L'ODIO

14 giugno 2019 ore 09:40 segnala


Il protagonista di questo post non è ovviamente il povero Moon, dal cui sguardo sembrerebbe pure trapelare un istinto omicida pronto a scatenare l'inferno se entro qualche minuto non gli riempio la ciotola di tonno, ma siccome mi fa da testimonial ci sta bene con l'argomento. Che, è bene chiarirlo, non è dei più leggeri e deriva da una notizia sentita l'altro giorno alla radio: è stato condotto uno studio tramite una lunga ricerca sui social, principalmente Twitter, attento a tutti i messaggi che portavano discriminazioni, minacce, insulti, in poche parole, appunto, l'odio. Ricerca durata parecchio e su un campione vastissimo trasversale a tutti i livelli, di età, culturale, regionale e tenendo conto anche del fatto che Twitter permette la tracciabilità dei messaggi, che sono quindi stati tutti registrati e tenuti come prove. La percentuale più larga di soggetti sui quali si riversa l'odio italico porta alla luce una problematica di cui andrò a parlare tra poco, dopo aver detto che il 57% del totale che si vuole colpire sono musulmani, ebrei e migranti in generale. Poi, ma a distanza prima le donne e poi gli omosessuali. Frange limitate di odiatori si lanciano invece contro partiti politici, ideologie varie e squadre calcistiche. Dunque, considerato quello che vediamo quando esplode la rabbia in cortei antagonisti di qualsiasi colore ci sarebbe stato da aspettarsi che la furia italiana fosse contro governanti e politici ingrassati dal nostro sangue, sudore e lacrimanti buste paga. O nel vedere migliaia di tifosi promettersi di accoltellarsi sugli spalti e farlo poi per davvero quando si incontrano una volta usciti dagli stadi saremmo stati portati a credere i tifosi essere la parte più esagitata di questa onda lunga malintenzionata. Invece no, sembra essere la maggioranza silenziosa la prima radice dalla quale sorge la mala pianta eppure, anche questo non è del tutto vero, infatti la ricerca condotta riporta anche un altro dato interessante, i messaggi che foraggiano il malcontento e cavalcano l'imbecillità generale scatenando l'odio sono riconducibili ad una percentuale che va sempre più restringendosi numericamente ma che aumenta sempre più il numero dei suoi messaggi ed interventi. Come se - per assurdo - esistesse da qualche parte,e questo farebbe sorridere la buonanima di H.P.Lovecraft che li aveva sempre preconizzati nei suoi racconti , una cerchia ristretta di Antichi Dei provenienti da galassie estranee dediti al male. Fino a giungere alla Mente Suprema, bavosa e strisciante, dalla quale nere ondate di fiele scivolano a corrompere ogni cosa. A ragionarci sopra sembra dunque che tutte queste campagne di odio verso qualcuno abbiano dei rubinetti dai quali fuoriescono, e constatando la percentuale impressionante di etnie e fedi religiose che le subiscono, e quanto limitato sia invece il malcontento verso la classe politica, potremmo anche farci venire qualche dubbio sulle sorgenti dalle quali tutto parte. La cosa che va presa in esame, e che invece ritengo importante, è questa: al di là di quei soggetti che esteriorizzano la loro provenienza o appartenenza ad un ben riconducibile gruppo, come per dire ebrei con barbe a ricciolo, cernecchi e cappellone in testa, o musulmani in camicione bianco, kippà in testa e barba, o altre etnie facilmente riconoscibili per atteggiamenti o modi particolari, la maggior parte di tutte queste persone, bersagli designati, NON è riconoscibile. Sono normalissimi esseri umani, come me e come voi, vanno al lavoro, prendono l'autobus, mettono i jeans e una camicia, magari hanno la barba ma è oramai così sdoganata e alla moda che almeno il sessanta per cento dei maschi se l'è lasciata crescere. Mettono profumi come noi, leggono giornali come noi. E siccome