"..che ci limita,che ci rende soli e che ci ruba il tempo.
    La paura è un'emozione/sensazione di primaria importanza:ci permette la "sopravvivenza",ci permette di valutare al meglio le varie situazioni che viviamo.Chi dice di non provare paura:mente!Secondo me è molto importante perchè ci fa sentire vivi.
    Ti auguro una splendida serata,ti abbraccio :rosa :bacio

  2. gattina1950 15 febbraio 2013 ore 21:34
    Affrontare la paura è il miglior metodo per non averne paura, è vero Rita, anche io sono stata paurosa, però adesso meno, ho cercato di affrontarle queste paure, magari a volte con il palpito al cuore, però in diversi casi ce l'ho fatta.
    Ciao Rita, poi ci sono paure oggi che hai addosso, per tutti i fatti che succedono, per il domani, paura per il domani dei giovani, non sò se questo è il nome giusto...ma io la chiamo così.
    Ciao Rita, un caro saluto. :rosa
    Anche questa è una paura....
  3. crenabog 16 febbraio 2013 ore 00:00
    buona nottata Rita, passavo e mi permetto di lasciare un paio di righe. a parte il concordare col tuo commento qui sopra, cioè che ci sono paure e paure, nel senso che, se vogliamo guardare in grande, paura è quella che viene vedendo un papa dimettersi, vedendo meteoriti cadere su città russe, sentendo la corea del nord che si prepara ad attacchi atomici; paure più limitate a quel che si ha intorno sono certamente l'incerto domani dei figli, la recessione senza freni, amici che ti scrivono dal venezuela dove una loro moneta da 100 ora vale 42 e questo spettro sta arrivando rapido anche qui. cose tipo la cassa integrazione, le lettere di licenziamenti in sospeso sulle teste dei lavoratori... tutto un insieme che può sfiorare ma certo mina la sicurezza del vivere. paure ce ne sono anche altre, di mille tipi, e molto più intime e personali e a quelle con gli anni ho sviluppato una risposta, almeno. ancestrale, animale se vogliamo. l'etica del topo messo all'angolo che salta alla gola del cane che lo minaccia. alla paura ho risposto con la ferocia. e lo sa bene chi mi sta vicino, che oramai ha paura persino di me e di quel che potrei fare perchè lo vedo, che sono arrivato da un pezzo ai limiti di me stesso. e non so come faccio a reggere e a conservare una parvenza di umanità. non so. vedremo quanto durerà. un abbraccio.
  4. Cicala.SRsiciliana 16 febbraio 2013 ore 01:30
    Caro Marco, felicissima di leggerti. Alla nostra età e con il nostro carattere non si può cambiare, ci si può a causa delle batoste continue, modificare, ma cambiare no. Noi siamo quelli che siamo, se perdiamo le staffe diventiamo delle iene ma poi rimpatriamo. Sulle paure sono d'accordo con te, dipendono da molteplici fattori e poi non hanno la stessa motivazione. Mia madre, quando seppe che mia sorella aveva un tumore al seno, mentre aspettava la biopsia sudava sangue, ha vissuto il getsemani. Per una madre sono dolori e paure che lasciano segni indelebili. La paura di una malattia irreversibile è sempre la più forte, ci distrugge. Anche la paura della cassa interazione, di non poter sostenere i fabbisogni familiari non è di poco conto, sai bene quanti suicidi si verificano. Poi c'è la paura di amare che personalmente non condivido. Se metto su due piatti della bilancia nel primo il rifiuto di amare con la conseguente vita monotona e sciatta e nell'altro piatto l'amore immenso e la paura della sofferenza, il peso cade sul secondo piatto, perchè è quello che pesa di più ma che però io scelgo. Verrò abbandonata, pazienza, però avrò vissuto e goduto di attimi felici,e poi so per esperienza che quando un amore finisce un alro amore ricomincia sempre. Marco, credimi sulla parola, hai la capacità con i tuoi commenti sempre molto raffinati ma diretti, di lasciarmi andare e di dirti fatti personali che amo tanto condividere con te amico mio, ti abbraccio, Rita
  5. Cicala.SRsiciliana 16 febbraio 2013 ore 01:52
    Petalidanima , la paura è nostra nemica solo di fronte a reazioni drastiche e irreversibili. La malattia, la morte, la perdita del lavoro e quindi del pane quotidiano, ci fanno senza dubbio, aumentare il livello della paura, perchè nel doman non v'è certezza. Ma come scrivevo diverse ore fa nella bacheca, dobbiamo ritenerci padroni della paura ed avere il coraggio di sottometterla, viceversa saremo sempre chiusi in un pugno. Poi c'è come affermi tu, la paura che invece ci dà adrenalina e che ci fa vivere le gioie più grandi. Grazie per il commento, buon lavoro ma se ti rimane uno squarcio di tempo, esci divertiti, goditi la vita e nuovi incontri,sai perfettamente che ogni lasciato è perduto, perciò fatti sotto. Un bacino e a risentirci a presto, Rita :rosa :bacio

