VOGLIO IL SOLE DENTRO DI TE

19 aprile 2009 ore 16:43 segnala
Non ho nessuna voglia adesso di dire che da sola non ce la farei,
e quando guardo dentro  me stessa mi sento fragile.
Non ho nessuna voglia adesso di accettare quello che c'è,
sarà che sono un pò depressa e non ho più immagine

Io voglio il sole dentro di me
per ritrovarti ancora fra le mie braccia
la luce dell'aurora a sud del mondo
E voglio anche il sole dentro di te
sei la risposta a tutti i miei perchè
so che ora sono pronta
sulla mia pelle da ovest a est a sud del mondo.

Sei come il sole dietro l'eclissi
di un pianeta isolato
e vivo se tu esisti,
capisci lo scenario era grigio e scuro, giuro
prima di te ero il macellaio del mio futuro.

Ho promesso a me stessa di dire tutta la verità
fra di noi non c'è sospetto ne alibi

Una promessa di pioggia fresca a sud del mondo
sei tu la brezza del deserto
che ripesca giù dal fondo a sud del mondo
Io cerco il sole dentro di te
(pino daniele)


Questa bellissima canzone la voglio dedicare a te Alessandro, non avrei potuto trovare parole migliori di queste per dirti che sono felice di averti incontrato.
Sei entrato nella mia vita in punta di piedi , non avrei tollerato un'invasione e tu questo l'hai capito subito.
Grazie.






COME UN donna CHE STA CADENDo
da un burrone e all' ultimo momento qualcosa la afferra a mezz'aria:  una cosa che ci salva in caduta libera, che batte la legge di gravità.
L'incantesimo che ci salva poco prima dell'abisso; l'aria è un abbraccio che ci stringe e ci dice di nn avere paura.
L'abbraccio è il tuo

Vi ricordate che

03 aprile 2009 ore 23:28 segnala
vi avevo detto che ero ansiosa per una verifica che dovevo fare su "LEGISLAZIONE SANITARIA"?
Ebbene....................... CE L'HO FATTAAAAAAAAAAAAAA 
                                   87/100
  NN ME LO ASPETTAVO ,  anche perchè era davvero molto difficile.
La ricetta? Avere fiducia in se stessi e nn arrendersi maiiiiiiiiiiiiiii
 CHE BELLOOOOOOOOOOOOOOO...................SONO MOLTO FELICE
 
Lo so che può sembrare esagerato esaltarsi per un voto, ma per me è davvero molto importante, era la prova più difficile del corso e ce l'ho fatta , grazie a me e al mio impegno.

Quando si vuole qualcosa e si punta un obiettivo, le energie impegnate nn vanno sprecate, senza mai perdere di vista che nn sempre si riesce a raggiungere lo scopo.
Ma la cosa più importante è provarci, il rimpianto nn deve avere spazio.
E la vita va avanti

AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOO

26 marzo 2009 ore 09:57 segnala

ho finito lo stage presso una comunità alloggio di disabili gravi.

MI MANCANO DA MORIRE I MIEI RAGAZZIIIIIIIIIII............

I GESTI GENEROSI

25 marzo 2009 ore 09:25 segnala
SONO COME LE CILIEGIE : UNA TIRA L'ALTRA E IL BENESSERE INTERIORE CRESCE

PREGHIERINA PRIMA DI INIZIARE UN'ATTIVITà

20 marzo 2009 ore 22:01 segnala
Donami serenità ,di accettare le cose che non posso cambiare,il coraggio di accettare le cose che non posso accettare,e la saggezza di nascondere i corpi di coloro che ho dovuto uccidere oggi perchè mi hanno rotto le palle ieri.
Aiutami a stare attento ai piedi che pesto oggi, perchè potrebbero essere collegati al culo che dovrò baciare domani.
Aiutami a dare sempre il 100%
Aiutami a ricordare che ci vogliono 42 muscoli per aggrottare il viso e solo 4 per stendere  il dito medio e mandarli a cagare. 
                     PER CONCLUDERE
Siate come una piccola supposta che quando è chiamata a svolgere il suo dovere lo fa fino in fondo senza mai guardare in faccia nessuno,e si mette subito in cammino, cercando umilmente la propria strada................e se qualcuno le si para davanti dicendole con presunzione e arroganza" lei non sa chi sono io " intimamente sa che non può essere altro che uno STRONZO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



8 marzo 2009

08 marzo 2009 ore 15:39 segnala
Caro Dio , la donna che sta leggendo è bella , forte e io le voglio bene . Aiutala a brillare in posti oscuri e ad amare dove è impossibile amare.Proteggila sempre, sollevala quando ha bisogno di te e lascia che sappia che quando cammina con te , sarà sempre al sicuro.


