Dalla prima lettera di San Pietro apostolo

26 febbraio 2012 ore 12:40 segnala
Carissimi,Cristo è morto una volta per sempre per i peccati,giusto per gli ingiusti,per ricondurvi a Dio;messo a morte nel corpo,ma reso vivo nello spirito.E nello spirito andò a portare l'annuncio anche alle anime prigioniere,che un tempo avevano rifiutato di credere,quando Dio,nella sua magnanimità,pazientava nei giorni di Noè,mentre si fabbricava l'arca,nella quale poche persone,otto in tutto,furono salvate per mezzo dell'acqua.Quest'acqua,come immagine del battesimo,ora salva anche voi;non porta via la sporcizia del corpo,ma è invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza,in virtù della risurrezione di Gesù Cristo.Egli è alla destra di Dio,dopo essere salito al cielo e aver ottenuto la sovranità sugli angeli,i Principati e le Potenze. Parola di Dio.

Dal libro della Genesi

26 febbraio 2012 ore 12:33 segnala
Dio disse a Noè e ai suoi figli con lui:"Quanto a me,ecco io stabilisco la mia alleanza con voi e con i vostri discendenti dopo di voi,con ogni essere vivente che è con voi,uccelli,bestiame e animali selvatici,con tutti gli animali che sono usciti dall'arca,con tutti gli animali della terra.Io stabilisco la mia alleanza con voi:non sarà più distrutta alcuna carne dalle acque del diluvio,nè il diluvio devasterà più la terra". Dio disse:"Questo è il segno dell'alleanza che io pongo tra me e voi e ogni essere vivente che è con voi,per tutte le generazioni future.Pongo il mio arco sulle nubi,perchè sia il segno dell'alleanza tra me e la terra.Quando ammasserò le nubi sulla terra e apparirà l'arco sulle nubi,ricorderò la mia alleanza che è tra me e voi e ogni essere che vive in ogni carne,non ci saranno più acque per il diluvio,per distruggere ogni carne". Parola di Dio.
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Dio disse a Noè e ai suoi figli con lui:"Quanto a me,ecco io stabilisco la mia alleanza con voi e con i vostri discendenti dopo di voi,con ogni essere vivente che è con voi,uccelli,bestiame e animali selvatici,con tutti gli animali che sono usciti dall'arca,con tutti gli animali della terra.Io...
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26/02/2012 12:33:52
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Dal Vangelo secondo Marco

19 febbraio 2012 ore 13:36 segnala
Gesù entrò di nuovo a Cafarnao,dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta;ed egli annunciava loro la Parola. Si recarono da lui portando un paralitico,sorretto da quattro persone.Non potendo però portarglielo innanzi,a causa della folla,scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e ,fatta un'apertura,calarono la barella su cui era adagiato il paralitico.Gesù,vedendo la loro fede,disse al paralitico:"Figlio,ti sono perdonati i peccati".Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro:"Perchè costui parla così?Bestemmia!Chi può perdonare i peccati,se non Dio solo?".E subito Gesù,conoscendo nel suo spirito che così pensavano fra sè,disse loro:"Perchè pensate queste cose nel vostro cuore?Che cosa è più facile:dire al paralitico"Ti sono perdonati i peccati",oppure dire "Alzati,prendi la tua barella e cammina"? Ora,perchè sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra,dico a te-disse al paralitico-:àlzati,prendi la tua barella e và a casa tua".Quello si alzò e subito prese la sua barella e sotto gli occhi di tutti se ne andò,e tutti si meravigliarono e lodavano Dio,dicendo:"Non abbiamo mai visto nulla di simile!".Parola del Signore.
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Gesù entrò di nuovo a Cafarnao,dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta;ed egli annunciava loro la Parola. Si recarono da lui portando un paralitico,sorretto da quattro persone.Non potendo però portarglielo...
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Dalla seconda lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi

19 febbraio 2012 ore 13:24 segnala
Fratelli,Dio è testimone che la nostra parola verso di voi non è "si" e "no".Il Figlio di Dio,Gesù Cristo,che abbiamo annunciato tra voi,io,Silvano e Timòteo,non fu "si" e "no",ma in lui vi fu il "si".Infatti tutte le promesse di Dio in lui sono "si".Per questo attraverso di lui sale a Dio il nostro "Amen" per la sua gloria. E' Dio stesso che ci conferma,insieme a voi,in Cristo e ci ha conferito l'unzione,ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori. Parola di Dio.

