Papa Ratzinger incriminato di genocidio dall’ITCCS

15 febbraio 2013 ore 16:55 segnala


Il Tribunale Internazionale sui Crimini di Stato e Chiesa ha incriminato Papa Ratzinger, di seguito l’estratto del testo della denuncia.

Però prendete la notizia con la massima cautela per la mancanza di chiarezza in un annuncio così importante, anche se in base alla Common Law il Tribunale in questione potrebbe avere tale potere. Il sistema del Common law è un modello di ordinamento giuridico, di matrice anglosassone, basato sui precedenti giurisprudenziali.

Ecco il testo tradotto:

Joseph Ratzinger è stato costretto ad annunciare le sue dimissioni senza precedenti storici dalla carica di Papa a causa di un’imminente azione del Governo europeo, che ha spiccato un mandato di arresto contro Ratzinger e, entro Pasqua, emetterà un lien commerciale pubblico sopra le proprietà del Vaticano.

L’Ufficio centrale dell’ITCCS – International Tribunal into Crimes of Church and State di Bruxelles è stato costretto, dall’improvvisa abdicazione di Benedetto XVI, a rivelare i dettagli seguenti:

1. Venerdì 1 febbraio 2013, sulla base delle prove fornite dalla nostra affiliata Corte di Giustizia Common Law (itccs.org), il nostro ufficio ha concluso un accordo con i rappresentanti di una non specificata nazione europea (ma non si sa quale n.d.r) e dei suoi giudici, a garanzia di un mandato di arresto contro Joseph Ratzinger, alias Papa Benedetto XVI, per crimini contro l’umanità ed associazione a deliquere.

2. Questo mandato d’arresto sarà consegnato all’ufficio della Santa Sede di Roma il giorno venerdì 15 febbraio 2013. La suddetta nazione ha concesso il permesso di trattenere Ratzinger, come criminale sospettato, all’interno del territorio sovrano della Città del Vaticano.

3. Lunedì 4 febbraio 2013, detta nazione ha consegnato una nota diplomatica nelle mani del Segretario di Stato Vaticano, Card. Tarcisio Bertone, informandolo dell’imminente mandato di arresto e invitando il suo ufficio a farlo rispettare. Nè il card. Bertone nè il suo ufficio hanno fornito alcun riscontro immediato a questa nota, tuttavia, solo sei giorni più tardi, papa Benedetto si è dimesso.

4. L’accordo tra il nostro Tribunale e i tribunali della nazione in parola comprende, come seconda disposizione, quella di emettere un lien commerciale sopra le proprietà e le ricchezze della Chiesa Cattolica Romana con effetto a partire dalla domenica di Pasqua, 31 marzo 2013. Questo lien sarà accompagnato a livello globale dalla pubblica Campagna Pasquale di Rivendicazione (“Easter Reclamation Campaign”, n.d.t.), in base alla quale le proprietà della Chiesa Cattolica saranno occupate e rivendicate dai cittadini come beni pubblici ed incamerate ai sensi del Diritto Internazionale e dello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale.

5. È decisione del nostro Tribunale e del governo della nazione in parola, quella di procedere all’arresto di Joseph Ratzinger e alla sua rimozione dall’incarico di Pontefice Romano, con l’accusa di crimini contro l’umanità e associazione a delinquere.

6. È altresi nostra nuova decisione quella di procedere come previsto anche all’incriminazione e all’arresto del pontefice successore di Joseph Ratzinger, secondo le stesse accuse, e di imporre il lien commerciale e laCampagna Pasquale di Rivendicazione contro la Chiesa cattolica romana.

In chiusura, il nostro Tribunale riconosce che, a causa della complicità di Papa Benedetto XVI nelle attività criminali della Banca Vaticana IOR, quest’ultimo è stato persuaso alle dimissioni dai più alti funzionari del Vaticano. Secondo le nostre fonti, è stato il Segretario di Stato Tarcisio Bertone a costringere Joseph Ratzinger a rimettere immediatamente il suo incarico, in risposta diretta alla nota diplomatica relativa al mandato d’arresto a lui notificata il 4 febbraio 2013 da parte del governo della suddetta nazione.