i tempi di Adolf Hitler sono finiti da cent'anni anche se qualcuno pretende che esista ancora lui e tutti i suoi, semplicemente perchè fa un gran comodo distrarre l'attenzione da ben altre cose, i suoi tempi dicevo sono ampiamente finiti e nessuno gira con il pigiama a righe o la stella di Davide appesa al bavero, nè gli omosessuali vanno in giro col triangolo rosa - magari con l'arcobaleno sì ma triangoli rosa li ho visti solo nei cinegiornali d'epoca. Dunque, voi che odiate, che sputate livore contro queste normalissime persone, che ne sapete di chi avete a fianco? E' forse solo per questo che approfittate del web, lanciate il sasso, nascondete la faccia e vi godete le onde che si allargano. Perchè per strada, magari, con qualcuno di loro ci avete parlato, magari ci avete mangiato insieme (non del maiale, ovviamente), ci lavorate pure e forse è qualcuno dei vostri amici. Che se ne sta zitto e per vivere in pace ingoia rospi enormi mentre sarebbe così tentato di sputarvi in faccia. Forse va in giro a fare danni? No. Ha mai cercato di tagliarvi la testa? No. Forse vi ha cercato di convertire? Ah no, certo, quelli sono i Testimoni di Geova ma quelli li si piglia solo per i fondelli nelle barzellette, come alle forze dell'ordine, non sono oggetti di campagne d'odio. E poi le altre categorie, ovviamente queste sono più riconoscibili, le donne che diamine, ovviamente va fatta di tutta l'erba un fascio, beninteso tranne madri, sorelle, forse mogli, siamo pur sempre in Italia. E gli omosessuali, e qui l'immaginario collettivo degli odiatori pensa a soggetti che ballano nudi per strada truccati e con oggetti bizzarri infilati in posti ancor più bizzarri, senza pensare che ce ne sono invece moltissimi altri che sono normalissimi al vedersi, che so, il postino? Quello che ti porta la pizza? Il prete che ti confessa la domenica? Il tuo capoufficio? Dunque, con quale faccia, al di là della dimostrata totale perdita di umanità, con quale faccia si va spargendo odio, che comprenderei se fosse rivolto verso criminali e delinquenti, spacciatori, rapitori, stupratori, di ogni età, nazione. religione. Certo, sarebbe pienamente comprensibile e anche giustificabile ma non andrebbe combattuto con messaggini, tweets, posts e altre cose inutili, ma con un ferreo uso delle forze dell'ordine. Però fa più fico scrivere sui muri A.C.A.B. piuttosto che "mafiosi fottetevi" o "spacciatori vi ammazziamo". Come vedete, tutto non quadra, tutto non torna e l'unico risultato innegabile è che oramai questo popolo è un immenso burattino manovrato da un nugolo di squallidi soggetti che crea campagne a tavolino; e mi ricorda tanto l'epoca delle bombe, dove pattuglie di idealisti devastavano il paese senza rendersi conto di essere manovrate da infiltrati di frange di certi servizi... Quindi, prima di odiare, pensate a chi avete vicino, a come vive, a come si comporta, e pensate "e se anche lui/lei fosse...?" Con che coraggio, davanti, gli esternereste tutto il vostro odio per qualcuno? E chiudo dicendo che, a questo punto, non è il caso che le paranoie, le depressioni, le amarezze che la vita vi ha regalato le andiate a sfogare contro chi pensate che, pur riconoscibile a prima vista, non possa farvi nulla, come i gatti e i cani. Quelli, azzannano, mica stanno a pensarci su troppo...
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« immagine » Il protagonista di questo post non è ovviamente il povero Moon, dal cui sguardo sembrerebbe pure trapelare un istinto omicida pronto a scatenare l'inferno se entro qualche minuto non gli riempio la ciotola di tonno, ma siccome mi fa da testimonial ci sta bene con l'argomento. Che, è ...
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14/06/2019 09:40:13
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Commenti

