TORNARE IN FORMA

20 maggio 2019 ore 10:19 segnala


Tornare in forma, faccio subito chiarezza, non è una autocelebrazione per ricordare a chi non se ne fosse ancora accorto che ho ripreso a scrivere nel mio blog per la felicità di alcuni e il travaso di bile di altri. No, è giusto il titolo per dare qualche piccolo consiglio al fine di aiutarvi a ritrovare una certa tonicità e forma fisica che senza eccessivi sforzi possa farvi pensare all'estate e alle vacanze (ce le avete? beati voi) senza troppe angosce dal mostrarvi in pubblico senza cappotto. Allora, direi che fondamentalmente il problema lo possiamo affrontare su due fronti, uno alimentare e uno ginnico, e premetto che entrambi li sto seguendo io e nell'arco di due settimane ho perso già quasi tre chili di massa adiposa e anche i pettorali e muscoli delle braccia sono tornati tonici. Quindi, dal lato alimentare, senza metterci a fare calcoli astrusi, grammature delle porzioni ed eliminazione di alcuni cibi rispetto ad altri, molto più semplicemente va adottato il digiuno secco, di cui potete trovare in rete migliaia di pagine, spiegazioni e quanto altro . I medici che lo consigliano per il potente effetto depurativo e di brucia-grassi, puntano l'indice anche sul fatto che faccia ritornare la produzione di serotonina che dà il senso del benessere, rimuova i carichi di tossine, inoltre digiunare dal cibo senza neanche bere spinge il corpo a bruciare tessuti adiposi garantendo un dimagrimento che resta a lungo effettivo nel suo risultato. Gli studiosi che lo applicano eseguono cicli di due-tre giorni di totale astinenza, personalmente - e siccome sto seguendo il digiuno religioso - digiuno totalmente dall'alba al tramonto per poi fare la cena e ripeto, l'addome appare già molto più sgonfio, ho dovuto fare un altro buco alla cintura e ho perso quasi tre chili. Inoltre, se si vuole ottenere un risultato ancora più drastico, nel periodo in cui si segue questo regime è buona cosa mangiare frutta, verdura e formaggi freschi, pasta e pane con moderazione, se si può evitare la carne tanto meglio. Quindi sì, può sembrare duro, ma tutto dipende dai risultati che si vogliono ottenere, sia spirituali che fisici. Per quanto riguarda l'aspetto fisico e sportivo, considerando che moltissimi tra i lettori non hanno il tempo o la possibilità di andare in una palestra, memore anche degli anni in cui facevo culturismo, il mio consiglio che vale soprattutto per chi svolge attività di ufficio sedentarie è di ricorrere alle contrazioni isometriche. Pur sforzando i muscoli il carico di lavoro non è pesante, non c'è da preoccuparsi perchè lo si può fare tranquillamente anche sul posto di lavoro, aiuta a sciogliere e tonificare le masse muscolari e allevia lo stress, inoltre vedere i propri fasci muscolari ritornare sodi dà indubbiamente una bella soddisfazione. In pratica si tratta, una volta scelto il muscolo su cui agire, di farlo contrarre e mantenere la "posa" tra i trenta secondi ed il minuto, se ne possono fare quante se ne vuole, tenendo conto che farne un numero limitato spingendo forte aumenta il muscolo, farne tante in maniera rapida e leggera lo asciuga e definisce. Prendiamo il caso che vogliate tonificare il torso, quindi l'attaccatura dei pettorali con i deltoidi delle braccia e al contempo bicipiti e avambracci. Stando in piedi, o seduti, a schiena dritta, provate a tenere le braccia lungo il corpo, scostate con i gomiti fuori, unite il palmo di una mano con l'altra a pugno e spingetele una contro l'altra. Immediatamente sentirete gonfiarsi i dorsali, i grandi muscoli della schiena che conferiscono il sempre mascolino aspetto a V del torso, sentirete irrigidirsi l'attaccatura dei pettorali con i deltoidi e gonfiarsi i bicipiti. Tutto questo in un attimo e senza usare pesi. Restate così mezzo minuto, ora rilasciate lentamente, sentite che botta di afflusso di sangue che vi scorre nel corpo e come tutta la zona del petto e della schiena ne ha beneficiato. Potete anche, tenendo le braccia lontane dal corpo, piegate a L, senza unire come prima le mani, avvicinarle con sforzo, come se steste spingendo in dentro un attrezzo a molla che però non c'è davvero. Concentratevi e sentirete l'effetto potente su tutti i muscoli. Scegliete quindi la zona muscolare che vi interessa, provate quale movimento vi dà maggior beneficio e seguitelo. La contrazione isometrica non prevede particolari movimenti articolari quindi staticamente concentra tutto l'effetto sulle fibre muscolari alle quali mirate. Quindi adesso provate per un mese a unire questi esercizi al regime alimentare che potremmo definire a fascia oraria, dato che mangerete e berrete senza esagerare solo dal tramonto. E se sarete costanti - ma la soddisfazione di vedere risultati quasi immediati certo vi gratificherà - mandatemi qualche foto estiva, con gli altri grassi e bolsi che non sapranno come avrete fatto...