Facciamo appello a tutti i cittadini e ai governi affinchè supportino i nostri sforzi per demolire legalmente e direttamente la corporation Vaticana ed arrestare i principali ufficiali e membri del clero complici in crimini contro l’umanità e nella cospirazione criminale in corso per proteggere ed insabbiare la tortura e il traffico di bambini.
Questa settimana, il nostro ufficiò pubblicherà ulteriori bollettini di aggiornamento sugli eventi dellaCampagna Pasquale di Rivendicazione.
ITCCS – Ufficio Centrale di Bruxelles Bollettino pubblicato il 13 febbraio 2013
ore 12:00 GMT (ore 13:00 italiane)

I crimini di cui sarebbe accusato sono il genocidio dei bambini Canadesi come si può leggere nell’articolo Genocidio cattolico in Canada, ecco perchè il Papa ha abdicato.
La veridicità di questa orribile vicenda appare comprovata da una rilevante mole di prove documentali di ogni genere e comunque possa essere giudicata dal pubblico la rilevanza giuridica dell’evento, così come descritto dal comunicato, è ovvio prevedere che questa vicenda non mancherà di produrre clamorosi colpi di scena.
(web)
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« immagine » Il Tribunale Internazionale sui Crimini di Stato e Chiesa ha incriminato Papa Ratzinger, di seguito l’estratto del testo della denuncia. Però prendete la notizia con la massima cautela per la mancanza di chiarezza in un annuncio così importante, anche se in base alla Common Law il T...
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Pioggia di meteoriti in Russia Almeno 400 feriti

15 febbraio 2013 ore 11:45 segnala


Mosca, 15 feb. (Adnkronos/Ign) - Circa 400 persone sono rimaste ferite a causa di una pioggia di meteoriti sulle montagne degli Urali. Come hanno riferito le autorita' russe di Chelyabinsk, citate dall'agenzia di stampa Interfax, tra i feriti ci sono anche 10 bambini. La maggior parte delle persone, ha spiegato il ministero dell'Interno, e' rimasta ferita dai vetri che sono andati in frantumi a causa dell'impatto. Complessivamente sono stati riportati danni in almeno 6 citta' della regione, situata a circa 1.500 chilometri ad est di Mosca.

I frammenti del meteorite hanno colpito numerose case, distruggendo tetti e finestre, ma la centrale nucleare che si trova nella zona non e' stata interessata. Oggi tutte le scuole della zona rimarranno chiuse, ha aggiunto da Mosca il responsabile del servizio sul controllo della salute pubblica, Genadi Onishchenko.

Le autorita' hanno sottolineato che il danno avrebbe potuto essere molto piu' grave se i frammenti di meteorite non fossero caduti in una zona scarsamente popolata.Il vicino impianto nucleare di Mayak non e' stato coinvolto, stando a notizie che citano le autorita'.

E oggi inoltre un asteroide chiamato 2012 DA14 passera' molto vicino alla Terra, ma non vi sarebbe alcuna possibilita' che entri in collisione con il pianeta, stando a quanto ha detto la Nasa. L'agenzia spaziale statunitense ha pubblicato sul suo sito web l'animazione del fly-by e in diretta o quasi in tempo reale le immagini dell'asteroide provenienti dagli osservatori in Australia, tempo permettendo. L'asteroide volera' piu' vicino alla Terra alle 19,25 Gmt, quando sara' 27.600 km sopra la superficie del pianeta, ha riferito la Nasa.
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« video » Mosca, 15 feb. (Adnkronos/Ign) - Circa 400 persone sono rimaste ferite a causa di una pioggia di meteoriti sulle montagne degli Urali. Come hanno riferito le autorita' russe di Chelyabinsk, citate dall'agenzia di stampa Interfax, tra i feriti ci sono anche 10 bambini. La maggior parte d...
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Tumori: "arruolato" virus herpes, uccide solo cellule malate

