UN PIZZICOTTO....DI SALE

15 maggio 2009 ore 15:47 segnala
Quante volte abbiamo aggiunto il famoso pizzico di sale per rendere i nostri cibi più saporiti, diventando una abitudine alimentare giornaliera, un rito abitudinario che spesso non ce ne rendiamo nemmeno conto?

 

L’aggiunta di sale nelle pietanze è diventato per molti un routine talmente normale pur sapendo e riconoscendo che non è un ingrediente che fa bene alla salute….anzi!!

 

Tra le cause principale di malattie balza al primo posto l’ipertensione arteriosa, ma non meno causa anche altre malattie al cuore, ai vasi sanguigni, e anche ai reni….soprattutto a persone predisposte a ritenzione idrica e ipertensione.

 

Il sapore tipico del sale o cloruro di sodio è dato principalmente dal sodio:

ogni grammo di sale contiene circa 0,5 gr di sodio.

 

Il nostro organismo espelle giornalmente da 0,3 a 0,6 gr di sodio tramite le urine, e solo in condizioni di elevate sudorazioni la perdita è maggiore.

 

Se noi giornalmente usiamo 10 grammi di sale da cucina per i nostri piatti, in pratica 4 gr di sodio, vediamo che lo scompenso tra fabbisogno ed eccesso è talmente elevato che dovrebbe portarci a considerare l’uso smoderato del pizzicotto di sale uno spiacevole gesto ….inoltre dovete sommare al sale che prendete dalla dispensa anche il sodio nascosto negli alimenti e prodotti che comprate e mangiate.

 

Le principali fonti di sodio sono:

 

Allo stato naturale negli alimenti tipo acqua, frutta, verdura, carni

 

Quello aggiunto nella cucina casalinga o a tavola

 

Nei prodotti industriali e artigianali  tipo pane, biscotti, crakers, merendine, formaggi, salumi, patatine, i derivati dai cereali, conserve, salse, dadi da brodo, zuppe in scatola, verdure in scatola…in pratica quasi tutto!!!

 

Il cloruro di sodio (il sale) può essere ricavato dal mare o dalle miniere sotto forma di salgemma, viene poi lavorato, togliendo molte impurità ottenendo il sale raffinato (grosso o fino).

 

In commercio troviamo il sale iodato, che è sale comune con aggiunto iodio, e se non possiamo rinunciare al famoso pizzicotto è più consigliabile, perlomeno riusciamo a reintegrare lo iodio che spesso è carente nel nostro organismo, ma con la slolita raccomandazione di limitarne l’uso.

 

Troviamo, tra gli scaffali dei supermercati, anche il sale dietetico, al quale è stato tolto parte di sodio e aggiunto cloruro di potassio.

 

In conclusione io suggerisco di eliminare l’uso del sale dove possibile, come per esempio nell’insaporire le carni o per condire le insalate e verdure…provate a prendere l’abitudine di usare spezie, erbe aromatiche, limone aceto, …vedrete che piano piano comincerete a gustarvi le pietanze sotto un altro aspetto…sentirete che la vostra insalata, la vostra fettina di pollo o di manzo, la vostra verdura cotta a vapore hanno il loro reale sapore…io piano piano ci sono riuscito, e devo dire che il sale l’uso solo in particolare circostanze, altrimenti manco me ne ricordo che esisteva il vecchio ed abitudinario pizzicotto o presina di sale!!

 

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Quante volte abbiamo aggiunto il famoso pizzico di sale per rendere i nostri cibi più saporiti, diventando una abitudine alimentare giornaliera, un rito abitudinario che spesso non ce ne rendiamo nemmeno conto?   L’aggiunta di sale nelle pietanze è diventato per molti un routine talmente...
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15/05/2009 15:47:59
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