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20/05/2019 10:19:37
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Commenti

  1. 63klimo 20 maggio 2019 ore 10:37
    A me pare che in moltissimi ti leggano con molto piacere(tra l'altro arrivare a scrivere oltre 1700 post in un blog e' un'impresa titanica,post si spessore)esistono sempre coloro che.secondo me per invidia,abbiano travasi di bile.
    Detto questo,non ho molto tempo per le vacanze,ultimamente ho preso qualche chiletto(ho tentato di smettere di fumare,sono cresciuti i chili e ho ripreso),a me se in spiaggia o in altri luoghi mi vedono un po' di panza...i tuoi consigli sono comunque utili e condivisibili.Buona giornata.
  2. vagarsenzameta 20 maggio 2019 ore 11:56
    Riuscissi a tenere a stecchetta (come dimo noi a Roma) la gattina mia che non fa altro che strafogasse e se non gli do la parca porzione mi salta in testa e mi graffia neanche pensasse che la mia testa fosse una gigantesca scatoletta di cibo per gatti,ahiahiaaih….
  3. crenabog 20 maggio 2019 ore 16:57
    X @63klimo l'importante è che stai bene con te stesso, i miei consiglietti vanno a chi ne sente la necessità, ovviamente! Serena notte e grazie sempre per l'apprezzamento.
  4. crenabog 20 maggio 2019 ore 16:59
    X @vagarsenzameta.come il mio gatto che al contrario di me dorme 19 ore e corre per 5, mentre io dormo cinque ore ed è già un miracolo. Idem per il cibo!
  5. 63klimo 20 maggio 2019 ore 18:11
    Lo stare bene con se stessi ,sono d'accordo,serena notte anche a te,l'apprezzamento e' sincero e da meritato
  6. ceravamotantoamatti 20 maggio 2019 ore 20:47
    Io ho risolto dotandomi di vanga e di zappa ... all'aria aperta in mezzo agli olivi ... in cerca delle origini che furono dell'uomo accorto ... e bislacco ... specialmente se mi doto di birra o vino freschi ... da bermi per reintegrare i liquidi persi con il lavoro ... con il sudore. Ciao Crena.
  7. crenabog 20 maggio 2019 ore 21:40
    X @ceravamotantoamatti , gran bella cosa e lodevole, il fiero lavoro manuale è stato sin troppo dileggiato e negletto, mi hai fatto ricordare quando da bambino stavo alla casa in campagna di mio nonno, pianta amo le viti e accudivamo gli animali. Che meraviglia...
  8. ceravamotantoamatti 21 maggio 2019 ore 09:13
    @crenabog Già; e tu sai come ragiono sugli animali. Si volevano veramente bene nell'accudirli nei loro spazi naturali ... e la compagnia era assicurata. Questa compagnia, averla costretta in una casa ... non ha fatto altro che rendere inutili (o superflui) esseri della propria specie. Almeno così ragiono. Senza poi trascurare il rischio che un animale tenuto a stretto giro di igiene precario ... possa trasmettere serie malattie da dover affrontare negli anni a seguire della propria senilità (magari quando l'animale non è più presente). Tu lo sai come sospetto, infatti, che la negligenza umana di talune persone possa aver portato all'insorgere di malattie serie che ai tempi nostri non esistevano mica (autismo, Sla, lecuemie, alzheimer, cancri in generale) ... o per lo meno non esistevano in così elevate consistenze. Lo vado gridando ai 4 venti ... di amare sì gli animali ma di non permettere che questi portino come contrappasso del loro grande amare a soffrire per la perdita di nostro caro familiare (o per la malattia seria di ci accennavo prima).
