LA FAVOLA DEI FIORI LUNARI ultima parte

11 settembre 2014 ore 09:49 segnala


Titania avanzò, si avvicinò, guardò, apprezzò, ringraziò e si ritirò nelle sue stanze. Senza l’ombra di un sorriso ma sempre regalmente composta. Oberon non disse una parola, si limitò a cambiare colore in viso poi alzò un dito e fece segno a re Libdian di avvicinarsi, lo prese in braccio - era piccolissimo, si sa - e discese nella reggia sotto la collina. Poi, si sentirono le urla del Re...




Il consiglio dei reali suggeritori era riunito da ore per trovare un modo adatto a risolvere il danno provocato dai Wee quando, stanco, sudato e notevolmente bisognoso di un bagno profumato, re Brian propose come ultima risorsa di chiedere consiglio al Narratore. Spedirono subito un wurp domestico, ma bravo nell’eseguire i servizi che gli venivano affidati, alla volta dell’antico villaggio. La bestiola si lanciò al galoppo sulle sue zampette, fermandosi ogni tanto nel folto di Bosco Buio in cerca di qualche leccornia ma infine, mentre le prime stelle cominciavano a prender posto nella volta celeste e l’aria risuonava dei richiami degli esserini notturni, arrivò al villaggio: annusò, puntando il muso aguzzo qua e là, in cerca del Narratore e, avvistata la sua casa, ci andò e prese a zampettare contro la porta. Il Narratore accolse la bestiola con curiosità, si sedette sul pavimento ad ascoltare poi, dopo essere esploso in una risata, si riprese e lo seguì nella notte.




Dire che il Narratore restò affascinato dalla varietà dei fiori del giardino di Oberon, è dire poco ma ancor più se riusciva ad immaginarseli in bianco e nero. Certo, doveva essere stata una cosa incredibile… Il Narratore scese nelle profondità della reggia per andare dal suo amore , Paulie, la fata foca che abitava nel grande lago ipogeo donatogli dal re; lei, che non lo vedeva da giorni, gli corse incontro e lo abbracciò, lasciandolo stupito, come sempre, dalla forza del suo sentimento. Si sedettero alla luce morbida delle migliaia di piccoli funghi, licheni e lucciole che tappezzavano l’alta volta della caverna, avvolgendo tutto con una calda luminescenza, e ragionarono su cosa fare fin che, ovviamente, l’idea giusta arrivò. E così Oberon mise al lavoro tutti i Wee: in fila , in silenzio e a testa bassa, estirparono tutte le piante lunari con le loro zolle di terra, le portarono ai bordi del lago di Paulie e corpirono tutto con un soffice strato di terra fertile scavato dai prati esterni. E attesero che la luce chimica della caverna facesse scomparire i colori dai fiori. Passò un giorno, ne passò un altro ma ancora nulla. Allora Paulie ebbe un’altra idea e subito re Oberon la fece mettere in pratica: davanti ad ogni fiore, un piccolo Wee con una tazzina piena di nerissimo succo di sambuco si dedicava ad innaffiarlo. Ogni ora qualche goccia… di tempo ne avevano tanto e certamente re Oberon non li avrebbe lasciati andare fin che non fossero riusciti ad ottenere il risultato sperato. Intanto Paulie e il suo amato cantastorie se ne stettero tranquilli nella piacevole dimora che le fate avevano costruito per la loro sorella che viveva lontana dal mare, assaporando quel momento dilatato e senza tempo che li avvolgeva, con gli occhi persi in quelli dell’altro e le anime perse in un mondo tutto loro.




Finalmente, pochi giorni dopo, le fate volarono a chiamare il re con piccoli strilli di gioia: Oberon discese nella grotta, abbracciò Paulie e il Narratore, girò gli occhi sul popolo dei Wee steso a terra, stanchissimo, e annuì: ecco, questo era quel che ci voleva! La rigogliosa distesa floreale brillava di un nero sontuoso, pesante come velluto orientale, e di un bianco diamantino rilucente della luce sotterranea dei funghi. Il profumo, denso come giulebbe, si srotolava nell’aria inebriando la mente degli astanti, provocando stordimento e subitanea gioia. Poi, accolta dal saluto festoso dei Sidhe, arrivò Titania e alla vista di quella incredibile meraviglia ringraziò suo marito con un sorriso che illuminò la caverna. E la festa potè cominciare davvero.





