Carabiniere insultato in val di Susa

29 febbraio 2012 ore 18:08 segnala


Gli arriva anche l'encomio solenne da parte del generale dell'Arma dei Carabinieri Gallitelli: «Comportamento lodevole»

qui il link del video
http://video.corriere.it/faccia-faccia/32640a12-621c-11e1-9e7f-339fb1d47269

MILANO - «Ringrazio e faccio i più sinceri complimenti al bravissimo carabiniere che in val di Susa ha dimostrato la differenza tra chi fa sempre il proprio dovere per il bene comune e chi sa solo insultare, l’abisso esistente tra chi ama l’Italia e ha il senso dello Stato e chi invece usa le invettive e la piazza per seminare odio e violenza». Lo dice in una nota Silvio Berlusconi. «Bene ha fatto il comandante dell’Arma, generale Gallitelli, a premiare la professionalità e la compostezza di quel militare con un encomio solenne. Una volta di più - conclude l’ex presidente del Consiglio - lo Stato ha fatto lo Stato: in quel carabiniere abbiamo ritrovato l’Italia migliore, in cui ci riconosciamo». IL SOSTEGNO DI SCHIFANI - In precedenza anche il presidente del Senato, Renato Schifani, aveva espresso l’apprezzamento per il comportamento integerrimo del carabiniere che non ha reagito agli insulti di un attivista No Tav che l’ha apostrofava come MILANO - «Ringrazio e faccio i più sinceri complimenti al bravissimo carabiniere che in val di Susa ha dimostrato la differenza tra chi fa sempre il proprio dovere per il bene comune e chi sa solo insultare, l'abisso esistente tra chi ama l'Italia e ha il senso dello Stato e chi invece usa le invettive e la piazza per seminare odio e violenza». Lo dice in una nota Silvio Berlusconi. «Bene ha fatto il comandante dell'Arma, generale Gallitelli, a premiare la professionalità e la compostezza di quel militare con un encomio solenne. Una volta di più - conclude l'ex presidente del Consiglio - lo Stato ha fatto lo Stato: in quel carabiniere abbiamo ritrovato l'Italia migliore, in cui ci riconosciamo».

IL SOSTEGNO DI SCHIFANI - In precedenza anche il presidente del Senato, Renato Schifani, aveva espresso l'apprezzamento per il comportamento integerrimo del carabiniere che non ha reagito agli insulti di un attivista No Tav che l'ha apostrofava come "pecorella" : «Signor generale, - ha detto Schifani rivolgendosi in un messaggio inviato al comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli - desidero esprimerle il mio più grande apprezzamento per la professionalità e la maturità dimostrate dal carabiniere in occasione della manifestazione dei no Tav». «Tale comportamento - aggiunge Schifani - evidenzia ancora una volta lo spirito di servizio dei militari dell'Arma e conferma che in momenti difficili, come quelli che stiamo vivendo in val di Susa, possiamo far affidamento sulle elevate capacità e sulla preparazione delle Forze dell'Ordine».

L'ENCOMIO SOLENNE - Un formale 'encomio solenne' intanto gli è stato conferito dal comandante Generale dell'Arma, Leonardo Gallitelli. Il generale gli ha telefonato al militare complimentandosi «per la fermezza e la compostezza professionale dimostrate, che hanno impedito ad una situazione delicata di degenerare in ulteriori incidenti». Per «il lodevole comportamento tenuto a fronte della grave provocazione», il comandante generale gli ha conferito l'encomio solenne.

Redazione Online29 febbraio 2012 | 17:37
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« immagine » Gli arriva anche l'encomio solenne da parte del generale dell'Arma dei Carabinieri Gallitelli: «Comportamento lodevole» qui il link del video http://video.corriere.it/faccia-faccia/32640a12-621c-11e1-9e7f-339fb1d47269 MILANO - «Ringrazio e faccio i più sinceri complimenti al bravis...
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Commenti

  1. illaka 29 febbraio 2012 ore 19:51
    ho letto anche io oggi un articolo che riguardava proprio questo fatto sul Corriere... Mi associo all encomio verso lo sconosciuto militare e lo sdegno per persone che pur avendo il diritto di manifestare il proprio dissenso passano in questo modo inesorabilmente dalla parte del torto (se giá non ce l hanno...)
  2. cronistaserio 29 febbraio 2012 ore 19:54
    un vero e proprio atto provocatorio, fatto con intenziomalità. Bravo il CC a non raccogliere la provocazione. ;-)
  3. illaka 29 febbraio 2012 ore 19:59
    sai qual'e il vero problema? Che troppe volte si é chiuso un occhio su simili fatti. Mi viene in mente qualche tempo fa una simile scena a Milano dove quasi un intero quartiere ha dato addosso alle forze dell'ordine che inseguivano un pregiudicato.
    Io vivo in Spagna... forse sono ancora un po sotto l effetto del franchismo pero il rispetto per la divisa e per cio che significhi la forza pubblica per la serenitá di tutta la comunitá é ancora molto radicato qui.
    E di conseguenza... qualsiasi atto come quello che hai riportato qui sopra avrebbe dato seguito a un piú che giusto arresto.
  4. cronistaserio 29 febbraio 2012 ore 20:06
    l'argomento è molto delicato e si rischia di essere fraintesi.
    Io cerco di riportare notizie e di non essere di parte. Questo dovrebbe fare un buon cronista. Il lettore in base alle informazioni acquisite dovrebbe dare il suo giudizio. In un paese democratico, credo che alcuni giudizi dovrebbero essere univoci e cristallini.
    Il tuo paese, un gran paese, ha subito per molti anni una assurda dittatura.
    Io mi auguro che la popolazione sappia ben gestire la libertà che altre persone hanno loro lasciato, anche sacrificando la loro stessa vita.
  5. illaka 29 febbraio 2012 ore 23:03
    solo una precisazione... vivo in spagna si ma sono superitalianadoc!!
    buonanotte ... :rosa
  6. cronistaserio 01 marzo 2012 ore 12:55
    illaka ti confesso che l'avevo leggerissimamente intuito! :ok :rosa :bacio

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