06 febbraio 2013 ore 11:31 segnala


Un virus che uccide le cellule malate e lascia indenni quelle sane. Ricercatori dell'Università di Bologna stanno sperimentando una terapia oncolitica mirata contro i tumori che sfrutta il virus dell'herpes riprogrammato. Lo studio, pubblicato su PloS Pathogens, è stato condotto sui topi e dimostra che un virus “addestrato” può riconoscere e uccidere le metastasi tumorali degli organi addominali. Il virus, infatti, ha la capacità di riconoscere un bersaglio, il marcatore (HER-2), presente anche nei tumori del seno e dell'ovaio e aggredire, neutralizzandole, le le cellule neoplastiche, senza distruggere quelle sane, come invece accade con altre terapie farmacologiche. “Molti scienziati nel mondo stanno cercando di produrre virus oncolitici, cioè che distruggono le cellule tumorali. Spesso le modificazioni operate, che rendono l’agente virale innocuo per l’organismo ospite, lo rendono anche scarsamente aggressivo nei confronti del tumore e quindi, dal punto di vista terapeutico, poco efficace” spiega Gabriella Campadelli-Fiume che guida la ricerca. “Noi siamo i primi a essere riusciti ad ottenere un virus herpes riprogrammato in grado di colpire le cellule tumorali con marcatore HER-2, senza infettare le altre cellule sane, indirizzando così tutta la sua capacità distruttiva solo sulle cellule malate”. La tecnologia è stata brevettata dall’Università di Bologna.
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« immagine » Un virus che uccide le cellule malate e lascia indenni quelle sane. Ricercatori dell'Università di Bologna stanno sperimentando una terapia oncolitica mirata contro i tumori che sfrutta il virus dell'herpes riprogrammato. Lo studio, pubblicato su PloS Pathogens, è stato condotto sui ...
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Bari: arrestato primario di Neurologia Pediatrica

05 febbraio 2013 ore 19:18 segnala


Con l'accusa di violenza sessuale ai danni di una minore è stato arrestato questa mattina dai carabinieri della Sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Bari, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal Gip del Tribunale del capoluogo pugliese, D. G., 62 anni, primario del Reparto di Neurologia dell'Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII.

L'episodio si sarebbe verificato lo scorso mese di gennaio durante una visita medica, che il primario ha svolto in una stanza del reparto del nosocomio. L'indagine è stata avviata a seguito di una segnalazione che il Servizio di Psicologia, dello stesso Ospedale, ha inviato alla Procura di Bari, che in pochi giorni è riuscita ad acquisire i gravi indizi di colpevolezza, a richiedere e a ottenere la misura cautelare. L'inchiesta prosegue al fine di verificare se altri minori possano aver subito analoghi episodi di violenza sessuale.

Secondo quanto riferito all'Adnkronos Salute da Vitangelo Dattoli, direttore generale dell'Azienda ospedaliera, il primario è stato sospeso. "Questa mattina abbiamo provveduto a sospendere cautelativamente Galeone. Voglio esprimere - aggiunge Dattoli - il grande dispiacere per questa vicenda". Un caso che macchia l'immagine di una struttura che, come sottolinea il direttore generale, "è un punto di riferimento della Regione".
(web)

Morte di un cecchino

03 febbraio 2013 ore 19:01 segnala


Scampato per anni alle imboscate dei talebani, dagli assalti degli uomini di al Qaida e delle truppe di Saddam, e' stato fatto fuori in una sparatoria tra privati in un poligono a due passi da casa sua.

E' morto cosi' Chris Kyle, 38 anni, uno dei piu' famosi ex militari americani, divenuto celebre per aver scritto il bestseller autobiografico 'American Sniper', il cecchino americano.

L'omicidio si e' consumato in circostanze ancora poco chiare nel poligono di tiro di Stephenville, in Texas

. La polizia lo ha trovato ormai morto accanto ad un altro cadavere, di 35 anni. C'e' anche un fermato, il probabile killer: si tratta di Eddie Ray Routh, 25 anni, anche lui con un passato militare.

Kyle, originario del Texas, sposato con due bambini, e' stato ben 4 volte in Iraq come membro del corpo speciale dei Navy Seals, lo stesso commando che qualche anno dopo il suo ritiro individuo' e uccise Osama Bin Laden.

Il valore mostrato nelle battaglie a Ramadi e Falluja lo resero leggendario, tanto che i nemici lo chiamarono con il nomignolo 'Devil of Ramadi', 'il diavolo di Ramadi', e misero addirittura una taglia sulla sua testa.

E' accreditato di aver ucciso 160 persone, nel decennio che va tra il 1999 e il 2009, tra cui un terrorista, nel 2008, colpito da 1,2 miglia, circa due chilometri di distanza. Fu decorato con due stelle d'argento e cinque stelle di bronzo.