Fine della quarta ed ultima parte




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« immagine » Titania avanzò, si avvicinò, guardò, apprezzò, ringraziò e si ritirò nelle sue stanze. Senza l’ombra di un sorriso ma sempre regalmente composta. Oberon non disse una parola, si limitò a cambiare colore in viso poi alzò un dito e fece segno a re Libdian di avvicinarsi, lo prese in br...
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11/09/2014 09:49:12
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Commenti

  1. Cicala.SRsiciliana 11 settembre 2014 ore 10:20
    Marco, l'ultima parte ( e mi spiace che sia l'ultima), è veramente completa, bellissima. Il narratore non ha tralasciato nessun particolare. La fine è luminosissima. Marco questa favola, pur apprezzando moltissimo i tuoi racconti, è quella che mi è piaciuta di più. Complimenti al tuo cervello Marco
  2. rindindin 11 settembre 2014 ore 10:30
    un fnale cosi sa che lo sogno anch o d trovare una persona chee non m faccia pu soffrire ma come fantasia pero ti supero cammino a piccoli passi guardando sempre n una goccia d lacrima che si posa nel palmo d un gore appassito che non da luce e non ha arcobaleni da mostrare nel vuoto dell animo sa l ffferenza che ce fra l sofno e la fantasia
    che l sogno lo puo smorfare a numeri la fantazsia colorarla a tua immagine ovunque vai e d ovunque ti trovi basta anche un fiore lo puoi far crescere oviunque anche nella steppa piu incolta della terra
  3. crenabog 11 settembre 2014 ore 10:42
    x Cicala.SRsiciliana, vedi, come ogni volta alla fine tutti i fili si riallacciano e ogni cosa trova il suo senso - il succo del sambuco che i Wee avevano raccolto - alcuni personaggi escono di scena - l'Uomo della Luna sta lassù, magari sta addestrando la Talpa a far qualcosa, chi sa - e altri sono entrati nel racconto, il Narratore e Paulie. perchè? perchè lui doveva andare da lei e lei vive nella grotta dove appunto la mancanza di luce solare fa diventare pallidi i fiori che poi vengono inzuppati del nero e cambiano colore. visto? considera che tutto questo lungo racconto è il dipanarsi della favola che raccontai a Bruno in dieci minuti. è quasi sempre così, io gli racconto il condensato e poi per voi scrivo dei romanzi brevi. grazie per l'apprezzamento, io non saprei dire quale preferisco, forse quella in cui lui incontra Paulie, o quella del mare del tempo, o l'enorme racconto del Signore del Wangshire... mah! abbracci!
  4. crenabog 11 settembre 2014 ore 10:44
    x rindindin, sono felice che mi superi in fantasia, è una buona cosa, sono sicuro che ti aiuta a vivere e ad andare avanti anche quando capitano le avversità e i dispiaceri, e ti auguro di avere una strada lastricata dei fiori più belli. un carissimo saluto.
  5. stregaxamore.VE 11 settembre 2014 ore 10:45
    E finalmente vissero tutti felici e contenti, bellissima storia complimenti per la fantasia ..Buona giornata
  6. Cicala.SRsiciliana 11 settembre 2014 ore 10:51
    la favola, almeno per me, è tutta da apprezzare, infatti ogni volta ti chiedevo ma quando scriverai l'altra parte! Me la sono gustata veramente tutta e ancora una volta mi congratulo con te. Un abbraccio, Rita
  7. crenabog 11 settembre 2014 ore 10:51
    x stregaxamore, ahahah, eh sì, dai, un po' di ottimismo! serena giornata a te!
  8. ConigliettaOmicida 11 settembre 2014 ore 11:09
    bellissimo complimenti
  9. julia.pink 11 settembre 2014 ore 11:10
    Un finale perfetto, complimenti davvero :)
  10. giusi62 11 settembre 2014 ore 11:41
    Marcooooooooooooo ma che bello il finale,
    sei andato alla grande complimenti,e come dice
    Rita mi spiace che sia finita ciaooooooooooooo!
  11. dolcecarrie 11 settembre 2014 ore 12:22
    Il profumo, denso come giulebbe, si srotolava nell’aria inebriando la mente degli astanti, provocando stordimento e subitanea gioia.