  6. Cicala.SRsiciliana 16 febbraio 2013 ore 02:06
    Gattina, la penso come te, infatti affronto sempre le mie paure, però non subito. Sono su punto di affrontarle, poi però mi spanto, penso all'incuccesso e mi blocco. Dopo qualche giorno, però sto così male che subentra in me il coraggio di tentare e francamente rimango soddisfatta. Allora ho compreso che chi la dura la vince e chi vince? Il coraggio di sottommetterla, Bellissima la tua immagine, mi ha colpito. Ti ringrazio per il pensiero gentile, una buona notte, Rita :rosa

  7. crenabog 16 febbraio 2013 ore 06:27
    :rosa :-)
  8. Hamsho 16 febbraio 2013 ore 10:09
    Tendigli le mani
    ed accoglila tra le braccia
    come una rosa nera...
    spiazzante virtù
    di chi la porta nel cuore
    ascoltandola.

    Ciaooo, Rita.
  9. gattamannara 16 febbraio 2013 ore 13:36
    Ciao Rita, la paura ha mille volti, ci sono paure innate, altre che
    acquisiamo crescendo,ma che in ogni modo ci impediscono di essere
    sereni,di fare scelte, a volte di innamorarci...in poche parole
    ci impediscono di vivere!
    Credo che la risposta alle paure sia per l'appunto affrontarle,
    altrimenti corrimao il rischio di diventarne schiavi per sempre,
    e questo vuol dire rinunciare ai tanti aspetti piacevoli che la
    vita ci può offrire.
    Un abbraccio fortissimo, e ricorda "io non ho paura" :rosa
  10. Edelvais63 16 febbraio 2013 ore 16:16


    Le cose che possono sembrare le più gravose e ardue spesso ci fanno credere di essere incapaci di farle. Perdiamo giorni, ore, minuti lamentandoci della difficoltà di alcune cose e che quelle cose forse non fanno per noi. Ma in realtà nel momento in cui smettiamo di sentirci incapaci e iniziano a fare le cose, a capirle, ci meravigliamo di come esse possano diventare cosi chiare se solo ci fossimo fermati molto prima. Spesso anche vivere le paure molto Forti richiede coraggio, ma si ha più coraggio vivendo e camminando insieme alla paura, piuttosto che stare fermi ad aspettare che essa vada via.... :bacio :rosa
  11. Evelin64 16 febbraio 2013 ore 17:42
    Ci sono paure che non si possono superare da soli, poichè hanno bisogno di essere elaborate...poi ci sono paure che da regresse diventano croniche, come a non voler superare certi limiti imposti dal terrore di non poter tornare indietro. Ho imparato a superare le mie paure facendo piccoli passi, e anche se a volte ne faccio due in avanti e tre indietro, ho la consapevolezza che il traguardo si avvicina quando non mi sento sola a doverlo raggiungere :-)
    Buona serata cara...Evelin :bye
  12. ombromanto05 17 febbraio 2013 ore 00:47

    "La paura ti rende prigioniero,
    la speranza può renderti libero"
    Andy Dufresne, Le ali della libertà.

