LA FAVOLA DEL BAMBINO CHE NON PARLAVA

23 settembre 2010 ore 11:08 segnala

Data di prima pubblicazione in Internet: 25.07.2009

C'era una volta, nel paesino che ben conosciamo, un uomo che aveva avuto un bambino e lo vedeva crescere e giocare sano e bello. Ma quel bambino di iniziare a parlare proprio non voleva saperne e la mamma si disperava anche perchè si avvicinava il momento di andare a scuola e sarebbero stati guai. Il piccolo non ci pensava, contento di fare i suoi giochi e di esprimersi a segni e a borbottii. Il padre andò a parlarne col narratore del villaggio, sperando che gli potesse dare qualche consiglio, ché di cose ne sapeva tante e lui gi raccontò di una vecchia credenza popolare. Bisognava recarsi all'antico castello di Blarney e far baciare la pietra magica al bambino, così si sarebbe risolto tutto, la pietra era la metà di quella posta sotto il trono degli antichi Re e sulla quale essi avevano giurato fedeltà alla nazione ed al popolo, ed aveva grandi poteri. Detto fatto, il buon uomo preparò la sua carrozza di legno, quelle grandi e belle carrozze con l'abitacolo in legno a forma di grande botte, con le finestrelle e le tendine, ci attaccò i cavalli, prese il piccolo e partì. Ci misero diversi giorni, passandoli a godersi il paesaggio e le meravigliose notti stellate, ascoltando i sussurri delle Fate della campagna e facendo a gara se vedevano qualche cappello di gnomo spuntare nei campi coltivati. Arrivarono al maestoso castello di Blarney che da secoli dominava le vallate circostanti, chiesero il permesso di salire in cima alla torre e quando furono lì, videro il famoso buco nel pavimento dal quale si accedeva ad un profondissimo cunicolo. La Pietra Magica di Scone era incastonata lì dentro a poche decine di centimetri dall'orlo. Il padre tenne il bambino ben fermo e questi si distese col capo nel buco, trovò la Pietra e la baciò. Soddisfatti se ne tornarono alla carrozza, dopo aver salutato i proprietari del maniero. Non passò un ora che il bambino cominciò ad elencare tutte le cose che vedeva rendendo suo padre molto soddisfatto. Ma poi, per tutto il viaggio, non tacque per un minuto, eccezzion fatta per il tempo in cui dormiva. E parlò, e parlò, e una volta arrivati andò a salutare tutti i conoscenti intrattenendosi con loro in lunghissime chiacchierate. Andò anche dal narratore per ringraziarlo e si fece raccontare tutte le favole che conosceva così da poterle ridire ad altri! E chiacchierò poi, per tutta la vita, diventando famoso anche fuori del villaggio e della sua contea. Ah, i miracoli sono una gran bella cosa ma se si potesse dosarli a volte sarebbe meglio!

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Data di prima pubblicazione in Internet: 25.07.2009 C'era una volta, nel paesino che ben conosciamo, un uomo che aveva avuto un bambino e lo vedeva crescere e giocare sano e bello. Ma quel bambino di iniziare a parlare proprio non voleva saperne e la mamma si disperava anche perchè si avvicinava il...
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23/09/2010 11:08:59
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Commenti

  1. Antelao 23 settembre 2010 ore 11:25
    mi ricorda un poco la storia di mia sorella Anna, la seconda di tre. Anche lei sembrava non voler parlare, pur essendo una bambina per il resto normale. I miei genitori la stimolavano: "dai, Anna, parla!" E lei zitta...Quando poi comincio', come il bambino della favola, non smise piu' e i poveri genitori: "Anna, taci un po'!" Anche oggi che ha 48 anni e' tuttora chiacchierona. Chissa' che pietra avra' baciato. Avrei una richiesta da inoltrare, tuo tramite, al sapiente narratore: esiste un antidoto?



    UdM

  2. crenabog3 23 settembre 2010 ore 12:28

    Si favoleggia che il capo dei Troll di Tumulilande sia in possesso del Mistico Tappo del dio Dagda, d'altra parte noto per le sue esagerazioni, come quella volta che venne scavato il letto di un fiume trascinandolo in giro, visto che aveva un enorme e pesantissimo sedere.  Tutto quel che era collegato a Dagda sembra fosse smisurato quindi magari anche il tappo dei Troll potrebbe esserlo. E' vedere come poterlo utilizzare, che mi lascia perplesso...eheheh!