 
Questo messaggio mi è stato mandato da un'amica, e solo una donna poteva avere una sensibilità tale da scrivermi queste bellissime parole. Io lo giro a tutte le donne , perchè sono sempre dalla parte delle donne , e perchè penso che dobbiamo unirci e non combatterci.      Auguri a tutte


IMMAGINA SE....................

22 febbraio 2009 ore 19:44 segnala
In questi ultimi periodi, spesso, troppo spesso, al Tg , si ascoltano crimini quali lo stupro , la pedofilia e simili e affini , violenza brutale e chi più ne ha più ne metta.
Tutto questo perpetuato da quell'essere spregievole che si chiama uomo , nn per genere, ma per specie.
Io lo chiamo "animale" in quanto dotato di.............. di cosa? ma vacante di ogni qualsivoglia sentimento positivo, vive in un conflitto interiore che lo rende simile alla bestia.
Dentro di lui il vuoto, il nulla, l'abisso, che colma con atti violenza gratuita e ingiustificata.
Ora mi vengono spontanee più domande, anche perchè è troppo facile puntare il dito , giudicare questi atti di violenza è doveroso, ma anche assumersi le proprie responsabilità è doveroso.
Ho due figli maschi adulti, sono stata capace di insegnare loro la differenza fra il bene e il male?
Io credo di si . (ma non lo so veramente), non sono sempre con loro, non posso essere la loro ombra, ma posso e sono, consigliera attenta, faccio attenzione alle piccole manifestazioni di disagio e inadeguatezza , che abbiamo tutti , fra l'altro , senza eccezzione alcuna, che albergano dentro di noi.
L'arte dell'essere umano, sta nel guardarsi dentro ed educare l'anima , così come si impara a camminare, cadendo a volte, ma capaci e coraggiosi nel rialzarsi come fanno i bambini, non si arrendono mai.
Peccato che con l'età adulta tutto quel coraggio e quell'audacia non ci accompagni per la vita.
Alla luce di questa riflessione , nn cerco di giustificare , ma solo comprendere meglio, l'animale che compie questi atti.
Per amor del vero, nn posso fare finta di nn sapere che quell'animale lo hai partorito tu, Donna.
Tu lo hai partorito, tu lo hai allattato, tu lo hai cresciuto e sempre tu, non sei stata capace di gestire le tue emozioni e quindi nn potevi gestire la tua vita e tutto ciò che ti girava intorno compreso quel mostro, se ti fossi presa cura di te , tante donne oggi nn starebbero piangendo a causa tua, per la tua superficialità e per la tua inaguatezza.
Questo è il tempo delle donne , siamo belle , capaci, orgogliose, fiere di essere al passo con i tempi, ti prego , non sentirti in colpa per aver imparato a pensare a te, per essere sempre all'altezza della situazione.
Cammina a testa alta, ce lo meritiamo, dopo secoli di sopprusi da parte degli uomini che per piegarci al loro volere e  nn avendo altri mezzi ci picchiavano facendoci credere che fosse giusto così, giusto per loro ma nn per noi che di legnate ne abbiamo prese tante.
Quindi Donna per favore nn ti perdere nel nulla, fa la cosa giusta con tuo figlio , anche quando è doloroso e difficile, anche quando pensi di nn farcela .
Una di quelle donne stuprate potrebbe essere tua figlia.
Immagina se .....................fossi tu quella donna stuprata.

BULLI

20 febbraio 2009 ore 12:33 segnala
Per fortuna entra in campo la psicologia a darci una mano a tipizzare il bullo e la sua vittima.
Al bullo di solito vengono affibiate attenuanti e aggravanti, in base a convenienze e ignoranza.
Un po' aggressiVo, un pò amorale , un pò razzista, un pò bisognoso di consenso, un pò di quasi tutto e molto di quasi niente.
Il bullo è soltanto un coglione e in questo assomiglia a tantissimi adulti.
I bulli sono gli alunni più preparati della scuola del nulla.
Sono quelli che per sfida nn accettano le regole, se nn avessimo paura delle parole , ogni cialtrone verrebbe accusato di bullismo e punito per questo.
Il problema è che a qualcuno viene concesso troppo spazio per coltivare la sua menomazione.
Fino a quando nn si arriva allo stupro , alle violenze gratuite nn gli si fa caso.
Allora il bullo persevera nel suo rincoglionimento, si guarda in giro e trova conferme al suo comportamento, negli adulti.
Ed ecco che il macchinone della psicologia si mette in atto, studia , anlizza il soggetto , e la giustizia prende provvedimenti sommari e inadeguati.
Come prima cosa , due calci nel culo nn starebbero male o almeno due sberle di quelle sonanti.
Scrivendo, mi accorgo che ho voglia di darli io, due bei calcioni nel culo, ma nn hai bulletti di quartiere, ma a tutti gli adulti che distratti dalle cazzate nn si sono accorti di nulla, o hanno fatto finta di nn vedere.
Spero di aver avuto buona vista con i miei figli , e buon udito, per ascoltarli e supportarli quando ne hanno avuto bisogno, ma sono certa che nn mi sono mai sostituita a loro, li ho cresciuti , li amo tanto, ma devono camminare con le loro gambe e nn usarmi come una stampella.
Per questo  sanno che io ci sarò sempre per loro, che continuo e lo farò fino alla morte, a camminare a fianco a loro.
Ma quando li osservo , da lontano , al buio, la dove nn pensano che io ci sia, sorrido fra me e me , e sono felice