    Il mio discorso, quindi, non vuol portare ad odiare gli animali cosiddetti casalinghi ... ma a porre attenzione alla stretta convivenza che con loro si avrebbe in una casa. Lo so bene che quello che ti offre l'animale con il suo scodinzolare sempre e sempre fare le fusa ... non saprebbe offrirtelo "sempre" un consorte ... un parente, un'amicizia. L'egoismo proprio non lo si può pagare con un estremo dolore ... una vita incrinata ... se non addirittura spezzata ... per soddisfare il nostro ego e il nostro metterci nel ruolo di sentirci padroni. Non lo ritengo giusto ... per chi nasce sano e si ammala come quello che nasce con il feto "inquinato". Una vita distrutta per pura negligenza ... ammesso che non avesse sospettato nulla sulla presenza di un cane ... o un gatto. Non tutti sanno ricorrere alla fede religiosa per accettare questo altri o proprio dolore da affrontare nella vita. Ripeto: gli egoismi sono deleteri.
    Osserva e chiedi tra le tue conoscenze ... se in consueta presenza di animali tenuti in casa ... non hanno avuto mai episodi eccezionalmente dolorosi da affrontare con i propri cari. Osserva e risponditi sul perchè questo è toccato a lui ... perchè questo è toccato a lei ... che ci tenevo tanto. E poi, paraplegici vegetali cui ci si ostina a tenerli in vita come se fossimo dei buoni ... buoni alla stessa maniera di come ci sentiamo buoni nell'ospitare un cane nelle lenzuola ... o ci mangiamo assieme nella stessa ciotola posta sulla tovaglia linda che si ha nella cucina. Le mie parole non possono passare inappropriate o indifferenti ... giacchè è da prepotenti o da stupidi ridicolizzarle. Anche io ce no so pregare vorrei un mondo più pulito e meno sofferente ... ma spesso mi sento come mi facciano passare passare per quella sacerdotessa del tempio di Apollo chiamata Cassandra. L'hanno fatta passare per una "cazzara" ... ma la Troia (di città) non si è salvata. Perchè non apri la discussione su questo argomento per mezzo di un post da pubblicare nel tuo blog? Potresti contribuire a far destare gli animi più riottosi ... a comprendere questo rischio ... qualora con il cane o il gatto ci si vada a letto o li si facciano accedere nelle cucine e sui divani. Per non parlare degli ospedali ... la cui proposta è quella di far accedere germi e parassiti "sistematicamente" presente sui cani e sui gatti. Tu saresti più credibile ... con la nomea che ti sei fatto qui dentro. Potresti contribuire a salvare delle vite ... anche a costo che ti si metta in croce ... come quel Gesù Cristo che conoscono tutti. Bisogna sempre cercare di salvare la propria specie. Ciao Crena ... e grazie per la solita squisita ospitalità che ti contraddistingue. Fammi sapere se pubblichi qualcosa di specifico ... che approfitterei di leggere come la pensa gente che a me manco più saluta ... per quanto risulterò antipatico nel tentare di salvar loro ipotetici dolori e vita. Nel condurla spesso si fanno molti ingenui sbagli: tipo i tatuaggi, per esempio. Ma se credi ... di questo potremmo parlarne in seguito.