    Ci sono paure e paure...
    Ma se le affronti, ed impari a conoscerle, ecco che non sono più il terrore, ma solo e soltanto motivo di forza..
    E tu, che l'hai conosciuta a fondo, ora sei più forte, hai l'animo più temprato.
    E questo perchè hai sofferto, perchè sai cosa vogliano dire parole come dolore, pianto, cuore, sangue, frantumi...
    Ma in questo hai trovato, nel tuo dolore, la forza di rialzarti.
    Ed ora che conosci il tuo nemico sei più forte di prima.
    Ciò che non uccide fortifica, avviene sempre così...
    Baci Rita,e buona Domenica :rosa :rosa
  13. AquilaBianca.tp 17 febbraio 2013 ore 10:41
    Buon giorno e buona domenica :-)
  14. giusi62 17 febbraio 2013 ore 13:24

    buona domenica :bacio
  15. Anassagora.70 17 febbraio 2013 ore 18:13
    Credo che in realtà la paura non esista, in realtà è rappresentata da limiti, paletti che l'uomo mette innanzi a certi percorsi che in tal modo non può percorrere, magari rivoluzionando completamente la sua vita dal momento in poi che la limita, la considera per ciò che è e la batte, la sconfigge, come un avversario di fronte a noi, che ci impedisce di passare attraverso una porta ... E poi ci accorgiamo che era l'ombra di noi stessi, la parte negativa della nostra persona , quella che impedisce di raffinarci, rafforzarci, creata da noi quasi in maniera masochistica ... Tutti noi abbiamo paure, alcune le battiamo, altre ce le troviamo davanti e ce le porteremo innanzi fino al momento del trapasso, ci rendono più umani, unici ... Credo che l'unico modo sia conoscere bene sè stessi, ed il dedicarvi anima e corpo, come diceva Persio, " di non cercare nulla al di fuori noi, abbiamo tutto ciò che ci serve ", microcosmo nel macrocosmo, abbiamo veleno ed antidoto . Personalmente, passando una paura, un timore, mi è sempre sembrato come vedere un fantasma che si dissolveva, e venirmi da ridere, di come avevo potuto vivere nella paura di tale illusione, che non mi faceva render conto realmente di tal impressione, fenomeno naturale, persona, animale, ecc. Perchè più grande è la paura, il timore, il buoi, l'ignoto che ci troviamo davanti, altrettanto è grande la luce, il calore, l'illuminazione che la eguaglia, e che ci aprirà spiragli d'esistenza fino ad allora inconcepibili . Tutto in questa dimensione ha il suo complementare, il segreto è sapere che nel cuore di ognuno di loro vive una parte dell'altro, e solo riducendoli all'Unità che compongono ed essendo impossibile immaginarli uno senza l'altro, si passa da l mondo degli effetti a quello delle cause, e capendo l'origine in questo caso delle nostre paure ... Buona serata e buon inizio settimana, ciao !
  16. la.claudia65 17 febbraio 2013 ore 22:42
    La mia paura più grande è perdere le persone che amo, non potrei sopportarlo, ho paura della sofferenza altrui più che della mia....
    Vivo nella speranza di qualcosa che avverrà, voglio credere che da qualche parte c'è una sorta di felicità che raggiungerà tutti noi, perchè NOI lo meritiamo!!!
    :cuore
  17. XxChristyxX 18 febbraio 2013 ore 08:49
    Ciao Rita!
    Questo post leggendolo mi ha fatto ricordare di quegli anni in cui vivevo nel panico!!! Tutto mi faceva paura, la vita stessa mi terrorozzava!! Poi fortunatamente, sono riuscita a metabolizzare il tutto e a vivere una vit apiu' serena! certo, ci ho impiegato anni, però almeno ci sono riuscita!
    Un forte abbraccio :staff :rosa
    :bye
  18. Cicala.SRsiciliana 18 febbraio 2013 ore 19:35
    Bellissimo il tuo commento Barbara, la paura ha mille volti. Ci sono paure innate e paure che si sono formate durante la vita a causa di situazioni negative. Ci sono paure che cci sono state trasmesse dai nostri genitori, senza farlo a fin di male ovvio. Io ad esempio da mio padre ho ereditato la paura della malattia. Ogni essere umano ha paura a volontà. Io però penso che se le paure vengono razionalizzate, allora pian piano possono allontanarsi fino a scomparire. Dobbiamo impegnarci a spingerle contro di noi, altrimenti ci rendono la vita impossibile. Ti abbraccio Barbara, un bacio, Rita :rosa :cuore

