*** Care Donne...***

01 febbraio 2019 ore 14:58 segnala


Una donna difficilmente riesce a pensare come un uomo e quando ho letto questa riflessione scritta da un uomo verso alcune donne,ho pensato che ne valesse la pena condividerla qui con voi.


"Care donne...sono tutt'altro che bigotto,anzi nn c'è più porcello di un porcello di me, ma quando postate foto seminude di voi stesse sui social in pose sexy, mostrando tette o culo che sia, l'unica cosa che state facendo è attrarre persone che abbiano solo interesse sessuale per voi.
So che siete tutte emozionate con i 500 e passa like o i 120 commenti seguiti dagli innumerevoli messaggi privati che vi arrivano, facendovi sentire importanti.
Ma c’è una cosa che non considerate:
In realtà, nessuno di questi ragazzi che commentano, mettono cuori o vi inviano messaggi privati amano o vogliono voi. Tutto quello che vogliono è usarvi per quello che mostrate e fate credere di essere in quella foto.
Gli uomini, ricchi o poveri,brutti o belli ammirano e vogliono le donne che si vestono con decenza e si rispettano. Un vestito decente, che non risulti osceno ma provocante e rispetta il tuo corpo, porta ad amare e rispettare te.
Poi non vi lamentate se tutti vi usano, se non trovate ragazzi ''seri'', se vi ci fanno credere e poi vi lasciano con un pugno di mosche in mano. Perché voi per prime avete acconsentito, anche inconsapevolmente a tutto ciò.
Valorizzate il vostro corpo sopratutto il cervello, con l'intelligenza che vi contraddistingue e troverete qualcuno che valorizzerà voi come donna !!
Un forte abbraccio a tutte e.......weeeee,nn menatemi mò"


Beh che dire...ho sorriso e pensato che allora esistono ancora uomini che scelgono con la testa (e per testa intendo cranio e non l'altra), che capiscono i limiti di coloro che per apparire sfoderano
il miglior sorriso o la miglior scollatura.
Eppure e' risaputo e conclamato che l'uomo se passa una sventola in minigonna si volta a guardarla e mangiarla con gli occhi quando invece non si ferma a guardare una donna che sta leggendo un libro.


Ovviamente con questa riflessione non mi schiero assolutamente ne' dalla parte dei maschilisti ne' dalle femministe.
Ognuno di noi ha diritto al rispetto e alla sincerita' e a quelli che vogliono apparire per quello che non sono potrei suggerire di iscriversi a corsi di teatro e di recitazione che forse e' meglio!


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01/02/2019 14:58:26
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Commenti

  1. kli.mo 01 febbraio 2019 ore 15:05
    Che devo aggiungere a quello che hai scritto?
    Nulla,ennesimo post,intelligente,di una donna vera,cioe' tu R.
    Con affetto E.
  2. luc.ariello 01 febbraio 2019 ore 15:28
    A me, le donne, piacciono, mi sono sempre piaciute, e non l'8 Marzo, ma anche il 7, il 6, il 5, sempre, dunque. Ne sono stato ammaliato sin da bambino, e nel dire che intimamente preferisco piacere a una donna che a un uomo.....non provo vergogna, lo confesso.......che ci posso fare.
    Avrei voluto essere donna, suscitare ammirazione, instillare eleganza, grazia, dolcezza, stereotipi, insomma,....stereotipi che da millenni resistono in funzione di una loro valenza, che distinguono questa creatura da una grettezza prettamente maschile.
    Ho vissuto la mia vita letteraria, in funzione di donne che hanno attraversato la mia vita, che hanno indelebilmente, segnato il mio carattere, inciso nel cuore, immense gioie, enormi dolori, ma sempre un qualcosa di definito e profondo.
    E se devo ricordare un dolore immenso, quello di una morte per esempio, ricordo quella di mia madre, una donna, una vera donna, che mai si e' sognata di somigliare neppure vagamente, a qualcosa che ricordasse un fattore maschile, e che per questo la sua particolarita' restera' distinta nella nostra memoria: la sua femminilita', il suo esser donna, rimane cio' che piu' ha lasciato un segno in coloro che sono rimasti, e che prima o poi la raggiungeranno.


    Ho preso nota di quello che ti piace,
    di ciò che t'aspetti,
    delle tue usanze, del colore dei tuoi slip,
    e m'accorgo che ciò che per me
    è nulla,
    per te,
    è immenso.
    Ora, ti rispetto di piu'...
  3. leggendolamano 01 febbraio 2019 ore 16:36
    E' come la scoprta del'acqua calda.
    Coe dire che le donne venere di junghiana memoria piacciono a tutti ma nessuno se le piglia e proprio per questo spesso fanno una brutta fine.
    Tipiche donne venere sono state M. Monroe e M. Pozzi.
    ma quante donne che puntano solo sulla bellezza poi, quando l'avenenza finisce vedono finire la vita?
  4. kli.mo 02 febbraio 2019 ore 12:09
    Buongiorno,pur piacendomi le donne e rispettandole,sono uomo e come tale sono soddisfatto di esserlo.Non se sia egoismo,sta di fatto che una donna si fa sempre un gran mazzo piu' degli uomini.

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