  9. crenabog 21 maggio 2019 ore 09:45
    x @ceravamotantoamatti una serena giornata a te, io sono tornato adesso dopo la consueta nottata e sono non dico stressato ma semidefunto, e già ho avuto le mie discussioni in famiglia, quindi mi afferro alla calma olimpica che cerco di mantenere e non faccio - di solito - discussioni qui nei vari blog. di solito sì, mi permetto di raccontare aneddoti, fornire esempi, aprire discussioni ma se posso sempre in forma amabile e quando vedo che non è possibile, in quanto la controparte è estremamente ferma nelle proprie legittime idee evito di arrivare a quelle che poi diventano liti. non mi piace, non lo trovo costruttivo, non è signorile e soprattutto ne ho ingoiate talmente tante in questi anni da non poterne più. motivo tra l'altro per il quale sono venuto ritualmente a leggere i tuoi post e i commenti che ne seguono ma non sono intervenuto perchè del mio parere non c'era bisogno. perchè è pacifico che le tue idee siano risapute e come è giusto che tu le abbia e le dica, così democraticamente è giusto che gli altri possano o meno condividerle. ma da questo ad aprire scontri, o a non venire più a leggerti o addirittura - come mi è parso di capire nel tuo post recente - a segnalarti e farti bannare be' mi sembra una cosa un pochino eccessiva, anche perchè al di là delle tue idee non mi è sembrato che nei modi o espressioni che hai scritto ci fossero cose da segnalazione. una segnalazione va bene, va fatta, e a volte le faccio anche io, se si trova della pornografia, delle bestemmie, degli insulti plateali, o specifici atteggiamenti di intolleranza, allora sì, ma a me non è sembrato di trovarne nei tuoi scritti. veniamo ad altro, questo cappello era giusto per fare capire come non appartengo a quelli che ti hanno isolato, ma semplicemente a quelli che non vogliono stare a fare discussioni infinite. i miei ricordi di campagna, ehh, erano relativi ad un grande pollaio e ad una conigliera, che con quegli animali ci mangiavamo, ma certo non ce li portavamo in casa. nonno aveva un grande cane lupo che veniva in casa ma che dormiva fuori. ma sul fatto di avere animali e ammalarsi potrei porre sui due piatti della bilancia persone che conoscono che allevano gatti e li vendono, da sempre, avendoli in casa, puliti e vaccinati e ben curati e mai nessuno di loro ha avuto malattie. e sull'altro piatto - anche se mi è pesantissimo ricordo - ci posso mettere la buonanima di mio padre che non beveva, non fumava, non mangiava ai ristoranti, non era tatuato e l'unica cosa che faceva era lavorare e stare con la famiglia, devastato a sessant'anni da una epatite asintomatica mai diagnosticata sfociata in ascite con mesi di orrendi dolori in ospedale fino alla morte. quindi, di fronte a cose del genere, pensare che la causa delle malattie che affliggono l'umanità possa essere un cagnetto o un gatto che viene tenuto con tutte le cure in casa mi lascia alquanto distante. faccio sempre presente che ammetto che tutto possa accadere, che si possa morire anche della psittacosi trasmessa dai pappagallini che si tengono in gabbia sul balcone, che si muore di leptospirosi mangiando una rosetta comprata al forno dove la notte sulla farina hanno pisciato i topi. che si muore camminando per strada se ti crolla un balcone in testa o se mentre sto a fare la guardia di notte un barbone mi arriva dietro e mi accoltella come è successo ad un collega, e avendo presente in quanti miliardi di modi Sorella Morte stia in agguato pronta a romperci le uova nel paniere, per questi anni che mi restano - e secondo i miei calcoli già sarei dovuto andar via da un pezzo - non credo che rinuncerei all'affetto e al divertimento che mi dà il mio gatto del quale ovviamente non sono il padrone, forse lui mi vede come il suo collaboratore domestico o come il cointestatario dell'appartamento. con un cane è diverso, lo so per esperienza, ma dati i miei orari e le mie finanze non me lo sarei potuto permettere. definito i nostri punti di vista, che comunque già conoscevamo bene e che mi auguro finora abbiamo ampiamente rispettato (pur se ricordo un certo commento nel quale venivo citato come ignorante che offre agli ospiti piatti di brodaglia con cacca di gatto dentro, e ne converrai che invece di rispondere adeguatamente ho continuato ad essere più che amichevole) mi permetterei di salutarti chiudendo questo mio lungo commento augurandomi che la gente che viene a leggerti possa essere un po' più aperta di vedute, che riesca quantomeno ad accettarti pur se di idee diverse perchè perdere una conoscenza solo perchè si è di idee diverse ritengo sia la cosa più meschina e controproduttiva che si possa fare. un cordiale saluto.