    Sono fiori davvero speciali ...buona giornata :-)
  12. MorganaMagoo 11 settembre 2014 ore 12:32
    ho letto il commento che hai lasciato a Cicala, in cui spieghi.
    l'ho trovato molto tenero come racconto, ... molto dolce.
    è un racconto da essere contenuto in un libro di fiabe, dove
    un racconto tira l'altro... pur essendo l'episodio finale.... è come
    se potesse continuare ancora...
  13. AstrotermicAle 11 settembre 2014 ore 13:24
    Sembra un racconto di Tolkien, sei davvero bravo, soprattutto nelle descrizioni, sei preciso senza annoiare.
    Bello davvero, e che belle immagini!
    Spero ne scriverai altri...
  14. a.Qa 11 settembre 2014 ore 16:24
    arrivò Titania e alla vista di quella incredibile meraviglia ringraziò suo marito con un sorriso che illuminò la caverna. E la festa potè cominciare davvero.

    e si vede che è una fiaba... nelle fiabe cerchiamo cio' che nella realta' non esiste
    ''ringraziare un marito'' :testata
  15. albaincontro 11 settembre 2014 ore 16:43
    Almeno nelle favole le cose tornano a posto,ma non senza impegno e generosità. Credo sia la morale della favola : per tirarsi fuori dalle crisi sono indispensabili.
    Bravo Marco !
  16. Odirke 11 settembre 2014 ore 17:15
    Che dire... se io son dvd, tu sei blu-ray.
    Bello davvero, vecchio mio. Un abbraccio.

    Semper Fidelis
  17. crenabog 11 settembre 2014 ore 20:32
    x ConigliettaOmicida, grazie!
  18. crenabog 11 settembre 2014 ore 20:34
    x julia.pink, meno male, l'ho riscritta tre volte!
  19. crenabog 11 settembre 2014 ore 20:36
    x giusi62, tranquilla, vedrai che ne arriveranno altre. ne sto covando una ma sarà lunga e complessa e vedrà anche la morte di uno dei personaggi principali. ho idea che la seguirete col fiato sospeso, se e quando riesco a farla... ciao!
  20. crenabog 11 settembre 2014 ore 20:37
    x dolcecarrie, oh sì, di quel tipo non ne ho visti neanche nelle enormi vallate olandesi...
  21. crenabog 11 settembre 2014 ore 20:41
    x MorganaMaggo, vero, certe volte mi accorgo che le varie puntate che compongono questi racconti, prese a sè potrebbero essere anche loro delle piccole fiabe, visto che in ognuna finisce sempre per succedere qualcosa che sposta l'asse del testo di qua o di là. diciamo che è un regalo nel regalo, un di più che la migliora. ciao!
  22. crenabog 11 settembre 2014 ore 20:44
    x AstrotermicAle, ormai la Saga è diventata una cosa lunghissima, se vai nel mio blog http://blog.chatta.it/crenabog3/default.aspx troverai la ristampa in ordine cronologico di tutte le storie, dovrai ovviamente cominciare dal basso a salire, anche se è un po' che non lo aggiorno copiandovi le ultime uscite. vedi tu, magari così conoscerai meglio tutti i personaggi e i loro intrecci. ciao!
  23. crenabog 11 settembre 2014 ore 20:47
    x a.Qa, eheheh, non ti credere, anche la maggior parte degli uomini dà tutto per scontato e non pensa mai di dare un grazie o un sorriso in più del necessario. io sono un caso a parte, ancora penso a portare le cassette d'acqua al lavoro alla moglie che non può portarlsele con il bus senza che me lo chieda, o a fargli regali per l'anniversario di matrimonio, o roba simile. perchè? boh, perchè penso che è così che si fa. o si dovrebbe fare. se si vuole arrivare a fare trent'anni con una persona...
  24. crenabog 11 settembre 2014 ore 20:49
    x albaincontro, sì, penso che le favole, almeno quelle che scrivo io, abbiano più motivazioni di essere. l'intrattenimento, per rilassare e dare serenità ai lettori; la morale e gli insegnamenti, perchè spesso ci sono, anche se nascosti. e il consolare, perchè almeno in esse vediamo quello che vorremmo ci fosse e non c'è. e qualche piccola illusione ce la meritiamo, giusto? un caro saluto.
  25. crenabog 11 settembre 2014 ore 20:50
    x Odirke, ah, grazie, cominciavo a convincermi di essere una vecchia vhs col nastro allentato! abbracci di cuore!
  26. libellulach 11 settembre 2014 ore 22:48
    Un sorriso può illuminare qualsiasi cosa bravo buona serata abbracci.
  27. crenabog 11 settembre 2014 ore 23:46
    x libellulach, vero, si spera sempre che ciò avvenga. felice notte a te.
  28. salyma 12 settembre 2014 ore 09:16
    Si in effetti Il Narratore e Paulie in questa ultima parte occupano i posti d'onore. Non capisco però perché la straordinaria bellezza dei fiori colorati per poter rendere felice Titania debbano essere trasformati nei colori del bianco e nero, cosa non farebbero certi uomini per accontentare la loro amata!
    ma voglio spendere ancora qualche parola sul Narratore e Paulie, spero che anche loro possano continuare la loro bella storia d'amore, non sempre le illusioni debbono rimanere per forza tali, possono anche trasformarsi in qualcosa di più concreto.
    Bella favola, forse senza una precisa morale ma sicuramente con un significato chiaro !
    Bravo Marco!