  3. tata1965 23 settembre 2010 ore 12:44

    che bella favola....

    sai mi ci ritorvo un pò...

    sono nata sorda e fino ai 3/4 anni non se ne erano accorti, nonostante i dubbi di mia madre.

    Una volta accertata mi hanno portato pure me in quel castello e baciando la pietra ho trovato in me quella incommensurabile fiducia e voglia di esserci...

    Ora ormai nessuno se ne accorge del mio difetto e porto le protesi acustiche per sentire, anzi a volte mi dicono : tataaaaaaaaaaa e stà un pò zittaaaaaaaaaa...

    ;-) :rosa

     

  4. crenabog3 23 settembre 2010 ore 12:54

    x tata1965: non c'è da stupirsene, gli Dei sono strani e spesso compensano con casuali difetti l'eccesso di grazia e bellezza che talvolta trasfondono in chi nasce.  Se fossi stata perfetta, saresti stata pari a loro e non credo che lo avrebbero sopportato, mia Dea. Un abbraccio.

  5. Eva10 23 settembre 2010 ore 14:22

    anke io ho 2 nipoti ke kiakkerano sempre :mmm dovrò kiedere a mia sorella se le ha portate al castello:hihi   SONO SERIA  BELLA FAVOLA MI FA SEMPRE MOLTO PIACERE LEGGERE I TUOI RACCONTI .....SONO BELLISSIMI MI FAI FANTASTICARE E SOGNARE GRAZIE........:kissy

  6. tina67 23 settembre 2010 ore 14:38

    ...voluto la bicicletta... e allora pedala!

    un abbraccio

    Annette
  7. kritica 23 settembre 2010 ore 17:51

    molto carina e son daccordo anche io che bisogna  ben dosar le cose..anche i doni!

    Io credo che quel bimbo al momento non aveva nulla da dire ma doveva solo..ascoltare ed ammirare,insomma era un saggio..perchè dir cose inutile  se ancora ti manca la conoscenza? Chissa cosa avrebbe detto a momento opportuno!:bye

  8. MeisterEckhart 23 settembre 2010 ore 18:46

    Meno male che stavolta non si tratta di un ranocchio.

    Meister

  9. dolcecarrie 23 settembre 2010 ore 18:58
    Un dono è un dono, non è mai troppo...poi il bimbo aveva taciuto a lungo e ora doveva sfogare la sua voglia di comunicare, il miracolo della parola era per lui una nuova esperienza tutta da scoprire. Bella favola Marco, complimenti !!! Cate  :rosa :bye .
  10. LacrimaFelice.64 23 settembre 2010 ore 19:33

    era ora

     che bella storia bella davvero

    Buonaserata

    :rosaRosy :rosa

     

  11. ampollina2 23 settembre 2010 ore 19:59

    Meglio  parlare  tanto  che  per  niente,sarà  stato un  ottimo  oratore :kissy

  12. serenella21 23 settembre 2010 ore 20:19

    o 1 ..o 90 anzi 91:-)))

    mi sa ke il padre se messo i tappi nelle orekkie:hihi

    alle volte ci sono bambimi ke parlano parlano..xrò anke se ti stancano

    è sempre bello sentire la voce dei bambini

    un bacione papa marco:bacio

  13. anonima77 23 settembre 2010 ore 21:49

    bello davvero!!!!!  lo definirei molto profondo!!!! ;-)  un abbraccio daniela

  14. dolceluna71x 23 settembre 2010 ore 21:54

    quando son cosi immagino la gioia di un genitore quando il figlio inizia a parlare ........

    cavolo la cosa mi tocca da vicino

    che Dio t'ascolti......!!

    un abbraccio e ...

    grazie per questa bellissima favola

    Cat

  15. ilCavaliereIrlandese 23 settembre 2010 ore 22:59
    Sera a tutti 

    Proprio sera fa in una cena con amici ci siamo messi a parlare dei vecchi cartoni animati...dei negozi di giocattoli che hanno fatto la nostra felicità....e di alcune favole che con il passare degli anni si ricorda ancora ... o meglio ancora di alcune novelle che si leggevano a scuola...Per quanto riguarda il tuo blog e i tuoi scritti li trovo sempre piacevoli...purtroppo non ho modo di passare molto tempo al pc...ma ti ringrazio ancora una volta per i continui inviti che mi mandi...ti auguro una buona serata


    P.S. spero ti tornare presto attivo per seguirti meglio...Buona serata 
  16. LoCAr 24 settembre 2010 ore 01:37

    la metrica e' carina,si lascia leggere e soprattutto e' allegra e non scontata come alcune composizioni che si leggono in giro! carina veramente! un saluto mannaro!!!