l'educazione dell'anima

19 febbraio 2009 ore 11:52 segnala
Ci viene insegnato a camminare, mangiare, pensare ecc..... tutto è organizzato e pilotato a dovere, e tutto per il nostro bene, questo è quello che ci viene detto e questa solfa inizia fin dal nostro primo vagito per continuare fino all'età adulta.
C'è sempre qualcuno che ti dice cosa fare e che stai sbagliando tutto.
Ma caspita, hanno dimenticato di educare l'anima, quella sconosciuta, il mistero , un viaggio senza fine.
Il nostro mondo emotivo vive dentro di noi a nostra insaputa, come un ospite sconosciuto a cui nn sappiamo neanche dare un nome.
E' difficile pensare di poter governare la propria vita senza un'adeguata conoscenza di se.
Faccio riferimento a quella cura che prende avvio a quando ci attaccano al seno materno e ci sentiamo "accolti" , che ci da fiducia, e la prima condizione per essere al mondo senza essere soverchiati dall'angoscia.
Si chiama educazione psicologica, educazione dei sentimenti, delle emozioni, dell'entusiasmo, delle paure.
Tutte queste cose il bambino se le organizza da sè, con gli strumenti che nn ha.
Gli adulti veicolano l'amore attraverso le cose, per occupare quello spazio vuoto della comunicazione, che sfocia nella svogliatezza, l'indolenza, nella ribellione, nella depressione e in tutti i nostri eccessi, nella mancanza di coraggio .
Un anima castrata in un corpo.
E allora tutto diventa indecifrabile, buio, incomprensibile, e nasce il conflitto.
Il conflitto nasce da un'immaturità affettiva che è una conseguenza della mancata aducazione della sensibilità, di analfabetismo emotivo, che sfocia  nell'incapacità di esprimere i sentimenti positivi.
Quelle del cuore nn sono ragioni , sono ben altro, sono forze che quando non  sono educate o esplodono o vengono raffreddate attraverso quel comportamento di disinteresse per assoppire le emozioni, che portano all'atteggiamento dell'indifferenza.
Quello che succede dentro di noi resta lì, compresso e incomunicato, ci mettiamo quelle maschere per non far trasparire nulla, ne gioie ne dolori.
Nel deserto della comunicazione emotiva fa la sua comparsa l'inganno (verso noi stessi) , che prende il posto di tutte le parole che nn abbiamo mai detto, ne agli altri ne a noi stessi per afasia emotiva.
Per questo c'è un gran lavoro da fare nell'educazione dell'anima, per essere all'altezza del nostro tempo, per essere all'altezza di quella cosa che ci passa davanti senza che ce ne accorgiamo, LA VITA.
EHI..... STO PARLANDO CON TE ..........

Il futuro del verbo vivere

17 febbraio 2009 ore 15:23 segnala
Uno degli eventi più strabilianti della nostra epoca è la scomparsa dei verbi al futuro.
Dopo una grande abbuffata di "saremo " e "diventeremo" il futuro ha cominciato a rattrappirsi.
Fino ad oggi , che le persone , le famiglie , cercano di sopravvivere fra problemi e bilanci , verranno giudicate in base all'estratto conto.
Le società umane appassiscono così,senza più avere un senso di marcia , allo sbaraglio, nella confusione mentale che la frenesia di vivere crea.
Gli unici che coniugano i verbi al futuro sono gli innamorati.
Ascoltate i loro discorsi ( o ricordate i vostri, di quando voi eravate innamorati) .
Pur nella difficoltà della vita precaria, osano ancora sognare , ed escono dalla meschinità del presente per proiettarsi in quella dimensione magica dove la possibilità del cambiamento è possibile.
Il futuro è il verbo che emana energia.
E l'energia più potente rimane sempre l'amore.
Persino in un paese di vecchi , in crisi economica e morale, ho la sensazione che soltanto le persone innamorate ci potranno salvare.
Innamorate di un'altra persona , di un sogno, del proprio talento.  DELLA VITA.