Dal libro del profeta Isaia

19 febbraio 2012 ore 13:17 segnala
Così dice il Signore:"Non ricordate più le cose passate,non pensate più alle cose antiche!Ecco,io faccio una cosa nuova:proprio ora germoglia,non ve ne accorgete?Aprirò nel deserto una strada,immetterò fiumi nella steppa.Il popolo che io ho plasmato per me celebrerà le mie lodi.Invece tu non mi hai invocato,o Giacobbe;anzi ti sei stancato di me,o Israele.Tu mi hai dato molestia con i peccati,mi hai stancato con le tue iniquità.Io,io cancello i tuoi misfatti per amore di me stesso,e non ricordo più i tuoi peccati". Parola di Dio.
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Così dice il Signore:"Non ricordate più le cose passate,non pensate più alle cose antiche!Ecco,io faccio una cosa nuova:proprio ora germoglia,non ve ne accorgete?Aprirò nel deserto una strada,immetterò fiumi nella steppa.Il popolo che io ho plasmato per me celebrerà le mie lodi.Invece tu non mi hai...
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19/02/2012 13:17:42
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Dal Vangelo secondo Marco

12 febbraio 2012 ore 13:29 segnala
In quel tempo,venne da Gesù un lebbroso,che lo supplicava in ginocchio e gli diceva:"Se vuoi,puoi purificarmi!". Ne ebbe compassione,tese la mano,lo toccò e gli disse:"Lo voglio,sii purificato!". E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E,ammonendolo severamente,lo cacciò via subito e gli disse:"Guarda di non dire niente a nessuno;và,invece,a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto,come testimonianza per loro". Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto,tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città,ma rimaneva fuori,in luoghi deserti; e venivano da lui da ogni parte. Parola del Signore.
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In quel tempo,venne da Gesù un lebbroso,che lo supplicava in ginocchio e gli diceva:"Se vuoi,puoi purificarmi!". Ne ebbe compassione,tese la mano,lo toccò e gli disse:"Lo voglio,sii purificato!". E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E,ammonendolo severamente,lo cacciò via...
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Dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi

12 febbraio 2012 ore 13:21 segnala
Fratelli,sia che mangiate sia che beviate sia che facciate qualsiasi altra cosa,fate tutto per la gloria di Dio.Non siate motivo di scandalo nè ai Giudei,nè ai Greci,nè alla Chiesa di Dio;così come io mi sforzo di piacere a tutti in tutto,senza cercare il mio interesse ma quello di molti,perchè giungano alla salvezza.Diventate miei imitatori,come io lo sono di Cristo. Parola di Dio.
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Fratelli,sia che mangiate sia che beviate sia che facciate qualsiasi altra cosa,fate tutto per la gloria di Dio.Non siate motivo di scandalo nè ai Giudei,nè ai Greci,nè alla Chiesa di Dio;così come io mi sforzo di piacere a tutti in tutto,senza cercare il mio interesse ma quello di molti,perchè...
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Dal libro del Levitico

12 febbraio 2012 ore 13:16 segnala
Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne e disse:"Se qualcuno ha sulla pelle del corpo un tumore o una pustola o macchia bianca che faccia sospettare una piaga di lebbra,quel tale sarà condotto al sacerdote Aronne o da qualcuno dei sacerdoti,suoi figli.Il lebbroso colpito da piaghe porterà vesti strappate e il capo scoperto;velato fino al labbro superiore,andrà gridando :"Impuro!Impuro!".Sarà impuro finchè durerà in lui il male;è impuro,se ne starà solo,abiterà fuori dell'accampamento".
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Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne e disse:"Se qualcuno ha sulla pelle del corpo un tumore o una pustola o macchia bianca che faccia sospettare una piaga di lebbra,quel tale sarà condotto al sacerdote Aronne o da qualcuno dei sacerdoti,suoi figli.Il lebbroso colpito da piaghe porterà vesti...
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Dal Vangelo secondo Marco

05 febbraio 2012 ore 19:29 segnala
In quel tempo,Gesù,uscito dalla sinagoga,subito andò nella casa di Simone e Andrea,in compagnia di Giacomo e Giovanni.La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei.Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano;la febbre la lasciò ed ella li serviva. Venuta la sera,dopo il tramonto del sole,gli portavano tutti i malati e gli indemoniati.Tutta la città era riunita davanti alla porta.Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni;ma non permetteva ai demòni di parlare,perchè lo conoscevano.Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e ,uscito,si ritirò in un luogo deserto, e la pregava.Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce.Lo trovarono e gli dissero:"Tutti ti cercano!". Egli disse loro:"Andiamocene altrove,nei villaggi vicini,perchè io predichi anche là;per questo infatti sono venuto!".E andò per tutta la Galilea,predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.Parola del Signore.
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In quel tempo,Gesù,uscito dalla sinagoga,subito andò nella casa di Simone e Andrea,in compagnia di Giacomo e Giovanni.La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei.Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano;la febbre la lasciò ed ella li serviva. Venuta la...
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Dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi

05 febbraio 2012 ore 19:13 segnala
Fratelli,annunciare il Vangelo non è per me un vanto,perchè è una necessità che mi si impone:guai a me se non annuncio il Vangelo!Se lo faccio di mia iniziativa,ho diritto alla ricompensa;ma se non lo faccio di mia iniziativa,è un incarico che mi è stato affidato.Qual è dunque la mia ricompensa?Quella di annunciare gratuitamente il Vangelo senza usare il diritto conferitomi dal Vangelo.Infatti,pur essendo libero da tutti,mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero.Mi sono fatto debole per i deboli,per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto per tutti,per salvare a ogni costo qualcuno.Ma tutto io faccio per il Vangelo,per diventarne partecipe anch'io. Parola di Dio.