  17. crenabog3 24 settembre 2010 ore 09:21

    x Eva10, simpatici i piccoli, che continuino così e soprattutto che leggano tanto, tantissimo! Un grazie e un caro saluto!

  18. crenabog3 24 settembre 2010 ore 09:24

    x la Senatrice Padmè, già, immagino fosse un Atala da montagna, di quelle con cinquanta rapporti, che quando ti pieghi per cambiare spostando la levetta non ti accorgi della buca, della vacca che attraversa o del camion pieno di rotoballe che sta affrontando il tornante...ahahahah! Bacioni...

  19. crenabog3 24 settembre 2010 ore 09:31

    x MeisterEckhart, oh, una new entry, se mi è consentito. E che nick, un domenicano della più bell'acqua e al quale non si può certo dire che Giovanni XXII portò fortuna, eh! Grazie della visita.

  20. crenabog3 24 settembre 2010 ore 09:33

    x kritica, ah, forse bastava metterlo seduto sotto l'albero di bipal e aspettare che si illuminasse , chi sa! Certo che si è veramente "stappato", eh! Un abbraccio.

  21. crenabog3 24 settembre 2010 ore 09:36

    x dolcecarrie: sì, ma certi doni possono anche essere difficili da reggere! te la ricordi la barzellettina dell'uccello insaziabile? eheh! ciao, dolce!

  22. crenabog3 24 settembre 2010 ore 09:39

    x Lacrima.Felice64, hai ragione, vado a rilento ma le sto centellinando, all'inizio avevo pensato di metterle giù tutte insieme poi il buon Cosillo mi ha saggiamente consigliato di darvi il tempo di fare tutte le cose che vi impegnano giornalmente e di metterne una ogni tanto. Così va bene lo stesso, no? un salutone.

  23. crenabog3 24 settembre 2010 ore 09:41

    x ampollina2, certo, spero però per lui che non sia diventato un politico! mi piace di più immaginare che abbia seguito le orme del narratore e sia andato a fare il teatrante in giro per il mondo declamando strofe e mottetti, sì, anche a me piacerebbe molto di più. Come diceva Petrolini, "un fine dicitore"...

  24. crenabog3 24 settembre 2010 ore 09:43

    x serenella21, ciao figlia cara, sì e ammetto che penso con un senso di vaga tristezza a quando al piccolo comincerà a cambiar voce e invece di scherzare sulle cose bizzarre che ora lo divertono rapperà o borbotterà o mugugnerà...ah, la vecchiaia è una brutta cosa, già. Un bacio da papà.

  25. crenabog3 24 settembre 2010 ore 09:45

    x anonima77, ciao cara, invero in queste modeste storielle c'è anche tanta polpa sotto la buccia, per quanto rosea e profumata essa appaia. Bisogna scavare un po' per godersele del tutto. Un grande abbraccio.

  26. crenabog3 24 settembre 2010 ore 09:47

    x dolceluna71x , ma grazie a te di avermi dedicato il tuo tempo a leggerla e che i bambini siano sempre liberi di parlare, esprimersi e tirar fuori qualsiasi cosa gli passi nel cervellino. Oh! questo sì, mi pare proprio un degno augurio! Bacioni.

  27. crenabog3 24 settembre 2010 ore 09:49

    x ilCavaliereIrlandese, belle le riunioni tra amici a perdersi nei ricordi...ma sai, io amici non ne ho, tempo per incontrarne qualcuno neanche e i miei ricordi devo viverli in solitudine, magari diffondendoli tra gli amici virtuali. Può sembrare poco, ma a volte invece è tanto. Torna quando puoi, mi farò vivo quando scrivo di nuovo, ciao!