  19. Cicala.SRsiciliana 18 febbraio 2013 ore 19:53
    Ciao Evelin, è vero ci sono paure innate e da soli non ce ne possiamo liberare, l'aiuto di una persona competente è necessario. Poi ci sono un'infinità di paure che sarebbe in questo luogo impossibile elencare tutte. La più ricorrente è la paura per esempio di parlare in pubblico e quindi di relazionarsi con gli altri, e poi c'è la paura del giudizio altrui che non ho mai concepito, perchè non esiste un essere umano perfetto, tutti abbiamo problemi, tutti abbiamo le nostre paure. L'altro è esattamente una persona come noi, quindi non va temuto. In ogni caso per migliorare la qualità della nostra vita, dobbiamo analizzare le nostre paure e combatterle. E' un processo molto lento sicuramente, ma ce la si può fare. Buona serata Evelin, Rita :rosa
  20. Cicala.SRsiciliana 18 febbraio 2013 ore 19:57
    XxChristyxX hai fatto la mia stessa identica esperienza, con una differenza, tu sei stata più brava perchè sei molto più giovane di me e sei già al traguardo, io invece sono arrivata a debellarle solo da qualche anno. Sei una ragazza in gamba, io l'ho sempre saputo. Un bacio, Rita :rosa :bacio
  21. Cicala.SRsiciliana 18 febbraio 2013 ore 20:10
    Ciao Claudia :rosa io ho paura di tutte e due le cose: della sofferenza intesa però come malattia e quella di perdere l'altro. Sono due paure molto forti e non è facile combatterle. Ci sono periodi in cui sono serena e non ci penso, ma ci sono altri momenti che a causa di situazioni scatenanti tornano a galla e allora il livello della paura si alza e mi fa star male. Spero di vedere la vita in modo più positivo, e allora chissà....grazie Claudia, sei sempre gentilissima, un bacio di cuore Rita :rosa :bacio
  22. Cicala.SRsiciliana 18 febbraio 2013 ore 20:37
    Bellissima poesia Hamsho,
    in effetti hai ragione
    bisogna accogliere la paura
    come una rosa nera e farla
    scivolare. Certo non è facile
    ci vuole coraggio, una grande
    forza di volontà e soprattutto
    voglia di star bene e di liberarsi
    da tormenti che a volte rendono
    la vita difficile.
    Grazie del commento bellissimo,
    una buona serata, un abbraccio, Rita :rosa


  23. Cicala.SRsiciliana 18 febbraio 2013 ore 20:40
    Buona serata Giovanni
    sono stata felice di leggerti
    un abbraccio, Rita :cuore


  24. Cicala.SRsiciliana 18 febbraio 2013 ore 20:42
    Buona serata giusi, un bacio, Rita :rosa :bacio :cuore

  25. Cicala.SRsiciliana 18 febbraio 2013 ore 20:56
    Giù, è come se mi conoscessi da sempre. E' verissimo quello che hai scritto. Ho troppo sofferto e pianto nella vita, ho conosciuto troppo bene la paura, sono stata ferma impassibile, l'ho subita. Poi ho detto basta ma un basta deciso, categorico, determinato. E da quel momento ho iniziato a combatterla sempre più decisa, sempre più convinta. Adesso scusa il termine la prendo per le corna. Oddio come ci si sente liberi! Un bacio di cuore Giù, Rita :cuore

