'Message in a bottle'

26 gennaio 2009 ore 11:14 segnala
Vi  parlo dalla mia isola, un rettangolo di terra che galleggia sul mare,

e non è un paradiso, come lo puoi immaginare,

e non è idilliaca, come leggi scritto nei romanzi.

Ma è comunque la mia isola, con ringhiere di ferro, battuto poco,

con cartelli pubblicitari, logori, con fermate d’autobus, abbandonate.

Ma è comunque la mia isola, quella nella quale approdai,

dopo vite sciupate a trovarmi motivazioni, ragioni, traguardi,

è quella in cui approdai, dopo mesi di tempeste, tormente, pesce crudo.

Ho con me una cesta i ricordi, ho un bacio di mio figlio, un abbraccio di mia moglie,

un occhio malizioso di incontri casuali.

Ho in questo sacco un libro, pieno o traboccante di pagine bianche,

un secchio di inchiostro, uno scatolone, un baule di idee.

Ho una barchetta, una piccola barchetta di carta, fatta da me, fatta a mano,

fatta perché spesso mi viene la voglia di liberarmi della mia isola, privata,

e quando preso dalla crisi la metto in acqua,

quando in balia dei ricordi la varo, con spumante e salatini per gli invitati,

che non ci sono,

quando faccio per salirci su, ho paura,

so di essere ai confini del mare, so che questa terra piatta ha una fine,

che poco più in là il mare cade per chilometri nel vuoto,

non so dove arrivi, e resto qui.

Resto posato sul’asfalto della mia isola a scrutare l’orizzonte,

mangio ciò che resta, resta solo una mela,

poi resto io, sulla mia isola, a galleggiare sul mare.

10497884
Vi  parlo dalla mia isola, un rettangolo di terra che galleggia sul mare, e non è un paradiso, come lo puoi immaginare, e non è idilliaca, come leggi scritto nei romanzi. Ma è comunque la mia isola, con ringhiere di ferro, battuto poco, con cartelli pubblicitari, logori, con fermate...
Post
26/01/2009 11:14:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.