Perchè scrivere

10 gennaio 2021 ore 21:09 segnala
Perchè pensare e accentuare
la stretta di questo laccio attorno al cuore.
Perchè ascoltare il cadenzare di battiti vuoti, spenti,
qui nella mia stanza.. accompagnato da discorsi..
che sarebbe meglio censurare..
da quanto volgari sono d’innanzi al mio cuore..
Tutte queste domande sono dei buoni preliminari
per scrivere, e per quanto mi riguarda,
la musica c’è, e sempre ci sarà..
invade i pensieri e aiuta a scegliere le parole.
Come scenario poco importa se sia
panorama o città infangata di smog,
seminterrato puzzolente di fogna o cesso..
balconata in quel di Belvedere o Righi..
l’importante non è il luogo ma il non perdere il momento..
Spesso con la tastiera scrivo perchè è più veloce,
altre volte vado in giardino con un lume
mentre tutti si stanno appisolando nei loro caldi letti.
Spesso scrivo in fretta su il mio notebook prima che la magia svanisca..
Nel testo mi piace descrivere "perchè stò scrivendo" e "come"..
cosa stò ascoltando e che effetto mi dà..
oltre ovviamente a cosa penso e cosa provo mentre immagino o ricordo.
Il vero grande preliminare può essere un sano bicchiere di vino
o una bella chiacchierata..
ma anche le litigate ti fanno scrivere..
anche i pianti e le risate.. tutto fa scrivere..
sia la pesantezza che la leggerezza..
A proposito, ho letto una frase a riguardo su si un sito:
"Solo dei poeti, ormai, solo della gente che lascia il cuore volare,
che lascia la propria fantasia senza la pesantezza del quotidiano,
è capace di pensare diversamente,
ed è questo di cui oggi avremmo bisogno." (Tiziano Terzani)
Ho pensato che non ero per niente d’accordo,
che il cuore non sempre vola
e non sempre si usa la fantasia quando succedono certe cose;
spesso è proprio la pesantezza del quotidiano che deve venire fuori
perchè solo riconoscendola si può iniziare a pensare diversamente..
quindi, caro Tiziano,
oggi credo che avremmo bisogno di sola e semplice sincerità..
senza troppi voli ne troppe leggerezze..
La realtà è muovere passi dentro le tenebre:
movendo il corpo nell’oscurità e facendo luce con i sogni.
A piedi scalzi vagavo nel corridoio
la mia unica vista era l’odore della luce
sognare a volte è subire una realtà
che fuoriesce dal cervello come incubo
Sognare a volte è gioire della realtà del cuore
sognare è vedere, attraverso le tenebre,
ognuna delle nostre realtà imprevedibili:
malate, curiose, assassine o amanti,
pazze, furibonde, profumate, grottesche ed impossibili..
scrivere è solo un laccio emostatico
che cerca di tenere legate le nostre parti
senza stringere troppo;
A volte invece è necessario lasciarsi andare
confondere i contorni per crearne di nuovi
scrivere è il filo da cucito della nonna
è il filo spinato che separa la prigionia
dalla libertà.

:pipistrello
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Perchè pensare e accentuare la stretta di questo laccio attorno al cuore. Perchè ascoltare il cadenzare di battiti vuoti, spenti, qui nella mia stanza.. accompagnato da discorsi.. che sarebbe meglio censurare.. da quanto volgari sono d’innanzi al mio cuore.. Tutte queste domande sono dei buoni...
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10/01/2021 21:09:05
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