  26. XxChristyxX 19 febbraio 2013 ore 08:22
    Bupna Giornata :bacio
  27. gattina1950 19 febbraio 2013 ore 16:51
    Ciao Rita, a volte la paura ci sopraffà se non l'affrontiamo diventa lei la padrona.
    Se ci vede più forte è lei che soccombe.
    il meglio è quello che verrà....quello passato...ormai è passato.
    Un caro saluto Rita :rosa
    :-) :fiore
  28. Hamsho 20 febbraio 2013 ore 12:37
    Come un fiore
    tremante
    nel soffio gelido della vita
    le tue paure
    sperano nel bacio
    d'un sole d'amore.
    Ciaooo Rita, un abbraccio.
  29. Cicala.SRsiciliana 20 febbraio 2013 ore 12:46
    Cara Ros mi è piaciuto molto quello che hai scritto perchè lo approvo in pieno. Però per acquistare coraggio e diventare forti e padroni si sè, bisogna sempre passare dalla paura. Tutti gli esseri umani ne abbiamo e anche tante ma è proprio in queste situazioni che bisogna razionalizzarle e vincerle. E' un processo lento ma senza dubbio si arriva al traguardo. Un bacio affettuoso, Rira :rosa :bacio

  30. Cicala.SRsiciliana 20 febbraio 2013 ore 12:52
    E' vero Hansho,
    un dolce bacio
    dato con infinito
    amore, dissipa ogni
    paura e torna a splendere
    il sorriso.
    Grazie per la tua finezza,
    un bacio sentito, Rita :bacio


  31. Cicala.SRsiciliana 20 febbraio 2013 ore 12:57
    gattina è molto profondo quello che hai scritto. La paura dei tempi passati ci ha segnato la vita ma è ora di andare avanti, senza dubbio con maggiore esperienza ma soprattutto bisogna imparare a prendere la vita così come viene. E' proprio vero..grazie per l'amorevole vicinanza, ti auguro un mondo di bene, Rita :rosa :rosa


  32. Cicala.SRsiciliana 20 febbraio 2013 ore 13:04
    XxChristyxX, se fossi qui vicino a me ti darei un bacio, tanto sei affettuosa e dolce. Che la vita sia magnanima con te, te lo auguro con tutto il cuore, Rita :rosa

  33. Cicala.SRsiciliana 20 febbraio 2013 ore 13:17
    Ciao Davide, bellissimo e ricco di esperienze di vita il tuo commento.
    Io però penso che la paura esiste, la sento nel cuore, nel cervello,
    nella mente. E' una paura reale, non è costruita su fisime e illusioni
    che mi creo. E' una paura che mi porto dietro da sempre, è innata. Poi
    ci sono paure che grazie alla mia forza e alla mia tenacia sono riuscita
    a debellare. Purtroppo le situazioni di vita inaspettate, ti piombano addosso
    e se in quel momento si è vulnerabili, la paura prende il sopravvento.
    Rispetto ai tempi passati, sicuramente oggi sono una donna più forte in
    grado di gestire meglio le paure e gli accadimenti dolorosi della vita.
    Davide è stato bello leggerti, scrivimi, scrivimi ancora, grazie, Rita
  34. ombromanto05 20 febbraio 2013 ore 19:25

    Sempre bello ricevere le tue visite mia cara Rita,e sempre struggenti e ricchi di sentimento i tuoi commenti.
    Anima bella, tu ragioni con il cuore... :cuore
    Felice di averti conosciuto.. :-))
    Baci baci... :rosa :rosa
  35. giusi62 20 febbraio 2013 ore 19:26
    :bacio Buona serata rita
  36. XxChristyxX 22 febbraio 2013 ore 19:11
    Che cara che sei!!! Peccato ke ultimamente io entro poco in chatta!!! E ciò mi rende poco presente anke con chi non lo meriterebbe!!! Ma il pensiero affettuoso per le persone come te c'è sempre !! :rosa
    :bye

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