  28. crenabog3 24 settembre 2010 ore 09:52

    x LoCAr, eheh, il mio migliore amico virtuale mi sa che iersera dopo la nostra chiacchierata ha goduto un tantino delle gioie di Bacco! Metrica? ciccio, ma non è che ti riferivi alla poesiola che ti ho lasciata in bacheca? ah, ti faccio notare che quelle strofette inventate di getto hanno poi furoreggiato tra i bambini della classe di Tato. Sono un uomo utile, talvolta, ahahah! Un grande abbraccio !

  29. milady444 24 settembre 2010 ore 13:49
    ho cominciato a parlare prestissimo
    e non ho mai smesso  :-)
    (purtroppo a detta di alcuni :many)
    ciao :rosa
    graziella
  30. Antelao 24 settembre 2010 ore 14:45
    mi sta simpatica la "Atala da 50 rapporti" che si accoppia con le rotoballe. Che promiscuita'!
    Anche io sono un chiacchierone. Antidoto, ci vuole un antidoto!!!


    UdM

  31. cirobatol 24 settembre 2010 ore 15:36
    volevo farti una domanda: Hai mai pensato di mollare tutto e fare come san filippo neri e dedicarsi tutto ai bambini? Ti ci vedo bene nella parte
  32. nelcielounastella 25 settembre 2010 ore 13:58

    Ciao,come sarebbe bello se questa fiaba fosse realtà!

    Tra i miei bimbi ce n'è uno che non riesce a parlare nonostante l'età...

    Fiabe e favole racchiudono insegnamenti e (per fortuna) fanno sognare persino l'impossibile!

    E' magico conservare nel cuore quella parte-bambina che aiuta a vedere splendidi arcobaleni persino in luoghi grigi!

  33. harley62r 25 settembre 2010 ore 17:21

    Ciao e' molto carina ,breve e divertente da raccontare ai bambini..e perche' no.. anche ai grandi che hanno bisogno ancora di sognare ..che ci sia un mondo magico..propio come nelle fiabe.

  34. DesertVampire 25 settembre 2010 ore 18:57

    Un modo per avere un attimo di tempo per fermarsi ancora a sognare ....... e meno male che ci è ancora permesso .... in questa vita frenetica :-)))

    mi è piaciuta molto sisi :-)))

    zao zao buon week :pipistrello

  35. sourciere 27 settembre 2010 ore 09:08

    proprio carina :-)  viene voglia di prendere i pennelli e di illustrarla. ciao complimenti sinceri

  36. crenabog3 27 settembre 2010 ore 09:58

    x milady444, oh oh, ma sei una chiacchierona adorabile, e lo sai benissimo! bacioni...

  37. crenabog3 27 settembre 2010 ore 10:01

    x Antelao, caro fratel montanaro, sto approntando una microrotoballa, vediamo se ti funziona come tappo! certo, un bel sigaro cubano, magari un Punch ben rollato, sarebbe più indicato come chiudibocca e di certo dà più soddisfazioni, con quel suo aroma rotondo, il sapore pieno e fragrante di cacao tostato...ahhh...vecchi ricordi! abbraccioni!

  38. ampollina2 27 settembre 2010 ore 10:03

    buona  giornata:kissy

  39. crenabog3 27 settembre 2010 ore 10:23

    x Cirobatol: eh, San Crena martire, ce lo vedo bene...ma io sono la mano sinistra di Dio e un bus abbastanza economico per la via di Damasco ancora non l'ho trovato, quindi temo che passerà del tempo prima che cominci a levitare, far resuscitare i blog e moltiplicare i cornetti alla crema... ma far del bene ai piccoletti, quando mi riesce, è la prima cosa, questo sì, a parte gli scherzi. un caro saluto.

  40. crenabog3 27 settembre 2010 ore 10:26

    x nelcielounastella, sì, e mi spiace per il piccolo. io con Tato sin da piccolo ho parlato moltissimo e infatti adesso ha una proprietà di linguaggio tremenda, al nido ha fatto iniziare a parlare lui tutti gli altri bambini che non sapevano farlo, magari però non legge e quindi quando scrive fa degli strafalcioni, ecco, questo mi rincresce parecchio...mah! ci vuole pazienza, amore e tanta fantasia! un abbraccio.