  10. ceravamotantoamatti 21 maggio 2019 ore 11:01
    @crenabog Guarda che ho taggato il tuo post. Spero non ti sia dispiaciuto. In caso avvertimi che prontamente rimuovo l'invito di inserirsi nella lettura del piacevole scambio di vedute. Ma vengo alla nostra amabile discussione.

    Dunque: mi hai ampiamente risposto, grazie. Però, prima che vengo ad apprezzarti nuovamente per come ti poni ... ci tengo a precisare che quel che tu hai letto sul "ignorante che offre agli ospiti piatti di brodaglia con cacca di gatto dentro", altro non era stato citato che come ipotetico avvenimento. Del resto, io non ti conosco ... e non so le te abitudini se sono malsane o "bensane" ... visto quello che a tal riguardo (sul tuo gatto) mi dici. Per carità, non vuole essere un processo, quindi ... ma l'ipotesi che il pelo affiori sia pur accidentalmente sul tuo piatto ... potrebbe essere vero (vedi presenza appunto del gatto). Era, quindi, un parlare generalizzato ... che se tu l'hai intrapreso come un'accusa diretta alla tua persona ... ti ringrazio per non avermi dato degli schiaffi di "vaffaciullo" in tutta risposta.

    Te lo dico con conferma di idee: io ... alle parole mie e ai miei concetti faccio molta attenzione a non ledere la suscettibilità individuale che i miei ragionamenti possano far esplodere in aggressività, in rabbia, i maleducazione, insomma. Parlo ... e se la piega che si prende è altra ... mi adeguo alla strumentalizzazione che si fa del mio discorso. Per tale motivo ti chiedo scusa se ti sei coinvolto in prima persona in quel che dicevo per ipotetica descrizione. Magari la tua casa è linda e profumata ... nonostante tutto; ma non è per tutti la stessa cosa, sia intesi.

    Ti ringrazio pure per ... aspetta che vado a leggere come si chiama ... ah! si ..."psittacosi" ... che mi riprometto di andarla a studiare su qualche sito del web ... per meglio aver cognizione di causa qualora dovessi entrare in merito sui pappagalletti tenuti in casa. L'ignoranza ce l'ho pure io ... che mi stanno a cuore questi discorsi; non devi offenderti qualora te l'abbia dato pensando tu ignorassi questi fattori. Te lo dicevo per il bene tuo, del resto ... mica mio che non tengo nè gatto nè cane ... nè tantomeno un pappagalletto.

    Sulla leptospirosi, invece, già conoscevo l'estremo pericolo; ... ma converrai con me ... che è più facile incontrarne i casi (leggendoli sui giornali) ... piuttosto che un pianoforte o una tegola possano caderti sulla testa uccidendoti ... o che un barbone possa prendere il sopravvento con un coltello alla mano. E se così fosse (sul barbone o sulle tegole) pensi che non si dovrebbero mettere in allerta le persone riguardo questi specifici e antipatici accadimenti ipotetici? Così è per le malattie serie da digerire ... sospettando possano essere i cani o i gatti (o animali in generale) tenuti durante l'arco dell'intera vita. Ma qui mi taccio ... per rispetto ... visto il grave dolore che hai avuto con la perdita di tuo padre. So quanto è importante un padre per ogni figlio sano si rispetti. "Sano" ... perchè non è da tutti amare un padre. Molti, come specialmente per i tossici o gli esaltati, lo odiano ... e lo vorrebbero addirittura morto. Mi dispiace sapere che abbia sofferto. Se credi sia meglio ... potremo parlare dei tatuaggi ... o dei piercing "alla bovara" che in molti si fanno. E' pieno di gente stramba. E grazie sempre per l'ospitalità che mi concedi.
