la boa

06 dicembre 2006 ore 23:24 segnala
La Boa e……… Il mare maestoso osserva la città sbirciando dalle sue onde spumeggianti….emana un profumo salino che solletica narici e pensieri….sopra di esso il cielo è maculato di nuvolone che sembrano panna montata…il sole una cigliegina…..e l’orizzonte una linea che vorrebbe solo dividere il tutto…ma nn ci riesce perché cielo e mare si amano e si toccano…si accarezzano e vivono in simbiosi….si arrabbiano insieme e son sereni insieme. Amanti per l’eternità. Una boa ancorata a 300 metri dalla spiaggia segnala il limite di balneazione, dondolata dal mare giorno e notte …..qualche bagnate si aggrappa a lei per un riposino prima di tornare a riva, ma lei, è tristissima….sogna di andare lontano…immagina come sarebbe bello poter vivere da essere umano….fantastica e piange spesso. Le sue lacrime silenziose sono invisibili al mondo…solo il suo mare le sente e la coccola con il suo dolce dondolio che però a lei nn basta. In una notte di vento e bufera…dove mare e cielo si uniscono per far vibrare il mondo circostante….la corda che lega Boa, si spezza…..lei salta di qua e di la….le onde la lanciano in alto…le sembra di essere una pallina da tennis….ride divertita…< si è bellissimo tutto questo frastuono di tuoni vento e mare mosso > pensa. Poi un botto violentissimo e si schianta contro uno scoglio…..si apre in due e nn ride più…..aveva provato un brivido unico …era stato bellissimo saltare tra la schiuma del suo mare, ma la fine è stata violenta…troppo violenta….ora lei piange per le sue ferite …il suo corpo spezzato a metà nn servirà più a nessuno….ormai lei è solo qualcosa da buttare….il mare nn la coccolerà più…il cielo sara solo invadente perché lei da quegli scogli nn si sposterà mai. I bagnini quando venne giorno uscirono con la barca e portarono un'altra boa al posto suo….lei la vedeva da lontano e rimpiangeva la sua vita precedente….il sole la scottava e la sua plastica diventava molle …l’altra boa invece era al fresco dondolata dal mare. I ragazzi appoggiavano i loro teli da spiaggia sugli scogli e si sdraiavano al sole…alcuni avevano attimi di tenerezza tra loro …altri si impegnavano in tuffi strepitosi e Boa osservava tutto affascinata anche se triste. Tutto quello che poteva fare ora, era osservare ….nessuno si sarebbe mai più aggrappato a lei…era sola incastrata tra quei sassi. Sognò di essere umana….sognò di avere attimi di tenerezza come quei ragazzi….sognò un bellissimo uomo che la portava via…sognò un abitino aderente e scarpe a spillo…ma era sempre e solo una boa rotta. Un bimbo la vide urlò entusiasta ….< è tutta rotta cosa ne vuoi fare?> . Manine piccole e affusolate la estrassero dai sassi….si senti soffocare da un sacchetto di plastica….e poi un viaggio strano….c’era un rumore sconosciuto per lei che aveva sempre e solo ascoltato quello del mare. Stava facendo un viaggio in macchina. Finirono i rumori e le manine che l’avevano estratta dai sassi ora la estrassero dal sacchetto….qualcosa di appiccicoso e schifoso…anche puzzolente venne spalmato su di lei….nn capiva era confusa…appoggiata ad una scrivania in una cameretta…. si chiedeva Boa. Poi come per magia il bimbo le parlò…i bimbi parlano spesso ai loro giochi….. Boa rabbrividì un po’ per la colla che aveva addosso un po’ per l’emozione di quei discorsi…era stordita da tutto quello che le stava succedendo. A fine lavoro Boa era perfetta…quelle manine l’avevano rimessa a nuovo e da li, iniziarono le sue avventure . Boa senti uno strano scrosciare d’acqua e senza nemmeno avere il tempo di pensare si trovo dentro ad una vasca da bagno con il suo amichetto…niente odore salino, ma profumo di bagnoschiuma…odore a lei sconosciuto:< che strana e piacevole sensazione!> pensò. Da quel bagno in poi furono un susseguirsi di nuove sensazioni….il bimbo la portò al fiume …al lago…in piscina…proprio come aveva promesso….i suoi giorni passavano sereni….ogni tanto un tuffo in acque nuove….una spolverata ogni sera e lei era felice…le mancava un po’ il suo mare…ci pensava spesso, ma ormai si era abituata a questa bella vita….fatta di novità ed emozioni. Dopo molto tempo…un estate…… inaspettatamente…il lungo viaggio in macchina la riportò al mare…proprio quel mare che l’aveva spezzata in una notte di bufera….era emozionantissima ….il bimbo la prese e via per un bagno aggrappato a lei….passarono affianco alla boa nuova….le due boe si guardarono. Boa ripensò ai sui giorni legata li…al suo amore per cielo e mare…a quanto le era piaciuta la bufera…allo schianto…alle lacrime…ripensò a tutto….si rattristò un po’ per la boa legata, ma era tanto felice di nn essere al posto suo che nn si preoccupò più di tanto, ma: disse il bimbo e in una frazione di secondo Boa si ritrovò legata nello stesso punto da dove la bufera l’aveva liberata e vide il suo amico bimbo allontanarsi con la sua nuova boa. Pianse tanto e inutilmente…se vai in quel pezzo di mare è ancora li….ama ancora il mare e il cielo e anche il suo bimbo che l’ha sostituita, ma: nessuno lo sa….nessuno sente il suo pianto…..

tuffo nel caffè

06 dicembre 2006 ore 23:21 segnala
La vita dolce o amara nascosta in una tazza di caffè. Due palline di dolcificante per accontentare il palato di zucchero surrogato Scelto tra i migliori sui bancali del supermercato. Uguale è la vita, scegliendo il meglio addolcisco l’amaro, ma nn è quasi mai zucchero. Splash splash…. due perle chimiche e bianche, nel caffè nero…. Le migliori però..