  41. crenabog3 27 settembre 2010 ore 10:32

    x harley62r : vero, il Popolo Segreto è tutto intorno a noi, anche se nelle città restano forse le streghe ed i mazzamurelli, ma appena possono se la scappano in campagna dove ancora possono celebrare i loro antichi fasti tutti insieme. e noi, grandi, difficilmente li vediamo, mentre i piccoli sì, come Tato che ancora guardando le nuvole scorge il Trenino dei Bambini mentre io, vecchio e acciaccato, non ci riesco più...che tristezza! un caro saluto.

  42. crenabog3 27 settembre 2010 ore 10:34

    x DesertVampire, in fondo sono la vostra uscita di sicurezza, peccato che in tanti non se ne siano resi conto. io ci provo a donare, se chi vuole prende, io sono ben lieto! Bacioni...

  43. crenabog3 27 settembre 2010 ore 10:36

    x sourciere, anche se per un uomo che ha sempre cercato una Musa è buffo pensare di esserlo lui per qualcuno, se ti dò l'ispirazione e allora ben venga, fallo, mi farà molto contento! ciao!

  44. crenabog3 27 settembre 2010 ore 10:37

    x Ampollina2, ciao cara, una lieta e felice giornata anche a te, grazie!

  45. lagunablu2010 27 settembre 2010 ore 21:34

    Questa sera avevo voglia di sentirmi raccontare una bella favola,

    come quando ero bambina e costringevo chiunque a raccontarmene una!

    E allora eccomi qui.... dove ero certa che l'avrei trovata...

    Grazie per avermela raccontata!

    Un sincero abbraccio!:rosa

  46. crenabog3 28 settembre 2010 ore 12:29

    x lagunablu2010: grazie a te, amica mia, e approfitto per dire anche che l'ispirazione per questa storia mi venne a causa di un buffo fumettino disegnato tantissimi anni fa dall'ottimo Tony Wolf, il cartoonist inglese per bambini, che aveva disegnato un papà irlandese che portava il suo figliolo (entrambi porcellini, come si sa, lui disegna personaggi dalle fattezze di animali graziosi) a baciare la pietra di San Patrizio e da allora il piccolo non si azzittò mai più. Era così piacevole, anche se breve breve, che non sono riuscito a non costruirci sopra una delle mie storie. Come vedete, anche io ogni tanto mi rifaccio a qualche fonte. Un abbraccio e onore a Tony Wolf i cui piacevolissimi libri per piccoli potete trovare in qualsiasi libreria.

  47. cioccolatino111 28 settembre 2010 ore 18:02

    del racconto, ho pensato che il bimbo nn parlasse xchè nn voleva crescere:mmm  e invece:hoho  cmq, il padre, dovrebbe cercare un'altra pietra...meglio un fiore raro, da far annusare al figlio divenuto logorroico...così da dosargli parole e frasi:many  favola fantastica...del resto, tutte le tue storie sono splendidamente fantasiose:-) un abbraccio ciao:bye

  48. crenabog3 29 settembre 2010 ore 11:57

    x cioccolatino111, no, semplicemente se ne stava tranquillo nel suo bozzolo e non aveva ancora trovato il modo di esprimersi. O chi sa, magari non gli andava proprio di partecipare al bailamme degli adulti, eheh! Un caro abbraccio.

  49. gattamannara 29 settembre 2010 ore 13:08
    Sono d'accordo..la parola è preziosa, ma a volte va dosata e ponderata…le parole hanno un peso, soprattutto quando sono usate per ferire le persone o per parlare senza cognizione di causa..A parte questo mio pensiero, splendida favola come sempre…
    Un abbraccio!
    Babs
  50. crenabog3 01 ottobre 2010 ore 11:15

    x gattamannara, condivido il tuo pensiero, come diceva Fellini "ci vorrebbe più silenzio" ma so bene che qui dentro siamo tutti dei gran chiacchieroni e a volte qualcuno eccede. Va be', ci vuole pazienza e l'arte della sopportazione. Magari non rispondendo, che so. Grazie per l'apprezzamento!