    P.S. ma.......quello sopra c'è o ci fa ! :-))) sai io leggo sempre anche i commenti............
  29. salyma 12 settembre 2014 ore 09:18
    E' una lei!
  30. Hamsho 12 settembre 2014 ore 09:35
    Nei colori del mondo
    il sorriso della gente.
    Da esportare favola
    e arcobaleni
    là dove il nero regna
    ancora supremo.
    Buon dì Marco.
  31. crenabog 12 settembre 2014 ore 10:04
    x salyma, la storia del Narratore e Paulie si è dipanata per lunghissimo tempo nella Saga e poi, finalmente, anche se a seguito di un evento luttuoso, si è concretizzata. a questo punto naturalmente resterà in essere, sarebbe davvero folle far sì che finisca. resterà uno dei punti fermi intorno a cui ruota tutto. grazie per l'apprezzamento! abbracci
  32. crenabog 12 settembre 2014 ore 10:05
    x Hamsho, sì ma ogni tanto una cosa del tutto fuori del comune, come i fiori monocromatici, riesce a sorprendere chi vive da secoli - il popolo dei Sidhe - e ha visto tutto quel che c'era da vedere! serena giornata!
  33. giusi62 12 settembre 2014 ore 12:09
    Marco ciao allora aspetto la prossima,
    buon fine settimana
  34. p.arnassius2 12 settembre 2014 ore 13:41
    Bellissimo!!!!!!! Sei sempre un grande Marco....Ti auguro un buon fine settimana....
  35. mizzy.66 12 settembre 2014 ore 18:20
    Complimenti Marcoooooo. Sempre a cavallo di un'inesauribile fantasia. :bacio
  36. Tu.MiStufi 12 settembre 2014 ore 22:11
    Domani racconterò il finale della favola al moroso che, affascinato dal racconto, si è indispettito non poco nello scoprire che la storia sarebbe rimasta in sospeso ancora per un po'. Si è divertito moltissimo alle marachelle del popolo degli Wee da lui subito simpaticamente soprannominati "cagacazzi" e non ha voluto sentir ragioni quando io sostenevo che l'idea più bella era quella della talpa che, scavando buchi crea un lago la cui acqua darà vita ai semi portati inavvertitamente sulla luna dopo una notte di bagordi. Sarà felice dell'happy end...almeno nelle favole :) Grazie, una bellissima favola da raccontare...anche agli adulti :)
  37. crenabog 12 settembre 2014 ore 23:03
    x giusi62, l'idea sarebbe quella di scriverla prima tutta intera e poi postarvela a puntate. se farò così dovrete aspettare un pochino, eh! ciao!
  38. crenabog 12 settembre 2014 ore 23:04
    x p.arnassius2, anche a te, cara, riposati!
  39. crenabog 12 settembre 2014 ore 23:05
    x mizzy66, grazie dolce, tengo in allenamento il cervello, almeno quello non invecchia eheheheh!
  40. crenabog 12 settembre 2014 ore 23:08
    x Tu.MiStufi, eheheh, ma bene, son contento che gli sia piaciuta, in effetti anche introdurre la Talpa come animaletto da compagnia per l'Uomo della Luna - che si sarà stancato di parlare col Ragno Gigante, come me che passo la notte a parlare all'ippopotamo pigmeo... - è stata una idea simpatica. poi mi fai sapere se anche il finale gli è piaciuto. e magari, come Sheherazade, puoi raccontargli anche le altre uscite precedentemente, chi sa! abbracci
  41. Tu.MiStufi 12 settembre 2014 ore 23:53
    Cercherò di trovare il tempo e l'energia per leggere le altre fiabe della saga.