  11. crenabog 21 maggio 2019 ore 11:09
    x @ceravamotantoamatti , va bene, vediamo di non trovarci più in situazioni che possano portarci verso discussioni oziose e spiacevoli, per me non c'è problema, qui puoi venire a scrivere quando vuoi, le regole sono sempre le stesse per tutti, non si litiga con nessuno, non si insulta nessuno e si cerca di essere rispettosi quanto basta, poi tra amici si scherza e cazzeggia quanto ci pare. magari sì, una volta o l'altra parliamo pure di tatuaggi, anche perchè io essendo stato per decenni un disegnatore ho lavorato per quattro anni in moltissimi tattoo saloon facendo non i tatuaggi ma i disegni personalizzati e ovviamente ne ho diversi anche io addosso, a dimostrazione di come c'è gente tatuata che può essere un bravo padre di famiglia, un onesto lavoratore, un fedele religioso e una buona persona con tutti. pur essendo diversamente colorato, se mi passi labattuta. Alla prossima.
  12. ceravamotantoamatti 21 maggio 2019 ore 11:28
    @crenabog Sapevo che non tutte le religioni ammettono i tatuaggi. Saranno pure dei bravi religiosi ... ma il rispetto diventa, per taluni culti, delle proprie e vere blasfemie. Se fossi un osservatore cattolico ... laddove si dice che la carne non va mangiata nè di venere nè di marte ... strapperei quelle pagine ... per sentirmi ancora più devoto con quel culto. In chiesa, però, ci andrei sempre.
    A volte rasentiamo il paradosso di essere incoerenti pure con noi stessi. Però ... è ovvio che aver tatuaggi non è a garanzia di essere malavitosi ... alla stessa stregua di come un ergastolano o uno appartenente alla mafia giapponese ... si fanno tatuare tutto il corpo giacchè ormai non si ha più nulla da perdere.
    Questo dal mio punto di vista. Personalmente non mi faccio tatuaggi ... perchè non si sa mai come la vita prende una piega. Se dovessi vivere di stenti e di espedienti ... alla prima rapina in banca dovessi fare per sopravvivere ... verrei indicato sui monitor delle riprese fatte dalle telecamere come il colpevole ... dicendo "quello è ceravamotantoamatti, andiamolo a catturare". A chi piace essere schedati? Oh! Mi raccomando ... il parafrasare la rapina era per fare un esempio sulla cattiva scelta che si fa di adottare un tatuaggio. E' chiaro che chi non ha tatuaggi non è garanzia di essere una proba persona. Voglio dire che siamo arrivati ad un mistificarci tutti all'ennesima potenza. Tutto è più caotico; una sorta della casa ordinata che si ha in casa con la presenza di cani e gatti. Può pure esserlo ... ma a quale costo, sacrificio, lavoro ... per almeno almeno ... non farla puzzare di pelo di cane e urina di gatto? Voglio dire che lo sforzo è maggiore nel far capire che si è degli sciatti o delle discinte persone così messe alla vista delle persone. Non credo che una nonnetta ... a prima impressione ... possa dire ... "che carino ... così tinto sul braccio destro" a suo nipote; sarebbe come dire ... "che schifo di nipote che ho" ... alludendo magari al braccio sinistro non tinto (o viceversa ... sulle braccia tatuate). Rimane sempre più difficile giudicare a prima vista. Sono si ... pregiudizi ... ma spesso ci salvano la vita (vedi barbone e il tuo collega). Ma nessuno si inserisce al nostro amabile dialogo? Gente ... venite ... accorrete ... e diteci come la pensate. Gente seria, ovviamente. Buon riposo ... se vai dormendo per riposarti. Ciao. Esco anche io. Vado a vedere un po' il mondo come è fatto.
  13. ceravamotantoamatti 22 maggio 2019 ore 16:23
    :(
  14. crenabog 22 maggio 2019 ore 16:25
    x @ceravamotantoamatti ti riferivi al fatto che i lettori non hanno fatto seguito? e va bene, dai, che ce ne importa...
  15. ceravamotantoamatti 22 maggio 2019 ore 16:35
    @crenabog No, invece; dispiace. Io cerco di metterli in guardia sulle loro eventuali "stravaganze" ... e loro continuano imperterriti a dormire con i loro cani e gatti ... a mangiarci negli stessi ambienti ... senza nemmeno schifarsi dei germi e dei batteri presenti sul pelo, bava ed orifizi anali? "Nun se fa accussi, oh" ( per dirla alla burina maniera).

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