Secondo la stampa si trattava dell' 'America's deadliest sniper', come dire il tiratore scelto piu' letale d'America. E in una intervista, quando gli chiesero cosa gli passava per la testa mentre inquadrava un obiettivo, rispose: "Quando metto nel mirino un uomo non lo guardo come una persona, non mi chiedo se possa avere una famiglia. Mi dico che sto cercando di tenere al sicuro i miei compagni. Ogni volta che uccido qualcuno, quello non puo' piazzare uno Ied (un ordigno artigianale, ndr). Cosi' non ci penso due volte".

Dopo aver lasciato le forze armate, Kyle ha fondato la Craft International, una societa' specializzata nell'addestramento di militari, agenti della polizia, ma anche clienti privati. L'anno scorso il libro, un'autobiografia, scritta con un commilitone, Scott McEwan, che ha avuto un successo enorme, schizzando in testa alle classifiche.

"Leggere questa notizia e' stato uno shock - ha detto oggi Mc Ewan - se penso al passato di Chris, sopravvissuto a ben dieci anni di combattimenti durissimi. E' stato ucciso vicino casa, dopo che in guerra c'e' andato molto vicino per cosi' tanto tempo".
(dal web)
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Popolo della Rete in fermento per il priimo tweet del Papa

29 novembre 2012 ore 19:41 segnala


Città del Vaticano, 29 nov. (Adnkronos) - "Certamente c'è già una parte del popolo della rete in fermento: sebbene non ancora ufficialmente presentata, la notizia del prossimo 'cinguettio' di Benedetto XVI su twitter ha fatto rapidamente il giro del mondo''. E' quanto scrive oggi l'Osservatore Romano sull'imminente esordio del Pontefice su twitter in programma per lunedi' prossimo.

"Dunque - prosegue l'Osservatore - il social network delle 'centoquaranta battute' si accinge a ospitare ancora una volta il Papa. La prima volta fu infatti nel giugno 2011, quando Benedetto XVI lancio' il portale del Vaticano www.news.va accompagnando il gesto proprio con un tweet''. ''Ora - si legge - bisognera' attendere qualche settimana, poi riprenderanno i 'cinguettii' di Benedetto XVI".

''L'iniziativa - ha detto all'Osservatore l'arcivescovo Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali - e' dovuta al desiderio del Papa di utilizzare tutte le opportunita' comunicative offerte dalle nuove tecnologie, tipiche del mondo di oggi''.

Vettel e il sorpasso proibito

28 novembre 2012 ore 19:39 segnala



Su Youtube c’è un video, ripreso dalla stessa camera-car di Sebastian Vettel che mostra il sorpasso sulla Toro Rosso di Vergne in regime di bandiere gialle. La manovra è stata fatta al quarto giro del Gp del Brasile quando Vettel, dopo il contatto con senna al primo giro, era ripartito dall’ultimo posto ed era in pieno recupero.

Il pilota della Red Bull, che con il sesto posto finale, ha conquistato il suo terzo titolo mondiale, andrebbe punito. La sanzione, a gara conclusa, è 20” di penalità. Una punizione che lo farebbe scivolare all’ottavo posto e che consegnerebbe il titolo iridato ad Alonso per un punto. La Ferrari ha trenta giorni per fare reclamo, ma ha già fatto sapere che non si muoverà in tal senso.

La fine del mondo è rimandata

14 novembre 2012 ore 09:22 segnala
La fine del mondo è rimandata al 15 febbraio 2013?

Ancora tesi e preoccupati per le sorti del mondo a causa della temibile profezia Maya? Deponete la paura, o almeno rimandatela al momento giusto. La fine del mondo potrebbe ritardare di qualche mese, rispetto alle catastrofiche previsioni che scommettevano sulla data del 21 dicembre.

Già diversi appassionati del tema avevano sostenuto che i Maya avessero torto e che la fine del mondo sarebbe arrivata il 5 giugno 2012, in occasione dello straordinario allineamento Sole-Venere-Terra ma a quanto pare siamo ancora tutti qui. E siamo costretti a fare revisionismo. Almeno secondo quanto si legge in “Stelle da paura”, il nuovo libro di Margherita Hack, la più celebre astrofisica italiana, scritto con Gianluca Ranzini.