    Che ci fai di notte in compagnia di un ippopotamo pigmeo? Sorvegli un ippodromo o un acquario di ippocampi? Abbracci. Saluti anche a Hippo
  42. Evelin64 13 settembre 2014 ore 13:15
    Un finale "favoloso", nel senso che corrisponde ad una favola appunto. Bello bello bello :clap
    Evelin:bye
  43. crenabog 13 settembre 2014 ore 14:17
    x Tu.MiStufi, eh, bado che Sofia non sfondi i cancelli a colpi di tronchi, che Martina non si arrampichi sulle liane per squagliarsela... insomma, bado, bado... ti saluterò il piccolo briccone. ieri notte faceva i tuffi.
  44. crenabog 13 settembre 2014 ore 14:18
    x Evelin64, felice che sia stato di tuo gradimento. appena possibile ne arriverà un altra. saluti ed abbracci
  45. Tu.MiStufi 13 settembre 2014 ore 14:41
    ...sicuramente un gran da fare! Ora starai riposando all'ombra di un hippocastano...perciò me ne vado in punta di piedi per non disturbare. Buon fine settimana :)
  46. crenabog 13 settembre 2014 ore 14:44
    x Tu.MiStufi ah, diciamo che sto digerendo gli spaghetti e tra un po' vado a letto. per fortuna stanotte riposo, quindi la ciurma e soprattutto le due paperone che parlano ai leoni le vedrò domani. buon weekend anche a te!
  47. serenella21 13 settembre 2014 ore 14:50
    un bel finale :clap
    hai una fantasia da far invidia
    senza malizia eh?
    sei un favolista eccezionale
    bravooooooo:urlo
    ciao un :staff
  48. crenabog 13 settembre 2014 ore 14:58
    x serenella21, grazie Lisa, non preoccuparti, io, te, gli altri, scriviamo ognuno di cose diverse. forse ci potrebbe essere invidia se provassimo tutti a scrivere favole - o racconti horror, ahah - ma così diciamo che ognuno si è specializzato in qualcosa, per la gioia dei lettori che vanno a leggere i blog. speriamo che anche le prossime ti piacciano. abbracci anche da Finbar, che ieri sera ha messo un post nel suo blog dove dice che ricomincerà a scriverci sopra. tu ci credi? io solo quando lo leggerò AHAHAHAHAH! 'sto briccone!
  49. Robyarch71 15 settembre 2014 ore 18:55
    Paulie e il suo cantastorie, felici e contenti, nella rigogliosa distesa floreale. Ma la distesa di fiori era felice che entrambi vivevano nella grotta lasciata dalle fate sorelle?
  50. crenabog 15 settembre 2014 ore 21:47
    x Robyarch, mah, un fiore fin che ha chi lo annusa, lo cura, gli dà l'acqua e non lo taglia, immagino che sia abbastanza soddisfatto della vita che fa... e poi Paulie ha bisogno di vivere vicino all'acqua non potendo tornare al mare del nord, altrimenti tornerebbe ad essere una fata foca, e così ha trovato una tranquilla sistemazione.
  51. methos1phd 15 settembre 2014 ore 22:49
    Egoisticamente parlando mi piacerebbe vivere in una delle tue fiabe con il lieto fine :-)) Buona serata. Angie
  52. crenabog 16 settembre 2014 ore 09:24
    x methos1phd, e che, non ti capisco? la prima grotta è mia però... eheheh! felice giornata!
  53. Settembre 20 settembre 2014 ore 13:35
    io leggo.... chiudo gli occhi e mi vivo il racconto......

    grazie Marco anche questo aiuta..

    tu splendido come sempre :staff
  54. crenabog 20 settembre 2014 ore 15:20
    x Settembre, grazie a te, sempre felice di aver fatto un buon lavoro!

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