  1. VirPaucisVerbo 14 giugno 2019 ore 09:49
    Tempo fa - ok, parecchio tempo fa, or sono 4 anni - pubblicai pure io un post dal titolo "l'odio", scritto in seguito ad una delle - appunto - campagne d'odio successive agli attacchi di Parigi. E postai immagini crude di quel che accade nei paesi da dove giungono le persone che odiamo. Quindi, oggi come allora, ti ripropongo questa frase tratta dal film "L'Odio" di Kassovitz:

    "Guardale ste pecore rimbecillite dal sistema, guarda quello con la sua aria da stronzo, tutto bellino col giubbotto di culo di capra, è la razza peggiore! Li riconosci? Sono quelli che non muovono un passo sulle scale mobili, che si lasciano trasportare dal sistema, sono quelli che votano Le Pen ma che non sono razzisti, sono quelli che vanno in sciopero quando gli si ferma l'ascensore, il peggio del peggio..."

    Come sempre grazie e... "Cthulhu fhtagn"
  2. crenabog 14 giugno 2019 ore 09:54
    x @VirPaucisVerbo oh una buona e felice giornata, amico mio, e grazie per il tuo commento, ammetto colpevolmente di non ricordare il tuo post, e anche il film di Kassovitz lo conosco di nome e di critica ma non l'ho mai visionato, potrebbe valere la pena di guardarlo credo, non fosse altro che per poterne o meno condividere le motivazioni. Mi fa piacere comunque non essere il solo ad affrontare questi ragionamenti, inevitabilmente complessi ed articolati e che mai potranno estinguersi nel giro vitale di un post. Poi tra un paio di giorni contiamo quanti avranno risposto e ci facciamo due risate nell'assistere al tramonto delle coscienze... intanto andiamo a R'lyeh a fare la prova costume, eh
  3. ZAGOR133 14 giugno 2019 ore 12:58
    GRAZIE !!!!!!!!!!!!!!!!!
  4. ZAGOR133 14 giugno 2019 ore 12:58
    GRAZIE !!!!!!!!!!!!!!!!!
  5. freepause 14 giugno 2019 ore 14:05
    L'odio spesso è solo figlio di grande ignoranza .. che per di più nasce in menti piccole ed anguste, ma talvolta è anche l'unica risorsa possibile.
  6. crenabog 14 giugno 2019 ore 18:10
    x @ZAGOR133 grazie a te per l'apprezzamento, amico mio
  7. crenabog 14 giugno 2019 ore 18:11
    x @freepause anche questo è vero, forse diventa per certe persone l'unico scopo per riempire una vita che non sanno riempire altrimenti, o perchè sono state troppo toccate dal male e in qualche modo devono combatterlo e questa è una delle poche opzioni che potrebbero giustificarlo.
  8. Moscan.sx 15 giugno 2019 ore 02:04
    Effettivamente la forza di questi tempi ( non la nostra) è quella di alimentare odio a raffica anzichè amore. Dietro l'odiatore sociale però mi pare di dire che ci sia un forte problema interiore,di disadattamento,di infertilità spirituale,di forte disagio personale che trasforma le proprie parole e i propri pensieri in corpi contudenti. Leggendo un tizio qui qualche tempo fa,nel tuo blog,ho pensato proprio a questo. Eppoi si usa e si riversa tutto nel virtuale...ciao!!
  9. crenabog 15 giugno 2019 ore 07:56
    X @Moscan.sx dispiace ammettere che Chatta sembra diventata una piazza d'armi per disagiati afflitti da monomanie compulsive intenti a riversare le loro irrisolte psicosi su di noi. Se non posso guarire faccio diventare pazzo gli altri...
  10. AllegroRagazzo.Morto 17 giugno 2019 ore 11:02
    @crenabog: Carissimo, trovando oltremodo interessanti le tue disamine, avendo posto l'accento o l'attenzione sull'odio, questo termine e tutto ciò che ad esso consegue, proverò a scriverti un mio breve pensiero al riguardo.

    Se mi dovessi chiedere se sia una persona tollerante al 100% e io dovessi risponderti dicendo di sì mentirei spudoratamente, perché non sono tollerante, non più non ci riesco e spesso infatti preferisco non esternare i miei pensieri al riguardo proprio perchè non si creerebbe un dibattito ma si solleverebbe una caciara.

    Io certamente odio e amo, ma la porzione rubata all'odio dall'amore va via via annullandosi inesorabilmente. Qualcuno afferma che sia senza dubbio veritiero che l'odio consumi molto più della rabbia, la stessa che probabilmente, nell'irruenza caratteristica, diviene unl'alternativa e non una conseguenza al primo.

    Non sto qui a sindacare il pensiero altrui, a stento riconosco il mio. Ma l'uomo odia da sempre, uomini vanno sempre contro uomini per un qualunque motivo, anche il più insignificante e se questo motivo non dovesse esistere, sta' tranquillo che verrebbe creato all'uopo. La storia non insegna un cazzo e la storia muta a seconda di chi la scriva. Ci fossi stato avrei un punto di vista reale ma siccome la nostra storia diretta è quella nella quale arranchiamo quotidianamente, sarebbe questa semmai a dovermi preoccupare.

    Il tempo muta e la storia anche ma analizzando ogni storia ed ogni epoca, una cosa resta costante e la si può definire ed identificare con il termine che è anche il titolo del tuo post. Sì certo a volte c'è altro oltre all'odio... c'è anche la guerra infatti ma io considero ormai naturalmente l'uomo portato ad odiare e per questo combattere.

    Invecchiando mi riesce sempre più difficile esprimere i miei punti di vista in modo pacato ed accettabile all'altrui cranio ragion per cui il più delle volter le mie considerazioni si fermano ad una mera generalizzazione. Ciò non di meno, l'odio e sua sorella incestuosa guerra sono, de facto, dati di fatto e non opinioni.

    Un abbraccio.
  11. crenabog 17 giugno 2019 ore 11:11
    x @AllegroRagazzo.Morto come darti torto, in quanto ai tuoi ragionamenti li ricordo e quindi non potevo aspettarmi diversamente, ma è anche corretto quel che dici, pure se ci fossero - e ci sono quasi sempre - motivazioni diverse troverebbero il modo di modificare le apparenze per convogliare su un generico odio quelle energie che altrimenti gli si rivolterebbero contro. come quando vogliono fare una guerra per rubare un territorio, magari per il petrolio che c'è sotto, o i gasdotti che ci passano attraverso, e guarda caso spuntano pulizie etniche, guerre tribali, insurrezioni cecene, primavere arabe, undici settembre, sottomarini russi e ogni altra kazzata che riescano ad inventarsi. almeno da quello che sentiamo noi, visto che da certi paesi nemmeno le notizie escono fuori, forse qualche missile sì, quello esce, senza senso e senza scopo, come quelli tirati contro le acque del Giappone dal tizio con i capelli carnevaleschi, improvvisamente rintanato in un pericoloso silenzio negli ultimi tempi. dovremmo cercare di globalizzare i cervelli ma non perchè ce lo dice qualche partito, solo perchè amalgamandoci tutti non riuscirebbero a corromperci ulteriormente. ma siamo solo esseri umani e non ne siamo poi tanto capaci. mi ha fatto piacere ritrovarti qui, lo sai, la porta è sempre aperta.

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