A causare la temuta fine del mondo potrebbe essere il passaggio di un asteroide, molto vicino al nostro pianeta, nel 2013. Il 15 febbraio infatti un asteroide passerà ad appena 35mila chilometri dalla Terra, a ridosso dell’orbita dei satelliti geostazionari per meteorologia e telecomunicazioni. Un oggetto celeste non troppo benevolo da 45 metri di diametro, con una massa di 120mila tonnellate. Insomma, abbiamo scansato i Maya e soccomberemo all’asteoride? Secondo Hack, “c’è una probabilità cumulativa dello 0,031 per cento che questo asteroide colpisca il nostro pianeta tra il 2020 e il 2082”. E la grande attesa continua.

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La fine del mondo è rimandata al 15 febbraio 2013? Ancora tesi e preoccupati per le sorti del mondo a causa della temibile profezia Maya? Deponete la paura, o almeno rimandatela al momento giusto. La fine del mondo potrebbe ritardare di qualche mese, rispetto alle catastrofiche previsioni che...
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Si dà fuoco davanti a Montecitorio

11 agosto 2012 ore 11:32 segnala
Grave un uomo di 50 anni, ora è ricoverato con ustioni sull'85 per cento del corpo.



11/08/2012 Roma

Un uomo sui 50 anni, probabilmente italiano, si è dato fuoco la notte scorsa, intorno all’una e mezza, in piazza Montecitorio a Roma.

Dopo essersi cosparso di liquido infiammabile, contenuto in una bottiglia di plastica, ha rivolto contro di sè un accendino, scatenando le fiamme.

Immediato l’intervento dei carabinieri in presidio nella piazza che hanno spento le fiamme e soccorso l’uomo. Trasportato al Sant’Eugenio, è in prognosi riservata con ustioni di secondo e terzo grado sull’85% del corpo. I carabinieri della compagnia Roma Centro stanno cercando di identificare l’uomo e di ricostruire i motivi del gesto.
(dal Web)
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Grave un uomo di 50 anni, ora è ricoverato con ustioni sull'85 per cento del corpo. « immagine » 11/08/2012 Roma Un uomo sui 50 anni, probabilmente italiano, si è dato fuoco la notte scorsa, intorno all’una e mezza, in piazza Montecitorio a Roma. Dopo essersi cosparso di liquido infiammabile,...
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Treviso, riaprono le case chiuse

04 agosto 2012 ore 17:27 segnala
Decisione choc a Godega Sant'Urbano in provincia di Treviso dove non saranno multate le prostitute che esercitano in casa. La decisione è stata presa dal sindaco Alessandro Bonet che spiega: "Il Comune non perseguirà chi si prostituisce volontariamente a casa propria senza procurare fastidio o creare turbativa all'ordine pubblico nel rispetto della civile convivenza e della pubblica moralita''.



Contemporaneamente il nuovo regolamento reintroduce il divieto di fermare il veicolo lungo le strade comunali per contrattare prestazioni sessuali a pagamento. 'Vogliamo ripristinare - aggiunge Bonet - quanto gia' da me precedentemente introdotto, ma annullato dalla Corte Costituzionale che aveva cestinato la parte del Decreto Maroni che dava la possibilita' ai sindaci di emettere ordinanze per motivi di pubblica sicurezza'. Bonet non e' nuovo a tali iniziative, gia' nel settembre scorso, quando la Corte Costituzionale aveva messo mano al Decreto Maroni, il sindaco aveva emesso un'ordinanza anti-prostituzione con sanzione pecuniaria per prostituta e cliente, appellandosi, in questo secondo caso, alla inviolabilita' dei valori fondamentali garantiti dalla Costituzione quali il diritto alla salute e alla liberta' personale. 'In Europa - ha spiegato Bonet - ci sono nazioni con un grado di sviluppo civile e sociale, al quale tutti spesso ci richiamiamo, che hanno trovato soluzioni per l'esercizio del meretricio da cui prendere esempio, l'abrogazione di parte della legge Merlin, consentirebbe di normare e legalizzare il fenomeno giungendo ad una situazione nella quale chi vuole e solo chi vuole puo' esercitare la prostituzione. Si eviterebbero cosi' tutti quei fenomeni di sfruttamento, di violenza, degrado e malavita'.

(dal web) Sabato, 4 agosto 2012 - 16:04:00