  51. PrimaDelSilenzio 02 ottobre 2010 ore 14:21

    ...........bella favola .......come tutte le altre del resto; Il bambino aveva trascorso troppo tempo senza parlare e quindi ha sfogato la sua voglia di inserirsi nel mondo comunicando il più possibile le sue idee e tutto quanto passava nella sua testa , certo il troppo non è mai congeniale in nessun caso, ma penso che piuttosto che muto, meglio chiacchierone :-)

    A proposito non è che poi in seguito si è reincarnato in qualche politicante ? No non penso, spero che lui non abbia mai detto bugie :-)))

    Un caro saluto ed una buona domenica :staff

    Anna

  52. crenabog3 04 ottobre 2010 ore 09:51

    x PrimaDelSilenzio, no, dubito che possa essere diventato un politico, eheh, mi piace pensare che abbia seguito le orme del Narratore in maniera itinerante, allietando altre città e villaggi. Chi sa magari alla fine guadagnava pure più del maestro. Buon per lui! Un abbraccio.

  53. ninfeadelnilo 07 ottobre 2010 ore 16:53

    .. mi chiedo come mai un uomo che ama tanto la fantasia.. come la amo io non viene mai a farmi visita nel gruppo dove esiste una cartella delle favole dove sarei onorata di trovarci le tue belle favole oltre ad averti con noi e partecipe come iscritto. visto che nel mio gruppo ho fatto in modo di inserire i vari mondi..dove ognuno può scegliere quello che più preferisce. praticamente ce nè per tutti..per te addirittura due  cartelle anche quella delle tenebre che so ti affascina molto..es. lupi mannari..vampiri e simili creature. ti aspetto. raffy

  54. cosillo 07 ottobre 2010 ore 18:40

    da grande avrà preso il posto del narratore del villaggio.

    Un abbraccio

    Adriano

  55. gattogrrr 08 ottobre 2010 ore 01:37
    CHISSA' I TUOI NIPOTINI COME LI FAI CONTENTI SEI DAVVERO IN GAMBA A RACCONTARE LE FAVOLE,COMPLIMENTI PER DAVVERO AMICO ;-) BUONA NOTTE
    GRRR :-) :bye :bye  
  56. crenabog3 08 ottobre 2010 ore 09:19

    x ninfeadelnilo, amica cara, hai ragione ma oramai da parecchio dispongo di tempo limitatissimo che impiego giusto per entrare nei miei due blog a leggere e rispondere, a fare qualche veloce visita agli amici e magari a scrivere un post ogni tanto. E poi adesso mi sono impegolato col nuovo blog su un altro dominio che ogni giorno rifinisco e ci aggiungo qualcosa, come una casa in costruzione, cosa molto divertente che mi riporta allo spirito avventuroso degli inizi e dove, siccome non lo uso come una community, le visite vengono perchè mi trovano nei tanti motori di ricerca mondiali dove sono inserito. Abbastanza affascinante, direi. Per questo, non per altro, ho sempre evitato di entrare nei gruppi, all'inizio avevo aderito a vari ed era anche bello, che diamine!, ma stavo anche tutta la notte sul pc in un ufficio e facevo lo sbarazzino a scrivere ovunque e a tenere contatti con tutti. Ora non ci riesco più e mi dispiace iniziare qualcosa se poi non posso essere assiduo. Davvero mi piacerebbe e ti auguro ogni riscontro positivo al gruppo, e magari prima o poi mi convincerò ad essere più attivo. Chi lo sa! Un grande abbraccio.

  57. crenabog3 08 ottobre 2010 ore 09:22

    x cosillo, caro mio, me lo auguro, improvvisamente il briccone sta mostrando una inusuale voglia di leggere di tutto e ha già divorato - simbolicamente - due libri, cosa alquanto sospetta, direi. Ma mi auguro possa essere per lui un buon incipit nel viaggio all'interno del mondo della fantasia personale. E che diventi anche lui un bravo narratore, sì... ciao Adria'!

  58. crenabog3 08 ottobre 2010 ore 09:25

    x gattogrrr, oh oh, vecchio mio, piacere di riaverti nelle mie pagine! purtroppo non ho nipotini ma un pupetto, anche se oramai sono ampiamente un signore di mezza età, che però le ama molto e spero possa un giorno - se io nel frattempo sarò andato a ritrovare le anime care dei miei parenti - raccontarle ai suoi figlioli. Se invece ci sarò ancora, allora me la spasserò a raccontarle a loro, questo è certo. Anche se non è che mi senta molto di consigliargli il matrimonio, alla luce delle mie esperienze...ahahahahah! Ciao caro!

  59. topa65 31 ottobre 2010 ore 10:29
    Mi sa che la conoscono in tanti stà pietra....

    Ti ho trovato, tornerò  a"goderti"
    (e chi l'avrebbe mai detto.. ahahahah )
    Bacissimo :flower
  60. crenabog3 03 novembre 2010 ore 12:04

    x Linda, lieto di vederti anche qui e godimi senza ritegno eheheh! Bacioni ricambiati!

  61. venuste 06 novembre 2010 ore 08:17

    vogliamo sempre tutto...

    beh certo per un genitore un figlio che non parla

    è anche una preoccupazione...

    puo' essere autismo...

    che si manifesta dopo il terzo anno di eta'....

    ................

    una bella storia cosi...... è successa a mia sorella

    col figlio maschio........ era sano......

    solo un pò pigro...

    poi un bel giorno..... inizio' a parlare.......

    e chi lo fermava piu'............ scassava proprio........

    infatti io.. l'ho sopprannominato prof...

    perche i prof parlano parlano parlano.........e annoiano..

    ..............

    bisogna solo aspettare... i tempo giusti per la crescita...

    non si deve seguire uno schema perfetto per tutti...

    è come se sotto un albero di frutti...

    per farli maturare prima ci mettiamo

    sotto una stufa...

    ............

    ciao vado a leggere le altre...... :kissy

  62. venuste 06 novembre 2010 ore 08:20

    quando tenalady cresceva

    non ho avuto problemi con lei

    pensa a sei mesi... ha chiamato papo... papoooo.......papa'...

    era in braccio a mio fratello...

    che per la meraviglia e lo spavento.....

    me la stava facendo cadere...

    ma in compenso... nella vita...

    parla giusto.. dosata.. è molto riservata...

    vedi......... non è dettoche chi parla prima poi parla tanto...

     

  63. crenabog3 09 novembre 2010 ore 10:11

    x venuste, simpatici i tuoi ricordi, sempre intimi e cari, ti ringrazio di condividerli con me e i lettori. E un augurio a Jaia perchè parli quanto vuole ma dicendo sempre le cose giuste. Un abbraccio.

  64. tecerco 20 novembre 2010 ore 15:27

    Come qualcuno ha scritto, certamente doveva sfogarsi del lungo silenzio, il bimbo. Ma giustamente tu fai notare che c'è un limite, un dosaggio da rispettare. Ecco, il rispetto è la parolina giusta. Chi imperversa sugli altri con eccessiva logorrea, forse va tacitato. Esiste anche un saper vivere e fortunatamente c'è chi ne parla ed è esigente in materia. Io lo sono e fortemente! E spero che  nel blog prenda definitivamente piede questo stile. Esigere da tutti comportamenti educati è diventato ormai irrinunciabile, pena il decadimento morale del paesello blog. Fine davvero per chi, pur essendo aduso ad un linguaggio scurrile da scaricatore di porto, poi pretenda di partecipare a belle chiacchierate, quali quelle che anche tu proponi con i tuoi post.

    Complimenti e a presto.

    Tc

  65. crenabog3 22 novembre 2010 ore 15:40

    x tecerco, grazie della visita e in effetti ho da sempre propugnato il rispetto della netiquette ma va da sè, tutti ne parlano, tutti la vogliono e nessuno la segue. finiremo nelle trincee, caro mio, porta la tinozza con i fagioli che io porto le cartine col tabacco... avanti così! Un caro saluto.

  66. parnassius2 03 marzo 2012 ore 00:29
    :rosa Bella.....bella....BELLA!!!!! :-) :-) :-)

    Io lavoro in una scuola materna tre pomeriggi a settimana, intrattengo i bimbi con un'attività didattica.....ma fidati che meraviglia sentire le loro vocine, anche quando gridano, per giocare logicamente, i bimbi sono tutti quanti una meraviglia della vita. Adoro i bambini.....

    salutone papà crena..... :rosa
  67. crenabog3 03 marzo 2012 ore 06:52
    allora, se pensi che gli farà piacere, scegli qualcuna di queste favole e raccontagliela. farà piacere anche a me. abbracci
  68. parnassius2 03 marzo 2012 ore 11:07
    già FATTO.... :-) :-) :-)

    penso non cela avrai a male se non ti ho chiesto il permesso!

    un bacione crena.....e buon fine settimana.... :rosa
  69. crenabog3 04 marzo 2012 ore 21:32
    no, no, tranquilla, poi mi fai sapere se gli sono piaciute! bacioni, alla prossima

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